Mostra "Leo Borghi. Sentimenti del tempo"

Mostra "Leo Borghi. Sentimenti del tempo"

Antologica dedicata a un artista che ha saputo e sa interpretare la città  di Padova nella sua identità  storica, culturale, architettonica, con una splendida sequenza di opere, oli e ceramiche, frutto della produzione artistica degli ultimi cinquant"€™anni. Il soggetto privilegiato di Leo Borghi è l"€™amata terra italica, con citazioni dell'€™antica civiltà  veneta, della civiltà  pompeiana, etrusca e soprattutto del Trecento padovano.
Con leggerezza non priva di velata ironia, ci presenta alcuni personaggi storici famosi, Federico II di Svevia, Guidoriccio da Fogliano, Ezzelino da Romano, Francesco e Ubertino da Carrara, eleganti dame, quali Fina de"€™ Buzzaccarini e Gigliola da Carrara.
Il Salone, il Duomo, le torri comunali, la Specola, la cinta muraria, offrono un"€™immagine di Padova medievale interpretata con il tocco leggero e trasognato di un narratore di fiabe.
Mostra a cura di Alessandra Possamai Vita


Inaugurazione evento: venerdì 20 maggio, ore 18.30

La Rassegna è in grado di ricostruire il percorso artistico di Leo Borghi, lungo più di cinquant"€™anni, con opere degli esordi risalenti agli anni cinquanta fino alle opere più note dei giorni nostri, lavori a olio e raffinate ceramiche, frutto della produzione più recente. La vasta produzione dell'€™artista è rappresentata in modo quasi esaustivo, sebbene numericamente limitato rispetto alla vastissima produzione realizzata per committenze private e pubbliche, esposte ad esempio nella chiesa di Santa Rita, di San Giuseppe e all'€™interno del Tribunale di Padova e nella chiesa di San Martino e di Santa Maria Assunta a Piove di Sacco.

Un"€™ampia sezione in mostra è dedicata alla produzione più conosciuta e apprezzata dal pubblico: la rappresentazione di territori e città  medievali venete, Padova, Este, Montagnana, Monselice, ma anche toscane, terre di conquista da parte di capitani di ventura, quali Guidoriccio da Fogliano, o di famiglie illustri, come i Carraresi, contrapposti agli Scaligeri, la cui sconfitta è testimoniata dall'€™immagine della scala spezzata. Non mancano scene idilliche di amabili conversazioni tra Francesco Petrarca e Francesco da Carrara, immersi nel verde dei colli Euganei, gli scambi di tenerezze tra Gigliola della famiglia carrarese e Nicolò d"€™Este, o ancora il cammino mesto di Fina Buzzaccarini e Francesco il Vecchio verso il Battistero, luogo della loro sepoltura.

Scopriremo un Borghi inedito nelle opere giovanili e nello stesso tempo apprezzeremo la perfezione formale raggiunta nelle opere della maturità , riconfermando il suo talento indiscusso, le sue doti di originalità  e grande raffinatezza esecutiva, capace di muoversi con sicurezza ed esiti ragguardevoli nei generi più diversi, dal ritratto alla natura morta, dalle vedute urbane e paesaggistiche di stampo realistico, a quelle fiabesche popolate di personaggi storici, che lo hanno reso famoso (Mirella Cisotto Nalon).

Biografia
Leo Borghi è nato a Montagnana nel 1937. Dal 1950 vive a Padova.
Nel periodo tra gli anni "€™60 e "€™80 partecipa a numerose mostre, tra le quali segnaliamo:
Biennale Nazionale di Verona, Biennale di Triveneta di Padova, premio Città  di Imperia, premio Suzzara, Quadriennale Naz. D"€™Arte di Roma, Premio Bassano, Premio "€œGiorgione"€ a Castelfranco Veneto, premio "€œSironi"€ a Napoli, Mostra Internaz. d"€™Arte Antoniana Basilica del Santo a Padova, Premio Città  di Thiene, Mostra Internaz. d"€™Arte Mariana ad Assisi, Premio delle Industrie Modenesi, Premio Naz. "€œPettenon"€ a S. Martino di Lupari, Premio "€œIl Lavoro Artigiano"€ a Taranto, "€œTrent"€™Anni di Pittura Veneta"€ ad Arzignano e Lonigo, "€œPittori Veneti"€ a Piazzola-Villa Simes, Biennale Naz. Dell"€™Acquerello ad Albignasego, "€œArtisti Italiani Contemporanei"€ a Montebelluna.
Dal 1961 sono un centinaio le mostre personali allestite in gallerie pubbliche e private di varie città  italiane, tra le quali: Padova, Bassano del Grappa, Mestre, Verona, Como, Mantova, Oderzo, San Bonifacio, Este, Pordenone, Milano, Venezia, Firenze, Genova, Belluno, Trento, Udine, Ferrara.
Dal 1990 è inoltre presente con mostre personali ad Artefiera di Padova, Bologna, Vicenza, Forlì e, con alcune opere a MilanoArte e a ExpoArte di Bari.
Sue opere si trovano presso: il Nuovo Tribunale di Padova, la Cassa di Risparmio di Verona, la Banca di Sicilia, la Banca del Friuli, la Cassa Rurale di Sant"€™Elena, la nave "€œMediterranea"€ della Costa Crociere, il Comune di Montagnana, la Provincia di Padova.
Dipinti murali sono: nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Piove di Sacco, nella Chiesa di Santa Rita a Padova, nella Chiesa di San Giuseppe a Padova, nei Sottoportici di Piove di Sacco.

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 10 luglio 2011
Ingresso: euro 5 intero, euro 3 ridotto
Orario: 10-13 / 15.30-18.30, lunedì chiuso

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204528
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.ii

La cultura serve al presente. Presentazione del Rapporto Annuale Federculture 2010

La cultura serve al presente. Presentazione del Rapporto Annuale Federculture 2010

LA CULTURA SERVE AL PRESENTE
CREATIVITA' E CONOSCENZA PER IL BENESSERE
SOCIALE E IL FUTURO DEL PAESE
Presentazione del Rapporto Annuale Federculture 2010


ll Rapporto Annuale Federculture, giunto alla settima edizione, è interamente dedicato a considerare e approfondire il valore sociale della cultura. Per i singoli individui e le comunità . La cultura per l'economia e la società , due facce di una stessa medaglia sulle quali si gioca il benessere e il futuro di ciascuno.

Programma
Saluto di benvenuto del Sindaco di Padova, Flavio Zanonato
Presentazione del VII Rapporto Annuale Federculture (Roberto Grossi, Presidente Federculture)

Intervengono:
Andrea Colasio (Assessore alla Cultura Comune di Padova)
Carlofilippo Frateschi (Dipartimento di Scienze Economiche Università  di Padova)
Giorgio Orsoni (Sindaco di Venezia)
Ugo Soragni (Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto)
Marino Zorzato (Vicepresidente e Assessore alla Cultura Regione Veneto)

Con l'occasione si potrà  visitare la bellissima mostra "Scolpire gli eroi - La scultura al servizio della memoria", allestita all'interno del Palazzo, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unità  Tecnica di Missione per le celebrazioni del 150° dell'Unità  d'Italia e dal Comune di Padova.

Informazioni
R.S.V.P. colasioa@comune.padova.it - eventi@federculture.it
www.federculture.it

Sperimentando 2011. Conferenza "Microscopi e telescopi: per vedere oltre"

Sperimentando 2011. Conferenza "Microscopi e telescopi: per vedere oltre"

Conferenza nell'ambito dell'edizione 2011 di "Sperimentando".

Microscopi e telescopi: per vedere oltre

Dott.ssa S. Talas - Conservatrice del museo di Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica dell'€™Università  degli Studi di Padova
Prof. G. Torzo - Docente di Laboratorio di Fisica dei Materiali presso il Dipartimento di Fisica l'Università  degli Studi di Padova, per il corso di Scienza dei Materiali.
Dott.ssa S. Talas - Conservatrice del museo di Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica dell'€™Università  degli Studi di Padova. E"€™ membro del Board del History of Physics Group della European Physical Society, e membro del Executive Committee di Universeum, il network dei musei universitari europei. Curatrice di diverse mostre temporanee e di iniziative didattiche e divulgative, svolge attività  di ricerca sulla storia della strumentazione scientifica dal XVI secolo a oggi e sulla storia della fisica.
Prof. G. Torzo "€“ Docente di Laboratorio di Fisica dei Materiali presso il Dipartimento di Fisica l'Università  degli studi di Padova, per il corso di Scienza dei Materiali. Fino al 2010 è stato Dirigente di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l"€™Istituto di Chimica Inorganica e delle Superfici, nel settore della caratterizzazione di nanostrutture mediante tecnica AFM.

L"€™Associazione Astronomica Euganea è costituita da astrofili e personalità  del mondo accademico interessate a promuovere l"€™educazione scientifica in generale e la conoscenza dell'€™astronomia in particolare. Le loro proposte vengono promosse prevalentemente presso il Parco delle Stelle (progetto realizzato in collaborazione e tramite una convenzione con il Parco Regionale dei Colli Euganei), e presso il Planetario di Padova dove partecipano attivamente al funzionamento dello stesso ed allo sviluppo degli spettacoli che vi vengono periodicamente presentati.
www.astronomia-euganea.it

Il Planetario di Padova, una eccellenza tecnologica della nostra città  al servizio del pubblico e delle scuole dal 2009. Un sistema digitale di videoproiezione a sei canali consente al visitatore, comodamente seduto in poltrona sotto la cupola, di trovarsi immerso in visioni mozzafiato del cielo stellato e di spettacolari oggetti e fenomeni astronomici e di navigare nello spazio cosmico fino ai confini della conoscenza. Definizione delle immagini, altissimo contrasto, qualità  del sonoro e qualità  del linguaggio e delle presentazioni proposte dal team tecnico-scientifico che lo gestisce, pongono il Planetario Digitale di Padova ai vertici del panorama europeo e mondiale di tali realizzazioni, attirando visitatori da tutta Italia e dall'estero.
Un'esperienza di conoscenza ed emozioni da non perdere.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Informazioni: sperimentando@lnl.infn.it

Planetario di Padova. Conferenza della prof. ssa Antonella Vallenari

Planetario di Padova. Conferenza della prof. ssa Antonella Vallenari

GALASSIE INTERAGENTI
Conferenza della prof.ssa Antonella Vallenari (INAF Osservatorio di Padova)


La Via Lattea fa parte di un gruppo di galassie, il Gruppo Locale, che interagiscono tra di loro scambiandosi continuamente gas e stelle. Alcune di esse spariscono così all'interno di quelle piu"€™ grandi. Cosa succede quando due galassie si scontrano? Lo scopriamo studiando la nostra Galassia (Via Lattea) e cercando le:stelle e gli ammassi di stelle che vengono da altre galassie.

Antonella Vallenari
Astronomo Associato presso l'Osservatorio Astronomico di Padova, insegna Strutture Cosmiche presso il Dip. di
Fisica dell'Università  di Padova. Ha studiato la formazione e l'evoluzione delle stelle. E' responsabile di progetti Europei finalizzati allo studio della nostra Galassia tra cui il progetto del satellite Gaia che misurerà  in modo accurato le distanze e le velocità  di un miliardo di stelle, permettendo di capire meglio come si è formata la nostra Galassia.

Informazioni
Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it

www.planetariopadova.it

Conferenza "La Comunità  tra crisi dello stato, globalizzazione e territorio

Conferenza "La Comunità  tra crisi dello stato, globalizzazione e territorio

Incontro in occasione dell'uscita del libro di Aldo Bonomi "Sotto la pelle dello stato. Rancore, cura, operosità " (Feltrinelli ed. 2010).

LA COMUNITA' TRA CRISI DELLO STATO, GLOBALIZZAZIONE E TERRITORIO
Introduce:
ANDREA COLASIO Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Coordina
OMAR MONESTIER Direttore de "€œIl Mattino di Padova"€
Partecipano:
ALDO BONOMI Autore del libro
ADONE BRANDALISE Università  di Padova
ENZO PACE Università  di Padova
LUCA ROMANO Direttore Local Area Network

Informazioni
Ingresso libero. ͈ gradito un cortese cenno di conferma
Segreteria organizzativa presso Local Area Network s.r.l. "€“ P.tta Gasparotto, 8 "€“ 35131 Padova
Tel. 049 8046411 "€“ Fax 049 8046444 "€“ info@lanservizi.com

Mostra "Luisa Sparavier. L'altrove"

Mostra "Luisa Sparavier. L'altrove"

La vita, la propria e l"€™intreccio con quella degli altri, l"€™imprevedibilità  e l"€™assurdo, l"€™osservazione e lo sforzo di capire: ma quanto la vita è reale e quanto può essere solo un"€™invenzione? Sono le domande che Luisa Sparavier si pone da sempre. Risponde ogni volta parlandoci di un altrove, dove la vita non vada sprecata in modi ripetitivi e privi di senso. (...) Imparo a vedere/oltre le cose/al di là  dei fatti./... Abbandono/con tranquilla determinazione/ il bisogno di testimoniare./Mi raccomando/all'€™importanza di essere/individui con ricevuta di ritorno...


Inaugurazione evento: venerdì 27 maggio, ore 18.00
Pieghevole-invito

In questa esposizione, l"€™artista Luisa Sparavier presenta opere dell'ultimo decennio dove si ritrovano i temi e gli interrogativi al centro delle sue ricerche e delle sue invenzioni: la vita, la propria e l'intreccio con quella degli altri, l'imprevedibilità  e l'assurdo, l'osservazione e lo sforzo di capire quanto la vita sia reale e quanto possa essere solo un'invenzione.
E poi poesie e racconti brevi.
Interrogativi che legano come un filo rosso le opere esposte, dove l'artista traduce le sue emozioni e la sua visione della vita in parole, forme, colori.

Le immagini sono realizzate con tecniche tra loro diverse, sempre rigorosamente manuali, siano disegni, acquerelli, tempere, realizzazioni al computer, sia il tattoo, la macchina del tatuatore che scarnifica il disegno sulla carta.
Nell'esposizione, che sarà  presentata dalla curatrice Marta Mauro, si susseguono:
Passi fotografati ad innumerevoli persone sconosciute per immaginare la storia delle loro esistenze.
Moto a Luogo, veri giardini dell'anima, quadri caldi di materia accesa, rossi e terrosi o densi e leggeri nelle tonalità  dei verdi, dove tutto diventa spazio.
Occhi con germogli, nuovi getti sbocciati e in crescendo, a significare che vivere è sempre in progressione.
Ordito e trama, fili d'acciaio a raccontare che la vita si tesse e ne possiamo leggere le trame soltanto quando il tessuto è fatto.
Donna China, ritratto di una bellezza che diventa simbolo, vittima di se stessa e delle apparenze, e Ancͪtres, ritratti di sconosciuti che hanno messo "in posa" il racconto delle loro vite lontane. E infine Fumetti, vite di pura fantasia evocate in dettagli forti e sintetici.

Luisa Sparavier - Udine 1953
Si diploma in design presso l'Università  Internazionale dell'Arte a Firenze. Lavora a Milano come art director free lance (1973 - 1985), apre a Udine un'agenzia come strutturato laboratorio di comunicazione (1985 "€“ 2001), opera in Alto Adige (2001 "€“ 2007) e dal 2007 a Trieste.
Artista e fotografa, espone in numerose personali e collettive. Scrive poesie, favole e racconti. Pubblica per la casa editrice Il Menocchio: Passi, poesie (2008), Ritmi diversi, poesie, (2010) con opere di Desideria Guicciardini e, sempre con illustrazioni della stessa, i racconti brevi Ombre (2010).

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 2 luglio 2011
Ingresso libero
Orario laRinascente

Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre- tel 049 8204546
infocultura@comune.padova.it
caporellop@comune.padova.it

Festival della Cittadinanza 2011

Festival della Cittadinanza 2011

Il Festival della Cittadinanza è l"€™evento dedicato al volontariato e al terzo settore che da tre anni anima il centro storico di Padova, un"€™ occasione di un confronto propositivo fra cittadini nei luoghi centrali, simbolici, istituzionali e sociali della città . Un grande evento culturale: la festa del cittadino responsabile, di tutti coloro che vivono le proprie piccole e grandi azioni quotidiane con consapevolezza e rispetto per il bene comune.
E"€™ promosso da Cooperativa Asa, Comune di Padova e Camera di Commercio di Padova ed è realizzato con il sostegno di Anci Veneto e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Dal 10 al 15 maggio, nel centro storico di Padova convegni, mostre, spettacoli e animazioni in piazza.
Saranno sei giorni per parlare di senso civico, legalità , cittadinanza e partecipazione.
Oltre 70 iniziative in programma: 2 lectio magistralis, 14 tra spettacoli teatrali e performance musicali, 20 tra convegni e seminari, 4 mostre e oltre 30 attività  per gli studenti delle scuole.
Le "€œparole chiave"€, le idee attorno cui si svilupperanno tutte le iniziative del Festival saranno: legalità , impegno quotidiano, solidarietà , rispetto, conoscenza, informazione e socialità , frutto della progettazione partecipata con cui si è costruito il programma. Già  all'€™indomani della scorsa edizione, infatti, 24 soggetti del mondo dell'€™associazionismo, della cultura, dell'€™impresa e delle istituzioni, a livello locale e nazionale si sono messi intorno ad un tavolo per trasformare il Festival in un progetto condiviso dalla società  civile.

Programma

Informazioni e modalità  di partecipazione
www.festivaldellacittadinanza.it

Mostra-spettacolo "Un mondo d'acqua"

Mostra-spettacolo "Un mondo d'acqua"



Presentazione lavori: 14 maggio, ore 16.00



Mostra-Spettacolo con esposizione dei lavori realizzati dai bambini che hanno aderito al progetto "Un mondo d'acqua. Percorsi tra arte e movimento", laboratori e performances in un mutuo scambio tra arti figurative, danza e teatro. Il filo conduttore che ha unito in questi mesi tutte le iniziative è stata appunto l"€™ACQUA, intesa sia come risorsa preziosa da preservare e valorizzare, sia come mezzo di espressione artistica.
I laboratori artistici di arte e danza, rivolti ai bambini dai 6 ai 12 anni, sono stati realizzati ogni sabato da ottobre a maggio e tutta l'attività  è stata curata dall'Associazione Fantalica, Cristina Masiero e Cristiana Battistella.

Durante l'inaugurazione è prevista una performance della ballerina Cristiana Battistella, sulla canzone di Luca Bassanese "l'acqua in bottiglia".

I laboratori e la mostra-spettacolo sono inseriti in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni
Ingresso libero
Associazione Fantalica
Tel. 049 2104096 - 348 3502269
fantalica@fantalica.com
www.fantalica.com

Serata di poesia "Oratori Poetici"

Serata di poesia "Oratori Poetici"

Serata di poesia
ORATORI POETICI

a cura di Alessandro Cabianca e Maria Chiara Forcella

Il Gruppo90-Arte Poesia e l"€™Ensemble Pier Paolo Pasolini propongono delle serate dal titolo Oratori poetici, sui temi del sacro nei luoghi, gli Oratori appunto, in cui il sacro è stato rappresentato negli affreschi e reso fruibile alla vista.
Anche molti poeti hanno inteso la poesia come avvicinamento alla spiritualità . Si sono così costruiti dei percorsi, tra i molti possibili. Un percorso si rifÍ  al Laudario di Cortona, alle Laude di Jacopone da Todi, a San Francesco d"€™Assisi e al Paradiso di Dante Alighieri. Il secondo mostra i mille modi in cui l"€™uomo ha tentato una rappresentazione dell'€™Anima, da Lucrezio al poeta cinese Ch"€™U Yuan, dalla Dickinson a Mario Luzi. Il terzo percorso ci conduce al mondo interiore di David Maria Turoldo, poeta. La musica originale di Josef Pietri è eseguita dall'€™Ensemble Pier Paolo Pasolini. V oci recitanti: Lucia Schierano, Carlo Persi, Michele Silvestrin.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, il nuovo format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
infocultura@comune.padova.it

UNIVERSI DIVERSI

UNIVERSI DIVERSI

Abitare la città  tra angeli e demoni

Fede e ragione celebrano a Padova l"€™occasione dello scontro e dell'€™incontro, tra Galileo e Sant"€™Antonio. Padova descrive come scienza e religione dibattano con diversi linguaggi, entrambe devote alla conoscenza quale atto di fede rigorosissimo e insieme irriducibile ragione che non intende sottomettersi per alcun motivo all'€™obbedienza.
Per dare parola a questa contrapposizione l"€™Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l"€™Università  e la Facoltà  Teologica del Triveneto, nell'€™ambito di "€œUniversi diversi"€, presenta l"€™evento "€œAbitare la città  tra angeli e demoni"€ cercando di aprire un dialogo intorno allo spazio simbolico che "€œdisabitiamo"€ allorquando ci sentiamo smarriti. Tre serate, quindi, che si muovono alla ricerca di figure risolutorie o di sospensioni consapevoli ove ogni stella polare non può che eclissarsi nella propria ombra. Ma già  albeggia all'€™orizzonte la luce della risoluzione...
Serate a cura di Ines Testoni dell'Università  di Padova.

 

Padova è la città  che gioca il proprio equilibrio all'€™interno di una grande polarità : da un lato la potenza della sua Università , ove il sapere scientifico lavora con successo per direzionare il progresso, dall'€™altro, sul versante opposto, la forza irrazionale della devozione al Santo che coinvolge il cittadino nel dare albergo al pellegrino e alla sua ricerca di un luogo da cui ricominciare piuttosto che tornare.
Ma in questa polarità  non è sempre chiaro dove rintracciare i segni del bene sicuro, mentre invece appare nitidamente che il dubbio, quello che determina il crollo delle certezze, non necessariamente significa male, nonostante da esso derivi il sentirsi de-situati e dunque persi.
Nell"€™iconologia tra bene e male, fede e ragione, l"€™angelo è il portatore del messaggio divino, foriero di rassicurazione perché annuncio dei contenuti del sapere che non può essere messo in discussione. Al contrario il demone è colui che suggerisce all'€™uomo di trasgredire tali insegnamenti per produrre una conoscenza propria e non subita, per quanto imposta dall'€™Autorità  suprema. Non potevano perciò mancare a Padova le rappresentazioni della tentazione della conoscenza prodotta per dubitazione e la sfida parallela emersa dall'€™illuminazione.
L"€™idea è quella di sviscerare la condizione di incertezza che produce l"€™angoscia di non sapere come orientare in cammino , toccando alcuni temi fondamentali rispetto al sentirsi o pellegrini che lungo il proprio percorso patiscono tentazioni e ispirazioni di dioscuri e contraddittorie ipostasi del divino originario o, al contrario, abitatori del nulla in un universo abissalmente sordo e cieco.
Conferenze a cura di Ines Testoni dell'Università  di Padova.

Ciclo di incontri
ABITARE LA CITTA'
Tra Angeli e Demoni


Programma

Lunedì 16 maggio dalle 18.00 alle 20.00
Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano
La strada della follia tra ricordo e dimenticanza

Interventi: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura), Giuseppe Zaccaria (Magnifico Rettore dell'Università  di Padova) e Don Andrea Toniolo (Preside della Facoltà  Teologica del Triveneto)
Relazioni:
EMANUELE SEVERINO: Dalla follia dell'angelo al ricordo degli eterni
GIOVANNI FILORAMO: Il cammino dall'€™attesa della fine al potere del sacro
EUGENIO BORGNA: La follia dall'€™esperienza di come se finisse il mondo alla solitudine dell'€™anima

Comunicato stampa

Mercoledì 25 maggio dalle 18.00 alle 20.00
Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano
Unde malum?

Interventi: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura)
Relazioni:
SANTE BABOLIN: Male e paura del demoniaco
PIERANGELO SEQUERI: Fidarsi di Dio

Lunedì 30 maggio dalle 18.00 alle 20.00
Centro Porsche Padova, C.so Stati Uniti 35
Il tempo come storia umana e biografia personale a termine

Interventi: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura)
ANDREA TAGLIAPIETRA: Le icone dell'€™Apocalisse
MASSIMO DONA"€™: Il mistero dell'€™invisibile che parla nell'€™armonia
ROMANO GASPAROTTI: L"€™esperienza poetica del pensare - a proposito di arte e politica

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

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