Temporary Show. Lo spettacolo più breve del mondo

Temporary Show. Lo spettacolo più breve del mondo

Carlo & Giorgio

Carlo & Giorgio tornano al Piccolo Teatro dove da anni propongono, spesso in anteprima assoluta, i loro spettacoli esilaranti.

Autori e interpreti dei loro spettacoli da vent’anni Carlo & Giorgio rappresentano un fenomeno unico di comicità intelligente, capace di portare a teatro un pubblico trasversale che in loro riconosce sé stesso, i vizi e le virtù del mondo in cui viviamo. Questo nuovo progetto è perfettamente in linea con i ritmi forsennati di quest’epoca contemporanea.

Oggi è tutto temporary, provvisorio, sfuggente: l’arte moderna dura lo spazio di una mostra, i cinema proiettano film di cui spesso non ricordi più nemmeno il titolo, a teatro si va in scena ogni sera per poi smontare tutto e spostarsi veloci in una nuova piazza. Anche la moda vive in un respiro, i temporary shop sono ormai la nuova tendenza consumistica. Siamo così alle prese con la frenesia e il senso di “provvisorietà” che ci sentiamo temporary perfino noi stessi, in crisi di identità e in cambiamento costante ogni giorno, al punto da chiederci: ma quello di un’ora fa ero sempre io? E quindi, proprio per venire incontro alle esigenze del pubblico, ecco Temporary Show-Lo spettacolo più breve del mondo: un’esperienza ai confini della brevità.

di Carlo D’Alpaos, Giorgio Pustetto e Cristina Pustetto
Scenografia e Regia Luci Paolo Lunetta – Regia Paul Kargγokris
Produzione La Banda degli Onesti

Informazioni e prevendite
Ingresso € 18 + dir.prev.
Ridotti (over 65 e studenti max 26 anni) € 17 + dir.prev.
Associati (Tessera Ass. Piccolo Teatro 2018/2019) € 16 + dir.prev.

Prevendite: Cartoleria C’era una volta (via Asolo 9); Cartoleria Prosdocimi (Piazzetta Pedrocchi n.10); Carto-Edicola Ruggero Enzo (via Armistizio 289, zona Mandria); Edicola Paltana (via Vittorio Veneto, rotonda piscine Padova Nuoto)
ONLINE su www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Piccolo Teatro Via Asolo 2 - zona Paltana
Tel. 049.8827288
info@piccolo-padova.it
www.piccolo-padova.it

Antonia Arslan incontra Matteo Righetto

Antonia Arslan incontra Matteo Righetto

Dessaran Festival 2018-IIIa edizione

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna anche nel 2018 il Dessaran Festival, la settimana dedicata alla cultura armena con 7 giorni di eventi speciali in cui verranno esplorati orizzonti: non limitandoci solo a quelli dell’antichissima cultura armena, ma toccando anche le tante civiltà che ad essa si sono intrecciate nei millenni della sua esistenza. Uno scambio fruttuoso e allegro di saperi, cognizioni, suggestioni antiche e moderne: una rassegna che va dalla musica ai reportage fotografici, dai reading alle proiezioni di film, dai viaggi alla raffinata cucina.

Mercoledì 28 novembre all’Auditorium del Centro San Gaetano andrà in scena un incontro inedito tra Antonia Arslan  – celebre scrittrice padovana di origine armena, autrice di molti libri di successo tra cui il best seller La masseria delle allodole e direttrice artistica del Dessaran Festival  – e Matteo Righetto, scrittore, docente di letteratura e opinionista culturale autore di diversi romanzi tra cui il recente L’anima della frontiera, vero e proprio caso editoriale internazionale.
Insieme a loro sul palco le musiche dal vivo di Maurizio Camardi (sassofoni, flauti etnici, duduk) e Ilaria Fantin (arciliuto).

con
Antonia Arslan (voce narrante),
Matteo Righetto  (voce narrante),
Maurizio Camardi (sassofoni, flauti etnici, duduk),
Ilaria Fantin  (arciliuto)

Evento abbinato a una degustazione offerta dalla Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova .

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti

E' obbligatoria la prenotazione all'indirizzo: dessaran@nairionlus.org
tel. 342 1486878
www.nairionlus.org

I mille autunni in quartiere

I mille autunni in quartiere

Castagne, vino e canti

Evento in cartellone dell'edizione 2018 di Novembre PataVino.

Novembre Patavino apre una finestra sul Quartiere Arcella e sulle numerose iniziative messe in atto dalle associazioni locali per riqualificare le periferie cittadine.
Una delle più attive è senza dubbio l’associazione Le mille e un’Arcella, nata recentemente da un gruppo di famiglie residenti all’Arcella e che da anni frequentano assiduamente i luoghi pubblici del quartiere. La condivisione di idee sulla rigenerazione degli spazi comuni ha portato l’associazione a realizzare eventi di grande partecipazione – come Refresh Piacentino, Strade e Arcella Tales – e collaborazioni costanti con le altre associazioni presenti in quartiere.
Domenica 25 novembre siete tutti invitati a trascorrere un pomeriggio insieme per vivere l’autunno in quartiere, con il calore delle castagne e del vin brulé, accompagnati da musica e canti.
L’evento si svolgerà a San Bellino, nella piazzetta di via Induno, in collaborazione con la Scuola di Musica Gershwin e il Gruppo Alpini del parco Morandi.

A conclusione aperitivo con vino e prodotti del territorio.

Informazioni
Evento aperto a tutti

Le Mille e una Arcella
Tel. 342 1486878

lemille1arcella@gmail.com
fb@lemille1arcella

 

Urbs Ipsa Moenia 2018

Urbs Ipsa Moenia 2018

Il castello, la caserma, la porta, il baluardo. Conoscenza, recupero, riuso

Programma

Il castello, la caserma, la porta, il baluardo: sono le quattro parole che definiscono l’attenzione dedicata ai singoli casi specifici dal ciclo di conferenze sulle fortificazioni di Urbs Ipsa Moenia, rassegna ormai giunta alla sua decima edizione.
Conoscenza, recupero e riuso rappresentano invece le fasi diverse del processo di “ritorno alla vita” di un edificio storico, ma non necessariamente distinte, in senso gerarchico o cronologico. Sfumano l’una nell’altra, sono necessarie l’una all’altra: senza un obiettivo di riuso, spesso non è possibile intraprendere una corretta campagna di ricerca, archeologica o d’archivio, perché non si possono reperire i fondi necessari; senza un’approfondita conoscenza del manufatto non si possono definire corrette modalità di recupero (restauro oppure conservazione, che sono cose notoriamente diverse; o magari un oculato dosaggio dei due); qualche forma di riuso può anche precedere il recupero e attuarsi mentre è in corso la ricerca (è il caso dei cantieri archeologici aperti, ma anche delle tante visite effettuate al castello carrarese negli anni scorsi, fra un cantiere e l’altro, che hanno permesso a migliaia di persone di vivere un’esperienza in futuro non ripetibile).

Obiettivo del ciclo è rendere esplicita questa dialettica fra esigenze della conoscenza, del recupero e del riuso, evitando di alimentare contrapposizioni di principio. Senza nascondere le possibili situazioni di conflitto che si possono verificare, ma evidenziando piuttosto come possano trasformarsi in opportunità, quando gli attori coinvolti siano all’altezza del compito.

Programma
Inizio incontri alle ore 17

9 novembre
IL CASTELLO CARRARESE: studio e ricerca
Stefano Tuzzato - Lusso e funzionalità al castello carrarese. Qualche esempio dai dati archeologici
Zuleika Murat (Università di Padova-DBC) - La cappella del castello e la città
Valentina Baradel (Università di Padova-DBC) - Le decorazioni del castello, presupposti e obiettivi di una ricerca

16 novembre
IL CASTELLO CARRARESE: recupero e riuso
Stefano Benvegnù (Comune di Padova) / Stefano Gris - Arte contemporanea nel Castello: il progetto per l'ala sud
Edi Pezzetta (Soprintendenza Archeologa, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di VE e le province di BL, PD e TV) - Il problema della fruizione: quali interventi sulle ali est e nord?
Andrea Colasio (Comune di Padova, Assessore alla Cultura) - Il futuro del castello di Padova è iniziato

23 novembre
LA PORTA MOLINO, LA CASERMA PIAVE
Adriano Verdi - Porta Molino: un caso di studio, un nodo da sciogliere
Gabriella Russo - Porta Molino: rilievo e analisi stratigrafia
Giovanna Valenzano (Università di Padova, prorettrice al patrimonio artistico, musei e biblioteche) - Il recupero della memoria urbana: dal convento di Sant'Agostino alla caserma Piave

30 novembre
LE CASERME E LA CITTA': IL CASO PRANDINA
Angiolo Lenci - Il presidio della città: gli insediamenti militari dai Carraresi all'Unità
Vittorio Dal Piaz - Prandina: da monastero a caserma. Quale futuro?

7 dicembre
IL BALUARDO CORNARO E LE MURA DELL'OSPEDALE
Andrea Ulandi / Vittorio Dal Piaz - Da opera militare a struttura per la sanità
Ugo Fadini - Le mura violate, il contesto negato. Qualche indicazione per salvare il salvabile

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Associazione Comitato Mura di Padova
Cell. 347 6145908 - comitatomura@virgilio.it
www.muradipadova.it

Matinée al San Gaetano

Matinée al San Gaetano

Maurizio Camardi & Clacson Small Orchestra Featuring Ernesttico

Evento in cartellone dell'edizione 2018 di Novembre PataVino.

Matinée è una rassegna di eventi che si svolgono all’interno di alcuni dei luoghi di maggior interesse storico e culturale di Padova. E’ un format nuovo, ideato da Associazione Play, in cui la musica incontra le eccellenze del territorio.
Domenica 25 novembre verrà proposto un evento speciale con il progetto Clacson Small Orchestra. Un sassofonista, compositore e polistrumentista che si muove a suo agio tra jazz e world music. Un quartetto di sassofoni come un quartetto d’archi dove le parti, i colori e i timbri sono distribuiti con razionalità ed equilibrio. Un percussionista cubano di fama internazionale con il suo inconfondibile sound.

con
Maurizio Camardi (sax soprano, sax sopranino, duduk e flauti etnici),
Ettore Martin (sax tenore),
Edoardo Brunello (sax alto),
Enrico Di Stefano (sax alto),
Yuri Argentino (sax baritono)
e
Ernesttico (batteria, percussioni)

L’evento sarà abbinato ad una degustazione di tisane e cioccolata calda della Gelateria La Romana e di panettoni della Pasticceria Giotto.

Informazioni
Ingresso a pagamento per concerto e degustazione.
Prenotazione obbligatoria.

Associazione Play
Tel. 342 1486878
prenotazioni@associazioneplay.it
www.associazioneplay.it
 

ArtEmusica 2018. Edizione speciale

ArtEmusica 2018. Edizione speciale

I colori dell'aria e del vento. Storia dell'Impressionismo

Evento in cartellone dell'edizione 2018 di Novembre PataVino.

La rassegna ArtEmusica ritorna in questo autunno con una serata speciale dedicata alla storia dell'Impressionismo.
Erika Iervolino, storica dell'arte e ideatrice del format, condurrà gli spettatori in un continuum di suggestioni, immagini e colori, alla scoperta di uno dei movimenti pittorici più affascinanti e innovativi del panorama artistico mondiale: l'impressionismo.
L'evento, che vedrà intrecciarsi storia dell'arte, immagini proiettate a video, musica e danza, regalerà un'esperienza coinvolgente e immersiva in cui i sensi dello spettatore verranno coinvolti a più livelli.
La musica verrà eseguita dal Trio d'anca del Conservatorio Pollini (Emma Van der Galien, oboe; Marylisa Mariani, clarinetto ed Elia Longhin, fagotto) mentre la danza vedrà protagoniste le Ballerine di Degas della Comagnia Padova Danza.
L'evento è abbinato ad una degustazione proposta dalla Gelateria La Romana e ispirata alle tavolozze degli Impressionisti, per sostenere l'associazione Gioco e Benessere in Pediatria.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Tel. 049 8750648
auditorium@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

 

Con occhi di tigre. Lezioni di vita dai grandi felini

Con occhi di tigre. Lezioni di vita dai grandi felini

Incontro e proiezioni

Un appuntamento davvero speciale dal titolo Con occhi di tigre - lezioni di vita dai grandi felini organizzato dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura e dalla Promovies nell’ambito della sua nuova Stagione invernale di appuntamenti culturali e di spettacolo.
Il titolo della serata è anche quello del libro degli autori Gianni Mattiolo e Matteo Rampin che sarà presentato in questa occasione.
L'evento è un momento unico e particolare tutto dedicato allo straordinario mondo degli animali, per conoscerli meglio ed apprezzare le persone che con loro, hanno realizzato il proprio progetto di vita e di lavoro.  Si parlerà tra l'altro anche di come venivano utilizzati ai tempi dell’antica Roma i grandi felini per le spietate esibizioni nelle Arene Romane e dell’enorme numero di animali che dall’Africa veniva catturato e trasportato.

Si inizia con l'incontro con gli autori, i due grandi esperti: Gianni Mattiolo e Matteo Rampin  che saranno presentati da Gianni Vitale che anni fa proprio con Mattiolo fece parte di una spedizione in Sudafrica alla ricerca del leone bianco in via d’estinzione.
Oltre alla presentazione del libro, verranno proiettate immagini inedite sui grandi felini tra cui le straordinarie immagini di Papa Francesco Bergoglio che accarezza la tigre Lucky e la pantera nera Meggy di Gianni Mattiolo.

Gianni Mattiolo, trainer di animali, si occupa da anni di grandi felini. Ha aperto un bioparco, il Tiger Experience a Campolongo, in provincia di Venezia. Le sue conoscenze del mondo felino sono esemplari in quanto la sua vita è totalmente dedicata alla cura di questi animali e con loro è in grado di instaurare rapporti veramente speciali di amicizia e di fiducia.
Matteo Rampin, consulente personale di atleti, allenatori, artisti, ex militare e manager di livello internazionale. Il suo approccio al miglioramento e al cambiamento si basa sull’applicazione delle neuroscienze a procedure non convenzionali di problem solving. Medico, psichiatra e psicoterapeuta, è autore di una ventina di libri pubblicati in Italia e all’estero, tra cui “Andare avanti guardando indietro”, scritto con i nazionali di rugby Mauro e Mirco Bergamasco.

Informazioni
Ingresso gratuito. E' consigliata la prenotazione dei posti scrivendo a: info@promovies.it - www.promovies.it

 

Da Efesto a Ezio Bosso. La ricchezza delle differenze

Da Efesto a Ezio Bosso. La ricchezza delle differenze

Incontro con Gian Antonio Stella

Evento in cartellone dell'edizione 2018 di Novembre PataVino.

Una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano, l’editorialista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella, torna a Novembre Patavino questa volta per raccontare storie di una condizione umana che continua ad essere relegata in un mondo a parte: la disabilità.
Come è cambiato nei secoli il modo di guardare alla disabilità? Che atteggiamento hanno avuto la politica e la società civile verso le persone disabili? I diritti e le opportunità hanno fatto continui passi avanti… o anche qualche passo indietro?
Una serata-evento – in collaborazione con Centro Servizi Volontariato Padova e con Solidaria Festival – in cui Stella, supportato da immagini frutto di un lungo lavoro di ricerca, ripercorrerà la storia portandoci numerosi esempi di uomini e donne che in diverse discipline sono riusciti ad affermarsi nonostante le loro disabilità: partendo dal dio del fuoco Efesto fino ad arrivare ai nostri giorni con uno sguardo particolare a grandi artisti (Michel Petrucciani, Ray Charles, Ezio Bosso) e campioni dello sport come Bebe Vio e Alex Zanardi.
Non mancheranno ospiti a sorpresa tra le molte realtà impegnate a Padova per il lancio della candidatura a Capitale Europea del Volontariato 2020.
L’incontro si concluderà con una degustazione offerta da Coldiretti e Pasticceria Giotto.

Informazioni
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.

tel. 342.1486878 (da lunedì a sabato orari 10-14 e 15-19)
info@suonipatavini.it
www.suonipatavini.it
#novembrepatavino2018

Alberi Anime

Alberi Anime

Rassegna di acqueforti di Francesco Piazza

“Alberi Anime” è il  titolo della rassegna di acqueforti di Francesco Piazza allestita in occasione del 21 novembre, giornata nazionale degli alberi.
In esposizione una cinquantina di incisioni all’acquaforte che Francesco Piazza ha dedicato alla sua personale visione e contemplazione della natura. L'artista ha sviluppato la sua attività artistica a Treviso dove si è accostato giovanissimo all’arte figurativa distinguendosi particolarmente nel campo dell’acquaforte. La tradizione più nobile della pittura e della grafica veneta, sobriamente vigilata da una raffinata cultura, gli hanno valso collocazioni di rilievo nelle principali manifestazioni artistiche in Italia e all’estero.
La sua sensibilità creativa e l’innato desiderio di comunicare lo hanno spinto ad esprimersi anche con la poesia; nel 1985 è uscito il suo primo volume di poesie “Alberi Anime”, il cui titolo è stato ripreso anche per la rassegna padovana che verrà allestita presso la Galleria laRinascente”. Verranno esposte una cinquantina di incisioni all’acquaforte che Francesco Piazza ha dedicato alla sua personale visione e contemplazione della natura.

Mostra promossa dall’Assessorato al Verde pubblico del Comune di Padova, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, e dalla Fondazione Feder Piazza di Treviso in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2018 (programma completo)

Informazioni
Ingresso libero

Assessorato al Verde Pubblico e Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204145-4528
verde@comune.padova.it
cultura@comune.padova.it

www.francescopiazza.it

Programma completo Giornata nazionale degli alberi:  www. padovanet.it/padovaverde

Il Gigante del Nilo

Il Gigante del Nilo

Storia e avventure del padovano Giovanni Belzoni

Noto al mondo per le sue imprese al limite dell’impossibile, il padovano Giovanni Battista Belzoni è curiosamente poco noto in patria. Eppure è a lui che si deve la nascita della moderna egittologia.

A far luce su questa singolare figura sarà la mostra L'Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi, da ottobre 2019 a giugno 2020 al Centro culturale Altinate San Gaetano. In attesa di questa grande mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, viene proposto un incontro in cui a raccontare il personaggio saranno Marco Zatterin, vicedirettore de La Stampa, che di Belzoni è noto biografo, e Francesca Veronese, archeologa dei Musei Civici di Padova.
L’evento, proposto nell’ambito della manifestazione Novembre Patavino, si concluderà con una degustazione di vino.

Una vita “fuori dagli schemi”, quella del padovano Belzoni, che dal palcoscenico del polveroso Sadler’s Wells Theatre di Londra, dove grazie a una straordinaria prestanza fisica si era cimentato in numeri di forza e giochi d’acqua ottenendo grandi successi, si proietta sugli appassionanti scenari della civiltà dell’Egitto, scoprendo vie che altri continueranno a percorrere, ponendo le premesse per lo sviluppo di una disciplina che oggi si insegna nelle Università. Una vita che si è conclusa in modo tragico sotto una palma nell’Africa Occidentale, a Gatwo, nel Regno del Benin. Una vita straordinaria che si è dipanata fra non meno straordinari personaggi e campioni di spregiudicatezza.

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

tel. 049 8204572
museo.archeologico@comune.padova.it

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