Seminario "I Nodi della storia d'Italia dagli anni settanta ad oggi"

Seminario "I Nodi della storia d'Italia dagli anni settanta ad oggi"

Seminario di Storia Contemporanea
NODI DELLA STORIA D"€™ITALIA DAGLI ANNI SETTANTA AD OGGI


A cura dell'Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell'€™età  contemporanea, Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'€™antichità  "€“ Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali "€“ Università  di Padova e in collaborazione con l"€™Assessorato alla Cultura "€“ Comune di Padova

Programma

Mercoledì 6 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
CARLO FUMIAN (Università  di Padova)
Alle origini del declino italiano: l"€™economia

Mercoledì 13 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
ANTONIO VARSORI (Università  di Padova)
L"€™Italia, la fine della Guerra fredda e la crisi della prima repubblica

Mercoledì 20 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
GIOVANNI GOZZINI (Università  di Siena)
Il mondo dell'€™informazione e il ruolo della televisione

Mercoledì 27 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
GIOVANNI ORSINA (Luiss - Roma)
La crisi della politica e la nascita del berlusconismo

Mercoledì 10 aprile 2013 "€“ Aula Nievo
GILBERTO MURARO (Università  di Padova)
La questione fiscale e la crisi dello stato

Giovedì 18 aprile 2013 "€“ Aula Nievo
ANDREA GRAZIOSI (Università  di Napoli)
Alle origini del declino italiano: la politica e la cultura

Mercoledì 24 aprile 2013 "€“ Aula Nievo
GIAMPIERO DALLA ZUANNA (Università  di Padova)
La sfida dei nuovi Italiani

Informazioni
Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell'€™età  contemporanea, Università  di Padova, via VIII febbraio 2, tel. 049/8273331, fax 049/8273332, ivsr@unipd.it
Il seminario, gratuito e aperto a tutti, ha validità  di corso di formazione per insegnanti (con esonero dal servizio ai sensi degli artt. 62 e 66 del CCNL 2002-2005). Per l"€™attestato di partecipazione è richiesta l"€™iscrizione.

Padova Fotografia Festival 2013

Padova Fotografia Festival 2013

Un mese di esposizioni fotografiche e di proposte didattiche, incontri e workshop in cui la fotografia diventa protagonista. La tematica della prima edizione del Festival è Alone Inside. Through the Society, Analisi del rapporto tra l"€™individualità  e la socialità  dell'€™uomo. Il festival avrà  diversi circuiti espositivi distribuiti nella città , per rendere fruibile la fotografia in più punti della città  e farla incontrare con il maggior numero di persone possibile.
Il progetto Padova Fotografia Festival è curato da Sabspace, contenitore di espressioni artistiche.


Scarica il Programma

Dal tema di fondo del Festival nasce la scelta di identificare luoghi come antichi palazzi, capannoni industriali, gallerie d"€™arte, laboratori artistici e di design, uffici e spazi commerciali, oltre ad utilizzare luoghi simbolo della città  come la Loggia della Gran Guardia.
Parteciperanno alla kermesse artisti nazionali e internazionali, come il finalista del premio Laica Michael Frank, e importanti scuole di fotografia come la Bauer di Milano.
Oltre ad una ricca proposta espositiva le giornate del festival saranno caratterizzate da un"€™articolata serie di eventi, conferenze, incontri con fotografi, workshop, maratone fotografiche, concorsi, letture porftoli, proposte culturali mirate a coinvolgere un ampio pubblico, sviluppando uno stretto rapporto fra i progetti e le aspettative della comunità .

Il Festival, curato dall'Associazione Culturale Sabspace, è realizzato con la collaborazione del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Provincia di Padova e dell'€™Università  degli Studi di Padova - Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'€™Arte, del Cinema e della Musica.
Media Partner Il Gazzettino

Programma
Sono previsti due cicli di esposizioni: il primo, dal 9 al 22 marzo e il secondo dal 23 marzo al 6 aprile 2013, per un programma complessivo che prevede: 46 mostre, 8 workshop, 9 incontri, 5 presentazioni.

Mostre
Workshop
Incontri
Eventi

Scarica il Programma

Informazioni
Sabspace, Contenitore di Arte Contemporanea, Palazzo Savonarola via San Pietro, 5
info@padovafotografia.it
www.padovafotografia.it

Giro a tappe delle mura padovane 2013

Giro a tappe delle mura padovane 2013

Programma di Marzo-Aprile

11 km di percorso, 19 bastioni, 6 porte ancora esistenti e 500 anni di storia: le mura rinascimentali rappresentano il "€œpiù grande"€ monumento della città  di Padova, un patrimonio urbano, spesso poco visibile, che merita di essere esplorato.

Tre porte duecentesche e numerosi tratti superstiti: le mura medievali hanno protetto il centro della città . Dimenticate e superate dalle fortificazioni successive, sono un segno della storia di Padova che può essere ancora scoperto e ripercorso. Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l"€™ingresso agli ambienti interni di volta in volta accessibili. Come di consueto il giro si svolge a ciclo continuo, verrà  quindi ripetuto a partire da domenica 5 maggio.
A cura dell'€™Associazione Comitato Mura di Padova

Programma
Le mura rinascimentali

domenica 10 marzo - Dal Torrione Santa Giustina al Bastione Cornaro
Ritrovo all'€™incrocio tra via Sanmicheli e via D"€™Acquapendente (ingresso del Roseto comunale); la passeggiata termina in via Cornaro

domenica 17 marzo - Il Castelnuovo: dalle grade di S Massimo al Torr. Venier
Ritrovo all'€™ingresso dell'€™ex macello, in via Cornaro; la passeggiata termina in golena S. Massimo

domenica 24 marzo - Dal Torrione Venier al Torrion Piccolo
Ritrovo davanti alla scuola "€œE. Luzzatto Dina"€ in via Gradenigo; la passeggiata termina all'€™ingresso dei giardini dell'€™Arena in via Porciglia

domenica 7 aprile - Dal Torrione dell'€™Arena al Torrione della Gatta
Ritrovo all'€™ingresso dei giardini dell'€™Arena in via Porciglia; termine ai Giardini alla Rotonda

domenica 14 aprile - Dal Bastione Moro I al Torrione Impossibile
Ritrovo all'€™incrocio tra viale Codalunga e via Fra Paolo Sarpi, presso la colonna Massimiliana;
la passeggiata termina alla sede del Comitato Mura in via Raggio di Sole 2

Le mura comunali
domenica 21 aprile - Dal Castello carrarese alla riviera dei Mugnai

Ritrovo in piazzetta Delia; la passeggiata termina in riviera dei Mugnai

domenica 28 aprile - Da Porta Molino al Castello
Ritrovo presso Porta Molino; la passeggiata termina presso il ponte dell'€™Osservatorio.

La partecipazione è gratuita, compresi i materiali a stampa distribuiti, ma è riservata ai soci del Comitato Mura. E"€™ possibile iscriversi al momento versando la quota annuale di 15 "‚€ (anno solare), che permetterà  di partecipare a tutte le attività  dell'€™associazione, acquistarne le pubblicazioni a condizioni speciali.
Non occorre prenotazione, basta presentarsi nel punto di ritrovo all'€™ora indicata. In caso di forte maltempo la passeggiata non verrà  effettuata e non sarà  recuperata.

Informazioni
tel. 347 6145908 - 3286942689
www.muradipadova.it - comitatomura@virgilio.it

Eventi "Rassegna di cultura contemporanea"

Eventi "Rassegna di cultura contemporanea"



Gli eventi della Rassegna di Cultura Contemporanea avranno luogo nelle tre giornate lunedì 4, giovedì 7 e lunedì 11 marzo presso il centro culturale San Gaetano e la Sala Paladin di Palazzo Moroni.
Due sono gli obiettivi alla base di questi incontri: il primo, spogliare quanto più possibile la Cultura dagli artifici fine a se stessi che, con il loro corredo di frasi fatte, hanno finito per rendere poco credibile l"€™Arte stessa; il secondo, riprendere finalmente il dialogo, seppure sempre a livelli differenti di comprensione, tra l"€™intellettuale e il pubblico, entrambi contemporanei, sui temi concreti che toccano la società  che li circonda.
In un"€™epoca come la nostra, dove l"€™essere informati pare così semplice e a maggior ragione facile da falsificare, è compito dell'€™intellettuale - e forse unico dovere - ancora più che nel passato, vigilare e dire la sua su tutto ciò.
La Rassegna di Cultura Contemporanea vuole essere, quindi, questa occasione o, per meglio dire, questa opportunità  di dialogo.

A cura del Circolo culturale Pasolini Pound e in collaborazione con Gruppo90 Arte-Poesia, Musica Viva Padova, Associazione Lascaux Monza, Orchestra Fiati Brenta e Scuola di musica di Cadoneghe e Vigonza

lunedì 4 marzo, ore 21
Libertà  Individuale
(Musica, Poesia, Teatro, Arti Visive)
Auditorium Centro Culturale Altinate San Gaetano

giovedì 7 marzo, ore 18
Le contraddizioni della democrazia
(Dibattito, Musica-Poesia)
Sala Paladin di Palazzo Moroni

lunedì 11 marzo, ore 21
Frater Philippus o della Consapevolezza
, tragedia musicale (Teatro, Musica, Arti Visive)
Auditorium Centro Culturale Altinate San Gaetano

Informazioni
Ingresso libero
Servizio Mostre "€“ Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529
circolopasolinipadova@yahoo.it

Mostra "Garden Art - Artisti per gli alberi"

Mostra "Garden Art - Artisti per gli alberi"

Mostra "Garden Art - Artisti per gli alberi"

Il Parco d"€™Europa della zona Stanga ospiterà  sabato 2 marzo alle ore 11.00 la prima edizione della mostra collettiva contemporanea en plein air "Garden Art - Artisti per gli alberi".
Mostra a cura di: Maria Stefanelli in collaborazione con l"€™Assessorato al Verde Pubblico, l"€™Assessorato alla Cultura, l"€™Associazione Culturale Erba Matta.


Inaugurazione: sabato 2 marzo alle ore 11

I 19 artisti protagonisti della mostra presentano le loro opere sugli alberi ancora spogli, nel totale rispetto dell'€™ambiente, utilizzando esclusivamente materiali non invasivi. Ognuno di loro si esprimerà  attraverso la propria tecnica; si potranno quindi vedere fotografie, poesie, materiali di riciclo e così via, perfettamente inglobati nella struttura plastica dei rami degli alberi, che così datanno dando nuova vita e nuova forma agli elementi.
Sarà  un invito per una passeggiata insolita, un"€™occasione d"€™incontro con l"€™arte contemporanea, un omaggio alla bellezza scultorea degli alberi.

Artisti presenti
Erica Brazzo, Angelo Ferrarini, Paola Gamba, Mara Ruzza, Maria Stefanelli, Marisa Merlin, Laura Stefani, Massimo Bardelli, Isabella Facco, Pamela Lazzarini, Simonetta Giacometti, Emilia Castelli, Luisa Contarello, Ivan Maniezzo, Grazia Zatterin/Sonia Strukul, Carlo Bettin, arbara Jacopetti, Virgilio Barison, Luisa Gianfelici.

Informazioni
Ingresso libero
orario parco: 8.00-18.30
mariastefanelli3@yahoo.it

Mostra di pittura “Partiture Cromatiche” di Laura Borelli

Mostra di pittura “Partiture Cromatiche” di Laura Borelli

Mostra di pittura “Partiture Cromatiche” di Laura Borelli

Le scuderie di Palazzo Moroni ospiteranno le opere di Laura Borelli in una mostra di pittura che sarà  inaugurata venerdì 22 marzo alle ore 18.
Partiture cromatiche ripercorre le tappe salienti della feconda produzione dell'artista, dagli anni "€™60 a oggi, privilegiando, per questa occasione, le opere pittoriche.


Inaugurazione: venerdì 22 marzo 201 3 ore 18.00 (Presentazione di Maria Luisa Biancotto)
 

L"€™itinerario espositivo prende avvio dagli studi accademici con il maestro Bruno Saetti, nella Venezia dei primi anni Sessanta, attraversando il periodo figurativo del soggiorno friulano negli anni "€™70, soffermandosi sulla sua successiva stagione, improntata all'€™astrazione (ma nelle creazioni di quest"€™artista la distinzione tra i due linguaggi non sarà  mai così netta e significativa).
Tutto, nell'€™opera di Laura Borelli, riconduce all'€™ambito esclusivo della pittura, dove importano la materia cromatica e i modi originali della sua stesura, la luce che inventa lo spazio e scaturisce dalla materia stessa del colore, dalla sua disposizione per impasti densi e velature leggere.
Opere come partiture musicali: ciascuna con il proprio ritmo, la propria particolare combinazione timbrica e tonale, dove il colore trova il suo respiro, la temperatura del momento, la giusta isposizione, in contrappunto rispetto al disegno della luce.
Immagini in cui al piacere del colore e della luce si associano le inquietudini per le trasformazioni che stiamo vivendo, per la precarietà  del quotidiano in cui ci muoviamo come acrobati sospesi, come funamboli in un circo di chagalliana memoria.

Informazioni
Ingresso libero
9.00-1 3.00 / 1 5.00-19.00 lunedì chiuso
Tel. 049 8205557 - 8205095
relazioni.esterne@comune.padova.it

PROGETTO SCRAP

PROGETTO SCRAP

Socializzare il Cambiamento - Riuso e Arte nei Parchi

 

Con il progetto SCRAP l"€™associazione La Mente Comune darà  forma e visibilità  all'€™arte dell'€™upcycling (riutilizzo creativo), intervenendo nell'€™area dell'€™ex Macello di via Cornaro, dove da marzo a giugno per 10 weekend si svilupperanno tre percorsi di progettazione partecipata e laboratori per la creazione di elementi di eco-arredo da installare nel parco dell'€™ex Macello.
I workshop sono aperti a giovani eco-amatori, artisti dal pollice verde, artigiani del riutilizzo, menti creative e libere per immaginare, ideare e realizzare un progetto di riqualificazione e rinnovamento dell'€™area verde dell'€™ex Macello. I partecipanti saranno accompagnati nella fase progettuale e nella fase di realizzazione di manufatti d"€™arredo urbani dal gruppo Smartellatori della Mente Comune.
Agli iscritti verranno forniti tutti i materiali e gli strumenti necessari alla realizzazione.

La fase di progettazione partecipata e di autocostruzione sarà  ospitata all'€™interno degli spazi della CLAC e saranno utilizzati i materiali di riutilizzo.

Programma
L'associazione La Mente Comune organizza tre workshop di progettazione partecipata e autocostruzione di eco-arredi presso gli spazi della CLAC in cui saranno utilizzati i materiali di riutilizzo.
Sono previsti inoltre incontri a cadenza settimanale di coordinamento e progettazione.

2/3 marzo 2013 "€“ Fine settimana per la progettazione e ideazione dell'intervento di riqualificazione.
9/10 e 23/24 marzo, dalle 10:00 alle 16:00- 1° workshop: Ripristino del parco didattico: tra piante autoctone e la riscoperta dei tritoni.
6/7; 20/21 e 27/28 aprile, dalle 10:00 alle 16:00- 2° workshop: Progettazione e costruzione eco-arredi: da materiali di riutilizzo
11/12 e 25/26 maggio, dalle 10:00 alle 16:00- 3° workshop: Memories "€“ ideazione e realizzazione di supporti e materiale divulgativo da lasciare all'interno del parco.
8/9 e 15/16 giugno: allestimento e installazione dei materiali prodotti

La partecipazione ai laboratori è gratuita ed è rivolta ai soci dell'Ass. La Mente Comune
Iscrizioni entro il 27 febbraio.

Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell'€™ambito del bando "€œCulturalmente . Nuovi linguaggi d"€™Arte"€.
In collaborazione con: Settore Verde, Parchi, Giardini e Arredo Urbano del Comune di Padova, Settore Attività  Culturali del Comune di Padova, Coop. Trecoseaigiovani, Edizioni Becco Giallo, Clac "€“ Comunità  per le Libere attività  culturali, Tanis Root

Informazioni
progettoscrap@gmail.com - cell. 328 9489478 "€“ 347 7597185
www.progettoscrap.it
www.lamentecomune.it

"Gli imperfetti sono gente bizzarra" di Rita Pacilio

"Gli imperfetti sono gente bizzarra" di Rita Pacilio

Presentazione volume

Presentazione della raccolta di poesie
GLI IMPERFETTI SONO GENTE BIZZARRA
di Rita Pacilio
(La Vita Felice, 2012)
Prefazione di Davide Rondoni
Sarà  presente l"€™Autrice

Intervengono:
Diana Battaggia, direttore editoriale di "La Vita Felice"
Adriana Gloria Marigo, poetessa

Poche opere di poesia mi hanno colpito recentemente come questa raccolta di Rita Pacilio. Un dolente e splendente diario, personalissimo, dove la forza dei versi fila, tesse e spacca la mormorazione in cui pure restano raccolti, pronunciati da quel luogo inespugnabile che è lo spazio dell'€™essere sorella. (dalla prefazione di Davide Rondoni)

"In questo nuovo lavoro poetico Gli imperfetti sono gente bizzarra, prendendo per mano il lettore, cammino negli ospedali psichiatrici. Attraverso e mi lascio attraversare come sociologo, ma soprattutto come persona, dalle varie patologie degli esseri umani che vivono una condizione di alienazione, marginalità , sofferenza. Ho visitato la realtà  dei "€˜diversi"€™ tenendo conto della loro normalità  quotidiana, del loro essere bizzarri tra le proprie cose sapendo che ai nostri occhi quel mondo è solamente da compatire. Ho voluto restituire dignità  a chi è totalmente dipendente da medici, infermieri e da tutti coloro che se ne prendono cura. In questo libro ho un passo maturo, deciso e consapevole: l"€™ho meditato, studiato, conosciuto facendo un percorso obbligato che mi ha vista partecipe, in prima persona, del disagio di chi ha una malattia mentale. La dedica porta il nome di mio fratello Alfonso". (Rita Pacilio)

Rita Pacilio è nata a Benevento. Sociologa, si occupa di poesia e di musica jazz, di orientamento e formazione, di mediazione familiare e dei conflitti interpersonali, di pre-venzione delle dipendenze.
Per le sue opere di narrativa e poesia ha ricevuto numerosi riconoscimenti della critica di settore.

Informazioni
Ingresso libero
Assessorato alla Cultura - Settore Attività  Culturali
Via Porciglia, 35 Padova
Tel. 049 8204502-4502

 

PENSIERI PREZIOSI 8

PENSIERI PREZIOSI 8

La magica poesia della Scuola orafa di Tallinn - RAM 2012

"La vita è davvero uno spazio buio. E l'ombra è la regina dei colori. E noi ci muoviamo in questa stanza buia attraverso le nostre scelte, attraverso le stelle, gli amici, gli amanti e forse... anche attraverso il gioiello"€ (Kadri Mälk)

Giunta oramai all'€™ottava edizione, Pensieri Preziosi, la rassegna dedicata alla gioielleria contemporanea quest'anno presenta 6 artisti provenienti dalla lontana Estonia appartenenti tutti all'€™Accademia d'Arte di Tallinn: Kadri Malk (1958), Piret Hirv (1969), Kristiina Laurits (1975), Eve Margus-Villems (1972), Villu Plink (1977), Tanel Veenre (1977).
Dopo un lungo itinerario iniziato dai Paesi Bassi alla guida della loro Maestra Kadri Malk con la prima grande mostra d'arte estone in Europa occidentale nel 1999 e dopo aver toccato Germania, Portogallo, Spagna, Danimarca, Ungheria e Cina, il gruppo estone espone in Italia in un contesto che mette a fuoco scientificamente lo stile e l'evoluzione creativa della Scuola.
Le opere esposte ci permettono di indagare e inoltrarci in gioielli la cui materia plasmata e lavorata dagli artisti, in un binomio ancestrale tra spazio e tempo, dà  voce al trascorrere inesorabile e infinito del tempo, alla natura e a storie dimenticate e lontane.
Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon.


Inaugurazione: 30 novembre 2012, ore 18.30
Pieghevole invito
Comunicato Stampa
Programma degli incontri

L'esposizione di un centinaio di gioielli infatti permetterà  di conoscere, apprezzare e indagare la cultura estone espressa attraverso opere che non solo raccontano il mondo peculiare e intimo del singolo artista che l'ha creato, ma anche la sua cultura, la sua formazione.

Artisti
KADRI MALK, 1958
KRISTIINA LAURITS, 1975
PIRET HIRV, 1969
EVE MARGUS-VILLEMS, 1972
VILLU PLINK, 1977
TANEL VEENRE, 1977

Il paese da cui provengono i sei protagonisti di questa mostra, l'€™Estonia, si protende nel mar Baltico ad una latitudine dove gli inverni sono lunghi e freddi, le giornate corte e ove le terre, in prevalenza boschive, sono sommerse per gran parte dell'€™anno dalla neve in un'atmosfera silente, rarefatta, quasi metafisica. Qui le credenze panteistiche, le leggende popolari locali abitate da creature fantastiche, spiriti, fate che convivono con l'€™uomo in un tutt'€™uno con la natura, diventano le fonti ispiratrici prevalenti del gioiello estone che evoca infatti spiritualità , immaginazione. Colori scuri e cupi legati all'€™ombra e alla terra che sembrano evocare tenebre ancestrali, dialogano elegantemente con pietra dalla lucente cromia.
Forme si svolgono irregolari e sinuose; pezzi, frammenti elaborati richiamano la Natura, l'Uomo, lontani mondi. Silhouette di oggetti diventano opere, frammenti di corpi umani o particolari di volti, emergono dal metallo come figure createsi nella sabbia soffiata dal vento, quali evanescenti ma tangibili ricordi, quasi lontani sogni dimenticati. Le opere si fanno spille e collane richiamando una sorta di fossilizzazione di elementi naturali e ricordi personali e collettivi che prendono nuova vita e diventano gioielli.
La loro arte, quindi, intende introdurre in un mondo immaginario e fantastico il cui scopo è di mettere a fuoco gli aspetti contradditori della realtà  e dell'€™esistenza umana, di investigare i segreti inconfessabili dell'€™inconscio più profondo. Nel loro opere gli artisti esprimono liberamente se stessi, il proprio pensiero e l'esperienza di vita; il gioiello diviene significativo vettore di messaggi, espressione di emozioni e sensazioni che vanno narrate e condivise con il fruitore. Il gioiello è visto come un pezzo unico, prodotto del pensiero e di un'idea, esito che ribadisce il valore archetipico di oggetto magico e simbolico.
Mostra in collaborazione con: Fondazione AntonVeneta, Camera di Commercio Padova
Sponsor tecnico: Marcolongo Pubblicità 

«L"€™obiettivo della rassegna - ricorda l'Assessore alla Cultura Andrea Colasio - è quello di approfondire dal punto di vista storico critico l'evoluzione e lo sviluppo dell'€™oreficeria artistica italiana ed europea contemporanea, ponendo a dialogo e confronto artisti provenienti da Paesi e culture diverse»

Attività  didattiche per ragazzi di eta scolare
Programma
ATTENZIONE - I corsi saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di 8 bambini.

Incontri sulla gioielleria contemporanea
In occasione della mostra, l'Assessorato alla Cultura, le gallerie Marijke Studio, Studio GR.20, Studio Vita e Studio Immagine di Luciano Tomasin promuovono una giornata dedicata alla conoscenza di questo particolare settore artistico.
Scarica il Programma degli incontri.

1° Concorso nazionale di gioielleria contemporanea
Un concorso per giovani artisti orafi in ambito contemporaneo indetto da Oficina d'arte di Fernando Betto, curato da Luisa Bazzanella, con la collaborazione del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura.
Il tema del concorso è La forma dell'€™Acqua
I partecipanti sono stati invitati a rappresentare ed esprimere l'emozione che l'€™acqua, riconosciuta da sempre bene comune e fondamentale per la vita dell'€™uomo, trasmette nelle sue diverse forme.
La premiazione avverrà  sabato 1 Dicembre alle ore 11 presso lo Showroom Oficina d'arte (in via Dante, 56)
La Giuria, composta da Mirella Cisotto, Luisa Bazzanella e Fernando Betto, assegnerà  al primo classificato un premio offerto da Oficina d'arte. Le opere rimarranno esposte presso lo Showroom di Oficina d'arte da domenica 25 Novembre a sabato 8 Dicembre (Oficina d'arte, via Dante 56-Padova, tel. +39 049 9875874, info@oficinadarte.it - www.oficinadarte.it)

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 27 gennaio 2013
orario 9.30-12.30 / 15.30-19; chiuso: i lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio
ingresso con Tessera RAM 4 euro, ridotto 2 euro
la tessera dà  diritto all'€™ingresso alle mostre RAM e al biglietto ridotto speciale mostra "Plessi. Il flusso della Ragione"

Settore Attività  Culturali- Servizio Mostre
Via Porciglia, 35
Tel. 049 8204539-456363-4527
Tel. 049 8753981
serviziomostre@comune.padova.it

Offerte turistiche
Consorzio di Promozione Turistica di Padova
Call Center: ++39 049 8033069
Prenota ora: booking on line

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Presentazione del volume "Istituzioni e Archivi a Padova nel periodo Napoleonico (1797-1813)" di Andrea Desolei

Presentazione del volume "Istituzioni e Archivi a Padova nel periodo Napoleonico (1797-1813)" di Andrea Desolei

Presentazione del volume
Istituzioni e Archivi a Padova nel periodo Napoleonico (1797-1813)
di Andrea Desolei
(Editoriale Documenta, 2012)
Sarà  presente l"€™Autore

Intervengono:
Andrea Giorgi, docente di Archivistica all'Università  di Trento
Giovanni Silvano, docente di Storia moderna all'Università  di Padova

Il periodo Napoleonico è spesso considerato una breve parentesi tra la caduta degli antichi regimi e la Restaurazione. Le complesse vicende militari, politiche e sociali di quegli anni, a Padova come nel resto d"€™Italia, segnarono invece il passaggio dall'€™età  moderna all'€™età  contemporanea: un vero e proprio "laboratorio della storia" dove si posero le basi dell'€™attuale sistema istituzionale e amministrativo.
Il volume, corredato da un cd-rom di schede e documenti, ricostruisce i tumultuosi avvenimenti padovani (periodo Democratico, prima dominazione Austriaca, occupazione francese e governo provvisorio del Padovano, annessione al regno Italico), delineando sia il quadro delle istituzioni comunali, governative e giudiziarie che operarono nella città  sia la struttura delle fonti archivistiche, pesantemente interessate dai riordinamenti per materia dei secoli XVIII e XIX.
Opera vincitrice del Premio Bibliographica nel 2009, del Premio Pompeo Molmenti nel 2009 e del Premio Paolo Sambin nel 2008.
Andrea Desolei è archivista presso l"€™Archivio generale del Comune di Padova e docente a contratto di Storia degli archivi all'€™Università  degli Studi di Padova.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Assessorato alla Cultura - Settore Attività  Culturali
049/8204529
donolatol@comune.padova.it

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