Fronte del Porto Filmclub 2017

Fronte del Porto Filmclub 2017

Programma di gennaio-febbraio 2017

Si apre anche per il 2017, come da tradizione, il programma annuale del Fronte del Porto Filmclub che proporrà un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.

La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di PadovaIndependent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Mercoledì 11 gennaio ore 21.00
UN REGISTA, UN SUO CAPOLAVORO

DERSU UZALA - Il piccolo uomo delle grandi pianure di Akira Kurosawa (1975)
con Maksim Munzuk, Yuri Solomin / URSS / Giappone.
Una magnifica storia di umanità e l’amicizia tra l’uomo e la natura, mirabile capolavoro del grande regista giapponese. L’opera profonde uno sguardo di grande dolcezza sui personaggi e sulla natura e si adagia al respiro lento ed epico della vicenda avvalendosi di un prodigioso uso del colore, nelle bellissime riprese dentro la taiga.

Giovedì 12 gennai ore 21.00
CINEMA OFF-LIMITS
MONDO CANE di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara e Franco Prosperi / 1962 / Italia

Opera capostipite di un filone cinematografico di documentari sensazionalisti, che prese il nome di mondo movie, volto a impressionare il pubblico mostrando usi e costumi insoliti, stravaganti e grotteschi delle etnie di tutto il mondo.
Il film è il reportage di avvenimenti curiosi e anche orripilanti, scovati in varie nazioni del pianeta, dal resoconto della pesca alle perle fino ad una serie di uccisioni di animali.

Lunedì 16 gennaio ore 20.30
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
LUDWIG di Luchino Visconti (1973)

con Romy Schneider, Helmut Berger, Silvia Mangano / Italia-Francia-Germania.
La storia dell’ultimo Re di Baviera: dalla sua ascesa al trono avvenuta a 19 anni al suo primo amore per la cugina, fino alla pazzia che comportò la sua deposizione.
L’ennesima figura di sconfitto del cinema di Visconti, grazie a cui viene a galla la vacuità di un potere ormai al crepuscolo e di una classe, l’aristocrazia, incapace di stare al passo di una società mutata.

Mercoledì 18 gennaio ore 21.00
CINEMA OFF-LIMITS
CANNIBAL HOLOCAUST di Ruggero Deodato (1980)

con Robert Kerman, Luca Barbareschi, Francesca Ciardi / Italia.
Un’opera particolarissima, diventata nel tempo cult-movie, rivalutata da Quentin Tarantino, considerata come il film più violento e controverso mai realizzato in tutta la storia del cinema.
Rafforzò la fama di Deodato come autore estremo e gli valse l'appellativo di Monsieur Cannibal. Quattro giovani telereporter si avventurano nella remota foresta dell’Amazzonia, dove le insidie sono a ogni angolo, tra belve feroci e indigeni dediti al cannibalismo.

A seguire: The Act of Seeing with One’s Own Eye (1971) di Stan Brakhage / USA.
Stan Brakhage ci offre il muto più insopportabile della storia, è l'autore più prolifico ed influente nell'avanguardia del cinema americano ed ha fatto film così profondamente personali che la loro visione è come immergersi nei processi del pensiero stesso.
Le sue opere sono un passo obbligato per la maggioranza degli studenti americani di comunicazione dei media. Questo film ci lascia soli innanzi allo schermo ad osservare, ad osservarci, senza nessuna mediazione da parte dell'autore, girato come progetto sperimentale nell'obitorio di Pittsbourg e ci presenta l'autopsia di due corpi, ma non è un mero documentario.
Due opere cult, di forte impatto visivo per la crudezza delle immagini,“capolavori” discutibili di un cinema che sfida i nostri limiti (anche culturali) alla visione.

Lunedì 30 gennaio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti (1969)

con Helmut Berger, Dirk Bogarde, Ingrid Thulin / Italia-Germania.
Il grande capolavoro di Visconti.
La storia dell’ascesa e della conseguente caduta dei componenti di una famiglia proprietaria delle più importanti acciaierie tedesche con l’avvento del nazismo nel 1933, un potente affresco in cui la tragedia di una famiglia, divorata dalla sete di potere e dal sangue, simboleggia ed esemplifica la dissoluzione della società che non distingue più il bene dal male.  

Mercoledì 1 febbraio ore 21.00
DARIO FO AL CINEMA
MUSICA PER VECCHI ANIMALI di Stefano Benni e Umberto Angelucci (1989)

con Dario Fo, Paolo Rossi, Eros Pagni / Italia.
Dal suo libro “Comici spaventati guerrieri”, Benni crea una commedia ambientata in una città surrealistica e posta in un futuro catastrofico e indefinito. La trama si sviluppa attraverso la fuga dei tre personaggi, un professore, un meccanico esperto di Kung-fu e una ragazzina bionda e ci offre uno spettacolo provocatorio e divertente.
Film raro da vedere, un omaggio al suo protagonista Dario Fo,da poco scomparso.

Giovedì 2 febbraio
OMAGGIO A MIKLOS JANCSO, REGISTA UNGHERESE
ore 20.30
VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU’ di Miklòs Jancsò (1975)

con Lajos Balázsovits, Pamela Villoresi, Laura Betti / Italia-Jugoslavia
l 30 gennaio 1889 nel castello di Mayerling furono trovati morti l’erede al trono austro-ungarico, Rodolfo d’Asburgo e la sua amante.
La versione ufficiale del suicidio non ha mai dissipato il sospetto di un delitto di corte.
In questo film provocatorio si accredita la versione che il principe e i suoi strambi seguaci siano stati massacrati dopo una gigantesca orgia, rifiutandosi di prendere in considerazione i ripetuti richiami dell’imperatore.

ore 22,15
SALMO ROSSO di Miklòs Jancsò (Még kér a nép,1972)

(versione originale con sottotitoli in inglese)
Un elegante danza in 27 magistrali piani-sequenza, un visionario “musical” ispirato alla Rivoluzione Ungherese dei contadini di fine ‘800 del grande regista scomparso due anni fa.
Film premiato per la miglior regia al Festival di Cannes nel 1972.

Lunedì 6 febbraio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
IL GATTOPARDO di Luchino Visconti (1963)

con Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon / Italia-Francia
Il film rappresenta nel percorso artistico di Visconti un cruciale momento di svolta in cui, l'impegno nel dibattito politico-sociale, si attenua, in un ripiegamento nostalgico dell'aristocratico milanese, alla ricerca del mondo perduto, che caratterizzerà i successivi film di ambientazione storica.
Siamo nel 1860 quando Garibaldi invade la Sicilia; la storia di una famiglia che deve accettare il connubio tra la nuova borghesia emergente e la declinante aristocrazia come un mutamento irreversibile.

Mercoledì 8 febbraio ore 21.00
CINEMA LETTERARIO: Giuseppe Berto
ANONIMO VENEZIANO di Enrico Maria Salerno (1970)

con Florinda Bolkan, Tony Musante / Italia
Grande successo del cinema italiano, film pluripremiato, dal romanzo dello scrittore veneto Giuseppe Berto.
Storia di un suonatore d’oboe al Teatro La Fenice che ha sognato di diventare direttore d’orchestra. Sa di essere malato terminale e decide di invitare la ex mogli che si è rifatta una famiglia in un’altra città. In una Venezia disfatta, agonizzante, lei ritrova qualcosa della felicità di un tempo e si accorge d’amarlo ancora.
Lui prima di morire riuscirà a dirigere il concerto per oboe noto come “Anonimo Veneziano”.

Mercoledì 15 febbraio
CINEMA OFF-LIMITS
Ore 21.00
ERASERHEAD, LA MENTE CHE CANCELLA di David Lynch (Eraserhead, 1977)

con Charlotte Stewart, Jack Fisk, Jeanne Bates / sogg. e scen.: David Lynch / USA
Il regista ha definito questo suo capolavoro “un sogno di cose oscure e inquietanti”.
E’ un film che pur non mostrando eccessivi spargimenti di sangue ed effetti rimane impresso nella memoria per lungo tempo. Lo stesso Stanley Kubrick lo proiettava continuamente durante la lavorazione di Shining per trasmettere inquietudine agli attori.
Protagonista un ragazzo che vive solo in uno squallido appartamento fra le allucinazioni che la sua mente visualizza. Durante un grottesco pranzo apprende che la sua ragazza è incinta. Nasce un piccolo mostro ed il suo equilibrio psichico va in frantumi.

A seguire ore 22,30
REEFER MADNESS di Louis J. Gasnier (1936)

con Kenneth Craig, Dorothy Short / USA - (versione originale inglese)
Il film cult d’exploitation statunitense girato negli anni ‘30 con situazioni ritenute allora scandalose: si proponeva di incolpare la marijuana come causa di ogni male della società, inclusi omicidio e stupro.

Giovedì 16 febbraio ore 20.00 e ore 21.30
CINEMA E NUOVE SOSTENIBILITA’
FOOD RELOVUTION di Thomas Torelli (2017) Italia - anteprima triveneta

Nel corso della serata il regista Thomas Torelli incontrerà il pubblico.
Una filosofia basata sul rispetto per gli animali e una visione non-violenta dell’esistenza. Il film lancia un messaggio d’amore, mette in discussione ciò che da sempre ci è stato impartito come giusto e necessario.

Lunedì 20 febbraio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
VAGHE STELLE DELL’ORSA di Luchino Visconti (1964)

con Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig / Italia
Vincitore al Festival di Venezia del 1964 il film racconta la storia di una donna sposata che di ritorno nella sua città natale, è assalita dai fantasmi del passato.
Sulla famiglia pesano diverse tragedie, tra le quali la morte del padre, ebreo, deportato dai nazisti in un campo di concentramento. La donna è accusata dal patrigno di aver denunciato il genitore e di aver avuto rapporti incestuosi col fratello.

Mercoledì 22 febbraio ore 21.00
CINEMA LETTERARIO: Giuseppe Berto
IL MALE OSCURO di Mario Monicelli (1989)

con Giancarlo Giannini, Emmanuelle Seigner, Stefania Sandrelli / Italia
Dal romanzo di Giuseppe Berto, interpretato da uno stupendo Giannini e diretto da un magistrale Monicelli, il film racconta la storia di uno sceneggiatore senza successo che tenta di diventare un romanziere. È sposato ed ha una figlia. Soffre di nevrosi psichiche che lo portano a comportarsi come un malato immaginario; si fa quindi aiutare da uno psicanalista, per scoprire il male oscuro che lo attanaglia.
Pur se drammatico, il film ha una grande dose di ironia, di episodi grotteschi e un finale di pura poesia.

Lunedì 27 febbraio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
MORTE A VENEZIA di Luchino Visconti (1971) di Luchino Visconti

con Dirk Bogarde, Romolo Valli, Nora Ricci / Italia
Un musicista tedesco di mezza età, fisicamente fragile, in grave crisi spirituale, si reca al Lido di Venezia per una vacanza. Incontra il giovane, bellissimo Tadzio e muore.
È, forse, il film più proustiano di Visconti che carica di reminiscenze personali e familiari la sua trasposizione del racconto di Thomas Mann.
Elegia sulla fine di un mondo con momenti memorabili di struggente forza visionaria nell’identificazione del regista con il personaggio.

A seguire: Alla ricerca di Tadzio (1970) di Luchino Visconti
Il documentario che racconta come si è svolto il provino per la scelta dell'attore che doveva poi interpretare Tadzio nel film “Morte a Venezia”. Il regista osserva molti giovani e finisce per scegliere lo svedese Björn Andrésen.

Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2015-2016
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

 

La scienza dei Mostri "di carta"

La scienza dei Mostri "di carta"

Fondamenti scientifici e fantasie irrazionali sulle creature letterarie del mistero

Ciclo di sei appuntamenti con la partecipazione di studiosi ed esperti che nel corso della loro attività scientifica hanno approfondito il campo del mistero nei suoi variegati aspetti, ad esempio nei legami tra scienza, filosofia e letteratura ma anche figure letterarie e storiche.
Gli incontri si inseriscono nell'ambito dell'edizione 2017 del Premio Letterario Galileo e sono curati dal CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

Programma
Inizio incontri: ore 21.00

1 febbraio 2017
Marco Ciardi “Ippogrifi, draghi e unicorni: scienza e magia da Galileo a Harry Potter”

Che cosa possono avere in comune Galileo Galilei, l’emblema della scienza moderna, ed Harry Potter, il mago più famoso dei nostri tempi? Quali sono le differenze tra scienza e magia? Come mai Giacomo Leopardi studiò tanta chimica? Di questo e molto altro si parlerà in questo incontro, tentando anche una riflessione sul modo in cui dovremmo insegnare, trasmettere e divulgare la cultura scientifica e i valori della scienza moderna.

Marco Ciardi insegna Storia della scienza e della tecnica presso l’Università di Bologna. Si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, tra scienza, pseudoscienza e magia, e all’analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia. Fra i suoi libri Le metamorfosi di Atlantide, Terra. Storia di un’idea, Galileo e Harry Potter.

15 febbraio 2017
Lorenzo Montali “Leggende, gatti alati e fantasmi: il fascino del mistero”

Gatti in scatola o addirittura con le ali che svolazzano tra foto di fantasmi e appelli umanitari. Tappi di plastica, scontrini, catene di sant’Antonio che invadono le nostre caselle di posta elettronica… Le nostre giornate sono piene di presunte verità che si diffondono col vecchio, ma efficace passaparola e diventano spesso parte delle nostre certezze. Un percorso per chiarire le origini delle cosiddette “leggende metropolitane” smontandone i meccanismi e spiegandoci perché siamo così disposti a credere ad un “sentito dire” pur di eliminare un’incertezza.

Lorenzo Montali, professore associato di psicologia sociale al Dipartimento di psicologia Università degli Studi di Milano-Bicocca, è Vice-presidente del CICAP e direttore della sua rivista, Query. La scienza indaga i mysteri. Ha pubblicato Leggende tecnologiche.

8 marzo 2017
Massimo Polidoro “Sherlock Holmes e il mistero di Jack lo Squartatore”
Chi era veramente Jack lo Squartatore, forse il più celebre serial killer della storia? Perché la scienza non è ancora riuscita a dargli un nome? E in che modo la figura letteraria di Sherlock Holmes fu implicata nelle indagini volte alla cattura di questa minaccia? Un tuffo nella Londra vittoriana, tra nebbie e carrozze a cavalli, sulle tracce del più inafferrabile degli assassini.

Massimo Polidoro, scrittore, giornalista e Segretario nazionale del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca ed è uno dei principali esperti internazionali nel campo del mistero. Tra i suoi libri Enigmi e misteri della storia, Rivelazioni, Il passato è una bestia feroce e il nuovo thriller: Non guardare nell’abisso (Piemme). Il suo sito: www.massimopolidoro.com.

15 marzo 2017
Lorenzo Rossi “Dal Kraken a Moby Dick: quando i mostri diventano veri”
Dal capolavoro immortale di Melville ai miti dell'antica Grecia, un viaggio popolato da mostri marini, unicorni e sirene, per scoprire sino a che punto la realtà può superare la fantasia e come la metamorfosi di animali poco noti in bestie favolose ha dato vita a racconti e leggende.

Lorenzo Rossi è autore di pubblicazioni scientifiche e divulgative nel campo della zoologia e del suo rapporto con il folklore e le pseudoscienze. Fra i suoi libri Criptozoologia - Animali Misteriosi tra Scienza e Leggenda. Il suo sito: www.criptozoo.com.

5 aprile 2017
Luigi Garlaschelli “Misteri macabri: da Frankenstein agli zombi”

L’idea per il romanzo sul mostro di Frankenstein ebbe forse origine da alcuni impressionanti esperimenti condotti dal grande scienziato inglese Davy nel 1803? Esistono gli zombi? Chi erano i pietrificatori di cadaveri? Un viaggio tra storia e leggenda, da oscuri laboratori a moderni istituti universitari, tra il misterioso e il macabro.

Luigi Garlaschelli, chimico curioso e socio effettivo CICAP. Si occupa da anni di mysteri, paranormale laico e religioso, anomalie scientifiche, fachirismo e tanto altro. Ha riprodotto il miracolo del sangue di San Gennaro e la Sindone di Torino in grandezza naturale. Tra i suoi libri I segreti dei fachiri, Processo alla Sindone, Lourdes: i dossier sconosciuti e Corpi di pietra.

19 aprile 2017
Andrea Ferrero “Chi ha paura delle streghe?”

L’orrore della caccia alle streghe ha suscitato l’interesse di molti film e romanzi, ma nasconde una realtà storica ancora oggi poco conosciuta. È vero che la caccia alle streghe fece milioni di vittime? Le donne arrestate praticavano effettivamente la stregoneria e adoravano il diavolo oppure erano soltanto vittime di calunnie? Quale fu il ruolo dell’Inquisizione? E, oggi, le streghe esistono ancora? A queste domande cercherà di rispondere la conferenza, presentando i risultati di uno studio sulla caccia alle streghe nel territorio italiano.

Andrea Ferrero, ingegnere, lavora presso l’Alcatel Alenia Space di Torino. Da diversi anni si occupa di divulgazione scientifica nelle scuole e con il CICAP, di cui è socio effettivo, nonché responsabile nazionale per la formazione. Ha pubblicato Sulla scena del mistero e I ferri del mistero.

Informazioni
Ingresso libero
CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze
tel. 049-686870
polidoro@cicap.org - www.cicap.org
www.massimopolidoro.com
 

Domeniche in famiglia 2017

Domeniche in famiglia 2017

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi

Storica rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Saranno cinque gli appuntamenti in cartellone a partire dal 5 gennaio con lo spettacolo proposto dalla Fondazione AIDA dal titolo "Babbo Natale e la pozione delle 13 erbe".

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.00

5 gennaio 2017
Fondazione AIDA
Babbo Natale e la pozione delle 13 erbe

di Pino Costalunga e Raffaele Latagliata
Regia: Raffaele Latagliata
con: Matteo Ippolito, Marco Gabrielli, Danny Bignotti, Agnese Fallongo
con la partecipazione straordinaria di Elisa Cipriani e Luca Condello (primi ballerini/solisti del corpo di ballo dell'Arena)
Un’entusiasmante fiaba musicale per grandi e piccini. Una girandola di avventure e colpi di scena con canzoni originali ispirate alla migliore tradizione natalizia, per evocare l’atmosfera incantata della festa più amata.
Babbo Natale è vittima della crudele Regina Tormenta che è riuscita a congelargli il cuore.
Saranno Nikolas l’apprendista e Rudolph la renna a darsi da fare per trovare le 13 erbe in grado annullare il sortilegio. Il tutto in un vero e proprio musical natalizio, ricco di emozioni e di divertimento.

29 gennaio 2017
Il Baule Volante
Il sogno di tartaruga. Una fiaba africana

di Liliana Letterese
Regia: Andrea Lugli
con: Matteo Ippolito, Marco Gabrielli, Danny Bignotti, Agnese Fallongo
Musiche dal vivo: Mauro Pambianchi e Stefano Sardi
Pupazzi: Chiara Bettella, Liliana Letterese, Andrea Lugli
I protagonisti di questa storia, ispirata ad antiche leggende africane, sono gli animali della savana, qui rappresentati da pupazzi animati a vista.
Lo spettacolo parla di un grande sogno da realizzare. Tartaruga camminerà, soffrirà, si batterà fino in fondo pur di trovare l’albero che produce i frutti più buoni della terra.
Le musiche di scena sono eseguite dal vivo, su ritmi e con strumenti africani. Suoni tribali che sanno trasmettere una straordinaria carica di energia, coinvolgendo spettatori di ogni età.

12 febbraio 2017
Stivalaccioteatro
La Bella e la Bestia

Testo e regia di Marco Zoppello
Musiche dal vivo di Friedrich Micio
Figure: Ariela Maggi
Con: Sara Allevi, Giulio Canestrelli, Matteo Pozzobon
Uno spettacolo elegante e poetico, che usa la magia del teatro di figura per raccontare una delle fiabe più celebri.
Fiaba come scoperta del meraviglioso nel quotidiano, ma soprattutto fiaba come luogo dove le grandi passioni prendono vita.
Un uomo ha tre figlie: due brutte e Cattive e una buona e Bella. Poco distante vive in un castello la terribile Bestia, o meglio un Principe trasformato in Bestia da una strega malvagia. Bella incontrerà e si scontrerà con Bestia finché la loro diversità si trasformerà in amore.

5 marzo 2017
Accademia Perduta Romagna Teatro
Jack e il fagiolo magico

uno spettacolo di Marcello Chiarenza
regia di Claudio Casadio
Con: Mariolina Coppola e Maurizio Casali
In una soffitta abbondonata, nascosti sotto la polvere, dormono da anni degli oggetti, cose povere che di povertà parlano e che evocano un’antica fiaba popolare inglese.
“Jack e il fagiolo magico” è la storia di un ragazzino povero, della madre vedova, di una mucca generosa di latte, di uno strano vecchio, di una enorme pianta di fagiolo e naturalmente di un orco cattivo…. E poi di arpe miracolose, uova d’oro, ma soprattutto dell’astuzia e del coraggio di un bambino nell’affrontare pericoli e sconfiggere avversità.

26 marzo 2017
Compagnia Simona Bucci
Il Gatto con gli stivali

liberamente ispirato a "Il Gatto con gli stivali" di Charles Perrault
Coreografia: Roberto Lori
parti recitate a cura di Fabio Bacaloni
con: Fabio Bacaloni e Roberto Lori
I linguaggi del teatro e della danza si fondono per celebrare la figura del gatto, emblema dell’amicizia, dell’arguzia, del valore che ognuno ha, al di là delle apparenze.
La fiaba narra di un’eredità lasciata ai figli da un mugnaio. Il più giovane, dispiaciuto per aver ricevuto solo un gatto, scoprirà che l’animale è pieno di risorse. Con astuzie e inganni farà sposare al suo padroncino nientemeno che la figlia del re.
Una corsa verso il successo, resa con grazia dalle originali coreografie feline realizzate per lo spettacolo.

Informazioni
Biglietti: posto unico numerato 6,00 euro. Spettacolo del 5 gennaio, posto unico numerato 8 euro
I biglietti degli spettacoli della rassegna Domenica in famiglia possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro Verdi anche online.
Abbonamento a 4 spettacoli 20,00 euro (Il Sogno di Tartaruga. Una fiaba africana; La bella e la bestia; Jack e il fagiolo magico; Il gatto con gli stivali)

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - fax. 049 661053
www.teatrostabileveneto.it
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Su il Sipario 2017

Su il Sipario 2017

Rassegna di teatro a cura di A.T.A. TeatroPadova

Programma

Dal 14 Gennaio al 25 Febbraio 2017 torna il tradizionale appuntamento con il teatro veneto e non solo. La rassegna teatrale “Su il Sipario” giunge quest'anno al traguardo della diciassettesima edizione e come di consueto gli spettacoli si terranno presso il Teatro Polivalente Don Bosco.
L'edizione 2017 si accredita nuovamente come un appuntamento apprezzato dal pubblico che non ha mai fatto mancare il proprio appoggio e la propria attenzione alla variegata proposta artistica, equamente ripartita tra teatro in dialetto veneto.
Prima di ogni spettacolo si esibirà un finalista del Concorso Monologando, II edizione.
Il pubblico in sala con un proprio voto contribuirà all'elezione del monologo vincitore che verrà premiato la sera del 25 febbraio 2017.

Rassegna a cura di ATA TEATROPADOVA.
Direttore artistico Gianluca Meis

Programma
Inizio spettacoli ore 21.00 – apertura biglietteria ore 20.00

14 gennaio
Question de esperiensa di Diego Finato
adattamento e regia Federica Santinello
Compagnia dell'Imprevisto
Il Veneto di fine anni 50 fa da sfondo a questa brillante e divertente commedia, che restituisce il sapore di quei film in bianco e nero che non ci si stanca di rivedere, perché regalano personaggi che ci fanno sorridere dei nostri difetti, garantiscono il lieto fine e, soprattutto, mettono al centro del racconto valori e sentimenti che fanno più bella la vita.
All’Albergo ai Salici sembra si siano messi tutti d’accordo per complicare la vita di Adele, l’indaffarata proprietaria: il suo giovane marito Gastone che la abbandona; la procace cameriera Loretta che si licenzia…per scappare con Gastone, e la lascia a corto di personale; l’ingenua sorella Teresa, che cerca di annegare nel cognac un amore impossibile…
L’arrivo di Zaira, Cesira ed Elvira, che si offrono come cameriere, sembra essere la soluzione a tutti i suoi problemi: Adele si convince infatti che tre lavoratrici esperte e ben referenziate la aiuteranno a rimettere a posto le cose. Ma si sa: l’apparenza inganna e l’imprevisto è sempre in agguato, e prima dello scoppiettante finale tutti i personaggi dovranno svelare segreti, confessare debolezze, rivedere le loro convinzioni.
In nome dell’amicizia, della solidarietà… e naturalmente del buonumore!

21 gennaio
Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni

regia di Alberto Zorzato
Teatro La Loggia
La commedia composta in tre atti in prosa scritta in dialetto chioggiotto, venne rappresentata per la prima volta al teatro di San Luca a Venezia nel 1762.
La scena è in Chioggia e i protagonisti sono dei pescatori con le loro famiglie.
Il meccanismo teatrale scatta da un fatto che oggi considereremmo minimo e apparentemente insignificante: Toffolo offre una fetta di «zucca barucca» a Lucietta, fidanzata di Titta Nane. Quest’atto innesca una serie di maldicenze, rancori, gelosie, sospetti, che investono burrascosamente la piccola comunità di pescatori.
Le «baruffe» vengono risolte grazie all’intervento del «cogitore», ossia del sostituto del cancelliere criminale, che costituisce il portavoce dell’autore stesso in materia di legge.

28 gennaio
Pagamento alla Consegna di Michael Cooney

regia di Gianni Rossi
Compagnia Amici del Teatro di Pianiga
Una frenetica commedia gremita di personaggi umoristici, goffi e stereotipati cimentati in una farsa indecifrabile ma evidentemente cristallina, che ironizza sul sistema sanitario e di previdenza sociale.
In seguito alle diverse lettere inviate dalla previdenza sociale al vecchio inquilino del suo appartamento, Rupert Thompson, Eric, disoccupato da due anni, ha un’idea geniale: assumere l’identità di Rupert, ormai emigrato in Canada, per incassarne le indennità. Eric rimane intrappolato dalla burocrazia e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi neanche in seguito alle esplicite richieste. I personaggi di questa commedia, primi fra tutti Norman, si trovano coinvolti in una serie di avvenimenti ingarbugliati, dando adito a fraintendimenti colossali che invece potrebbero essere districati con semplicità.
Ma bugia dopo bugia, la vita di personaggi comuni diventa sempre più caotica e complessa dando vita ad avvenimenti paradossali, ironici e purtroppo anche tristi.
Sono i paradossi della nostra società industrializzata dominata dal capitalismo: il denaro viene sprecato per accontentare fantomatici invalidi o disoccupati che diventano simbolo di come i garbugli a livello sistemico siano incontenibili e occultati dalle pratiche burocratiche. I reali bisogni dell’umanità non vengono tenuti in seria considerazione e ovviati, anche se la soluzione potrebbe essere semplice e repentina.

4 febbraio
Nesuno xe’ perfeto di Andrea Masiero

libero adattamento de "Il tacchino" di G. Feydeau
regia Gianni Mazzucato
Teatro dei Curiosi
Esilarante commedia che mescola amori improbabili, equivoci, tradimenti e immancabili colpi di scena.
Nesuno xe' perfetto si permette di rielaborare una delle più riuscite commedie del vandeville, trasponendo la vicenda originale di Feydeau da Parigi a una cittadina veneta, modificando e adattando trama e personaggi. Ma anche passando dalla Francia di fine ottocento all'Italia dei primi anni sessanta il risultato non cambia. Restano gli intrecci comici, gli equivoci e i rocamboleschi colpi di scena.
Il pretesto che fa partire la vicenda è semplice: un uomo corteggia una donna sposata che si rivela essere la moglie di un suo amico. In fin dei conti, pur passando i secoli, vizi e virtù degli uomini restano sempre gli stessi e gli ingredienti con cui da sempre condiamo le nostre vicissitudini sono sempre quelli: amore, passione e soprattutto tradimenti. Perché, come dice un vecchio detto: "le corna sono come le scarpe: tutti quanti ne abbiamo almeno un paio!"

11 febbraio
Un Tè con l’Assassino

Da “Giallo!!!”di Paolo Poli e Ida Omboni.
Adattamento e drammaturgia di Gianluca Meis
Regia Antonello Pagotto
Gruppo teatrale il Canovaccio
Serata omaggio a Paolo Poli con presentazione del libro: Paolo Poli, un morso educato a cura di Gianluca Meis
II reverendo Mortimer era un buon conservatore e l'aveva dimostrato non facendo un solo progresso in tutta la sua vita. E grazie a lui non ne ha fatti St. George Meadows, cosa di cui tutti gli sono tuttora profondamente grati. L'ordine è molto più stimolante del sensazionale: puoi pensare che, sotto, nasconda di tutto, come le ere geologiche e gli articoli di fondo del «Times». II solo evento di una certa risonanza sul quale il reverendo non ha esercitato il suo influsso moderatore è stato l'ultimo decesso, ma in fondo è scusabile: il morto era lui. Un morto vivamente rimpianto. Rose Potter e Margaret Perkins del Patronato locale, che stanno riordinando il vicariato, hanno il cuore grosso. Lavorano con l'energia esplosiva di chi non vuol riconoscere di star facendo una cosa inutile. Rose ha l'età in cui una signora scopre i piaceri della dimenticanza, Margaret quella in cui una signorina comincia a vivere dell'appassionato ricordo delle cose che non le sono mai successe. Vestono con esemplare discrezione, cioè cattivo gusto. Non oberate da un attributo frivolo come la bellezza del corpo si preoccupano vivamente della bellezza dell'anima. Altrui. Piangono il reverendo Mortimer, ma attraverso le loro parole rivivremo tutti i fatti che le hanno portate a questa celebrazione: scopriremo insieme come a St. George Meadows sono in molti a nascondere dei segreti! Sono in molti a contendersi un terreno e una misteriosa lettera, il cui contenuto esplosivo non deve essere in alcun modo rivelato.

18 febbraio
Parenti Serpenti da Mario Monicelli

regia Renata Rizza Stracquadanio
Compagnia Jonathan's Performing Art
È un Natale dei primi anni ‘90, ma potrebbe essere del presente, quando, nella casa di Sulmona dove vivono gli anziani coniugi Trieste e Saverio, arrivano i figli con le rispettive famiglie. Un Natale in famiglia, pieno di ricordi e di regali da scambiare e questo rito stanco sembra l’unico appiglio per tentare di ravvivare i legami familiari. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti e andati a lavorare in città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di ripulire, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. L’io narrante che ci presenta i luoghi e i personaggi è il nipotino Mauro. La piccola voce ci descrive ingenuamente ogni parente, lasciando trapelare già dall’inizio l’instabilità profonda e i tratti di isteria celati dietro l’immagine della famiglia unita. Dopo aver assalito con coltelli e forchette il cenone, sbranando cibi e mettendo tra le mandibole anche qualche conoscente, i bravi figli di mamma si ritrovano però a dover fare i conti con un amaro calice: i genitori, fino ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei figli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia…a chi toccherà?

25 febbraio
Tragicamente Comiche di Pietro De Silva

regia di Vittorio Attene
Teatro delle Ortiche
Lo spettacolo è una esilarante carrellata di personaggi che tentano di sopravvivere alla solitudine, alla mediocrità e all'emarginazione. Vivono, ingenuamente, situazioni assurde ed improbabili, da cui riescono, tuttavia, ad emergere a testa alta. Un sottile profilo psicologico attraversa ogni personaggio e ne delinea così difetti e limiti, non sempre così lontani dalla realtà. Le circostanze, vissute dai personaggi, sono talmente surreali, che la comicità è d'obbligo, praticamente inevitabile.
Sarà presente in teatro l’autore e attore Pietro De Silva che nel pomeriggio terrà un workshop teatrale presso il teatro Don Bosco

Informazioni
Biglietto d’ingresso: Intero € 8,00; ridotto € 7,00 (13/16 anni – over 65; studenti € 5,00 previa presentazione del badge - gratuito 0/12 anni – Persone diversamente abili)
ATA TEATROPADOVA – info@atateatropadova.it
Prenotazione telefonica al 3337680147 tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30 (posto riservato fino alla 20,30 della serata).

 

Ricordare Boccioni

Ricordare Boccioni

Progetto multidisciplinare di Roberto Floreani

Invito

Ricordare Boccioni è il progetto multidisciplinare ideato dall’artista Roberto Floreani per ricordare la figura di Umberto Boccioni, nel centenario della morte, cercando di delinearne la figura come uomo, artista e soldato, approfondendone soprattutto le peculiarità del suo periodo futurista (1910-1916) e di quanto accaduto nel 1916, anno della morte.
Tutti gli eventi contribuiranno a esporre gli ultimi sviluppi della ricerca pittorica e multidisciplinare di Floreani e a far luce sull’articolata personalità di Umberto Boccioni, scomparso a Sorte di Verona il 16 agosto 1916. Il progetto viene presentato in occasione del centenario della morte del grande artista Umberto Boccioni, celebrato nel 2016, ed è organizzato dal Comune di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con il supporto dell’Associazione La Centrale presieduta da Michela Pettenon, che ha affidato all’artista Roberto Floreani l’articolazione dell’evento.

Il primo evento in programma si svolge nella Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi ed è una sorta di Azione a tratti vertiginosa, in cui Roberto Floreani declama una parte della rara poesia di Boccioni Uomo+Vallata+Montagna, scritto nel 1915 nelle trincee di Dosso Casina, e un testo dello stesso Floreani, che sintetizza le relazioni tra le numerose personalità artistiche degli inizi del Novecento

Programma

Martedì 29 novembre 2016 ore 18
Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi

Azione-conferenza di Roberto Floreani, presentazione del progetto Ricordare Boccioni

Martedì 7 febbraio 2017 ore 18
Sala Paladin di Palazzo Moroni

Conferenza Umberto Boccioni e il suo tempo

Venerdì 10 marzo ore 20.45
Auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano

Azione musicata di Roberto Floreani (voce) e Renato Giaretta (tastiere)
testi di Boccioni, Marinetti, Cavacchioli, Folgore

Giovedì 6 aprile 2017 ore 21
Multisala MPX

BOCCIONI - Serata Futurista
evento teatrale vertiginoso di musica, danza, recitazione e videoproiezioni

Sabato 22 aprile 2017 ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

inaugurazione della mostra di pittura e scultura Roberto Floreani - Ricordare Boccioni

Sabato 29 aprile ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Astrazione contemporanea

Sabato 6 Maggio ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Artista-Galleria-Collezionismo-Musei-Mercato

Sabato 13 maggio ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Avanguardie Storiche e Arte Contemporanea

Sabato 20 maggio ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Arte e Mercato

Martedì 30 maggio ore 18
Sala Paladin di Palazzo Moroni

Conferenza sul tema Boccioni: attualità del pensiero nel centenario della morte
relatori: Federico Mazzini (Università di Padova) e Angelo Crespi (Accademia Aldo Galli, Como)

Sabato 3 giugno ore 10.30-13 e 15-18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni per il finissage della mostra

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - Servizio Mostre
Tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it
lacentraleassociazione@gmail.com
 

Due Concerti per Santa Caterina

Due Concerti per Santa Caterina

Anche quest'anno il Centro Universitario di via Zabarella, nell'ambito dei festeggiamenti per Santa Caterina, organizza due eventi musicali che hanno come protagonisti due tra i più conosciuti gruppi musicali di Padova.

Programma
venerdì 18 novembre, ore 20:30
"Confitebor tibi Domine"

Gruppo vocale Caterina Ensemble, diretto dal M. Alessandro Kirschner
Silvia Paoletti, soprano
Bianca Simone, contralto
Roberto Loreggian, basso continuo
Saranno proposte musiche di T. L. De Victoria, C. Monteverdi, C. Gesualdo, H. Schütz, G. B. Pergolesi

venerdì 25 novembre, ore 19:00
Festa di Santa Caterina

Coro Iris Ensemble diretto da Marina Malavasi
Orchestra Bottega Tartiniana diretti dal M. Paolo Faldi
Piero Toso, concertatore

Sara Fanin, soprano
Antonio Orsini, tenore
Walter Testolin, basso
Saranno proposte musiche di J.S. Bach, G. Tartini, G. Taschetti.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Centro Universitario di via Zabarella
tel. 049 8764688
info@centrouniversitariopd.it
 

Opera Foyer 2016-2017

Opera Foyer 2016-2017

Sette sabati musicali al Teatro Verdi

Seconda edizione del ciclo di appuntamenti musicali Opera Foyer, su idea degli Amici della Musica di Venezia, organizzato dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, dagli Amici della Musica di Venezia e dal Teatro Stabile del Veneto.
Sette gli appuntamenti previsti, tutti di sabato pomeriggio, che offriranno un ricco panorama musicale, dal Seicento alla contemporaneità, con molti motivi di curiosità, interesse e divertimento.
Con questa iniziativa nella Città di Padova si apre un nuovo spazio per la musica: il foyer del Teatro Verdi, inaugurato l’11 giugno 1751, luogo ben conosciuto dal pubblico e dagli appassionati delle Stagioni Liriche della città del Santo, ospita per la prima volta un ciclo di concerti opportunamente dedicato al mondo dell’Opera, alle sue storie e a rappresentare, sulla soglia del teatro, la molteplice natura - poetica e musicale, vocale e strumentale, colta e popolare - dello spettacolo operistico.

Il programma spazia dal Seicento alla Contemporaneità, attraversa varie tradizioni musicali, venete, italiane, europee ed extraeuropee, colte e popolari, spirituali e profane, e offre, insieme a motivi di curiosità, qualche elemento di riflessione sulla musica come mezzo per il superamento delle barriere linguistiche e culturali e sul suo potere di evocare l’altrove, di trasportarci lontano nell’immaginario. In armonia con il luogo, la poesia e la parola, il canto e l’arte della vocalità nelle sue più diverse espressioni sono la chorda che anima Opera Foyer e ne rappresenta la tensione conoscitiva.

Programma

26 novembre 2016, ore 17.30
Innamorandosi dell’Altro
Testimonianze musicali veneziane e ottomane a Costantinopoli nel secolo XVII

Ensemble Marâghî
Stefano Albarello, cetra qanûn, liuto setâr, canto
Giampiero Bellingeri, lettura e traduzione dei testi poetici
Giovanni De Zorzi, flauto ney, direzione
Fabio Tricomi, tamburi daf e zarb, viella kamança

10 dicembre 2016, ore 17.30
“Come piuma sul respiro di Dio”
Intonazioni femminili della Bibbia a Venezia nel secolo XVIII

Musiche di D.Cimarosa, F.Bertoni, J.Schuster e altri
Susanna Armani soprano
Alexandra Bochkareva pianoforte
Introduzione a cura di Tiziana Plebani

21 gennaio 2017, ore 17.30
Sarawan.
Persia e archetipi musicali d’Oriente

Amir Nazarî, viella kamança
Vahid Hossein, santûr
Mohssen Kasirrosafar, zarb, canto, guida all’ascolto

18 febbraio 2017 ore 17.30
Il mondo in tre minuti
Canzoni per voce e chitarra

di E. Satie, J. Cage, K.Weil, B.Britten, A.Ginastera, F.Aguilar, A. Piazzolla, D.Ellington, E.Nardella, D.Modugno, J.R.Morton, Lennon/McCartney e folk italiane
Laura Polimeno voce
Stefano Cardi chitarra

18 marzo 2017 ore 17.30
In Cupa Trance
Paesaggi sonori e loopstations della Murgia

Eufemia Mascolo, contrabbasso, voce
Pino Basile, set di cupa cupe intonate, tamburelli bubbù (flauti globulari di Altamura)  voce, strumenti ed altri oggetti sonori autocostruiti a km 0

1 aprile 2017, ore 17.30
Musica sopra un ritratto di porcellana

Don Giuseppe Ximenes mecenate di Mozart e Tartini
Musiche di W.A.Mozart, G.Ferrandini, .G.Naumann, W.Ch.Gluck, J.Schuster
Susanna Armani soprano, Alexandra Bochkareva pianoforte
Interventi e proiezioni di Paolo Cattelan e Cristina Campanella

8 aprile 2017, ore 17.30
“Io nacqui dannunziano...”
D’Annunzio nella lirica da camera del Novecento

Musiche di F.P.Tosti, O.Respighi, I. Pizzetti
G.F.Malipiero, A.Casella, R.Pick-Mangiagalli
Nunzio Fazzini tenore, Roberto Rupo pianoforte

Informazioni
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Verdi, oppure on line www.teatrostabileveneto.it - www.amicimusicavenezia.it
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (abbonati stagione di prosa 2016/2017)
Orario biglietteria (telefono 049 87770213)

Cell. 3287372286
www.amicimusicavenezia.it
info@amicimusicavenezia.it

XXI Rassegna Musicale "Città di Padova"

XXI Rassegna Musicale "Città di Padova"

Edizione 2016

L’Associazione Musicale I Musici Patavini propone anche per l’anno 2016 un programma d’ascolto assolutamente originale al suo affezionato pubblico.
Il cartellone della XXI Rassegna Musicale Città di Padova vede la partecipazione di formazioni strumentali provenienti da varie regioni italiane e di una fisarmonicista polacca, in grado di proporre programmi musicali nuovi, frutto di una meditata fusione di aspetti tradizionali e aspetti legati alle nuove sensibilità sonore.
La Rassegna ha preso avvio sabato 12 novembre alle 17 con il Trio Rospigliosi formato da Rieko Okuma flauto traverso, Lapo Vannucci chitarra, Luca Torrigiani pianoforte. Il programma della Rassegna si concluderà sabato 3 dicembre con il duo pianistico Aldo De Vero e Giuseppe Campisi.
Gli ascoltatori saranno condotti attraverso un percorso musicale vastissimo ed emozionante che spazia dal Belcanto italiano alla musica da film di Morricone, Mancini, Bacalov, dai grandi compositori del Classicismo Viennese al tango di Piazzolla, dall’impressionismo francese alla vivacità travolgente della musica folcloristica russa.
Alle fine di questo viaggio musicale, ascoltatori ed interpreti non potranno che dire “…e il naufragar m’è dolce in questo mare”, un infinito di sensazioni, ritmi e melodie che prende posto nelle pieghe della memoria e che inaspettatamente ritorna alla consapevolezza con nuovi accenti e nuove passioni.

Inzio concerti: ore 17.00

Programma
12 novembre 2016
TRIO ROSPIGLIOSI

Rieko Okuma flauto, Lapo Vannucci chitarra
Luca Torrigiani pianoforte
Musiche di Gade, Diabelli, Rossini, De Santis

19 novembre 2016
KAMILA OLAS in RECITAL
Kamila Olas fisarmonica
Programma: Andrzej Krzanowski-Catedral; J. S. Bach-V English suite e-moll (Preludium, Allemande, Courante, Passpied I&II); Jesper Koch-Jabberwocky; Martin Lohse- Menuetto; D. Scarlatti- Sonata D-dur K. 119; John Zorn-Road Runner; F. Mendelssohn-Scherzo from "Midnight summer dream"

26 novembre 2016
TRIO OPERA TANGO
Matteo Mignolli, flauto
Mirko Satto, bandoneon
Maddalena Murari, pianoforte
Opera Tango nasce proprio dall’incontro di un gruppo di musicisti che vogliono comunicare le emozioni e le sensazioni dello spirito tanguero ripercorrendone gli aspetti più salienti. Ogni brano è un caleidoscopio di caratteri musicali: a volte giocoso, sinistro, sensuale, altre allegro o lamentoso, ma anche burlone, drammatico e sarcastico. L’ensemble “Opera Tango” ripercorrerà l’evoluzione di questo genere musicale passando dalle composizioni di Laurenz, Cosentino, Gardel, fino alla musica di Piazzolla e Jobim e le colonne sonore dei film più famosi. Programma: Astor Piazzolla (Argentina, 1921-1992)-Violentango; Carlos Gardel (Argentina, 1890-1935)-Por Una Cabeza; Astor Piazzolla (Argentina, 1921-1992)-Adios Nonino; Saul Cosentino (Argentina, 1935)-El Nuevo Tango; Horacio Salgán (Argentina, 1916)-Don Agustin Bardi; Astor Piazzolla (Argentina, 1921-1992)-Close Your Eyes; Carlos Di Sarli (Argentina, 1903-1960)-Bahia Blanca; Eduardo Rovira (Argentina, 1925-1980)-A Evaristo Carriego; Juan d’Arienzo (Argentina, 1900-1976)-Este Es El Rey; Astor Piazzolla (Argentina, 1921-1992)-Milonga De La Anunciacion; Pedro Laurenz (Argentina, 1902-1972)-Milonga Des Mis Amores ; Valeriy Saparov (Russia, 1947)-Alla tango; Gerardo Matos (Uruguay, 1897-1948)-La Cumparsita; Astor Piazzolla (Argentina, 1921-1992)-Libertango

3 dicembre 2016
DUO CAMPISI - DE VERO

Giuseppe Campisi e Aldo De Vero, pianoforte a 4 mani
Aldo de Vero e Giuseppe Campisi si sono incontrati nel 2006 e hanno deciso di formare un duo pianistico. Essi hanno in repertorio la maggior parte della letteratura pianistica a 4 mani, e la maggior parte di quella per due pianoforti. Programma: Clementi-Sonata in Eb maggiore; Mozart-Sonata in re maggiore; Beethoven-3 marce; Dvorak-Danze slave; Tschaikovsky-Beauty vals; Rachmaninoff-Six morceaux; Chopin-Variations in re maggiore; Schubert-Fantasia in Fa minore

Informazioni
Biglietto unico € 4,00 (in vendita un'ora prima del concerto)

Infotel 388.9507688
imusicipatavini@libero.it
www.imusicipatavini.it

Urbs Ipsa Moenia 2016

Urbs Ipsa Moenia 2016

Mura rinascimentali: oltre il restauro

Pieghevole Invito

Il ciclo di conferenze Urbs Ipsa Moenia, giunto quest'anno all'ottava edizione, torna a occuparsi delle mura rinascimentali di alcune città, fra cui anche Padova. L'oggetto delle conferenze sarà appunto le Mura Rinascimentali: oltre il restauro. Gestione, manutenzione, rivalutazione.
L’attenzione è rivolta però non tanto alle problematiche del restauro in sé, quanto a quel che viene dopo, come conseguenza diretta delle metodologie adottate, che, a seconda dell’attenzione ai fattori di degrado, alle tecniche e ai materiali, possono avere effetti più o meno duraturi e comportare problemi di manutenzione, con riflessi sulla possibilità e le modalità di organizzazione di utilizzi e valorizzazioni che siano compatibili col monumento. Saranno prese in esame alcune qualificate testimonianze da altre città fortificate della medesima epoca che attraverso l’esperienza del restauro e/o della valorizzazione sono già passate o lo stanno facendo ora.
Dopo Ferrara, Bergamo, Palmanova, Treviso, Verona, Mestre, l’ultimo incontro è dedicato a Padova, alla luce delle esperienze illustrate nelle precedenti giornate e sulla scia della proposta, sperimentata a settembre, di un Museo Multimediale delle Mura, che privilegi la leggibilità degli ambienti senza rinunciare a raccontarli. Proponendo temi e suggerimenti per una futura gestione del Parco delle Mura e delle Acque nei suoi molteplici aspetti di rivalutazione, di manutenzione, di risorsa culturale e di offerta turistica.
Le conferenze saranno accompagnate da visite guidate nei luoghi di cui si parlerà, per permettere una “verifica sul campo” di quanto illustrato.

Programma
Inizio incontri ore 17.30
Sala Anziani di Palazzo Moroni

venerdì 4 novembre
Matteo Cavatton-Apertura
Natascia Frasson-La manutenzione delle Mura di Ferrara a 20 anni dal restauro generale: modello organizzativo, limiti e opportunità di valorizzazione, ricerca di fonti di finanziamento
Claudio Bignozzi-La manutenzione delle Mura di Ferrara a 20 anni dal restauro generale: la manutenzione del paramento murario e dei percorsi ciclopedonali nel rispetto del “Manuale del Restauro” e monitoraggio/progetti per le Mura Sud
Franco Meani, Paolo Moschini-Le mura di Bergamo: proposte per farle rivivere

venerdì 18 novembre
Coordina Maurizio Marzola
Alessandra Quendolo, Nicola Badan -I sistemi fortificati: “cura” e valorizzazione
Luciano Franchin-Eventi e celebrazioni per i 500 anni delle mura di Treviso: la rinascita culturale di un monumento
Simone Piaser-Recupero e valorizzazione dei sotterranei delle mura di Treviso

venerdì 25 novembre
Coordina Adriano Verdi
Albino Perolo-Le mura di Verona: sette secoli di storia
Chiara Martinelli-Le mura di Verona: ventidue anni di lavoro
Mauro Scroccaro-Processi di valorizzazione dei sistemi fortificati per un corretto recupero funzionale e gestionale. Il caso di Forte Marghera tra i forti della Piazza di difesa marittima di Venezia
Pietrangelo Pettenò-Recupero e valorizzazione delle architetture militari. Marco Polo System: un percorso dall’esperienza locale alla cooperazione internazionale

venerdì 2 dicembre
Coordina Maurizio Marzola
Gianpaolo Barbariol-Gestione sostenibile e cura del verde del sistema fortificato padovano: esperienze e prospettive per una gestione integrata
Vittorio Spigai-Padova, quadrante nord-est: per un percorso sopra le mura
Edi Pezzetta-Dopo il restauro, prima del restauro
Ugo Fadini-Mura che parlano, mura che emozionano. Una strategia innovativa per raccontarle: il Museo Multimediale delle Mura di Padova
Matteo Cavatton-Conclusioni

Informazioni
Ingresso libero

Associazione “Comitato Mura di Padova”
via Raggio di Sole 2-35137 Padova
tel 347 6145908 (segretario)
comitatomura@virgilio.it
www.muradipadova.it

Arti Inferiori 14° edizione

Arti Inferiori 14° edizione

Stagione teatrale 2016-2017

MPX-Multisala Pio X
Dal 17 novembre 2016 al 6 aprile 2017

Arti Inferiori è la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven, arrivata quest'anno alla quattordicesima edizione. Arti Inferiori è soprattutto un viaggio attraverso le infinite sfaccettature del quotidiano per mezzo dei tanti e diversi linguaggi del teatro.

Questa nuova edizione vedrà 9 appuntamenti complessivi che andranno dal 17 novembre 2016 al 6 aprile 2017.
Il sipario dell’MPX Multisala Pio X si aprirà il 17 novembre 2016 con un concerto teatrale di Paolo Rossi: le canzoni di Gianmaria Testa saranno protagoniste di una performance divisa idealmente in quattro capitoli, dedicati al teatro, alle donne, al sociale e all'amato Jannacci.
Seguiranno le performances di Andrea Pennacchi, che proporrà un insolito Falstaff, un ubriacone da osteria innamorato del suo allievo Chicco, futuro Enrico V; quella dissacratoria, caustica di Ascanio Celestini nei panni di un Cristo di periferia alle prese con la fine delle ideologie, soprattutto quelle di stampo religioso. Nel 2017 arriverà Simone Cristicchi con il suo nuovo lavoro dedicato sempre alla Divinità che ci narra la vicenda di David Lazzaretti, un uomo che nel 1878 si proclamava reincarnazione di Cristo e si proseguirà con Fausto Rossi Alesi che presenterà Ivan, un Karamazov capace di porre ancora le domande fondamentali che noi, figli degli anni duemila, non sembriamo più interessati o capaci di porci; ci sarà poi Giuseppe Battiston che si riappropria del dialetto della sua terra per restituirci l'amore, il vento, i temporali della sua infanzia attraverso le poesie di Pierpaolo Pasolini.
Delicato e forte sarà l’impatto con uno spettacolo unico nel suo genere, fruibile anche dal pubblico non udente: Figli di un Dio minore con Giorgio Lupano e Rita Mazza, si sintonizza su un registro diverso da quello meramente linguistico per parlarci di persone che si percepiscono come minoranza dimenticata
Si tornerà a parlare di Dio con Peperoni difficili di Rosario Lisma, commedia vincitrice del premio ETI, spassosa e tagliente produzione per chi ama conoscere i volti più coraggiosi e innovativi della scena italiana contemproanea.
La stagione si conclude il 6 aprile con un appuntamento molto particolare: Roberto Floreani mette in scena Boccioni restituendo la voce a rarissimi testi autografi del grande artista. Una serata particolare in cui vivere il futurismo sulla propria pelle, con la sua attualità e caustica sincerità.

Una Rassegna che dalla sua nascita scava, cerca, si interroga, senza il timore di affondare le mani e il pensiero nei recessi dell'animo umano, nelle sue piccolezze e grandiosità - dice l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton.

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

17 novembre 2016
PAOLO ROSSI
Rossintesta

Un concerto teatrale, se vogliamo dirla in un altro modo, diviso idealmente in 4 capitoli: il teatro, con straordinarie canzoni dedicate al mestiere dell’attore e al rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale e anche un omaggio a Jannacci, amatissimo da entrambi, sia da Paolo che da Gianmaria. Il tutto arricchito dalla bravura dei musicisti in scena (Emanuele dell’Aquila e i Virtuosi del Carso, ovvero: Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri) e da un allestimento molto curato con le belle luci di Andrea Violato e pochi, ma molto significativi elementi scenografici realizzati dal pittore Valerio Berruti.

1 dicembre 2016
ANDREA PENNACCHI
Henry  Jack (io, Falstaff e Shakespeare)

Ha sempre affascinato molte persone la figura di Falstaff, e il suo rapporto con il giovane Enrico, per tutti Chicco, il futuro Enrico V. Falstaff è il suo maestro, un saggio, ma un saggio di tipo particolare. "Maestro" e "saggio" evocano in noi immagini precise, ma Falstaff nasce per scardinare tutto questo. Non è un venerabile vecchio sulla cima di una montagna sacra, è un vecchio osceno in un'osteria. Un soldato stanco di guerra, nobile decaduto, ubriacone e rapinatore di pellegrini, non ci andresti a lezione all'university, o all'apericena in centro. È sempre in lotta con tutto : lo stato, il tempo, la morte, il senso di colpa.

15 dicembre 2016
ASCANIO CELESTINI
Laika

Un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l'elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Insomma non il Cristo che è vero Dio e vero uomo, ma un essere umanissimo fatto di carne, sangue e parole. Non sappiamo se si tratta davvero del figlio di Dio o di uno schizofrenico che crede di esserlo, ma se il creatore si incarnasse per redimere gli uomini condividendo la loro umanità (e dunque anche il dolore), questa incarnazione moderna non potrebbe non includere anche le paure e i dubbi del tempo presente. 

13 gennaio 2017
SIMONE CRISTICCHI
Il secondo figlio di Dio. Vita morte miracoli di David Lazzaretti

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia.
Simone Cristicchi presenta Il secondo figlio di Dio, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”.

17 febbraio 2017
FAUSTO ROSSI ALESI
Ivan

Abbandonarsi alla lettura de “I fratelli Karamazov” è un viaggio nel tempo attraverso gli uomini, nell’uomo. Ed ecco spiccare un uomo tra gli uomini, o forse è solo un ragazzo troppo maturo per i suoi anni, il secondo dei figli Karamazov, il più tormentato, il più assolutamente umano: Ivan.
L’uomo e l’intera umanità visti dagli occhi di Ivan Karamazov, questo il nostro viaggio. I fratelli Karamazov secondo Ivan, se volete.
Ma come farlo da soli?

2 marzo 2017
GIUSEPPE BATTISTON
Non c'è acqua più fresca

Grazie a tutta quella poesia, scritta o cantata, o sognata, sono stato di nuovo bambino, ho rivisto e visto con occhi nuovi quei luoghi, e anche io attraversando piazze e vie mi sono unito alla sagra del paese, ho cantato e ballato e ho brindato alla vita, e ciò che vorrei fare è trasmettere quelle parole che ho sentito tanto mie, a cui in qualche modo appartengo. Forse non tutte saranno comprensibili, ma sono convinto che il dialetto, ogni dialetto, attraverso la sua musicalità diventi evocativo, anzi, Pasolini sosteneva che quando il dialetto viene utilizzato per esprimere alti concetti e alti sentimenti si fa Lingua, e con i suoi suoni ci entra nell' anima e ci porta altrove. (Giuseppe Battiston)

16 marzo 2017
GIORGIO LUPANO E RITA MAZZA
Figli di un Dio minore

Sul grande schermo, l’interpretazione della Sarah Norman di Figli di un Dio minore valse un Oscar come miglior attrice protagonista a Marlee Matlin, attrice americana sorda dall’età di 18 mesi.
Anche nella versione teatrale Il teatro diventa un luogo che unisce due mondi, quello degli udenti, come Giorgio Lupano, a quello dei non udenti, come Rita Mazza. E' questa la sfida dello spettacolo "Figli di un Dio minore" di Mark Medoff, che ha debuttato in prima nazionale lo scorso anno.

23 marzo 2017
ANNA DELLA ROSA-UGO GIACOMAZZI-ROSARIO LISMA-ANDREA NARSI
Peperoni difficili

L’azione si svolge in una cucina abitabile. E’ decisamente una commedia. Sei personaggi, tre porte, entrate e uscite, qualche segreto e qualche equivoco, una donna. Ispirandoci volentieri alla grande commedia umoristica del Novecento cerchiamo di portare i personaggi e la loro vita. Il realismo si avvera nelle parole, nelle relazioni e negli accadimenti. Tra il comico e il dolore. “E che c’è di strano? Non è forse questa vita che senza avvisare ti fa ridere tra le pieghe della tragedia?” - dice Pietro, l’uomo spastico che crede di apparire normale.     L’intento è quello di incarnare in una vicenda piccola e apparentemente banale i grandi dilemmi dell’animo umano, che sono sempre gli stessi.

6 aprile 2017
ROBERTO FLOREANI
Boccioni

Serata futurista
BOCCIONI, la Serata Futurista è uno spettacolo vertiginoso, multidisciplinare, ad alto contenuto storiografico dove i testi, le musiche, le sequenze di danza, le immagini videoproiettate, la grafica e la sintassi sono rigorosamente tratte da testi futuristi del mio archivio. In circa 80 minuti filati, verrà ricordata la figura dell’artista BOCCIONI e dell’uomo, declamandone i rarissimi testi. La serata futurista è il luogo dove si rappresenta e si consuma la lotta tra i vecchi pregiudizi e i nuovi ideali estetici. E’ il moderno psicodramma, l’evento liberatore di nuove, vitali energie. Non è quindi solo una messa-in-scena dei programmi futuristi, ma parte fondamentale dello sviluppo della poesia e della ricerca artistica che tanto avrebbe attinto poi a quell’esperienza: dal Living Theatre alla musica minimalista, dalla poesia visiva all’azione teatrale, oltre alla diffusione del Jazz in Italia. Fu inoltre un formidabile strumento di propaganda e visibilità del Movimento, grazie anche all’alto livello provocatorio degli spettacoli.

INFORMAZIONI
Abbonamenti
intero € 90,00 - ridotto studenti € 72,00
In vendita presso l’MPX - Multisala Pio X, in Via Bomporti 22 secondo questi orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 18.45 alle ore 20.30, venerdì dalle 16.30 alle 19.30.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita anche - con diritto di prevendita - on-line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.

Biglietti
Per Rossintesta, Laika, Il secondo glio di Dio e Non c’è acqua più fresca intero € 16,00 - ridotto € 14,00
Per gli altri spettacoli intero € 12,00 - ridotto € 10,00 Riduzioni valide per giovani no ai 30 anni, studenti con tessere “Studiare a Padova Card”.

PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI

Tutti i biglietti saranno in prevendita anche dal 10 novembre, con diritto di prevendita, on-line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.
Presso l’MPX Multisala Pio X prevendita biglietti il giorno precedente ogni spettacolo dalle ore 18.45 alle 20.30 e vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18.45 ad inizio spettacolo.

ARTEVEN
tel. 041 5074711 - info@arteven.it
www.arteven.it – www.youteatro.it

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205623 - 5624
manifestazioni@comune.padova.it

MPX MULTISALA Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

 

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