IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo

IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo

Edizione 2025

Imp - Festival Internazionale di Fotogiornalismo, è il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del giornalismo per immagini. Arrivato oggi alla sua settima edizione, è diventato il punto di riferimento internazionale per il fotogiornalismo contemporaneo. L’edizione 2025 si svolgerà per 5 settimane dal 16 Maggio al 15 Giugno e si articolerà tra oltre venti esposizioni, quattro workshop e più di trenta conferenze e visite guidate con gli oltre quaranta autori in mostra, provenienti da tutto il mondo.

Il programma del festival punta a spalancare delle finestre su temi che ci interrogano sul nostro ruolo di cittadini e cittadine del mondo, che scuotono le nostre quotidianità e che ci pongono di fronte agli eventi che stanno cambiando l’epoca attuale. L’attualità sarà ancora una volta protagonista: tra le esposizioni più attese di questa edizione c’è sicuramente il focus sul conflitto in Ucraina, una grande mostra con gli scatti più rappresentativi della tragedia e, soprattutto, della resistenza del popolo ucraino negli scatti di alcuni dei più affermati fotografi del mondo, tra cui si contano ben sei Premi Pulitzer, da Lynsey Addario a Evgeniy Maloletka, dall’italiano Fabio Bucciarelli a Carol Guzy, l’unica fotoreporter al mondo ad essere stata insignita del Pulitzer per ben quattro volte.

Grande spazio sarà dato anche alla drammatica situazione nella Striscia di Gaza, raccontata da un collettivo di fotogiornalisti palestinesi, testimoni coraggiosi della devastazione del loro Paese e del proprio popolo, sotto cieli solcati dai missili.

Il Festival darà inoltre voce anche ad altre importanti tematiche sociali che ci connettono al resto del mondo, a partire dalla condizione delle detenute nel carcere femminile di Herat, nel cuore di un Afghanistan in mano ai Talebani, raccontata dalla delicatezza della giornalista iraniana Kyana Hayeri, vincitrice 2025 del World Press Photo.

Sempre di questioni di genere si parlerà anche con il fotogiornalista italo-argentino Karl Mancini, che ha dedicato gli ultimi dieci anni a raccontare la violenza di genere in tutta l’America Latina.

Anche quest’anno non mancano inoltre le questioni ambientali, legate a doppio filo alle vite di chi abita i luoghi più inquinati del pianeta: dagli scatti di Riccardo Bononi, direttore artistico di Imp, che ci portano al confine tra Kyrgyzstan e Uzbekistan nella quotidianità della città, insieme a Chernobyl, più radioattiva al mondo, al potentissimo progetto a lungo termine di Stefano Schirato sull’inquinamento ambientale nella nostra Penisola, incluso il dramma dell’avvelenamento da Pfas in Veneto.

Ma IMP Festival ha anche lo scopo di sorprendere e intrattenere attraverso le storie più incredibili dai quattro angoli del mondo, sempre raccontate dallo sguardo prezioso dei più grandi maestri della narrazione per immagini. Con l’esibizione “American Bedroom” la fotografa americana Barbara Peacock ci porterà in viaggio attraverso gli Stati Uniti, raccontando le sfaccettature e le contraddizioni dei suoi cittadini attraverso una prospettiva unica: la loro camera da letto.

L’irlandese Andrew MCConnell ci porterà nel Kazakistan rurale svelandoci l’incredibile convivenza tra gli astronauti in partenza ogni tre mesi verso la Stazione Spaziale Internazionale e la popolazione locale, dedita all’allevamento di sussistenza e di tradizione nomade.

Altrettanto sorprendenti sono anche i progetti della francese Bénédicte Kurzen che, attraverso l’evocatività propria del linguaggio fotografico, cercherà di dare forma tangibile al mondo invisibile di miti e credenze delle popolazioni che vivono sull’Oceano Indiano; oppure i ritratti di Ksenia Kuleshova degli abitanti dell’Abkhazia - micronazione del Caucaso meridionale - sospesi nell’incertezza di un sistema senza futuro.

IMP Festival dedicherà uno spazio speciale anche ad un grande maestro della fotografia italiana, il fotogiornalista Uliano Lucas, che ci porta nell’entusiasmo e nella rabbia che attraversarono le manifestazioni studentesche e operaie degli anni ’67/’69, con le lotte per i diritti civili e quelle per la casa, la nascita del movimento femminista e le battaglie contro le “istituzioni totali” che hanno garantito nuovi diritti e una società più aperta e libera.

L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova e il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate quattro sedi espositive principali, da Palazzo Moroni e Palazzo della Gran Guardia, alla Cattedrale Ex Macello e alla Galleria Cavour, facilmente collegate in un circuito accessibile per i visitatori che comprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città.

L’evento è ideato da Irfoss A.p.s. e realizzato in collaborazione e con il contributo del Comune di Padova - assessorato alla Cultura e Fondazione Cariparo, promosso dall’Università degli Studi di Padova e Regione del Veneto, in collaborazione con AIRF - Associazione Italiana Reporters Fotografi e FotoEvidence with World Press Photo.

Biglietti:
Standard: 15 euro intero – 13 euro ridotto (studenti scuole superiori e Unipd, persone con disabilità, gruppi minori di 10 persone, soci Irfoss, soci Spazi Fotografici, soci La Papessa, soci Fotoimage, soci Airf, soci Alumni e associazione Amici dell’Università di Padova)
Consiste in braccialetto non rimovibile che consente l’ingresso in tutte le sedi espositive, le talk, le visite guidate e garantisce l'ingresso ridotto alle proiezioni documentarie.
Accredito Vip: 25 euro
Consiste in un pass nominativo, valido per tutta la durata del festival, comprendente l’ingresso a tutte le sedi espositive, alle talk, alle visite guidate e garantisce l'ingresso ridotto alle proiezioni documentarie, oltre ad uno sconto del 10 per cento sul catalogo e su tutti gli articoli del bookshop.

Info:
www.impfestival.com
info@irfoss.it
Tel. 049.693251 - 348.8296057

Fronte del Porto Filmclub 2025

Fronte del Porto Filmclub 2025

Programma di maggio

La rassegna Fronte del Porto Filmclub, curata dall'associazione culturale Veneto Padova spettacoli, nel mese di maggio propone otto appuntamenti nella sala di via Santa Maria Assunta 20 a Padova.

Programma:

Martedì 6 maggio, ore 21:00
Evento Speciale in Prima Visione
BRENTA CONNECTION
di Christian Tomassini; con Massimo Barco, Angelo Zampieri, Marco Artusi, Valerio Mazzucato
Da una storia vera, la commedia in giallo realizzata tra Padova e Vicenza
Prima del film: incontro con gliautori e gli attori

Giovedì 8 maggio, ore 21:00
Cinema & Psiche
IL CORRIDOIO DELLA PAURA
di Samuel Fuller
Prima del film: incontro con il prof. Luigi Pavan, già ordinario di Psichiatria all’Università di Padova

Giovedì 15 maggio, ore 21:00
Cult-Movie da riscoprire
CHI E’ L’ALTRO?
di Robert Mulligan
Organizzata in collaborazione con l’associazione Corti a Ponte
Prima del film: il corto Porappè di Jesus Martinez “Nota”

Sabato 17 maggio, ore 20:30
Anteprima triveneta
ROAD TO ICELAND
di Marco Businaro
Appunti di un viaggio in Islanda di una famiglia per una idea di libertà
Prima del film: incontro con il regista Marco Businaro e la famiglia Zambon protagonista del film

Martedì 20 maggio, ore 21:00
Personale Truffaut
BACI RUBATI di Francois Truffaut
A seguire: Antoine e Colette (episodio di “L’amore a ventanni”) di Francois Truffaut

Giovedì 22 maggio, ore 21:00
Cinema Indipendente
BRENTA CONNECTION
di Christian Tomassini; con Massimo Barco, Angelo Zampieri, Marco Artusi, Valerio Mazzucato
da una storia vera, la commedia in giallo realizzata tra Padova e Vicenza

Martedì 27 maggio, ore 21:00
Dedicato a Gian Maria Volontè
I SETTE FRATELLI CERVI
di Gianni Puccini; con Gian Maria Volontè, Don Backy, Lisa Gastoni, Riccardo Cucciolla

Giovedì 29 maggio, ore 20:30
Tarkovskij e la ricerca dell’assoluto
STALKER
di Andrej Tarkovskij

 

Informazioni
Ingresso con tessera Fronte del Porto 2025
Biglietto: € 4,50

Veneto Padova Spettacoli
vpspadovaspettacoli@libero.it

Padova Urbs Organi: convergenze (maggio)

Padova Urbs Organi: convergenze (maggio)

79° Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2025

Continua nel mese di maggio la rassegna “Convergenze” organizzata dal Centro Organistico Padovano, un ciclo di quattro concerti per organo e voci che intrecciano arte musicale e luoghi di culto, creando un dialogo tra spiritualità, storia e sonorità contemporanee. 

L’iniziativa si sviluppa tra due importanti sedi sacre della città: la Basilica di Santa Giustina e il Santuario della Madonna Pellegrina, offrendo al pubblico un percorso sonoro che attraversa secoli di musica organistica e corale con interpreti di rilievo e programmi di grande suggestione.

La rassegna si apre giovedì 1 maggio alle ore 20.30 nella basilica di Santa Giustina con protagonista il coro “Coralità Viucese” diretto da Vittorio Guerci che porta un repertorio di musica corale di autori quali Charles V. Stanford, Luigi Molfino, Josef G. Rheinberger ed i compositori viventi Ola Gjeilo, Philip Stopford, Ēriks Ešenvalds, Elaine Hagenberg. Il programma proposto dal coro a voci miste Coralità Viucese (Torino) vuole essere un viaggio sonoro di straordinaria ricchezza espressiva e spirituale. Le pagine scelte spaziano attraverso epoche e linguaggi differenti, ma sono accomunate da una profonda ricerca di luce, trascendenza e bellezza.

Il secondo appuntamento è in programma per venerdì 2 maggio alle ore 21.00 nel santuario della Madonna Pellegrina. La valorizzazione dell’eccellenza della massima istituzione accademica musicale della nostra città è motivo di orgoglio e vanto per il Centro Organistico Padovano, che anche quest’anno ospita il coro ed un ensemble strumentale formato dagli studenti dei corsi accademici del Conservatorio “C. Pollini” di Padova, diretti dal M° Francesco Loregian.

Sempre  al santuario della Madonna Pellegrina venerdì 9 maggio alle ore 21.00 si tiene il terzo concerto con ospiti il coro e l’orchestra del liceo musicale C. Marchesi di Padova. Il programma spazia da autori barocchi quali A. Vivaldi (con un concerto per violino, violoncello ed archi che mette in risalto le doti solistiche di alcuni studenti) e G.F. Haendel a compositori contemporanei (O. Gjeilo, K. Jenkins ed A. Manganaro).

Gli ultimi due concerti della rassegna sono dedicati al progetto “Tastiere a confronto”. Queste serate, in cui vengono messi in raffronto diversi strumenti musicali a tastiera, danno la possibilità di scoprire interessanti sonorità e repertori musicali poco conosciuti: il 23 maggio alle ore 21.00 al santuario Madonna Pallegrina, l’organista Daniele Toffolo presenta un recital eseguito sull’organo Hammond, intitolato: “From Jazz to Classic style”. Daniele Toffolo suona un organo Hammond RT3 del 1955 con diffusore rotante Leslie, ed esegue musiche di D. German, J.S: Bach, C. Panone, J.M. Michel.

La rassegna si chiude venerdì 30 maggio, sempre alle ore 21.00 nel santuario Madonna Pellegrina, con un incontro dedicato all’harmonium dal titolo “Influenza francese nello stile ceciliano in Italia”. Daniele Toffolo suona gli harmonium Delmarco & Bozzetta del 1942 e A. Bozzetta del 1954 ed esegue brani di L. Boëllmann, G. B. Cossetti, E. Mandelli, F. Vittadini, C. Franck. 

La rassegna è organizzata dal Centro Organistico Padovano e realizzata con il patrocinio del Comune di Padova ed il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la collaborazione di Asolo Musica – Veneto Musica nell'ambito del progetto Cantantibus Organis, Circuito Organistico Regionale 

La rassegna è ad ingresso libero e gratuito. 

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725

 

Trasparenze occulte. La valigia di Anna

Trasparenze occulte. La valigia di Anna

Presentazione del romanzo di Fabio Zanardi

 
La presentazione del romanzo Trasparenze occulte. La valigia di Anna (Giacovelli Editore 2024), di Fabio Zanardi, si terrà sabato 10 maggio alle ore 18 nella sala Anziani di Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2 a Padova.
 
Dialogherà con l'autore Cristina Salvato, giornalista per il Mattino di Padova. Letture a cura di Silvia Bizzaro, del Gruppo di lettura Bibliobizzi di Albignasego. 
 
1993, Cava dei Normanni, un paesino della provincia di Agrigento dove è nata e vissuta fino all’età di 25 anni Anna Basile. Famiglia legata alle tradizioni, lei si trasferisce per lavoro: le è stato affidato un incarico di maestra elementare a Garbizzòlo sul Brenta, un sonnolento luogo della provincia veneta adagiato tra Venezia e Padova. Il ritorno a casa per le festività natalizie le fa ritrovare il calore delle persone care, dopo i primi difficili mesi trascorsi nel tentativo di immergersi nella nuova vita. Durante quel breve soggiorno, un episodio dai tratti cupi le rivelerà un patto indissolubile della sua famiglia con Don Saverio Mancuso, notabile di Cava. Quel momento accende in lei una consapevolezza nuova della sua esistenza. Il ritorno al nord e lo svelare alcuni segreti inconfessabili a Fabrizio, il suo ragazzo, in seguito la indurranno a una complicata scelta di vita. 
 
Fabio Zanardi. Padovano di nascita, classe 1968. Nel corso del tempo ha ricoperto ruoli in aziende di varie dimensioni e dal 2010 in libera professione si dedica a consulenze e docenze in discipline tecniche. La sua passione per la scrittura lo ha portato alla pubblicazione con Giacovelli Editore di ‘Appunti di Vista’ (2022) e ‘Professione…professore’ (2023), romanzi scritti a quattro mani con Claudia Pauletti, curatrice della prefazione di questo romanzo.
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo 
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
Tel. (+39) 049 8204529 – cultura@comune.padova.it
 
 

Presentazione del libro di poesie "Nel domestico giardino" di Raffaella Bettiol

Presentazione del libro di poesie "Nel domestico giardino" di Raffaella Bettiol

 
La presentazione del libro di poesie Nel domestico giardino (Arcipelago Itaca Editore, Fano) di Raffaella Bettiol, con introduzione di Umberto Piersanti e disegni di Massimiliana Bettiol, si terrà giovedì 8 maggio 2025 alle ore 17:30 nella sala Anziani di Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2 a Padova. 
 
Presenterà il libro Maristella Mazzocca, presidente della Società Dante Alighieri. Sarà presente l'autrice. 
 
Le piante e le erbe che Raffaella Bettiol incontra nel suo cammino non sono quelle lontane e favolose di selve equatoriali o nordiche, neppure dei boschi nostri delle Prealpi o dell’Appennino. La poetessa padovana si rapporta a quelle del suo terrazzo, dei pianerottoli di casa o magari a quelle che spuntano nel selciato delle strade o nelle fessure dei muri. È un mondo vegetale vissuto con una cordialità ed empatia che trova anche nella lingua, di solito più barocca, una misura e un’eleganza che non nascondono la partecipazione affettiva. 
[…] 
Siamo innanzi ad un canto continuo, talora sommesso, in altri momenti più largo e scoperto, ma sempre rimanendo in una dimensione di equilibrio e di pienezza. 
[…]
Dall’introduzione di Umberto Piersanti.
 
Raffaella Bettiol è nata a Venezia e vive a Padova. Tra le sue raccolte poetiche si ricordano Un’anima segreta (Panda 1997), Ipotesi d’amore (Marsilio 2006), Una sprovveduta quotidianità (Pequod 2008). Nel 2002, per Archinto, ha curato l’antologia Il mio bicchiere da viaggio - Otto poeti italiani d’oggi. Ha scritto numerosi saggi su poeti italiani contemporanei. Ha curato, assieme a Bruno Pellegrino, la biografia: Giuseppe Bettiol - Una vita tra diritto e politica (Cleup 2009). Nel 2022 ha pubblicato il libro Umana fragilità (La biblioteca dei Leoni. Alcuni testi tratti da questa raccolta sono ora parte integrante di Nel domestico giardino). Collabora con la rivista on line “Pelagos letteratura” diretta da Umberto Piersanti. È presidente onoraria della Società Dante Alighieri e già Presidente dell’UCAI, Unione Cattolica Artisti Italiani, sez. di Padova. 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo 
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
Tel. (+39) 049 8204529 – cultura@comune.padova.it
 
 

Documentari di Xearte

Documentari di Xearte

Tre pezzi della storia di Padova al cinema

L'associazione culturale e di promozione sociale Xearte, in collaborazione con il Comune di Padova, ha prodotto tre documentari che, attraverso altrettanti luoghi storici di Padova, raccontano dei pezzi di storia cittadina.

I documentari saranno proiettati nella sala Fronte del Porto di Padova e sono ad ingresso libero.

 

Sabato 29 marzo - ore 20:30
INGAP (Industria Nazionale Giocattoli Automatici Padova)
Regia di Pierluigi Fornasier e Daniela Antonello
La Ingap venne fondata in zona Guizza nel 1919 e rimase attiva sino al 1972. Nel 1938, periodo di maggiore espansione, la fabbrica raggiunse un’area di 18.000 metriquadri e impiegò 600 dipendenti. La produzione di giocattoli, principalmente incentrata sulla latta, spaziava dalle automobiline, ai trenini, ai telefoni intercomunicanti e molto altro, il suo catologo proponeva fino a 400 diversi prodotti. La progettazione e gli stampi venivano realizzati nella sua attrezzatissima officina, da personale altamente specializzato.

 

Giovedì 10 Aprile - ore 20:30
La piccola basilica di San Michele Arcangelo

Regia di Pierluigi Fornasier e Daniela Antonello
La chiesa di San Michele Arcangelo è una chiesa cattolica di origine medievale situata a Pozzoveggiani, località compresa nella frazione Salboro di Padova (a circa 5 km dal centro storico, lungo il vecchio tracciato della via Annia). La chiesa, innalzata nel XII secolo con impianto basilicale a tre navate, con tre absidi semicircolari, copertura e facciata a capanna, traeva la sua origine da un precedente edificio del VI - VII secolo, identificato con una cella memoriale per le sue dimensioni ridotte, la sua forma cubica e per l’anomalo orientamento con la facciata rivolta ad est e l’abside ad ovest.

 

Venerdì 9 Maggio - ore 20:30
Chiesa dei santi Pietro e Paolo

Regia di Pierluigi Fornasier e Daniela Antonello
La comunità cristiana di Voltabarozzo nacque il 9 maggio 1310 con il patrocinio dei santi apostoli Pietro e Paolo, smembrata dalla chiesa di San Lorenzo in Padova per volontà di un gruppo di fedeli e dei nobili Andrea e Giovanni da Rio, che donarono il terreno per la costruzione della chiesa. La prima pietra dell’edificio sacro fu posta il 16 giugno. Divenne parrocchiale cinque anni dopo, la prima del suburbio di Padova. ​

Porta Aperta

Porta Aperta

Ciclo di eventi 2025

Il Progetto Porta Aperta curato dall’Associazione XEARTE, al quattordicesimo anno di attività, si propone di restituire alla città e ai suoi cittadini la splendida porta monumentale cinquecentesca San Giovanni (1528) dell’architetto, pittore e scenografo Giovanni Maria Falconetto (Verona 1468 - Padova 1535). 

Porta San Giovanni nei secoli ha rappresentato un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... assumendo in questi anni un valore aggiunto: la possibilità di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni, eventi… fino a divenire un punto d’incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali, momenti di danza e di poesia.

Anche quest’anno, le attività proposte si inseriscono nella programmazione annuale dell’assessorato alla Cultura di Padova, con lo scopo di far conoscere questa importante opera architettonica ai cittadini e ai turisti di passaggio, diventando un luogo carico di storia e d’arte, affiancandosi a pieno titolo nei percorsi di Padova Meravigliosa! Patrimonio Unesco.

Le 14 mostre in programma, si alterneranno ogni 15 giorni circa, da marzo a novembre, presentando opere di pittura, scultura, grafica, fotografia di circa settanta artisti nazionali e internazionali, ospitando anche quattro mostre collettive.

Ogni mostraè a ingresso libero. Durante le mostre gli artisti propongono anche performance, laboratori, momenti di musica e di poesia.

 

Programma

 

6 - 20 marzo 2025
Dinamismo astratto - mostra personale di Valeriano Lessio
Inaugurazione sabato 22 marzo alle 18:30
Aperta dal lunedì alla domenica dalle 16 - 19
Per info: valemille@gmail.com - Tel. 328.3626545

 

22 marzo - 6 aprile 2025
Futura - mostre personali di pittura e scultura di Armando Felpati e Antonio Bassato

Presenta la dottoressa Daniela Antonello
Inaugurazione sabato 22 marzo alle 18:30
Aperta dal lunedì alla domenica dalle 16 - 19
Per info: felpati@felpati.it - Tel. 340.9826954 - https://www.felpati.it - antonio.bassato1@gmail.com - Tel. 3357479865

 

9 - 22 aprile 2025
Emozioni a colori - mostra collettiva dell'associazione Officina dell'arte

Acura di Giuseppina Panepuccia. Espongono Anna Rosa Adesso; Mariangela Baraldi; Roberto Costa; Giovanna Dal Bianco; Claudia Ferriani; Raffaele Maragno; Patrizia Ometto; Giuseppina Panepuccia; Antonia Pavan, Oscar Piacentini; Silvia Pistolin, Francesca Richichi; Alessandra Silvagni; Loredana Tognon; Gloria Zuin
Inaugurazione sabato12 aprile alle 18:30
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19
Per info: giuseppinapanepuccia@libero.it - Tel. 331.2405818

 

28 aprile - 10 maggio 2025
Oltre il segno - mostra collettiva a cura di Silvio Zago

Partecipano Claudia Bortolami, Romina Cesaro, Teresa De Pellegrini, Ornella Ferrante, Cleofe Ferrari, Daniela Germogli, Rita Ghiraldini, Evi Mayer, Ester Ruzzante, Oriana Sartore
Inaugurazione martedì 29 aprile alle 17:30
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19
Per info: silviozago@libero.it - evi.mayer@libero.it

 

13 - 25 maggio 2025
Caleidoscopio - mostra di pittura e scultura di Dino Paccagnella

Inaugurazione sabato 17 maggio alle 17:00
Aperta dal lunedì alla domenica dalle 16:30 - 19:30
Per info: dinopaccagnella50@gmail.com  -  www.dinopaccagnella.com - Tel. 320.8050938

 

28 maggio - 8 giugno 2025
Sogni acquerellati - mostra collettiva a cura di Nahid Kaleg

Inaugurazione giovedì 29 maggio alle 17:30
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: nahid.kaleg@gmail.com 3403270250

 

12 - 26 giugno 2025
Divenire di forme e colori - mostra personale di pittura e scultura di Mara Barotti e Manuel Silvestrin
Inaugurazione sabato 14 giugno alle 18:30
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: mara.barotti@libero.it -  manuel82silvestrin@gmail.com

 

28 giugno - 13 luglio 2025
Con-presenza - mostre personali di Laura Bettini e Maria Grazia Petrone

Presenta la professoressa Federica Stevanin, docente di Storia dell’Arte contemporanea all’Università di Padova
Inaugurazione sabato 28 giugno alle 18:30
Durante l’apertura si terrà un laboratorio e ci sarà una piccola performance all’inaugurazione
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: laurabet46@gmail.com - mariagrazia.petrone@gmail.com

 

15 - 31 luglio 2025
Principium mundi, un viaggio attraverso l’origine e l’energia del colore - mostra personale di Chiara Tioli

Presentazione mostra a cura del critico Claudio A. Barzaghi
Inaugurazione venerdì 18 luglio alle 17:00
Eventi: giovedì 17 luglio 2025, ore 17.00 lettura poesie a cura della scrittrice Federica Castellini. Sabato 19 luglio 2025 ore 17:00  musica dal vivo con la band Organ-ethic jazz trio 
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: chiaratioli@chiaratioli.it Tel. 348.7223506

 

28 agosto - 14 settembre 2025
Frammenti d'infinito - mostra personale di Anastasia Moro

Presentazione di Angela Stefani, art curator
Inaugurazione mercoledì 3 settembre alle 18:00
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: www.moroanastasia.com -  anastasia.art@libero.it

 

16 - 28 settembre 2025
Passaggi di colore - mostre personali di Tino e Riccardo Brugnotto

Inaugurazione sabato 20 settembre alle 18:00
Aperta dal lunedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: quadri.tino@hotmail.it - ledzoso83@hotmail.it

 

3 - 12 ottobre 2025
Intrecci armonici, arte tessile e ceramica - mostre personali di Paola Pavan e Marilena Prosciutti 

Inaugurazione venerdì 3 ottobre alle 17:30
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info:paola.pavan@virgilio.it arteilcaos@gmail.com

 

15 - 30 ottobre 2025
Viaggio in astratto - mostra di pittura di Dario Covacich

Inaugurazione sabato 18 ottobre alle 18:00
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info:dariocovacich@gmail.com

 

1 - 15 novembre 2025
La poetica del frammento mostra collettiva a cura di Maria Panzuto

Partecipanti Luisa Arrighini, Anna Bonetto, Marta Bresciani, Liliana Carrozza, Costanza Costanzo, Aurora De Giovanelli, Annagrazia Giammattei, Alessandra D’Orazio, Paola Leati, Annalisa Mastrogiacomo, Giulia Saladino, Baerbel Schmidtmann, Lina Taurisano, Paola Maria Zaramella
Inaugurazione sabato 1 novembre  alle 18:00
Aperta dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 19:30
Per info: maria.panzuto@live.it

 

Informazioni generali
Xearte Associazione Culturale di Promozione Sociale
info@xearte.net - valemille@gmail.com 
348.3708079  - 328.3626545

Scatola sonora 2025

Scatola sonora 2025

I concerti di Barco Teatro

Diciotto concerti per un anno di musica. Scatola Sonora, organizzata da Barco Teatro, torna con la stagione musicale nella barchessa di Villa Tron a Padova. Dieci date di musica classica (multistrumentale, solistica e in ensemble), quattro di musica classica per chitarra (solista e in formazioni cameristiche) e quattro di musica classica contemporanea (strumentale ed elettronica) compongono un cartellone che coniuga tradizione e innovazione. I concerti sono stati suddivisi in due parti: da gennaio a maggio e da settembre a dicembre.

In questa edizione la direzione artistica della rassegna (Francesco Antonioni e Giacomo Susani) conferma il chitarrista e compositore Giacomo Susani e si apre alla collaborazione con il compositore Francesco Antonioni, che consente a Barco Teatro di sviluppare un altro dei suoi interessi e obiettivi: dedicare maggiore spazio alla musica classica contemporanea.

Il programma è frutto di una ricerca di proposte originali di lavori e di repertori (come l’integrale della revisione degli studi di Chopin di Godowsky nel concerto di Delucchi) con la stimolante compresenza, tra i protagonisti, di musicisti dalla carriera più consolidata e di giovani talenti (dal concerto di Danilo Rossi, storica prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala, al Trio De Chirico di nuova e innovativa formazione – violino, violoncello, chitarra - che propone repertorio classico e world premières, alla giovanissima eccezionale pianista Monica Zhang).

Da sottolineare l’inserimento di formazioni strumentali non usuali (dall’uso dell’elettronica nei concerti di Zeno Baldi e Daniele Roccato, all’accostamento di musica e prosa nel concerto-spettacolo in omaggio a Eleonora Duse e Arrigo Boito o di musica e danza nella rievocazione/reinterpretazione della musica rinascimentale del concerto Fin/Cohors) e l’introduzione della musica classica contemporanea che propone incursioni con programmi e strumentazioni che confrontano sorprendentemente repertorio e improvvisazione.

I temi che guidano trasversalmente le proposte dei concerti sono il fascino del viaggio geografico, dell’ignoto e l’urgenza del dialogo col passato e della sua reinterpretazione, espressi attraverso l’evocazione dei racconti, delle melodie e delle danze delle tradizioni popolari e la sorpresa delle affinità elettive che inaspettatamente ne emergono (negli Schumann-Ravel-Piazzolla della viola di Rossi, nel Mediterraneo del Trio De Chirico, nei viaggi cortigiani di Fin/Cohors, nelle "Simmetrie" di Bertsch, nelle danze natalizie del Duo pianistico a 4 mani Grasso/Veneziano, nei nuovi mondi degli Indaco, nelle canzoni popolari d’Europa e Brasile del Duo Amaris, nei canti popolari di Ivanna Speranza, così come nel viaggio chitarristico argentino di Artuso). La collaborazione con Fondazione La Società di Concerti di Milano nella realizzazione di alcuni concerti della stagione è una mutua e feconda occasione di scambio e di confronto per promuovere musica e musicisti tra i contesti di Milano e Padova.

Tutti i concerti si svolgono nella sede di via Orto Botanico 12 il sabato alle 20:30.  Dalle 19:00 il bar del teatro è aperto per aperitivi e spuntini, in attesa del concerto.

Programma

GENNAIO

Sabato 18 Concerto in due parti: I parte ore 18.30/19.30 – pausa con possibilità di cena – II parte ore 20.30
Chopin-Godowsky – Integrale degli studi
EMANUELE DELUCCHI, pianoforte
Introduzione a cura del pianista

FEBBRAIO

Sabato 1 ore 20:30
Di fiabe, canti e danze
DANILO ROSSI, viola - STEFANO BEZZICCHERI, pianoforte
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 15  ore 20:30
Beethoven in Mirrorland
DANIELE ROCCATO, contrabbasso e live electronics
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

MARZO

Sabato 1 ore 20:30
Chopin vs Rachmaninoff
MONICA ZHANG, Pianoforte
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 15 ore 20:30
Ricercando libertà
TRIO SHELIAK (Emanuele Brilli, violino - Matilde Michelozzi, violoncello – Sergio Costa, pianoforte)
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 29 ore 20:30
Increspature, correnti, profondità. Musiche dal Mediterraneo
TRIO DE CHIRICO (Eleonora Matsuno, violino – Cosimo Carovani, violoncello - Giacomo Susani, chitarra)
Introduzione a cura dei musicisti del trio

APRILE

Sabato 12 ore 20:30
Simmetrie
ERIK BERTSCH (pianoforte)
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

Sabato 26 ore 20:30
Paganini a 6 corde
Vincitori dell’“Omaggio a Niccolò Paganini” International Competition
(I parte: ENRICO TRIPODI, chitarra solista; II parte: AARS QUARTET, quartetto di chitarre)
Introduzione a cura di Giacomo Susani

MAGGIO

Sabato 10 ore 20:30
Eleonora Duse: il filo rosso della mia esistenza
CATERINA MARCHESINI, Soprano – CRISTIANO ZANELLATO, pianoforte - MARGHERITA MANNINO (Eleonora Duse) – FRANCESCO WOLF (Arrigo Boito)

Sabato 24 ore 20:30
Solo set
ZENO BALDI (musica elettronica)
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

Sabato 31 ore 20:30
Eterna Elegia
IVANNA SPERANZA, soprano – VINCENZO SCALERA, pianoforte
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

SETTEMBRE

Sabato 27 ore 20:30
“Col-Po Basso”. Tributo a Luigi Lablache
RICCARDO ZANELLATO, Basso – Francesco Izzo, Pianoforte
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

OTTOBRE

Sabato 11 ore 20:30
Viaggio contemporaneo tra corti rinascimentali
Valentina Fin, COHORS (Valentina Fin, voce - Marcello Abate, chitarra - Manuel Caliumi, alto sax - Camilla Monga, danzatrice)
Introduzione all’ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 25 ore 20:30
Happy Music
ENSEMBLE DEGLI INTRIGATI con Alex Paxton (Trombone)
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

NOVEMBRE

Sabato 8 ore 20:30
De mi Tierra. La chitarra in Argentina
FEDERICA ARTUSO, chitarra
Introduzione all’ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 22 ore 20:30
Alba di un nuovo mondo
QUARTETTO INDACO
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

DICEMBRE

Sabato 6 ore 20:30
Tell them
DUO AMARIS (Jesse Flowers, CHITARRA - Julia Spies, voce)
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 13 ore 20:30
Il Carnevale degli Animali
ELIANA GRASSO e IRENE VENEZIANO, Pianoforte a 4 mani
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Informazioni

BIGLIETTI
Intero: € 12,00
Disponibilità di abbonamenti a intera / mezza stagione
Riduzioni a € 1,00 per allievi Conservatorio Pollini e per bambini al di sotto dei 6 anni
Acquisto biglietti e abbonamenti online su portale Vivaticket (senza costi aggiuntivi di prevendita) e fisicamente presso sue rivendite
Per dettagli su acquisto biglietti e abbonamenti e sui programmi dei concerti: www.barcoteatro.it

Stagione Lirica di Padova 2024

Stagione Lirica di Padova 2024

Il Flauto Magico e il concerto di Capodanno al Teatro Verdi

La Stagione Lirica di Padova 2024 celebra la vittoria della luce sull’oscurità con Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, in cartellone al Teatro Verdi per domenica 29 dicembre alle 16.00 e martedì 31 dicembre alle 20.45; a fare da preludio, un’anteprima dedicata ai giovani venerdì 27 dicembre.

Quest’ultimo capolavoro di Mozart, composto pochi mesi prima della sua morte, non è solo un racconto di rinascita, ma un simbolo eterno di speranza e di fiducia nella capacità umana di perseguire il bene. Con questa produzione, la Stagione Lirica di Padova regala al pubblico un messaggio che trascende il tempo: la musica come forza universale capace di guidarci verso la luce e la conoscenza. Lo spettacolo, realizzato in coproduzione con il Teatro Mario del Monaco di Treviso e il Teatro Sociale di Rovigo, vede la regia, le scene e i costumi firmati da Paolo Giani, che unisce tradizione e modernità in un’esperienza visiva e simbolica di grande impatto. Sul podio, il maestro concertatore e direttore Giuliano Carella guiderà l’Orchestra di Padova e del Veneto e un cast d’eccezione, con Rodion Pogossov nel ruolo di Papageno e Gianluca Buratto nei panni di Sarastro, il soprano Maria Laura Iacobellis sarà Pamina, Tamino verrà interpretato dal tenore sudcoreano Andrew Kim, e la Regina della notte sarà il soprano armeno Maria Sardaryan.

Il Flauto Magico, composto da Mozart nel 1791 su libretto di Emanuel Schikaneder, è un’opera senza tempo, capace di divertire e commuovere pubblici di tutte le età. In questa fiaba labirintica, la lotta tra il bene e il male si intreccia con un viaggio verso la conoscenza e la purificazione interiore. Tamino e Pamina, giovani protagonisti, affrontano prove iniziatiche per trovare il loro posto nel mondo adulto, mentre il contrasto tra Sarastro e la Regina della Notte rappresenta la battaglia eterna tra oscurità e illuminazione.

La Stagione Lirica si conclude con il tradizionale Concerto di Capodanno, con cui Padova saluta l’arrivo del nuovo anno. Il concerto si terrà mercoledì 1 gennaio 2025 alle 17.00, al Teatro Verdi.

Sotto la direzione del Maestro Francesco Ivan Ciampa, l’Orchestra di Padova e del Veneto accompagnerà un cast internazionale: il soprano Carolina López Moreno, protagonista a livello internazionale; il mezzosoprano Aleksandra Meteleva, vincitrice del secondo premio al 31° Concorso Lirico internazionale Iris Adami Corradetti unitamente alla borsa di studio dedicata alla memoria di Lucia Valentini Terrani; e il tenore Galeano Salas. Il programma, ricco e variegato, spazierà tra celebri brani di Bizet, Donizetti, Offenbach, Puccini, Rossini, Tchaikovsky e Verdi, regalando al pubblico un viaggio musicale ricco di emozioni e suggestioni senza tempo.

Le informazioni sui biglietti e le prevendite sono disponibili sul sito del Teatro Stabile del Veneto o alla biglietteria del Teatro Verdi di Padova.
 

Presentazione del libro "La via e i relitti"

Presentazione del libro "La via e i relitti"

di Giovanni Sato. Poesie con illustrazioni di Alberto Bolzonella

 
La presentazione del libro di Giovanni Sato "La via e i relitti". Poesie con illustrazioni di Alberto Bolzonella (Cleup 2024) si terrà sabato 21 dicembre 2024 alle ore 17 in sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2.
 
Interventi a cura di Beatrice Rigobello Autizi, Luciano Nanni e Alberto Bolzonella. Letture a cura di Barbara Giovannelli. Sarà presente l'autore.
 
Lungo la via non mancano i relitti, siano essi oggetti apparentemente inanimati, tronchi spezzati distesi sulla spiaggia d’inverno, oppure persone, cha hanno perduto l’orientamento e non trovano più la “via” verso casa, perché trafitti dalla vita, dal dolore, dalla mancanza, dalle malattie, dagli errori, dalle ingiustizie, dal vuoto. E nessuno di solito li considera, nemmeno li guarda e non si ferma per dare aiuto: “Nessuno si cura dei relitti/ che nella marina stanno/coperti d’alghe e di conchiglie. / Nessuno si cura mai di chi/ cade lungo la via del giorno/ e lì lo lascia senza guardare”. Ma i relitti sono ancora vita e da essi può scaturire una inimmaginabile energia: basta ri-abilitare il loro ed il nostro cuore per “vedere”, oltre le bassezze delle cose e far scorrere l’infinito in esse e su di noi. Infinito che è sempre presente nell’anima del mondo.
 
Giovanni Sato è nato a Padova nel 1958. È oculista specializzato nella riabilitazione visiva dell’ipovisione. Ha pubblicato con Panda le raccolte di poesia: Intonazioni (1995), Vibrazioni di luce (2010), Canzoni nel mezzo dell’amore – Songs in the middle of love (Panda Arte 2012). Con Cleup Il realismo della luce (2010), Percezioni (2011), La trasparenza dell’ombra (2013), Eikonòs Pòiesis (2016). Alle edizioni Biblioteca dei leoni appartengono le raccolte: Geografia interiore (2014), La solitudine del cielo (2015), Le Metamorfosi del Cuore (2016), Cambiamenti di stato (2018), Il Canzoniere dell’Angelo di Terra (2019), Sabbia e Luce (2021), La versione dell’albero (2022). Completano la rassegna, per i tipi di Valentina Editrice, Per un brillìo di Stella. Poesie sul Natale (2020), Al di qua della pietra (2024) e con Raffaelli editore, La completezza del mare (2023). Alcuni suoi contributi sono presenti nei saggi La vista umana, a cura di Lucio Buratto (Marsilio 2012), Occhio e sport, a cura di Lucio Buratto (Fabiano editore 2013). La musicista Renata Zatti ha composto Sei Intonazioni per flauto, arpa e voce recitata e la musicista Francesca Virgili Dire Segreto per flauto recitante. È ideatore di reading di poesia e fotografia a tema con il Gruppo Letterario Formica Nera e il gruppo fotografico Ars Photo Poiesis. Figura tra i poeti di Italian Poetry.
 
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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