Impara l'Arte 2011. Concerto dell'Orchestra di Padova e del Veneto

Impara l'Arte 2011. Concerto dell'Orchestra di Padova e del Veneto

Concerto inserito nell'edizione 2011 di "Impara l'Arte".

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
MASSIMO MAZZA, direttore

Programma
Henry Purcell (1659-1695) / Benjamin Britten (1913-1976) - Ciaccona in sol minore
Edward Elgar (1857-1934) - Serenata op. 20 in mi minore (Allegro piacevole; Larghetto; Allegretto, come prima)
Benjamin Britten (1913-1976) - Simple Symphony op. 4 (Boisterous Bourrée; Playful Pizzicato; Sentimental Saraband; Frolicsome Finale)
Gustav Holst (1874-1934) - St. Paul's Suite (Jig ; Ostinato; Intermezzo; Finale -The Dargason)
Ralph Vaughan-Williams (1872-1958) - Fantasia su un tema di Thomas Tallis per doppia orchestra d'archi (Largo sostenuto, Largamente, Largamente, Poco più animato; Tempo rubato, a tempo, Più animato, Più animato, Poco più animato, Molto allargato largamente, Molto adagio, Tempo del principio, molto ritmato)

Informazioni e biglietti
Biglietti: "‚€ 8 intero; "‚€ 3, ridotto studenti

Anna Linussio
e-mail: giovani@pvorchestra.org
www.imparalartepadova.it

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Via Marsilio da Padova, 19 - Padova
Tel. + 39 049 656848 - 656626
www. pvorchestra.org

AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - Padova
Tel. +39 049 8756763
www.amicimusicapadova.org

CENTRO D'ARTE DEGLI STUDENTI
DELL'UNIVERSIT̀ DI PADOVA
Via San Massimo, 37 - Padova
Tel. + 39 049 8071370
www.centrodarte.it

Sacrearmonie. "Descendit"-Omaggio a Carlo De Pirro

Sacrearmonie. "Descendit"-Omaggio a Carlo De Pirro


PAUL KLEE QUARTET
Alessandro Fagiuoli, Stefano Antonello, Andrea Amendola, Luca Paccagnella


Il 27 maggio 2008 ci lasciava prematuramente il compositore padovano Carlo De Pirro e se da una parte il vuoto lasciato è ancora evidente e doloroso, dall'€™altro ascoltare la sua musica rappresenta il modo più immediato per sentirlo quanto mai vicino e presente.
Il percorso artistico di Carlo si è forzatamente concluso con un"€™opera per quartetto d"€™archi commissionatagli dal Quartetto d"€™archi della Scala.
Descendit rappresenta anche l"€™unico lavoro da lui scritto per questo organico ma sfortunatamente non gli riuscì di ascoltare la prima esecuzione tenutasi nell'€™ottobre del 2008; non ne ebbe il tempo. Molti ed affascinanti progetti (soprattutto legati ad un contesto teatrale) affollavano la mente di Carlo ma in Descendit, scritto di getto negli ultimi mesi, ritroviamo una dimensione riflessiva di intima ricerca. La percezione che abbiamo provato nell'€™accostarci all'€™opera di Carlo ci ha suggerito il resto del programma, pensato nell'€™ottica della dimensione spirituale nella musica d"€™oggi.
Arvo Pärt trova le radici del suo linguaggio musicale (definito talvolta come minimalismo sacro) nella estrema semplicità  degli elementi utilizzati e nella loro iterazione. Il suo stile trova inoltre un punto di forza nella profonda
dimensione religiosa e spirituale rivelata spesso anche dal riferimento a testi sacri e dal loro utilizzo.
Il secondo quartetto di Sofia Gubaidulina risulta emblematico per capire la profonda attenzione rivolta dalla compositrice nell'€™indagare il significato simbolico del suono nelle sue molteplici possibilità  di manifestarsi e trasfigurarsi .
Officium Breve di Gyorgy Kurtag è infine una sorta di piccolo requiem in memoria del compositore ungherese AndreͦSzervanszky.
La serata, a cui parteciperà  Ida Fortini, moglie di Carlo De Pirro, sarà  introdotta da Massimo Contiero.

Il concerto fa parte di "SACRE ARMONIE", Rassegna inserita nel più ampio contenitore primaverile UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
Ingresso libero
info@quartettopaulklee.it
www.quartettopaulklee.it

Padova per il 150°. Spettacolo "Medici per il Tricolore Recital tra storia, letteratura poesia e musica"

Padova per il 150°. Spettacolo "Medici per il Tricolore Recital tra storia, letteratura poesia e musica"


Evento inserito nell'ambito dei festeggiamenti che il Comune di Padova dedica al 150° anniversario dell'€™Unità  d"€™Italia .

Medici per il Tricolore
Recital tra storia, letteratura poesia e musica"€

A cura del Gruppo Culturale dell'€™Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e del Teatro di Esculapio Ensemble
Testi: L. Pistollato, G. Lenci, A. Fusinato, A. Murri, G. Mingazzini, S. Pellico, M. Aub, J. Stieglitz, A. Cardarelli,
S. Paget, O. W. Holmes, J. Romains, K. Kraus, R. Fassina
Musiche: G. Verdi, N. Paganini, J. Dowland, G. Perin, V. Savona, T. Giacobetti, F. Carulli, M. Carcassi, M. Giuliani
Interpreti: Vincenzo De Cunzolo, Armando Marcolongo, Pia Mauro, Ruggero Mottaran, Thrinadha Rao Polamarasetti
Musicisti: Nicola Bevilacqua, chitarra - Maurizio Da Col, liuto - Giuliano Perin, vibrafono - Alois Saler, violino
Rocco Scappatura, fisarmonica
Supervisione letteraria Roberto Fassina - elaborazione, azione scenica e regia Filippo Crispo - coordinamento Santa Costanzo

La celebrazione del 150° anniversario non deve servire solo per ricordare il passato, ma anche per rilanciare la "mission" dei medici in un futuro che richiederà  sempre di più di presidiare la frontiera dei diritti e delle libertà  delle persone sane e malate e in cui le innovazioni tecnico scientifiche e sociali dovranno essere garantite secondo i principi di universalità , equità , appropriatezza e sicurezza, principi che ispirano il giuramento professionale e il codice deontologico nazionale.

Informazioni
Ingresso libero - tel. 049 8718811 - www.amco.pd.it
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Padova per il 150°. Il Cinema e l'Unità  d'Italia

Padova per il 150°. Il Cinema e l'Unità  d'Italia

Eventi inseriti nell'ambito dei festeggiamenti che il Comune di Padova dedica al 150° anniversario dell'€™Unità  d"€™Italia .

IL CINEMA E l"€™Unità  d"€™Italia

Il programma, dedicato a "€œIl cinema e l"€™Unità  d"€™Italia"€, previsto nel giorno della Festa della Repubblica, prevede maratona di proiezioni-non stop e rarità  ritrovate proposte alla cittadinanza, dove le immagini cinematografiche su grande schermo racconteranno storie e gesta eroiche, sconfitte e vittorie di un Paese alla ricerca della sua identità  nazionale.
I film opportunamente selezionati presenteranno diverse interpretazioni storiche che riflettono il rapporto con il loro tempo, opere classiche della storia del cinema nazionale e film dimenticati, da rivedere oggi anche alla luce di un nuovo dibattito storiografico ma sempre nello spirito della costruzione di una memoria identitaria condivisa.
Giuseppe Garibaldi mito, icona e padre per eccellenza della libertà  è l"€™indubbio protagonista.

Programma
ore 19.30 - concerto di musica new jazz e letture dal vivo
ore 21.00 - incontro con il regista Giuseppe Ferrara, Giuseppe Ferrara (già  autore di film indimenticabili sulle vicende politiche nazionali come "€œIl caso Moro"€, "€œCento giorni a Palermo"€, "€œI banchieri di Dio"€, "€œGiovanni Falcone"€, "€œGuido che sfidò le brigate rosse"€) che parlerà  della storia d"€™Italia nelle immagini del cinema e presenterà  in anteprima il suo nuovo documentario "€œC"€™era una volta una pista di volo"€, inedito racconto delle gloriose vicende del piccolo aeroporto pugliese di Leverano, comprese tra il 1943 e il "€™45, e le coraggiose incursioni aeree dei piloti italiani a bordo di piccoli caccia contro l"€™esercito nazista.
Video-Intervista con MARIO MONICELLI

ore 21,30
SENSO (1954) di Luchino Visconti
con Alida Valli, Farley Granger

ore 23,30
1860 - I MILLE DI GARIBALDI (1933) di Alessandro Blasetti
con Aida Bellia, Gianfranco Giacchetti

ore 1,00
I MILLE (1912) di Alberto Degli Abbati - film muto
con Vitale De Stefano, Mary Cléo Tarlarmi

A seguire:
LA LUNGA CALZA VERDE (1961) di Roberto Gavioli
soggetto di Cesare Zavattini - film d"€™animazione

VIVA L"€™ITALIA! (1961) di Roberto Rossellini
con Paolo Stoppa, Franco Interlenghi

IL CINEMA IN CAMICIA ROSSA
Il viaggio e il mito garibaldino nelle immagini del cinema (montaggio di sequenze di film d"€™ambientazione risorgimentale, tratte da Luchino Visconti, Florestano Vancini, Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Luigi Magni).

Informazioni
Ingresso libero
Tel. 049/8718617
www.promovies.it
promovies@libero.it

Recycling Leopardi: la terra vista dalla luna

Recycling Leopardi: la terra vista dalla luna

RECYCLING LEOPARDI:LA TERRA VISTA DALLA LUNA
A cura di Maurizia Rossella e Interensemble
Carlo Meneghini, letture
Bernardino Beggio, pianoforte

La luna, uno dei temi ricorrenti della poesia in ogni epoca, è amata da sognatori e scrittori, fra i quali per primo il famoso poeta di Recanati, che alla luna ha dedicato molte composizioni. Risale al 1997 il progetto Interensemble Musiche per Leopardi, allora curato con Massimo Munaro e il suo Teatro del Lemming. Era l"€™anno del Bicentenario Leopardiano, e quel progetto fu l"€™occasione per scoprire come Leopardi fosse ancor oggi estremamente attuale. Ora, insieme a lui e ad altri poeti nostri contemporanei, cambiamo il punto di osservazione delle "€œumane genti"€ e immaginiamo la terra vista dalla luna.
Ai testi notissimi di Leopardi sono affiancate poesie di Eugenio Montale, Gianni Rodari, Maurizia Rossella e Wislawa Szymborska.
Musiche di Fryderyk Chopin, Bernardino Beggio, Massimo Munaro, Arvo Pärt, Michele Biasutti, Philip Glass.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, il nuovo format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero

Interensemble
www.interensemble.it - info@interensemble.it
Via San Marco 302 - 35129 Padova - Italy
Tel. e Fax (+39) 049 8930608

Concerto per organo e orchestra

Concerto per organo e orchestra

Orchestra di PD e del Veneto e Ruggero Livieri, organo

Padova, Santuario della Madonna Pellegrina
20 maggio 2011, ore 21.00

Terzo appuntamento del 49° Ciclo di Concerti del "Centro Organistico Padovano".

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Giovanni Battista Fabris, violino principale e solista
Ruggero Livieri, organo

Programma
O. Ravanello (1871-1938) - Canto mistico op. 118/1, per archi e organo; Tema e variazioni, per organo; Elegia in morte di Pollini, per archi; Due pezzi, per archi
R. Drigo (1846-1930) - Meditazione, per viola, violoncello e archi; Improvviso-Gavotta, per archi
W. Dalla Vecchia (1923-1994) - Adagissimo, per organo
S. Omizzolo (1905-1991) - Sonata (1940), per archi

INFORMAZIONI
Ingresso libero

Centro Organistico Padovano
Via F. D'Acquapendente, 60
35126 Padova
Tel/Fax ++39 49 685716

Concerto del duo Aguiar-Boischio

Concerto del duo Aguiar-Boischio

Quarto appuntamento dell'edizione 2011 della Rassegna Musicale "Città  di Padova", curata dall'Associazione I Musici Patavini.

DUO AGUIAR-BOISCHIO
Tatiana Aguiara, soprano
ALberto Boischio, pianoforte


"Concerto Lirico. Ricordando i 140 anni dall'immigrazione italiana in Brasile"
140 anni dell'€™Immigrazione Italiana in Brasile è un concerto che illustra come la cultura Italiana dell'€™otto e novecento abbia dato colore a quella Brasiliana, oltre a lasciare discendenti per le successive composizioni in quella terre, ricche per melodia e patriottismo. Con Tatiana Aguiar, soprano brasiliana, e la musica vocale del suo paese oltre oceano, parleremo di infanzia, nostalgia, gioie, danze, amori, "€œsaudades"€. E"€™ un richiamo alle radici, in questo caso radici di un grande popolo frutto di una speciale mescolanza di culture che dura da oltre cinque secoli in cui un piccolo spazio ha trovato anche la cultura Italiana.
In programma opere dei principali compositori Italiani: Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini e Zandonai, uno dei più interessanti compositori del ventesimo secolo. Fra i compositori brasiliani è presente il loro più famoso operista, Carlos Gomes che prese ispirazione soprattutto da Donizetti. Tra i compositori del ventesimo secolo, il melodista Francisco Mignone e Camargo Guarnieri, considerato forse il miglior compositore Brasiliano dopo Villa-Lobos. Di Claudio Santoro un brano con armonie che si avvicinano alla musica leggera Brasiliana come si può riscontrare in tanti altri compositori come Villani-CÍ´rtes. Di quest"€™ultimo anche un aria di opera, Poranduba, su tema indigena.

Tatiana Aguiar si è laureata in Musica nel 2002 presso l"€™Università  Statale di SÍ£o Paulo consegue nel 2011 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio "€œA. Buzzolla"€ di Adria (RO). Ha concluso il Corso di Alta Formazione dell'€™Excelsior Academy "€œAbruzzo Fa Spettacolo"€ in collaborazione con l"€™Ateneo della Lirica di Sulmona dove ha partecipato attivamente alle masterclasses di Luciana Serra, Bernadette Manca di Nissa, Sergio Rendine, Angelo Gabrielli, Carmela Remigio e Leone Magera. Come solista si è presentata nel Carmina Burana di C. Orff, nel Requiem di Mozart, nel Pulcinella di Stravinsky, nella Missa in G di Schubert, nel Gloria e nel Magnificat di Vivaldi. Collabora col Coro del Festival di Tirolo e l"€™Orchestra Haydn di Bolzano.
Alberto Boischio è diplomato col massimo dei voti e la lode al Conservatorio C. Pollini di Padova con G. Di Toma, e si è perfezionato per tre anni all'€™Ecole Internazionale de Piano di Losanna con Fausto Zadra. Si è imposto in concorsi nazionali ed internazionali ed è regolarmente invitato in stagioni concertistiche in Italia e all'€™estero come solista, solista con orchestra e formazioni cameristiche. Ha collaborato con artisti quali Renato Bruson, Giusi Devinu, Marco Berti, Barbara Frittoli, Gustav Kuhn, Eliahu Inbal, Jeffrey Tate, Renato Palumbo. Ha lavorato con cantanti quali Juan Pons, Piero Giuliacci, Martina Serafin, Walter Fraccaro, Anita Nitescu, Solveig Gringelborn, Jayne Casselman, Stephan Genz, Stefan Finke, Gabriel Suovanen, Gidon Saks, Francesco Anile, Lilla Lee e numerosi altri.

Il concerto è inserito in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
Ingresso unico "‚€ 4.
Biglietti un"€™ora prima dell'€™inizio del concerto.
Infotel 049.8808483; cell. 327.6971855.

Prospettiva Danza Teatro 2011. "Babilonia il terzo paradiso"

Prospettiva Danza Teatro 2011. "Babilonia il terzo paradiso"

Spettacolo conclusivo dell'edizione 2011 di "Prospettiva Danza Teatro".

La Biennale di Venezia-Arsenale della Danza
presenta
BABILONIA IL TERZO PARADISO

ideazione e coreografia Ismael Ivo
con i danzatori dell'€™Arsenale della Danza

Dopo il debutto in prima assoluta al Teatro Malibran di Venezia l"€™11 maggio, la nuova creazione di Ismael Ivo porta la Biennale Danza nelle maggiori città  del Veneto, a partire dal Teatro Verdi di Padova il 17 maggio. Protagonisti dello spettacolo sono i danzatori del centro di perfezionamento nella danza contemporanea della Biennale di Venezia, l"€™Arsenale della Danza, una formazione internazionale di giovani tra i diciannove e i ventiquattro anni provenienti dall'€™Italia e dal Veneto, dagli Stati Uniti e dal Canada, dal Brasile e dalla Russia, dalla Grecia e dalla Svezia. Fin dal suo primo anno di vita l"€™Arsenale della Danza ha considerato momento essenziale del percorso formativo la creazione di una coreografia sotto la guida del direttore Ismael Ivo. Così, dopo l"€™exploit di The Waste Land, spettacolo dal forte impatto visivo sulla desolazione della terra minacciata dalla devastazione dell'€™uomo; e dopo il successo di pubblico e di critica replicato da Oxygen, che rifletteva in sorprendenti onde cinetiche le scosse fisiche ed emotive nate dall'€™attività  più naturale e necessaria all'€™uomo, il respiro, ecco che la nuova coreografia di Ivo mette i giovani dell'€™Arsenale della Danza a confronto con la scena pubblica e rigorosamente professionale, sollecitandoli a farsi attori del processo creativo.

Nato dalla volontà  di incentivare le energie creative delle nuove generazioni, l"€™Arsenale della Danza, diretto da Ismael Ivo, è centro di perfezionamento nella danza contemporanea e spazio polifunzionale di produzione artistica, un cantiere di lavoro aperto al confronto tra la danza e le altre pratiche artistiche (teatro, arti visive, drammaturgia, scenografia, architettura).
Trasmettere il patrimonio di conoscenze e la lezione dei Maestri, valorizzare nuovi danzatori coinvolgendoli in produzioni internazionali, creare un dialogo con altre discipline sono infatti i principi e i progetti che animano il centro della Biennale."€œPossiamo immaginarci il corpo come un"€™orchestra unica nel suo genere, che deve far suonare ogni sua singola parte, dove le diverse sezioni degli strumenti corrispondono all'€™intera gamma dei movimenti. Quando il corpo-orchestra inizia ad accordare gli strumenti e a prepararsi per una sinfonia, ecco che ha bisogno di un"€™esperienza determinante per poter rispondere a un compito tanto alto. ͈ questo il momento in cui il danzatore ha necessità  di saper individuare lo spazio e di avere la competenza per disporne, sperimentando e affinando le abilità  già  acquisite"€ (Ismael Ivo). Body in progress, come Ivo intitola il programma del terzo anno dell'€™Arsenale della Danza, si focalizza su questo particolare momento.
Performer danzatore e coreografo afro-brasiliano attivo in Germania, Ismael Ivo porta con sé un
ricco patrimonio di gesti e di pensiero del corpo che sa intrecciare con quelli della cultura e della scrittura di danza europea e nordamericana. Nato a San Paolo del Brasile, dove ha studiato danza e recitazione, vince il premio come miglior danzatore solista nel 1979, 1981 e 1982. Nel 1983 Alvin Ailey - geniale creatore di un genere altamente spettacolare di danza che mescola classico, moderno, jazz e afro - lo invita a New York, dove diventa membro dell'€™Alvin Ailey Dance Center.
Nel 1985 Ismael Ivo è a Berlino: collabora con il grande coreografo di teatrodanza Johann Kresnik e con Ushio Amagatsu, l"€™artista giapponese dei Sankai Juku: esperienze diverse che si fondono con le sue radici afro-brasiliane. Alla Biennale di Venezia del 2002 Ivo presenta con grande successo un assolo dedicato al fotografo Robert Mapplethorpe. Nello stesso anno, crea con MÍ¡rcia Haydée uno spettacolo dedicato a Maria Callas. Nel 2005 ha ricevuto per The Maids il prestigioso Time Out Award "€œfor the most outstanding performance of the year"€. Dal 2005 Ismael Ivo è direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia.

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano il nuovo format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Biglietti: Platea/Pepiano intero "‚€ 30 ridotto "‚€ 27; Palchi I e II ordine intero "‚€ 27 ridotto "‚€ 25; Galleria intero "‚€ 15 ridotto "‚€ 12

COMUNE DI PADOVA
Settore Attività  Culturali tel. 049 8205611 - 5624
http:// www.padovanet.it/padovacultura
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 366 3361601
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it - www.arteven.it

Per ulteriori informazioni sull'edizione 2011 di Prospettiva Danza Teatro: QUI

Indirection. A poetic act on "Leaves of grass"

Indirection. A poetic act on "Leaves of grass"

INDIRECTION a poetic act on Leaves of grass
in scena Marilena Maiorani - Anton Thumiger
Musiche Anton Thumiger
Scene e costumi Giovanna Fiorentini
Assistente alla regia Anna Silvestrini
Drammaturgia Walt Whitman
Regia Marilena Maiorani

LEAVES OF GRASS raccoglie l"€™intera produzione poetica di Walt Whitman, l"€™opera a cui il poeta americano dedicò tutta la vita, quarant"€™anni di ininterrotto ed esaltante travaglio creativo.
Nelle nove edizioni delle sue Foglie, il poeta-profeta canta l"€™individuo, la democrazia, la massa, la natura, il cosmo intero, pervenendo ad una delle più straordinarie ed eccelse manifestazioni dell'€™umana natura.

INDIRECTION. Un atto poetico. La parola poetica diviene azione drammatica. Il corpo trascrive, docile, la drammaturgia del cosmo, lo spettacolo dell'€™anima. Il verso libero diventa spazio, per dar modo all'€™esuberanza dello spirito di ampliarsi. Non esiste tecnica per frenare un"€™anima in tumulto, quale è quella del poeta-attore; il poeta del corpo che, tra-scritto, diviene forma, movimento, immagine trasfigurata in sorta di rilassata ipnosi.

Informazioni e biglietti
La casa di Asterione centro di ricerca per l"€™educazione estetica
Ingresso 7 euro
tel. 049/98.19.112 cell. 338/38.05.861
casa.asterione@gmail.com

Spettacolo "Sole, solo tu"

Spettacolo "Sole, solo tu"

Il Comune di Padova nell'ambito della Rassegna Ambiente e Cultura, presenta "SOLE, SOLO TU", uno spettacolo che, prendendo spunto dall'omonimo racconto di Loredana D'Alesio, vede in scena artisti professionisti e, per la prima volta, giovanissimi attori.
L'evento, promosso dal Comune di Padova - Gabinetto del Sindaco, Ufficio Cooperazione Internazionale e Settore Ambiente, in collaborazione con Scuola di Musica "Gershwin" e Sinergie S.p.A., vedrà  sul palco:


Moni Ovadia - voce narrante
e
Maurizio Camardi e Mauro Palmas Ensemble
Maurizio Camardi "€“ sassofoni, duduk
Mauro Palmas "€“ liuto cantabile
Sergio Cossu "€“ tastiere, elettronica
Silvano Lobina "€“ basso elettrico
Alberto Pisu "€“ batteria
Direzione musicale di Maurizio Camardi

Con la partecipazione della Classe I C della scuola secondaria di primo grado Marsilio - 9° Istituto Comprensivo
Regia drammatizzazione Alberto Riello
Testo della storia "€œSole, solo tu"€ di Loredana D"€™Alesio

La Rassegna "Ambiente e Cultura", nata nel 2006 per sensibilizzare la cittadinanza su alcune problematiche ambientali e sui connessi rischi per la salute, quest'anno vuole porre l'attenzione sul futuro energetico del nostro pianeta: dietro l'apparenza semplice ed il tono scherzoso, lo spettacolo punterà  l'indice sull'imminenza di un collasso energetico, conseguenza di scelte sbagliate ma, forse, non ancora irreversibili; uno sguardo attento non a cercare il colpevole ma a trovare una possibile soluzione, in un fondersi di ragione ed emozione, perché le scelte di oggi avranno un peso sul domani.

Informazioni
Ingresso gratuito, previo ritiro del biglietto e fino ad esaurimento
Max 2 biglietti per persona

(I biglietti verranno distribuiti al pubblico il 17, 18 e 19 maggio ) (fino ad esaurimento e massimo due biglietti per persona) presso URP - Ufficio per le relazioni con il pubblico, Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 (cortile interno) e via Oberdan, 1

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