Anch’io… nel mondo

Anch’io… nel mondo

Spettacolo di beneficenza a favore delle persone con disabilità

 
L’Associazione Famiglie Persone con Disabilità, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, ha organizzato lo spettacolo “Anch’io… nel mondo” che si terrà sabato 25 maggio 2019 alle ore 21 al Teatro Verdi di Padova.
 
La serata di beneficenza sarà occasione di raccolta fondi per progetti volti all’autonomia e l’inclusione sociale per persone con disabilità.
 
Il programma della serata prevede:
 
Coro di voci bianche Cesare Pollini, diretto da Marina Malavasi, al pianoforte Alessandro Kirschner.
Ensemble d’Arpe Floriana, diretto da Maria Chiara Bassi, al flauto Giulio Pitteri, mezzo soprano Sasha Marie Zabinski, al pianoforte Ramona Munteanu.
Scuola Padova Danza, diretta da Gabriella Furlan Malvezzi.
Amazing Gospel Choir, diretto da Luca Pedron, al pianoforte Carlo Dalla Battista, alle percussioni Matteo Beggio.
 
Conducono la serata Sara Melchiori e Denis Varotto.
 
 
Informazioni, costi e prenotazioni biglietti:
ass.famiglie.disabilita@irpea.it - cell. 39 348 2484287

Padova Street Show 2019

Padova Street Show 2019

Anteprime Festival

In attesa della 5a edizione del Padova Street Show che si svolgerà dal 6 al 9 giugno per le piazze del centro della città, le domeniche di maggio nei quartieri di Arcella, Guizza e Ponte di Brenta, ci saranno spettacoli divertentissimi di artisti di strada. Si tratta di una vera e propria anteprima dell'edizione 2019 del Festival.

Ecco gli orari e i luoghi.
ARCELLA (P. Buonarroti) Domenica 12 maggio dalle ore 17 alle 19.30
GUIZZA (P.Cuoco) Domenica 19 maggio dalle ore 17 alle 19.30
PONTE DI BRENTA (P. Barbato) Domenica 26 maggio dalle ore 17 alle 19.30

Il Padova Street Show è un Festival Internazionale di Circo Contemporaneo e Artisti di Strada provenienti da ogni parte del mondo.
E’ nato nel 2015 da un’idea di Antonio Carnemolla, artista di strada siciliano che si esibisce con il suo piccolo circo ambulante per le piazze di Padova da 14 anni.

Dal 6 al 9 giugno 2019 le piazze della città si trasformeranno in un circo a cielo aperto. La 5a edizione del Festival si prefigge di portare gli spettacoli anche in luoghi periferici con l’obiettivo di riqualificarli e rivitalizzarli; contribuire ad arricchire l’offerta di spettacoli di cultura della città di Padova. La Kermesse coinvolge i giovani come volontari dell’evento con la possibilità di conoscere da più vicino la realtà dell’arte di strada, avere un contatto diretto con artisti provenienti da diversi paesi con diverse culture, stimolare la socializzazione anche con il pubblico e scoprire il dietro le quinte della manifestazione: le fatiche e il coraggio per concretizzare un festival così impegnativo condividendo momenti di divertimento con il resto dello staff. Coinvolge i cittadini non solo come spettatori ma anche come “ospitanti” attraverso la modalità “ospita un artista a casa tua”.

Ogni anno numerosi cittadini, famiglie, studenti aprono le porte agli artisti per farli alloggiare nelle proprie abitazioni nei giorno della loro permanenza a Padova. E’ un modo speciale per far interagire e integrare gli artisti con la città: divertirsi condividendo le proprie esperienze.

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Street Film con il sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e sponsor del territorio.

Informazioni

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205611 -5623
manifestazioni@comune.padova.it

www.padovastreetshow.com
info@padovastreetshow.com

GALILEO

GALILEO

Le montagne della luna e altri miracoli

di e con Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
disegni dal vivo di Vittorio Bustaffa

«C’era una volta un famoso scienziato che si chiamava Galileo Galilei. Fu processato dall’Inquisizione e costretto a ritrattare i propri insegnamenti».
Così Karl Popper riassume la favola (vera) che dà inizio alla modernità. Galileo (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica; l’uomo le cui capacità condussero alla fondazione della scienza moderna.

Lo spettacolo di Andrea Pennacchi racconterà la sua storia dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino che scopre un mondo nuovo: «ho osservato più volte con incredibile godimento dell’animo le Stelle, tanto fisse che erranti» (scrive così nel Sidereus Nuncius del 1610), senza sapere quali risultati rivoluzionari sarebbero scaturiti da questa sua osservazione. Galileo puntò il suo nuovo cannocchiale verso la luna, creduta liscia e immutabile come una sfera geometrica.
Quello che vide lo lasciò sbalordito: la luna aveva montagne e valli, come la terra.
L'evento prende spunto dall’omonima lezione spettacolo nata alcuni anni fa in collaborazione con Arteven, narrato da Andrea Pennacchi e musicato dall’inseparabile Giorgio Gobbo; in occasione dei 250 anni della Specola, ha preso nuova vita grazie ad una rilettura appositamente pensata per l’occasione.
Dal compleanno della Specola lo spettacolo è impreziosito dalla performance di Vittorio Bustaffa, docente della Scuola Internazionale Comics di Padova, che ha dipinto dal vivo una tela raffigurante scene tratte dal monologo.

L'edizione 2019 dello spettacolo è inserita all'interno del programma della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, sette giorni in cui oltre 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine proporranno iniziative nelle proprie sedi o in vari spazi, trasformando Padova nel capoluogo del sapere scientifico e della divulgazione e aprendo al pubblico i luoghi della scienza.

Informazioni e biglietti
Ingresso gratuito previo ritiro del biglietto (massimo 4 biglietti) da venerdì 3 maggio presso la portineria del Teatro Verdi (orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

Teatro Boxer
boxer.teatro@gmail.com
www.teatroboxer.com

Il Salone dei sapori

Il Salone dei sapori

Padova e le sue eccellenze

Dall'8 al 12 maggio si terrà a Padova il Salone dei sapori, un grande evento gratuito che culminerà con una festa di piazza aperta a tutti, dove sarà possibile condividere l’amore per i grandi sapori e per i simboli storici della città di Padova, provenienti dalle antiche botteghe del mercato Sotto il Salone, e dai vigneti dei Colli Euganei.
Calendario

Nel cuore pulsante del gusto e della storia della città, tra il Palazzo della Ragione, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe, saranno concentrati 800 anni di Storia e Sapori: il Palazzo della Ragione, simbolo della città di Padova, con la Sala Pensile affrescata più grande al mondo, le piazze medievali circostanti e il Sotto il Salone, il mercato coperto più antico d’Europa, con le sue 50 botteghe storiche, che custodiscono un tesoro inestimabile di sapori da riscoprire e raccontare.
Padova è una città candidata a Patrimonio dell’Unesco e che si appresta a celebrare gli 800 anni di un altro simbolo e patrimonio dell’umanità: l’Università di Padova, tra le più antiche e rinomate d’Europa.

Sarà un momento in cui il Gusto incontra la Scienza, grazie ad un programma ricco di appuntamenti, incontri didattici, talk con grandi ospiti e relatori, e ancora degustazioni, show cooking, spettacoli di piazza; lo scopo è anche quello di valorizzare la cultura del Gusto in forma innovativa e multidisciplinare, dal punto di vista culturale, storico e scientifico. Ecosostenibilità, bio & green, alta cucina, formazione, ricette tradizionali, sana alimentazione, mondo beverage e innovazione: saranno alcuni dei grandi temi affrontati dalla manifestazione.

Tra gli appuntamenti va segnalata una mattinata dedicata alle eccellenze del territorio e ai grandi traguardi della città del Santo. Il 12 maggio, ore 10.30 proprio a Palazzo della Ragione, alla presenza delle cariche istituzionali cittadine, ci sarà la consegna di importanti riconoscimenti e le performance musicali dell’OPV Brass Band e dell’Orchestra Giovanile “I Polli(ci)ni”, che renderà omaggio alla memoria del Maestro Scimone. E' consigliata la prenotazione.

Informazioni
www.salonesapori.it

Carillon. Un suono che avvolge la città

Carillon. Un suono che avvolge la città

Format di concerti di musica classica e pillole di divulgazione tecnica e scientifica

Nell’ambito della settimana dell’innovazione torna a Padova “Carillon”, un format innovativo di eventi-concerto che unisce musica e innovazione e girerà per tutta Padova.
 
Mercoledì 8 maggio 2019, ore 18:30 presso la Chiesa di San Gaetano, Borgo Altinate, via Altinate 73.
Ingresso con offerta libera.
 
CONTRAPPUNTI ED ENTROPIA
le forme del disordine nello spazio fisico e musicale
 
INNOVATION TALK:
Elisa Cimetta, professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, ci parlerà del concetto di entropia in fisica.
 
MUSICA:
Roberto Loreggian clavicembalista e docente presso il conservatorio Pollini, eseguirà brani di Bach, Händel e Pasquini, evocando le forme dell’ordine e del disordine nello spazio musicale.
Il concerto è organizzato in collaborazione con Amici della Musica.
 
Bernardo Pasquini (1637 – 1710), Partite diverse di Follia
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759), Chaconne in sol maggiore HWV 442
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750), Ricercar a 3 da L'Offerta Musicale BWV 1079; Adagio e Fuga dalla Sonata n. 3 per violino solo BWV 1005;  (trascrizione per clavicembalo di G. Leonhardt)
Roberto Loreggian suona un clavicembalo copia G.B. Giusti costruito nel 2005 da L. Patella
 
Saluti di Carlo Pasqualotto e Margherita Colonnello.
 
Roberto Loreggian  dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman.
La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica – Roma, Sala Verdi – Milano, Hercules Saal - Monaco (D), Teatro Colon - Buenos Aires, Kioi Hall – Tokyo, Sala del Conservatorio di Mosca… per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Festival dei 2Mondi Spoleto, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali Milano… collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’Arte dell’Arco, I Barocchisti…
Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Arts… segnalati dalla critica internazionale. Ha registrato l'integrale della musica di G. Frescobaldi per l'etichetta Brilliant vincendo con il I volume il "Premio Nazionale del Disco Classico 2009" e per la stessa etichetta l'integrale della musica per tastiera di A. Gabrieli, l'integrale dei concerti per clavicembalo e archi di B. Galuppi ed alcuni CD per clavicembalo dedicati a Haendel e Telemann.
Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B. Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G. B. Ferrini (Tactus) sono risultati vincitori del "Preis der deutschen Schallplattenkritik".
Insegna presso il Conservatorio "C. Pollini" di Padova.
 
Elisa Cimetta è docente di Termodinamica presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Padova. Elisa si è laureata in Ingegneria Chimica presso l’Università di Padova dove, nel 2009, ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Industriale. Nel 2010 ha vinto una selezione internazionale per l’assegnazione di una posizione da Associate Research Scientist (ARS) presso il Dipartimento di Ingegneria Biomedica della Columbia University di New York, USA. Dal 2010 al 2013 è stata inoltre assegnataria di una prestigiosa borsa di studio della New York Stem Cell Foundation per le sue ricerche nel campo delle tecnologie di microscala per lo studio di cellule staminali. Nel 2011 ha ottenuto una certificazione post-lauream in business e amministrazione presso la Columbia University. È co-fondatrice di un’azienda, EpiBone, spin off della Columbia University, che si occupa della generazione di tessuto osseo a partire da cellule staminali del paziente.
Ora è Professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova e Principal Investigator all’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (IRP).
Nel 2017 ha vinto uno Starting Grant dell’European Research Council, che finanzia la sua ricerca sullo sviluppo di tecnologie innovative per lo studio del Neuroblastoma, un tumore pediatrico estremamente aggressivo.
 
"Carillon- un suono che avvolge la città"
Tutti noi da bambini abbiamo giocato con un carillon, oggetto che unisce musica e tecnica, bellezza e mistero. E' dalle suggestioni di questo strumento antico che nasce la proposta "Carillon- un suono che avvolge la città": un nuovo format di evento innovativo che proporrà al pubblico padovano concerti di musica classica di alta qualità eseguiti dalle più importanti istituzioni musicali cittadine e pillole di divulgazione tecnica e scientifica a cura dei migliori esperti della Padova che guarda al futuro. Nei prossimi mesi le principali istituzioni della musica colta padovane proporranno ai quartieri dei programmi che uniscano suono e territorio, ricerca musicale e scientifica. Tra queste: Amici dell’OPV, Amici della Musica, Conservatorio Pollini, Centro d’Arte, Claire de Lune, Festival Tartiniano, Festival Cristofori.
 
Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e promosso dai Consiglieri Comunali con delega alle attività musicali e all’innovazione Margherita Colonnello e Carlo Pasqualetto.
 
Informazioni
Assessorato alla Cultura

Lezioni a cielo aperto

Lezioni a cielo aperto

Il senso del tempo tra passato e presente

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo in collaborazione con Fai Padova e Legambiente Salvalarte Padova  e promossa dall'Ufficio di Venezia del Consiglio d'Europa organizza anche quest'anno passeggiate gratuite nel cuore di Padova, per valorizzare e far scorpire al pubblico il patrimonio culturale della città.

Con la passeggiata patrimoniale, A cielo aperto: il senso del tempo tra passato e presente, verrà proposto un itinerario, con approfondimenti sulla conoscenza dei sistemi utilizzati per la lettura del tempo nel medioevo tra astrologia e astronomia. Si parte dal cuore della Padova carrarese: la Reggia costruita da Ubertino da Carrara tra il 1338 ed il 1343.  L’inizio del percorso è segnato dalla Casa della Rampa, dove si colgono la consistenza e la tessitura originali del muro perimetrale della Reggia e la partenza del traghetto, il percorso pensile che collegava la Reggia al Castello.

Si prosegue verso il Battistero del Duomo, luogo del tempo della Chiesa, e poi verso Corte Valaresso: dietro i due archi del portico che si affacciano sulla corte, restano ancora le spesse murature della torre meridionale d’ingresso alla Reggia. Qui originariamente era collocato l’orologio astronomico, costruito da Jacopo Dondi nel 1344, che ora è collocato sopra la Torre dell’Orologio l’entrata ad est della Reggia verso piazza dei Signori, piazza realizzata dai Carraresi. Si approfondirà la conoscenza di questo innovativo sistema di gestione del tempo astronomico e del tempo astrologico.

Attraverso Piazza dei Signori e Piazza della Frutta la passeggiata prosegue in Palazzo della Ragione, fin dal Medioevo fulcro civile ed economico della comunità di Padova. Il nucleo originario del Palazzo della Ragione, il Salone, nasce all’inizio del tredicesimo secolo con lo scopo di amministrare il Comune di Padova anche attraverso una continuità spaziale: a partire dal XIV secolo infatti, sono contigui i luoghi del potere politico (palazzi del podestà e degli Anziani) del sistema giudiziario (il Salone) e del sistema carcerario (la prigione). Si leggeranno i cicli pittorici del salone pensile più grande d’Europa, inseriti nel progetto di candidatura italiana per UNESCO nel 2020 Padova Urbs picta (www.padovaurbspicta.org).

Si ringrazia: Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti; Delegazione FAI Padova; Legambiente - Salvalarte Padova; Adriano Verdi - Comitato Mura di Padova. I testi sono stati realizzati in collaborazione con: Delegazione FAI Padova; Legambiente - Salvalarte Padova.

Informazioni
ATTENZIONE - L'iscrizione alle passeggiate deve essere fatta attraverso la compilazione del format

tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti circa
lunghezza: 900 mt. circa
difficoltà: bassa
punto di partenza: Casa della Rampa (via Arco Valaresso 32 – Padova, punto FAI, angolo via Accademia – via Dietro Duomo)
punto di arrivo: Palazzo della Ragione
orari di partenza: ore 09:30, 11:00, 15:00, 16:30 (nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio 2019)

Comune di Padova Ufficio Turismo Tel. 049 8205292 e-mail: trentind@comune.padova.it
Ufficio IAT Pedrocchi Tel. 049 5207415 e-mail: ufficioturismo@comune.padova.it

Settimana della scienza e innovazione

Settimana della scienza e innovazione

Il festival e la cerimonia finale Premio Letterario Galileo 2019

Dal 6 al 12 maggio Padova sarà per una settimana capitale della scienza e dell’innovazione. Tornano il Premio Galileo e il Galileo Festival con più di 80 eventi e 200 relatori.
Padova è la città di Galileo Galilei, una delle capitali italiane della Scienza e dell’Innovazione. Cultura scientifica e capacità di trasferire tecnologie al mondo delle imprese vi fioriscono da secoli: Padova è una città il cui patrimonio culturale si identifica in larga parte con le istituzioni scientifiche che vi sono insediate. Ed è in questo contesto che si inserisce La settimana della Scienza e dell’Innovazione, sette giorni in cui oltre 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine proporranno iniziative nelle proprie sedi o in vari spazi, trasformando la città nel capoluogo del sapere scientifico e della divulgazione e aprendo al pubblico i luoghi della scienza.

Cuore “simbolico” della manifestazione sarà la cerimonia di consegna del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, in programma venerdì 10 maggio alle 10.30. La cerimonia di consegna – la cui giuria scientifica è presieduta da Elena Cattaneo, senatrice a vita e scienziata nota a livello internazionale per le sue ricerche sulle cellule staminali e la malattia di Hungtinton – sarà preceduta, giovedì 9 maggio alle 20.30, da un incontro pubblico con i 5 finalisti del Premio – Cristina Cattaneo, Roberto Defez, Pietro Greco, Sandra Savaglio e Peter Wadhams.

Il Premio Galileo s’inserisce in un cartellone con oltre 80 appuntamenti e 200 relatori, costruito con l’obiettivo di permettere a tutti – da chi lavora nel mondo della ricerca e dell’innovazione a chi è semplicemente curioso – di scoprire idee e progetti che cambieranno il futuro. Saranno presenti a Padova i grandi nomi della ricerca scientifica e grandi leader internazionali: da Elena Cattaneo, appunto, che regalerà alla città una lectio magistralis sulla “storia dei geni”, ad Alberto Mantovani, immunologo e direttore scientifico di Humanitas, nonché lo scienziato italiano con il maggior numero di citazioni sulle riviste internazionali, che aprirà anche il ciclo di incontri curati con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro; da Roberto Battiston, docente di Fisica sperimentale all’Università di Trento, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, a Paolo Benanti, docente di Etica della Tecnologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

A fare da corollario ai dibattiti, le visite guidate nei luoghi della scienza di Padova, i laboratori per tutte le età e alcuni format originali, come le “cene con la ricerca” organizzate dall’Università di Padova, oltre a momenti di spettacolo – tra questi, l’intervento di Massimo Polidoro con il suo “Leonardo. Discepolo dell’esperienza”.

Novità interessante dell’edizione 2019 sono, le Cene con la ricerca: tredici occasioni inedite e uniche per incontrare e cenare con chi eccelle nella ricerca e nell'innovazione, porre domande e curiosità, conoscere scienziate e scienziati in un contesto conviviale e informale. Si tratta di un’occasione davvero speciale. I partecipanti potranno infatti sedere allo stesso tavolo con ricercatori e docenti dell’Università degli Studi di Padova, i quali presenteranno le nuove frontiere della ricerca scientifica e il loro impatto sulla vita quotidiana. I commensali potranno interagire con i relatori all’interno di gruppi ristretti di 15-25 persone in modo da favorire la creazione di un’atmosfera informale e piacevole, potranno porre domande e chiedere chiarimenti.
(per info scrivere a: info@unismart.it - link https://www.galileofestival.it/tc-events/cene-con-la-scienza/)

La manifestazione è promossa da  Comune di Padova e ItalyPost, con il patrocinio dell’Università di Padova e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in collaborazione con Fondazione Cariparo e Agenda Digitale del Veneto, con il sostegno di Promex, Confartigianato Imprese Padova, Ecor Research, Niuko e CUOA Business School e la partecipazione di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, e curata da Goodnet Territori in Rete.

Programma Festival
Per scoprire il programma del Festival e registrarsi agli eventi di proprio interesse, cliccare qui.

lunedì 6
martedì 7
mercoledì 8
giovedì 9
venerdì 10
sabato 11
domenica 12

Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: si consiglia la registrazione all’evento di proprio interesse sul sito www.galileofestival.it
Per partecipare alle visite guidate, la prenotazione è obbligatoria

Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
premiogalileo@comune.padova.it

Per informazioni generali sul Galileo
Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.30
info@goodnet.it
T. 0498761884

 

Centro Organistico Padovano

Centro Organistico Padovano

65° Ciclo di concerti - maggio

 
"33 Anni di rassegne musicali".
 
Il Centro Organistico Padovano, dal 1987, organizza due cicli di concerti all’anno nei mesi di maggio ed ottobre. Otto splendide occasioni per seguire gratuitamente la magia della musica dal vivo, per apprezzare il talento di grandi artisti o di meritevoli formazioni, per ampliare la visuale della propria cultura musicale.
 
È il sessantacinquesimo ciclo dei “Concerti della Madonna Pellegrina” che il Centro Organistico Padovano propone alla città di Padova, e non soltanto, sempre con la finalità di offrire l’opportunità di ascoltare e gustare la musica per “grande organo”.
 
In questo ciclo di concerti, il “grande organo” è il protagonista, in particolare nel quarto concerto, dove l’Orchestra di Padova e del Veneto, che ha voluto sempre offrire la sua prestazione artistica di alto livello nei “Concerti della Madonna Pellegrina”, sarà accompagnata da un grande Simone Gheller, organista padovano ma di fama internazionale.
 
Ogni serata di questo ciclo di concerti è stata pensata per offrire grandi emozioni e per avvicinare tutti alla buona musica.
 
Esperti, ed anche meno esperti, possono trovare un comune punto d’incontro grazie alle rassegne che il Centro Organistico Padovano propone da oltre trent’anni presso il Santuario della Madonna Pellegrina in via F. d'Acquapendente n. 60 a Padova.
 
 
Inizio concerti: ore 20:45
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
Venerdì 3 maggio
Organo a quattro mani
Organo: Viviana Romoli
Organo: Marco Fracassi
 
Venerdì 10 maggio
Trio “Oboe-Voce-Organo” ed archi
Soprano: Marina Burri
Oboe: Victor Vecchioni
Organo: Ivan Furlanis
 
Venerdì 17 maggio
Organo
Organo: Marco Cadario
 
Venerdì 24 maggio
Orchestra di Padova e del Veneto
Organo: Simone Gheller
Direttore: Mimma Campanale
 

 

Informazioni:
Tutti e quattro i concerti iniziano alle ore 20:45 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
C.O.P. Centro Organistico Padovano
tel. 049 685716 - cell. 348 7640005
centroorganisticopadovano@gmail.com

Spettacolo “L’Amore delle tre melarance”

Spettacolo “L’Amore delle tre melarance”

Gruppo Teatrolingua di Lussemburgo

 
Sabato 18 maggio 2019 alle ore 21 al Piccolo Teatro in via Asolo n. 2 (zona Paltana) a Padova, si terrà lo spettacolo “L’Amore delle tre melarance” dal canovaccio di Carlo Gozzi, nel quale reciteranno venti attori di dodici differenti nazionalità provenienti dal Lussemburgo e facenti parte del "Gruppo Teatrolingua”.
 
Lo spettacolo è organizzato dalla Società Dante Alighieri di Lussemburgo in collaborazione con il Piccolo Teatro di Padova e gode del patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo e del Comune di Padova.
 
L'amore delle tre melarance è un'opera teatrale in tre atti di Carlo Gozzi, scritta in forma di canovaccio. Fu rappresentata per la prima volta a Venezia durante il Carnevale del 1761 dalla Compagnia Sacchi. L'opera è un libero rifacimento teatrale di una fiaba raccontata ne Lo cunto de li cunti del napoletano Giovan Battista Basile.
 
Siamo nel 1761. Un gruppo di teatranti parte da Venezia per rappresentare a Mira l’ultima opera di Carlo Gozzi “L’Amore delle tre melarance”. Sul burchiello c’è anche un inglese che sta studiando le ville palladiane … Ad accoglierli c’è il fratello di Carlo, Gasparo, e c’è pure Antonio Longo, perseguitato dagli inquisitori di Stato della Serenissima.
 
Lo spettacolo segue il canovaccio surreale e fiabesco di Gozzi popolato da re, regine, principi che non riescono a ridere, cortigiani malvagi, maghi buoni e cattivi … e in parte introduce elementi contemporanei.
 
In scena: Henryk Mazur, Nataliya Yasinskaya, Pino Cipolla, Daniel Halici, Marina Tătărâm, Philip Modert, Nadia Borisova, Gabriela Kukurugyova, François-Xavier Millet, Carmen Benito, Ekaterina Gruzova, Céline Ciszewski, Majlinda Joxhe, Natalia Boffi, Anca Marangoci, Joette Borg, Philippe Poivret, Julien Di Giuseppantonio, Tiziano Cordella, Nadja Blondet. Musiche originali: Pier Renzo Ponzo. Canzone “Il Burchiello”: Magdalena Mateńko, Robert Kania, Marcin Wierzbicki. Suono: Natalia Majeras. Scenografia: Giuseppe Panbianco. Costumi: Luisella Piccoli, Jurita Skuta. Grafica: Eliza Fessler.
 
Ideazione e regia a cura di Luisella Suberni Piccoli.
 
Il gruppo teatrale Teatrolingua è attivo dal 2004 e riunisce persone di diversi paesi che recitano in italiano. Opera prevalentemente a Lussemburgo, ma compie regolarmente tournée in Italia o altri paesi e partecipa a festival internazionali. Ha rappresentato opere di Pirandello, De Filippo, Ginzburg, Tofano, Garinei e Giovannini, Goldoni … , nonché trasposizioni teatrali di opere come “La coscienza di Zeno”, “L’Orlando furioso”, “Il Decameron”, “La divina commedia” od opere ideate da Luisella Suberni Piccoli.
 
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA.
 
 
Informazioni:
Gruppo Teatrolingua - Luisella Suberni Piccoli
 
tel. 049 8827288 - info@piccolo-padova.it

International Month of Photojournalism

International Month of Photojournalism

Primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo

Programma completo

Sedi Festival

PALAZZO DEL MONTE DI PIETA' (Biglietteria 1) - P.zza Duomo 14
CATTEDRALE EX MACELLO (Biglietteria 2) - Via A. Cornaro 1/b

LOGGIA DELLA GRAN GUARDIA - P.zza dei Signori
SCUDERIE DI PALAZZO MORONI - Via VIII febbraio 8
GALLERIA CAVOUR - P.zza Cavour
PALAZZO ANGELI - Prato della Valle 12
CENTRO CULTURALE ALTINATE SAN GAETANO - Via Altinate 71
IRFOSS GALLERY - C.so Vittorio Emanuele II n. 164b

MPX-Multisala Pio X - Via Bonporti 22
AULA MAGNA DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA - Via M. Cesarotti 12

IMP
Festival Padova - INTERNATIONAL MONTH OF PHOTOJOURNALISM, alla sua prima edizione, è il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo.
Una preziosa occasione per la città di Padova per indagare le storie, i metodi e gli approcci della miglior fotografia internazionale; un’esperienza di “immersione totale” nel mondo dell’attualità e del fotogiornalismo; un ponte tra il grande pubblico, i professionisti dell’editoria e della stampa, e i maestri della fotografia da tutto il mondo.

Il  Festival si svolgerà dal 10 al 26 maggio 2019 e si articolerà in 20 esposizioni principali allestite nelle più prestigiose sedi museali ed espositive della città, alle quali si aggiungeranno altri eventi espositivi a corollario; proporrà inoltre tre workshop con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale, letture portfolio con i photoeditor dei maggiori giornali e magazine italiani, oltre 30 talk e conferenze, una rassegna cinematografica dedicata ai protagonisti del fotogiornalismo oltre ad aperitivi, proiezioni e concerti serali.

Tra le esposizioni principali il Festival ospiterà la mostra monografica dell’acclamato fotografo americano Alex Webb, l’esibizione del presidente di Magnum Photos Thomas Dworzak, ma anche le mostre di Patrick Brown in collaborazione con FotoEvidence New York e World Press Photo, Mads Nissen, Peter Bauza, Mario Dondero, Giles Duley, Francesco Cito, Pietro Masturzo, Giulia Nausicaa Bianchi, Francesco Giusti, Massimo Sciacca, André Liohn, Scott Typaldos, Erik Messori, Alessandro Vincenzi, Claudia Gori e Ciro Battiloro.
Durante il periodo del Festival, la città di Padova avrà l’onore di ospitare i più grandi fotogiornalisti del mondo, acclamati reporter che, attraverso il mezzo fotografico, hanno testimoniato guerre, denunciato violazioni di diritti umani, influenzato l’opinione pubblica contribuendo attivamente a mutare il corso della storia. Dall’Iraq all’Afghanistan, dai Balcani alla Guerra del Golfo, fino alle storie più attuali e controverse della storia recente, la città di Padova sarà al centro del dibattito internazionale sui temi e le storie del miglior reportage internazionale.

L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova con il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate 8 sedi espositive principali, tutte ubicate nel centro di Padova, facilmente collegate in un circuito accessibile per i visitatori che comprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città.
Durante l’intera durata del festival saranno inoltre allestite numerose esposizioni minori legate al Circuito Off, sempre in sedi di prestigio di dimensioni più contenute.

L’evento è realizzato con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l'Università degli Studi di Padova, in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti del Veneto, l'agenzia fotogiornalistica Magnum Photo, Prospekt Photographers, CAPTA, Emergency, FotoEvidence with World Press Photo, Premio Voglino, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2018 e Despar Aspiag Service, con il patrocinio della Regione Veneto e la Provincia di Padova.
Riccardo Bononi (direttore artistico IMP Festival)

Le Mostre

Conferenze & Talk

Workshop

Portfolio Review

Rassegna cinematografica

After Parties

Informazioni
Orari

Orari di visita alle mostra: tutti i giorni dalle 10 alle 18

Biglietti
Pass unico mostre, talk e visite guidate: intero 15 Euro; ridotto 12 Euro; ingresso libero per bambini fino a 12 anni
ATTENZIONE - Alcune immagini potrebbero risultare inadatti a un pubblico sotto i 14 anni. Si rinvia ogni decisione alla discrezione dei genitori o accompagnatori.

Biglietterie
Palazzo del Monte di Pietà-P.zza Duomo 14
Cattedrale Ex macello-Via A. Cornaro 1

Tel. 049.693251 | Email info@irfoss.it | WS www.impfestival.com

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