L'isola di Alcina

L'isola di Alcina

Tra gli ultimi appuntamenti di "Prospettiva Danza Teatro" una data di teatro-concerto proposta dal Teatro delle Albe.

Concerto per corno e voce romagnola ideato da Marco Martinelli e Ermanna Montanari.
Testo di Nevio Spadoni.
Regia di Marco Martinelli.
Musica e regia del suono di Luigi Ceccarelli.
In scena: Ermanna Montanari, giusy Zanini, Francesco Antonelli, Luca fagioli, roberto Magnani, Andrea mordenti, Alessandro Renda
Progetto luci: Francesco Catacchio.
Assistenza suono: Giovanni Belvisi.
Promozione: Francesca Venturi.
Produzione: La Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Ravenna Teatro.

Biglietti: intero 15 "‚€, ridotto 10 "‚€.
Vendita: un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Vedi anche: "Prospettiva danza Teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

La Canzone degli F.P. e degli I.M.

La Canzone degli F.P. e degli I.M.

Il Teatro delle Albe legge in pubblico "La canzone degli F.P. e degli I.M." di Elsa Morante.
Con alessanrdo Argagni, Luca Fagioli, Roberto Magagni; alessandro Renda.
Ideazione e regia di Marco Martinelli.
Promozione: Silvia Pagliano - produzione Ravenna Teatro.
Ringraziamenti: A.N.G.E.L.O., Fabio Ceroni, Barbara Pambianchi, Elena Pinza.

Dopo lo spettacolo:
-incontro con il Teatro delle Albe: con Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Oliviero Ponte Di Pino e gli attori della compagnia.
- performance finale a chiusura del laboratorio teatrale "L'attore selvatico ovvero Come costruire una super-marionetta".

Vedi anche: "Prospettiva Danza teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

L'attore Selvatico

L'attore Selvatico

Tra gli appuntamenti di "Propettiva Danza Teatro" uno stage teatrale tenuto da Maurizio Lupinelli e Cinzia Dezi: "L'attore Selvatico. Ovvero come costruire una super-marionetta".Orari: dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 23.
Il lavoro sarà  incentrato sulla drammaturgia di Marco Martinelli e farà  riferimento alla raccolta di testi "Teatro Impuro" (Danilo Montanari Editore).

Quota di partecipazione: 100 "‚€ - 30 ore

L'iscrizione allo stage deve essere effettuata entro e non oltre il 10 maggio presso l'Associazione Spaziodanza:
via Padova n°20 - Tencarola di Selvazzano (PD)
Telefono: 049-624943, 349-8749693, 339-6032674


Vedi anche: "Prospettiva Danza teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Misterioso Concerto

Misterioso Concerto



Il Teatro Valdoca interpreta "MISTERIOSO CONCERTO", appuntamento della rassegna "Prospettiva Danza Teatro".

Versi di Mariangela Gaultieri
Regia di Cesare Ronconi
Coprodotto da Teatro Valdoca, Assalti al Cuore, l'alboreto mondaino, Teatro A. Bonci di Cesena
Con Mariangela Gualtireri e Dario Giovannini
Musiche dal vivo composte ed eseguite da Dario giovannini
Fonica: Luca Fusconi
Ricerca del suono:Luca Fusconi, Dario Giovannini, Cesare Ronconi
Scena e luci: Cesare ronconi
Ricerca video e proiezioni: Monica Petracci
Abiti Malloni
Segreteria: concetta Mercuri
Organizzazione: Morena Cecchetti e Emanuela Dallagiovanna


Vedi anche: "Prospettiva Danza Teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Seminario di Qi Gong

Seminario di Qi Gong

A cura di Barbara Peroni

Seminario proposto nell'ambito di "Prospettiva Danza-teatro 2006"

Sabato 6 maggio dalle ore 15 alle 17.
Domenica 7 maggio dalle ore 10 alle 12.
Quota di partecipazione: 25 "‚€.
L'iscrizione allo stage deve essere effettuata entro e non oltre il 4 maggio presso l'Associazione spaziodanza:
via Padova n°20, Tencarola di Selvazzano (PD)
Telefono: 049 624943


Vedi anche: "Prospettiva Danza Teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Concerto del trio "Big Satan"

Concerto del trio "Big Satan"

3 maggio 2006 - Auditorium Pollini: Big Satan
Tim Berne - sax alto
Marc Ducret - chitarra elettrica
Tom Rainey - batteria
Tim Berne è tra gli ospiti più frequenti dei concerti del Centro d"€™Arte. Suona per la prima volta a Padova nel 1980 e da allora le sue presenze sono cicliche. Il trio BIG SATAN è organico cooperativo, che vede sullo stesso piano il sassofonista, il chitarrista Marc Ducret, il batterista Tom Rainey. Nato per l"€™omonimo disco realizzato nel "€™97, il trio va in tournèe saltuariamente, essendo uno dei tanti progetti che coinvolgono questo nucleo di artisti, spesso associati anche in altri gruppi e nelle incisioni della etichetta indipendente Screwgun. In BIG SATAN, l"€™empatia condivisa dalle tre individualità  si esalta in una straordinaria riuscita sonora, fatta di temi affilati, elaborazioni strumentali apertissime, repentini cambiamentidi ritmo. La consueta costruzione a sequenze in evoluzione, tipica della musica di Berne, viene irrobustita dalla chitarra sulfurea di Ducret "€“ autore anche di parte del repertorio "€“ e dalla sottigliezza percussiva di Rainey, con cui ormai si è stabilizzato un sodalizio di lunga data.

Per ulteriori informazioni vedi anche: Concerti del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università  di Padova

Concerto dei Solisti Veneti. In exitu Israel. From Padua to Requiem 1771-1791

Concerto dei Solisti Veneti. In exitu Israel. From Padua to Requiem 1771-1791

Inaugurata il 13 marzo con lo spettacolo "come diventare un vero veneziano in un mese", la Rassegna "Wolfango De' Serenissimi Mozartini" riprende giovedì 11 maggio con il concerto dei Solisti Veneti.

Il complesso fondato e diretto da Claudio Scimone interpreterà  con il coro da Camera di Mosca tre importanti pezzi della produzione musicale di Mozart in un appuntamento che coincide con il concerto inaugurale del Veneto Festival 2006 - XXXVI Festival Internazionale Tartini.

Programma:
- Lodi al gran Dio da Betulia liberata (1771 Kv 118)
- Maurerische Trauermusik (1785 Kv 477)
- Requiem (1791 Kv 626)
di W.A. Mozart

I SOLISTI VENETI
e CORO DA CAMERA DI MOSCA diretto da Vladimir Minin
con Cecilia Gasdia (soprano), Giovanna Lanza (mezzosoprano), Mariano Speranza (tenore) e Alessandro Guerzoni (basso).

Le tre opere mozartiane che I solisti Veneti eseguiranno, pur composte ad anni di distanza l'una dall'altra, sono legate tra loro da un tema comune: il Salmo In Exitu Israel de Aegypto, che evidentemente aveva profondamente attratto l'attenzione e l'ispirazione musicale di Mozart. Si tratta della stessa melodia che Dante, nel Canto II del Purgatorio, ode intonare dalle anime che si dirigono alla volta del monte del Purgatorio:
"Da poppa stava il celestial nocchiero,
tal che faria beato pur descripto;
e più di cento spirti entro sediero.
"In exitu Isrà¤el de Aegypto"
cantavan tutti insieme ad una voce
con quanto di quel salmo è poscia scripto"
(Pg II,46-48).
͈ opinione diffusa tra gli studiosi che questo canto gregoriano discenda direttamente dalla musica ebraica: un salmo per celebrare la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. Nella liturgia questo salmo era cantato nell'accompagnare il defunto alla sepoltura: la morte era, infatti, interpretata come la liberazione dell'anima dalla schiavitù del corpo.
La prima occasione in cui Mozart utilizza questo tema è nella Betulia liberata, opera musicata sui versi del poeta della corte di Vienna Pietro Metastasio e che Wolfgang Amadeus realizzò nel 1771 su commissione del mecenate padovano Don Giuseppe Ximenes De"€™ Principi D"€™Aragona.
In Lodi al gran Dio, numero conclusivo della partitura, il Coro intona in Re maggiore l"€™inconfondibile motivo in risposta a Giuditta, mentre quest"€™ultima riepiloga i fatti attraverso cui è giunta la liberazione dall'€™assedio degli Assiri.
La seconda volta che In Exitu Israel appare in una composizione mozartiana è nella parte centrale della Maurerische Trauermusik, (Musica per funerale massonico) in Do minore. La composizione per sola orchestra è del 1785 e fu scritta in occasione della morte di due membri della classe dirigente austriaca: i conti Franz Esterhazy von Galantha e Georg August von Meklenburg-Strelitz. Il canto salmodico vi risuona in versione strumentale, quindi senza parole, in un morbido impasto di clarinetti e corni di bassetto.
La melodia ricompare poi ancora una volta nella Messa da Requiem lasciata incompiuta nel 1791. L'ultima, famosissima, opera del genio austriaco gli fu commissionata dal conte Walsegg-Stuppach ma Mozart ne completò solo l'Introitus e la parte vocale di altri cinque movimenti (Dies irae, Tuba mirum, Rex tremendae, Recordare, Confutatis). La Lacrimosa rimase interrotta mentre l'Offertorium era tracciato solo nelle sue linee generali e fu Franz Sussmayer a portare a termine il Requiem.
L'Introitus è quindi sicuramente originale ed è al suo interno, nell'episodio del Te decet hymnus Deus in Sion, che Wolfgang riutilizza per l'ultima volta il canto "In exitu Israel", affidando il compito di intonarlo a un soprano solo. La voce del soprano va poi a fondersi, per un"€™ultima ripresa collettiva, nel fraterno abbraccio del coro.

(L.Rep)


BIGLIETTI
Intero: 20 "‚€
Ridotto: 15 "‚€

INFORMAZIONI:

www.serenissimimozartini.it

ENTE VENETO FESTIVAL
P.le Pontecorvo, 4/A "€“ 35100 PADOVA
Tel: (+39) 049/666128
Fax: (+39) 049/8752598
Sito Internet:www.promart.it/VenetoFestival/index.html
www.promart.it/SolistiVeneti/index.html

Amici della Musica di Venezia
Cannaregio n° 4674 - 30131 Venezia
Tel e Fax: 041 2771008
info@amicimusicavenezia.it
www.amicimusicavenezia.it

Comune di Padova - Settore Attività  Culturali - Servizio Manifestazioni e Spettacoli
vicolo Pedrocchi n°11 - 35122 Padova
Tel: 049 8205624 - 5611
comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

"Teatro di Terra" - Prospettiva Danza Teatro

"Teatro di Terra" - Prospettiva Danza Teatro

Arriva a Padova l'originalissimo spettacolo-convivio TEATRO DI TERRA, una coproduzione Teatro delle Ariette - Festival Volterrateatro con il lavoro di Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Gregorio Fiorentini, Stefano Pasquini, Claudio Ponzana.
Il pubblico dello spettacolo potrà  mangiare i cibi preparati in scena: si consiglia agli spettatori di andare a digiuno.

Facciamo il pane in un forno che ci siamo inventati, facciamo la polenta in un paiolo di rame, tagliamo formaggio e ortaggi, facciamo il teatro in un altro modo, chissÍ  se è teatro.
Mettiamo gli spettatori (pochi e chissÍ  se sono spettatori) seduti in una specie di cerchio con davanti i bicchieri, il vino, l"€™acqua, il pane e ci stiamo seduti anche noi. Poi ci sono le piccole e le grandi cose della nostra vita, quelle vicine vicine e quelle lontane, fatti insignificanti e tragedie, la terra e l"€™amore e la guerra.
Prima di tutto l"€™incontro, chissÍ  se è teatro, in fondo siamo contadini. Eppure c"€™è una ragnatela di fili sottilissimi che unisce tutto, che ci unisce tutti, uomini, bestie, semi e frutti e foglie. Forse è per questo che ci ritroviamo attorno al "€œteatro di terra"€, per domandarci cosa è che ci unisce, quali dolori, quali gioie, quale destino abbiamo in comune su questo mondo-trottola.
Insieme mangiare, bere, piangere e ridere mentre il tempo passa e ci lascia inevitabilmente diversi da quello che eravamo un"€™ora prima, prima di incontrarci, eppure tutti egualmente prigionieri di quella ragnatela di fili che unisce i segni, le azioni, le parole e le cose.

"Teatro di terra" è stato presentato in molte stagioni teatrali e festival tra i quali ricordiamo: Volterrateatro Festival, Naturalmente arte (Asti), Festina Lente Teatro (Fidenza), Festival Contemporanea (Prato), Primavera dei Teatri (Cosenza), Festival L'Arpenteur (Grenoble), Festival Inteatro (Polverigi), Festival Radicondoli, Drodesera (Dro), Ogliastra teatro (Tortolì), Festival Circumnavigando - Genova Capitale Europea della Cultura 2004 (Genova), Festival Mundus, Bè"€“ Bologna Estate 2005.


BIGLIETTO UNICO: 15 "‚€
Massimo 60 spettatori a replica.
Prenotazione telefonica al numero: 041/5074711

INFORMAZIONI:
Vedi: La Rassegna "Prospettiva Danza Teatro 2006 - Da vicino lo sguardo"

"Conferenza Spettacolosa"-Prospettiva Danza Teatro

"Conferenza Spettacolosa"-Prospettiva Danza Teatro

La Scuola del BallettO di ToscanA si esibisce in una "€œConferenza Spettacolosa"€ (ovvero "€˜Lo sviluppo della Danza nella storia"€™), ideata e diretta da Cristina Bozzolini. Rivolta a un pubblico scolastico, in una fascia di età  dai 10 ai 18 anni, la conferenza sarà  condotta da Silvia Poletti.

Il programma offre una sequenza di brani, danzati dai giovani componenti dell'€™organico artistico della Compagnia. Questi giovani ballerini mostrano un sintetico ma rappresentativo percorso dello sviluppo della danza nella storia, esibendosi sulla scena nelle più diverse tecniche e stili, tracciano un quadro serrato, ma allo stesso tempo chiaro ed esemplare, del variegato e complesso mondo dell'€™arte coreografica.
Dalle radici popolari alle forme elitarie della danza di corte, dall'evoluzione tecnica della danza classico-accademica e del repertorio ottocentesco alle profonde innovazioni espressive della modern-dance, dalle forme del neo-classicismo del "€˜900 ai linguaggi della danza contemporanea fino alle attuali espressioni della danza urbana e hip-hop... sono questi i binari su cui si muove questa "€˜Conferenza Spettacolosa"€™. In essa i componenti della Scuola del Balletto di Toscana, autentico vivaio di futuri professionisti di talento, conducono con freschezza ed entusiasmo i loro coetanei alla scoperta di un linguaggio teatrale che attrae, ma, allo stesso tempo, rischia di sfuggire nei suoi molteplici riferimenti e simboli.
Al conduttore, che introduce le varie sezioni dello spettacolo, spetta così il compito di offrire agli spettatori alcune chiavi di lettura, semplici ma essenziali, per "€˜interpretare"€™ il linguaggio della danza.


Programma:
Tarantella
coreografia di Cristina Bozzolini, musica popolare di Anonimo

Danza rinascimentale
coreografia di Cristina Bozzolini, musiche rinascimentali

Le Silfidi - variazione
corieografia di M. Fokine, musica di F. Chopin

La Bella Addormentata - variazione da Le Fate
coreografia di M. Petipa, musica di P.Y. Tchaikowsky

Paquita - variazione
coreografia di M. Petipa, musica di L. Minkus

Don Chisciotte - variazione di Kitri dal I Atto
coreografia di M. Petipa, musica di L. Minkus

Il Corsaro - variazione maschile
coreografia di M. Petipa, musica di R. Drigo

Passo a due dal balletto "€œBarbablù"€
coreografia di Fabrizio Monteverde, musica di Marco Schiavoni

Notturno
coreografia di Fabrizio Monteverde, musiche di J.S. Bach

Guaio (a proposito di Adamo ed Eva)
coreografia di Arianna Benedetti, musiche di Massive Attack e G. Sollima

Path
coreografia di Ivan Mattioli, musiche di Rawlife (Foreign Exchange) e DJ Krusch (Pretense)




BIGLIETTI
Biglietto unico: "‚€ 4,00
Vendite: al Piccolo Teatro un'ora prima dell'inizio dello spettacolo


INFORMAZIONI:
Vedi: La Rassegna "Prospettiva Danza Teatro 2006 - Da vicino lo sguardo"

Spettacolo "Il futuro della tradizione"

Spettacolo "Il futuro della tradizione"

La Scuola del BallettO di ToscanA porta a Padova la sua giovinezza e la sua creatività  con lo spettacolo "Il futuro della Tradizione", nell'ambito dell'innovativa rassegna "Prospettiva Danza Teatro 2006".



Programma:
Shabby- coreografia di Eugenio Scigliano, musiche di Arvo Part
Il brano è firmato da uno dei più interessanti coreografi emergenti: Eugenio Scigliano
Notturno - coreografia di Fabrizio Monteverde, musiche di Savina Yannatou e G.B. Pergolesi
Un quintetto maschile di danzatori solisti balla sulla coreografia di Monteverde, uno dei migliori coreografi italiani, che collabora con il Balletto di Toscana dal 1988.
Duetto inoffensivo- Passo a due dal balletto "Rossini Cards" - coreografia di Mauro Bigonzetti, musiche di G. Rossini
Intenso brano coreografico di Mauro Bigonzetti per un passo a due femminile, su musica di G. Rossini.
Fuggente - coreografia di Arianna Benedetti, musiche di A. Parte, G. Sollima e Murcof
Passo a due dal balletto "€œBarbablù"€- coreografia di Fabrizio Monteverde - musica di Marco Schiavoni
Un brano della coreografia "Barbablù", ideata da Monteverde nel 2000 per il Balletto di Toscana in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara, su musica originale di Schiavoni.
Guaio (a proposito di Adamo ed Eva) - coreografia di Arianna Benedetti - musiche di Massive Attack e G. Sollima
Breve, quanto dinamico, passo a quattro. Una nuova creazione di Arianna Benedetti, coreografa residente del Balletto di Toscana nonché coordinatrice del Dipartimento Danza modern jazz e contemporanea della Scuola del BdT.
Corsi e ricorsi - coreografia di Walter Matteini, musiche di C. Ives, Vasks, A. Vivaldi - in co-produzione con "I Teatri" di Reggio Emilia
Brano creato per lo "€˜Junior BdT"€™ da parte di Walter Matteini, valente solista dell'€™Aterballetto ed emergente autore di talento.

Danzano: Daniele Ardillo, Bledi Bejleri, Alexandra Ben Karaa, Camilla Colella, Claudio Costantino, Claudia D'Acquisto, Desirée Di Salvo, Claudio Fabbro, Salvatore La Ferla, Vincenzo Lacassia, Marco Magrino, Alice Marchetti, Anna Petrucci, claudia Piano, Isabella Pirondi, Elsa Sabbatini, Valeria Vellei, Serena Vinzio.

La Compagnia giovanile "€˜Junior BallettO di ToscanA"€™, diretta da Cristina Bozzolini con la collaborazione di Silvia Chirico, costituisce la struttura produttiva di tirocinio professionale della Scuola del Balletto di Toscana.
Riconosciuta e parzialmente sostenuta dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, rappresenta una qualificata occasione di debutto sulle scene con modalità  rigorosamente professionali per un selezionato organico, mediamente di 16/18 elementi. Si tratta di giovani danzatori tra i 16 ed i 20 anni, di promettente talento, espressione dei livelli qualitativi dei Corsi superiori di formazione professionale della Scuola del BdT, a conferma delle eccellenti capacità  formative di quella che è una delle migliori e più innovative Scuole italiane di danza.
Con chiarezza propositiva il programma artistico richiama la linea culturale impressa nella danza italiana degli ultimi decenni dalla mitica formazione del BallettO di ToscanA, sempre guidata da Cristina Bozzolini, con l"€™affermazione del primato della coreografia e della danza pura. Linea culturale che si articola per linee trasversali in una pluralità  di linguaggi espressivi (dal neo-classico al contemporaneo, al modern-jazz ed all'€™hip-hop) ed è sempre valorizzata dalla creatività  sia di autori di grande prestigio nazionale ed internazionale, sia di emergenti di sicuro talento.


BIGLIETTI
Intero: "‚€ 10,00
Ridotto: "‚€ 8,00
Vendite: al Piccolo Teatro un'ora prima dell'inizio dello spettacolo

INFORMAZIONI:
Vedi: La Rassegna "Prospettiva Danza Teatro 2006 - Da vicino lo sguardo"

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