Veneto Festival 2024

Veneto Festival 2024

I concerti a Padova

Il Veneto Festival 2024 si inaugura il 31 maggio a Padova con I Solisti Veneti diretti dal Maestro Giuliano Carella e la partecipazione di: Massimo Mercelli, flauto; Lorenzo Guzzoni, clarinetto e Giulia Ginestrini, fagotto.

Nel periodo estivo prosegue il nutrito programma dell'edizione 2024, con concerti in città, in regione e anche al di fuori del Veneto, e con la presenza di numerosi solisti italiani e stranieri.

Programma

31 maggio, ore 21.00
Auditorium Pollini
Concerto inaugurale

Massimo Mercelli, flauto
Lorenzo Guzzoni, clarinetto
Giulia Ginestrini, fagotto

Programma
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sinfonia in si bemolle maggiore n. 24 KV 182/173dA
Concerto in sol maggiore KV 313, per flauto e orchestra
Concerto in si bemolle maggiore KV 191, per fagotto e orchestra
Concerto in la maggiore KV 622, per clarinetto e orchestra

14 giugno, ore 21.00
Loggia e Odeo Cornaro

Cinquecento anni di Teatro e Musica
I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di: Daniele Orlando, violino
Programma
MOZART - Divertimento in si bemolle maggiore KV 137 per archi
CAPOGROSSO - “Residenza Oblio” (dedicato a Daniele Orlando) per violino e archi
RESPIGHI - “Antiche danze ed arie per liuto”; Terza Suite per archi
MENDELSSOHN - Concerto in re minore MWV O3 per violino e archi
INFO - Biglietti

19 giugno, ore 21.00
Chiesa di Santa Caterina

Il terzo suono di Tartini
ENSEMBLE IL TERZO SUONO
In collaborazione con il Mistero della Cultura della Repubblica di Slovenia e grazie all’ormai consolidato gemellaggio tra il Veneto Festival (Festival Internazionale G. Tartini) e il Tartini Festival di Pirano, tornano a Padova i musicisti dell’Ensemble Terzo Suono. L’Ensemble prende il nome dal fenomeno fisico e acustico scoperto e teorizzato dal compositore piranese.
Il nome dell’Ensemble si riferisce al fenomeno fisico del Terzo Suono (detto anche “Il Terzo Suono di Tartini”) che Tartini ha scoperto e teorizzato e su cui ha basato una parte importante delle sue speculazioni matematiche e filosofiche.
Programma
VIVALDI - Sonata in do maggiore RV 48 per flauto e basso continuo
TARTINI - Sonata in la maggiore D 1 per flauto e basso continuo
VIVALDI - Sonata in si bemolle maggiore RV 47 per violoncello e basso continuo
MARCELLO - Sonata in re minore op. 2 n. 2 per flauto e basso continuo
LANZETTI - Sesta Sonata in si bemolle maggiore per violoncello e basso continuo
VIVALDI - Sonata in sol maggiore op. 13 n. 4 “Il pastor fido” per flauto e basso continuo.
INFO - Biglietti

27 giugno, ore 21.00
Basilica del Santo

Splendore del Santo
In chiusura del Giugno Antoniano
I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di: Lucienne Renaudin Vary, tromba
con il contributo della Fondazione Cariparo
Programma 
Musiche di: VIVALDI, MARCELLO, TARTINI, GALUPPI, PIAZZOLLA
INFO - Ingresso libero e gratuito

4 luglio, ore 21.00
NET Center (P.zza Aldo Moro)
Architettura sonora

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
Musiche di: VIVALDI, TELEMANN, TARTINI, BAZZINI, ROTA
INFO - Ingresso libero e gratuito

16 luglio, ore 21.15
P.zza Eremitani - Castello Festival 2024
Il mito di Don Chisciotte

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di Michele Placido, voce recitante e Filomena Moretti, chitarra
Testo dal romanzo di Cervantes, a cura di Umberto Curi
Musiche di: TELEMANN, GEMINIANI, PAISIELLO, BOCCHERINI, GRIEG

6 settembre, ore 21.00
Auditorium Pollini
Concerto conlusivo

nel sesto anniversario della scomparsa di Claudio Scimone
I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
Musiche di: HAYDN, BOCCHERINI, MOZART

Informazioni generali
info@solistiveneti.it
Tel. 049 666128
www.solistiveneti.it

 

KREO ART FEST

KREO ART FEST

Esperienze d'arte in città

L’Associazione Culturale Fantalica, il Comune di Padova e il Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche propongono due eventi dedicati al cinema e al teatro che vedono protagonisti giovani artisti locali e i partecipanti ai laboratori previsti dal progetto che per un anno hanno lavorato con gli attori Niccolò Tredese, Tommaso Giacomin e Martina Zanarella.

Gli eventi sono collegati al progetto KREO. ESPERIENZE D'ARTE IN CITTA', vincitore del Bando La città delle Idee 2023 del Comune di Padova.

24 maggio, ore 21.00
Sala Morgagni, palazzo Contarini in via San Massimo

PRIMA FILA. 
PROIEZIONE CORTOMETRAGGI 
8 minuti di silenzio

Sceneggiatura e regia di TOMMASO GIACOMIN
Attori: Aita Massimiliano – Buonincontri Laura – Carnio Giovanni – Carpanese Sandra – Cenzi Maria – Fiscella Piero – Guerra Andrea – Ros Fabio – Trolese Simone
Intenso cortometraggio che esplora le complesse dinamiche emotive e relazionali che si scatenano durante un funerale. La storia si svolge in un contesto ristretto dove i personaggi affrontano il dolore e i conflitti interiori legati alla perdita di una persona cara.
Attraverso dialoghi intensi e significativi momenti di silenzio, il cortometraggio esplora temi profondi come il rimpianto, il senso di colpa, e la ricerca di consolazione e comprensione. La tensione aumenta man mano che emergono segreti e dissapori, culminando in un momento di rottura emotiva.
“8 Minuti di Silenzio” offre uno sguardo intimo e riflessivo sulla complessità delle relazioni umane e sulla natura del dolore e del lutto.

Aringhe rosse
Sceneggiatura di GIULIA PRETTA
Regia di TOMMASO GIACOMIN
Attori: Bettega Francesca – Di Donato Alberto – Di Loreto Lorenzo – Lamon Paolo – Pedron Dario – Pipino Tatiana – Rigon Marco – Rizzi Irene – Vardanega Matteo
Nel groviglio caotico delle strade di una città anonima, si svolgono e si intrecciano le vite di persone comuni, in un balletto improvvisato di casualità e coincidenze.
In “Aringhe Rosse”, il caso diventa un personaggio a sé stante, tessendo le vite dei protagonisti in un intricato mosaico di casualità e destino. 

ATTENZIONE - Evento gratuito su prenotazione al link

25 maggio, ore 18.00
MEDEA
Un'urgenza moderna, un grido antico.
Sala Cavalleggeri - C.so Milano

Sceneggiatura e regia di MARTINA ZANARELLA
Attori: Bertoli Silvia - Cammarota Pietro - Caudullo Giuseppe - Ferrara Silvia - Guiglia Matteo - Inzoli Govoni Matilde - Martello Alberto - Politano Maria Francesca - Tagliaro Rossana Elena
In “Medea”, la tragedia greca si fonde con la crudele realtà dei nostri tempi, dando vita a una nuova interpretazione avvincente e straziante.
Curato dai soci partecipanti al laboratorio di Recitazione Teatrale, il mito di Medea si  trasforma in un grido di rabbia e disperazione, risuonando con le voci soffocate delle donne vittime di violenza e ingiustizia.

Attraverso una mescolanza di antico e moderno, “Medea” ci costringe a interrogarci sulle nostre stesse tenebre, esplorando il labirinto intricato della condizione umana. In un mondo dominato dalla violenza e dall’ingiustizia, Medea ci  guida in un viaggio senza ritorno, dove la verità non è né pura né semplice.

ATTENZIONE - Evento gratuito su prenotazione al link

Informazioni
Eventi gratuiti su prenotazione

Associazione Culturale Fantalica
Telefono 049 2104096 - Mobile 348 3502269
fantalica@fantalica.com
 

Incontri nell'ora blu

Incontri nell'ora blu

Temporalità, luce e memoria

Martedì 28 maggio 2024 alle ore 18.00 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2, Padova), si terrà il primo evento della Rassegna Incontri nell'ora blu, dal titolo Temporalità, luce e memoria.
Silvia Mondini (Psicoanalista SPI) dialoga con l’artista Federica Marangoni.

Federica Marangoni, pioniera del multimediale, inizia la sua carriera artistica negli anni ’60 e ’70 fondando la sua ricerca sull’uso dei nuovi materiali – plexiglass, neon e video – come mezzo per esplorare la condizione umana nel suo complesso rapporto con l’ambiente, la storia e la memoria.

A partire dalla fine degli anni ’70 le sue opere introducono l’uso innovativo della tecnologia aprendo così a una riflessione sul movimento, la temporalità e il rapporto luce/artificio, realtà/finzione, effimero/ permanente. In un’epoca in cui la tecnologia era agli albori e, dunque, ben lontana dall’essere musa privilegiata dagli artisti, Marangoni forgia una visione dell’arte che si contrappone alle tradizionali opere plastiche.

Il vetro, altro elemento centrale nella sua produzione, collega intimamente l’opera a Venezia, alla laguna e ai suoi riflessi eterogeni allargando la sua ricerca sul dinamismo al gioco creato dall’interazione di vetro, grezzo o lavorato, e luce, naturale o artificiale.

Nonostante il carattere innovativo della sua produzione artistica, Federica Marangoni, ha sempre conservato un profondo legame con la tradizione seguendo personalmente i diversi passaggi – dall’ideazione all’oggetto finale – del processo artistico unendo il caos della tensione creativa alla razionalità del progetto.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo

tel (+39) 049 8204501 | cultura@comune.padova.it

I libri, ponti di cultura

I libri, ponti di cultura

Incontri con gli autori

Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica, dedicati alla presentazione di libri di divulgazione, di prodotti della ricerca e di romanzi legati a vario titolo alla città e al territorio, ma anche a conversazioni con esperti su temi culturali interessanti e stimolanti.
Libri e parole per sapere, vicini agli interessi, alle curiosità, alla voglia di conoscere di tanti ‘non addetti a i lavori’.

venerdì 7 giugno - ore 18.00
Biblioteca Civica - Sezione Storica, via Altinate 71
UN PONTE DI LIBRI

Un libro, una Storia poco conosciuta del ‘900, una donna, Jella Lepman, una biblioteca, la Jugendbibliothek di Monaco, un’associazione internazionale, IBBY, e poi un evento, il 39° Congresso Internazionale di IBBY (Trieste, 30 agosto - 1 settembre ’24), una mostra, “Fateci cominciare dai bambini. I libri come ponti”.

Conversazione con David Tolin
Introduce: Vincenza Donvito

INFO: biblioteca.civica@comune.padova.it, 049 8204811

sabato 8 giugno - ore 17.00
Libreria Pel di carota - via Boccalerie, 29
GRAN GALÀ PER JELLA ED ERICH
Un ballo in maschera per festeggiare la fine della scuola e ricordare la “Mostra Internazionale di Libri per Ragazzi”, che Jella Lepman inaugurò a Monaco il 3 luglio del 1946.
Dress code: le tenute dei protagonisti dei libri, romanzi classici o fiabe, che furono esposti nella mostra sopraddetta, da Babar a Robin Hood, da Mary Poppins a Tom Sawyer (chiedere ai librai e ai bibliotecari, o leggere il libro “Un ponte di libri”, Sinnos Edizioni).
Ospite d’onore, in veste di “foto reporter”, l’artista-illustratrice Vittoria Facchini.

INFO: info@peldicarota.it - 049 2956066

Info generali
Biblioteca Civica di Padova
tel. 049 8204811
biblioteca.civica@comune.padova.it

18° River Film Festival

18° River Film Festival

Rassegna cinematografica

Il River Film Festival (RiFF) torna sulle rive del Piovego per il diciottesimo anno e con i numerosi appuntamenti culturali che lo connotano.

Dal 29 maggio al 16 giugno 2024, Porta Portello diventerà il palcoscenico più qualificato in Italia per le migliori espressioni dello short cinema internazionale, offrendo a talenti emergenti una vetrina d’eccezione per promuovere al pubblico e agli addetti ai lavori le proprie opere.
Il RiFF 2024 si presenta con questi numeri: 18 giorni di eventi, numerose opere in concorso provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo, proiezioni speciali di lungometraggi, oltre ad appuntamenti programmati nelle serate di inaugurazione e chiusura.

Lo schermo galleggiante sulle acque del fiume Piovego, nella cala pluviale dell’antico porto medievale del Portello a Padova, è ormai un “marchio di fabbrica” riconosciuto e apprezzato: accompagnato da un crescente interesse fin dal primo anno.

La serata speciale di apertura, mercoledì 29 maggio, è dedicata a Medici Senza Frontiere e prevede: un omaggio all’attore patavino Otello Toso, la presentazione in anteprima dei documentari prodotti nell’ambito della 33° edizione del Laboratorio di videoscrittura del DAMS di Padova delle serate dedicate ai festival cinematografici veneti e dellle Tavole rotonde.

A chiusura del Festival, la cerimonia di premiazione il 16 giugno, dalle ore 21.30 alle ore 24.00.

Anche quest’anno le sezioni in concorso saranno ben 10: dalle consuete categorie Virtual reality, Sguardi italiani, Orizzonti internazionali, Scuole di cinema, AnimazioneQueer shorts e Documentari, che vedono in lizza cortometraggi  provenienti da tutto il mondo, si aggiungono: la sezione Antropocene (clima, diritti umani), la sezione World in Focus: Palestina e la sezione Theme in Focus: travels and borders.

Tutti gli eventi del RiFF saranno come sempre a ingresso gratuito. Tutte le proiezioni, divise per sezioni secondo il calendario del concorso, avranno luogo a partire dalle ore 22 (ad eccezione della sezione Realtà Virtuale, le cui  opere saranno visibili al pubblico a ciclo continuo, tutti i giorni, dal 6 al 9 giugno, dalle ore 18 alle ore 22).

Programma completo del festival 

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 3484430112
direzione@riverfilmfestival.org
www.riverfilmfestival.org

Il destino di Felice di L. Panizzolo

Il destino di Felice di L. Panizzolo

Incontri con gli autori

Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica, dedicati alla presentazione di libri di divulgazione, di prodotti della ricerca e di romanzi legati a vario titolo alla città e al territorio, ma anche a conversazioni con esperti su temi culturali interessanti e stimolanti.
Libri e parole per sapere, vicini agli interessi, alle curiosità, alla voglia di conoscere di tanti ‘non addetti a i lavori’.

presentazione del libro di Lorenzo Panizzolo

Il destino di Felice
Dialoga con l'autore Vincenza C. Donvito (Biblioteche Civiche di Padova)

Il romanzo è ambientato nel 1918 a Fagarè di San Biagio di Callalta, nel trevigiano, vicino al Piave che separava l’esercito italiano da quello austro-ungarico. Gli attori del romanzo sono soprattutto gli umili, i semplici, quelli destinati a  ubbidire, che abitano vite minime, sconosciute alla Storia, e così il romanzo esplora l’animo, i sentimenti e i segreti della povera gente. Il protagonista, don Felice, dovrà fare i conti con la guerra: il seminario trasforma l’uomo in sacerdote, ma la trincea, può farlo ritornare solo un uomo?

Info
Biblioteca Civica di Padova
tel. 049 8204811
biblioteca.civica@comune.padova.it

Padova Jazz al Pedrocchi

Padova Jazz al Pedrocchi

Edizione 2024

Riprende anche per il 2024 la Rassegna di concerti Jazz@CaffèPedrocchi, a cura dell'Associazione Culturale Miles, in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e l'’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi.

Programma

Venerdì 17 maggio 2024
The Franks - Winehouse Band
Ilaria Mandruzzato – voce; Yuri Argentino – sax, flauto, voce; Ludovico Rinco – tromba, voce; Simone Bortolami – chitarra, voce; Alberto Lincetto – piano; Riccardo Di Vinci – basso; Ugo Ruggiero – batteria
Eye-liner pronunciato, capelli cotonati e una voce così penetrante da far risuonare le corde più profonde e nascoste di chiunque abbia avuto la fortuna di ascoltarla.
Amy Winehouse è l’immagine perfetta dell’artista tormentata, tanto immensa quanto fragile.
The Franks – Winehouse Band porta così il suo omaggio in musica a questa grande icona, talentuosa e trasgressiva, attraverso gli arrangiamenti che Amy Winehouse stessa amava proporre durante i suoi concerti live all’interno dei teatri o delle sale da concerto.

giovedì 1 agosto 
Kind of Bill - Omaggio a Bill Evans
Dado Moroni – pianoforte; Eddie Gomez – contrabbasso; Joe La Barbera – batteria
I tributi solitamente sono riservati a coloro che non sono più con noi, e il celebre pianista jazz Bill Evans è scomparso il 15 settembre 1980, un giorno di grande tristezza per i musicisti e gli appassionati di jazz. Tuttavia, la sua musica e il suo spirito sono ancora vivi, e il progetto “Kind of Bill” mira a celebrare questa eternità del suo messaggio e della sua eredità.

giovedì 22 agosto
The Willin’ Fools

Conor Hughes – mandolino, voce; Andrew Grafton – chitarra, voce; Paul Johnston – basso; Rafal Szydlowski – violino; Marty Paisley – batteria
The Willin’ Fools sono una band irlandese diretta da Conor Hughes di Dundalk e composta da 5 elementi: chitarra e voce, mandolino, basso e voce, batteria, cornamusa irlandese e flauto. Il loro repertorio spazia tra i canti e le musiche tradizionali irlandesi, con ballate e ritmi molto coinvolgenti e soli lenti di cornamusa.
La loro musica si muove, inoltre, dal rock irlandese a quello più in generale e la loro caratteristica è quella di rivolgersi a un pubblico trasversale che va dai più piccini ai più anziani, riuscendo a trascinare tutti a ballare in modo spontaneo. Da diversi anni organizzano una rassegna in Italia e tutto il ricavato delle tournée va in beneficenza ai progetti per disabili abbandonati, di cui Conor è uno dei fondatori.

mercoledì 16 ottobre
Vincent Herring & Soul Chemistry

Vincent Herring  – sax contralto e tenore; Erena Terakubo – sax contralto; Gary Fisher – piano; Ignasi Gonzalez – basso; Joris Dudli – batteria
Hartmut Peters da Jever, Germania scrive: “La band, composta da grandi del jazz provenienti da diversi continenti che lavorano in collaborazione tra loro, ha sviluppato un entusiasmante pot-pourri di due ore di composizioni di tutti i membri della band e solo alcuni standard jazz. Sebbene siano saldamente radicati nella musica formativa degli anni ’60, i “Soul Chemists” continuano a oltrepassare i confini e a creare qualcosa di nuovo insieme. Questa è la vera eredità ribelle di questa musica e il nucleo del jazz. Una standing ovation piena di gratitudine ha concluso una serata la cui musica meravigliosa, spirito umano e messaggi intrecciati non saranno presto dimenticati. Non è un caso che il politicamente attento Herring abbia presentato come bis l’inno di speranza Somewhere Over The Rainbow”.

Prenotazione obbligatoria
tel. 049 8781231 - prenotazioni@caffepedrocchi.it

Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
tel. 347 7580904 - segreteria@padovajazz.com
sito web www.padovajazz.com
 
Caffè Pedrocchi
via VIII Febbraio 15, 35122 Padova (PD)
www.caffepedrocchi.it
 
 

Veneto Festival 2024

Veneto Festival 2024

Concerto Inaugurale

Il Veneto Festival si svolge dal 1970 durante la stagione estiva itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti (teatri, ville storiche e chiese monumentali) del Veneto e delle Regioni limitrofe, ed è oggi uno dei più importanti appuntamenti della vita musicale veneta.
Di grande rilevanza artistica e culturale grazie alla fitta trama di relazioni che lo collegano con vari Festival stranieri, vanta una cospicua presenza di artisti di fama mondiale, sempre invitati per conferire ampiezza e splendore ad ogni singolo concerto, con esiti che anche sotto il profilo spettacolare l’hanno inscritto fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa. 

L'edizione 2024 si inaugurerà a Padova il 31 maggio 2024 con I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella e la partecipazione di: 

Massimo Mercelli, flauto
Lorenzo Guzzoni, clarinetto
Giulia Ginestrini, fagotto

Programma

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sinfonia in si bemolle maggiore n. 24 KV 182/173dA
Concerto in sol maggiore KV 313, per flauto e orchestra
Concerto in si bemolle maggiore KV 191, per fagotto e orchestra
Concerto in la maggiore KV 622, per clarinetto e orchestra

Informazioni

BIGLIETTI: Intero: 15 €; Ridotto (over 65; under 18): 10 €; Studenti (Studenti Conservatorio e Università): 3 €; Bambini (under 12): 5 €
Sostenitore: € 25,00
Biglietti online sul sito: www.solistiveneti.it

Paduan Influencers:

Paduan Influencers:

Sei personaggi iconici della città narrati in altrettanti luoghi speciali, per scoprire e celebrare il patrimonio culturale di Padova.

Ogni appuntamento offrirà un'esperienza coinvolgente, permettendo al pubblico di immergersi nell'atmosfera e nel contesto storico dei personaggi presentati. Padova sarà raccontata attraverso alcune tra le figure più illustri che hanno influenzato la storia e l’arte della città. A partire dal mitico Antenore, passando per Antonio, Santo Cittadino, e poi Giotto, Francesco Petrarca e Galileo, fino a Belzoni si svilupperà il racconto che, tra storia e leggenda, si propone di descrivere l’anima della città e del territorio. Il racconto teatrale si articolerà in un dialogo continuo tra ogni attore protagonista (uno per personaggio) e un coro teatrale che avrà la funzione di introdurre al pubblico i diversi ritratti. Quindi, le azioni sceniche saranno accompagnate dal coro teatrale intergenerazionale, nato durante il ciclo di workshop, diretti da Abracalam, che ha visto collaborare persone (cittadini?) dai 14 agli 80 anni.

Il primo appuntamento in programma sarà venerdì 3 maggio, alle ore 18:30, nel Giardino di Palazzo Zuckermann. Nell'occasione, oltre la rappresentazione teatrale, verrà presentato il progetto nella sua completezza con informazioni sulla genesi degli eventi teatrali e sullo svolgimento delle prossime date.

Il programma completo

Venerdì 3 maggio, ore 18:30 Giardino di Palazzo Zuckermann

Sabato 4 maggio, ore 18:30, Bastione Moro 2, via Citolo da Perugia 106

Domenica 5 maggio, ore 18:30 Porta Santa Croce, Largo Malaman

Sabato 11 maggio, ore 18:30, Giardini dell’Arena Romana

Venerdì 17 maggio, ore 18:30 Bastione Impossibile, via Raggio di Sole 2

Domenica 19 maggio, ore 18:30 Giardino Torrione Alicorno, via S. Pio X angolo via M. Polo

Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura di Padova, promosso da Acli Arte e Spettacolo APS con la direzione artistica di Abracalam APS e in collaborazione con Teatro Laterale e Comitato Mura che, in occasione delle rappresentazioni, accompagnerà il pubblico in visite guidate ai siti della cinta muraria.

Partecipazione e Informazioni:

Ogni appuntamento sarà aperto al pubblico e offrirà un'opportunità unica di esplorare la storia e l'arte di Padova attraverso le lenti dei suoi personaggi più iconici. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle date contattare il numero: 328 126 00 40

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

Opificium Musicae - La fabbrica della musica

L’amore per la musica, in particolare per quella d’organo e il desiderio di estendere a tutti un’offerta musicale qualificata hanno spinto il Centro Organistico Padovano, sin dal 1987, a organizzare oltre 255 concerti presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Oltre seicento artisti hanno eseguito circa milleottocento brani, senza considerare i fuori programma, di circa quattrocento e settanta autori.

Il 76° ciclo di concerti, che si inaugura il 3 maggio, sarà speciale. L’idea della “costruzione” della musica si completerà perfettamente con questi quattro appuntamenti che chiuderanno la stagione all'insegna dei giovani: il ciclo si aprirà con il coro e l'orchestra del liceo musicale “C. Marchesi” di Padova con un bellissimo programma che vedrà una prima parte dedicata alla musica corale sacra di Giuseppe Tartini ed a tre concerti  di Antonio Vivaldi, dove alcuni giovani solisti metteranno in luce le proprie capacità. La seconda parte del programma sarà invece dedicata al compositore francese Gabriel Fauré, di cui ricorre il centenario della morte.

Il ciclo di concerti intitolato “Opificium Musicae - La fabbrica della musica” prende forma, come spiega la direttrice artistica Viviana Romoli, “con l’obiettivo di divulgare la cultura e renderla fruibile a tutti, senza esclusioni, per saziare la curiosità intelligente delle persone, per avvicinare anche i più giovani al mondo musicale, in un’ottica di inclusione e di democrazia culturale”.
Sono proposte nuove, interessanti, che daranno modo a tutti gli appassionati, ma anche alle persone curiose che si stanno avvicinando al mondo musicale ed in particolare all’affascinante mondo dell’organo, di ascoltare brani inusuali, sonorità nuove, affascinanti atmosfere.
Durante ogni concerto gli esecutori parleranno dei programmi che verranno eseguiti, in modo da coinvolgere il pubblico nell’ascolto del linguaggio musicale, affinché esso non rimanga lontano e distaccato, ma possa diventare sempre più vivo, vicino, concreto ed attuale. 

Programma
Inizio concerti: ore 21

3 maggio
Concerto del Coro e orchestra del Liceo Musicale “C. Marchesi” di Padova

Maestri concertatori: Alessandro Fagiuoli, Andrea Dainese
Maestro del coro: Renza Grombo
Musiche di: G. Tartini, A. Vivaldi, G. Fauré 

10 maggio
Alice Nardo, organo
Musiche di: J.S. Bach, G. Fauré, L. Vierne, M. Duruflé, F. Liszt.

17 maggio
Alessandro Giulini, organo

Musiche di: A. Dvorak. F. Capocci, C. Franck, P. Whitlock, J. Cox Bridge, C.M. Widor.

24 maggio
Coro ed ensemble di archi del Conservatorio “C. Pollini” di Padova

Direttore: Francesco Loregian
Organo: Martino Grigoletto
Musiche di: J. Brahms et al.

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

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