Ostinati 2010! Mike Reed "People, Places & Things"

Ostinati 2010! Mike Reed "People, Places & Things"

Ottavo concerto della Rassegna "Ostinati! 2010", con la formazione guidata da Mike Reed, trentacinquenne nato in Germania ma americano dell'€™Illinois, cresciuto in una cittadina vicino Chicago, che rappresenta con chiarezza l"€™attuale "€œnew wave"€ della Windy City, una cerchia di musicisti ben radicati nella tradizione della musica nera, ma con una evidente attitudine alla sua rielaborazione critica, per dar forma a nuovi linguaggi.

MIKE REED "PEOPLE, PLACES & THINGS"

Mike Reed: batteria, piano
Tim Haldeman, Greg Ward: sassofoni
Jason Roebke: basso

L"€™obiettivo principale di "€œPeople Places & Things"€ è quello di studiare e reinventare parte di un repertorio poco conosciuto dal pubblico del jazz, quello cioè della scena di Chicago della seconda metà  degli anni "€™50. Oltre ai componenti stabili del gruppo, People Places & Things ha ospitato solisti del calibro di Bobby Bradford e Roscoe Mitchell.
Dopo l"€™album di esordio che esplicitava con brillantezza i riferimenti al passato, è uscito lo scorso anno "€œAbout Us"€ che contiene invece materiale originale, scritto dai componenti del gruppo. Un disco in cui, accanto al lavoro egregio dei componenti stabili, brillano le collaborazioni di Jeff Parker, Jeb Bishop, David Boykin. "€œPeople Places & Things"€ si candida a diventare una formazione cardine del jazz del futuro.

Info e biglietti:
Interi 12 euro; Ridotti 10 euro; Studenti dell'Università  di Padova 8 euro.

Pacchetti 3 concerti (consecutivi, a partire dal primo):
Interi 30 euro; Ridotti 24 euro; Studenti dell'Università  di Padova 18 euro.

CENTRO D"€™ARTE DEGLI STUDENTI DELL"€™UNIVERSIT̀ DI PADOVA
via S. Massimo, 37- 35128 Padova - tel. 049 8071370 fax 049 8070068
web: www.centrodarte.it e-mail: info@centrodarte.it

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna si rinvia a: Ostinati! 2010. I Concerti del Centro d'Arte.

"Il Popolo non ha il pane? Diamoglie le brioche"

"Il Popolo non ha il pane? Diamoglie le brioche"

Arti Inferiori VII Edizione 2009-2010

Ultimo appuntamento dell'edizione 2009-2010 di "Arti Inferiori".

FILIPPO TIMI
presenta
IL POPOLO NON HA IL PANE? DIAMOGLI LE BRIOCHE
di Filippo Timi
regia Filippo Timi e Stefania De Santis
e con Paola Fresa, Lucia Mascino, Marina Rocco, Luca Pignagnoli
suoni, luci e scenotecnica di Luca De Marinis
falegname Ezio Grazioli
collaborazione alla produzione:
Nuovo Teatro Nuovo, ArtedanzaE20, Teatro Stabile dell'€™Umbria

Un poveraccio quando esce fuori di testa si sente RE, un RE quando impazzisce che cosa si può mai immaginare di essere?
Un ragazzino viziato... che probabilmente se avesse mai sbirciato nella camera dei genitori, li avrebbe trovati a fare le orge con le fattucchiere di corte e i soldati in divisa... un ragazzino viziato che d'improvviso si sveglia nella notte... inizia a ridere e demolire il mondo... esasperando i meccanismi di potere, desiderio... e brama.... che regolano la natura violenta dell'€™uomo.Lui, il delfino del re, dalla vetta della piramide, come un giullare, pezzo per pezzo, comincia a smontare, mattone su mattone, la piramide stessa... crollando con essa...
"€œEd ecco che una notte un'€™immagine m'€™arriva furente al cuore.
Se io avessi coscienza del mondo... la netta percezione che tutto quello che accade è solo un'eterna ripetizione... mi verrebbe da ridere, amare con la stessa leggerezza di chi calpesta un fiore... uccidere con la stessa frivolezza... violentare con la medesima noncuranza... ma... gli effetti delle azioni si imprimono nella memoria del cuore e nella carne dell'€™anima... ed ecco che l"€™abisso arriva alla gola."€
Di fronte alla realtà , di fronte a certi irrimediabili eventi, la morte, la perdita di un amore... il cuore e il cervello impazziscono, hanno bisogno di trovare fughe e nuove logiche per non soffrire così tanto.
Ridere, è la risposta della coscienza alla tragedia?
Ridere il pianto.
Ridere la morte.
Ridere l'™abbandono.
Ridere il tradimento.
Ridere la follia.
Ogni sentimento ha una bocca, e io voglio far ridere la bocca dei sentimenti!
Ogni vita è lo specchio della vita.
Guardati, disse un giorno Amleto ad Ofelia, guardati in me... come fai a non ridere di te?
Insomma, Una commedia. Tra potere, oblio, frivolezze e pazzia.

INFORMAZIONI
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

"Aspettando Godot"

"Aspettando Godot"

Arti Inferiori VII Edizione 2009-2010

Ottavo appuntamento dell'edizione 2009-2010 di "Arti Inferiori. Stagione teatrale".

Gigio ALBERTI, Mario SALA
Teatro Out Off Teatro Stabile di Innovazione
presentano

ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett
Traduzione: Carlo Fruttero
Regia: Lorenzo Loris
Con: Giorgio Minneci, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti

Due uomini vestiti come vagabondi, Estragone e Vladimiro, si trovano sotto un albero in una strada di campagna. Un certo Godot ha dato loro appuntamento ma senza precisare il luogo e l'orario. I due non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, ma credono di poter rimediare qualcosa di caldo da mangiare e un letto dove dormire all'€™asciutto. Mentre attendono passa sulla stessa strada una strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servitore, Lucky, tenuto al guinzaglio dal primo.
Estragone e Vladimiro sono incuriositi dall'€™istrionismo del padrone e spaventati dalla miseria della condizione del servo. Pozzo e Lucky riprendono il loro cammino. Intanto è calata la sera e Godot non si è fatto vivo. Arriva però un ragazzo che riferisce loro che il signor Godot non può venire. Arriverà  sicuramente domani. E così nelle sere a seguire.
Dopo mezzo secolo dalla celebre pièce di Samuel Beckett, nelle nostre metropoli multietniche Aspettando Godot
può oggi rappresentare l'€™emblema di una società  in cui l'uomo vive una dimensione spersonalizzante e raggiunge il paradosso di sentirsi solo in mezzo alla moltitudine"€. (Lorenzo Loris, dalle note di regia)

INFORMAZIONI

Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Cinema invisibile 2010

Cinema invisibile 2010

"Ricomincia da oggi"

Terzo appuntamento della Rassegna Cinema Invisibile 2010 e del suo "Fronte del Banco".

Proiezione del film:
RICOMINCIA DA OGGI (Ca commence aujourd'hui)
Di Bertrand Tavernier
Francia 1999, 1h 52'
Regia: Bertrand Tavernier
Sceneggiatura: Dominique Sampiero, Tiffany Tavernier e Bertrand Tavernier
Fotografia: Alain Choquart
Scenografia: Thierry Franͧois
Costumi: Marpessa Djian
Musica: Louise Clavis
Montaggio: Sophie Brunet
Prodotto da: Alain Sarde & Frederic Bourboulon
(Francia, 1999)
Cast:
Daniel: Philippe Torreton
Valeria: Maria Pitarresi
Samia: Nadia Kaci
Signora Delacourt: Franͧoise Bette

Il livello di civiltà  di una società  è misurato dallo spazio e importanza dati ai bambini.
Partiamo proprio da qui. La pellicola di Bertrand Tavernier è il diario appassionato di un direttore d'asilo a Hernaing e della sua lotta quotidiana nel cuore di una delle regioni più povere di Francia. L'uomo si prende cura di due bambine abbandonate dalla madre alcolizzata. Il gesto diventerà  un caso nazionale.
Daniel, quaranta anni, è insegnante e direttore di un asilo a Hernaing, cittadina di settemila abitanti con una disoccupazione al 30%.
Sensibile e appassionato al lavoro, Daniel tocca con mano ogni giorno le gravi difficoltà  di sussistenza delle famiglie e vorrebbe fare qualcosa per ridare fiato e speranza ad una zona di minatori un tempo ricca e tranquilla. La signora Henry, madre dell'alunna Letizia, sviene ubriaca nel giardino della scuola. Quando si rialza, fugge via, dimenticando Letizia e l'altro bambino più piccolo. Daniel decide di riportarli a casa e così verifica le spaventose condizioni di vita di quel nucleo familiare. Cerca allora di mobilitare gli assistenti sociali e altri organismi, ma poco dopo arriva all'asilo un ispettore per verificare il lavoro che sta svolgendo. In seguito Daniel, molto nervoso anche per i rapporti con i genitori e con la donna con cui vive, respinge la signora Henry, la quale si uccide con i figli. Daniel non va ai funerali, ma da quel momento lui e Valeria, la fidanzata, riescono a scalfire il muro di paura della cittadina. Genitori a lui riconoscenti cominciano a prendere posizione. All'asilo si prepara una grande festa. Daniel chiede a Valeria di sposarlo. Sui volti dei bambini, la voce fuori campo dice: "Ci sono cose che non verranno mai cancellate".
Per realizzare il film, il cineasta francese ha incontrato realmente alcuni insegnanti che quotidianamente si danno da fare, anche se Tavernier rivendica il soggetto come completamente di fantasia, pur di risparmiare ai veri protagonisti la vergogna di dovere rappresentare ancora una volta i drammi della propria esistenza di fronte alla cinepresa.

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna, si rinvia a: Fronte del Banco. Cinema Invisibile 2010.
 

"Il seme della violenza" di Richard Brooks

"Il seme della violenza" di Richard Brooks

Cinema Invisibile 2010.

"Fronte del Banco" apre con la pellicola "IL SEME DELLA VIOLENZA", di Richard Brooks (USA 1955). La storia è più che mai attuale, in un momento così delicato e controverso in cui si dibatte la Scuola italiana.
Il cinema come "€œfronte"€, i banchi come trincee per cercare di rimettere in discussione le scelte della politica, che risultano in taluni frangenti contradditorie e anacronistiche. Un modo per mettere ancora una volta la scuola al centro delle attenzioni di tutti e per ribadire la necessità  di scelte che vadano oltre a logiche ragionieristiche, e che sostengano gli investimenti in risorse e competenze.

IL SEME DELLA VIOLENZA di Richard Brooks
Cast: Sidney Poitier, Glenn Ford, Anne Francis, Vic Morrow, Louis Calhern, Richard Kiley, Warner Anderson, Emile
Meyer, John Hoyt
Genere: drammatico
Durata: 101 min. B/N
USA - 1955

Un reduce assunto come insegnante in una scuola professionale della periferia povera di New York si conquista, a caro prezzo, il rispetto di una scolaresca turbolenta (neri, irlandesi, italiani, ebrei, portoricani). Conta per le qualità  morali (sincerità , coraggio, buone intenzioni) più che per quelle estetiche. Difficile dire dove finisca la tenerezza del regista e dove cominci l"€™irrealismo ingannatore delle sue proposte. Tratto da un romanzo di Evan Hunter (alias Ed McBain), è importante storicamente: il 1° film in cui fu usata la musica rock (Bill Haley e i Comets). (Il Morandini - Dizionario dei Film).
Tratto da un romanzo di Evan Hunter, più noto come scrittore con lo pseudonimo del giallista Ed Mc Bain, Il seme della violenza è un film molto importante sotto diversi punti di vista: si apre sulle note "rivoluzionarie" di Rock around the Clock e vede il giovane professore progressista interpretato da Glenn Ford vincere la sua battaglia contro l'ostilità  e la violenza, "scandalosa" per il cinema di quegli anni, di una High School degli slums newyorkesi.
Tra i suoi alunni c'è il giovanissimo Sidney Poitier. La pellicola battezzò ufficialmente il rock 'n' roll come musica dei teen agers degli anni '50, anche se conferì a tale musica il marchio improprio di musica violenta e degenere che facilitava il consumo di alcool e una amoralità  contrastante con l'innato puritanesimo della America tanto cara a Roosevelt ed Eisenhower.

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna, si rinvia a: Fronte del Banco. Cinema Invisibile 2010.
 

"Coco" di Bernard-Marie Kòltes

"Coco" di Bernard-Marie Kòltes

Arti Inferiori VII Edizione 2009-2010

Settimo appuntamento dell'edizione 2009-2010 di "Arti Inferiori. Stagione teatrale".
Teatrino Giullare
presenta

COCO
Tre frammenti di un testo rimasto in stato di progetto
di Bernard-Marie Kòltes
Musica originale di Arturo Annecchino

Per la prima volta in Italia una performance sul testo incompiuto che l'autore francese ha dedicato a Coco Chanel.
Una performance interpretata e diretta da Teatrino Giullare. Tre frammenti di un testo rimasto in stato di progetto di Bernard-Marie Koltès. Traduzione di Luca Scarlini e musica originale di Arturo Annecchino, Piccola messa da requiem senza parole eseguita in scena dall'autore.
Protagonista è Gabrielle Chanel, in arte Coco, fascino e temperamento, personalità  che è stata capace con la sua opera di rivoluzionare il concetto di femminilità  e di imporsi come figura fondamentale della cultura popolare del XX secolo; in scena le si oppone la domestica Consuelo che la accompagna nei suoi ultimi istanti di vita.
Una pièce incentrata sulla solitudine, uno dei temi principali di Koltès, sviluppato con umorismo e forza dialettica.
«Coco» con un ultimo soffio di energia si confronta con la sua domestica in un dialogo sospeso tra cielo e terra, in una messinscena di grande suggestione basata sul ruolo espressivo della luce, dell'ombra, degli oggetti che prendono vita.
Tre scene diverse tra loro per atmosfera e tecniche in cui le presenze femminili si rivelano in maniera sorprendente: il gioco di specchi con cui Consuelo si impone, apparizioni, sparizioni.

Musica originale di Arturo Annecchino piccola messa da requiem senza parole eseguita in scena dall'autore.

INFORMAZIONI
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it
 

Luca Zingaretti legge "La sirena"

Luca Zingaretti legge "La sirena"

Arti Inferiori VII Edizione 2009-2010

Accompagnato dalle musiche del Maestro Germano Mazzocchetti, Luca Zingaretti ci conduce in un percorso tra la carnalità  del presente e la spiritualità  dell'€™Antichità , la ricchezza della poesia della terra siciliana su cui sembra palpitare quella melensa e liquorosa stasi del vivere che connota gran parte dei paesaggi e degli uomini.
Sesto appuntamento dell'edizione 2009-2010 di "Arti Inferiori. Stagione teatrale".

LUCA ZINGARETTI
legge
LA SIRENA


dal racconto "Lighea" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
drammaturgia di Luca Zingaretti
con musiche dal vivo composte da Germano Mazzocchetti

Siamo a Torino, nel 1938. In un caffè, tramite un fortunato incidente, due uomini, ambedue siciliani, s'incontrano. Sono un giovane giornalista, Corbera, unico discendente di un'antica famiglia siciliana, e l'apparentemente arcigno, ex senatore ed esperto ellenista La Ciura.
Paolo Corbèra è nato a Palermo, giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de La Stampa. Rosario La Ciura è nato ad Aci Castello, ha settantacinque anni, ed oltre ad essere senatore, è il più illustre ellenista del tempo. I due a poco a poco, entrano in una garbata e cordiale confidenzan e trascorrono il tempo conversando di letteratura, di antichità , di vecchie e nuove abitudini di vita.
Superficialmente hanno vite non simili, ma sono in realtà  animati dalle stesse passioni e soprattutto dalla stessa solitudine che, fatalmente, li avvicina.
Dalle pagine del racconto "Lighea" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ambientato nella fredda Torino, emerge invece con vigore la calda Sicilia.

INFORMAZIONI
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Giulio Casale, La Canzone di Nanda

Giulio Casale, La Canzone di Nanda

Arti Inferiori VII edizione stagione teatrale 2009-2010

Quinto appuntamento dell'edizione 2009-2010 di "Arti Inferiori. Stagione teatrale".

GIULIO CASALE
presenta

LA CANZONE DI NANDA

di e con Giulio Casale
dai Diari 1917-1973 di Fernanda Pivano
scenografia e immagini di Lucio Diana
regia di Gabriele Vacis

Lo spettacolo ripercorre le tappe di un' €™avventura lunga quasi un secolo attraverso i Diari 1917-1973 e i racconti originali che Fernanda Pivano ha fatto al suo caro amico Giulio Casale negli anni della loro frequentazione, dando così vita ad un affresco poetico ricco di immagini e melodie.
La narrazione è accompagnata da immagini inedite e sottolineata da momenti musicali che attraverseranno le tappe più importanti degli artisti legati alla Beat Generation e dei loro più significativi eredi evocati attraverso le parole di Fernanda Pivano, la Nanda. Uno spettacolo toccante a pochi mesi dalla morte della scrittrice, allieva prediletta di Cesare Pavese, che tradusse, per prima in Italia l'€™Antologia di Spoon River e diffuse i grandi romanzi della disperata generazione Beat.
Giulio Casale, scrittore, autore e "€œcantattore"€ di grande talento, negli ultimi anni ha saputo farsi apprezzare dal pubblico portando in teatro spettacoli che si collocano a pieno merito nel genere del "€œteatro canzone"€. La regia dello spettacolo è affidata all'€™arte di Gabriele Vacis, considerato uno dei più importanti registi italiani. La scenografia e l'€™elaborazione delle immagini sono affidate a Lucio Diana, apprezzato ed eclettico artista multimediale.

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Informazioni

Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

 

 

 

Paolo Nani "La lettera"

Paolo Nani "La lettera"

Arti Inferiori VII Edizione stagione teatrale 2009-2010

Quarto appuntamento dell'edizione 2009-2010 di "Arti Inferiori. Stagione teatrale".

PAOLO NANI
presenta

LA LETTERA

di e con Paolo Nani
molto liberamente ispirato a Esercizi di Stile di Raymond Queneau

Un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, chissà  perché, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. Tutto qui. La storia de La Lettera si ripete 15 volte in altrettante varianti: All' €™indietro, Con sorprese, Volgare, Senza mani, Horror, Cinema muto, Circo, etc.
La Lettera è uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all'€™estremo della precisione ed efficacia comica, nella costante evoluzione dello spettacolo. Il tema de La Lettera è liberamente ispirato al libro dello scrittore francese Raymond Queneau Esercizi di Stile, scritto nel 1947: Una breve storia è ripetuta 99 volte volte in altrettanti stili letterari. Paolo Nani è un maestro della risata, vincitore del 1° Premio United Slapstick - The European Comedy Award, Frankfurt a.m. e del 1° Premio Roner SurPris 2005 - Carambolage, Bolzano.

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Informazioni
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it
 

Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it - See more at: http://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/arti-inferiori-stagione-teatrale-2009-2010#sthash.tvcQnVxm.dpuf

Monica Guerritore - Dall'inferno....All'infinito.

Monica Guerritore - Dall'inferno....All'infinito.

Arti Inferiori VII Edizione stagione teatrale 2009-2010

Un viaggio letterario nell'animo umano compiuto attraverso le parole di grandi autori, che con forza e passione si sono interrogati sul senso dell'esistenza. Dall'Inferno di Dante Alighieri all'Infinito di Giacomo Leopardi, passando per Elsa Morante, Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini e Patrizia Valduga. Quello di Monica Guerritore è un cammino spirituale nell'io interiore di ciascun individuo, una performance che racconta una discesa (e ritorno) nell'€™animo umano compiuto attraverso i versi di autori immortali.
Un magico connubio tra teatro e letteratura, tra la parola scritta e quella resa viva dalla scena. Con tutta la forza espressiva di una grande attrice.

Monica Guerritore

DALL'INFERNO...ALL'INFINITO
Performance evento


Brani:
Dante I canto-II canto( parte)
Dante-III canto (parte) III canto (tutto)
XXXIII canto (Ugolino)
Pasolini Supplica a mia madre (poesia)
Patrizia Valduga Cento Quartine (la tentazione)
Elsa Morante €“Menzogna e sortilegio (10 righe)
Cesare Pavese- Ultimo scritto
Giacomo Leopardi- L' infinito
Apollinaire

Musiche:
"€œAlice vive"€ Autore Alberto Iglesias (dal film Parla con lei)
"€œOpera"€ Autore Giya Kancheli diretto da Rudolf Werthen
Largo molto - Allegro Moderato
"€œBarber"€ - Adagio per archi e oboe diretto da Bernstein

Musica etnica indiana:
Craig Armstrong "€œLaura' €™s Theme"€

Un leggio, un tavolino impreziosito da un candela accesa che illumina timidamente la stanza, una sedia. La luce è bassa. Il silenzio è rotto da una voce. C' €™è solo Monica Guerritore, la sua presenza fisica e allo stesso tempo "€œimpalpabile"€, a riempire il vuoto del palcoscenico.
C'è la potente forza creativa dell'€™immaginazione che accompagna e forse spiega in parte la discesa nel nero, nell'€™intima natura umana che Dante mette in versi nei canti iniziali dell'€™Inferno. Nelle bellissime parole di Wagner la forza della musica, che accompagna tutta la performance, diventa motore emotivo e precede, accompagna e amplifica il tormento delle passioni amorose, di abbandono, di ferocia come nel canto del conte Ugolino. Tutto rende la ricerca e il racconto interiore di Maestri lontani tra loro per epoca, un'unica grande anima che racconta le infinite vie della testimonianza del sé. Le parole di Eco accompagnano noi uomini di oggi nella comprensione del nostro Inferno interiore e dell'€™Infinito intuito.
"€œNella mia intenzione "€“ spiega la Guerritore presentando lo spettacolo - il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione 'conosciuta' per restituir loro un 'senso' originario e potente"€.

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Informazioni
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

 

Pagine

L M M G V S D
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 

Condividi su: