8 marzo diffuso. Donne nella cultura

8 marzo diffuso. Donne nella cultura

Ciclo di incontri

In occasione della Giornata internazionale della donna 2024 i Musei Civici e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova insieme con il Dipartimento dei Beni Culturali organizza un ciclo di incontri per comprendere e valorizzare il ruolo delle donne nella cultura tra dialoghi, approfondimenti, visite e documentari.
Il programma prevede i seguenti 6 incontri: 

  • Venerdì 8 marzo, ore 17.30
    Donne e architettura: Paola Bussadori
    Palazzo Zuckermann, Sala del Medagliere del Museo Bottacin, Corso Garibaldi 33

    Introduce Francesca Veronese, Musei Civici di Padova
    Alessia Castellani presenta: "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves."
    Seguirà visita alla mostra: "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves."

  • Venerdì 20 marzo, ore 17.30
    Donne e arte: Artedonna
    Palazzo Liviano, Aula Sartori, Piazza Capitaniato
    Federica Stevanin, Università degli Studi di Padova, con Laura Bettini, Casa delle Donne presentano il collettivo “Artedonna”

  • Mercoledì 17 aprile 2024, ore 17,30
    Donne e musica: strumenti al femminile

    Palazzo Liviano, Museo di Scienze Archeologiche e dell’Arte, Piazza Capitaniato
    Mario La Rosa e Laura Noviello, Università degli Studi di Padova, "Donne musiciste da Atene e Pompei". Dialogo con interventi musicali su strumenti antichi ricostruiti.
    Seguirà visita guidata agli oggetti musicali femminili conservati nel Museo.

  • Sabato 4 maggio, ore 10.00
    Donne e fotografia: sguardi al femminile
    Palazzo Bo, Aula Nievo

    Romina Zanon, Università degli Studi di Padova, "Sguardi al femminile: documentariste e fotoreporter del secondo dopoguerra italiano".
    Seguirà proiezione del documentario: "Scoprire Marcella Pedone. Fotografa a colori di un’Italia senza tempo".

  • Giovedì 9 maggio, ore 17.30
    Donne e arte: Olimpia Biasi
    Museo Eremitani, Sala del Romanino, piazza Eremitani

    Francesca Veronese, Musei Civici di Padova, dialoga con l’artista Olimpia Biasi.
    Seguirà visita alla mostra: "Olimpia Biasi. Per un’aiuola di stelle".

  • ATTENZIONE - Evento rinviato a data da destinarsi
    Sabato 11 maggio, ore 11.00

    Donne e tessitura: Lanam fecit
    Asiago, Museo Le Carceri, Piazza Benedetto Cairoli 13

    Maria Stella Busana, Margarita Gleba, Università degli Studi di Padova, Visita alla mostra Lanam fecit: l’economia della lana sul filo della storia.
    Per raggiungere Asiago sarà messo a disposizione degli utenti un pullman in partenza da Padova alle ore 8:30. Gli iscritti riceveranno indicazioni nelle settimane precedenti la visita.

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione tramite il sito Eventbrite seguendo il link https://unipd.link/8mD-DnC.

Tempi e ritmi padovani

Tempi e ritmi padovani

Rassegna di concerti

La rassegna Tempi e Ritmi padovani (musica di vari generi per varie età), ideata dall'Associazione Tempi e Ritmi, con il contributo del Comune di Padova - Assessorato alla cultura, dopo il prologo dello scorso novembre (Gospel dei VGExperience al Piccolo Teatro) ha preso avvio sabato 2 marzo, con il concerto "Quasy Tango".

2 marzo, ore 21:00
Sala Fronte del Porto
(via Santa Maria Assunta 20)
Concerto del Max Marchioli Trio (Easy jazz) "Quasy Tango”
Presentazione del nuovo disco e di successi internazionali in versione tango
INFO - Ingresso libero

8 Marzo, ore 21.00
Sala Fronte del Porto

Grande Festa della donna con "Celentano e Morandi Show - Tali e quali"
Con artisti falsi d.o.c. sul palco.
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite Biglietti per TEMPI E RITMI (liveticket.it)

22 marzo, ore 20:45
Piccolo Teatro Padova
 (via Asolo 2)
Memorial Orfeo Valandro 2024 "C'era Un Ragazzo Show".
Evento benefico a favore dell'Associazione Alessandro Bolis
Canzoni anni '60/'70/'80/'90 cantate dal vivo. Ospite speciale, Gianni Dall'Aglio
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite www.piccolo-padova.it/prevendite

13 Aprile, ore 21.00
Sala Fronte del Porto

Non solo Beat
Doppio concerto con i gruppi padovani "4 Note" e "Old Generation Band" per un viaggio imperdibile tra gli anni 60 e gli anni 90
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite Biglietti per TEMPI E RITMI (liveticket.it)

20 Aprile, ore 21.00
Sala Fronte del Porto

"Lucio 80 Lucio"
tributo a Lucio Battisti e Lucio Dalla (che oggi avrebbero ottant'anni) con la Lucios' Band & Friends.
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite Biglietti per TEMPI E RITMI (liveticket.it)

Informazioni
info@tempieritmi.it
www.tempieritmi.it
Tel. +39 351.5287052

MoMArt 2024

MoMArt 2024

Gli appuntamenti nelle piazze di Padova

Esposizione di opere d'arte visiva, che intende far conoscere il lavoro degli artisti ad un vasto pubblico, al di fuori dei luoghi convenzionali come le gallerie d’arte, dando così spazio anche a chi è poco conosciuto.
L’associazione Momart desidera ricreare l'atmosfera di Montmartre, la famosa collina nella zona nord di Parigi, ritrovo per molti artisti, in alcuni degli angoli più suggestivi di Padova.
La manifestazione nasce nel lontano 2008, e si svolge di domenica, da marzo a giugno e da settembre a dicembre in alcuni angoli suggestivi di Padova.

E’ una mostra in cui pittori, scultori e fotografi espongono le loro opere sotto i caratteristici ombrelloni per proporle direttamente al pubblico senza intermediari. Un modo per il pubblico per approfondire conoscenze e curiosità direttamente dall’artista e per l’artista di praticare prezzi accessibili a tutti.
​E' possibile scoprire il lavoro degli artisti presenti con opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni.

Programma

17 marzo, 21 aprile, 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre, 20 ottobre
Prato della Valle

5 maggio, 8 dicembre
Piazza Cavour e via Santa Lucia

9 marzo, 13 aprile, 11 maggio, 8 giugno, 14 settembre, 12 ottobre, 9 novembre, 14 dicembre
Piazza delle Erbe

7 aprile
Piazza dei Frutti

3 marzo, 2 giugno, 7 luglio, 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre
Piazza Capitaniato

Informazioni

Associazione Momart
www.momartpadova.it 
Info@momartpadova.it

Concerto di Primavera 2024

Concerto di Primavera 2024

I Solisti Veneti

Tradizionale e atteso Concerto di Primavera dei Solisti Veneti.
Dopo gli appuntamenti degli ultimi mesi, la Stagione concertistica 2024 riprende a Padova l'8 marzo, in occasione della Festa della Donna.

Quest'anno il Concerto di Primavera coincide con il 65° anniversario della fondazione della storica Orchestra. Il programma proporrà l’esecuzione di alcune pagine di Vivaldi, Händel, Mozart e Puccini scelte per omaggiare sia le soliste internazionali ospiti, sia le virtuose presenti nella storica formazione, spesso soliste, come da tradizione, dei concerti dell’Orchestra.
I Solisti Veneti apriranno con lo struggente Intermezzo da Manon Lescaut, nel centenario della morte del grande Giacomo Puccini, rivisitato, in un’intima e raffinatissima rielaborazione strumentale, da Chiara Mario, pluripremiata compositrice padovana.

Pochi minuti prima del concerto è prevista inoltre l’assegnazione, da parte del “Lions Club Padova Morgagni”, della Borsa di studio riservata al miglior laureato del Conservatorio C. Pollini di Padova. Vincitrice designata per l’Anno Accademico 2022 - 2023 è la violinista Chiara Volpato Redi (Laurea Triennale, 110 e lode con menzione d’onore) che, per tutto il concerto, farà parte dell’organico de I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella.

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di
Yutong Shensoprano
Carolina Coimbraarpa
Chiara Parrini, Antonella Defrenzaviolini

Programma

PUCCINI
nel centenario della morte
Intermezzo da “Manon Lescaut”
rielaborazione strumentale di Chiara Mario dedicata a “I Solisti Veneti” (2023)

HÄNDEL
da “Agrippina” HWV 6: “Vaghe perle, eletti fiori”; “Se giunge un dispetto” 
per soprano, archi e basso continuo

VIVALDI
Concerto in re minore op. 3 n. 11
per due violini, violoncello, archi e basso continuo

HÄNDEL
Concerto in si bemolle maggiore op. 4 n. 6 HWV 294
per arpa, archi e basso continuo
“Oh! Had I Jubal’s lyre” da “Joshua” HWV 64 - “Lascia ch’io pianga” da “Rinaldo” HWV 7 - “Tornami a vagheggiar” da “Alcina” HWV 34
per soprano, archi e basso continuo

MOZART
Divertimento in si bemolle maggiore KV 137 per archi

Informazioni
Biglietto unico € 15.00
ATTENZIONE - Alle donne che assisteranno al concerto saranno riservati biglietti ridotti a 10 euro. 
Biglietti in vendita online, presso la sede dell'Orchestra, da Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova) e al botteghino dell'Auditorium Pollini a partire da un'ora prima del concerto: QUI

Tel  049 666128
http://www.solistiveneti.it/
direzione@solistiveneti.it

Digital Artifex

Digital Artifex

Festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale

Digital Artifex Festival è il festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale, ideato da Padova Stories e organizzato da Padova Stories e da Confartigianato Imprese Padova, in collaborazione con il Comune di Padova e con il patrocinio dell'Università degli Studi di Padova.

Il programma prevede l'esposizione delle eccellenze artigiane del territorio, talk giornalieri sulle macrotematiche dell’innovazione digitale e la proiezione di cortometraggi.
Inoltre, il festival è un'occasione per l'incontro tra studenti e aziende e ospiterà, inoltre, un Career Day in cui verranno create occasioni di matching tra studenti e aziende partner, per rafforzare la rete di valore degli stakeholder del territorio.

L’obiettivo è quello di fornire una bussola alle nuove generazioni, per aiutarle a capire il mondo del lavoro e come le professioni del futuro possano essere svolte nel nostro territorio.

Il Festival si terrà presso il Centro culturale Altinate San Gaetano dal 15 al 17 marzo 2024.

Informazioni e programma

www.digitalartifexfestival.com

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Passeggiando per le botteghe

Per vivere pienamente l'esperienza della "costruzione", Il Centro organistico padovano e l'Assessorato alla cultura del Comune di Padova propongono la visita a due botteghe artigiane di rilevante importanza a Padova, per osservare dal vivo e rendersi conto di come si svolge la costruzione di un violino e di un organo a canne, due strumenti interessanti, complessi e ricchi di storia e di fascino a partire dal grezzo materiale di partenza.

Programma

6 aprile 2024, ore 16.30
Padova, Via S. Gregorio Barbarigo 17a
Visita alla bottega Liuteria Veneta del Maestro liutaio Enrico Medaglia

20 aprile 2024, ore 15.00
Padova, Via Facciolati 166
Visita alla ditta organara "Fratelli Ruffatti"
Costruttori e restauratori di organi a canne

Informazioni
La visita è gratuita ed è richiesta la sola prenotazione per motivi di capienza.

Prenotazioni: inviare un messaggio al numero 347 7109725 (SMS o Whattsapp) entro il 5 aprile (per la visita alla Bottega di Liuteria) ed entro venerdì 19 aprile (per la visita alla ditta Ruffatti).

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

L’amore per la musica, in particolare per quella d’organo e il desiderio di estendere a tutti un’offerta musicale qualificata hanno spinto il Centro Organistico Padovano, sin dal 1987, a organizzare oltre 255 concerti presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Oltre seicento artisti hanno eseguito circa milleottocento brani, senza considerare i fuori programma, di circa quattrocento e settanta autori.

Il 75° ciclo di concerti, che si inaugura il 3 marzo, è intitolato “Padova Urbs Organi. Opificium Musicae - La fabbrica della musica e prende forma, come spiega la direttrice artistica Viviana Romoli, “con l’obiettivo di divulgare la cultura e renderla fruibile a tutti, senza esclusioni, per saziare la curiosità intelligente delle persone, per avvicinare anche i più giovani al mondo musicale, soprattutto organistico, in un’ottica di inclusione e di democrazia culturale”.

Programma
Inizio concerti: ore 17.30

3 marzo 2024
Emmanuel Arakélian, organo
in collaborazione con l’Associazione ITALIARMENIA per l’amicizia Italo-Armena

10 marzo 2024
Michele Vannelli, organo
Alberto Allegrezza, tenore

17 marzo 2024
Simone Vebber, organo

24 marzo 2024
Stefano Molardi, organo
Gianandrea Guerra, violino

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Capitali culturali

Capitali culturali

Lezioni di storia 2024

Le Lezioni di Storia tornano al Teatro Verdi di Padova con il ciclo Capitali culturali, dal 18 febbraio al 24 marzo 2024, la domenica alle ore 11.00.
Quattro appuntamenti dedicati a quattro città che nei secoli si sono fatte portatrici di istanze culturali contenenti elementi di novità che si sarebbero rivelati fondamentali per l’avvenire: Venezia, Padova, Parigi, San Pietroburgo, Berlino.
Il ciclo è promosso dal Comune di Padova, ideato dagli Editori Laterza, realizzato con il supporto del Teatro Stabile del Veneto e con la media partnership de “Il Mattino di Padova”.
Tutti gli incontri sono introdotti da giornalisti de “Il Mattino di Padova”.

Per partecipare è necessario prenotare attraverso il sito del Teatro Verdi: www.teatrostabileveneto.it

Programma
Inizio conferenze: ore 11.00

18 febbraio
VENEZIA, PADOVA, L’ALBA DEI LIBRI

Alessandro Marzo Magno
Nel Cinquecento Venezia diventa l’indiscussa capitale dell’editoria: vi si pubblicano la metà delle edizioni europee e i tre quarti di quelle italiane. A Venezia vengono stampati il primo libro greco della storia (1486), la prima Bibbia in volgare italiano (1471), il primo Talmud (1520), il primo Corano in arabo (1538) e il primo libro pornografico (1527). Naturalmente non è un caso che a poche decine di miglia esistesse il principale mercato di quanto prodotto in laguna: l’Università di Padova, al tempo già ‘antica’ di oltre due secoli. 
Lo storico condurrà il pubblico nel cuore di Venezia, dove nel Rinascimento inizia una rivoluzione che cambia la lettura, nasce il primo editore della storia e si inaugura l’industria editoriale moderna.

3 marzo
PARIGI E LA CULTURA MALEDETTA

Valerio Magrelli
Viaggio sorprendente negli ambienti culturali della capitale francese nella seconda metà dell’Ottocento, in cui emerge un nuovo modello di intellettuale.

17 marzo
SAN PIETROBURGO E LE AVANGUARDIE

Paolo Nori
La città di San Pietroburgo della Rivoluzione d’Ottobre: una fucina di novità, un fermento irripetibile che, nella commistione tra la nuova ideologia socialista e le avanguardie artistiche, irradierà presto l’Europa e il mondo.

24 marzo
BERLINO. STORIE DALLA GUERRA FREDDA

Valentine Lomellini 
Ritratto di una città che nel Dopoguerra diventa la drammatica incarnazione della divisione del mondo in due blocchi contrapposti, di un dramma umano, politico e culturale che va ben oltre quanto restituitoci dalla letteratura e dalla filmografia.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
La prenotazione è obbligatoria sul sito del Teatro Verdi.

Teatro Verdi
049 8777011 -  Biglietteria 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

#LezionidiStoria
 

Affinità elettive. Letteratura e cinema

Affinità elettive. Letteratura e cinema

Rassegna cinematografica

Rassegna cinematografica in collaborazione con la Cineteca del Goethe-Institut di Roma e con la sezione di Germanistica del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova.
Film in versione originale, sottotitolata in italiano.
Introduzione e commento a cura di Francesco Verona

Approfittare di un testo già esistente, magari per modificarlo o addirittura “snaturarlo” in base alla propria sensibilità, è una tentazione divenuta pratica consolidata e a volte perfino abusata (quante versioni esistono de “I tre moschettieri” o di “Dracula”?) sin da quando il cinema ha emesso i primi vagiti. Trasporre le pagine scritte, anche di opere teatrali, in immagini filmate, permette a registi e sceneggiatori di farle proprie, tradendole per necessità – si tratta pur sempre di due linguaggi diversi, per quanto compatibili – o addirittura per piacere, a volte dimostrando a pieno titolo che le opere dei grandi autori sono attuali, eterne, in altre occasioni divertendosi a smontarle o a decontestualizzarle in esercizi di stile che difficilmente si rivelano del tutto sterili. Perché lo scrittore la sua presenza la fa sentire comunque. Del resto, Goethe, Fontane, Schiller o Günter Grass non hanno nulla da dimostrare: l’adattamento cinematografico dei loro lavori non può che confermare un’incrollabile sagacia d’artista, la peculiare capacità di descrivere lucidamente o persino allegoricamente le conseguenze spesso rovinose delle debolezze umane; la versione cinematografica, per esempio, dei libri di Goethe o Fontane, si prestano peraltro con naturalezza a riletture moderne. Ma ci sono vite di poeti e drammaturghi che sembrano esse stesse, per intensità e travagli, sfaccettate trame romanzesche, e includere le loro biografie in un programma di film dedicati alla letteratura è del tutto spontaneo. Perché sì, tra letteratura e cinema ci sono affinità elettive.

Giovedì 8 febbraio, ore 17.30
Fontane Effi Briest
di Rainer Werner Fassbinder, Germania 1974, 140 min.
Tratto dal romanzo omonimo di Theodor Fontane

Convolata a nozze giovanissima con il barone Instetten, l’annoiata Effi, si dedica a lunghe passeggiate in compagnia del maggiore Crampas. Una tenera amicizia che emerge anni dopo da una corrispondenza gelosamente custodita. L’orgoglioso Instetten non può che ripudiare la moglie e sfidare a duello Crampas.

Sotto la spinta di una tendenza politica che annunciava, già verso la fine degli anni Settanta, la fine di un certo trend di sinistra, e per il suo rifiuto del terrorismo come espressione radicale della volontà di cambiamento, Fassbinder assume in questo film il ruolo di narratore, dell’osservatore distaccato dei rapporti sociali. Fa suo un materiale storico, rinuncia ad una sua attualizzazione e adotta addirittura lo stile della critica sociale di Fontane che, a sua volta, si era ispirato a Schopenhauer.

Informazioni
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a padova@icit.it

Capodanno cinese a Padova 2024

Capodanno cinese a Padova 2024

Anno del Drago

Padova festeggia anche quest’anno il Capodanno Cinese e la città si prepara ad accogliere gli eventi, ormai diventati una tradizione, organizzati dall’Istituto Confucio all’Università di Padova, con il sostegno della Guangzhou University, in collaborazione con il Comune di Padova e il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova.

Il 2024 sarà l’Anno del Drago, un segno benevolo dello zodiaco Cinese e il più amato dalla popolazione. Il drago è una figura unica nella tradizionale cultura cinese e simboleggia lo spirito della nazione. I Cinesi si definiscono infatti “discendenti del drago”. In ogni epoca e dinastia il drago viene rappresentato con peculiarità e dettagli diversi, ma rappresenta sempre il rispetto della popolazione Cinese per il mondo naturale, la coesistenza pacifica di diverse culture, la coesione, la creatività e la forza vitale della nazione Cinese. Il drago è un segno dalla spiccata personalità, simbolo di forza, libertà, prosperità e rinascita.
Queste caratteristiche lasciano presagire un anno che si aprirà sotto una buona stella.

Il Comune di Padova e l'Assessorato della Cultura promuovono quindi le manifestazioni realizzate dalle diverse realtà che si occupano di preservare le tradizioni culturali della comunità la cultura cinese sul territorio.

Programma completo

Informazioni
Istituto Confucio all'Università di Padova
email istituto.confucio@unipd.it
sito www.istitutoconfuciopadova.it

 

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