Contrappunti 2010-2011 "I Will Survive"

Contrappunti 2010-2011 "I Will Survive"

Appuntamento inserito nella Rassegna di Teatro "Contrappunti 2010-2011".

Garten Teatro
presenta
I WILL SURVIVE
di Giorgia Maretta e Andrea Cavallari
con la collaborazione di e con Andrea Rimoldi, Beatrice Sarosiek, Massimo Trombetta, Silvia Cantoni
sound design e live electronics Paolo Calzavara - pax~
light design progetto Ares Antonio Zappalà 
light design riallestimento Fabio Bozzetta
consulenza allestimento Marica Messa
consulenza arti visive Cristiana Campanini

Progetto finalista Premio Vertigine 2010 e Premio Mondo 2010

Architetture di cartone disegnano orizzonti che rievocano skyline di metropoli, agglomerati di baracche fatiscenti o luoghi immaginari, residui deserti di una società  post-umana. La scena, costruita con materiali di riciclo, è colma di scatole di cartone: strutture in movimento, volumi che si compongono uno sull'altro per poi crollare, uno scenario in continua evoluzione verso un nuovo equilibrio e una nuova stabilità . I will survive è una riflessione sui motivi dell'instabilità , del disequilibrio e del collasso, sul luogo di confine come territorio di biodiversità .
Tra questi frammenti di paesaggio, nessuna somiglianza di forma. Un solo punto in comune: tutti costituiscono un territorio di rifugio per la diversità . Ovunque, altrove, questa è scacciata. (Gilles Clément, Manifesto delTerzo paesaggio).

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Contrappunti 2010-2011


Stagione di Prosa 2010-2011 "Aspettando Godot"

Stagione di Prosa 2010-2011 "Aspettando Godot"

Appuntamento inserito nella Stagione di Prosa 2010-2011 al Teatro Verdi di Padova.

Teatro Stabile di Genova
presenta
ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett
regia: Marco Sciaccaluga
con: Ugo Pagliai, Eros Pagni, Gianluca Gobbi

«Non c"€™è nulla di più comico della tragedia» ha scritto Beckett.
E Aspettando Godot è, appunto, una tragicommedia, costruita intorno alla condizione dell'€™attesa, di cui sono protagonisti due strani esseri umani, che per due atti si rtrovano sotto un albero spoglio in una deserta strada di campagna. Sono lì perché un certo Godot ha dato loro appuntamento. I due (e con loro anche gli spettatori) non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, credono comunque che quando arriverà  li porterà  a casa sua, darà  loro qualcosa di caldo da mangiare e li farà  dormire all'€™asciutto. Gettati ai margini di una società  che non conoscono, in uno spazio insieme astratto e concreto nel quale irrompe a un certo momento un"€™altra strana coppia (quella formata da Pozzo e Lucky), Estragone e Vladimiro sono due personaggi che sembrano usciti da una comica del cinema muto, abitanti di un universo (molto simile al nostro) dove la fantasia può invadere la scena e prendere il sopravvento sulla morte, facendo trionfare sul palcoscenico un eccentrico mondo interiore, fatto di lazzi, gestualità , non-sense e divertenti paradossi: la vita stessa, insomma.

Biglietteria online

Per ulteriori informazioni sulla Stagione di Prosa 2010-2011, si rinvia a: Teatro Verdi. Stagione di Prosa 2010-2011.

Incantastorie a teatro 2010-2011 "Pippi & Chef"

Incantastorie a teatro 2010-2011 "Pippi & Chef"


Appuntamento 2011 della Rassegna "Incantastorie a Teatro".

Teatro Libero di Palermo
presenta
PIPPI & CHEF

di Luca Mazzone, liberamente ispirato alle storie di Pippi Calzelunghe
regia: Luca Mazzone
con: Federico Arnone, Enrica Volponi
costumi: Lia Chiappara
realizzazione costumi: Iole Rizzo
scene: Alessandro Di Giugno
collaborazione scene: Stefania Romano
realizzazione scene: Di Giugno & Romano
musiche: Antonio Guida
luci: Fiorenza Dado

C"€™era una ragazzina di appena nove anni con una calza marrone e una nera e con delle scarpe molto grandi. viveva in una casa molto particolare, con un cavallo bianco e signor Nilsson, una scimmia. Questa bambina era Pippi, Pippi Calzelunghe per l"€™esattezza. Ma cosa avranno mica da dirsi chef, un rinomato cuoco d"€™oltralpe e questa forzuta e indipendente ragazzina?
L"€™importanza del cibo nei racconti di Pippi Calzelunghe è data dalla forte valenza simbolica che questo assume nei giochi di questa particolare e "€˜magica"€™ ragazzina svedese dalla forte personalità . Pippi fa ciò che tutti gli altri bambini sognerebbero di fare, ma non possono o hanno la forza di fare. Pippi sa badare a se stessa; Pippi è libera, indipendente, dal temperamento forte e anticonvenzionale, il suo agire è una costellazione fantastica dove tutto e il contrario di tutto convivono in un eccezionale slancio vitale fatto di paradossi e di semplici cose buffe. Chef, un cuoco rinomato, è il suo alterego, rappresenta la convenzione, la cucina tradizionale francese, l"€™austerità  di uno sguardo spento ma allo stesso tempo animato di bontà  che si ritrova in un luogo indefinito a contatto con una creatura tra la normalità  e la fantasia, tra la realtà  e il mito, qual è quella di Pippi. Sarà  una ricetta a dare il là  ai due personaggi, le frittelle tanto care a Pippi, romperanno il ghiaccio faranno interagire i due in un gioco di rimandi tra parola ed espressiva corporea.
Dalla comune passione per la cucina i due protagonisti iniziano un intenso dialogo che permette a Pippi di svelare il suo mondo, i suoi sogni, e la sua vita.


Per tutte le informazioni sulla Rassegna, si rinvia a: Incantastorie a Teatro 2010-2011.

Duo flauto-pianofore Sami Junnonen e Javier Arrebola

Duo flauto-pianofore Sami Junnonen e Javier Arrebola

Secondo concerto del 2011 della XVIII Stagione Concertistica Internazionale dell'Associazione AGIMUS.

DUO FLAUTO-PIANOFORTE

SAMI JUNNONEN, flauto (Finlandia)
JAVIER ARREBOLA, pianoforte (Spagna)

Junnonen Sami: 1° Premio Friederich Kuhlau Flute Competition (Germania), 1° premio Nordic Soloist Competition (Norvegia), 1° premio

Programma

P. TAFFANEL - FANTASIA sul "€œDER FREISCHUTZ"€ di Carl Maria Von Weber
S. KARG-ELERT - CIACCONA op. 107 n. 30
H. DUTILLEUX - SONATINA
C.P.E. BACH - SONATA per flauto solo WQ. 132 (Poco Adagio "€“ Allegro "€“ Allegro)
C. FRANCK - SONATA in la maggiore (Allegro ben moderato; Allegro; Quasi lento; Recitativo-fantasia; Ben Moderato; Allegretto poco mosso)

Ulteriori informazioni e approfondimenti sulla stagione: AGIMUS-XVIII Stagione Concertistica Internazionale 2010-2011.

Orchestra di Padova e del Veneto e Sascha Goetzel, direttore

Orchestra di Padova e del Veneto e Sascha Goetzel, direttore

OPV - Stagione concertistica 2010/2011

 

Terzo concerto 2011 della "45esima Stagione Concertistica 2010-2011 dell'Orchestra di Padova e del Veneto".

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Sascha GOETZEL, direttore

Valentina Kutzarova, mezzosoprano
Taylan Memioglu, tenore

Programma
Richard Strauss - Metamorfosi, Studio per 23 archi solisti
Gustav Mahler - Das Lied von der Erde, Sinfonia per una voce di tenore e una di contralto e orchestra (versione da camera di A. Schönberg / R. Riehn)

Prove generali pubbliche: giovedì 10 febbraio 2011 ore 10:30

Per tutte le informazioni sulla Stagione Concertistica si rinvia a: Orchestra di PD e del Veneto. 45esima Stagione Concertistica 2010-2011.

Betrice Rana, pianoforte

Betrice Rana, pianoforte

Concerto inserito nella Rassegna "Domenica in Musica 2011", a cura degli Amici della Musica di Padova.

BEATRICE RANA, pianoforte

Programma
Johann Sebastian Bach - Preludio e fuga XII BWV 857 (dal I libro del Clavicembalo ben Temperato)
Ludwig van Beethoven - Sonata op. 57 Appassionata
Franz Liszt - Scherzo und Marsch
Béla Bartà³k - Im freien

Nata in una famiglia di musicisti nel 1993, Beatrice Rana ha debuttato con l"€™orchestra all'€™età  di 9 anni e da allora è stata ospite di numerosi Festival italiani ed esteri tra cui il Teatro la Fenice e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, gli Amici della Musica di Padova, la Jeunesses Musicales in numerose città  italiane, il Festival Liszt di Grottammare, la Società  Umanitaria, il Mantova Musica Festival (Teatro Bibiena), il Carinthischer Sommer Festival di Ossiach, il Musikum di Salisburgo (Austria), il Kommandantenhaus di Dilsberg, la Theodor Heuss-Saal di Heilbronn (Germania), PepsiCo Recital Hall a Fort Worth, Rose Wagner Center a Salt Lake City (USA), e in veste di solista con diverse orchestre (l"€™ Orchestra della Pasqua Musicale Arcense di Arco, la Heilbronner Sinfonie Orchester in Germania, la Kronstadt Philharmoniker della Transilvania, l"€™ Orchestra Sinfonica ICO di Lecce e Bari, l"€™ Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau, l"€™ Orchestra Sinfonica di Pescara).
Vincitrice di numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali come il "€œMuzio Clementi"€, il "€œConcorso di San Marino"€ e il "€œGina Bachauer Young Artists"€ (USA), nel 2010 Beatrice ha vinto il Premio "€œAlfredo Casella"€ nell'€™ambito del Premio Venezia ed è stata selezionata fra sessanta partecipanti come una dei sei pianisti destinatari dell'€™opportunità  di seguire la prestigiosa Masterclass con Arie Vardi presso l"€™Accademia Pianistica di Appiano dove ha anche tenuto un concerto.
Beatrice ha ottenuto inoltre diverse borse di studio: dalla Yamaha Foundation of Europe, dal Miur con il Premio delle Arti per il suo straordinario e precocissimo talento musicale, dal Soroptimist International come migliore allieva dei Conservatori italiani, e dalla Kärntner Sparkasse (Austria). Nel maggio 2009 le è stata assegnata una borsa di studio dalla Texas Christian University per prendere parte al Piano Texas a Fort Worth (USA) dove si è esibita in recitals e ha preso parte alle masterclasses con J. Feghali, Y. Kaplinsky, H. Martina e T. Ungar. Ha suonato in diretta dalla Radio Vaticana brani di Schumann e numerose sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Filodiffusione RAI e dalla ORF Radio Osterreich in Austria.
Beatrice si è diplomata all'€™età  di 16 anni con lode e menzione d"€™onore sotto la guida del M° Benedetto Lupo presso il Conservatorio di Musica "€œNino Rota"€ di Monopoli, dove attualmente il Biennio Specialistico e affianca agli studi pianistici quelli di Composizione con il M° Marco Della Sciucca. Allo stesso tempo ha seguito diversi corsi di perfezionamento tenuti in Italia, Francia e Stati Uniti con M. Beroff, A. Ciccolini, A. Jasinski, F. J. Thioillier, E. Virsaladze.


Per ulteriori informazioni sulla Rassegna degli Amici della Musica si rinvia a: "Domenica in Musica 2011"


Irreparabili 2011 "Giganti. Viaggio in utopia"

Irreparabili 2011 "Giganti. Viaggio in utopia"


Terzo appuntamento della Stagione 2011 di "Irreparabili. Rassegna di teatro, Musica e Danza".

Teatrocontinuo e Tarantas
presentano

GIGANTI-VIAGGIO IN UTOPIA

In scena: Luciana Roma, Gianni Bozza, Chiara Dall'Osto (Teatrocontinuo)
Giorgio Dalceggio, Paolo Melchiori, Mario Costa (Tarantas)
Testi: Federico Moro
Regia e Scenografie: Erica Taffara

Giganti sono coloro che cercano senza alternative, accettando la sfida della destabilizzazione che provoca l'incontro con lo sconosciuto, la trasformazione, il cambiamento; giganti sono acrobati sospesi sulla corda, il bilanciere tra le mani sudate, che passano all'altra parte con spirito leggero.
Lo Spettacolo Giganti si configura come un viaggio, una rilettura del passato e del presente, prendendo come pretesto la città  di Venezia, immenso patrimonio di storia, cultura e umanità . Venezia diventa nella finzione teatrale come un anziana Signora con problemi di salute e un eredità  cospicua: una sfida, quest"€™ultima, che solo dei Giganti riusciranno ad affrontare, gli stessi che al momento della sua fondazione la hanno immaginato e costruita, Utopia dell'€™umanità .

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna si rinvia a: Irreparabili 2011. Rassegna di teatro, musica e danza.

Incantastorie a teatro 2011. "Come Pollicino"

Incantastorie a teatro 2011. "Come Pollicino"


Appuntamento 2011 della Rassegna "Incantastorie a Teatro".

Produzione Teatro Più
presenta
COME POLLICINO
Con: Leonardo Lepri

tecniche di rappresentazione: burattini moderni in baracca
età  consigliata: 3-10 anni
durata: 60 min.

Lo spettacolo si richiama alle tante fiabe del "€œtipo Pollicino"€ dove i minuscoli protagonisti vincono in un mondo di proporzioni gigantesche, una metafora per rassicurare i bambini alle prese con il mondo degli adulti.
L"€™adattamento teatrale presenta due storie che prendono ispirazione dalla fiabistica popolare toscana.
La prima parte dello spettacolo racconta le avventure di Panicuzzo, ispirate all'€™omonimo racconto e alla storia di Cecino e il bue.
Panicuzzo è un bimbo piccolo come una briciola di pane. La storia inizia con una coppia di contadini che non riesce ad avere figli, ma una vecchia bisognosa ricambia l"€™aiuto ricevuto dalla contadina con la promessa che presto la sua benefattrice avrà  un figlio, piccolo come la briciolina di cui è pronta ad accontentarsi. La pasta per il pane non farà  a tempo a lievitare completamente, che già  da essa spunterà  fuori un bambino così piccino che rischia subito di affogare in una tazza di latte.
La seconda parte si intitola Pollicino e l"€™Orco ed è una continuazione dell'€™incontro con l"€™Orco dagli stivali delle sette leghe, con spunti dalle novelle Pochettino toscano e Pirulino veneto.
Una fiaba tradizionale non è solo una semplice storia, è anche un modo divertente e coinvolgente di trasmettere valori, memorie, caratteri, modi di dire, fare e giocare, di un popolo, di un territorio.

Per tutte le informazioni sulla Rassegna, si rinvia a: Incantastorie a Teatro 2010-2011.

Irene Veneziano, pianoforte

Irene Veneziano, pianoforte

Concerto inserito nella Rassegna "Domenica in Musica 2011", a cura degli Amici della Musica di Padova.

IRENE VENEZIANO, pianoforte

Nata nel 1985, Irene Veneziano si è diplomata in pianoforte con dieci, lode e menzione all'Istituto Musicale Pareggiato "G. Puccini" di Gallarate (M° M. Neri). Nel 2008 ha ottenuto il Diploma Accademico di II livello al "G. Verdi" di Milano (M° Edda Ponti) con 110/110, lode e menzione; il Diploma di Musica da Camera con "Master" (menzione di merito) presso l'Accademia Internazionale di Imola; il Diploma del Corso di Perfezionamento Pianistico presso l'Accademia di S. Cecilia di Roma (M° S. Perticaroli) con 10 e lode. Le è stata inoltre assegnata la "Borsa di studio G. Sinopoli 2008" per il miglior diplomato dell'Accademia, consegnatole dal Presidente della Repubblica al Quirinale.
Nel 2009 ha infine conseguito il diploma di Didattica della musica a Milano.
Ha vinto una trentina di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ricevendo spesso premi speciali. E"€™ risultata semifinalista al prestigiosissimo "€œ16th International Piano Competition Fryderyk Chopin"€ di Varsavia 2010. Tra gli ultimi premi, il "€œPrix Jean Clostre"€ al concorso "€œLes Jeudis du piano"€ di Ginevra 2008, il secondo premio al "€œB&B International Piano Competition"€ di New York 2009, il premio "€œA. Casella"€ al "€œPremio Venezia"€. Ha suonato due volte per il canale "€œEspace 2"€ della Radio Suisse Romande a Ginevra e per la trasmissione "€œIl pianista"€ su Radio Classica. E' stata intervistata da diverse radio (PuntoRadio, MWRadio), riviste (LombardiaOggi, ViviLombardia, Suonare News) e televisioni (AzzurraTv, TeleEtere).
Si è perfezionata con i Maestri A. Maffei, S. Perticaroli (anche al Mozarteum di Salisburgo), E. Fadini, M. Vidlund, M. Roscoe, F. Scala, J. Achucarro e K. Bogino, con il quale studia tuttora.
Svolge intensa attività  concertistica, sia in Italia che all'€™estero, suonando per importanti associazioni e festival: tra questi MiTo Settembre Musica, Società  dei Concerti di Milano, Teatro Alighieri di Ravenna, Festival des Serres d"€™Auteuil di Parigi, Eilat Chamber Music Festival in Israele, Menuhin Festival di Gstaad, Société des Arts di Ginevra e in altri importanti festivals a Tunisi, Hanoi, Tirana, Seoul, Singapore, Varsavia, Amman, Podgorica, Los Angeles, Trelleborg.
Nel gennaio 2011 ha debuttato al Teatro Alla Scala di Milano, in un concerto cameristico con alcune delle prime parti dell'€™orchestra del teatro.
Suona in duo con i rinomati flautisti Andrea Oliva e Andrea Griminelli, con il primo fagotto del Teatro Alla Scala Valentino Zucchiatti e con il violinista del Teatro Alla Scala Daniele Pascoletti. Viene regolarmente chiamata a collaborare in masterclasses di flauto traverso, da importanti maestri come Davide Formisano, Glauco Cambursano, Maurizio Valentini, William Bennett, Bruno Cavallo, J.C. Gérard.

Programma
Frédéric Chopin - Scherzo n. 2 op. 31; Tre Mazurche op. 59; Studio op. 25 n. 7; Polonaise op. 44; Notturni op. 15 n. 1 e n. 2; Ballata n. 1 op. 23

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna degli Amici della Musica si rinvia a: "Domenica in Musica 2011"


Benjamin Alard, clavicembalo

Benjamin Alard, clavicembalo

Amici della Musica di Padova - Stagione 2010/2011

 

Concerto inserito nella 54a Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Padova.

BENJAMIN ALARD, clavicembalo

Nato a Rouen nel 1985, Benjamin Alard inizia lo studio del pianoforte all'età  di sette anni prima di dedicarsi all'organo con Louis Thiry e Francois Ménissier nel conservatorio della sua città  natale, in cui riceve una medaglia d'oro nel 2001. Appassionato di musica antica si dedica al clavicembalo, che studia con Elisabeth Joyé. Prosegue i suoi studi alla Schola Cantorum di Basilea ottenedo i diplomi di organo e clavicembalo nelle classi di Jean-Claude Zehnder e di Andrea Marcon.
Nel 2004 vince il Primo Premio e il Premio del Pubblico al Concorso internazionale di clavicembalo di Bruges e nel 2005/2006 partecipa al programma "Déclic", un'azione congiunta di Radio France, AFAA e Société Générale a supporto di giovani artisti. Nel 2005 ottiene il Primo Premio al concorso d'organo Gottfried-Silbermann di Freiberg. E' nominato per le "Victoires de la Musique classique" 2008, nella categoria "Révélation soliste instrumental".
Solista al cembalo come all'organo è presente nelle sale e nei festival più prestigiosi: Nantes (Le Printemps des Arts & La Folle Journée), Saintes, Brussels ("€˜Flagey"€™ Hall), Montpellier (Festival di Radio France) ... Collabora con i gruppi barocchi più famosi come La Petite Bande (dir. S.Kuijken), Capriccio Stravagante (dir. S.Skempé), Venice Baroque Orchestra (dir. A.Marcon), il Gardellino (dir. M.Ponseele). Benjamin Alard è titolare dal 2005 del nuovo organo Aubertin nella chiesa Saint-Louis-en-l'Ile a Parigi.

Programma
Johann Sebastian Bach -Variazioni Goldberg BWV 988

Per tutte le informazioni sulla Stagione Concertistica si rinvia a: 54esima Stagione Concertistica 2010-2011 degli Amici della Musica di Padova.

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