Ottobre al Planetario di Padova

Ottobre al Planetario di Padova

Ciclo di eventi 2014

Planetario di Padova: un sistema di proiezione digitale per ammirare il cielo e i suoi fenomeni.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico ricominciano le visite didattiche al Planetario di Padova: quest’anno ci sono alcune interessanti novità. L’offerta didattica del Planetario si è arricchita di: una nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte

Programmazione dal 3 al 31 ottobre 2014

Venerdì, 3 ottobre - Ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di ottobre e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Le costellazioni estive stanno lentamente tramontando, lasciando la scena ad astri che arricchischono il Cielo di ottobre. Ultimi saluti al 'Triangolo Estivo' e un primo affacciarsi di Cassiopea, Andromeda e Perseo, che ci accompagneranno per tutto l'autunno. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica. Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.
Sabato, 4 ottobre (aperte le prenotazioni)
Ore 17.30
Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Ore 21.00
Replica "Notturni d'Arte 2014": Il cielo medievale e l'orologio di Dondi
A Padova, Piazza dei Signori è dominata da un grande orologio. Realizzato nel XIV secolo dal medico e astronomo Jacopo Dondi dell'Orologio, distrutto e poi ricostruito, il suo quadrante non ci mostra solo le ore ma anche le costellazioni dello Zodiaco, il Sole e la Luna. Quale era la sua vera funzione? Perché tra i segni dello Zodiaco curiosamente manca la Bilancia? In che modo è legato alle stelle? In occasione dei Notturni d'Arte 2014, in collaborazione con il Comune di Padova, il Planetario di Padova ha proposto un suggestivo viaggio indietro nel tempo che dal cielo del Medioevo ci porterà nello spazio alla scoperta dei segreti dell'orologio di Dondi. (Attenzione: ingresso ridotto € 5)
Domenica, 5 ottobre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00

Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Ore 17.30
Live: Le favole celesti e Filmato: Earth, Moon and Sun
Venerdì, 10 ottobre
Ore 18.00

FIERA DELLE PAROLE: Elena Lazzaretto presenta Stelle a catinelle
Ore 21.00
FIERA DELLE PAROLE: Incontro con Giovanni Bignami, autore de Il mistero delle sette sfere
Sabato, 11 ottobre (aperte le prenotazioni)
ore 16.00
Starry Dome: show in English for Tourists and students
ore 17.30
Live: Terra, Aria, Acqua, Fuoco e Filmato: Earth, Moon and Sun
Domenica, 12 ottobre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Le favole celesti e filmato: Stars
Ore 17.30
Live: Il Sistema solare e filmato: L'origine della vita sulla Terra
Venerdì, 17 ottobre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di ottobre e Filmato: Evolution
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Le costellazioni estive stanno lentamente tramontando, lasciando la scena ad astri che arricchischono il Cielo di Ottobre. Ultimi saluti al 'Triangolo Estivo' e un primo affacciarsi di Cassiopea, Andromeda e Perseo, che ci accompagneranno per tutto l'autunno. 
Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 18 ottobre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: Le Favole Celesti, Fuoco e Filmato: Earth, Moon and Sun

ore 21.00
Live: Il cielo del mese-Stelle & Quiz: show interattivo per una sfida stellare

Domenica, 19 ottobre (aperte le prenotazioni)

Ore 16.00
Scopri il Cielo con Galileo - Vacanze nel Sistema Solare (il Cielo per i più piccoli).

Ore 17,30
Live Le Favole Celesti e filmato: Stars.

Venerdì, 24 ottobre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di ottobre e Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Le costellazioni estive stanno lentamente tramontando, lasciando la scena ad astri che arricchischono il Cielo di Ottobre. Ultimi saluti al 'Triangolo Estivo' e un primo affacciarsi di Cassiopea, Andromeda e Perseo, che ci accompagneranno per tutto l'autunno. 
Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 25 ottobre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: Il sistema solare e Filmato: Evolution

Domenica, 26 ottobre (aperte le prenotazioni)

Ore 16.00
Scopri il Cielo con Galileo - Vacanze nel Sistema Solare (il Cielo per i più piccoli).

Ore 17,30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e filmato: Stars.

Venerdì, 31 ottobre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di ottobre e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Le costellazioni estive stanno lentamente tramontando, lasciando la scena ad astri che arricchischono il Cielo di Ottobre. Ultimi saluti al 'Triangolo Estivo' e un primo affacciarsi di Cassiopea, Andromeda e Perseo, che ci accompagneranno per tutto l'autunno. 
Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Attività per le scuole e per il pubblico

Il Planetario è uno strumento didattico che riproduce la volta celeste all'interno di una stanza, con le stelle, il sole, i pianeti, così come possono essere osservati in una notte serena. Mostra inoltre i movimenti e i fenomeni celesti in modo accelerato, tale da colpire l'attenzione dell'osservatore. Simula l'apparenza del cielo per qualsiasi luogo della terra e per qualsiasi periodo del passato e del futuro.
Padova propone a tutti gli appassionati un planetario digitale, dotato di videoproiezione 3D ad alta risoluzione. Tale strumento permette di rappresentare in modo tridimensionale lo spazio cosmico. 
Le immagini sono formate e governate da un potente sistema di calcolatori che provvede anche agli effetti sonori e luminosi.
Lo schermo di proiezione ha la forma emisferica e un diametro di quasi 9 metri, è sospeso nella sala, sopra le poltroncine.
Il Planetario di Padova è stato promosso dall'Amministrazione comunale ed è gestito dal Comitato planetario Padova, costituito dal Dipartimento di astronomia dell'Università di Padova, dall'Osservatorio astronomico di Padova dell'Inaf, dal Gruppo astrofili di Padova e dall'Associazione astronomica euganea.

Informazioni
La prenotazione è obbligatoria per le scuole e i gruppi, ed è consigliata per i singoli spettatori.

Biglietti:
€ 7.00 Interi
€ 5.00 Ridotti, dai 6 ai 18 anni e oltre 65, e Gruppi organizzati
€ 4.00 Studenti universitari e medi-superiori, muniti della tessera 'Carta giovani/Studiare a Padova'
€ 4.00 Gruppi familiari in possesso della 'Family Card' del Comune di Padova
€ 4.00 Gruppi scolastici
Promozione Famiglia: ogni due adulti paganti un minore sotto i 18 anni è gratuito.

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

Teatro Ragazzi Padova

Teatro Ragazzi Padova

Stagione 2014-2015

Padova, Sedi diverse
Dal 28 ottobre 2014 al 17 aprile 2015


Libretto Stagione 2014-2015

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere. Sfogliarli a caso è sognare (Arthur Schopenhauer)

La Stagione 2014 di Teatro Ragazzi del Comune di Padova, che si tiene da ottobre 2014 ad aprile 2015, è dedicata a allievi e insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado della città: dai piccolissimi dei nidi ai “maggiorenni” delle scuole superiori.
L’esperienza dello spettacolo dal vivo - teatro e danza - presente nel programma è proposta a integrazione e arricchimento dei programmi scolastici in orario mattutino. Il programma tiene conto del tema generale il sogno, scelto dal direttore artistico Antonio Panzuto e dalla cooperativa teatrale Tam Teatromusica che cura la produzione e l’organizzazione, grazie ad una ponderata selezione di spettacoli tra i migliori e premiati della produzione teatrale professionale nazionale, con contenuti di interesse educativo, pedagogico o propedeutico ai percorsi di conoscenza e di crescita propri dei periodi e delle età scolastiche.
Gli appuntamenti sono proposti diversificando le fasce d’età per cui sono stati creati, dalla piccola infanzia all’adolescenza. Il teatro e la danza proposti contengono una grande capacità di coinvolgimento e dialogo con i giovanissimi grazie ai molti e preziosi linguaggi, alle tecniche, agli immaginari, spesso alla multidisciplinarietà, tracciando ponti tra tradizione e innovazione. Quello che interessa maggiormente è quel teatro per l’infanzia che riconosce al bambino la capacità di essere soggetto che elabora, soggetto con dignità culturale nella società in cui vive. Quel teatro per l’infanzia che si fonda sul rispetto dell’artista verso il suo pubblico e del bambino verso l’oggetto artistico. Attraverso una rigorosa ricerca sui linguaggi l’artista offre valori con cui crescere e il piccolo può riconoscerli istintivamente come ricchezza, come piacere e come emozione. E' un teatro pensato per i piccoli, ma che parla agli adulti, facendoli  riflettere sull’esperienza del bambino di fronte ai linguaggi artistici (spesso occasione di scoperta di aspetti sconosciuti del piccolo), e nel contempo rispetta il loro punto di vista, la loro sensibilità e capacità emozionale. In questo tipo di teatro per l’infanzia l’adulto non è “al servizio” del bambino, ma è chiamato a condividere con lui un’emozione, ad aprirsi uno spazio creativo in relazione agli stimoli che il teatro può provocare in lui come persona e, nel piacere di vivere il ruolo di spettatore attivo, favorire anche nel bambino la possibilità di tale esperienza.

Realizzato da Comune di Padova Assessorato Cultura e Turismo e Tam Teatromusica.
Direzione artistica: Antonio Panzuto.

INFO E PRENOTAZIONI
Informazioni generali

Le prenotazioni degli spettacoli potranno essere effettuate a partire dal 10 settembre, esclusivamente per via telefonica. Dovranno essere seguite da un fax di conferma.
Scheda di conferma prenotazione

Tel. ++39 49 654669 - Fax. ++39 49 656692
teatroragazzipadova@gmail.com

Urbs Ipsa Moenia 2014. I "guasti" delle mura

Urbs Ipsa Moenia 2014. I "guasti" delle mura

Ciclo di conferenze a cura del Comitato Mura di Padova

Giunto alla sua quinta edizione, Urbs Ipsa Moenia, ciclo di conferenze a cura del Comitato Mura di Padova, prende spunto dalla mostra appena conclusa Padova è le sue mura,  dedicata al Cinquecentenario delle mura rinascimentali di Padova, per approfondirne un tema centrale, quello che maggiore curiosità ha sollevato nei visitatori: il “guasto”, la vasta fascia di sicurezza attorno alle mura, realizzata abbattendo tutti gli edifici esistenti, gli alberi e ogni altra emergenza che potesse proteggere o nascondere il nemico.
E completata da una meno conosciuta ma ugualmente importante, e impattante, fascia di rispetto interna alla cinta, necessaria per realizzarvi le strade militari di collegamento lungo la cortina.
11 km di percorso, 19 bastioni, 6 porte ancora esistenti e 500 anni di storia: le mura rinascimentali rappresentano il "più grande" monumento della città di Padova, un patrimonio urbano, spesso poco visibile, che merita di essere esplorato. Con tre porte duecentesche e numerosi tratti supersiti: le mura medievali hanno protetto il centro della città; dimenticate e superate dalle fortificazioni successive, sono un segno della storia di Padova che può essere ancora scoperto e ripercorso.
Nella prima parte del ciclo si illustreranno le ragioni e le modalità dell’operazione, mettendo in luce il ruolo cruciale e le particolarità del caso di Padova nel contesto della evoluzione dei sistemi di difesa nel periodo di transizione che ha coinciso con la guerra della lega di Cambrai contro Venezia, a partire dall’assedio del 1509. E se ne mettono in risalto alcune rilevanti conseguenze sul patrimonio edilizio e artistico, ma anche sul contesto urbanistico della città.
Nella parte finale del ciclo si affrontano le modalità che hanno portato, nel corso degli ultimi due secoli, alla saturazione delle aree del “guasto”, sia esterne che interne alla cinta muraria, con esiti non sempre felici e in molti casi rimasti tuttora irrisolti. Offrendo, paradossalmente, interessanti opportunità per un ripensamento del loro uso che possa contribuire a rivitalizzare una città in affanno. Su quelle aree si cercherà di  proporre qualche utile indicazione. Sempre tenendo al centro della visuale le mura, che del recupero di quelle aree potranno e dovranno essere il fulcro.

Programma
mercoledì 15 ottobre
Elisabetta Molteni - Il guasto, radicale misura per la difesa delle città rinascimentali. Il caso di Padova nel contesto italiano del Cinquecento.
mercoledì 22 ottobre
Ugo Fadini - “3000 case, 7 hospitali, 3 conventi, 6 monasterij et lazaretto”: le distruzioni per il guasto.
mercoledì 29 ottobre
Claudio Grandis - I Lazzaretti di Padova. Dall’ospedale di S. Lazzaro e dal monastero di S. Maria di Fistomba al complesso di Brentelle di Sopra, demolito nel XIX secolo.
mercoledì 5 novembre
Franco Benucci - Le Certose di Padova. Dal monastero di S. Bernardo fuori porta Codalunga all’ameno romitaggio di Vigodarzere progettato da Andrea Moroni e Andrea da Valle.
mercoledì 12 novembre
Pier Giovanni Zanetti - Le variazioni idrografiche prodotte dalla costruzione del fronte bastionato. Presente e futuro della rete fluviale padovana.
Con un intervento dell’ing. Marco Dorigo, Dirigente Unità di Progetto Genio Civile di Padova
mercoledì 19 novembre
Vittorio Dal Piaz - L’uso pubblico e privato delle aree adiacenti alle mura: i macelli, le attrezzature scolastiche, sportive e sanitarie, le residenze, le caserme.
Con un intervento del Gen. Enrico Pino
mercoledì 26 novembre
Vittorio Spigai - Quel che resta del guasto, fra degrado e possibilità di trasformazione. Un’opportunità per la città di domani.

Informazioni
Ingresso libero
Nel corso del ciclo si svolgeranno alcune visite guidate, per le quali saranno richieste l’associazione al Comitato Mura e una piccola quota di partecipazione. Il relativo calendario verrà comunicato successivamente.

Associazione “Comitato Mura di Padova”
via Raggio di Sole 2
35137 Padova
tel 347 6145908 (segretario)
comitatomura@virgilio.it
www.muradipadova.it

Mostra "Variazioni sul nudo"

Mostra "Variazioni sul nudo"

A cura di Assarte Padova

Inaugurazione sabato 27/9 , ore 18.00, presentazione del prof. Raffaele Mambella

La galleria Città di Padova riapre dopo la pausa estiva proponendo una mostra collettiva di acquarelli e alcune sculture sul tema del nudo. Artisti legati tra loro da un rapporto di stima e simpatia che hanno voluto unire le loro esperienze nell’interpretazione del nudo attraverso variazioni continue che sorprendono per tecnica e libertà creativa.

Espongono:
Silvia Battistella, P. Antonio Bellotto, Paolo Bertocco, Sergio Bigolin, Fabio Bragato, Marinella Lombini, Carlo Mazzetto, Elda Nalon, Alfreda Pege, Giovanna Santi, Laura Sarra, Sara Stavla, Nives Stocco, Andrea Zuppa.

Informazioni
Orario galleria: 16 /19.20, chiuso festivi
Info cell. 389 8949505 orario galleria
assartepadova@libero.it - www.assartepadova.it

Passaggi artistici 2014

Passaggi artistici 2014

Il contemporaneo nei luoghi storici: porte e bastioni di Padova

Tra Oriente e Occidente è il tema scelto per questa quinda edizione di Passaggi artistici. Oriente e Occidente intrecciano rapporti da millenni, per questo, nell’età della globalizzazione, costituisce particolare interesse riscoprire i contatti che hanno reciprocamente influenzato le civiltà di queste parti del mondo. Poli di un percorso ideale di scambi e incroci non solo tra culture, ma anche tra generi e linguaggi della scena contemporanea Tra Oriente e Occidente indagherà le reciproche influenze esercitate dalla tradizione artistica orientale sulla cultura occidentale e viceversa, offrendo al pubblico la possibilità di un  viaggio circolare tra arte, poesia, musica, ricerca e tradizione.
Se storicamente le porte e bastioni sono nati come luoghi di attraversamento e di difesa della città, si propone ora di considerarli come luoghi di passaggio tra arte del passato e arte contemporanea, spazio di unione e connessione tra le differenti identità storiche, sociali, culturali ed artistiche.
La quinta edizione di “Passaggi artistici “, a cura di Paolo Caporello, intende mettere in relazione il ricco patrimonio monumentale e storico di una città d’arte qual è Padova, con le forme espressive del linguaggio artistico contemporaneo affrontando allo stesso tempo alcune tra le tematiche più importanti della nostra contemporaneità: l’incontro e il dialogo tra le culture, la comprensione delle differenze e delle identità diverse, il ruolo dei linguaggi artistici nella formazione di una coscienza antropologica all’altezza delle sfide, in un contesto in cui tutti non possiamo non dirci un po’ stranieri.

Progetto a cura di Paolo Caporello.

Programma generale

PORTA SAVONAROLA
Installazione di A. Brugnoli
curata e realizzata dall’Associazione ArteSenzaQuartiere
Sabato 11 Ottobre ore 19 - Inaugurazione
Lettura dei versi del libro di Fernanda Ferraresso “Maremarmo”, a cura della stessa autrice, e installazione luminosa dei BOWHUNTER789 -i mage processing Experimental sound
Sabato 18 Ottobre ore 17 - Laboratorio creativo aperto al pubblico
“Tra Oriente e Occidente” a cura dell’Associazione ArteSenzaQuartiere
18 Ottobre ore 19 - In viaggio per l’Oriente
Racconti e Musiche itineranti, con Guido Rigatti.
25 Ottobre ore 17 - Laboratorio creativo aperto al pubblico
“Tra Oriente e Occidente”, a cura dell’Associazione ArteSenzaQuartiere
25 Ottobre ore 19 - Brindisi di chiusura
Con vini da agricoltura biologica dell’azienda G. Bregolato di Torreglia
 
BASTIONE ALICORNO
Mostra: Tra Oriente e Occidente
Sabato 11 ottobre ore 17 : Inaugurazione con buffet a tema

Saranno esposte le opere di 12 giovani artisti selezionati per il progetto nell’ambito di pittura, scultura, fotografia, disegno, stampa, installazioni, videoarte e l’evento sarà gestito dai 4 giovani curatori
Orari della mostra: venerdì dalle 15 alle 19, sabato 10–13 e 15–19, domenica 10–13 e 15 -19
a cura dell’Associazione Momart
domenica 12 ottobre ore 21
La via dei canti: tra Oriente ed Occidente
Trio JayaShanti” con: Barbara Zoletto voce-tampura, Roberta Righetti voce recitante-violino, Diego Beretta voce recitante campane tibetane.
A cura di “EVA Eventi Vibrazionali Armonici”
venerdì 17 ottobre ore 21
Reading e installazione video musicale
a cura del video-artista Luca Lonardi
sabato18 Ottobre ore 21
Note lungo rotte ignote
con: Bachir - voce e percussioni; Barbara Righetti- violino, voce; Paolo Agostini, mandolino,chitarra, percussioni; Guido Rigatti- chitarra liuto, violoncello
L’ensemble propone a commento delle letture di Paolo Caporello, divagazioni musicali di confine e di percorsi.
Sabato 25 Ottobre ore 21
La notte nel deserto
Musiche, danze, poesie, costumi e tradizioni del Marocco
a cura dell’Associazione Assais
 
PORTA SAN GIOVANNI
Sabato 25 ottobre 2014 ore 17
Danza roteante in live painting sulla soglia
Performance artistica e musicale con installazioni di: Artisti: Elena Candeo, Ibrahim Al Khalil,
musicisti : Asmoga, Manuel Cecchinato
a cura delle Associaziioni Culturali XEARTE e ARTEMISIA
 
Informazioni
Tutte le iniziative della manifestazione sono ad ingresso libero
Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
tel 049 8204546-fax 049 8204503
caporellop@comune.padova.it

IL RITORNO. Manifestazioni Francescane 2014

IL RITORNO. Manifestazioni Francescane 2014

Eventi diversi di ottobre

Le manifestazioni francescane per il centenario del ritorno dei frati a San Francesco Grande a Ottobre entrano nel vivo con cerimonie religiose, una mostra, due concerti, una conferenza e una pubblicazione. Si comincia con la conferenza di Giovedi 2 Ottobre sul "Il Francescanesimo a Padova" , con intereventi di P. Luciano Bertazzo, direttore del bienno di specializzazione della Facoltà teolofia del Triveneto, e di Enzo Pace, docente di Sociologia della Religioni all'Università di Padova, coordina il giornalista Francesco Jori; l'appuntamento è alle ore 21 alla Scuola della Carità.

Venerdi 3 Ottobre, ore 17 sarà inaugurata la Mostra Il complesso di San Francesco Grande: una storia secolare, aperta al pubblico fino al 6 dicembre 2014, alla Scuola della Carità, dal giovedi al sabato 16-18 (mesi di novembre e dicembre); 16.30- 18.30 (mese di ottobre); ingresso libero.
Composta da una sezione architettonica, curata da Stefano Zaggia e Andrea Giordano, docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale dell'Università di Padova, e da una sezione fotografica curata da Giuseppe Osti e Padre Vittorio Bellè, la mostra, attraverso ricostruzioni virtuali e fotografie selezionate dall'archivio parrochiale, ripercorre i sei secoli di storia del complesso francescano inquadrandolo nel contesto cittadino, sia da un punto di vista architettonico che da un punto di vista storico.
In occasione dell'inaugurazione si terrà il concerto "Le sacre stimmate di San Francesco d'Assisi" dell'artista Isawianne, che canterà Laudi di Cortona, brani di Monteverdi, Vivaldi, Barber e due brani di propria composizione (arrangiamento, composizione e orchestrazione del M° Corrado Loffredi) tra cui quello che dà il titolo al concerto, con rappresentazione sacra; strumento musicale e abito sono stati creati dalla stessa Isawianne, ispirandosi a modelli medievali.
Alle 21 ci sarà la solenne celebrazione del transito di San Francesco dalla Basilica del Santo alla chiesa di San Francesco.

Sabato 4 Ottobre, giorno in cui ricorre la solennità di San Francesco d'Assisi, alle 19 ci sarà la concelebrazione presieduta dal vescovo Antonio Mattiazzo; sarà preceduta alle ore 16.30 dalla benedizione degli animali, nel chiostro del convento, e alle 18.30 dal canto solenne del Vespro.

Giovedi 9 Ottobre, ore 21 nella chiesa di San Francesco protagonisti saranno infine i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone.

Nel mese di Ottobre è inoltre prevista l'uscita di una pubblicazione in occasione del Centenario, che ripercorrerà la storia della presenza dei frati minori in città dal 1414 e del loro ritorno a San Francesco dal 1914.

Le manifestazioni Francescane, sono organizzate dal Comune di Padova e dalla Parrocchia di San Francesco, in collaborazione con la Diocesi di Padova e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con il patrocinio della Provincia di Padova, in Occasione del centenario del ritorno dei frati minori nella chiesa e nel convento padovano di San Francesco Grande dopo che il provvedimento napoleonico li aveva allontanati; si sono aperte martedi 14 gennaio e chiuderanno il 4 dicembre 2014.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di far conoscere alla comunità cittadina e non solo, la storia passata e recente e il pregiatissimo patrimonio storico-artistico del complesso francescano.

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Attività Culturali, via Porciglia 35
telefono 049 820 4530 - fax 049 820 4503

MARIANNE SCHLIWINSKI

MARIANNE SCHLIWINSKI

Verde enigma e altre storie

Inaugurazione: 10 ottobre 2014, ore 18.00
Pieghevole invito

Vetro, legno, carta, porcellana, lacca, gomma, acciaio, alluminio e ancora ferro, specchi assieme a pietre varie, argento e oro, utilizzato prevalentemente nella forma di foglia, sono i materiali che compongono le creazioni di Marianne Schliwinski. La mostra personale  Marianne Schliwinski – verde enigma e altre storie, presenta oltre 100 opere dell'artista, una visione ricca e completa tra gioielli di ricerca, sculture, installazioni e fotografie.
Non si deve inoltre dimenticare l’utilizzo di objets trouvès, vecchi o antichi frammenti che per la Schliwinski hanno un fascino particolare poiché rappresentano una sorta di riscatto dall’essere oggetto scartato: non solo frammenti in senso prettamente fisico, ma anche frammenti della “Storia”, del passato.
Mostra e catalogo a cura di Mirella Cisotto Nalon

Marianne Schliwinski si forma sul banco dell’orefice grazie all’insegnamento di Hadfried Rinke a partire dagli anni sessanta. Parallelamente la fotografia diventa un mezzo importante nella sua opera e col tempo si dedica anche alla realizzazione di sculture ed installazioni; tuttavia il gioiello rimarrà sempre il suo strumento privilegiato di espressione. Il punto di partenza della Schliwinski è quello di rendere visibile il proprio stato d’animo, i propri interessi; l’artista sente il bisogno di raccontare l’individuo, la società, il passato come il presente.
È il caso di una serie di gioielli a cui la Schliwinski è particolarmente legata ovvero Icone del XX secolo: spille con inserite foto di illustri personaggi storici come Ernest Hemingway, Hannah Höch, John Fitzgerald Kennedy che hanno particolarmente colpito l’artista per il contributo dato alla società.
Una biografia, quella di Marianne Schliwinski, che non è solo la “Storia” con la ‘S’ maiuscola, è pure la storia del suo quotidiano, dei suoi ricordi come nelle opere intitolate Il letto del Nonno, Il letto della nonna o foto come il Lago di Garda che richiama un luogo caro all’artista. Così forme e materiali, scatti fotografici diventano esperienze, ricordi personali accanto a considerazioni e interpretazioni del proprio vissuto, un percorso personale di una propria e originale ricerca.

«È un vero onore poter – afferma l’Assessore alla Cultura e Turismo Flavio Rodeghiero – ospitare una mostra dedicata a Marianne Schliwinski, vincitrice di numerosi premi già a partire dalle sue prime esposizioni e le cui opere sono in importanti musei del mondo da New York, Los Angeles a Monaco di Baviera, Francoforte e molte altre città. Padova così si pone e riconferma a livello internazionale per l’attenzione nell’ambito della gioielleria di ricerca»

Informazioni
Ingresso libero
orario: 9.30-12.30 / 15.30-19, lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204563 - 4539
Oratorio di San Rocco
tel. 049 8753981
serviziomostre@comune.padova.it
 

PADOVA JAZZ FESTIVAL 2014

PADOVA JAZZ FESTIVAL 2014

17° edizione

Padova Jazz Festival è uno degli appuntamenti musicali di maggior prestigio e successo che si svolgono annualmente nella città  del Santo. Il festival è ormai una tradizione per Padova,  che accoglie i grandi autori del jazz, sia italiani che internazionali, tra i più amati dal pubblico.Il programma della diciassettesima edizione, che si terrà dal 10 al 16 novembre in varie location, permetterà all’orecchio di viaggiare libero sulle rotte del jazz che transitano dagli Stati Uniti all’Europa, rimbalzando sino al Sud America.
Il Teatro Verdi ospiterà anche quest’anno i concerti più prestigiosi: un trittico di appuntamenti, le sere del 13, 14 e 15 novembre, con artisti di riferimento assoluto come il chitarrista John Scofield assieme a Medeski Martin & Wood, il quintetto del bassista Steve Swallow con Carla Bley all’organo, il Cello Samba Trio del violoncellista brasiliano Jaques Morelenbaum per l’occasione allargato a quartetto grazie alla presenza della cantante Paula Morelenbaum. A quest’ultima serata si collegherà il concerto matinée del giorno successivo: un insolito finale di festival con ospiti davvero d’eccezione (Gino Paoli, Danilo Rea, Franco Cerri, Antonio Ongarello e ancora Jaques e Paula Morelenbaum con il Cello Samba Trio) invitati per rendere un effervescente tributo alla memoria di Antonio Carlos Jobim.
A preparare l’atmosfera, prima dei concerti al Verdi, ci saranno tre serate al Centro Culturale San Gaetano, che esploreranno le più curiose e appassionanti manifestazioni del jazz europeo: il sestetto Plankton, il quartetto del sassofonista Rosario Giuliani e l’organ trio del chitarrista inglese Phil Robson.
Un ricco contorno musicale sarà poi ospitato alla Sala Bar dell’Hotel Plaza (con due appuntamenti quotidiani, uno nel tardo pomeriggio e uno in seconda serata): qui spiccano in particolare i numerosi concerti frutto del ‘gemellaggio’ con uno dei jazz club più celebri al mondo, lo Smalls di New York. A completare la programmazione ci saranno inoltre i numerosi concerti della sezione Jazz@bar, vero e proprio festival nel festival che coinvolgerà venti locali, tra ristoranti e bar. A tutto ciò si aggiungeranno presentazioni editoriali e una mostra dedicata a uno dei più importanti fotografi di jazz in attività: Jimmy Katz, che sarà presente di persona a Padova.
Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo del Comune di Padova, della Regione del Veneto e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Programma

Lunedì 10 novembre
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 19:00
Jazz Contest Città di Latisana – gruppo partecipante
Giulia Facco Quintet “Miles Away”
Giulia Facco (pianoforte), Mirco Cisilino (sax), Davide Tardozzi (chitarra), Riccardo Di Vinci (contrabbasso), Enrico Smiderle (batteria)
Centro Culturale San Gaetano, ore 20:45
Music from Europe
Plankton
Helga Plankensteiner (sax, voce), Matthias Schriefl (tromba), Gerhard Gschlössl (trombone), Michael Loesch (organo Hammond), Enrico Terragnoli (chitarra, banjo), Nelide Bandello (batteria)
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 22:30
Jazz Contest Città di Latisana – 1° classificato
Marco Bolfelli Trio
Marco Bolfelli (chitarra), Eugenio Dreas (basso), Igor Checchini (batteria)

Martedì 11 novembre
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 19:00
Christine Tobin Trio “Thousand Kisses Deep”
Christine Tobin (voce), Phil Robson (chitarra), Dave Whitford (basso)
Centro Culturale San Gaetano, ore 20:45
Music from Europe
Rosario Giuliani “Images”
Rosario Giuliani (sax), Roberto Tarenzi (pianoforte), Darryl Hall (contrabbasso), Marco Valeri (batteria)
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 22:30
Christine Tobin Trio “Thousand Kisses Deep”
Christine Tobin (voce), Phil Robson (chitarra), Dave Whitford (basso)

Mercoledì 12 novembre
Cinema MultiAstra
Cinema Brasiliano
Ore 18.30 - Proiezione del documentario: “A musica segundo Tom Jobim“ di Nelson Pereira Dos Santos (2012)
Ore 20.30 - Proiezione del film: “Gabriela di Bruno Barreto, Musiche di Antonio Carlos Jobim
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 19:00
Brooklyn Beat!
Domenico Sanna (pianoforte), Ameen Saleem (contrabbasso), Dana Hawkins (batteria)
Centro Culturale San Gaetano, ore 20:45
Music from Europe
Phil Robson Organ Trio
Phil Robson (chitarra), Ross Stanley (organo Hammond), Gene Calderazzo (batteria)
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 22:30
Brooklyn Beat!
Domenico Sanna (pianoforte), Ameen Saleem (contrabbasso), Dana Hawkins (batteria)

Giovedì 13 novembre
Scuderie di Palazzo Moroni, ore 17:00
Mostra “JAZZ KATZ” di Jimmy Katz
Incontro con il fotografo newyorkese
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 19:00
SmallsLIVE presents
Joe Magnarelli (tromba), Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso) Enzo Carpentieri (batteria)
Teatro Verdi, ore 20:45
Medeski-Scofield-Martin & Wood
John Scofield (chitarra), John Medeski (pianoforte, organo Hammond), Chris Wood (chitarra, basso), Billy Martin (batteria)
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 22:30
SmallsLIVE presents
Joe Magnarelli (tromba), Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso), Enzo Carpentieri (batteria)

Venerdì 14 novembre
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 17:30
Presentazione editoriale di Nicola Gaeta
BAM, Il jazz oggi a New York. Battiti Artisti Club. Prefazione di Ashley Kahn
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 19:00
SmallsLIVE presents
Joe Magnarelli (tromba), Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso) Enzo Carpentieri (batteria)
Teatro Verdi, ore 20:45
The Swallow Quintet

Steve Swallow (basso), Carla Bley (organo Hammond), Chris Cheek (sax tenore), Steve Cardenas (chitarra), Jorge Rossy (batteria)
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 22:30
NYC SmallsLIVE presents
Joe Magnarelli (tromba), Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso), Enzo Carpentieri (batteria)

Sabato 15 novembre
Palazzo Moroni – Sala Paladin, ore 18.00
Presentazione editoriale “Antonio Carlos Jobim, una biografia” di Sérgio Cabral, a cura di Salvatore Solimeno, Edizioni Casadei libri
Hotel Plaza – Sala Bar, ore 19:00
SmallsLIVE presents
Joe Magnarelli (tromba), Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso) Enzo Carpentieri (batteria)
Teatro Verdi, ore 20:45
Omaggio a Antonio Carlos Jobim
Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio, special guest: Paula Morelenbaum
Jaques Morelenbaum (violoncello), Lula Galvao (chitarra), Rafael Barata (batteria), Paula Morelenbaum (voce)
Hotel Plaza – Sala Bar - ore 22.30
SmallsLIVE presents
Joe Magnarelli (tromba), Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso), Enzo Carpentieri (batteria)
Domenica 16 novembre
EVENTO SPECIALE
Teatro Verdi ore 11:00
L’Italia abbraccia Jobim
Gino Paoli (voce), Danilo Rea (pianoforte), Franco Cerri (chitarra), Antonio Ongarello (chitarra)
con la presenza di Jaques Morelenbaum Samba Cello Trio e Paula Morelenbaum (voce)

Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Cell. 347 7580904
padovajazzfestival@gmail.com
www.padovajazz.com

Ufficio Stampa
Daniele Cecchini
cell. 348 2350217 - dancecchini@hotmail.com

 

Alexander Lonquich, pianoforte

Alexander Lonquich, pianoforte

Amici della Musica di PD-58a Stagione concertistica 2014-2015

La nuova stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova, giunta alla 58esima edizione, si aprirà l' 8 ottobre con un concerto di Alexander Lonquich al pianoforte e l'esordio avverrà con un omaggio a Carl Philip Emmanuel Bach, nel terzo centenario della nascita. Alexander Lonquich proporrà un'altra grande pagina di Schubert, la Sonata in sol magg op. 78 del 1826, nota anche con il titolo di “Fantasia”, che le diede l’editore Tobias Haslinger (1827). Un titolo che forse puo’ servire a percorrere la prima parte del programma che accosta C.P.E.Bach (nel terzo centenario della nascita) alla musica contemporanea (W.Rihm), F. Chopin ad A. Scriabin.
Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista.
Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera.

Programma

Frédéric Chopin-Impromptu n. 2 op. 36
Wolfgang Rihm-Ländler
C.P.E. Bach-Rondo in la minore H 262
Frédéric Chopin-Scherzo n. 4 op. 54
Claude Debussy-L'isle joyeuse
Franz Schubert-Sonata in sol maggiore D 894

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

 

OPV - Orchestra di Padova e del Veneto

OPV - Orchestra di Padova e del Veneto

Louis Lortie, Direttore e pianoforte solista

Concerto di esordio della 49° Stagione Concertistica 2014-2015 dell'Orchestra di Padova e del Veneto.
Ospite della città di Padova sarà il pianista franco-canadese Louis Lortie, direttore e solista, che si potrà apprezzare per la sua ricerca all'originalità interpretativa.
Louis Lortie è rinomato in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio più che per la specializzazione in un unico stile.
The Times, descrivendo il suo stile come “puro ed immaginativo”, ha trovato in Louis Lortie una “combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno”.
Novità di questa Stagione e di quella successiva è anche la collaborazione tra l'Orchestra di PD e del Veneto e Cristina Amodeo, artista che avrà il compito di illustrare i materiali delle stagioni concertistiche. Cristina è tra le illustratrici emergenti più interessanti del panorama internazionale. In questa collaborazione si è ispirata all'armonia, all'esuberanza e alla leggerezza, tre qualità che si manifestano sia nella musica che in natura.
Accanto alla programmazione tradizionale, l'Orchestra di Padova e del Veneto sviluppa un ampio programma di iniziative di avvicinamento alla musica destinate al pubblico di ogni età. Anche per la stagione 2014-2015 sono confermate le attività: Lessico classico, OPV Families & Kids, OPV a scuola (Un musicologo in classe), L'arte dell'ascolto. Programmi e informazioni dettagliati saranno disponibili su www.opvorchestra.it.

Programma
Franz Schubert/Anton Webern-Danze tedesche
Franz Liszt-Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra
Anton Webern-Cinque pezzi op. 5 per archi
Franz Schubert-Sinfonia n. 3

Prove generali: giovedì 2 ottobre 2014 ore 10:30

INFORMAZIONI
Orchestra di Padova e del Veneto
tel. + 39 049 656848 - 656626
fax + 39 049 657130
info@opvorchestra.it

Programmi e informazioni dettagliati sono disponibili su www.opvorchestra.it

 

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