Christophe QUATREMER e Sylvie BARBIERI

Christophe QUATREMER e Sylvie BARBIERI

AGIMUS - XXII Stagione Concertistica Internazionale 2014-2015

Concerto della XXII Stagione Concertistica Internazionale 2014-2015 dell'Agimus di Padova.

“LA CAMPANELLA
Duo violino-pianoforte
CHRISTOPHE QUATREMER - violino (Francia)
SYLVIE BARBERI - pianoforte (Svizzera)
C. Quatremer: 1° premio Concorso Internazionale J.S.Bach (Parigi), Y.Menuhin (Londra), N.Paganini (Ginevra), 1° premio 12° Concorso Internazionale “Premio Città di Padova“ sezione musica da camera, Premio Igudesman&Joo International Duo Competition (Sion, Svizzera)

Programma
A. CORELI - SONATA in re min. “LA FOLIA” op. 5 n. 12
F. SCHUBERT - SONATINA n.1 in re magg. op.137 (Allegro molto)
B. BARTOK - DANZE RUMENE (Allegro moderato; Allegro; Andante; Molto moderato; Allegro; Allegro)
J. BRAHMS - SCHERZO in do min. op. 4
A. DVORAK - ROMANTIC PIECES op.75 (Cavatina; Capriccio)
F. KREISLER - RONDINO TEMPO DI MINUETTO
N. PAGANINI - L A CAMPANELLA

CHRISTOPHE QUATREMER inizia la sua carriera violinistica come bambino prodigio eseguendo il Concerto di Max Bruch con l’Orchestra Filarmonica della Radio francese a soli 13 anni. Dopo aver ottenuto con il massimo dei voti il Diploma da solista al Conservatoire National Supérieur di Parigi (Francia) e al “Haute Ecole de Musique” di Ginevra (Svizzera), gli viene assegnata la borsa di studio per il Master nella  classe di Vadim Gluzman presso l’Università Roosevelt di Chicago (USA). Christophe ha partecipato ai Master di illustri violinisti quali Y.Menuhin, B.Kuchnir, S. Mintz, R.Oleg, I.Perlman.
Risulta vincitore di numerosi concorsi.
Dal 2002 è direttore artistico del “Fugato Festival Music Academy” in Francia.
SYLVIE BARBERI inizia lo studio del pianoforte con William Grant Naboré a Ginevra, per proseguire gli studi al Conservatorio di Losanna (Svizzera), dove studia con Dag Achatz, Béatrice Richoz e Marc Pantillon. Contemporaneamente si perfeziona con grandi musicisti quali Paul Badura-Skoda, François-René Duchable, Pierre Amoyal, Bruno Pasquier. Risulta vincitore di numerosi concorsi.
IL DUO Quatremer/Barberi è attivo da anni sui palcoscenici in Svizzera, Francia, Polonia, Giappone. Recentemente il duo si è aggiudicato il primo premio al 12° Concorso Internazionale “Premio Città di Padova”, sezione musica da camera ed il premio Igudesman&Joo al Concorso Internazionale per Duo al Festival di Sion (Svizzera).

Informazioni
ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G. Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

Signum Saxophone Quartet

Signum Saxophone Quartet

Amici della Musica di PD-58a Stagione concertistica 2014-2015

Dodicesimo concerto della 58a Stagione concertistica 2014-2015 degli Amici della Musica di Padova.

SIGNUM SAXOPHONE QUARTET
Blaz Kemperle, sassofono soprano
Erik Nestler, sassofono alto
Alan Luzar, sassofono tenore
David Brand, sassofono baritono

Programma
A. Glazunov: Quartetto op. 109
E-S. Tüür: Lamentatio
G. Ligeti: 6 Bagatelle (arr. per quartetto di sassofoni)
G. Gershwin: Porgy and Bess, Suite (arr. S. Dedenon)
T. Eschaich: Tango virtuoso

Il sassofono ha trovato solo nel Novecento un crescente impegno anche nella musica colta e l’affermarsi di formazioni cameristiche di sassofoni ha portato ad un ampliamento del repertorio “originale” con brillanti rielaborazioni di pagine sinfoniche e di pagine tratte dal teatro musicale, come è il caso qui della suite di Gershwin. Originali invece gli altri brani in programma. Il Quartetto Signum risiede a Köln dalla sua fondazione nel 2006 e si è velocemente affermato a livello internazionale. Nella stagione 2014/15 è inserito in “Rising Stars”, l’iniziativa promossa da ECHO, l’associazione europea delle più importanti  sale concertistiche e recente è la pubblicazione del primo CD per Ars Produktion.

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Teatroforum Donna 2015

Teatroforum Donna 2015

Per un Teatro d'Arte

Seconda edizione della Rassegna di teatro tutta al femminile, curata dall'Istituto Teatro Ragazzi G. Calendoli di Padova. Quattro gli appuntamenti domenicali in cartellone per una sola protagonista: la figura della donna, in tutte le sue sfumature.

Programma
Inizio spettacoli: ore 19.00

1 febbraio 2015
NUDI. le ombre della violenza sulle donne

di Monica Morini e Bernardino Bonzani
Compagnia Teatro dell'Orsa
Un uomo e una donna si raccontano in scena, una coralità di personaggi, conflitti, confronti, testimonianze.
Diversi punti di vista che compongono una drammaturgia organica intorno al tema. Incesto, violenza domestica, violenza sessuale.

15 febbraio 2015
Diario di una donna diversamente etero

di Giovanna Donini
Compagnia Le Brugole
Ancora una volta, un testo divertentissimo e senza veli, uno spettacolo di racconti intimi e confessioni imbarazzanti, di richieste delicate e consigli segreti.
 Uno spettacolo di donne e per le donne (ma anche per gli uomini, che possono comunque stare a guardare, infondo «è sempre stato il loro sogno erotico, no?»). Di drammi di donne – per l’appunto – diversamente etero.


1 marzo 2015
Amore e Psiche

di Daria Paoletta-Tratto da Apuleio
Compagnia Burambò
Una storia che racconta un amore travagliato e ostacolato dalla diversità dei due amati: Amore è un Dio mentre Psiche è una mortale, ma bella come una Dea. Una saga di personaggi che dividono l'Olimpo dalla Terra, le divinità dai mortali, per scoprire che non c'è poi tanta differenza, gli uni assomigliano agli altri.
Ci sono i classici. Apuleio è uno di questi. Classici che non hanno età. Sono eterni e il loro tempo è l’eternità. Questi classici non sono del/nel passato e tantomeno sono passati: sono del/nel presente e sono ancora presenti. Un’ora che ci sottrae alle mortali grinfie di questo tempo tiranno, regalandoci, come Apuleio, una preziosa ora di eternità.

15 marzo 2015
Groppi d'amore nella scuraglia

di Tiziano Scarpa
Con: Silvio Barbiero
Dopo aver vinto il Premio come Miglior Attore al Roma Fringe Festival 2014, Silvio Barbiero riporta a Padova il suo spettacolo.
Il testo di Scarpa è un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata che richiama i dialetti del centro-sud, descrive un percorso di rinascita e, in qualche modo, di redenzione. Qui Scatorchio racconta del suo amore per Sirocchia in un paese sommerso dai rifiuti; un racconto grottesco, tra l’esilarante e il commovente, che non potrà non coinvolgere il pubblico fino alle viscere.
Pochi elementi in scena per rappresentare una storia ricca di elementi narrativi che non manca mai di sorprendere per l’originalità delle soluzioni messe in atto. Lo spettatore si trova così immerso in un mondo composto da suoni antichi ma pur sempre riconoscibili, da immagini, musiche che richiamano un mondo naif tracciato con pennellate severe e marcate.

Informazioni e prenotazioni
Tel 049 8808792
Cell. 393 9812287 - 335 277788
info@teatroragazzi.com
 

National Theatre Live 2015

National Theatre Live 2015

Quattro proiezioni in lingua originale

I più grandi successi dai più prestigiosi palcoscenici del mondo al cinema.
L'idea di fondo del progetto è quella di permettere a coloro che normalmente non hanno accesso al National Theatre di Londra o ai palcoscenici di Broadway a New York di gustarne le produzioni in diverse parti del mondo. Per questa ragione nelle giornate delle riprese cinematografiche gli attori tendono a dare il meglio di sé sul palcoscenico: sanno che si tratta delle performance in assoluto più viste tra quelle portate in scena, performance che saranno conservate negli archivi del Teatro e nella memoria degli spettatori di tutto il mondo. Le proiezioni vengono inoltre arricchite sul grande schermo da "extra" di grande interesse come interviste con registi e attori, scambi di battute con esperti , dietro le quinte, dettagli inediti. Tutti speciali cui gli spettatori a teatro non possono normalmente accedere.
In versione originale inglese sottotitolata in italiano.

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

Giovedì 5 febbraio
SKYLIGHT

Il regista premio Oscar Stephen Daldry (Billy Elliot, The Hours, Molto Folte Incredibilmente Vicino) dirige gli attori britannici Bill Nighy e Carey Mulligan in Skylight, una delle opere teatrali più rappresentate dello sceneggiatore David Hare (noto per The Hours e The Reader). Vincitore dell'Olivier Award come Miglior Testo Drammatico, Skylight esplora la complessa e drammatica relazione tra Tom e la sua ex-amante, la maestra di scuola Kyra. Durante un inaspettato incontro, che durerà l'arco di una sola notte, si riaccenderanno in loro sia la passione erotica di un tempo che le differenze ideologiche, unite ad un senso di colpa schiacciante che li porterà ancora una volta ad una separazione lacerante e allo stesso tempo inevitabile.
Skylight è stato originariamente prodotto dal National Theatre nel 1995, prima del trasferimento al West End e a Broadway, e ha vinto un Olivier Award come miglior spettacolo.

Giovedì 5 marzo
UOMINI E TOPI
Il vincitore del Golden Globe e candidato all’Oscar James Franco (127 Ore, Milk) e il candidato per il Tony Award Chris O’Dowd (Bridesmaids, Girls) portano in palcoscenico Uomini e topi, l’opera tratta dal romanzo del premio Nobel per la letteratura John Steinbeck. Ambientato in California, Of Mice and Men (pubblicato a New York nel 1937 e tradotto poi in italiano da Cesare Pavese) è un potente ritratto dello spirito americano dopo la Grande Depressione del 1929, ma anche la testimonianza straziante della forza dell’amicizia.

Giovedì 9 aprile
MEDEA
La Medea di Euripide porta in scena il dramma di un amore assoluto che si trasforma, a causa del tradimento di Giasone, in feroce odio e puro desiderio di vendetta. Una vendetta che coinvolgerà anche i figli che Medea ha avuto dall’uomo tanto amato. Anche la "barbara" Medea però è una vittima: sa bene, infatti, che per arrecare dolore a Giasone uccidendone i figli condannerà in primo luogo se stessa… La parte di Medea, il cui testo è stato rivisto per l’occasione nella nuova e moderna versione di Ben Power, è affidata dalla regista britannica Carrie Cracknell a un’incredibile Helen McCrory, nota al grande pubblico per le interpretazioni di Narcissa Malfoy nella saga di Harry Potter e di Cherie Blair nel premiatissimo The Queen con Helen Mirren.

Giovedì 7 maggio
LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE

Christopher (interpretato da Luke Treadaway) è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha quindi una mente straordinariamente portata per la matematica, ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani. Per questo odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama invece gli schemi, gli elenchi, l’astronomia e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma, quando un giorno scopre il cane della vicina trafitto da un forcone, capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare, cominciando a far luce su un mistero ben più importante. Com’è morta sua madre? Perché suo padre non vuole che lui faccia troppe domande ai vicini?
la pièce teatrale è tratta dal libro dello scrittore e poeta britannico Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, un best seller da milioni di copie in tutto il mondo, edito in Italia da Einaudi

Informazioni
Ingresso: intero € 10 e ridotto € 8,00
Cinema Lux-Via Cavallotti 9
Tel. 049 715596

Ingresso: 10 € intero, € 8 ridotto
tycoon.pd@gmail.com
tel: 049/751894
 

Re Lear di W. Shakespeare

Re Lear di W. Shakespeare

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Sesto spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Goldenart Production
In collaborazione con Ghione Produzioni e con Estate Teatrale Veronese

presentano
RE LEAR
di W. Shakespeare
traduzione e adattamento Michele Placido e Marica Gungu
con: Michele Placido
regia:Michele Placido e Francesco Manetti

Re Lear esplora la natura stessa dell'esistenza umana: l'amore e il dovere, il potere e la perdita, il bene e il male, racconta della fine di un mondo, il crollo di tutte le certezze di un’epoca, lo sgomento dell’essere umano di fronte all’imperscrutabilità delle leggi dell’universo.
All’inizio del dramma Lear rinuncia al suo ruolo, consegna il suo regno nelle mani delle figlie, si spoglia dell’essere Re, pilastro e centro del mondo, per tornare uomo tra gli uomini, rifarsi bambino e in pace “gattonare verso la morte”. Come un bambino pretende l’amore, Lear esige in cambio della cessione del suo potere, che le figlie espongano in parole i loro sentimenti per lui. Ma Cordelia, la più piccola, sa che l’amore, il vero amore non ha parole e alla richiesta del padre può rispondere solo: “nulla, mio signore”. È questo equivoco, questo confondere l’amore con le parole, che, nel momento in cui le altre figlie si mostreranno per quello che sono, farà crollare Lear rendendolo pazzo. E con Lear è il mondo intero che va fuor di sesto, la natura scatenata e innocente riprende il suo dominio, riporta gli uomini al loro stato primordiale, nudi e impauriti, in balia di freddo e pioggia a lottare per la propria sopravvivenza, vermi della terra. È qui che può cominciare un crudele cammino d’iniziazione: resi folli o ciechi per non aver saputo capire o vedere, Lear e il suo alter ego Gloucester, accompagnati da figli che si son fatti padri, giungeranno finalmente a capire e vedere.

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

"Magazzino 18" di Simone Cristicchi

"Magazzino 18" di Simone Cristicchi

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Quinto spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Promo Music
Teatro Stabile del FriuliVenezia Giulia
presentano

MAGAZZINO 18
di e con Simone Cristicchi
scritto con Jan Bernas musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi
regia Antonio Calenda
Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.
Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni – di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto.
Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa scarsamente frequentata pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli – senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo – lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18.
Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinée di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”.

Giovedì 22 gennaio alle ore 16.00
Simone Cristicchi Incontra il pubblico
Info: ingresso libero

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

L'arte dell'ascolto 2015

L'arte dell'ascolto 2015

Ciclo di eventi a cura degli Amici della Musica di Padova

L'arte dell'ascolto, rassegna nata da una proposta degli studenti del Dipartimento di Filosofia, Sociologia Pedagogica e Psicologia Applicata (FISPPA) dell'Università degli Studi di Padova, intende promuovere la cultura musicale presso gli studenti dell'Ateneo in via prioritaria, aprendosi altresì al pubblico generale.

Le tematiche affidate all’Associazione Amici della Musica di Padova sono legate ai tre grandi autori del classicismo viennese (Haydn, Mozart e Beethoven) e a Chopin. Ai primi è dedicato il programma del Quartetto Lyskamm.
È invece Chopin il protagonista del concerto conclusivo della pianista padovana Leonora Armellini assieme alla proiezione in prima italiana del nuovo film di Phil Grabsky "In search of Chopin".
Sempre di Grabsky, uno dei più importanti registi inglesi impegnati nel documentario musicale, sarà presentato il film/documentario girato in occasione dell’importante mostra del 2013 organizzata dalla National Gallery di Londra con il titolo "Johannes Vermeer: Vermeer and music. The Art of Love and Leasure": ciò fa parte della tradizione culturale de L’arte dell’ascolto che ha dato sempre largo spazio all’indagine sul rapporto suono/musica e immagine.

Programma

20 gennaio 2015, ore 20.45
Sala dei Giganti-Liviano
QUARTETTO LYSKAMM archi

Cecilia Ziano, violino
Clara Franziska Schoetensack, violino
Francesca Piccioni, viola
Giorgio Casati, violoncello
Programma: Joseph Haydn (Quartetto op. 33 n. 1); Wolfgang Amadeus Mozart (Quartetto K 589); Ludwig van Beethoven (Quartetto op. 59 n. 3)

Fondato nel 2008 in seno al Conservatorio G. Verdi di Milano, il Quartetto Lyskamm è composto da due musicisti italiani, una italotedesca e una ungarotedesca, di età compresa tra i 25 ed i 31 anni.
Dal 2009 al 2011, è stato allievo del Quartetto Artemis all'Università delle Arti di Berlino. Il quartetto fa parte dell’Ecma (European Chamber Music Academy), un progetto didattico rivolto a giovani gruppi cameristici selezionati a livello internazionale, frutto della collaborazione tra alcune delle più importanti università musicali europee.
Il Quartetto deve il suo nome ad una delle cime del massiccio del Monte Rosa, a metà strada tra Italia e Svizzera.

22 gennaio 2015, ore 21.00
MPX-Multisala Pio X
PROIEZIONE film: In search of Chopin di P. Grabsky

Proiezione in lingua originale con presentazione da parte del regista.
Phil Grabsky è un regista inglese pluripremiato. Con una carriera che abbraccia 25 anni Phil e la sua azienda “Seventh Art Productions” fanno film per il cinema, la televisione e i DVD.

27 gennaio 2015, ore 20.45
Sala dei Giganti-Liviano
LEONORA ARMELLINI pianoforte

In ricordo di Laura Palmieri
Programma: Frédéric Chopin (Notturno op. 48 n. 1; Scherzo n. 2 op. 31; Notturno op. 62 n. 1; 12 Studi op. 25 )

Leonora Armellini è nata a Padova il 25 giugno 1992. A quattro anni inizia lo studio del pianoforte con la Prof.ssa Laura Palmieri, sotto la cui guida, a soli dodici anni, consegue il Diploma di pianoforte con 10, lode e menzione. A diciassette anni si diploma con il massimo dei voti e la lode presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Sergio Perticaroli. Frequenta il Master di Lilya Zilberstein all’Hochschule für Musik und Theater di Amburgo. Ha partecipato a Masterclass con i maestri Marian Mika, Pietro De Maria, Elisso Virsaladze, Jeffrey Swann, Claudio Martinez Mehner e Matti Raekallio. Parallelamente è iscritta al nono anno di Composizione nel Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida del M° Giovanni Bonato.
Vincitrice del premio “Janina Nawrocka”, per l’ “eccezionale musicalità e bellezza del suono”, al Concorso Internazionale F. Chopin di Varsavia (ottobre 2010), a partire dai sei anni vince il primo premio in numerosi concorsi nazionali e internazionali.

9 febbraio 2015, ore 21.00
MPX-Multisala Pio X
PROIEZIONE film: Vermeer and Music: the art of love and leisure di P. Grabsky

Proiezione in lingua originale con presentazione da parte del regista
Phil Grabsky è un regista inglese pluripremiato. Con una carriera che abbraccia 25 anni Phil e la sua azienda “Seventh Art Productions” fanno film per il cinema, la televisione e i DVD.

Informazioni
Biglietti interi € 8 - ridotti € 3 (studenti dell'Università di Padova)
Amici della Musica di Padova
Tel. 049 8756763
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org

T - come Teatro 2015

T - come Teatro 2015

Rassegna di spettacoli a cura del Teatro della Gran Guardia

Esordirà  il 17 gennaio la nuova Stagione Teatrale della Compagnia Teatro la Gran Guardia di Renata Rebeschini.
Ad essere rappresentato un classico goldoniano "Le donne curiose", commedia che sarà portata in scena dalla Compagnia Tipi da Teatro.
T COME TEATRO offrirà  a tutti gli spettatori un cartellone di 5 spettacoli serali che proporranno rappresentazioni molto diverse tra loro, ma sempre di buon spessore artistico.

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

17 gennaio
Tipi da Teatro
LE DONNE CURIOSE di Carlo Goldoni
Carlo Goldoni sa sempre come divertire il pubblico: qual è la donna che non vorrebbe sapere cosa fa il marito fuori casa? Una curiosità giustificata da un innocente segreto che le donne curiose vogliono svelare. Messa in scena originale con musiche e balletti sorprendenti.

31 gennaio
Teste Toste
GAINA VECIA FA' BON BRODO di Raffaella Santon
Lo spettacolo è legato al “Progetto Jessica” che da anni accompagna la Rassegna.
La Compagnia Teste Toste, di casa al San Carlo, porta quest’anno un’altra commedia che farà certamente divertire gli spettatori. Basta il titolo…!Un lutto porta sofferenza si sa, ma se accompagnato da un grosso lascito, tutto può cambiare... sempre che vengano rispetta le volontà di chi ci ha lasciato. 
Ecco la spasmodica corsa di Immacolata per cercare di soddisfare i requisiti testamentari indispensabili per ottenere la tanto agognata eredità e magari anche un po' di felicità.

14 febbraio
Città di Este
VIRGOLA-Un balletto grottesco di Enzo Duse
La vita in casa degli anziani fratelli Virgola viene stravolta da telegrammi che annunciano la morte del loro fratello in un incidente. Da lì partono una serie di grottesche vicende, dall’eredità fatta di debiti, alla scoperta di una compagna segreta con prole, ai vari intrallazzatori…

28 febbraio
Cantiere Teatrale Nautilus
LA MOGLIE, L'AMANTE E ...IL MONSIGNORE di Roberto Fera
Pur di ottenere un insperato posto in banca il giovane Ettore, nipote del Monsignor Maini, diventa l’amante della signora Campogallo, moglie del banchiere. La vicenda diventa sempre più ingarbugliata e divertentissima, grazie anche all’intervento di una vecchia zia creduta morta, di un’equivoca donnina e di una cameriera con bebè…

14 marzo
Teatro dei Pazzi
VECI SE NASSE, NO SE DEVENTA di Giovanni Giusto
La storia si svolge all'interno dell'umile dimora di Memo e Gina. La convivenza tra i due sfocia in comici siparietti ogni qualvolta il limite viene passato dall'uno o dall'altra. La loro quotidianità viene spezzata dall'entrata in scena di Peppe i cui buonumore e vitalità vengono da Memo scambiati per avances alla moglie e…

Informazioni
Compagnia Teatro della Gran Guardia
telefono 0498808792 - Cell. 3939812287
info@teatrodellagranguardia.it
www.teatrodellagranguardia.it

Il giuoco delle parti di L. Pirandello

Il giuoco delle parti di L. Pirandello

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Quarto spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova e spettacolo di esordio del 2015.
Compagnia Orsini
in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola
presentano

IL GIUOCO DELLE PARTI
da Luigi Pirandello
adattamento Roberto Valerio, Umberto Orsini e Maurizio Balò
regia Roberto Valerio
con  Alvia Reale,  Totò Onnis, Flavio Bonacci, Carlo De Ruggieri, Woody Neri
Leone Gala è un personaggio filosofo che ha raggiunto una stramba saggezza. Ha capito il gioco della vita, ne ha preso  consapevolezza. Tende a vivere  senza inciampi e discussioni inutili, senza compromettersi più di tanto: invulnerabile al dolore, impenetrabile alla gioia. La non partecipazione, l'estraneità alla vita è la sua salvezza (e la sua condanna). Sta alla finestra a guardare vivere gli altri.
Nella vita usuale e ripetitiva di Leone Gala, nella ragnatela delle consuetudini e delle abitudini, in cui ogni personaggio recita una parte assegnata nel teatrino dal cielo di carta della vita, il Caso crea uno strappo in quel teatrino, introducendo un elemento di crisi, in modo improvviso e devastante. Così come accade nella novella “Quando si è capito il giuoco”, lo spettacolo muove i suoi primi passi proprio dallo strappo, dal momento cioè in cui Silia racconta a Leone Gala  di essere stata oltraggiata sanguinosamente.
Leone Gala ricostruisce la vicenda attraverso la sua memoria. Naturalmente, a distanza di tempo, i ricordi di Leone non possono che essere frammentati, distorti, offrendoci dei fatti una sua versione-visione, assolutamente parziale e soggettiva, ricostruendo nella sua testa anche momenti della vicenda che egli non ha realmente vissuto.
Leone Gala ripercorre i fatti, ma ricucire lo strappo è impossibile, impossibile continuare la vita di prima, se non a patto di una lucida follia.
Con questo testo Pirandello svuota dalle passioni il teatro borghese basato su triangoli amorosi, onore tradito, duelli. Nessuno meglio di Umberto Orsini potrebbe vestire i panni di Leone Gala, artefice di una macchina dialettica dai risvolti mortali.

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it
 

Padova per noi 5-16 anni

Padova per noi 5-16 anni

Programma attività didattiche 2015

Libretto

Un programma per far conoscere ai ragazzi, dai 5 ai 16 anni, le attività offerte e sostenute dall’Assessorato Cultura e Turismo in città.
Le proposte sono varie e spaziano dagli itinerari e laboratori didattici che si svolgono ai Musei Civici e al Centro culturale San Gaetano, agli spettacoli teatrali; dai laboratori di Arte Contemporanea al Museo del Precinema e al Museo dell’Internato Ignoto; dai corsi di danza ai centri estivi; dagli itinerari del Comitato Mura alla mostra scientifica Sperimentando; dagli incontri musicali alla visita guidata ai Sotterranei di Palazzo della Ragione.
Appuntamenti diversi che offrono l’opportunità di conoscere, scoprire, vedere, sperimentare, “fare”, creare; incontri formativi e didattici, ma interessanti e coinvolgenti; attività vivaci e divertenti in cui i ragazzi sono protagonisti e non solo spettatori.
Diverse opportunità che vogliono stimolare i giovani e farli crescere come cittadini maturi, consapevoli e anche creativi.

Informazioni
Ufficio Didattica Settore Attività Culturali
via Porciglia, 35
Tel. 049 8204541/53
didattica.cultura@comune.padova.it

 

Pagine

L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 

Condividi su: