Polvere di stelle. Omaggio al Prato della Valle di Padova
Polvere di stelle. Omaggio al Prato della Valle di Padova
Presentazione cortometraggio di Renata Berti
Presentazione a cura di Alessandra Possanai
Sarà presente l'autrice
Perché polvere di stelle?
E' il titolo di una delle più famose e più belle canzoni mai scritte; l'autore Hoagy Carmichael compose solo questa e nel 2017 cade il 90° anniversario.
Renata Berti ha scelto questo titolo per il suo corto dedicato al Prato della Valle di Padova, il lavoro della Berti è un omaggio ad una città, alla sua bellezza, apprezzata e risconosciuta da tutto il mondo.
Il lavoro di videoarte sul Prato della Valle di Padova, è stato ideato dall'artista come un' iniziale performance: le modelle poste con la stessa postura delle statue, sono STELLE, la luce, la speranza ed i ballerini rappresentano la riflessione, la trade union tra la storia, il passato ,il presente e il futuro. Il lavoro video, nel suo svolgimento, acquista sempre più ritmo,grazie all'accurato montaggio e gli effetti in 3D realizzati da Giorgio Fiorenzato
“Un titolo sognante che faccia sognare. La vita è una, una sola ed è il nostro unico meraviglioso gioco, ora ironico, ora profondo , ora drammatico, ora struggente, ora gioioso e ilare. Ciò che è trascorso nei secoli nel Prato della Valle di Padova: dalla corsa delle bighe, al martirio di due patroni della città, al mercato, alla bonifica edificante del veneziano Andrea Memmo, che la rese piacevole ed accentrante per i cittadini di questa città, con tutte le statue in pietra di Custoza... Non un inno alla Serenissima, ma finalmente un'esaltazione a Padova dopo tanta sottomissione... ( anche se in parte positiva).
(Renata Berti)
Informazioni
Ingresso libero
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it
GIORGIO LAVERI
GIORGIO LAVERI
Un caffè con...
Inaugurazione: 20 ottobre 2017, ore 18.30
Presentazione di Massimiliano Sabbion
Giorgio Laveri, artista ligure, ritorna a Padova con una personale che ripercorre le tappe principali della sua carriera.
L'esposizione dal titolo Giorgio Laveri. Un caffè con..., comprende i lavori in ceramica smaltata più celebri e rappresentativi della sua produzione artistica ed insieme a questi verranno presentate anche le nuove opere dedicate al mondo del cinelma, realizzate con i collage su tela.
Artista e ceramista ormai affermato e stimato in tutta Europa, Giorgio Laveri propone un'antologica molto ben curata, con l'esposizione di opere appartenenti alle varie fasi artistiche del maestro: dai lavori in ceramica smaltata - più celebri e rappresentativi della sua produzione, alle nuovo opere dedicate al mondo del cinema e realizzate con dei collage su tela.
Mostra curata da RossovermiglioArte e Paola Bicego Gallery.
In occasione della mostra sarà presentato il catalogo Giorgio Laveri - Un caffè con..., che raccoglie tutte le opere esposte, presentandole in chiave ludica e ironica.
L'artista sarà presente in Galleria Cavour sabato 12 novembre a partire dalle ore 16.00 per incontrare il pubblico e rispondere alle domande e alle curiosità dei visitatori.
Informazioni
Ingresso libero
Orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00, lunedì chiuso
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it
Amici della Musica di Padova
Amici della Musica di Padova
61a Stagione concertistica 2017-2018
Dal 25 ottobre 2017 al 13 aprile 2018, ore 20.15
La 61° stagione concertistica 2017/2018 degli Amici della Musica di Padova si è aperta il 25 ottobre 2017 alle ore 20,15 all’Auditorium C. Pollini con un concerto della pianista canadese Angela Hewitt che si è affermata a livello mondiale proprio per le sue interpretazioni al pianoforte della musica di J.S. Bach, che ha inciso per Hyperion. Il concerto è nell’ambito di Un Pianoforte per Padova con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Tre Partite (n.3, n.5, n.6) e la Suite BWV 832 in questa monografia bachiana di apertura e alla quale seguiranno altri appuntamenti interamente dedicati a Bach.
Anche il cartellone 2017-2018 presenterà un programma con percorsi musicali di approfondimento e cicli tematici, ma anche proposte di incontro con il grande repertorio e le paginepiù amate dagli appassionati. La rassegna è infatti da sempre attenta alla valorizzazione della tradizione ma anche all'apertura al nuovo, sia sotto il profilo dei programmi che sotto quello della scelta degli interpreti.
Bach, Monteverdi, A. Scarlatti, Brahms, Debussy, Scriabin sono alcuni dei momenti importanti di una stagione, che negli altri concerti esplora un repertorio musicale assai ampio che dal barocco e dal classicismo percorre i secoli successivi per arrivare ai nostri giorni: Boccherini, Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin, Schubert, Schumann, Liszt, Wagner, Brahms, Dvorák, Sinigaglia, Čajkovskij, Debussy, Ravel, Poulenc, Stravinskij, Janácek, Bartók, Prokofiev, Schönberg fino a Stockhausen, Berio, Jolivet, Kurtag, Sollima ed il giovanissimo Simone Corti.
Straordinaria l’occasione rarissima per Padova di celebrare il primo centenario della morte di C. Debussy con il Pelléas et Mélisande, il capolavoro teatrale del compositore, che qui Jan Michiels, Inge Spinette ed un cast di giovani cantanti offrono nella versione che Marius Constant aveva realizzato nel 1992 per lo spettacolo teatrale di Peter Brook .
Da segnalare inoltre una ricorrenza: Bruno Canino e Antonio Ballista (è il secondo concerto di Un Pianoforte per Padova) festeggiano i 60 anni di attività del loro celebre duo pianistico con un festoso programma “a quattro mani” e che si chiude con le musiche brillanti di Dvorák e Brahms (Danze slave e Danze ungheresi). In chiusura, il 13 aprile 2018, il concerto del duo violino-pianoforte di Veronika Eberle (violino) e Dènes Vàrion (pianoforte).
Al programma della 61a Stagione concertistica si affiancheranno poi altre attività: quelle dedicate alle scuole, che prevederanno oltre alle lezioni-concerto in Conservatorio e/o presso altre scuole, un ciclo per l’Università dal titolo Scienze più Note e la tradizionale rassegna di Domenica in Musica alla Sala dei Giganti del Liviano la domenica mattina alle ore 11: otto concerti dedicati a giovani concertisti italiani premiati nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali dal 14 gennaio a marzo 2018.
INFORMAZIONI
Stagione completa (20 concerti): interi € 190.00; "Carta d'Argento" € 155.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 80.00
Stagione parziale (Ciclo A o B di 10 concerti): interi € 135.00; "Carta d'Argento" € 100.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 50.00
Abbonamento a un concerto mensile a scelta libera (totale 7 concerti) € 120.00
Abbonamento "Le tastiere" - totale 7 concerti: (25/10; 8/11; 28/11; 06/12; 16/01; 01/03; 04/04) € 120,00
Abbonamento "Anticamente" - 4 concerti (24/11 – 18/12 – 13/03 – 28/03) € 60,00
Abbonamento "La prima volta con noi" - 6 concerti (08/11 – 06/12 - 12/02 – 07/03 – 13/04) € 60,00 (riservato a nuovi abbonati o non abbonati da oltre 10 anni)
Gli abbonamenti saranno in vendita a partire da lunedì 18 settembre a sabato 17 settembre 2017 (ore 10/13 – 15,30/18,30) presso Ufficio Informazioni Turistiche – Vicolo Cappellato Pedrocchi e da lunedì 25 settembre 2017 (ore 10/13 – 14/16) presso la sede degli Amici della Musica di Padova - Via San Massimo n. 37 - tel. 049/8756763 – 8071370 – fax 049/8070068 info@amicimusicapadova.org • www.amicimusicapadova.org
La quota Associativa è fissata in € 50,00 ( Socio Sostenitore € 100,00) e può essere versata solo unitamente alla sottoscrizione dell’abbonamento.
Ai Soci sarà riservato l’ingresso gratuito ai concerti di “Domenica in Musica”(gennaio – marzo 2018) la prelazione e la riduzione per i concerti straordinari, l’uso della biblioteca presso la sede dell’Associazione e il diritto di partecipazione all’assemblea annuale dell’Associazione.
BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi € 25,00
Ridotti € 20,00
Studenti € 8,00
AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org
Presentazione del libro "Semplicemente poesia"
Presentazione del libro "Semplicemente poesia"
Poesie di Emanuele Aliotta
150 anni del Selvatico
150 anni del Selvatico
La scuola delle arti di Padova
In occasione dei 150 anni compiuti dal Liceo Selvatico, una grande mostra allestita in tre prestigiose sedi della città - Palazzo Zuckermann, Stabilimento Pedrocchi e Musei Civici agli Eremitani - sta celebrando questo significativo traguardo.
La mostra costituisce un importante momento di riflessione e soprattutto di sostegno allo storico edificio jappelliano di largo Meneghetti, per il mantenimento della sua memoria e quindi della sua identità.
Oggi più che mai, dopo il trasferimento di parte delle funzioni della Scuola in altre sedi per problemi all'edificio.
"Salviamo la storia di Padova, salviamo il Selvatico!": questo il motto che gli insegnanti della scuola hanno lanciato alla cittadinanza, agli organismi politici per la salvaguardia di un edificio che costituisce la memoria e l’essenza stessa di ciò che il Selvatico ha rappresentato per la comunità e la cittadinanza. La scuola conserva anche una preziosa collezione di opere d’arte, manufatti di ex allievi ed una biblioteca storica che vanno preservati. Per i docenti, la presenza quotidiana degli studenti in una sede prestigiosa, scrigno di arte e bellezza, contribuisce in modo sostanziale alla loro formazione culturale e di cittadini. Il nostro imperativo - concludono - è che la sede centrale, realizzando le necessarie manutenzioni, rimanga il cuore pulsante della nostra scuola.
In concomitanza alla mostra è stata lanciata una petizione: https://www.change.org/p/
La mostra intende celebrare questa vocazione verso l’aggiornamento continuo e il contatto con l’esterno, documentando, con opere sceltissime, gli artisti che hanno contribuito alla fortuna della scuola, come insegnanti e come allievi. Basti considerare la quantità di esposizioni nazionali e internazionali, di riconoscimenti e di premi vinti che vedono protagonisti sia gli studenti che i docenti della scuola, per l’intero corso della sua storia. Documenta con opere sceltissime gli artisti che hanno contribuito alla fortuna della scuola, come insegnanti e allievi.
In esposizione opere scelte delle sezioni di Architettura, Design della Moda, Design dell’Oreficeria, Scenografia, Scultura e opere dall’archivio storico della Scuola Selvatico ed opere del periodo scolastico contemporaneo.
La Scuola voluta da Pietro Selvatico nasce nel 1867 da un progetto moderno per la promozione delle arti decorative e a sostegno del progresso economico e industriale, al fine di creare un circolo virtuoso che tramite la scuola e il mestiere permetta di condurre “l’arte nell’industria, e viceversa l’industria nell’arte”.
Il dibattito nato in Italia verso la metà dell’Ottocento su esperienze francesi e inglesi, sostiene la necessità di un’arte utile quanto bella, coniugando la tradizionale pratica di bottega costruita sul fare, con la progettazione basata sulla grammatica del disegno, materia base del nuovo insegnamento.
Oltre a costituire il modello per le scuole di arte industriale del Regno nel decennio successivo, a livello locale la scuola contribuisce al rinnovamento di Padova tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, non solo con la partecipazione ai maggiori cantieri del tempo ma soprattutto in termini di gusto, attraverso Pietro Selvatico e Camillo Boito, e il forte legame con le istituzioni cittadine.
Esemplare il caso della sede della Cassa di Risparmio progettata da Daniele Donghi (1913) e decorata da insegnanti e allievi del Selvatico.
Selvatico sentì l’urgenza di creare e divulgare un’arte tutta italiana.
L’idea non poteva che tradursi concretamente nella creazione di una scuola di Disegno e di Modellazione, capace di fornire agli alunni una vera cultura della “Composizione” ovvero l’esigenza di sviluppare le capacità creative con l’ausilio di solide basi.
Sedi della mostra
Palazzo Zuckermann
Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi
Musei Civici agli Eremitani
Orari
Musei Civici agli Eremitani. ore 9 - 19 chiuso i lunedì non festivi
Palazzo Zuckermann: ore 10 - 19 chiuso i lunedì non festivi
Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi: ore 9.30 - 12.30 / 15.30 - 18 chiuso i lunedì non festivi
Giornata di studi in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Istituzione del Liceo artistico Pietro Selvatico
1 dicembre 2017, ore 10.00
Musei Civici agli Eremitani-Sala del Romanino
Programma giornata
Informazioni
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204551
musei@comune.padova.it
Futura. Parole per pensare il domani
Futura. Parole per pensare il domani
Letture di grandi autori da parte di scrittori, artisti e pensatori in luoghi insoliti della città
La rassegna di letture giunge, per la prima volta, a Padova per parlarci di “futuro” e immaginare insieme possibili scenari innovativi delle idee, della scienza, delle imprese, dei linguaggi. Padova non è una scelta casuale: è sede di una delle più importanti e antiche Università d’Europa. Qui la storia è da sempre intrecciata ai temi della ricerca e della scienza. L’edizione che sta per iniziare si articolerà in oltre 15 appuntamenti, da giovedì 19 a sabato 21 ottobre. I negozi Coop di viale della Pace e di via Zabarella e i luoghi simbolo della città si animeranno di parole, voci e idee pronte a continuare a tracciare quel solco di sapere che la città ha saputo segnare nel corso dei secoli.
Collaborano alla realizzazione di “Ad alta voce” il Comune e l’Università degli studi di Padova, la Fiera delle Parole e Il Mattino di Padova, Librerie.coop e Robintur hanno una partnership con la manifestazione.
Tutti gli eventi avranno la regia di Filippo Tognazzo.
Il programma e maggiori informazioni sul sito www.adaltavoce.it.
È anche possibile seguire “Ad alta voce”su Facebook, Instagram, Twitter e Youtube; con gli hastag dedicati #AAV17, #AAVSecondoMe e #Padova è anche possibile partecipare al contest su Instagram. In palio la partecipazione all’evento finale: una cena in compagnia degli artisti e la pubblicazione sui canali ufficiali della manifestazione.
ELEMENTS – Combinazioni Instabili
ELEMENTS – Combinazioni Instabili
Mostra fotografica
Inaugurazione: venerdì 20 ottobre ore 17:30
Esiste una convinzione diffusa per cui elementi diversi, opposti gli uni agli altri, se portati a coesistere sulla base di una reciproca affinità, al momento dell’unione si fondono armonicamente dando vita a quella che viene definita “sintesi”. Ogni elemento diventa tassello imprescindibile del mosaico, pezzo indispensabile per legare assieme tutti i fili che compongono la trama. Si crea così una condizione per cui ogni elemento risulta differente da tutti gli altri, che tuttavia hanno in comune con esso la medesima natura, lo stesso scopo.
La mostra ELEMENTS – Combinazioni Instabili, ospitata nelle Stanze della Fotografia a Palazzo Angeli, è promossa dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura / Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e realizzata in collaborazione con Isfav – Istituto di Fotografia e Arti Visive, Fotoclub Padova, Gruppo Fotografico Antenore.
Le opere esposte fondano le loro radici sul principio dell’“eclettismo”, ossia l’atteggiamento di chi sceglie, in diverse dottrine, ciò che è affine e cerca di armonizzarlo in una nuova forma. L’elemento grafico e fotografico, testo e immagine, chiaro e scuro, colore e assenza dello stesso creeranno così, come in una danza, Armonia. Fotografi amatoriali, professionisti e studenti hanno scelto di mostrare le loro opere in questo caleidoscopio di eterogeneità, spinti dallo stesso intento: il messaggio da comunicare. In ognuno di questi scatti si celano storie, trame, sogni, paure e timori; c’è un atto di coraggio, di autoaffermazione dietro ogni fotografia e quello che si cerca timidamente di celare nell’assenza di una spiegazione, viene svelato dall’insieme. Di fronte a tale abbondanza di spunti visivi non resta che lasciarsi trasportare dal fiume di parole non dette, assaporare con attenzione ogni parte cercando, nel contempo, di trovarne di nuove da apprezzare. Ed è proprio questo che s’intende per bellezza: la diversità.
ISFAV, ISTITUTO DI FOTOGRAFIA E ARTI VISIVE
FOTOCLUB PADOVA DAL 1962 GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE (GFA)
GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE (GFA)
Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 – 18, chiuso martedì
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 – donolatol@comune.padova.it
www.isfav.it
fotoclub_padova@yahoo.it
www.fotoantenore.org





















