Pomeriggi d'Arte 2021 - 2022

Pomeriggi d'Arte 2021 - 2022

Private passioni e pubbliche virtù. I palazzi storici padovani

Ciclo di incontri rivolti ai cittadini a cura dell’Associazione Culturale Fantalica, nell'ambito della settima edizione della Rassegna "Pomeriggi d'Arte".
“Pomeriggi d'arte” nasce per far riscoprire ai cittadini la propria città attraverso un percorso tematico che conduce il partecipante a conoscere luoghi più o meno conosciuti attraverso un taglio originale e insolito. Per l'anno sociale 2021-2022 è stato scelto come filo conduttore Private passioni e pubbliche virtù. I palazzi storici padovani,  che porterà i cittadini a visitare alcuni palazzi signorili pubblici e privati della città e del territorio attraverso i quali si potrà approfondire il tema del ruolo di alcune famiglie padovane nella storia cittadina e l'importanza di personalità particolarmente illuminate che hanno contribuito a valorizzare lo sviluppo sociale e culturale locale.

La rassegna di quest'anno inizia con un incontro culturale online il 12 ottobre alle ore 21.00 sul tema Le famiglie padovane e i loro ruolo nella storia della città e sette visite guidate che permetteranno di scoprire i tesori del nostro patrimonio culturale in modo piacevole e alternativo a cura di esperti storici dell'arte del territorio.
Il programma comprende la visita al Palazzo di Niccolò da Carrara, Palazzo della Ragione, Palazzo Moroni, Palazzo Zuckermann e la collezione d'arte di Niccolò Bottacin, Palazzo Wollemborg e il Museo di Geografia dell'Università degli Studi di Padova, il Castello del del Catajo e Palazzo Papafava dei Carraresi.

Programma

POMERIGGI D'ARTE
Martedì 12 ottobre, ore 21.00
Incontro online
Le famiglie padovane e il loro ruolo nella storia della città

Padova: Gli equilibri di potere tra pubblico e privato dall’epoca comunale alla Serenissima Repubblica.
Dott. Giuseppe Cilione
Dott. Marco Callegari
Per poter ragionare in una ottica di tipo dinastico, si deve arrivare ben dopo l’anno 1000, quando si vennero a costituire le prime famiglie nobili nel nostro territorio. La loro interazione con il tessuto cittadino ha provocato cambiamenti politici e sociali significativi, diventando una di esse, i da Carrara, l’attore principale della storia padovana per quasi tutto il XIV secolo. L’arrivo della dominazione veneziana stravolse gli equilibri pre-esistenti, andando a relegare le locali famiglie nobili in ruoli politicamente marginali. Venne lasciato però più spazio nell’ambito culturale privato, tramite il quale alcuni esponenti poterono dare una nuova notorietà al nome della propria famiglia, altrimenti a causa delle mutate condizioni storiche e sociali destinata a un lungo quanto inesorabile oblio.
Prenotazioni: QUI

24 ottobre 2021, ore 16.00
Visita guidata
Palazzo Pietrogrande: il Palazzo di Niccolò da Carrara

a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
All’incrocio tra via Marsala e via Rialto si erge maestoso Palazzo Pietrogrande, unico edificio rimasto, oltre alla chiesa, dell’antico convento cittadino di Santa Maria dei Servi. Nel 1806 infatti, con l’applicazione dei decreti napoleonici, il complesso venne dismesso e venduto alla pubblica asta.
Un tempo biblioteca dei frati, il Palazzo è ora una residenza privata ma conserva ancora in una delle sale interne un fregio ad affresco che percorre interamente le pareti.
Lo spettacolare ciclo pittorico, accuratamente restaurato per volontà degli attuali proprietari, racconta la leggendaria fondazione di Padova da parte di Antenore in sedici riquadri: dalla distruzione di Troia e la fuga di Antenore fino all’approdo in terre venete e la mitica creazione della città di Padova.
Mentre la paternità artistica della serie pittorica resta incerta, la scelta del soggetto decorativo è stato attribuito al padovano fra Girolamo Quaino, priore del convento, docente dell’ateneo e predicatore.
Info e prenotazioni: QUI

21 Novembre 2021, ore 16.00
Visita guidata

Il Palazzo della Ragione
La traccia del potere delle famiglie padovane nell'antico Tribunale della città

a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
Il Salòn o Palazzo della Ragione, è stato il polo commerciale e giuridico della città di Padova, situato al centro di un sistema di piazze (le attuali Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta) dove aveva luogo il mercato.
L’edificio a pianta trapezoidale fu costruito a partire dal 1218, con lo scopo di ospitare i tribunali e gli uffici finanziari, non solo in età comunale ma anche durante la signoria Carrarese e successivamente nella fase di dominazione Veneziana, fino al 1797. Tra il 1306 e il 1309 i tre grandi ambienti in cui era suddiviso il piano superiore vennero trasformati in un’unica sala, chiusa da una nuova copertura a forma di carena di nave rovesciata ideata da fra Giovanni degli Eremitani. Con i suoi 82 metri di lunghezza e 27 di larghezza, l’antica sede dei tribunali cittadini di Padova è tutt’ora una delle più ampie aule pensili in Europa.
All’interno del salone si può ammirare uno dei più complessi cicli pittorici medioevali giunti fino ai giorni nostri. Il ciclo di affreschi venne affidato a Giotto in collaborazione con Pietro d’Abano, medico, matematico e astrologo padovano. L’intero piano iconografico comprendeva motivi astrologici, soggetti religiosi e figure allegoriche. Un incendio distrusse l’opera nel 1420 e Il padovano Nicolò Miretto insieme a Stefano da Ferrara furono chiamati a ripristinarla sulla base delle precedenti tracce.
Oggi la grande sala è luogo di mostre e di incontri culturali, e mantiene un ruolo centrale all’interno della vita pubblica di Padova, mentre il pian terreno è tuttora destinato, come nell’antichità, a mercato di generi alimentari.
Info e prenotazioni: QUI

11 dicembre 2021, ore 10.30
Visita guidata
Palazzo Moroni: la casa del Podestà

a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
Il Palazzo Comunale, oggi arbitrariamente chiamato Palazzo Moroni, è un imponente complesso edilizio composto da edifici di varie epoche tra loro collegati, dove dal XIII secolo trova sede l’amministrazione comunale della città di Padova. Il complesso prende il nome dall’architetto Andrea Moroni che nel XVI secolo progettò l’ala ancora oggi sede del Gabinetto del Sindaco e della Giunta.
Essa conserva ancora affreschi e decorazioni di pregio come la preziosa cappella del collegio dei Nodari, con dipinti di Domenico Campagnola e Pietro Damini.
Info e prenotazioni: QUI

16 gennaio 2022, ore 16.00
Visita guidata

Palazzo Zuckermann
Il Palazzo e la collezione d'arte di Nicola Bottacin
a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
Il Palazzo fu costruito nei primi anni del XX secolo lungo il nuovo asse viario che conduceva dal centro cittadino alla stazione ferroviaria. L’edificio venne ideato dall’architetto milanese Arosio, in stile ancora ottocentesco, su incarico dell’industriale Enrico Zuckermann, titolare della Zedapa, azienda di minuterie metalliche all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Inizialmente ignorata dall’opinione pubblica cittadina, una volta ultimata la costruzione, l’opera fu elogiata dalla stampa per l’eleganza delle decorazioni esterne, per la luce che gli interni ricevevano dalle numerose finestre e per la signorilità dell’insieme. Il palazzo si affaccia sul complesso che comprende l’Arena Romana, la Cappella degli Scrovegni e il Museo agli Eremitani: per la sua collocazione è stato individuato come la destinazione privilegiata per esporre le collezioni dei Musei Civici.
Al secondo piano ospita infatti il Museo Bottacin che conserva l’intera collezione di Nicola Bottacin, facoltoso commerciante di stoffe ed esperto di numismatica che nel 1865 legò alla città il suo intero patrimonio d’arte e monete. Il valore storico di queste collezioni rende il Museo Bottacin anche sede di studio molto rinomata a livello mondiale.
Info e prenotazioni: QUI

19 Febbraio 2022, ore 10.30
Visita guidata
Palazzo Wollemborg e Museo di Geografia
Da abitazione privata a Museo di Geografia

a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
Palazzo Wollemborg è stato acquistato dalla famiglia tedesca dei Wollemborg nel 1826. Qui nacque l’illustre economista e statista Leone Wollemborg (1859-1932), fondatore della prima cassa rurale d’Italia. Dal 1972 è stato sede del Dipartimento di Geografia “Giuseppe Morandini” e attualmente il piano nobile ospita le preziose collezioni del Museo di Geografia.
Attraverso strumenti, carte, globi, plastici e fotografie, il Museo propone un viaggio dedicato alla valorizzazione di un patrimonio raccolto in 150 anni di attività scientifica nell’Ateneo patavino per avvicinare i visitatori ad una geografia coinvolgente e attuale.
Info e prenotazioni: QUI

13 marzo 2022, ore 16.30
Visita guidata
Castello del Catajo e Cappella Imperiale della Famiglia Obizzi

a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
Il Castello del Catajo è stato costruito tra il 1570 e il 1573, presso Battaglia Terme, per volere di Pio Enea I degli Obizzi, appartenente a una famiglia di capitani di ventura originaria della Borgogna, e su progetto dell’architetto Andrea da Valle. Attratto dalla bellezza dei Colli Euganei, Pio Enea decise di costruire un palazzo per celebrare la gloria e i fasti della famiglia, a metà tra un castello militare e una villa principesca.
Per affrescare le pareti interne della residenza venne ingaggiato Giovanni Battista Zelotti, discepolo di Paolo Veronese, che diede vita ad uno dei più spettacolari cicli di affreschi delle ville venete, con il racconto delle imprese più gloriose della nobile famiglia.
Il castello venne in seguito trasformato in reggia ducale dalla famiglia Asburgo-Este di Modena e infine eletto residenza di villeggiatura imperiale degli Asburgo imperatori d’Austria.
Il nome “Catajo” deriva dal luogo dove sorge la “Ca del Tajo” ovvero “la tenuta del taglio” che probabilmente si riferisce allo scavo del Canale di Battaglia che tagliò a metà molti appezzamenti agricoli.
Info e prenotazioni: QUI

3 aprile 2022, ore 16.00
Visita guidata
Palazzo Papafava
Un appartamento imperiale in città

a cura di Giuseppe Cilione e Loredana Pavanello, dell’Associazione Villeggiare
Il Palazzo è una settecentesca costruzione voluta dal conte Giambattista Trento ed in seguito acquisita dalla nobile e antica famiglia padovana che dona il nome all’edificio.
E' stato un punto di riferimento significativo per la storia della città di Padova: durante la Prima Guerra Mondiale Margherita Papafava lo elegge come principale luogo di soggiorno per stare il più vicino possibile al marito, ufficiale spesso impiegato in zona di guerra. Nel 1917 diventa sede della Missione militare francese al Comando Supremo, mentre il salone viene allestito per ospitare un laboratorio di cucito dove numerose volontarie realizzavano le divise per i militari al fronte.
Gli interni dell’edificio accolgono numerosi affreschi in pieno stile Rococò e Neoclassico, con ambientazioni agresti e soggetti mitologici. Lo scalone d’ingresso ed il salone di rappresentanza vennero affrescati da Francesco Zugno, allievo di Gian battista Tiepolo, nonché uno tra i principali esponenti del Rococò veneto.
Info e prenotazioni: QUI

Informazioni
Ogni incontro è a pagamento su prenotazione obbligatoria.
Iscrizione e pagamento online tramite il sito www.fantalica.com
Iscrizioni in segreteria: lun-ven 10.00-14.00/16.00-20.00, via Giovanni Gradenigo 10 35131 Padova
mail fantalica@fantalica.com, tel. 3483502269/0492104096

Beethoven, integrale delle Sonate per pianoforte

Beethoven, integrale delle Sonate per pianoforte

Amici della Musica di Padova

Liviano,Sala dei Giganti
Dal 30 ottobre 2021 al 6 marzo 2022, ore 17 e ore 11

Le ultime volte in cui gli Amici della Musica di Padova avevano proposto l’integrale delle 32 sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven erano state nel 1988 con Rudolf Buchbinder (che le aveva eseguite  in ordine cronologico) e nel 1995 in cui invece si erano avvicendati diversi giovani pianisti italiani.
Per l’edizione 2021/22 gli Amici della Musica di Padova hanno scelto di affidare l’integrale al pianista padovano Alessandro Cesaro, che è oggi nella sua piena maturità artistica.
Beethoven occupa un posto particolare nel repertorio di Alessandro Cesaro, che ha eseguito il ciclo completo nel 2010/11  e prima ancora nel 2001 sugli strumenti storici della Fondazione Centanin di Arquà Petrarca.

In programma 10 appuntamenti da ottobre 2021 a marzo 2022.

Programma
Inizio concerti: ore 17.00 e ore 11.00
Sala dei Giganti - Palazzo Liviano

30 ottobre 2021, ore 17
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma - Ludwig van Beethoven - Sonata n. 1 op. 2 n. 1; Sonata n. 3 op. 2 n. 3; Sonata n. 8 op. 13 “Patetica”

6 novembre 2021, ore 17
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 4 op. 7; Sonata n. 5 op. 10 n. 1; Sonata n. 6 op. 10 n. 2

20 novembre 2021, ore 17
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 11 op. 22; Sonata n. 12 op. 26 “Marcia funebre”; Sonata n. 13 op. 27 n. 1

4 dicembre 2021, ore 17
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 16 op. 31 n. 1; Sonata n. 15 op. 28 “Pastorale”; Sonata n. 14 op. 27 n. 2 “Chiaro di luna”

18 dicembre 2021, ore 17
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 10 op. 14 n. 2; Sonata n. 22 op. 54; Sonata n. 24 op. 78; Sonata n. 21 op. 53 “Waldstein”

9 gennaio 2022, ore 11
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 18 op. 31 n. 3; Sonata n. 27 op. 90; Sonata n. 23 op. 57 “Appassionata”

23 gennaio 2022, ore 11
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 2 op. 2 n. 2; Sonata n. 17 op. 31 n. 2 “Tempesta”; Sonata n. 26 op. 81a “Les Adieux”

6 febbraio 2022, ore 11
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 7 op. 10 n. 3; Sonata n. 9 op. 14 n. 1; Sonatina n. 25 op. 79; Sonata n. 28 op. 101

20 febbraio 2022, ore 11
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata facile n. 19 op. 49 n. 1; Sonata facile n. 20 op. 39 n. 2; Sonata n. 29 op. 106 “Hammerklavier”

6 marzo 2022, ore 11
Alessandro Cesaro, pianoforte
Programma: Ludwig van Beethoven - Sonata n. 30 op. 109; Sonata n. 31 op. 110;Sonata n. 32 op. 111

INFORMAZIONI

Abbonamenti BEETHOVEN (10 concerti)
Interi € 50 • Studenti e Giovani (30 anni) € 25 (riduzione per Abbonati 65a Stagione 2021/22)
Interi € 30 • Studenti e Giovani (30 anni) € 15

Biglietti
Interi € 8 • Studenti e Giovani (30 anni) €4

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

65a Stagione concertistica 2021-2022

Auditorium C. Pollini
Dal 13 ottobre 2021 al 26 aprile 2022, ore 20.15

Programma

Si apre mercoledì 13 ottobre 2021 all’Auditorium C.Pollini di Padova la 65a stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova, una delle stagioni che maggiormente caratterizzano il panorama musicale italiano, per lo spirito di ricerca che la anima, per gli  approfondimenti culturali che propone e per una sempre rinnovata scelta degli interpreti. Il concerto di apertura è affidato al pianista Piotr Anderszewski, uno dei pianisti di spicco della sua generazione.
Nel panorama della musica da camera in Italia gli Amici della Musica di Padova sono un’associazione storica (le cui origini risalgono al 1921) che si è sempre segnalata per il prestigio delle scelte interpretative, ma anche per un sempre nuovo spirito di ricerca ed apertura (nuovi artisti, nuovi repertori) in un ambito che dalla musica medievale arriva a quella dei nostri giorni.
Il concerto di chiusura, il 26 aprile vedrà l'esibizione di Izabella Simon, pianoforte e Dénes Vàrion, pianoforte.

Con i suoi 20 concerti in abbonamento, essa rappresenta il cuore delle attività degli Amici della Musica, che negli ultimi anni si sono  estremamente ampliate e differenziate  con manifestazioni  che si attestano su un numero di oltre 90 l’anno  con una articolazione programmatica che comprende altri cicli di concerti specifici  (Domenica in Musica, Tartini 2020, Concerti estivi  al Chiostro del Museo degli Eremitani e in altre sedi  storiche, concerti nel quartiere Portello, concerti in Villa , concerti per le scuole e nelle scuole) rivolti alla valorizzazione di  sedi e  di pubblici diversi da quello dell’Auditorium Pollini. Parallelamente alla stagione si sviluppa il ciclo Beethoven (con abbonamento a parte) sull'integrale delle Sonate per pianoforte del grande compositore di Bonn.

Alla stagione si affiancherà anche la rassegna di Domenica In Musica alla Sala dei Giganti dedicata a giovani interpreti italiani vincitori di concorsi nazionali e internazionali.

Programma
Inizio concerti: ore 20.15
Auditorium Conservatorio Pollini

13 ottobre 2021 - Piotr Anderszewski, pianoforte
Un pianoforte per Padova

27 ottobre 2021 - Quartetto Auryn (archi) e Peter Orth (pianoforte)
Brahms e dintorni: la musica da camera con archi (10^ e ultimo concerto)

5 novembre 2021 - Zefiro Ensemble
L'epoca d'oro di oboe e fagotto

12 novembre 2021 - Nikolay Lugansky, pianoforte
Un pianoforte per Padova

17 novembre 2021 - Elisso Virsaladze, pianoforte

22 novembre 2021 - Marie-Elisabeth Hecker, violoncello e Martin Helmchen, pianoforte

1 dicembre 2021 - La Reverdie ensemble e Davide Riondino, voce narrante
Dante e la musica

17 dicembre 2021 - Raffaele Pe, controtenore e La lira di Orfeo, ensemble barocco

12 gennaio 2022 - Benjamin Alard, clavicembalo

18 gennaio 2022 - Ensemble Musagète, archi e fiati e Gabriele Dal Santo, pianoforte e direzione

24 gennaio 2022 - Francesco Corti, clavicembalo e direzione e Il Pomo d'oro, ensemble strumentale

8 febbraio 2022 - Gabriele Carcano, pianoforte
Un pianoforte per Padova

15 febbraio 2022 - Samuel Hasselhorn, baritono e Jan Philip Schulze, pianoforte
Lieder su testi di Heine

21 febbraio 2022 - Trio Atos Ensemble

28 febbraio 2022 - Quintetto Bartholdy, archi

9 marzo 2022 - Alexandre Kantorow, pianoforte
Un pianoforte per Padova

16 marzo 2022 - Diletta Sereno, arpa

21 marzo 2022 - Johannes Pramsohler, violino e Philippe Grisvard, clavicembalo
Giornata europea della musica antica

13 aprile 2022 - Sabine Meyer, clarinetto - Nils Mönkemeyer, viola - William Youn, pianoforte

26 aprile 2022 - Izabella Simon, pianoforte e Dénes Vàrion, pianoforte
Un pianoforte per Padova

FUORI ABBONAMENTO
5 aprile 2022, ore 20.30

Chiesa di Santa Sofia
Concerto per la Settimana Santa
La Stagione Armonica Ensemble
Stefano Balestracci, direttore

INFORMAZIONI

Stagione completa (20 concerti): interi € 200.00; "Carta d'Argento" € 160.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 85.00
Stagione parziale (Ciclo A o B di 10 concerti): interi € 140.00;  "Carta d'Argento" € 105.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 55.00

Gli abbonamenti saranno in vendita a partire da lunedì 20 settembre a sabato 25 settembre 2021 (ore 10/13 – 15/18) presso Ufficio Informazioni Turistiche – Vicolo Cappellato Pedrocchi e da lunedì 27 settembre 2021 SOLO SU PRENOTAZIONE a info@amicimusicapadova.org - Tel. 0498756763

La quota Associativa è fissata in € 50,00 ( Socio Sostenitore € 100,00) e può essere versata solo unitamente alla sottoscrizione dell’abbonamento.
Ai Soci sarà riservato l’ingresso gratuito ai concerti di “Domenica in Musica”(gennaio – febbraio 2022) la prelazione e la riduzione per i concerti straordinari, l’uso della biblioteca presso la sede dell’Associazione e il diritto di partecipazione all’assemblea annuale dell’Associazione.

BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi € 25,00
Ridotti € 20,00
Studenti € 8,00

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Arte Risuonante

Arte Risuonante

Rassegna di cultura arte e musica nei luoghi della Padova Carrarese 

 
L’associazione di volontariato Nuova Realtà, con Vox Artes APS, associazione Famiglie IRPEA, Comunità di Sant’Egidio, associazione Ande, in collaborazione con Giardini dell’Arena/Fusmart, propone una rassegna di otto incontri con esperienze culturali, artistiche e musicali dal titolo “Arte Risuonante” (settembre 2021 - giugno 2022).
 
La rassegna è realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 
Ogni evento si articola in tre momenti:
 
• visita guidata dei tesori artistici custoditi nei luoghi della Padova Carrarese attraverso il contributo delle guide turistiche che daranno risalto alla dimensione sociale degli affreschi, a cura di Vox Artes APS;
• esecuzione di macchie sonore musicali improvvisate dai partecipanti con uno strumentario melodico-percussivo guidata dagli esperti di musicoterapia per l’Associazione Nuova Realtà OO. VV.;
• realizzazione di tele artistiche dipinte dalla mano dei partecipanti con la mediazione di una docente di discipline pittoriche. 
 
Il tema del progetto si articola attorno la valorizzazione del periodo storico dei Da Carrara, sottolineando come sia stato di straordinaria importanza da un lato per lo sviluppo delle arti figurative, delle opere urbanistiche e architettoniche della città di Padova e dall’altro per individuare le regole per il “buon governo” della città.
 
La rassegna colloca al primo posto la qualità dell’esperienza culturale accessibile a tutti e quindi inclusiva. Ogni persona - considerata nella propria identità e differenza - sarà protagonista di questa proposta innovativa che coniuga l’arte e la musica in un intreccio di esperienze ed attività culturali dalla componente musicale e pittorica dove i partecipanti saranno coinvolti nella creazione di momenti musicali di gruppo per “suonare” e far “risuonare” il luogo che li accoglie.
 
La rassegna terminerà con un ultimo evento previsto alla fine del mese di giugno negli spazi della Reggia Carrarese con l’esposizione delle tele dipinte dai partecipanti. 
 
Gli eventi si svolgono nelle giornate di sabato dalle ore 16 alle ore 17:30 e sono gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Tutti i partecipanti di età superiore ai 12 anni devono essere in possesso del Green pass.
 
Per ogni evento sono previsti due turni di visita guidata con prenotazione obbligatoria inviando una mail a: prenotazioni@voxartes.it o telefonando: 351 541 8518.
Contemporaneamente sarà presente nelle diverse piazze l’esperienza sonoro artistica.
 
 
Informazioni:

Lettera Mondo Fest

Lettera Mondo Fest

Festival di letteratura

Otto comunità straniere residenti a Padova, otto librerie indipendenti, otto scaffali migranti nelle biblioteche di quartiere della città. Un viaggio nelle proprie letterature d’origine, un festival per raccontarsi alla cittadinanza.
Le otto comunità straniere (Argentina, Brasile, Camerun, Cina, Corno d’Africa, Ex Jugoslavia, Marocco, Romania) protagoniste del progetto “LetteraMondo: Popoli che si narrano” hanno avuto la possibilità di incontrarsi e intraprendere un percorso di autonarrazione attraverso la letteratura del proprio Paese di origine. Ogni comunità si è posta la domanda “Quale libro rappresenta al meglio la nostra comunità e la nostra identità culturale?”: la risposta è custodita in tre testi simbolo che ogni comunità ha scelto come i più rappresentativi, acquistabili nelle librerie indipendenti che aderiscono al progetto e disponibili nelle biblioteche comunali di Padova. La cittadinanza avrà così la possibilità di conoscere le comunità straniere residenti a Padova tramite le loro proposte letterarie.

L’evento culmine del progetto culturale sarà il LetteraMondo Fest che si terrà il 13-14 e 21-22 settembre a Padova, al Parco Milcovich (Casetta Zebrina). Il festival letterario vede protagoniste ancora una volta le otto comunità di LetteraMondo e la loro voglia di narrarsi: sono state proprio le comunità a scegliere gli ospiti e a definire i contenuti che animeranno le giornate del Festival! Sarà un’esperienza ricca di nuove prospettive e, soprattutto, di occasioni di incontro e scambio reciproco!

Inoltre, grazie alla LetteraMondo Card i partecipanti al Festival avranno la possibilità di vincere un buono da spendere nelle librerie indipendenti partner del progetto e sparse per la città.

Programma

Informazioni
Ingresso libero
ATTENZIONE - In caso di pioggia il Festival si terrà nella Sala Polivalente San Carlo (Via Pietro Giovanni Guarneri, 22)

Popoli Insieme
Tel. +(39) 049 295 5206
info@popolinsieme.eu
 

Teatro Giardino Zuckermann

Teatro Giardino Zuckermann

La sede museale di Palazzo Zuckermann, in Corso Garibaldi 33 di fronte alla Cappella degli Scrovegni, custodisce le straordinarie collezioni di oltre duemila oggetti, patrimonio nascosto dei Musei Civici padovani:
la collezione di monete e medaglie e opere d'arte moderna del Museo Bottacin e il Museo di Arti Applicate e Decorative con diversi tipi di manufatti in uso a Padova dal Medioevo alla metà dell'800.

Il suggestivo teatro giardino del palazzo ospiterà eventi per tutta l’estate: concerti, spettacoli, presentazioni di libri, conferenze.

sabato 11 settembre ore 20:30
Padova ospita Rossini
Composizione artistica: Askar Lashkin (baritono), Sara Fanin (soprano), Rodrigo Trosino (tenore), Erica Zulikha Benato (mezzosoprano), Cristiano Zanellato (pianoforte), Matteo MIgnoli (Flauto), Fabrizio Castania (primo violino), Elisa Saglia (secondo violino), Beatrice Fanin (viola), Annamaria Moro (cello), Francesco Piovan (contrabasso).
Presenta Franco Rossi (attore e presentatore).
Info
offerta libera
prenotazione presso: info@askarlashkin.com
tel. 3298862418, mail: info@askarlashkin.com
www.askarlashkin.com
 
giovedì 16 settembre ore 21:00
Fight for Change – La natura del jazz
Gabriele Mirabassi clarinetto, Enrico Zanisi pianoforte
Info
biglietto euro 15,00
prenotazione presso: info@askarlashkin.com
ATTENZIONE: A causa delle previsioni meteo avverse il concerto previsto a Palazzo Zuckermann viene spostato all'interno della Chiesa di San Gaetano, via Altinate.
 
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Gozzi-Via Tommaseo, 60
tel. 049 8205624-5612
manifestazioni@comune.padova.it

 

I valori che non muoiono 2021

I valori che non muoiono 2021

L'Urbs Picta e il tempo di Dante

La rassegna I valori che non muoiono, promossa  dall'Assessorato alla Cultura - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova e dalla Società Dante Alighieri, rappresenta, all'interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da oltre un decennio di attività.
Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un'immagine scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare.
Per ripercorrerne poi il motivo all'interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.

Il ciclo di quest’anno, in cui si celebrano i settecento anni dalla morte di Dante, è dedicato al tema, tanto discusso quanto affascinante, di una paternità difficile. Quella, unanimemente riconosciuta, che annodò per sempre il destino del poeta a quello di un’Italia non ancor nata secondo le categorie della storia.
Eppur viva e pulsante di vita sulle pagine del poema che inventò, con la lingua italiana, anche la fisionomia di un paese che nella poesia e nell’arte avrebbe trovato i propri tratti distintivi. Come, implicitamente, forse sentì la città di Padova quando, erigendo a Dante e Giotto le due statue monumentali che tuttora vegliano sul Prato della Valle, suggellò con esse, nel segno di una doppia, ideale paternità civile, la propria appartenenza alla neonata nazione italiana.

Conferenze a cura di Maristella Mazzocca, Presidente dell'Associazione Dante Alighieri-Comitato di Padova.

Scarica il Programma

16 settembre, ore 18
Centro Culturale Altinate San Gaetano

Saluto dell’Assessore Andrea Colasio
Questi non ciberà terra né peltro ma sapienza, amore e vertute, e sua nazion sarà tra feltro e feltro. Di quella umile Italia fia salute per cui morì la vergine Cammilla, Eurialo e Niso e Turno di ferute.
(
If., I, 103-107)
Dante nostro padre
Relatore Marcello Veneziani (editorialista e scrittore)

6 ottobre, ore 17.30
Palazzo Moroni-Sala Anziani

...ma tosto fia che Padova al palude cangerà l’acqua che Vicenza bagna per essere al dover le genti crude.
(Par., IX, 46-48)
Dante e Padova: un rapporto difficile
Relatore Francesco Iori (giornalista e scrittore)

21 ottobre 2021, ore 17.30
Palazzo Moroni-Sala Paladin

Credette Cimabue ne la pittura tener lo campo, e ora ha Giotto il grido sì che la fama di colui è scura
(Purg. XI, vv. 94-96)
Padova Urbs picta: Giotto e l’epopea carrarese
Relatore Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova)

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.

ATTENZIONE - Ricordiamo a tutti che dal 6 agosto per l'ingresso a eventi, spettacoli, mostre, musei e biblioteche dovrai esibire il "green pass". 
Maggiori informazioni qui: www.dgc.gov.it

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Società Dante Alighieri - Comitato di Padova
cell. 348 1072540 - dantealighieripadova@gmail.com

Tartini 2020

Tartini 2020

Esplorazioni "tartiniane" - Gli appuntamenti di settembre-ottobre

"Tartini 2020” è un progetto nato nel 2014 in seno all’Università di Padova – Dipartimento DISLL (Studi linguistici e letterari) per iniziativa del prof. Sergio Durante con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la valorizzazione di Giuseppe Tartini, uno dei maggiori virtuosi che il violino abbia mai avuto ma anche il più grande didatta di questo strumento, e “farne una risorsa permanente” in una dimensione sia territoriale (Padova e il Veneto) che nazionale ed internazionale: progetto che fin dagli esordi si è avvalso di una molteplicità di registri, ambiti e modalità di comunicazione atta ad avvicinare anche un pubblico non esperto a Tartini.
Considerato ai suoi tempi il “Maestro delle Nazioni”, violinista, teorico, filosofo e, secondo Leonhard Euler, “il più grande compositore del suo tempo”, Tartini è oggi oggetto di intensi studi come il più interessante rappresentante della cultura dell’Illuminismo nel campo della musica strumentale.

Per i mesi di settembre e ottobre sono previste quattro escursioni turistiche, illustrate da guide specializzate dell’associazione Tartini 2020, nei luoghi legati a Giuseppe Tartini (da Prato della Valle al Santo, dalla chiesa dei Servi alla chiesa di S. Caterina) con concerti finali alla chiesa di Santa Caterina d’Alessandria che ospita la tomba di Giuseppe Tartini e della moglie Elisabetta Premazore.

Appuntamento per le visite guidate alle ore 15:30 presso la fontana al centro dell'Isola Memmia in Prato della Valle.
Le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Numero massimo di  prenotazioni: 15 persone
In particolare attraverso il sistema QR code sarà possibile per i partecipanti alla visita ascoltare la musica del Maestro con i loro stessi cellulari immergendosi nella atmosfera del tempo e facendo così una esperienza sensoriale sonora ed estetica insieme.

Il concerto finale - al quale si può accedere sempre su prenotazione anche senza partecipare alla visita - ha luogo alle 17.30.
Prenotazioni Online: QUI

Programma 

11 settembre, ore 17.30
Chiesa di Santa Caterina
Laura Maniscalco, violino
Vincenzo Tosetto, narrazioni

Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 7 B.a1 dal ms padovano 1888
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

18 settembre, ore 17.30
Chiesa di Santa Caterina
Daniela Nuzzoli, violino
Pierdomenico Simone, narrazioni

Programma: Giuseppe Tartini - Due Sonate dal ms padovano 1888
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

25 settembre, ore 17.30
Chiesa di Santa Caterina
Dario Palismano, violino
Pierdomenico Simone, narrazioni

Programma: G. Tartini: Sonata n 1 dal manoscritto 1888 di Padova; G. Tartini: Sonata n 2 dal manoscritto 1888 di Padova
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

2 ottobre, ore 17.30
Padova, Chiesa di Santa Caterina
Michele Saracino, violino
Pierdomenico Simone, narrazioni

Programma: G. Tartini: due sonate autografe dal manoscritto 1888 di Padova
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

Informazioni
Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria, max. 15 persone

Per informazioni e prenotazioni:
Amici della Musica di Padova
Prenotazioni Online: QUI
info@amicimusicapadova.org - tel. 0498756763 (fornire nominativo e telefono e telefono di contatto)


 

Prospettiva Danza Teatro 2021

Prospettiva Danza Teatro 2021

C'è bellezza in ogni cosa

Sedi Rassegna: 
Palazzo della Ragione
Centro culturale Altinate San Gaetano
Piccolo Teatro Don Bosco, Via Asolo
Cortile di Palazzo Moroni
Ridotto del Teatro Verdi

Dall’11 al 17 settembre Padova ospiterà l’edizione 2021 di Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il Festival, giunto alla sua 23ª edizione, quest’anno svela attraverso il movimento la bellezza dell’inaspettato e delle piccole cose che ci circondano quotidianamente.

In programma sette giornate dedicate alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno nelle sedi di: Palazzo della Ragione, Centro culturale Altinate San Gaetano, Piccolo Teatro Don Bosco-Via Asolo, Cortile di Palazzo Moroni.
L'11 settembre
al Piccolo Teatro Don Bosco è prevista l'apertura del Festival con la Compagnia Zappalà Danza e il suo Instrumenti Jam. Un cast interamente al maschile interpreterà con vigore e arroganza una Sicilia senza confini, dove la tradizione si fonde con la modernità.

Al Centro culturale Altinate San Gaetano, nei giorni 11-12-18 e 19 settembre è in programma CORPO LIBERA TUTTI, in collaborazione con Progetto Giovani Padova, un workshop dedicato agli adolescenti condotto da Matteo Marchesi.
Il laboratorio costruisce uno spazio di gioco e danza fatto di pratiche corporee e cognitive che si sviluppano attraverso il movimento, le arti audio-visive e la drammaturgia. L’iniziativa fa parte del progetto OFF LINE. Ritrovarsi a Teatro.

Infine, il 17 ottobre alle ore 21.00 presso la Sala del Ridotto del Teatro Verdi, invece, sarà la volta della 12ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Finanza Etica e di Antenore Energia, in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin, che ne è l’ideatrice.
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Sono state 165 le candidature di questa edizione, con lavori di danzatori provenienti da Tunisia, Marocco, Grecia, Cuba, Cina, Canada, Russia, Spagna, Belgio, Stati Uniti d’America, Giappone, Germania, Svezia, Israele e Regno Unito, oltre che dall’Italia. Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

FESTIVAL

11 settembre, ore 21.00
Piccolo Teatro Don Bosco, Via Asolo 2

COMPAGNIA ZAPPALA' DANZA
Instrument Jam
In scena insieme ai musicisti i sette danzatori della compagnia, tutti uomini, che interpretano con vigore e arroganza una Sicilia senza confini dove la tradizione e il moderno si incontrano, si incrociano, si fondono.

12 settembre, ore 17.30
Piccolo Teatro Don Bosco, Via Asolo 2

LUCREZIA MAIMONE/ZEROGRAMMI
Simposio del silenzio
con Lucrezia Maimone e Damien Camunez
effetti magici Jonathan Giard
Progetto vincitore del Premio CollaborAction Kids XL#1 2018 azione del Network Anticorpi
La giovinezza è finita, la fantasia sta svanendo, i sogni si allontanano e diventano ricordi che si mescolano alla realtà. Nel complesso viaggio che ci traghetta dai primi anni di vita all’età adulta, l’adolescenza è il luogo transitorio delle inquietudini e delle trasformazioni. Simposio del Silenzio racconta lo spazio in cui i desideri provenienti con incanto fanciullesco dalla spensieratezza dell’infanzia si proiettano al futuro, dialogando (e spesso scontrandosi) con la realtà.

13 settembre, ore 21.00
Palazzo della Ragione

C&C COMPANY
Les Miserables o della miseria umana
con Christian Leveque, Carlo Massari, Luigi Monfredini, Alice Monti, Luca Sansoè
arrangiamenti e coaching vocale Chiara Osella
creazione originale e libretto Carlo Massari
LES MISERABLES o della miseria umana è un affresco spietato e immorale sull’oggi, un dramma medio-borghese contemporaneo, a tratti familiare, di cui siamo involontariamente complici. Una creazione che porta nuovamente la compagnia ad indagare tematiche sociali contemporanee, attraverso un linguaggio di forte impatto ed un complesso livello drammaturgico a sostegno dell’opera.

14 settembre, ore 21.00
Palazzo della Ragione

MARCO D'AGOSTIN
Saga-versione site specific
di Marco D’Agostin
con Marta Ciappina, Alice Giuliani, Leon Marič, Stefano Roveda, Julia Rubies
Marco D’Agostin presenta in forma di anteprima una versione site specific del suo nuovo lavoro Saga, ripensato per gli spazi del Palazzo della Ragione. Cinque esseri umani sostano su una landa o una radura e in un comune e placido andamento romanzesco sembrano suggerirci che ogni forma di parentela è estranea, inspiegabile, inquietante, ma sempre profondamente attiva.
A seguire
CollettivO CineticO. Dialogo terzo: in a landascape
Terzo dialogo dell’antologia inaugurata da CollettivO CineticO con altri autori, volta al mescolamento e allo smussamento dei propri confini.

15 settembre, ore 19.00
Palazzo della Ragione e Cortile di Palazzo Moroni

GIULIO PETRUCCI E JARI BOLDRINI
BEATRICE BRESOLIN
MARTINA GAMBARDELLA
PABLO GIROLAMI
Serata Anticorpi eXpLo-tracce di giovane danza d'autore
Le serate Anticorpi eXpLo sono promosse dal Network Anticorpi XL, la prima rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore che attualmente coinvolge 36 strutture di 15 regioni. Gli artisti selezionati sono tra quelli attualmente più interessanti del nostro paese.
a seguire
FRANCESCO MARILUNGO
Party Girl
con Alice Raffaelli, Barbara Novati, Roberta Racis
regia e coreografia Puccio Castrogiovanni
vincitore Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2020
Una riflessione sul processo di oggettivazione del corpo femminile e sulle dinamiche di potere spesso associate al mercato del sesso. Un viaggio nel femminile attraverso quella figura che da sempre ne incarna gli stereotipi di genere, la sexworker.

16 settembre
Palazzo della Ragione

Ore 19.30
SPAZIODANZA PADOVA
Quel che muove tutti noi
Percorso sul tema della fratellanza che stimola pensieri sulla cura di sé e di chi ci sta vicino. Lo spettacolo sviluppa il concetto del “noi” come insieme di corpo e mente, come comunità, come famiglia, come fratelli, come amici, come animali, come piante e fiori. Cosa ci muove? Cosa ci smuove? Cosa ci accomuna o ci distanzia?
In scena un gruppo di persone con età, provenienze ed esperienze differenti, uniti dal comune desiderio di trovare attraverso la musica e il movimento una strada che parta dall’identità del singolo per creare un movimento vivido e creativo nel gruppo.
ore 21.00
JACOB GOMEZ
Meohadim
con Blanca Tolsá, Helena Hernáez, Julia Sánz, Lara Misó e Naya Monzón
musiche originali Sergio Gassmann
coreografia Jacob Gómez
Cinque sorelle danno vita a Meohadim grazie a una condivisione di esperienze attraverso il movimento, la musica e la voce. I loro occhi studiano lo spazio, raccontando una lotta personale per esprimere il loro passato nel presente attraverso sussurri e urla.

17 settembre, ore 21.00
Palazzo della Ragione

EKO DANCE COMPANY
DB2H. Digital back 2 human/In Perpetuum
Digital Back 2 Human racconta attraverso il movimento che cosa accadrebbe se il mondo virtuale si sostituisse a quello reale.
Nella seconda parte invece la compagnia interpreta In Perpetuum, coreografia di Fernando Suels Mendoza sui ricordi e sul pensiero speranzoso di un arrivederci che ci abbraccia quando pensiamo a chi non c’è più.

WORK SHOP
11-12-18 e 19 settembre

CORPO LIBERA TUTTI
Laboratorio di danza per adolescenti a cura di Matteo Marchesi

Spazio di incontro e di ricerca, rivolto a ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni.
Il laboratorio costruisce uno spazio di gioco e danza fatto di pratiche corporee e cognitive che si sviluppano attraverso il movimento, le arti audio-visive e la drammaturgia.
L’obiettivo artistico di cui i ragazzi e le ragazze sono co-autori è la raccolta di un immaginario sul corpo potenziale, e di qualità di sguardi e di pelle, come una risorsa condivisa di senso e azione.
Info e iscrizioni: Partecipazione gratuita su prenotazione. Info apg.creativita@comune.padova.it.

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
17 ottobre, ore 21.00
Ridotto del Teatro Verdi

SERATA DI PREMIAZIONE
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI
online senza costi aggiuntivi € 10
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per studenti con tessera Studiare a Padova, soci Coop Alleanza 3.0, possessori carta di debito o credito Banca Etica * Quel che muove tutti noi fuori carnet unico € 10

➡️ Online su prospettivadanzateatro.it, myarteven.it e vivaticket.it e relativi punti vendita del Circuito:
➡️a Padova presso Jacaranda Viaggi, Casa Fortuna c/o Centro Commerciale La Corte, IAT Pedrocchi, Tabaccheria Drago e nei Comuni della Provincia
➡️presso Spaziodanza Padova via A. Riello 5A (zona Specola – parcheggio interno) dal 6 settembre, lunedì e martedì dalle 16.00 alle 19.00, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 12.30.
➡️Il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria del luogo di spettacolo.
➡️CARNET 7 (INGRESSO PER TUTTI E 7 I GIORNI DI SPETTACOLO) € 56 con posto riservato

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

ARTEVEN
tel. 041 5074711

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
cell. 334 2042331

www.prospettivadanzateatro.it

 

In Principio

In Principio

Rassegna di musica sacra-5a edizione

Il settembre musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto si apre con una nuova edizione della rassegna di  musica sacra dal titolo “In Principio”.
Il progetto è un percorso di ascolto e spiritualità che si snoda in un ciclo di quattro concerti tra i principali luoghi di culto di Padova,  una esplorazione del suono che, secondo quanto sostiene il direttore musicale e artistico  dell’OPV, Marco Angius, si tradurrà anche in un percorso di ascolto in senso interiore.

Quest’anno In Principio presenta alcune importanti novità che consentono alla rassegna di imporsi oggi tra le più importanti di musica sacra a livello nazionale.
Oltre alla tradizionale Messa in ricordo dei musicisti e di tutti gli artisti padovani defunti, con un particolare omaggio alla figura di Mozart nell’ambito del 250° anniversario della visita a Padova del compositore, la formula di In Principio accoglierà alcune significative novità come l’istituzione del primo convegno di musica sacra contemporanea, l’incremento delle possibilità di ascolto e approfondimento musicale ispirate a particolari temi della fede cristiana, e l’opportunità di utilizzare nuovi spazi esecutivi. 
Infine, altra novità, domenica 5 settembre alle ore 21.00 nella suggestiva cornice del Salone del Palazzo della Ragione di Padova, uno degli otto siti monumentali della Padova Urbs Picta, da poco eletta Patrimonio Mondiale Unesco, si terrà l’esecuzione de Il Paradiso di Dante su musiche di Salvatore Sciarrino, tra i massimi compositori contemporanei.

Programma

4 settembre, ore 9.30
Teatro del Seminario Maggiore

CONFERENZA E CONCERTO
ore 9.30 - Conferenza
Con il titolo Concordia discors, la rassegna In Principio 2021 promuove la prima conferenza sul tema della musica sacra contemporanea.
Intervengono:
Mons. Giuseppe Liberto, Direttore Emerito della Cappella Sistina
Marco Angius, Direttore musicale e artistico OPV
Christian Cassinelli, Compositore
coordina Don Gianandrea Di Donna, Direttore dell’Ufficio per la Liturgia e docente alla Facoltà teologica del Triveneto
ore 12.00 - Concerto
A conclusione del convegno, verrà eseguito in prima assoluta Echi dalla memoria di una lettera, brano per mezzosoprano e archi appositamente commissionato al compositore sardo che accosterà per la prima volta la vocalità di Chiara Osella, affermata interprete del repertorio contemporaneo internazionale, all’Orchestra di Padova e del Veneto.
In collaborazione con la Diocesi di Padova.
Media partner La Difesa del Popolo.
Prenotazioni: QUI

Basilica Cattedrale di Padova
Ore 19.30 - CONCERTO

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Cesare Della Sciucca Direttore
Simone Lonardi Tromba
Alessandro Perin Organo
Prenotazioni: QUI

5 settembre 2018, ore 21.00
Palazzo della Ragione
Il Paradiso di Dante

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Marco Angius, Direttore
Andrea Biagini, Flauto; Lorenzo Gentili Tedeschi, Violino; Garth Knox Viola, e viola d'amore
Biglietti disponibili in prevendita sul portale WEBtic

11 settembre, ore 21.00
Chiesa di San Prosdocimo di Padova
CONCERTO

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
François López-Ferrer Direttore
Massimo Dal Prà Organo
Prenotazioni: QUI

18 settembre, ore 18.00
Basilica, Cattedrale di Padova
TRADIZIONALE MESSA-CONCERTO

In ricordo dei musicisti e di tutti gli artisti padovani defunti
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Alessandro Cadario Direttore
Alessandro Perin Organo

Coro Città di Piazzola sul Brenta
Paolo Piana Maestro del Coro

Informazioni
Gli appuntamenti di In Principio sono a ingresso gratuito (a esclusione de Il Paradiso di Dante di domenica 5 settembre) su esibizione di Green Pass fino a esaurimento dei posti disponibili con prenotazione obbligatoria per gli eventi del 4 e 11 su opvorchestra.it/prenotazioni o telefonando ai numeri 049 656848 - 656626 (int. 1, biglietteria).
Per la Messa non è necessaria alcuna prenotazione e sarà possibile accedere fino al raggiungimento del numero massimo consentito nella Basilica Cattedrale, calcolato secondo le disposizioni per le chiese e le celebrazioni liturgiche, emanate della Conferenza Episcopale Italiana d’intesa con il Ministero dell’Interno per l’emergenza Covid19. 

ATTENZIONE - Si avvisa il gentile pubblico che ai sensi del DL 105 del 23/07/21 l’accesso agli eventi è possibile solo se muniti di Green Pass.
Vi chiediamo dunque di presentarvi per tempo presso le varie sedi per espletare tutte le operazioni di accesso al concerto in sicurezza, e di mostrare al personale incaricato dalla Fondazione OPV il biglietto d’ingresso (acquistato in prevendita o in cassa) e il Green Pass (in formato digitale o cartaceo).

Fondazione OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

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