Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

69a Stagione concertistica 2025-2026

 69° Stagione Concertistica

Inizia il prossimo 14 ottobre 2025 la nuova edizione, ricca come sempre di nomi prestigiosi del panorama musicale italiano e internazionale, e si apre con il concerto inaugurale affidato al grande pianista Gerhard Oppitz, uno dei testimoni più illustri della tradizione austro-tedesca. Già ospite dell’Associazione in passato, Oppitz ritorna con due autori a lui carissimi, Franz Schubert e Franz Liszt. E quello di Oppitz è solo il primo appuntamento del ciclo “Un pianoforte per Padova”, riservato alle eccellenze pianistiche, nel quale si alterneranno alla tastiera altri nomi prestigiosi, tra i quali il Duo Pianisitico Canino e Ballista, che quest’anno festeggia i settant’anni di attività concertistica e il 29 ottobre presenterà un programma tutto dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani e due pianoforti di Maurice Ravel. A seguire il 4 novembre il vincitore del Concorso pianistico F. Chopin di Varsavia 2025, il 24 novembre Elia Cecino, il 27 gennaio Dénes Várjon il 17 febbraio Elisabeth Leonskja, una delle grandi figure del pianismo internazionale.

II panorama di autori, stili e epoche della 69a Stagione 25/26 è assai variegato e il suo arco temporale si estende dalla musica antica e la musica barocca a quella della grande stagione del classicismo viennese (Haydn, Mozart, Beethoven), per giungere al passaggio cruciale fra fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, spaziando da Brahms ai compositori della Seconda Scuola di Vienna, come Schönberg e Berg.

All'interno del programma alcuni percorsi monografici: 21 ottobre I Bassifondi Ensemble (voci e liuto) interamente dedicato alla musica di Alessandro Scarlatti, a ricordare i 300 anni dalla sua morte; 3 febbraio la Consorteria delle Tenebre (viole da gambe, violone e liuto)  con composizioni di John Dowland, il grande cantore della "melancolia" elisabettiana, a 400 anni dalla morte;  3 marzo il duo Guzzo Fejérvári (violino, pianoforte) con tre sonate per violino e pianoforte di J. Brahms; 14 aprile, con il concerto conclusivo del Quartetto  Van Kuijk (archi), che inizierà un ciclo pluriennale dedicato ai Quartetti di F. Mendelssohn-Bartholdy.

Un altro tema sarà l’oriente musicale, e va dalla musica folclorica e klezmer dell’est europeo, alla grande musica ceca e morava con la sua integrazione nella tradizione classica.
Concerto del tutto particolare dal titolo Out of Berlin, over the Rainbow il 25 febbraio con il quartetto di sassofoni Signum e il soprano Sarah Maria Sun. Accostando la musica di compositori come Stravinskij, Weill, Prokof’ev, Copland e Porter, il concerto esplora le turbolenze suscitate dai radicali cambiamenti avvenuti nella prima metà del XX secolo attraverso le voci degli artisti che hanno vissuto e riflettuto su quegli anni di trasformazione.
Infine, anche in questa edizione è stato dato uno spazio significativo alla musica antica e tra i sei concerti del ciclo Anticamente sono presenti tre fra i più grandi clavicembalisti di oggi: Benjamin Alard, Léon Berben e Christophe Rousset.

Info

biglietti intero euro 27,00, ridotto over 65 euro 22,00, studenti e under 35 euro 8,00, studenti Università e Conservatorio euro 5,00
in vendita da una settimana prima di ogni concerto da:
Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova – Tel. 0498751166)
la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell’Auditorium “C. Pollini”
i biglietti (eccettuati quelli da 5€ per studenti Conservatorio e Unipd) sono anche disponibili sul circuito vivaticket

tutto il programma su sito degli Amici della Musica di Padova

Una Fetta di Teatro

Una Fetta di Teatro

La rassegna

Al Teatro Esperia da domenica 5 ottobre torna Una fetta di teatro, dedicata ai bimbi, per accompagnarli di settimana in settimana alla scoperta di mondi fantastici e immaginifici, insieme alla propria famiglia.
Fino a domenica 21 dicembre sono 10 gli spettacoli in programma e, dopo la pausa per le festività natalizie, si riparte con il cartellone, che vedrà interessato anche il Teatro San Carlo.
Gli spettacoli porteranno sul palco il meglio del teatro ragazzi, con compagnie provenienti da tutta Italia. Un’occasione speciale per scoprire racconti antichi e moderni, fiabe senza tempo e nuove avventure che insegnano, divertono e fanno sognare, per una rassegna che mette al centro i bambini, ma che coinvolge anche genitori e nonni in un viaggio collettivo dentro l’incanto del teatro.
La rassegna è organizzata dal Circuito Teatri e Città con la direzione artistica de Gli Alcuni, gode del sostegno del MIC, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:00.

Il programma

5 ottobre
Il Cavallo e il Falco - Gli Alcuni con il Capi e Assistente
Nel Parco degli Alberi Parlanti succedono cose strane: la perfida Maga Cornacchia e i suoi aiutanti rapiscono il gufo che vive nel grande Cedro del Libano.
Un personaggio misterioso che si aggira nel Parco a cavallo e un velocissimo falco ci aiuteranno a venire a capo del mistero, insieme ai nostri Capi e Assistente.

19 ottobre
Hansel e Gretel - Gli Alcuni con Polpetta e Frollino
Polpetta e Frollino sono preoccupati perché Hansel e Gretel non si sono ancora presentati alla festa dei cuccioli: scopriranno presto che i due fratelli si sono fatti attirare dalla dolce casetta della strega malvagia, che ora li tiene prigionieri. Tra prove di coraggio, canzoni magiche e gare di abilità, inizierà una corsa contro il tempo per liberare Hansel e Gretel.

2 novembre
Fagioli - I teatri soffiati
Pasta e fagioli: un piatto antico e povero, ma gustoso e nutriente che ha rifocillato e sostenuto innumerevoli generazioni. Così è per le fiabe, costante alimento dell’immaginario di grandi e piccini. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. Può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita a un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori!

9 novembre
Ottaviolo - Atelier Teatrale CarroNavalis
Un viaggio tra musica e fantasia in compagnia di Ottaviolo, il nano escluso dalla storia di Biancaneve dopo un litigio con i fratelli Grimm. Dalle miniere, dove lavora da secoli, torna per raccontare la sua versione della fiaba e altre avventurose storie. Con i suoi poteri magici predirrà il futuro a chi lo ascolta, prima di rientrare nelle profondità della sua amata terra.

16 novembre
Il ragno tessitore - Archètipo
Ispirato a “Il ragno che tesse e tace” di Eric Carle, ecco la storia di un ragnetto che, mentre tesse la sua ragnatela, incontra gli animali della fattoria, ognuno con il suo carattere e una storia da raccontare. Un ragnetto che, con il semplice ascolto, dona felicità e amicizia. Uno spettacolo di trasformismo con due attori e un musicista, sullo sfondo una piccola scenografia, tra divertimento e riflessione sul valore dell’ascolto.

23 novembre
Mistero al museo - Gli Alcuni con il Capi e Assistente
Lo spettacolo è tratto da “Gateway 66”, la nuova serie televisiva di Gruppo Alcuni in onda sui canali Rai prodotta con RAI Kids e Trentino Film Commission, con la collaborazione degli scienziati del Muse e della Fondazione Renzo Piano
La professoressa Teodori, risucchiata da un portale spazio-temporale, si ritrova intrappolata nella Preistoria, con un pennuto aiutante e alle prese con il perfido Drago. Il Capi e Assistente partono per salvarla, tra dinosauri, viaggi nel tempo e riflessioni ambientali. Un’avventura scientifica che unisce paleontologia, ecologia e divertimento.

30 novembre
L’amore delle tre melarance - Bottega Buffa CircoVacanti
Per far tornare felice il principe malato non servono medici bensì tre prodigiose melarance che Zane, maldestro ma coraggioso servitore, deve trovare nel castello della strega Pantalona. Lungo il cammino incontra Pulcinella, che gli dona tre oggetti magici per affrontare ostacoli e sfide. Riuscirà Zane nell’impresa?

7 dicembre
Il gatto con gli stivali - Gli Alcuni con Polpetta e Frollino
 Le pagine della fiaba de “Il gatto con gli stivali” sono tutte in disordine! Polpetta e Frollino, con l’aiuto dei bambini, rimettono in fila la storia, mentre il gatto aiuta Ginetto a conquistare la principessa. Uno spettacolo coinvolgente, che stimola creatività e partecipazione tra formule magiche, risate e avventure.

14 dicembre 
Natale con i tuoi - Bambabambin Puppet Theatre
È la Vigilia di Natale e la “Compagnia dei Comici” si è sciolta: Pantalone vende carabattole, Balanzone aiuta Babbo Natale, Arlecchino fa il servitore in casa del Diavolo e Colombina è emigrata all’estero. Il burattino più piccolo della Compagnia si ritrova così da solo; il suo desiderio è che qualcuno si occupi di lui e perciò la notte di Natale arriva sulla Terra un Angelo custode per proteggerlo dai pericoli. Ma, come sempre, Mefisto ci mette lo zampino…

21 dicembre
Lo schiaccianoci - Ditta Gioco Fiaba
Dalla fiaba musicale di Tchaikovsky nasce uno spettacolo interattivo animato dalle sue celebri musiche. Due attori, uno schiaccianoci destinato a diventare principe e un albero di Natale magico, trasformano ombrelli e oggetti in spade, addobbi e strumenti di volo. Narrazione, azione e partecipazione del pubblico animano soldatini e topi in un’avventura natalizia da sogno.

27 dicembre - speciale spettacolo natalizio
Il Natale dei Cuccioli con il Capi e l'Assistente
Gli Alcuni con il Capi e l'Assistente
In questo spettacolo natalizio, Portatile, Cilindro, Diva, Olly, Senzanome e tutti gli altri amici del bosco si preparano per festeggiare il Natale più speciale di sempre. Ma qualcosa di inaspettato sta per accadere: i nostri cuccioli dovranno affrontare piccole grandi sfide che metteranno alla prova la loro amicizia e il vero spirito del Natale. Con l’aiuto del Capi e l’Assistente, i piccoli protagonisti scopriranno che il regalo più bello non si trova sotto l’albero, ma nel cuore di chi ci sta accanto.

Info

biglietto unico: euro 6, sotto i 3 anni l’entrata è gratuita
abbonamento famiglia: 5 ingressi euro 27,50, 10 ingressi euro 50,00 (la tessera non è nominativa, è cumulativa e si può usare con parenti e amici)
gli ingressi si acquistano direttamente alla biglietteria del teatro dalle ore 15:00 alle ore 16:00 il giorno dello spettacolo.
https://live.alcuni.it/rassegna-una-fetta-di-teatro-padova/
tel. 0422301060 int 7
teatro@glialcuni.it
live.alcuni.it 

 

 

I concerti dell'AGIMUS di Padova

I concerti dell'AGIMUS di Padova

32a Stagione Concertistica Internazionale 2025 - Seconda parte

La seconda parte della rassegna di concerti di Agimus di Padova

La rassegna internazionale di concerti organizzata dall’AGIMUS di Padova continua la sua trentaduesima stagione con un ciclo di appuntamenti tra ottobre e dicembre, nella sede storica di Palazzo Zacco-Armeni, Circolo Unificato dell’Esercito, in Prato della Valle 82, alle ore 16:00
Sostengono l’Associazione, presieduta fin dalle origini dal Maestro Elia Modenese e dalla professoressa Elisabetta Gesuato, l'assessorato alla Cultura del Comune di Padova e il ministero per i Beni Culturali.
In questi 32 anni di attività l’Agimus ha proposto alla cittadinanza in prestigiose sale da concerto (Palazzo Zacco-Armeni, Palazzo Zabarella, Palazzo Liviano – Sala dei Giganti, Studio Teologico del Santo, Auditorium Pollini) musicisti italiani e stranieri di talento, vincitori di concorsi musicali internazionali, laureati nelle migliori accademie di alto perfezionamento di musica in Italia e all’estero.

Il programma

DOMENICA 5 OTTOBRE 2025 
“CARMEN RHAPSODY”
Ozone Sea Trio
Sofia Battini – flauto
Andrea Bassi – saxofono
Eleonora Pitis – pianoforte
Musiche di A. Vang, L. Liebermann, S.Dunkner, M. Webstern

DOMENICA 12 OTTOBRE 2025 
“CARNEVAL IN VENICE“
Duo flauto-pianoforte
Alexandra Piskorova – flauto (Repubblica Ceca)
Šimon Zajac – pianoforte (Repubblica Ceca)
Musiche di F.Borne, C.M. Widor, B. Martinu, J. Novàk, P.A. Genin

DOMENICA 19 OTTOBRE 2025
“FANTASIE ROMANTICHE”
Duo violoncello-pianoforte
Claudia Notarstefano – violoncello
Chiara Bartoloni – pianoforte
Musiche di F. Mendelssohn, R. Schumann, J. Brahms

DOMENICA 23 NOVEMBRE 2025
“LA CAMPANELLA”
Duo violino-pianoforte
Milan Kostelenec
 – violino (Repubblica Ceca)
Matteo Aiello – pianoforte
Musiche di Z. Fibich, A. Dvorak, H. Wieniawski, N. Paganini, J. Kocian, L. Fiser, V. Petrov, P De Sarasate, C. Saint Saens

DOMENICA 7 DICEMBRE 2025 
“CARNEVALE DI VIENNA”
Recital pianistico
Mao Fujisaki
(Giappone)
Musiche di L.V. Beethoven, F. Chopin, R. Schumann

DOMENICA 21 DICEMBRE 2025 
“LA FISARMONICA TRA CLASSICO E MODERNO”
Recital di fisarmonica
Emanuele Viti

Musiche di J.S. Bach, D. Scarlatti, C. Franck, F. Mendelssohn, R. Schumann, V. Zolotarev, G. Puccini, V. Zubitsky, P.Roffi

Informazioni

Ingresso: intero € 8, ridotto € 5, per i concerti a Palazzo Zacco Armeni.
Prenotazione fino ad esaurimento posti tramite messaggio whatsapp o sms al cell. 340.4254870 oppure via mail a agimus.padova@agimus.it
www.agimuspadova.com

L'isola felice di Antonio Pedrocchi

L'isola felice di Antonio Pedrocchi

Fasti e vicende del caffè senza porte

La scoperta del piano nobile dello Stabilimento Pedrocchi passa dalla dimensione del racconto e dell’aneddoto, a un tuffo nella meravigliosa “macchina del tempo” celata dentro allo storico Caffè padovano.
Dai leoni della piazzetta si sale dall’imponente scalone del vestibolo, per poi attraversare le varie sale cambiando stile, epoca, atmosfera.

con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli

26 ottobre ore 16:00
23 novembre ore 16:00

tutte le Info qui

 

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

Padova Urbs Organi – Edizione Speciale 2025.

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

L’Associazione Padova Urbs Organi APS presenta un’edizione speciale della rassegna autunnale, con un programma eccezionalmente aperto anche a repertori non organistici. L’obiettivo è valorizzare eccellenze musicali legate al territorio e avviare nuove collaborazioni con realtà culturali e sedi di particolare pregio. Tre concerti si terranno nella Chiesa di S. Antonio Abate, all’interno del Collegio universitario “Don Nicola Mazza”, luogo ormai familiare al pubblico della rassegna e frequentato da giovani studenti coinvolti nell’offerta culturale. L’ultimo appuntamento sarà ospitato nella suggestiva Basilica di Santa Giustina, in collaborazione con l’Abbazia, per valorizzare sia lo spazio che il grande organo storico, prossimo al restauro. La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Padova e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.
 

Programma

Venerdì 3 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Trio Essenza
Concerto di apertura con tre giovani talenti del Mozarteum di Salisburgo: Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto), Amelia Buryte (pianoforte).
In programma Brahms, Bruch, Šostakovič e Paul Juon.
 
Venerdì 10 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Giacomo Dalla Libera
Lezione-concerto dedicata al pianoforte e alla musica di Mozart, con uno dei più raffinati pianisti padovani.
 
Venerdì 17 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Roberto Loreggian
Protagonista il clavicembalo, con musiche di Frescobaldi, Bach, Haendel e Paradisi. Un confronto tra musica italiana e tedesca del Sei-Settecento.
 
Venerdì 24 ottobre, ore 21 - Basilica di Santa Giustina
Coro Polifonico San Biagio - Diretto da Francesco Grigolo
Un viaggio nella polifonia, dal XV secolo ai contemporanei. Brani di Tallis, Mendelssohn, Rachmaninov, Macor, Da Rold, Grigolo e altri.

 

I profili

Trio Essenza
Fondato nel 2024 al Mozarteum di Salisburgo, con Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto) e Amelia Buryte (pianoforte). Si esibiscono in festival internazionali e prestigiose sale.
 
Giacomo Dalla Libera, pianista. Diplomato al Conservatorio Pollini di Padova, vincitore di premi internazionali, attivo in Italia e all’estero in musica da camera.
 
Roberto Loreggian, clavicembalista. Diplomato con lode, perfezionato all’Aja, registra per importanti etichette e insegna al Conservatorio Pollini di Padova.
 
Coro Polifonico S. Biagio diretto da Francesco Grigolo dal 2006, spazia dal rinascimento al contemporaneo con intensa attività concertistica e partecipazioni a festival internazionali.
 
Francesco Grigolo, organista e direttore Insegna al Conservatorio di Rovigo, dirige cori pluripremiati, partecipa a convegni e giurie nazionali e internazionali, promotore della musica organistica.
 

Padova Urbs Organi APS

Padova Urbs Organi APS è un’associazione di promozione sociale impegnata nella valorizzazione dell’organo, della musica e del patrimonio organario di Padova. Organizza rassegne e concerti in collaborazione con importanti realtà cittadine come il Collegio Mazza, l’Abbazia di Santa Giustina, il Conservatorio Pollini e il Liceo Musicale Marchesi. Grazie alla profonda conoscenza del territorio e all’esperienza organizzativa, è riconosciuta come punto di riferimento per la musica organistica padovana dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 

Informazioni

Tutti gli eventi si svolgono alle ore 21
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Stagione Lirica di Padova 2025

Stagione Lirica di Padova 2025

Così fan tutte, Carmen e il Concerto di Capodanno al Teatro Verdi

La Stagione Lirica di Padova 2025

L'edizione 2025 della Stagione Lirica di Padova, dopo l'inauguazione del 31 luglio scorso con il concerto lirico sinfonico "Da Ravel a Morricone" che ha visto esibirsi in piazza Eremitani l'Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Francesco Rosa con il soprano Bianca Tognocchi e il tenore Bogdan Mihai, prosegue con tre importanti spettacoli al Teatro Verdi. In calendario il 16 novembre c'è "Così fan tutte", il 28, il 29 e il 31 dicembre "Carmen" e l'1 gennaio il "Concerto di Capodanno".

"Così fan tutte" il 16 novembre alle ore 16, al Teatro Verdi di Padova

Un’opera che esplora la natura dell’amore e della fedeltà femminile. Due ufficiali, Guglielmo e Ferrando, scommettono sulla fedeltà delle loro fidanzate,  Dorabella e Fiordiligi, e decidono di mettere in atto un piano per testare i loro veri sentimenti con la complicità della cameriera Despina. Il regista Stefano Vizioli mette in risalto l’aspetto da commedia del capolavoro mozartiano, Milo Manara presta il suo noto stile, per creare pannelli decorativi mobili che incorniciano la vicenda di scambio di coppie degli amanti napoletani e ferraresi pensata da Mozart e Da Ponte. L’intenzione è quella di rievocare gli affreschi settecenteschi delle dimore nobiliari italiane, con scene mitologiche che vedono il racconto dei molteplici amori di Giove, inseguimenti amorosi, giochi fra satiri e ninfe.
Dramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart. Libretto Lorenzo da Ponte. Coro Lirico Giovanile A.LI.VE; Maestro del Coro Paolo Facincani. Orchestra di Padova e del Veneto: Maestro concertatore e direttore d'orchestra Jordi Bernàcer. Regia di Stefano Vizioli. Scene e costumi di Milo Manara. Coproduzione Teatro Sociale di Rovigo e Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso.
Personaggi e interpreti: Fiordiligi è interpretata da Irina Lungu; Dorabella da Francesca Di Sauro; Despina da Paola Gardina; Guglielmo da Biagio Pizzuti; Ferrando da Andrew Kim; Don Alfonso da Lucio Gallo.
Biglietti da 35 a 80 euro. Informazioni e prevendite nel sito del Teatro Stabile del Veneto.

"Carmen" il 28 dicembre alle ore 16, il 29 e il 31 dicembre alle ore 20.45, al Teatro Verdi di Padova

La vita di Don José, un giovane militare in servizio a Siviglia, viene sconvolta fatalmente dall’incontro con Carmen, una bellissima zingara che lo irretisce con il suo fascino e che lo condurrà in una spirale di gelosia senza uscita.
Nel 2025 si presenta una duplice occasione per celebrare Georges Bizet: il 150°anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all'Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875) e della morte del suo autore. Il regista Filippo Tonon ha scelto di ambientare la vicenda di “Carmen” durante la Seconda Rivoluzione Industriale che va dal 1870-1880, anni nei quali è stata composta l’opera. Naturalmente la Seconda Rivoluzione Industriale porta avanti le idee che sono emerse già durante la Prima Rivoluzione (1760-1830) e che riguardavano soprattutto lo sviluppo metallurgico e tessile. Questo ci permette di raccontare la storia di persone che lavorano, che producono, che sviluppano. Permette di assaporare il contatto di questa icona del teatro d’opera, ormai insidiata nella mente di tutti, con la terra, con quell’elemento che porta a fare i conti con se stessi e con la realtà. Quindi non una Carmen folclorica e pittorica ma una Carmen reale, terrena, materica pur rimanendo sempre Carmen.
Opéra-comique in quattro atti di Georges Bizet. Libretto Henri Meilhac. Coro Lirico Veneto. Maestro del Coro Alberto Pelosin e con Coro Voci Bianche Teatro Sociale di Rovigo. Orchestra di Padova e del Veneto. Maestro concertatore e direttore d'orchestra Marco Angius. Luci Fiammetta Baldisseri. Coreografie Maria José Leon Soto. Costumi Filippo Tonon e Carla Galleri. Regia e scene Filippo Tonon. Coproduzione Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, Teatro Sociale di Rovigo, Fondazione Teatro di Pisa e Fondazione Rete Lirica delle Marche.
Personaggi e interpreti: Carmen è interpretata da Caterina Piva; Don José da Jean-François Borras / Paolo Fanale (il 29 dicembre); Escamillo da Daniel Giulianini; Micaëla da Francesca Dotto; Frasquita da Angelica Disanto. Mercédès da Eleonora Filipponi; Dancairo da William Hernandez; Remendado da Roberto Covatta; Zuniga da Alessandro Ravasio; Moralès da Said Gobechiya.
Biglietti da 35 a 110 euro. Informazioni e prevendite nel sito del Teatro Stabile del Veneto.

Concerto di Capodanno l'1 gennaio 2026 alle ore 17 e alle ore 21, al Teatro Verdi di Padova

Ultimo evento della Stagione Lirica di Padova 2025 è il tradizionale Concerto di Capodanno, con cui la città patavina saluta l’arrivo del nuovo anno. A fare gli auguri musicali sarà l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dal giovane maestro ma già affermato Matteo Dal Maso, con la partecipazione del tenore di fama internazionale Paolo Fanale, del soprano Julia Muzychenko e del mezzosoprano Valentina Pernozzoli. Il programma prevede celebri arie d’opera e operetta del repertorio classico oltre agli immancabili e tradizionali walzer di Strauss in un clima suggestivo, festoso e augurale.
Biglietti da 35 a 60 euro. Informazioni e prevendite nel sito del Teatro Stabile del Veneto.

Eventi di fine estate 2025

Eventi di fine estate 2025

Spettacoli teatrali per famiglie

Appuntamenti teatrali di fine estate di Promovies

La Promovies conclude la stagione di eventi culturali e spettacoli estivi “Arena Romana Estate”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con gli “Eventi di Fine Estate 2025”. É una nuova rassegna di spettacoli teatrali e musicali dedicati a tutta la famiglia, al pubblico dei ragazzi, al mondo della scuola e a tutti gli appassionati di teatro, in programma dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, con orari pomeridiani e serali.

Il programma

Apre la rassegna venerdì 19 settembre alle ore 17, l’omaggio a Gianni Rodari ed alle sue favole e filastrocche per ragazzi e bambini. "Favole al telefono" è il titolo dello spettacolo teatrale e musicale per le famiglie con la regia di Pino Costalunga e gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch. Storie che torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino.

Il secondo appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 20.30 con "I' priore - Don Milani, Brarbiana e la scuola italiana". Nuovo spettacolo teatrale che si richiama alla lezione di vita e vicenda esemplare di Don Lorenzo Milani. Regia di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni. É un’occasione per riflettere sulla sua scuola popolare di Barbiana, esempio e punto di riferimento ancor oggi per una scuola che sia il fulcro di un movimento per l’emancipazione dei poveri e degli emarginati, contro il disinteresse e l’indifferenza.

Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 un altro omaggio, presentato in anteprima, dedicato a Tina Anselmi per raccontare e ricordare il suo importante ruolo nella storia della Repubblica Italiana. "La Gabriella e le ragazze - Storie di Tina Anselmi" è uno spettacolo che si prefigge di raccontare Tina Anselmi e il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale al fine di ispirare il giovane pubblico. Sul palco le attrici Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali.

Sabato 27 settembre alle ore 17 chiude la rassegna "Il Gruffalò", musical per tutta la famiglia tratto dal best seller di Julia Donaldson e Axel Sheffler e presentato in un nuovo allestimento. Regia di Manuel Renga, con gli interpreti Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini.

Informazioni

I biglietti per l’ingresso costano € 14 intero ed € 12 ridotto (ragazzi sotto ai 14 anni) e possono essere acquistati on-line in prevendita sul Circuito VivaTicket o sul sito www.promovies.it. É possibile acquistare i biglietti anche nelle prevendite di Padova: Gabbia Dischi in via Dante, 8 e alla Cartoleria C’era una volta in via Asolo, 9 (zona Paltana-Mandria).
Info su www.promovies.it

Sacre Storie 2025

Sacre Storie 2025

Performance teatrale "Casa d'altri"

La performance teatrale di Sacre Storie 2025

Sacre Storie, evento dedicato ai temi della spiritualità che ogni anno sceglie luoghi alternativi e inusuali, per l'edizione 2025 sabato 20 e domenica 21 settembre sarà a Padova con la performance teatrale "Casa d'altri", interpretata dall'attore Stefano Scandaletti nella chiesa di San Gaetano.
Lo spettacolo "Casa d'altri", tratto dall'omonimo romanzo di Silvio d'Arzo, con musiche eseguite dal vivo da Domenico Calabrò, a cura di Monica Codena e Stefano Scandaletti, in entrambe le giornate sarà replicato tre volte. L'evento, della durata di 45 minuti, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, per un piccolo numero di spettatori.

"Casa d'Altri"

É stato scelto di portare in scena "Casa d'Altri" perchè è un’opera che pone una domanda cruciale sull’esistenza. Romanzo postumo di D'Arzo (1920 - 1952), ebbe una travagliata vicenda editoriale: redatto nel 1947 e pubblicato più volte, rielaborato su riviste, uscì in volume nel 1953. 

Informazioni

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria al numero 3295971626.
Sono previste tre repliche al giorno (alle 19.00, alle 20.00 e alle 21,00 - domenica 21 settembre alle 18.00, alle 19.00 e alle 20.00)
Durata dello spettacolo: 45 minuti circa.
I posti sono limitati: massimo 18 spettatori per ciascuna rappresentazione.

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Revolution!

Il tema del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Dal 18 al 30 settembre 2025 (con un'anteprima il 12), torna il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, promosso dall’Associazione Bartolomeo Cristofori. Giunto alla sua ottava edizione, il Festival Cristofori è un omaggio all’inventore del pianoforte, Bartolomeo Cristofori, nato a Padova nel 1655 e invitato alla corte dei de’ Medici per dare vita alla sua rivoluzionaria invenzione: il pianoforte. Proprio alle rivoluzioni sarà dedicata questa edizione del Festival: “Revolution!”, un viaggio nelle grandi rivoluzioni storiche e musicali che hanno deviato per sempre il corso della storia. A tre figure rivoluzionarie saranno dedicati i concerti del Pianista in Residenza del Festival, l’ucraino Vadym Kholodenko, Primo Premio al Concorso Van Cliburn 2013. Il pubblico di Padova potrà ascoltarlo il 18 settembre al Teatro Verdi nel Quinto Concerto di Beethoven, “L’Imperatore”, con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal giovane direttore tedesco Christian Blex; in un recital dedicato alle Variazioni di Frederic Rzewski sul canto di protesta cileno “El Pueblo Unido” il 20 settembre al Teatro Torresino e invece cimentarsi con uno dei capolavori rivoluzionari della storia della musica, il Requiem di Mozart, nella titanica trascrizione per pianoforte solo di Klindworth, eseguita da Kholodenko il 26 settembre presso la Scuola della Carità su un pianoforte originale dell’Ottocento. Kholodenko sarà anche protagonista della prima masterclass del festival, organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo.

Gli artisti presenti al Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Molti gli artisti di rilievo nazionale e internazionale che affiancheranno il Pianista in Residenza Vadym Kholodenko. Il controtenore Danilo Pastore con il pianista Alberto Chines che il 19 settembre presenteranno spalla a spalla due capolavori rivoluzionari e scandalosi del Novecento, il Pierrot lunaire di Schönberg e la Sagra della Primavera di Stravinskij. Il pianista russo-tedesco Mikhaïl Bouzine porterà avanti la quarta edizione del Progetto Petrarca con i brani di Liszt, Richard e Kullak ispirati all’opera del Petrarca, insieme alla prima assoluta di un nuovo Sonetto commissionato dal Festival al finlandese astro nascente della composizione Sauli Zinovjev. E poi ancora il pianista calabrese Domenico Codispoti, che ritorna dalla Spagna alla sua Italia per un recital al NET Center il 25 settembre tutto incentrato sulla Rivoluzione Romantica di Schumann, Wagner, Berlioz, Liszt e Chopin, e il concerto della celeberrima pianista serba Tamara Stefanovich, che suonerà sabato 27 settembre in Sala dei Giganti in partnership con il festival Science for All dell’Università di Padova. A concludere il Festival il 30 settembre in Sala dei Giganti sarà Leonora Armellini, che proseguirà la sua Integrale di Chopin, affrontando alcuni dei brani più rappresentativi del periodo Biedermaier del compositore polacco e terminando con gli Studi op. 10, chiusi dal celebre studio “Rivoluzionario”.
Tra gli eventi di maggiore spicco del Festival, il 12 settembre si terrà la prima esecuzione assoluta de “La vera storia dell’invenzione del pianoforte”, spettacolo per attore e pianoforte Yamaha Disklavier, con testo e musica del compositore e Leonore d’Oro alla Biennale di Venezia Claudio Ambrosini. Si tratta del primo spettacolo teatrale dedicato a Bartolomeo Cristofori e alla sua geniale invenzione, che prenderà vita sul palco grazie alla tecnologia Yamaha, che permette al pianoforte Disklavier di attivarsi e suonare autonomamente, dando vita ad un vero e proprio dialogo tra pianoforte e attore.
Il Festival Cristofori è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Veneto, dei Comuni di Padova, Conegliano, Este e Arquà, della Fondazione Cariparo e di un network di sponsor e mecenati quali Mitsubishi Electric, Visottica, Mediolanum e Gruppo Alì. Sponsor tecnico del Festival è Bettin Pianoforti, a cui il Festival Cristofori si unisce nelle celebrazioni del centenario dalla fondazione della ditta, concessionaria ufficiale Yamaha per Padova.

I BartoloTour, i Cristofori Lounge e i BartoloTalk del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Anche in questa edizione tornano gli apprezzati BartoloTour alle 17:30 nei giardini di Padova, con visite guidate e momenti musicali il 19, 20 e 26 settembre che vedono protagoniste le guide padovane e giovani pianisti italiani impegnati anche su repertorio di autori sovietici, tra cui la giovanissima Martina Meola, 13 anni e al suo debutto a Padova. In seconda serata a Barco Teatro ritornano i Cristofori Lounge, momenti di ritrovo e riposo a fine giornata per godersi un cocktail e ascoltare improvvisazione e musica jazz, in programma il 19, 20 e 26 settembre. Dopo l’ottimo riscontro del 2024, ritornano i BartoloTalk al Caffè Pedrocchi, conferenze-concerto in Sala Rossini dedicati a temi storici e di attualità con docenti dell’Università di Padova in dialogo con studiosi e pianisti di oggi, insieme alle prime esecuzioni assolute del collettivo Taverna Maderna. Gli incontri sono previsti il 19, 2630 settembre. Tra gli ospiti Adone Brandalise, Luca Ciammarughi e Lidia Bramani, per parlare di rivoluzione e arte contemporanea e degli effetti della Rivoluzione Francese sulla cultura europea dal Settecento a oggi. In questo filone si colloca un nuovo progetto del Festival Cristofori: con “Il pianoforte italiano”, il Festival esplorerà nei prossimi tre anni la fortuna dello strumento di Cristofori nei compositori italiani tra Otto e Novecento, sullo specchio delle vicende storiche. Si comincia dal padovano Guido Alberto Fano, di cui si celebrano i 150 anni dalla nascita, e il pianoforte nell’Italia post-Risorgimento, in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo, l’Archivio Fano, la Fondazione Omizzolo-Peruzzi e il Museo del Risorgimento.

Le novità del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Tra le novità del 2025, la I° edizione del Premio Cristofori d’Oro promossa dall’Associazione come riconoscimento all’arte e alla carriera dei più grandi pianisti del mondo, che verrà consegnato in apertura dell’inaugurazione del Festival. Il nome di chi riceverà il primo Premio Cristofori verrà svelato a settembre. 
Nuova è anche l’attenzione al sociale con due progetti il 27 settembre che mirano a diffondere musica e bellezza anche a chi non ha modo di accedervi. Al mattino il pianista jazz Giuseppe Dato si esibirà per i detenuti della Casa di Reclusione Due Palazzi, musicando poesie e testi scritti dai detenuti e pubblicati sui programmi di sala del Festival, un evento che segna la prima collaborazione del Festival con la struttura detentiva. Nel tardo pomeriggio, invece, il Festival organizza il primo concerto per l’Asilo Notturno: un appuntamento dedicato agli ospiti e al personale della struttura ma aperto a tutto il pubblico.

Il Festival Pianistico Internazionale si estende fuori dai confini di Padova

Come ogni anno, il Festival Cristofori si espande al di fuori dei confini padovani: l’1 settembre il Festival torna a Rovigo con un concerto del Duo Cardelli all’Auditorium del Conservatorio in collaborazione con Rovigo Cello City; il 13 settembre a Este torna il duo formato dalla pianista e compositrice Claudia Minieri e Massimo Sacchetto ai live electronics in un programma che accosta brani classici a celebri ispirazioni e rielaborazioni moderne; il 17 settembre al Convento di San Francesco di Conegliano, il Duo Alderighi-Trick presenterà un concerto a due pianoforti tutto dedicato ai grandi rivoluzionari del jazz da Jelly Roll Morton a Duke Ellington ed Ella Fitzgerald. Per la prima volta, il Festival Cristofori approda anche a Belluno, con un appuntamento realizzato in collaborazione con Mitsubishi Electric, che vede protagonista il Premio Venezia Giacomo Menegardi in un programma dedicato alla fantasia – come forma musicale e ispirazione artistica.

Il programma del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Il programma dettagliato, comprese le anteprime, è disponibile nel sito del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori.

 

Pagine