I 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"

I 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"

Conferenza in streaming

Conferenza per i 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"(prima parte: 1921 - 1938)

A cura di:
Filippo Juvarra - Direttore Artistico degli Amici della Musica di Padova
Maria Nevilla Massaro - Musicologa

Il 27 gennaio 1921  il Quartetto Busch (uno dei grandi quartetti del secolo scorso) inaugurava a Padova la prima stagione concertistica della Società di concerti Bartolomeo Cristofori, che era stata costituita  l’anno prima. La nascita  di questa società era legata all’ambiente musicale dell’Istituto Musicale Cesare Pollini e la sua storia nel tempo sarà  ricca di presenze prestigiose e basti citare solo i nomi di A.Schönberg (tournée Pierrot Lunaire 1924), P.Hindemith con il  Quartetto Amar(1926,1927), C.Flesch, W.Kempff, W.Gieseking, E.Petri, Comedian Harmonists, W.Backhaus ecc.
Una attività che nel dopoguerra proseguì fino agli anni ’50, quando si avviò una collaborazione con il Centro d’arte universitario (nato nel 1946) e che sfociò poi nel 1957 nella fusione con lo stesso e con la nascita dell’associazione Amici della Musica di Padova.

Una storia illustrata anche da uno studio della Prof.ssa Maria Nevilla Massaro sia in una conferenza in streaming lunedì 25 gennaio 2021, sia in un articolo per la rivista “Padova e il suo territorio”.

Evento celebrativo dei 100 anni della Società Bartolomeo Cristofori. In collaborazione con Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Padova.

Informazioni
La conferenza sarà registrata a porte chiuse e trasmessa in streaming gratuito sul portale www.amicimusicapadova.org o sul canale youtube dell'Associazione.

Amici della Musica di Padova
t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org
 

Silenzio in sala a tempo di musica

Silenzio in sala a tempo di musica

Federico Guglielmo e l'arte dell'arco

Il progetto Silenzio in Sala a tempo di musica nasce dal dialogo tra il Comitato Amur e il fotografo Daniele Ratti; musica e fotografia si incontrano con l’obiettivo di supportare i musicisti nell’attuale contesto di incertezza e ricreare una stagione 20/21 a porte chiuse ma raccontata attraverso immagini e suoni.
14 concerti, 14 teatri, 14 scatti sono i protagonisti di Silenzio in Sala a Tempo di Musica e diventano il contenuto di azioni mirate di comunicazione e promozione a supporto degli artisti e del mondo della cultura.
Da gennaio ad aprile 2021 il cartellone prevede quattordici appuntamenti, in altrettanti diversi teatri o sale, che saranno registrati a porte chiuse e trasmessi in streaming gratuito sul portale www.comitatoamur.it ma anche – se e quando questo sarà possibile in base alle indicazioni delle autorità  – in presenza del pubblico.

Domenica 17 gennaio alle ore 18:00 gli Amici della Musica di Padova presenteranno dalla Sala della Carità  Federico Guglielmo e l'Arte dell'Arco in un programma "Intorno a Tartini (1692 - 1770)".

Federico Guglielmo, violino

L' Arte dell'Arco
Francesco Galligioni - violoncello, Roberto Loreggian - clavicembalo

Programmma
Arcangelo Corelli, Sonata per violino e basso continuo op. 5 n. 1
Antonio Vandini, Sonata per violoncello e basso continuo
Giuseppe Tartini, Sonata "La mia Filli" a violino solo senza basso B.a3
Francesco Maria Veracini, Sonata accademica per violino e basso continuo op. 2 n. 12

Informazioni
I concerti saranno registrati a porte chiuse e trasmessi in streaming gratuito sul portale www.comitatoamur.it 

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Bach, Shostakovich e la Russia

Bach, Shostakovich e la Russia

Conferenza on-line con interventi musicali

Evento online su piattaforma Zoom e in diretta sulla pagina facebook - https://www.facebook.com/amicimusicapadova

Relatore: Alessandro Tommasi
Pianista: Giulia Valli

Quando Shostakovich scrive i 24 Preludi e Fuga op. 87 non onora solamente un compositore fondamentale nella propria evoluzione artistica, ma ripaga anche un grande debito che la musica russa doveva a Johann Sebastian Bach. Mentre l’Europa riscopriva e celebrava il grande compositore di Eisenach, Balakirev e il Gruppo dei Cinque non dimostravano apprezzamento per Bach, ritenuto poco più che un ingegnoso artigiano, e persino il più sensibile Čajkovskij, che soleva spesso leggere le fughe di Bach al proprio pianoforte, non l’amava con trasporto. Sarà necessario Taneev, allievo di Čajkovskij e a sua volta docente di Rachmaninov, Skrjabin e Medtner, perché l’opera di Bach inizi veramente a conquistare Mosca e San Pietroburgo, anche favorita dalla sempre crescentescuola pianistica russa.

Nel momento in cui Shostakovich viene invitato come giurato del primo Concorso Bach di Lipsia,nel 1950, l’importanza del compositore tedesco è ormai indiscussa. Ed è proprio a Lipsia che Shostakovich ascolterà una giovane Tatiana Nikolayeva trionfare sui 48 Preludi e Fuga del Clavicembalo ben temperato, traendone ispirazione per comporre l’anno dopo un proprio ciclo ad essi ispirato.

Interventi musicali:
Preludio e Fuga in sol minore dal I Vol. del Clavicembalo ben temperato di Bach
Preludio e Fuga n. 8 in fa# minore di Shostakovich
Preludio e Fuga n. 10 in do# minore di Shostakovich

Evento organizzato dall’associazione Amici della Musica di Padova in collaborazione con Istituto Di Cultura Italo-Tedesco.

La video-conferenza si terrà sulla piattaforma Zoom e in diretta streaming sulla pagina Facebook degli Amici della Musica di Padova (https://www.facebook.com/amicimusicapadova)

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA

Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
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Paganini Making Of

Paganini Making Of

800 Padova Festival

Evento online in diretta streaming

Paganini Making Of è il titolo dello speciale realizzato da Sugarpulp in esclusiva per 800 Padova Festival che racconta la genesi di Paganini, la nuova serie Audible Originals scritta da Matteo Strukul con Francesco Ferracin.

Una serie di interviste agli autori, ai producer e ai tecnici del suono che hanno realizzato le dieci puntate della nuova serie Audible, intervallati dalla strepitosa esecuzione di Yury Revich de La Campanella.
Paganini Making Of , registrato negli studi padovani di GOODmood audiolibri e a Berlino, sarà trasmesso nelle pagine Facebook di 800 Padova Festival e di Sugarpulp.

Matteo Strukul è il direttore artistico di 800 Padova Festival e di Sugarpulp. Nato a Padova nel 1973, è l’autore bestseller della tetralogia dedicata ai Medici di Firenze. È laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo. Docente a contratto di sceneggiatura interattiva presso la Link University di Roma, è membro della Historical Novel Society. Le sue opere sono in corso di pubblicazione in 18 lingue, 35 Paesi e opzionate per il cinema.
Nel 2017 il primo romanzo della saga sui Medici, Una dinastia al potere, ha vinto il Premio Bancarella. La tetralogia comprende anche Un uomo al potereUna regina al potere e Decadenza di una famiglia. Successivamente, Strukul ha pubblicato Giacomo Casanova, la sonata dei cuori infranti, (vincitore del Premio Salgari 2018) Inquisizione Michelangelo e Le sette dinastieLa corona del potere è il suo ultimo romanzo (Newton Compton).

Francesco Ferracin (1973) è un romanziere, sceneggiatore e librettista veneziano. Fonda a Londra la compagnia di produzione cinematografica, la Silk and Steel Productions, nel 2004. Nel 2008 è ideatore del film a episodi Uneternal City, presentato alla 65a Mostra del Cinema di Venezia. Ancora nel settembre 2008 viene pubblicato da Fanucci il suo primo romanzo, Una Vasca di Troppo. Nel 2010 scrive, insieme a Franco Battiato, la sceneggiatura del film storico-musicale Handel. Tre anni dopo compone il testo del poema sinfonico L’incubo della farfalla, musica di Franco Battiato.

Nel novembre 2017 pubblicato Storie Segrete della Storia di Venezia (Roma, Newton Compton), nel 2018 il romanzo Technoshock per LINEA edizioni. Francesco vive fra Berlino e Venezia dove si dedica alla scrittura e allo sviluppo di romanzi, film, serie televisive, opere teatrali, videogames e progetti trans-mediali.

Informazioni
Evento gratuito in diretta streaming

info@800padovafestival.it
www.800padovafestival.it

 

I Brunch dell'800: Antonio Caprarica

I Brunch dell'800: Antonio Caprarica

Novembre patavino 2020

Evento online in diretta streaming

Novembre PataVino incontra l'800 Padova Festival attraverso una serie di brunch che vedranno protagonisti personalità importanti della letteratura e del giornalismo.
Tutti noi conosciamo Antonio Caprarica come storico inviato del TG1 a Londra.
Giornalista di razza, Caprarica ha saputo raccontare come pochi la società contemporanea in tv ma anche nei suo libri.
In questo incontro presenterà il romanzo "La Regina Imperatrice" (Sperling & Kupfer, 2020) in cui ci svela la Regina Victoria, uno dei personaggi centrali dell’Ottocento inglese ed europeo.
Un'occasione per scoprire un grande narratore alle prese con una delle figure più affascinanti della storia occidentale, Victoria, la Regina Imperatrice.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook di 800 Padova Festival e Sugarpulp.

L'evento è inserito nel programma di Novembre Patavino, manifestazione a cura del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, Assessorato al Commercio e Attività Produttive e sotto la direzione artistica e organizzativa di Veneto Suoni e Sapori.

Informazioni
Evento gratuito in diretta streaming

info@800padovafestival.it
www.800padovafestival.it

 

I Brunch dell'800: Giancarlo de Cataldo

I Brunch dell'800: Giancarlo de Cataldo

Novembre patavino 2020

Evento online in diretta streaming

Novembre PataVino incontra l'800 Padova Festival attraverso una serie di brunch che vedranno protagonisti personalità importanti della letteratura e del giornalismo.
E' il caso di Giancarlo De Cataldo – magistrato, drammaturgo e sceneggiatore – che presenterà "Quasi per caso" (Mondadori), romanzo pubblicato nel 2019 e ambientato in una delle cornici più affascinanti e inedite della storia italiana: i giorni della Repubblica Romana, lo Stato repubblicano sorto nel 1849 in seguito ai grandi moti di ribellione del 1848 e governato dal triumvirato Armellini-Mazzini-Saffi.
È una storia che si intreccia perfettamente con le vicende di un periodo storico, il Risorgimento, che ha definito la nostra nazione, indicando ai posteri la via per ricominciare.
Al termine dell’incontro verrà annunciata ufficialmente la consegna del Premio Ippolito Nievo 2020 all’autore e magistrato pugliese.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook di 800 Padova Festival e Sugarpulp.

L'evento è inserito nel programma di Novembre Patavino, manifestazione a cura del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, Assessorato al Commercio e Attività Produttive e sotto la direzione artistica e organizzativa di Veneto Suoni e Sapori.

Informazioni
Evento gratuito in diretta streaming

info@800padovafestival.it
www.800padovafestival.it

 

Assaggi musicali a km 0

Assaggi musicali a km 0

Novembre patavino 2020

Il Mercato al Coperto Padova Km Zero torna ad ospitare un evento all'insegna del gusto e della buona musica.
Prodotti freschi e di stagione, il meglio dell’agricoltura padovana, assaggi guidati dai produttori e intrattenimento musicale sono gli ingredienti dell'evento "Assaggi musicali a Km Zero".
Per tutta la mattina si potrà fare la spesa di frutta e verdura, latticini, carne e insaccati, ma anche vino, olio, pane, mele, fiori e molto altro ancora. Il tutto accompagnato dagli assaggi offerti da Coldiretti Campagna Amica e dalle selezioni musicali di Ivan Contini, giovane dj padovano che questa volta proporrà di musica classica, arie d'opera e brani retrò rigorosamente in vinile.

L'evento è inserito nel programma di Novembre Patavino, manifestazione a cura del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, Assessorato al Commercio e Attività Produttive e sotto la direzione artistica e organizzativa di Veneto Suoni e Sapori.

Informazioni
Ingresso libero, non è necessaria la prenotazione

Tel. 049 8997311 - www.padova.coldiretti.it

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

Recupero concerti della 63a Stagione concertistica

Auditorium C. Pollini
Dal 27 settembre al 20 dicembre 2020, orari diversi

Programma

Sono state ridefinite le nuove date dei sette concerti della Stagione 2019/2020 annullati per l’emergenza sanitaria.Il nuovo calendario e le modalità con cui si effettueranno i recuperi tengono conto delle pesanti limitazioni imposte dalle normative di sicurezza vigenti, che hanno ridotto la capienza dell’Auditorium Pollini da 550 a 172 posti e per le quali i concerti devono essere senza intervallo e di una durata minore, con parziali modifiche dei programmi originariamente previsti.

I concerti sono stati quindi spostati al sabato o alla domenica per permetterci di organizzare due turni nello stesso giorno, per consentire a tutto il nostro pubblico di recuperare gli spettacoli perduti.

QUARTETTO DANEL - 27 settembre 2020   
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

JAN MICHIELS - 10 ottobre 2020   
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

QUARTETTO AURYN con PETER ORTH - 24 ottobre 2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30
Programma di sala

LA STAGIONE ARMONICA - 1 novembre 2020
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

ENSEMBLE DIALOGHI - 21 novembre 2020
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

MARATONA ŠOSTAKOVICH - 13 dicembre 2020
(in sostituzione del concerto di Yuri Favorin)   
24 Preludi e fughe op. 87 per pianoforte   
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00    
(11-12 Giulia Loperfido; 13-14 Claudia Schirripa; 15-16-17 Alessandro Romagnoli)   
Secondo turno: Auditorium Pollini, ore 20.30   
(18-19-20 Eliana Grasso; 21-22 Maddalena Miramonti; 23-24 Lorenzo Mazzola)

ENSEMBLE AURORA - 20 dicembre 2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

INFORMAZIONI
Il pubblico degli abbonati deve confermare con congruo anticipo (via mail o telefonicamente) la partecipazione ai concerti o di comunicare soprattutto eventuali difficoltà poste dai nuovi orari.
La conferma della presenza al concerto è necessaria anche per rispettare le regole sulla tracciabilità prevista dai protocolli di sicurezza in vigore. I posti predisposti per le coppie sono 28, si invitano gli abbonati a comunicare nel caso in cui abbiano intenzione di partecipare allo spettacolo in coppia.

Per evitare assembramenti è necessario accedere alla sala per tempo, non meno di 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo e non saranno ammessi ingressi a concerto iniziato.

In ottemperanza alle attuali normative sanitarie, per accedere all’auditorium saranno obbligatori: l'uso di igienizzanti delle mani prima dell'ingresso

  • l'uso della mascherina per tutta la durata del concerto
  • la misurazione preventiva della temperatura corporea con specifico dispositivo
  • il rispetto di un insieme di norme di comportamento che saranno comunicate all’ingresso.

AMICI DELLA MUSICA

Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
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Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

64a Stagione concertistica-Ia parte

Auditorium C. Pollini
Dal 7 novembre 2020 al 6 dicembre 2020, ore 20.15

Si aprirà sabato 7 novembre la nuova stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova (XXI Premio della critica musicale “Franco Abbiati”) con il Trio composto da Antje Weithaas (violino), Marie-Elisabeth Hecker (violoncello) e Martin Helmchen (pianoforte) che proporrà un programma con musiche di Haydn, Schubert e Schumann. Tre musicisti con curriculum strepitosi che sintetizzano nel loro percorso artistico l’esperienza di Antje Weithaas con le irruenti personalità di Martin Helmchen e Marie-Elisabeth Hecker.

Perdurando una situazione di incertezza - che anzi si è recentemente accentuata - gli Amici della Musica di Padova hanno deciso organizzare la Stagione Concertistica (64a) in due parti, dividendo pertanto l’abbonamento di conseguenza, con una prima parte di quattro concerti (da novembre a dicembre 2020) organizzata in due turni di sabato o domenica, in attesa di capire come fare da gennaio 2021 in poi. Questi nuovi concerti si affiancano al recupero dei sette concerti annullati della stagione precedente.

Sono quattro concerti che da una parte riprendono e concludono cicli tematici avviati negli anni precedenti (i quintetti di Mozart, il violoncello nel ‘900) e dall’altra presentano per la prima volta a Padova gruppi di eccellenza o giovani interpreti già avviati ad una brillante carriera internazionale.
Sono previsti due turni: uno pomeridiano alle ore 16.00 e uno serale alle ore 20.30.

Programma

7 novembre, ore 16.00 e ore 20.30
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020

Martin Helmchen, pianoforte
Antje Weithaas, violino
Marie-Elisabeth Hecker, violoncello
Programma
Turno Pomeridiano 16:00
Joseph Haydn, Trio Hob. XV:27; Franz Schubert, Trio op. 99

Turno Serale 20:30
Robert Schumann, Phantasiestücke op. 88; Franz Schubert, Trio op. 99

14 novembre, ore 16.00 e ore 20.30
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020
Quintetto Bartholdy, archi

Programma
Turno Pomeridiano 16:00
Wolfgang Amadeus Mozart, Quintetto K 515; Felix Mendelssohn-Bartholdy, Quintetto op. 87

Turno Serale 20:30
Wolfgang Amadeus Mozart, Quintetto K 614
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Quintetto op. 87

28 novembre, ore 16.00 e ore 20.30
Michele Marco Rossi, violoncello
Luca Richelli, live electronics

Programma
Turno Pomeridiano 16:00
Arturo Fuentes, Mood per violoncello e elettronica; Enno Poppe, Herz; Autori fra 1500 e 1700, Suite; Franco Donatoni, Lame I; Anonimo medievale, Chanson (trascrizione M. M. Rossi); Michele Marco Rossi, In forma di rosa; Hannes Kerschbaumer, nuovo lavoro per violoncello e elettronica (prima esecuione assoluta); Iannis Xenakis, Kottos

Turno Serale 20:30
Arturo Fuentes, Mood per violoncello e elettronica; Enno Poppe, Herz; Georges Aperghis, Quatre recitations pour violoncelle seul; Autori fra 1500 e 1700, Suite; Evis Sammoutis,Nicosia etudes I per violoncello (prima esecuzione assoluta); Anonimo medievale, Chanson (trascrizione M. M. Rossi); Michele Marco Rossi, In forma di rosa; Franco Donatoni, Lame I; Hannes Kerschbaumer, nuovo lavoro per violoncello e elettronica; Iannis Xenakis, Kottos

6 dicembre, ore 16.00 e ore 20.30
Giuseppe Guarrera, pianoforte

Programma
Robert Schumann, Papillons op. 2; George Benjamin, Piano Figures; Modesto Mussorgsky, Quadri di una esposizione

INFORMAZIONI
Sono previsti due turni: uno pomeridiano alle ore 16.00 e uno serale alle ore 20.30.

Gli abbonamenti saranno messi in vendita presso lo IAT (Ufficio informazione e accoglienza turistica, vicolo pedrocchi) venerdì 23 e sabato 24 ottobre (10/13-14/16) per i vecchi abbonati e da domenica 25 (10/14) a mercoledì 28 ottobre (10/13-14/16) per tutti. Sono previste riduzioni per studenti e per gli abbonati alle precedenti stagioni. Anche per questa stagione la nostra Associazione dà la possibilità ai giovani che hanno compiuto 18 anni  e agli insegnanti di ruolo di spendere il bonus cultura acquistando abbonamenti per assistere agli spettacoli in programma.

In seguito da giovedì 29 ottobre 2020 solo su prenotazione: info@amicimusicapadova.org - tel: 049 8756763

BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi € 25,00
Ridotti € 20,00
Studenti € 8,00

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
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Pomeriggi d'Arte

Pomeriggi d'Arte

I luoghi della solidarietà a Padova tra arte e storia

Ciclo di incontri rivolti ai cittadini a cura dell’Associazione Culturale Fantalica, nell'ambito della sesta edizione della Rassegna "Pomeriggi d'Arte".
“Pomeriggi d'arte” nasce per far riscoprire ai cittadini la propria città attraverso un percorso tematico che conduce il partecipante a conoscere luoghi più o meno conosciuti attraverso un taglio originale e insolito. Per l'anno sociale 2020-2021 è stato scelto come filo conduttore I luoghi della solidarietà a Padova tra arte e storia, che porterà i cittadini a visitare alcuni dei centri dell'accoglienza e della spiritualità della città nel corso dei secoli.
Il programma di quest'anno si inserisce nell'anno di Padova Capitale europea del volontariato 2020 e prevederà la visita alle bellissime scolette delle confraternite padovane e ad alcuni importanti centri di accoglienza e pellegrinaggio come: la Scuola della Carità e il complesso di San Francesco, La chiesa e la Scoletta del Carmine, La Scoletta del Santo e l'Oratorio di San Giorgio, La chiesa del Torresino e l'Oratorio di San Bovo, La chiesa di Santa Croce e la scuola del Redentore, La Basilica di Santa Giustina e l'antico Sacello di San Prosdocimo, Palazzo Papafava e l'Oratorio dei Colombini.
Un percorso che farà emergere l'importanza di Padova nel corso dei secoli come centro di accoglienza e di pellegrinaggio, in grado di confrontarsi non solo con realtà nazionali, ma anche internazionali.

Programma

POMERIGGI D'ARTE
Domenica 18 Ottobre 2020 ore 16.00
Scuola della Carità e complesso di San Francesco Grande

Il complesso della parrocchia di San Francesco fu realizzato grazie all’impegno economico dei coniugi Baldo da Piombino e Sibilla de’ Cetto all’inizio del XV secolo. Comprende accanto alla Chiesa, la sede dell’antico ospedale e la Scuola di Santa Maria della Carità. Una fra le più antiche ed importanti confraternite laicali di Padova attiva fino al 1798 ed impegnata principalmente nella raccolta e amministrazione di lasciti destinati al soccorso di malati e infermi. 
Info: 13 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 16 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti

Sabato 14 Novembre 2020 ore 15.30
La chiesa e la scoletta del Carmine
Edificata nel secondo secolo del Trecento con l’arrivo dei frati Carmelitani, fu restaurata nel 1523 a seguito di una forte nevicata che ne distrusse il tetto. Oggi la Chiesa non è più amministrata dai frati Carmelitani ma nonostante ciò annualmente il 16 di luglio di ogni anno viene celebrata con grande solennità la festa della “Beata Vergine Maria del Monte Carmelo” che culmina in una processione per le vie del quartiere
A fianco della Chiesa sorgeva il convento che comprendeva due chiostri. Dal sagrato della basilica del Carmine si accede alla Scoletta, di origine medievale. Dal 1330 e per una buona parte del ‘400 questa cappella era aperta ad ogni ceto sociale come luogo di preghiera e sede di raccolta di fondi per le opere di misericordia, in cui la confraternita era molto impegnata.
Alle pareti troviamo gli affreschi con i fatti della storia di Maria dal suo concepimento all’assunzione al cielo. Gli artisti che vi lavorarono erano grandi nomi della Padova del Cinquecento: Girolamo dal Santo, Domenico Campagnola, Giulivo Campagnola, Stefano Dall’Arzere.
Info: 13 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 16 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entro il 06/11/2020

Sabato 5 dicembre 2020, ore 16.00
Visita guidata a Palazzo Moroni

Il Palazzo Comunale, oggi arbitrariamente chiamato Palazzo Moroni, è un imponente complesso edilizio composto da edifici di varie epoche tra loro collegati, dove dal XIII secolo trova sede l’amministrazione comunale della città di Padova. Il complesso prende il nome dall’architetto Andrea Moroni che nel XVI secolo progettò l’ala ancora oggi sede del Gabinetto del Sindaco e della Giunta.
Essa conserva ancora affreschi e decorazioni di pregio come la preziosa cappella del collegio dei Nodari, con dipinti di Domenico Campagnola e Pietro Damini.
Info: 12 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 15 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entroil 27/11/2020

Sabato 12 Dicembre 2020 ore 15.00
Tra carità e guerra.

La Scoletta del Santo e l’Oratorio di San Giorgio
La Scoletta del Santo e L’Oratorio di San Giorgio sono due luoghi di estrema importanza artistica, che hanno sancito la centralità di Padova nel panorama pittorico tardo gotico e rinascimentale.
Entrambi i luoghi hanno subito il meraviglioso intervento di due tra i pittori più iconici mai giunti in città.
Nel particolare la Scoletta del Santo, sede dell’omonima Arciconfraternita, ha visto il giovanile intervento del genio pittorico di Tiziano, poi massimo esponente della pittura veneziana del colore durante tutto il ‘500.
Mentre l’Oratorio di San Giorgio, affrescato dall’Altichiero, è uno straordinario esempio di come gli artisti che operavano in città, verso la fine del ‘300, avessero recepito le innovazioni giottesche nella Cappella degli Scrovegni.
Info: 15 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 18 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entro il 04/12/2020

Sabato 16 Gennaio 2021 ore 15.30
La chiesa del Torresino e l’oratorio di San Bovo

La chiesa fu edificata nel 1718 con il nome originario di Santa Maria del Pianto, secondo progetto di Gerolamo Frigimelica.
Essa è detta del “Torresino” per la torretta che corona la cupola e che deriva, pare, da una torre simile che sorgeva sulle antiche mura della città nel luogo stesso in cui fu fondata la chiesa. In essa si conserva un’immagine miracolosa della Vergine Addolorata,che cominciò a divenire operatrice di miracoli nel 1450.
L’edificio è a pianta centrale presenta un frontone triangolare, spezzato inferiormente e pittoricamente mosso per mezzo di un bassorilievo che termina con varie statue ed angeli nella parte superiore realizzate da Francesco Bonazza, scultore padovano.
Info: 13 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 16 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entro il 08/01/2021

Domenica 21 Febbraio 2021 ore 16.00
La chiesa di Santa Croce e la Scoletta del Redentore

Le prime documentazioni a riguardo di un edificio religioso nell’odierno quartiere di Santa Croce risalgono al 1181. In seguito alla nascita del canale che collegava Padova a Monselice (fine del XII secolo) si andava creando un piccolo borgo, dove in prossimità delle acque del Bacchiglione e lontano dall’insediamento abitato, era presente un lebbrosario per i malsani o i martiri di Cristo, poi riconvertito in ospedale e ospizio per poveri.
Con l’ampliamento delle mura cittadine anche la chiesa, nata come oratorio del lebbrosario, si vede accrescere di importanza, tanto che viene riconosciuta come parrocchia nel 1303.
Nel 1606 a reggere la parrocchia giungono i Chierici Regolari Somaschi, un ordine religioso le cui missioni principali sono di assistenza agli orfani, di cura alle anime e di educazione verso i giovani. I Somaschi, nel corso del’700, decidono di abbattere l’antica costruzione, ritenuta inadatta alle loro esigenze e al loro prestigio. Per la riedificazione della chiesa venne chimato il confratello Francesco Vecelli, nonché architetto, letterato e uomo particolarmente influente nel panorama padovano dell’epoca.
Adiacente alla Chiesa di Santa Croce sorge l’Oratorio del Redentore o del Santissimo Sacramento. Si tratta di un edificio risalente al ‘400 caratterizzato originariamente da due aule sovrapposte. L’aula inferiore, l’unica giunta sino a noi integra, venne affrescata a partire dal 1537 con delle scene narranti la vita di Cristo.
La Confraternita, istituita per il culto dell’Eucaristia, aveva in custodia una reliquia della Vera Croce proveniente da Gerusalemme e si occupava di fornire assistenza a malati e poveri.
Info: 13 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 16 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entro il 12/02/2021

Sabato 20 Marzo 2021 ore 16.00
La Basilica di Santa Giustina e l’antico Sacello di San Prosdocimo

La storia della Basilica di Santa Giustina si lega indissolubilmente all’omonima martire cristiana, giustiziata dall’imperatore romano Massimiano nel corso del 304 d.C. e nello stesso sito deposta.
L’evoluzione architettonica dell’importante Basilica coinvolge qualsiasi periodo storico tra gli anni dell’alto medioevo sino al XVII sec. Nonché periodo della consacrazione.
Il primo corpo di fabbrica nel sito del martirio di Santa Giustina risale all’incirca al 520, quando il prefetto del pretorio italiano Opilione fece innalzare una basilica dalle importanti dimensioni con il relativo oratorio, consacrato al primo vescovo di Padova San Prosdocimo. Ancora oggi presente all’interno del complesso architettonico di Santa Giustina, questo oratorio è un eccezionale testimonianza di arte paleocristiana.
L’originaria Basilica Paleocristiana, già affiancata da un monastero benedettino, venne in parte distrutta da un terremoto nel 1117. La Basilica venne poi ricostruita con il materiale crollato e divenne un cantiere costantemente aperto per vari secoli.
A partire dal 1501 i lavori per la costruzione della Basilica acquisirono una nuova forza propulsiva, tant’è che il progetto venne affidato ad Andrea Briosco, dalla morte di quest’ultimo la committenza passò ad Andrea Moroni ed infine ad Andrea da Valle, nipote di Matteo da Valle che già aveva messo mani al progetto. Dopo circa un secolo di lavoro e di progetti la fabbrica di Santa Giustina venne consacrata nel 1606.
Il coro della Basilica, tra i più belli al mondo, accoglie “Il Martirio di Santa Giustina” tela realizzata dal celebre artista rinascimentale Paolo Veronese, firmata e data al 1575.
Info: 13 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 16 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entro il 12/03/2021

Sabato 17 aprile 2021, ore 16.00
Palazzo Papavava e l'Oratorio dei Colombini

Palazzo Papafava de’ Carraresi venne innalzato tra il 1750 ed il 1763 da Giovan Battista Novello, su commissione del conte Giambattista Trento, il fatiscente edificio neoclassico venne in seguito acquisito dalla nobiliare famiglia padovana Papafava nel 1805 per via ereditaria.
Il palazzo durante l’evolversi della storia è stato un centro molto importante per la città di Padova, durante la Prima Guerra Mondiale diviene sede della Missione militare francese al Comando Supremo, mentre il salone viene allestito per ospitare un laboratorio di cucito dove numerose volontarie realizzavano le divise militari.
L’oratorio dei Colombini, sede dell’omonima confraternita, è divenuto proprietà della famiglia Papafava, a partire dal 1810, la quale avvia i lavori per restaurare l’oratorio nell’aspetto odierno.
La struttura dell’edificio risale al XIV secolo, dove secondo la tradizione si riuniva la confraternita dei Colombini, un’istituzione laica padovana creata dal 1227 da Sant’Antonio in seguito alla conversione di un gruppo di spietati ladroni in persone dall’animo docile e mite.
Info: 18 € soci Fantalica / Villeggiare / Pr. Portello / soci ACLI Teatro 21 € non soci / gratis fino a 6 anni 10 € bambini dai 6 ai 15 anni
Minimo 15 massimo 30 partecipanti
Chiusura iscrizioni entro il 19/4/2021

PORTELLO SEGRETO
Le diverse facce del potere

Dal 31 ottobre al 21 novembre 2020 visite guidate ai principali monumenti che si affacciano lungo via Belzoni e via Ognissanti, l'antico asse viario della Via Annia.

31 ottobre, ore 15.00 - Le Necropoli preromane del Portello: il potere delle aristocrazie
Passeggiata archeologica con l’archeologa Maria Angela Ruta
Passeggiata archeologica al Portello per riscoprire l’antica area funebre di epoca preromana nella zona orientale della città, con i suoi riti e luoghi di culto, da cui sono emersi reperti di grande rilievo datati tra VIII al III secolo a.C., ora custoditi presso i Musei Civici di Padova. Il percorso toccherà i principali siti di ritrovamento nelle vie Sant’Eufemia, San Massimo, Tiepolo.
Le più antiche notizie relative alla zona Portello riferiscono che il luogo fu utilizzato come area cimiteriale dai più antichi abitatori di Padova, conosciuti come “Paleoveneti” (I millennio a.C.).
A quei tempi Padova non aveva mura di difesa, né case o strade o porte monumentali, quindi la zona era del tutto disabitata, incolta e periferica al nucleo abitativo paleoveneto.
Le tombe, scoperte a seguito degli scavi effettuati durante la costruzione degli Istituti universitari, sono risultate di un periodo che va dal IX – VIII secolo a.C. al I secolo a.C.
Vere testimonianze di un mondo civile e dedito al culto dei propri morti, le tombe della necropoli del Portello ora si trovano al Museo Eremitani.

13 novembre, ore 17.00 - Con la testa tra le..stelle. Come l’astronomia ha cambiato la storia
Visita per bambini e famiglie al Planetario di Padova
Il Planetario di Padova viene inaugurato durante l’anno mondiale dell’astronomia, nel 2009, in cui si celebravano i quattrocento anni dalle scoperte Galileiane che hanno rivoluzionato l’astronomia e la scienza. I visitatori possono osservare, sotto la cupola emisferica di ben nove metri, la riproduzione fedele del cielo stellato, dei corpi celesti ed i fenomeni astronomici. Il Planetario offre uno spettacolo unico, mettendo a disposizione la conoscenza di esperti planetaristi e divulgatori scientifici capaci di accompagnare sia adulti che bambini alla scoperta dell’Universo.
Il percorso previsto è pensato per le famiglie e in particolare per i bambini/ragazzi dai 7 ai 12 anni ed è incentrato sulle grandi scoperte astronomiche e di come esse abbiano influito sulla storia del nostro Pianeta.

21 novembre, ore 16.00 - La chiesa di San Massimo. Un piccolo gioiello d’arte e storia
Visita guidata alla scoperta dei tesori segreti del Portello
La chiesa di San Massimo fiorì quando la zona del Portello era resa vivace dal porto di Ognissanti “del Sale” su un sito interessato, in età antica, da estese necropoli. La chiesa già nel XIII secolo faceva parte della liturgia stazionale del vescovo di Padova e, godendo di una particolare rilevanza, assunse il titolo parrocchiale nel 1308. La costruzione, inserita in un importante snodo commerciale, era affiancata da uno xenodochio (a settentrione) e da un portico (a meridione), offerta di riparo per viaggiatori e pellegrini.
L’edificio medievale, di piccole dimensioni, tra il Cinquecento ed il Settecento subì lavori di adeguamento ed ampliamento, favoriti dalla vicinanza di importanti abitazioni patrizie e dalla carismatica figura del parroco don Giuseppe Cogolo a cui si deve l’importante committenza (tra 1742 e 1745) delle tele di Giovanbattista Tiepolo, all’epoca nel pieno della popolarità.
La chiesa, a seguito delle soppressioni napoleoniche, perse il titolo di parrocchia (1807) e venne chiusa al culto; durante la seconda guerra mondiale colpita da una bomba durante il bombardamento del 30 dicembre 1943.
Venne riaperta definitivamente come chiesa dipendente di Ognissanti e officiata come “cappella universitaria” dopo un’importante campagna di restauri verso gli anni ’90 dello scorso secolo.
Info: 10 € soci Fantalica / Villeggiare / Progetto Portello / soci ACLI Teatro; 13 € non soci / gratis fino a 6 anni 8 € bambini dai 6 ai 15 anni.

Informazioni
Ogni incontro è a pagamento su prenotazione obbligatoria.

Per info e prenotazioni:
iscrizione e pagamento online tramite il sito www.fantalica.com
mail fantalica@fantalica.com, tel. 3483502269/0492104096

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