Premio letterario Galileo 2008 per la divulgazione scientifica

Premio letterario Galileo 2008 per la divulgazione scientifica

La giuria popolare formata da oltre 2000 ragazzi appartenenti alle classi quarte delle scuole superiori di secondo grado, rappresentative di tutte le Province italiane, ha così votato:


Andrea Frova
Se l'uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica
RCS libri BUR

Andrea Pilastro
Sesso ed Evoluzione
ED. Bompiani

2° (ex equo) Russell Foster e Leon Kreitzman
I ritmi della vita.Gli orologi biologici che controllano l'esistenza di ogni essere vivente
Ed. Longanesi

Alessandra Celletti e Ettore Perozzi
Ordine e caos nel sistema solare
Utet

Fabrizio Luccio e Linda Pagli
Storia matematica della rete
Ed. Bollati Boringhieri

Andrea Frova
vince il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica "€“ Padova 2008 con il libro "€œ Se l"€™uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica."€

Padova, 7 maggio 2008


La fisica è un po"€™ come la musica: qualunque persona è in grado di comprendere la bellezza dei fenomeni
della natura
. Parole di Andrea Frova, vincitore con "€œSe l"€™uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica"€ (RCS Libri-BUR, 2007) della seconda edizione del Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica di Padova.
"€œSe l"€™uomo avesse la ali. Segreti e misteri della fisica"€ ha ottenuto, infatti, il maggior numero di preferenze da parte
delle 92 classi di scuole superiori che, in rappresentanza delle diverse province italiane, hanno preso parte alla
Giuria Popolare del premio: circa 3000 ragazzi che si sono cimentati, nei mesi scorsi, nella lettura dei 5 libri finalisti selezionati dalla prestigiosa Giuria Scientifica, presieduta nell'€™edizione 2008 dal Premio Nobel Carlo Rubbia.

Nel corso della festosa cerimonia al San Gaetano di Padova, sotto l"€™abile conduzione di Fabrizio Roversi, Frova "€“ veneziano, classe "€˜36, ordinario di fisica generale e docente di acustica musicale presso l"€™Università  "€œLa Sapienza"€ di Roma - è stato applaudito e "€œtifato"€ dai circa 700 giovani giurati giunti a Padova in rappresentanza delle diverse scuole da tutta Italia.
Dopo un testa a testa che - quando mancavano solo 8 schede da scrutinare - vedeva il libro di Frova a pari merito con "€œI ritmi della vita. Gli orologi biologici controllano l"€™esistenza di ogni essere vivente"€ di Russel Foster e Leon Kreitzman, l"€™esito finale ha portato dunque a premiare l"€™opera del noto fisico italiano capace di parlare dei grandi eventi terrestri e cosmologici, così come di quelli ultrapiccoli all'€™interno dell'€™atomo e della materia con una scrittura semplice e avvincente.
Riconfermato dunque il grande successo della manifestazione patavina che ha visto quest"€™anno un forte incremento delle richieste di partecipazione da parte delle scuole di tutta la penisola lo scorso anno erano 66 le classi votanti): segno del radicarsi dell'€™iniziativa e della crescente percezione del suo valore divulgativo.

Le manifestazioni "€“ ha detto a questo proposito lo stesso Roversi, che ci ha abituato alle sue incursioni
in campo scientifico con la trasmissione RAI "€œIn viaggio con Darwin si dividono in finte e vere. Qui è autentica la partecipazione dei ragazzi che, si capisce, non sono stati spinti dagli adulti a partecipare; è vero lo spessore degli autori dei libri e c"€™è una città , Padova, che con la sua storia, la sua Università  e queste iniziative mostra una reale attenzione al sapere razionale e all'€™avvenire delle future generazioni.


Al secondo posto, a pari merito, si sono piazzati gli studiosi inglesi Russel e Foster
con il loro lavoro sugli orologi biologici e Andrea Pilastro con il libro Sesso ed evoluzione. La straordinaria storia evolutiva delle riproduzione sessuale

Il Premio è stato promosso dal Comune di Padova in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività  Culturali,
il Ministero della Pubblica Istruzione, l"€™Università  degli Studi di Padova, la Regione del Veneto, la Provincia di Padova, l"€™ANCI, L"€™UPI, Turismo Padova Terme Euganee, on il patrocinio di Fondazione Il Campiello e dell'€™Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti di Padova.

Il Comune di Padova ha omaggiato ciascuna delle 104 classi partecipanti all'€™iniziativa con un Telescopio Celestron NexStar 114 SLT e una piccola biblioteca scientifica.

verbale finale"

UFFICIO STAMPA
Villaggio Globale International
041 5904893 "€“ 335 7185874
a.lacchin@villaggioglobale.191.it

La Biblioteca dell'architetto del Rinascimento - Antichi libri di architettura della Biblioteca Universitaria di Padova

La Biblioteca dell'architetto del Rinascimento - Antichi libri di architettura della Biblioteca Universitaria di Padova



La mostra intende offrire, attraverso l"€™esposizione di 60 preziosi volumi, per la maggior parte riccamente illustrati, un panorama sulla nascita di una nuova architettura basata sullo studio e l"€™osservazione dei modelli classici nel rinnovato clima culturale del Rinascimento.

Posta sotto il patrocinio del Comitato per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, l"€™iniziativa si inserisce nel calendario delle manifestazioni previste per onorare la memoria del grande architetto, padovano di nascita.



La prima sezione, dedicata alla riscoperta dell'€™architettura antica, presenta in apertura un"€™ampia silloge di libri antichità  romane (trattati storico-eruditi e vere e proprie guide turistiche) che offrono l"€™immagine di quei monumenti antichi, in Roma e fuori, il cui studio fu fondamentale nella formazione degli architetti dell'€™epoca; segue una serie di splendide edizioni cinquecentesche del De architectura di Vitruvio, testo che nel Rinascimento era considerato una vera e propria "€œbibbia"€ per chiunque volesse dedicarsi alla disciplina.



La seconda sezione della mostra è dedicata alla trattatistica rinascimentale, a partire dall'€™opera di Leon
Battista Alberti, attraverso i famosi trattati di Sebastiano Serlio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Andrea
Palladio, Daniele Barbaro, Vincenzo Scamozzi e, meno noto ma importante, del padovano Gioseffe Viola Zanini, integrati da una serie di manuali "€œpratici"€ presenti in tutte le biblioteche degli addetti ai lavori ad ausilio dell'€™impegno quotidiano "€œsul campo"€.
La mostra, curata da Renzo Fontana, Pietro Gnan e Stefano Tosato, curatori anche del catalogo, è stata realizzata con il contributo di BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SANT"€™ELENA

La mostra gode anche del patrocinio del Comitato per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio.



L"€™iniziativa prevede anche una serie di incontri, a ingresso libero, che si terranno nella Sala Anziani di Palazzo Moroni alle ore 17.30 secondo il seguente calendario:

6 maggio 2008: Un "€˜manuale"€™ dimenticato: "€Della architettura"€ di Gioseffe Viola Zanini, a cura di Giuliana Mazzi
20 maggio 2008: Ambiguità  dei "€œQuattro libri dell'€™architettura"€ di Andrea Palladio, a cura di Lionello Puppi
27 maggio 2008: Un modello iconografico per il frontespizio dei "€œQuattro libri"€ di Palladio, a cura di Renzo Fontana e Stefano Tosato

Visita guidata: 28 maggio ore 17,00 tel.0498753981


Info:
+39049 8204528 e pietro.gnan@unipd.it "€“ tel 0498240246/28

Orario: dal martedì alla domenica ore 9.30-12.30, 15.30-19.00 - ingresso libero.


Cultura scientifica - Andrea Pilastro

Cultura scientifica - Andrea Pilastro

Sesso ed evoluzione sessuale
Ed. Bompiani

Riprodursi sessualmente non solo non è necessario, visto che molte specie viventi "non lo fanno" eppure sopravvivono da milioni di anni, ma anche svantaggioso. Eppure (quasi) tutti "lo fanno". Perché, visto che la sessualità  è un grande dispendio di energia dal punto di vista biologico? In questo libro, denso di esempi interessanti e curiosi che illustrano quali conseguenze inaspettate abbia avuto la sessualità  sull'evoluzione degli organismi viventi, Andrea Pilastro mostra i motivi per cui essa è comparsa e la sua utilità  per la sopravvivenza degli organismi viventi, fra cui, naturalmente, anche l'uomo. Un libro che permette di esplorare le motivazioni biologiche di un aspetto della vita che la storia umana ha spesso relegato nel morboso più che considerarlo totalmente naturale e che fa capire che interpretare il comportamento sessuale dell'uomo e della donna in chiave adattativa è molto più difficile di quel che potrebbe sembrare.

Femme Silvia Papas

Femme Silvia Papas

Una monografica dedicata a Silvia Papas giovane artista veneta ma già  affermata in Italia e all'€™estero (Oslo, New York, Miami, Monchengladbach). Esposte una trentina di opere, per la maggior parte di grandi dimensioni, dedicate alle donne, uniche ed assolute protagoniste.





"€œUn universo di donne belle ed eleganti, di lussuose macchine d"€™epoca e di atmosfere sofisticate, sospese tra iconografie da film di James Bond (quello però dei gloriosi tempi di Sean Connery...) e cartellonistica pubblicitaria recente, tra sottese sensualità  e pacate denunce dell'€™estetismo esasperato dei nostri anni. Il repertorio umano pare direttamente estratto da copertine di Vogue, ma affondato in città  alienate e denuncianti, che tendono però a scomparire schiacciate dall'€™esuberante vitalità  delle donne che le attraversano. Molte più donne che uomini, rari bambini attorniati da simboli di un capitalismo di massa in degrado, o salvati in poche occasioni dall'€™abbraccio materno: in ogni caso un mondo decisamente al femminile, in cui le Amazzoni del nostro tempo si accompagnano a scintillanti custom, ballano in locali alla moda o sfilano in passerella, seducono con l"€™atteggiamento e con i vestiti più che con lo sguardo e bevono, bevono molto, in compagnia ma più spesso da sole.



Quello proposto da Silvia Papas è dunque un mondo velato dall'€™indifferenza, dalla solitudine, dalla ricerca ossessiva della bellezza e della ricchezza, una corsa sfrenata ad un successo innanzitutto estetico che risulta fin da un primo sguardo vacuo e privo di capacità  redentorie profonde. Ma è anche una visione ammiccante, piacevole, di facile e felice lettura, a testimonianza di una volontà  artistica che non indugia in cerebralismi esasperati, ma che riconsegna il prodotto pittorico al suo ruolo, troppo spesso sacrificato, di oggetto visivamente gradevole, di opera destinata a produrre un sostanziale godimento nello spettatore.

E proprio nella ricerca di questo lato comunicativo più diretto, Silvia Papas ha potuto contare sull"€™esempio alto, e unico nel suo genere, del celebre cartellonista e grafico triestino Marcello Dudovich, di cui ovviamente tralascia il lato più prossimo al Liberty, scarnificandone l"€™ispirazione attraverso una visione lucida e tagliente, memore anche della lezione in questo senso esemplare dell'€™iper-realismo degli ultimi decenni."€ (Carlo Dal Pino)

Info:+39 049 8204522
Orario: da martedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00
lunedì dalle 13.00 alle 20.00, domenica chiuso.
Ingresso gratuito.

I love Iov

I love Iov

Mostra collettiva trenta opere tra pittura, acquerelli, incisioni, litografie, sculture e foto donate da vari autori all'organizzazione. Le opere saranno messe all'asta la sera del 3 maggio: il ricavato andrà  a beneficio dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV)



Info. 0498215775
Orari: dalle 15,00 alle 19,00 lunedì chiuso

Open Circle

Open Circle


Mostra di giovani artisti orafi europei. Il progetto Comenius _ EDUCATIONAL AND CULTURE "€“ LIFELONG LEARNING PROGRAMME COMENIUS _, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, dal titolo Open Circle, ha visto impegnati quattro paesi europei: Finlandia, Germania, Scozia e Italia tramite i rispettivi Istituti d"€™Arte, nell'€™ideazione, progettazione e realizzazione di oggetti di oreficeria che hanno lo scopo di far conoscere ad un più vasto pubblico tecniche innovative proprie di ogni istituto. La partecipazione attiva dei giovani orafi è stata garantita in tutte le fasi del progetto, integrandosi perfettamente nel corso di studi e rientrando nella normale programmazione didattica.


L"€™inizio contemporaneo della progettazione nelle diverse scuole, ha portato alla realizzazione di un oggetto di oreficeria nel quale potevano essere inseriti elementi ispirati al titolo del progetto "€œopen circle"€, o la rivisitazione dell'€™opera pittorica di un grande artista (nel caso dell'€™Italia è stato scelto Andrea Mantegna). Inoltre sono stati svolti scambi di workshop ad ogni incontro, nelle diverse sedi , sia per gli studenti sia per i docenti.
Il raggiungimento dell'€™obiettivo finale di questo progetto si è concretizzato in una mostra itinerante inaugurata in luoghi storici e prestigiosi delle quattro città  europee partecipanti:
- Sibelius Hall di Lahti in Finlandia,
- Refektorium des Prestigers di Schwabisch in Germania,
- Atrium Gallery di Glasgow in Scozia,
- Oratorio di San Rocco di Padova in Italia.


La mostra ospitata presso l"€™Oratorio di San Rocco a Padova è promossa dall'€™Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo e dall'€™Istituto d"€™Arte Pietro Selvatico che ha partecipato al progetto europeo, entrambe attori di un ambizioso progetto che vede le due istituzioni impegnate da anni nella riqualificazione e valorizzazione a livello italiano ed europeo dell'€™oreficeria contemporanea di ricerca.

Info: +39 049 8204539
Orario: 9,30 - 12,30 / 15,00 - 19,00
chiuso il lunedì


Joseph Beuys - Un percorso di vita

Joseph Beuys - Un percorso di vita

Convegno

Interverranno

Antonio D"€™Avossa
Docente di Storia dell'€™Arte Contemporanea all'€™Accademia di Belle Arti di Brera

Lucrezia De Domizio Durini
Co-curatrice della mostra Buby Durini for Joseph Beuys

Massimo Donà 
Professore Straordinario di Filosofia Teoretica alla Facoltà  di Filosofia dell'€™Università  Vita-Salute San Raffaele di Milano

Paolo Fabbri
Professore Ordinario di Semiotica delle Arti, IUAV - Venezia

Enrico Gusella
Docente di Storia della Fotografia e delle Arti Visive dell'€™Università  Ca"€™ Foscari di Venezia "€“ SSIS Veneto. Responsabile del Centro Nazionale di Fotografia del Comune di Padova



Incontra Padova 2008

Incontra Padova 2008

Idee e proposte culturali

Siamo arrivati alla quarta edizione di IncontraPadova, percorso di idee e di proposte culturali che
ha raggiunto una formula collaudata come contenitore di eventi con una precisa identità : quella
di off rire al pubblico occasioni originali di conoscenza e approfondimento della storia di Padova
e della ricchezza culturale che da sempre caratterizza la nostra città .


Anche quest"€™anno le proposte in programma sono molte e diversifi cate e si protrarranno per
tutto il 2008 e, in parte, anche nei primi mesi del 2009, per venire incontro alle molte richieste
avanzate da cittadini e famiglie. La storia e la storia dell'€™arte avranno come sempre un ruolo
centrale. A cominciare dal nuovo ciclo di conferenze sulla storia di Padova, presentato quest"€™anno
dai docenti della nostra Università  che hanno curato il volume "€œPadova crocevia dei saperi -
Profi li di padovani illustri"€.

Inoltre, poiché nel 2008 ricorre il cinquecentenario della nascita dell'€™architetto padovano Andrea
Palladio "€“ cui a settembre sarà  dedicata una mostra all'€™interno della Basilica di Santa Giustina "€“ ,
sono state inserite in programma visite guidate nei luoghi legati alla sua fanciullezza.
Dopo il grande consenso riscosso nelle passate edizioni, proseguiranno anche gli appuntamenti conferenze
dedicati alla storia dell'€™arte contemporanea. Sono state programmate visite guidate
e laboratori anche per la grande mostra allestita al Palazzo della Ragione "€œPadova e la scuola
dell'€™oro"€. Al Museo Civico agli Eremitani sono invece in calendario originali conferenze sulla
storia della donna veneta nell'€™antichità  e sulla rappresentazione della natura nella pittura. Sempre
nel laboratorio didattico del Museo Civico agli Eremitani viene allestito uno spazio speciale per
i bambini e i loro genitori, dove grandi e piccoli potranno cimentare la propria creatività  con le
tecniche artistiche del passato.

Riprendono anche le passeggiate domenicali attraverso i più suggestivi angoli storici di Padova,
che proprio la domenica mattina "€“ quando la città  deve ancora risvegliarsi "€“ si possono apprezzare
meglio in tutta la loro suggestione.

scarica programma

Info: +39 049 8204562- 41

Sperimentando 2008

Sperimentando 2008

Mostra,interattiva di fisica, chimica e scienze per imparare divertendosiornaro. Provando e toccando gli oltre cento esperimenti esposti il visitatore può esplorare fenomeni familiari ed effetti particolari. La presentazione accattivante, la varietà  dei temi trattati e la presenza di guide preparate e disponibili rendono la mostra fruibile da visitatori di ogni età  e con diverse esigenze





Giunta alla sua settima edizione, la mostra Sperimentando si presenta quest"€™anno con molte novità . La più evidente è un sottotitolo rubato nientemeno che a Galileo: "€œ...Eppur si muove"€, che sottolinea l"€™attenzione data al tema dell'€™inerzia e del moto dei corpi, in preparazione al 2009 che sarà  l"€™anno Galileiano. Saranno inoltre presenti tre nuove sezioni: "€œI cinque sensi"€, con un percorso pensato in particolare per i bambini; "€œLa natura si fa in 4"€, curata dall'€™Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sulle quattro forze gravitazionale, elettromagnetica, nucleare forte e debole, con apparati di sicuro impatto per il pubblico e infine uno stand dall'€™Agenzia Spaziale Italiana sul ruolo dell'Italia nella ricerca spaziale con molti video ed alcuni modelli.

Grande spazio è riservato ai lavori presentati dagli studenti degli Istituti del Veneto che hanno partecipato ai due concorsi collegati alla mostra: "€œSperimenta anche tu"€, in cui i ragazzi inventano e costruiscono un esperimento da esporre al pubblico, e "€œL"€™Arte sperimenta con la Fisica"€, in cui gli studenti presentano un progetto grafico per la locandina e per la maglietta. La premiazione dei due concorsi, che coinvolgono centinaia di ragazzi, sarà  lunedì 5 maggio alle 16.00 presso la sede della mostra. In questa occasione verranno premiati anche gli studenti che hanno ottenuto i migliori risultati alle gare locali delle Olimpiadi della Fisica

Sperimentando, patrocinata dalla Regione del Veneto, è organizzata dall'€™Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo e dall'€™Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Padova, dai Laboratori Nazionali di Legnaro e dalla Sezione di Padova dell'€™ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dall'€™Università  degli Studi di Padova con la Facoltà  di Scienze MM.FF.NN, il Centro di Ateneo per i Musei e il Dipartimento di Fisica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche con l"€™Istituto Nazionale per la Fisica della Materia, dalla Sezione di Padova dell'€™Associazione per l"€™Insegnamento della Fisica (AIF) e dalla Direzione Generale dell'€™Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. L"€™iniziativa è inoltre sostenuta dall'€™Assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Padova, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova, da alcuni istituti scolastici di Padova e da numerosi sponsor privati.
La cura e la gestione sono affidate alla Sezione Padovana dell'€™AIF che si avvale della collaborazione di diversi insegnanti di scuole superiori e della consulenza scientifica degli enti che sostengono l"€™iniziativa.

Vengono inoltre proposte molte manifestazioni che spaziano dalla presentazione di tecniche investigative scientifiche a cura della Polizia Scientifica agli Show Scientifici con gli esperti del museo HiÅ¡a Eksperimentov di Lubiana, senza dimenticare la gara di lancio di razzi ad acqua, le osservazioni al telescopio, la visita dell'€™attiguo Planetario, lo show di un abile illusionista (a cura del CICAP), gli incontri sul Software Libero (a cura del Free Software User Group di Padova) e la conferenza del climatologo Luca Mercalli, noto per le sue capacità  comunicative e per la partecipazione al programma televisivo "€œChe tempo che fa"€.

Per informazioni sulla mostra e sulle manifestazioni consultare il sito http://sperimentando.lnl.infn.it o inviare una e-mail a sperimentando@lnl.infn.it
͈ possibile prenotare una visita guidata, gratuita, per le scolaresche al sito http://sperimentando.lnl.infn.it oppure telefonando alla Sezione INFN di Padova (sig.ra Cristina Miletti 049 8277080).



Manifestazioni collegate alla mostra Sperimentando

19/04 ore 16-18
Dimostrazioni di tecniche investigative scientifiche
a cura della la Polizia Scientifica di Padova

25/04 ore 15-18
Osservazioni al Telescopio
con il Gruppo Astrofili di Padova

27/04 ore 10, 11, 15, 16, 17
Visite al planetario
con il Gruppo Astrofili di Padova

1/05 ore 15-18
Gara di lancio di razzi ad acqua

3/05 ore15-17.30
Osservazioni al Telescopio
con l"€™Associazione Astronomica Euganea

5/05 ore 16.30
Show con un abile illusionista
a cura del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale)

6/05 ore 21
Conferenza del climatologo Luca Mercalli

10/05 ore 17 e 11/05 ore 11 e 17
Show Scientifici
con gli esperti del museo Hiša Eksperimentov di Lubiana

3, 4, 10 e 11/05
Il Software Libero tra storia ed high-tech al servizio della didattica
a cura del Free Software User Group di Padova

Su prenotazione per docenti
Breve lezione sulla storia dell'€™informatica "€œDai Mainframe ai Personal Computer"€

Info:
L"€™orario di apertura è:
da lunedì a sabato ore 9 "€“13; martedì, venerdì e sabato anche ore 15.00 "€“ 17.30; domenica, festivi, 26 aprile, 2 e 3 maggio ore 10 "€“ 13 e 15 "€“ 18.

Gioielli d'Autore - Padova e la Scuola dell'oro

Gioielli d'Autore - Padova e la Scuola dell'oro

͈ ammirata in tutto il mondo come "€œLa Scuola orafa di Padova"€ o "€œPadua"€™s Gold School"€ e finalmente una grande mostra ne consolida e rende pubblico il grande valore.



Gioielli-scultura, pezzi unici destinati non solo al collezionismo privato, ma anche a decine di musei in tutto il mondo.



Più di 500 pezzi, di cui molti inediti, veri e propri gioielli-scultura , che accompagneranno il visitatore in un "€œviaggio"€ dagli inizi degli anni cinquanta del Novecento ad oggi. Ricostruito il percorso creativo dei tre grandi Maestri padovani Mario Pinton, Francesco Pavan, Giampaolo Babetto e dei loro "€œallievi"€, divenuti a loro volta artisti di prestigio internazionale: Giorgio Cecchetto, Lucia Davanzo, Maria Rosa Franzin, Stefano Marchetti, Paolo Marcolongo, Paolo Maurizio, Barbara Paganin, Renzo Pasquale, Diego Piazza, Piergiuliano Reveane, Marco Rigovacca, Graziano Visintin, Alberta Vita, Annamaria Zanella, Alberto Zorzi
La mostra è allestita nella sede espositiva più prestigiosa della Città , il Salone del medievale Palazzo della Ragione. Promossa dal Comune, dalla Provincia di Padova e dalla Regione Veneto con la Soprintendenza al Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo, la mostra "€“ così come il ricco catalogo Allemandi "€“ è curata da Mirella Cisotto Nalon e Annamaria Spiazzi. L"€™esposizione nasce come itinerante e, dopo Padova, verrà  proposta in numerose sedi museali italiane e straniere.





Dal 16 maggio Omaggio al Palladio 14 gioielli d'autore per il grande Architetto ideati e realizzati da alcuni degli artisti della Scuola orafa padovana per celebrare con il proprio linguaggio il cinquecentesimo anniversario della nascita di Andrea Palladio.










La mostra è stata prorogata fino al 3 settembre 2008

La "€œScuola orafa di Padova"€ rappresenta un fenomeno unico in Italia, una originalissima esperienza scaturita dall'€™affermarsi di spiccate individualità  che si riconoscono in uno stile anticommerciale e antidecorativo, basato sulla purezza delle forme, la misura della materia, l"€™equilibrio delle proporzioni e una costante sperimentazione di nuove tecniche e materiali. E"€™ su questi principi che Mario Pinton, allora docente presso l"€™istituto d"€™Arte Pietro Selvatico di Padova, ha iniziato quel percorso che, portando il sapere artigiano alle soglie dell'€™ arte, ha dato vita ad un vera e propria corrente stilistica. Già  agli inizi degli anni cinquanta egli pervenne infatti alla concezione del gioiello quale opera d"€™arte, prodotto di un"€™idea, di un progetto, alla stessa stregua di un dipinto o di una scultura di pregio.



In occasione della mostra, a rappresentare questo movimento artistico, sono stati individuati diciotto autori selezionati tra le maggiori personalità  nel campo della gioielleria contemporanea di ricerca; artisti accomunati per gran parte dalla stessa formazione o docenza presso l"€™Istituto Statale d"€™Arte "€œP. Selvatico"€, che, pur nella differenziazione di stile e di personale ricerca, hanno saputo diventare punti di riferimento internazionali, ottenendo ovunque, grazie alla loro genialità  creativa e alla più avanzata sperimentazione, importanti premi e riconoscimenti. Opere di orafi artisti padovani sono infatti presenti nei più importanti musei e gallerie del mondo.







Ogni opera esposta è un capolavoro di ingegno e creatività . L"€™oro dal colore caldo, l"€™argento duttile e dalle sfumature quasi lunari, metalli preziosi che vengono lavorati in maniere inedite, affiancati ad altri, meno convenzionali, quali l"€™acciaio forte e deciso, il titanio iridescente, il rame caldo e morbido, il ferro severo dalle tonalità  brunite. Le trasparenze di pietre, spesso non preziose, assieme a vetri, legni, resine, smalti, terre e pigmenti, abilmente trattati, fanno esplodere, nei tempi più recenti, l"€™entusiasmo del colore, per molti anni trattenuto o risolto sobriamente con l"€™attento accostamento di metalli diversi, o giocando tra oro e legno, o ancora utilizzando il niello, riscoperto, dopo secoli, proprio da questi maestri. Ai metalli nobili, spesso trattati in splendide textures, vengono infatti aggiunti plastiche, resine, stoffe e tessuti, materiali "€œpoveri"€, ma scelti e utilizzati con equilibrio, sotto la regia di misurate composizioni, dove regna il senso del ritmo e dell'€™armonia, dove il vero elemento prezioso è la creatività , l"€™interpretazione, il concetto, l"€™emozione e la fantasia.



Testi critici e un completo apparato fotografico, documenteranno nel catalogo per la prima volta in maniera esaustiva il percorso creativo di questi artisti e contestualizzerà  questo fenomeno nell'€™ambito dei movimenti artistici italiani ed europei. L"€™obiettivo è quello di ordinare e raccogliere, sia dal punto di vista cronologico che critico, le opere e la relativa documentazione, attualmente disperse tra collezioni pubbliche e private e in alcuni casi affidate alla sola memoria dei protagonisti.



Comitato tecnico organizzativo

Davide Banzato, Mirella Cisotto Nalon, Alessandra De Lucia, Annamaria Spiazzi, Isabella Zotti Minici



Comitato scientifico e consultivo

Elio Armano, Giampaolo Babetto, Davide Banzato, Luisa Bazzanella Dal Piaz, Annamaria Bellutta Carrain, Marijke Bianchi Vallanzasca, Ornella Casazza, Mirella Cisotto Nalon, Enrico Crispolti, Fritz Falk, Graziella Folchini Grassetto, Cornelie Holzac, Luisa Molino, Alessandra Possamai Vita, Annamaria SandonÍ , Giorgio Segato, Anna Maria Spiazzi, Christianne Weber-Stà¶ber


























































Giampaolo Babetto

Collana, oro bianco, niello - 1995/2007

Giorgio Cecchetto

Gamma 2, anello, oro - 2002

Lucia Davanzo

Costruzione, collana, oro, argento ossidato, pasta di corallo - 2004

Maria Rosa Franzin

Blumen: spilla, oro, argento, corallo - 2005

Stefano Marchetti

Spilla, oro, acciaio, polvere d"€™argento, resina epossidica - 2005

Paolo Marcolongo

Verso il mare: anello, cristallo, oro - 2001

Paolo Maurizio

Modulo "€™69 arcobaleno: collana, titanio anodizzato, oro - 1989

Barbara Paganin

Paesaggio: spilla, argento, porcellana, oro, tormaline, perle di fiume - 2006

Renzo Pasquale

Cono e segmento: spilla, granito nero Africa, oro - 1983

Francesco Pavan

Cubo: spilla, leghe metalli vari, smalti - 2006

Diego PIazza
Piastra con anello, oro, ferro - 1986

Mario Pinton
Spilla: oro, rubino - 1995

Pierluigi Reveane
Tos 208: spilla, oro, argento ossidato, niello - 2007

Marco Rigovacca
Monorecchino monos 1: orecchino, argento - 2005

Graziano Visintin

Spilla, oro, smalto, foglia d"€™oro - 2005

Alberta Vita

Tracce: collana, argento, oro, pietra mica - 1999

Annamaria Zanella

Fiore del mare: spilla, argento, spugna acrilica, smalti, oro - 2006

Alberto Zorzi

La città : spilla, oro - 1996





Biografie degli artisti



info:

Orario: 9.00-19.00

Chiusura: i lunedì non festivi;



Biglietti:

-intero euro 8,00;

-ridotto euro 5,00 (gruppi da un minimo di 10 a un massimo di 30; oltre i 65 anni; universitari fino ai 26 anni; possessori del coupon pubblicato all'€™interno della guida Arte Padova 2007 della Fiera di Padova; Coincard, Rinascentecard, cartaviaggio Trenitalia );

-esibendo il biglietto d"€™ingresso alla Cappella degli Scrovegni si ha diritto ad un ingresso ridotto a 4,00 euro

-ridotto speciale euro 3,00 (scolaresche; possessori di Padova Card, di Carta Giovani, di Padova Musei Carta Famiglia, di Padova Museo Tutto l"€™Anno);

-gratis: fino a 6 anni; portatori di handicap; due accompagnatori per ogni scolaresca



Informazioni, Prenotazioni e visite guidate call centerTel. 049 2010067



Pagine

L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 

Condividi su: