Giardino Teatro Zuckermann 2019

Giardino Teatro Zuckermann 2019

Rassegna di eventi

Programma completo

Inaugurata nel 2004, la nuova sede museale di Palazzo Zuckermann, in Corso Garibaldi 33 di fronte alla Cappella degli Scrovegni, custodisce le straordinarie collezioni di oltre duemila oggetti, patrimonio nascosto dei Musei Civici padovani, raccolti nel Museo di Arti Applicate e Decorative e la collezione di monete e medaglie del Museo Bottacin. Si tratta di pezzi per la maggior parte mai esposti al pubblico, che illustrano i diversi tipi di manufatti in uso a Padova dal Medioevo alla metà dell'800.

Il palazzo fu costruito nei primi anni del ‘900 lungo il nuovo asse viario che conduceva dal centro cittadino alla stazione ferroviaria. Come altri edifici di corso Garibaldi e corso del Popolo, ben rappresenta il nuovo sviluppo borghese della città tra XIX e XX secolo.

Il suggestivo teatro giardino del palazzo ospiterà eventi per tutta l’estate, da concerti con l’Orchestra di Padova e del Veneto e con I Solisti Veneti, a un cartellone di spettacoli organizzati in collaborazione con associazioni culturali, compagnie teatrali, musicisti e artisti.

Programmi completi, approfondimenti e altre
iniziative sul sito https://padovaeventi.comune.padova.it/

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Gozzi-Via Tommaseo, 60
Tel. 049 8205624-5612
manifestazioni@comune.padova.it
www.padovacultura.it

Ufficio relazioni con il pubblico
via Oberdan, 1, tel. 049 8205572
urp@comune.padova.it
www.padovanet.it

Punti di accoglienza turistica/IAT
piazzale Stazione Ferroviaria; vicolo Pedrocchi;
piazza del Santo (da metà maggio a metà ottobre):
da lunedì a sabato ore 9.00-19.00;
domenica e festivi ore 10.00-16.00
tel. 049 5207415
ufficioturismo@comune.padova.it

Festival EventOne 4

Festival EventOne 4

Regimi e libertà negate

Anche quest'anno l'Associazione di promozione sociale L'Osteria Volante organizza a Padova il Festival Eventone.
Giunto alla sua quarta edizione, il Festival, dal titolo "Regimi e libertà negate", si inserisce all’interno del Festival per lo Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Associazione Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Tra dialoghi con esperti, presentazioni di libri, musica, cinema e teatro, il programma invita gli studenti e la cittadinanza ad imbarcarsi in un viaggio alla scoperta dei luoghi dove le libertà politiche e civili sono più a rischio. Sarà l'occasione per approfondire il tema dei regimi autoritari esistenti ed emergenti, più o meno conclamati, in Europa e nel mondo.

Il programma prevede la partecipazione di esperti, artisti e testimoni, che tra il 30 maggio e il 2 giugno 2019 faranno dei luoghi di Padova un vero e proprio mappamondo su cui tracciare il filo rosso dei regimi autoritari.

Programma

Il festival è finanziato dall'Università di Padova (bando "Iniziative culturali e tempo libero proposte dagli studenti”) e patrocinato dal Comune di Padova, dall'UNESCO Chair "Human Rights, Democracy and Peace" e dal Centro Diritti Umani di Ateneo.

Maggiori informazioni sull'evento sono disponibili al sito: www.losteriavolante.it

20° Padova Tango Festival 2019

20° Padova Tango Festival 2019

En Vivo!

Tocca l'importante traguardo del ventennale il Padova Tango Festival, storica rassegna di danza che si propone di far conoscere il tango ai padovani e agli appassionati, e che nel corso degli anni è cresciuta facendo registrare un ulteriore record per numero di eventi (ben 15 nel 2018) e per la partecipazione del pubblico.

Novità dell'edizione 2019 è l'inserimento della musica dal vivo in tutti gli eventi in programma (una quindicina circa). Da qui il titolo della kermesse: En Vivo è un omaggio alla musica che in particolare nel tango, è anche il motore e la fonte di ispirazione dei ballerini.
Ecco allora concerti, spettacoli, serate di ballo e lezioni gratuite per principianti nei luoghi più suggestivi e caratteristici della città, con la tradizionale formula del festival itinerante.

La rassegna si svolgerà dal 10 maggio al 28 giugno, con inaugurazione a Palazzo della Ragione il 10 maggio alle ore 21.00, con concerto di apertura con Ruben Peloni e Los Tanturi, il trio formato appunto da Ruben Peloni (voce), Dario Polonara (bandoneon) e Adrian Fioramonti (chitarra).

Non mancheranno inoltre gli appuntamenti gratuiti nelle piazze che da sempre contraddistinguono il festival: da piazza Eremitani al boulevard della stazione, passando da piazzetta Pedrocchi a piazza della Frutta, con lezioni gratuite e serate di ballo accompagnate dalla musica dal vivo.
Gran finale venerdì 28 giugno al Cortile di Palazzo Moroni, serata di ballo con esibizioni e la musica dell’orchestra Opera Tango.

Il festival, uno dei primi creati in Italia, è organizzato dal Cochabamba 444 Tango Club, associazione e scuola stabile di tango argentino e dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova.
La manifestazione itinerante, che propone un ricco calendario di iniziative nell’arco di due mesi, sarà ospitata nei luoghi più suggestivi e caratteristici della città di Padova e in alcuni comuni della periferia (Selvazzano Dentro, Cadoneghe, Montegrotto Terme, Vigodarzere), con serate di ballo, esibizioni e un ciclo di lezioni gratuite per principianti per chi volesse avvicinarsi al tango argentino. 

Da non perdere le numerose lezioni e gli stages del Festival con i maestri: Pablo Nievas, Alberto Goldberg Patricio Bonfiglio - Lisandro Echevarria,  accompagnati dai maestri del Cochabamba 444.

PROGRAMMA

venerdì 10 maggio ore 21.00
Palazzo della Ragione
Concerto di apertura

con Ruben Peloni e Los Tanturi
Ingresso libero
In collaborazione con Il Salone dei Sapori

mercoledì 12 giugno ore 21.00
Piazza Eremitani
Serata di ballo

con il duo Patricio Bonfiglio (bandoneon) e Lisandro Echevarrìa (chitarra)
Ingresso libero
In collaborazione con Fuori Tempo Tango Club

domenica 16 giugno ore 19.30
Radio City Music Hall-Via Palestro 62
Tango Spritz

Milonga con il Trio “Tragos de tango” dj Jessica Lull
Ingresso 14 euro con consumazione
prenotazioni  333 3374159
In collaborazione con Tango Brujo

mercoledì 19 giugno ore 21.15
Auditorium San Gaetano
PD Tango Show

Spettacolo con l’orchestra Tango Spleen e i ballerini Silvio Grand e Loredana de Brasi
Con la partecipazione di Stefano Gambarotto e Silvia Sollano, Emiliano Casalli e Antonellina Miorelli
Biglietto d'ingresso € 15.00 - prenotazioni 3470848852

venerdì 21 giugno ore 20.00
Boulevard della stazione
Tango y folklore

Lezione gratuita per debuttanti e spettacolo “Tango y algo mas” a cura de La Peña Tanguera.
A seguire serata di ballo - Ingresso libero - In collaborazione con Green Line Urban Project

sabato 22 giugno ore 21.15
Casa Conti vicolo dei Conti 14

Piazzolla secondo Aisemberg
Hugo Aisemberg si racconta e racconta Astor Piazzolla
prenotazioni: 3470848852

domenica 23 giugno
ore 18.30
Casa Conti vicolo dei Conti 14

Degustango: spartiti ritrovati.
Gli spartiti d'epoca rivivono nei racconti di Alberto Muraro e nell'esecuzione al piano di Angela Chiofalo
prenotazioni: 3470848852
ore 20.00
Piazzetta Pedrocchi

Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo - Ingresso libero

mercoledì 26 giugno ore 20.00
Piazza dei Frutti
Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo

con Martin Troncozo (chitarra e voce) e Gino Zambelli (bandoneon)
Ingresso libero
Stand gastronomico in favore de “L'Isola che c'è” Hospice pediatrico - in collaborazione col Consorzio sotto al Salone

venerdì 28 giugno ore 20.00
Cortile di Palazzo Moroni
Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo

con esibizioni con l’orchestra Opera Tango
Ingresso libero

Informazioni generali
cell. 328 8326312
padovatangofestival@gmail.com
cochabamba444@libero.it

Novecento Cameristico Italiano

Novecento Cameristico Italiano

Ciclo di concerti 2019 della Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi

Programma

La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi nasce nel 2012 per volontà dei soci fondatori Elio Peruzzi ed Enrica Omizzolo, come naturale prosecuzione dell'attività del Centro Culturale Musicale "Silvio Omizzolo", nato nel 1997 per mantenere vivo il ricordo del Maestro Silvio Omizzolo.

Da sette anni la Fondazione è attiva nell’organizzazione di concerti e altri eventi musicali finalizzati a far conoscere la figura e l’opera di Omizzolo e a divulgare le peculiarità della cultura musicale veneta a Padova, Venezia e in altri luoghi in Italia e all’estero. L’attività svolta ha conseguito il duplice obiettivo di portare a Padova concertisti di fama internazionale (Shlomo Mintz, Bruno Canino, Rocco Filippini, Pietro De Maria, Mario Brunello, Michele Campanella, Enrico Dindo, Maurizio Baglini, il Quartetto di Cremona, Silvia Chiesa, Domenico Nordio, Andrea Bacchetti, ecc.) e di far conoscere la musica di Omizzolo a grandi interpreti che ne hanno riconosciuto il valore e l’interesse.

La linea programmatica prevede che la musica del compositore padovano sia messa accanto alla produzione cameristica nazionale del ventesimo secolo e ai capolavori del repertorio europeo, con l’obiettivo di valorizzare il Novecento storico italiano e di cogliere le influenze che su di esso hanno avuto i grandi compositori d’oltralpe.
Nella rassegna 2019 si ricorderà anche il quattrocentenario dalla nascita della compositrice veneziana Barbara Strozzi (Venezia 1619 - Padova 1677), una delle poche compositrici donne della storia della musica e interessante figura di musicista veneta dalla vita intrigante e dalla produzione musicale molto pregevole. Gli estremi cronologici vengono quindi molto accentuati dalla presenza di un concerto dedicato alla musica del Sei-Settecento e di due che comprendono musica contemporanea. Fra questi due estremi vengono toccati momenti salienti della produzione cameristica classica, romantica e novecentesca, in confronto dialiettico con il Novecento cameristico italiano.

Programma concerti

15 aprile 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer

Alda Caiello, soprano
André Gallo, pianoforte

Musiche di: Alfredo Casella, Luciano Berio, Mauro Montalbetti, Luca Mosca, Silvio Omizzolo, Marco Di Bari

8 maggio 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Domenico Nordio, violino
Orazio Sciortino, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Ferruccio Busoni, Adriano Lincetto, Igor Stravinski, Bruno Maderna, Orazio Sciortino

22 maggio 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Maxence Larrieu, flauto
Giuseppe Nova, flauto
Andrea Bacchetti, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Alfredo Casella, Nino Rota, Theobald Bohm, Ferenc Doppler, Wolfgang Amadeus Mozart, Ferenc e Carl Doppler

10 giugno 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Corrado Giuffredi, clarinetto
Silvia Chiesa, viloncello
Maurizio Baglini, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Nino Rota, Ludwig  Van Beethoven

4 ottobre 2019, ore 20.30
Teatro Verdi - Sala del Ridotto
LA VENEXIANA
Emanuela Galli, soprano
Monica Piccinini, soprano
Davide Pozzi, cembalo
Gabriele Palomba, tiorba e direzione

Musiche di: Silvio Omizzolo, Barbara Strozzi, Giovanni Girolamo Kapsberger, George Frideric Handel

5 novembre 2019, ore 20.30
Teatro Verdi - Sala del Ridotto

Enrico Dindo, violoncello
Pietro De Maria, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Mario Castelnuovo-Tedesco, Fryderyk Chopin

Informazioni
Biglietti
Intero € 10,00-Ridotto € 5,00-Studenti € 3,00
Biglietteria del Teatro Verdi aperta dal martedì al sabato ore 10.00-18.30 e un'ora prima di ogni concerto (Tel. 049 87770213)
Vendita online: www.teatrostabileveneto.it

Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi
Cell. 340 9291163
Info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

 

Sicco Rizzi Polenton

Sicco Rizzi Polenton

Sesto centenario della fabula Catinia

Programma completo eventi

In occasione delle celebrazioni per il sesto centenario dell'opera Catinia dello scrittore e notaio padovano Sicco Rizzi detto Polenton, il Comune di Padova, il Comune di Anguillara Veneta, l'Università degli Studi di Padova, il Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'antichità, propongono due giornate di studio e una serie di eventi culturali a Padova e ad Anguillara Veneta, per riscoprire una figura poliedrica del Quattrocento padovano.

Figlio di Bartolomeo detto Polenton e di Iacopa, Sicco Rizzi detto Polenton, nacque a Levico tra il 1375 e il 1376, ultimo di 19 fratelli. Morì a Padova tra il 1446 e i 1447; fu tumulato nella chiesa di S. Leonardo, ora scomparsa.
Il nome Sicco (o Siccone) gli fu dato dal padre in omaggio al signore di Castelnovo e Caldonazzo, chiamato appunto Siccone, del quale era al servizio come capitano militare.
Quando Sicco fu in età di iniziare gli studi il padre, ormai anziano e vedovo, volle trasfersi a Padova per affidare l'educazione del figlio a Giovanni di Conversino da Ravenna, cancelliere della signoria Carrarese. Presso il Ravennate, Sicco apprese la retorica; poi, per proprio conto, intraprese gli studi di filosofia, di fisica e di legge.
Distinguendosi come notaio fu assunto da Novello da Carrara come cancelliere del Comune ed ottenne la cittadinanza padovana.
Il matrimonio lo imparentò con la illustre famiglia degli Anselmini, il che gli permise di dedicarsi con tempo e mezzi allo studio dei classici latini e di inserirsi nel gruppo illustre degli umanisti. Tra le sue opere spicca l'impegnativa De illustribus scriptoribus latinae linguae in 18 libri (la stesura lo occupò dal 1420 al 1435) e l'interessante agiografia S.Antonii Confessoris de Padua vita et miracula (1433).

EVENTI DI PADOVA
17 maggio 2019, dalle 9.00 alle 21.00
Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità-Università degliStudi di Padova (Via del Vescovado 30)
Ia giornata di studi

17 maggio 2019, ore 21.00
Padova, Loggia e Odeo Cornaro-Via Cesarotti 39
(in caso di maltempo Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio 45)

CATINIA (bevamo, manzamo, galdemo!!!)
produzione teatrale di Abracalam, tratta dall'opera di Sicco Rizzi Polenton
Versione teatrale della singolare commedia umanistico-rinascimentale, pre-ruzantiana. La scena di questa commedia si rappresenta in un'osteria di Anguillara Veneta, sulla riva dell'Adige al confine fra i territori di Padova e Rovigo.
"Catinia" è una singolare operetta a metà strada tra la commedia, la farsa e il dialogo lucianeo di importanza indiscutibile per essere, a giudizio degli studiosi, la prima commedia umanistico-rinascimentale in ordine cronologico (è stata scritta in latino nel 1419 e volgarizzata nel 1482). Il fatto è rilevante per Anguillara poiché proprio questo paese della bassa padovana costituisce il luogo della vicenda e i suoi abitanti sono i protagonisti. L'umile villaggio del Quattrocento con il suo fiume e le sue valli, con le sue miserie ma anche con l'inesausto e sapido brio della sua gente, assurge così ai fasti letterari, precedendo di un secolo altre località della campagna pavana immortalate dal Ruzzante.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
abracalam@gmail.com
www.abracalam.org

Informazioni
Segreteria organizzativa giornate di studio
Tel. 345 7002744 - 049 8278554
franco.benucci@unipd.it

Informazioni generali
Serena Zaggia
Tel. 049 5387001
biblioteca@comune. anguillaraveneta.pd.it
www.comune.anguillaraveneta.pd.it

GALILEO

GALILEO

Le montagne della luna e altri miracoli

di e con Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
disegni dal vivo di Vittorio Bustaffa

«C’era una volta un famoso scienziato che si chiamava Galileo Galilei. Fu processato dall’Inquisizione e costretto a ritrattare i propri insegnamenti».
Così Karl Popper riassume la favola (vera) che dà inizio alla modernità. Galileo (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica; l’uomo le cui capacità condussero alla fondazione della scienza moderna.

Lo spettacolo di Andrea Pennacchi racconterà la sua storia dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino che scopre un mondo nuovo: «ho osservato più volte con incredibile godimento dell’animo le Stelle, tanto fisse che erranti» (scrive così nel Sidereus Nuncius del 1610), senza sapere quali risultati rivoluzionari sarebbero scaturiti da questa sua osservazione. Galileo puntò il suo nuovo cannocchiale verso la luna, creduta liscia e immutabile come una sfera geometrica.
Quello che vide lo lasciò sbalordito: la luna aveva montagne e valli, come la terra.
L'evento prende spunto dall’omonima lezione spettacolo nata alcuni anni fa in collaborazione con Arteven, narrato da Andrea Pennacchi e musicato dall’inseparabile Giorgio Gobbo; in occasione dei 250 anni della Specola, ha preso nuova vita grazie ad una rilettura appositamente pensata per l’occasione.
Dal compleanno della Specola lo spettacolo è impreziosito dalla performance di Vittorio Bustaffa, docente della Scuola Internazionale Comics di Padova, che ha dipinto dal vivo una tela raffigurante scene tratte dal monologo.

L'edizione 2019 dello spettacolo è inserita all'interno del programma della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, sette giorni in cui oltre 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine proporranno iniziative nelle proprie sedi o in vari spazi, trasformando Padova nel capoluogo del sapere scientifico e della divulgazione e aprendo al pubblico i luoghi della scienza.

Informazioni e biglietti
Ingresso gratuito previo ritiro del biglietto (massimo 4 biglietti) da venerdì 3 maggio presso la portineria del Teatro Verdi (orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

Teatro Boxer
boxer.teatro@gmail.com
www.teatroboxer.com

Il Salone dei sapori

Il Salone dei sapori

Padova e le sue eccellenze

Dall'8 al 12 maggio si terrà a Padova il Salone dei sapori, un grande evento gratuito che culminerà con una festa di piazza aperta a tutti, dove sarà possibile condividere l’amore per i grandi sapori e per i simboli storici della città di Padova, provenienti dalle antiche botteghe del mercato Sotto il Salone, e dai vigneti dei Colli Euganei.
Calendario

Nel cuore pulsante del gusto e della storia della città, tra il Palazzo della Ragione, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe, saranno concentrati 800 anni di Storia e Sapori: il Palazzo della Ragione, simbolo della città di Padova, con la Sala Pensile affrescata più grande al mondo, le piazze medievali circostanti e il Sotto il Salone, il mercato coperto più antico d’Europa, con le sue 50 botteghe storiche, che custodiscono un tesoro inestimabile di sapori da riscoprire e raccontare.
Padova è una città candidata a Patrimonio dell’Unesco e che si appresta a celebrare gli 800 anni di un altro simbolo e patrimonio dell’umanità: l’Università di Padova, tra le più antiche e rinomate d’Europa.

Sarà un momento in cui il Gusto incontra la Scienza, grazie ad un programma ricco di appuntamenti, incontri didattici, talk con grandi ospiti e relatori, e ancora degustazioni, show cooking, spettacoli di piazza; lo scopo è anche quello di valorizzare la cultura del Gusto in forma innovativa e multidisciplinare, dal punto di vista culturale, storico e scientifico. Ecosostenibilità, bio & green, alta cucina, formazione, ricette tradizionali, sana alimentazione, mondo beverage e innovazione: saranno alcuni dei grandi temi affrontati dalla manifestazione.

Tra gli appuntamenti va segnalata una mattinata dedicata alle eccellenze del territorio e ai grandi traguardi della città del Santo. Il 12 maggio, ore 10.30 proprio a Palazzo della Ragione, alla presenza delle cariche istituzionali cittadine, ci sarà la consegna di importanti riconoscimenti e le performance musicali dell’OPV Brass Band e dell’Orchestra Giovanile “I Polli(ci)ni”, che renderà omaggio alla memoria del Maestro Scimone. E' consigliata la prenotazione.

Informazioni
www.salonesapori.it

Lezioni a cielo aperto

Lezioni a cielo aperto

Il senso del tempo tra passato e presente

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo in collaborazione con Fai Padova e Legambiente Salvalarte Padova  e promossa dall'Ufficio di Venezia del Consiglio d'Europa organizza anche quest'anno passeggiate gratuite nel cuore di Padova, per valorizzare e far scorpire al pubblico il patrimonio culturale della città.

Con la passeggiata patrimoniale, A cielo aperto: il senso del tempo tra passato e presente, verrà proposto un itinerario, con approfondimenti sulla conoscenza dei sistemi utilizzati per la lettura del tempo nel medioevo tra astrologia e astronomia. Si parte dal cuore della Padova carrarese: la Reggia costruita da Ubertino da Carrara tra il 1338 ed il 1343.  L’inizio del percorso è segnato dalla Casa della Rampa, dove si colgono la consistenza e la tessitura originali del muro perimetrale della Reggia e la partenza del traghetto, il percorso pensile che collegava la Reggia al Castello.

Si prosegue verso il Battistero del Duomo, luogo del tempo della Chiesa, e poi verso Corte Valaresso: dietro i due archi del portico che si affacciano sulla corte, restano ancora le spesse murature della torre meridionale d’ingresso alla Reggia. Qui originariamente era collocato l’orologio astronomico, costruito da Jacopo Dondi nel 1344, che ora è collocato sopra la Torre dell’Orologio l’entrata ad est della Reggia verso piazza dei Signori, piazza realizzata dai Carraresi. Si approfondirà la conoscenza di questo innovativo sistema di gestione del tempo astronomico e del tempo astrologico.

Attraverso Piazza dei Signori e Piazza della Frutta la passeggiata prosegue in Palazzo della Ragione, fin dal Medioevo fulcro civile ed economico della comunità di Padova. Il nucleo originario del Palazzo della Ragione, il Salone, nasce all’inizio del tredicesimo secolo con lo scopo di amministrare il Comune di Padova anche attraverso una continuità spaziale: a partire dal XIV secolo infatti, sono contigui i luoghi del potere politico (palazzi del podestà e degli Anziani) del sistema giudiziario (il Salone) e del sistema carcerario (la prigione). Si leggeranno i cicli pittorici del salone pensile più grande d’Europa, inseriti nel progetto di candidatura italiana per UNESCO nel 2020 Padova Urbs picta (www.padovaurbspicta.org).

Si ringrazia: Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti; Delegazione FAI Padova; Legambiente - Salvalarte Padova; Adriano Verdi - Comitato Mura di Padova. I testi sono stati realizzati in collaborazione con: Delegazione FAI Padova; Legambiente - Salvalarte Padova.

Informazioni
ATTENZIONE - L'iscrizione alle passeggiate deve essere fatta attraverso la compilazione del format

tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti circa
lunghezza: 900 mt. circa
difficoltà: bassa
punto di partenza: Casa della Rampa (via Arco Valaresso 32 – Padova, punto FAI, angolo via Accademia – via Dietro Duomo)
punto di arrivo: Palazzo della Ragione
orari di partenza: ore 09:30, 11:00, 15:00, 16:30 (nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio 2019)

Comune di Padova Ufficio Turismo Tel. 049 8205292 e-mail: trentind@comune.padova.it
Ufficio IAT Pedrocchi Tel. 049 5207415 e-mail: ufficioturismo@comune.padova.it

Settimana della scienza e innovazione

Settimana della scienza e innovazione

Il festival e la cerimonia finale Premio Letterario Galileo 2019

Dal 6 al 12 maggio Padova sarà per una settimana capitale della scienza e dell’innovazione. Tornano il Premio Galileo e il Galileo Festival con più di 80 eventi e 200 relatori.
Padova è la città di Galileo Galilei, una delle capitali italiane della Scienza e dell’Innovazione. Cultura scientifica e capacità di trasferire tecnologie al mondo delle imprese vi fioriscono da secoli: Padova è una città il cui patrimonio culturale si identifica in larga parte con le istituzioni scientifiche che vi sono insediate. Ed è in questo contesto che si inserisce La settimana della Scienza e dell’Innovazione, sette giorni in cui oltre 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine proporranno iniziative nelle proprie sedi o in vari spazi, trasformando la città nel capoluogo del sapere scientifico e della divulgazione e aprendo al pubblico i luoghi della scienza.

Cuore “simbolico” della manifestazione sarà la cerimonia di consegna del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, in programma venerdì 10 maggio alle 10.30. La cerimonia di consegna – la cui giuria scientifica è presieduta da Elena Cattaneo, senatrice a vita e scienziata nota a livello internazionale per le sue ricerche sulle cellule staminali e la malattia di Hungtinton – sarà preceduta, giovedì 9 maggio alle 20.30, da un incontro pubblico con i 5 finalisti del Premio – Cristina Cattaneo, Roberto Defez, Pietro Greco, Sandra Savaglio e Peter Wadhams.

Il Premio Galileo s’inserisce in un cartellone con oltre 80 appuntamenti e 200 relatori, costruito con l’obiettivo di permettere a tutti – da chi lavora nel mondo della ricerca e dell’innovazione a chi è semplicemente curioso – di scoprire idee e progetti che cambieranno il futuro. Saranno presenti a Padova i grandi nomi della ricerca scientifica e grandi leader internazionali: da Elena Cattaneo, appunto, che regalerà alla città una lectio magistralis sulla “storia dei geni”, ad Alberto Mantovani, immunologo e direttore scientifico di Humanitas, nonché lo scienziato italiano con il maggior numero di citazioni sulle riviste internazionali, che aprirà anche il ciclo di incontri curati con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro; da Roberto Battiston, docente di Fisica sperimentale all’Università di Trento, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, a Paolo Benanti, docente di Etica della Tecnologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

A fare da corollario ai dibattiti, le visite guidate nei luoghi della scienza di Padova, i laboratori per tutte le età e alcuni format originali, come le “cene con la ricerca” organizzate dall’Università di Padova, oltre a momenti di spettacolo – tra questi, l’intervento di Massimo Polidoro con il suo “Leonardo. Discepolo dell’esperienza”.

Novità interessante dell’edizione 2019 sono, le Cene con la ricerca: tredici occasioni inedite e uniche per incontrare e cenare con chi eccelle nella ricerca e nell'innovazione, porre domande e curiosità, conoscere scienziate e scienziati in un contesto conviviale e informale. Si tratta di un’occasione davvero speciale. I partecipanti potranno infatti sedere allo stesso tavolo con ricercatori e docenti dell’Università degli Studi di Padova, i quali presenteranno le nuove frontiere della ricerca scientifica e il loro impatto sulla vita quotidiana. I commensali potranno interagire con i relatori all’interno di gruppi ristretti di 15-25 persone in modo da favorire la creazione di un’atmosfera informale e piacevole, potranno porre domande e chiedere chiarimenti.
(per info scrivere a: info@unismart.it - link https://www.galileofestival.it/tc-events/cene-con-la-scienza/)

La manifestazione è promossa da  Comune di Padova e ItalyPost, con il patrocinio dell’Università di Padova e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in collaborazione con Fondazione Cariparo e Agenda Digitale del Veneto, con il sostegno di Promex, Confartigianato Imprese Padova, Ecor Research, Niuko e CUOA Business School e la partecipazione di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, e curata da Goodnet Territori in Rete.

Programma Festival
Per scoprire il programma del Festival e registrarsi agli eventi di proprio interesse, cliccare qui.

lunedì 6
martedì 7
mercoledì 8
giovedì 9
venerdì 10
sabato 11
domenica 12

Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: si consiglia la registrazione all’evento di proprio interesse sul sito www.galileofestival.it
Per partecipare alle visite guidate, la prenotazione è obbligatoria

Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
premiogalileo@comune.padova.it

Per informazioni generali sul Galileo
Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.30
info@goodnet.it
T. 0498761884

 

International Month of Photojournalism

International Month of Photojournalism

Primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo

Programma completo

Sedi Festival

PALAZZO DEL MONTE DI PIETA' (Biglietteria 1) - P.zza Duomo 14
CATTEDRALE EX MACELLO (Biglietteria 2) - Via A. Cornaro 1/b

LOGGIA DELLA GRAN GUARDIA - P.zza dei Signori
SCUDERIE DI PALAZZO MORONI - Via VIII febbraio 8
GALLERIA CAVOUR - P.zza Cavour
PALAZZO ANGELI - Prato della Valle 12
CENTRO CULTURALE ALTINATE SAN GAETANO - Via Altinate 71
IRFOSS GALLERY - C.so Vittorio Emanuele II n. 164b

MPX-Multisala Pio X - Via Bonporti 22
AULA MAGNA DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA - Via M. Cesarotti 12

IMP
Festival Padova - INTERNATIONAL MONTH OF PHOTOJOURNALISM, alla sua prima edizione, è il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo.
Una preziosa occasione per la città di Padova per indagare le storie, i metodi e gli approcci della miglior fotografia internazionale; un’esperienza di “immersione totale” nel mondo dell’attualità e del fotogiornalismo; un ponte tra il grande pubblico, i professionisti dell’editoria e della stampa, e i maestri della fotografia da tutto il mondo.

Il  Festival si svolgerà dal 10 al 26 maggio 2019 e si articolerà in 20 esposizioni principali allestite nelle più prestigiose sedi museali ed espositive della città, alle quali si aggiungeranno altri eventi espositivi a corollario; proporrà inoltre tre workshop con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale, letture portfolio con i photoeditor dei maggiori giornali e magazine italiani, oltre 30 talk e conferenze, una rassegna cinematografica dedicata ai protagonisti del fotogiornalismo oltre ad aperitivi, proiezioni e concerti serali.

Tra le esposizioni principali il Festival ospiterà la mostra monografica dell’acclamato fotografo americano Alex Webb, l’esibizione del presidente di Magnum Photos Thomas Dworzak, ma anche le mostre di Patrick Brown in collaborazione con FotoEvidence New York e World Press Photo, Mads Nissen, Peter Bauza, Mario Dondero, Giles Duley, Francesco Cito, Pietro Masturzo, Giulia Nausicaa Bianchi, Francesco Giusti, Massimo Sciacca, André Liohn, Scott Typaldos, Erik Messori, Alessandro Vincenzi, Claudia Gori e Ciro Battiloro.
Durante il periodo del Festival, la città di Padova avrà l’onore di ospitare i più grandi fotogiornalisti del mondo, acclamati reporter che, attraverso il mezzo fotografico, hanno testimoniato guerre, denunciato violazioni di diritti umani, influenzato l’opinione pubblica contribuendo attivamente a mutare il corso della storia. Dall’Iraq all’Afghanistan, dai Balcani alla Guerra del Golfo, fino alle storie più attuali e controverse della storia recente, la città di Padova sarà al centro del dibattito internazionale sui temi e le storie del miglior reportage internazionale.

L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova con il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate 8 sedi espositive principali, tutte ubicate nel centro di Padova, facilmente collegate in un circuito accessibile per i visitatori che comprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città.
Durante l’intera durata del festival saranno inoltre allestite numerose esposizioni minori legate al Circuito Off, sempre in sedi di prestigio di dimensioni più contenute.

L’evento è realizzato con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l'Università degli Studi di Padova, in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti del Veneto, l'agenzia fotogiornalistica Magnum Photo, Prospekt Photographers, CAPTA, Emergency, FotoEvidence with World Press Photo, Premio Voglino, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2018 e Despar Aspiag Service, con il patrocinio della Regione Veneto e la Provincia di Padova.
Riccardo Bononi (direttore artistico IMP Festival)

Le Mostre

Conferenze & Talk

Workshop

Portfolio Review

Rassegna cinematografica

After Parties

Informazioni
Orari

Orari di visita alle mostra: tutti i giorni dalle 10 alle 18

Biglietti
Pass unico mostre, talk e visite guidate: intero 15 Euro; ridotto 12 Euro; ingresso libero per bambini fino a 12 anni
ATTENZIONE - Alcune immagini potrebbero risultare inadatti a un pubblico sotto i 14 anni. Si rinvia ogni decisione alla discrezione dei genitori o accompagnatori.

Biglietterie
Palazzo del Monte di Pietà-P.zza Duomo 14
Cattedrale Ex macello-Via A. Cornaro 1

Tel. 049.693251 | Email info@irfoss.it | WS www.impfestival.com

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