SuggEstiva 2026

SuggEstiva 2026

Rassegna culturale all'Odeo Cornaro

La rassegna SuggEstiva all'Odeo Cornaro

Torna SuggEstiva, la rassegna organizzata dall’Associazione La Torlonga con la direzione artistica per la parte teatrale affidata a Simone Toffanin, che riunisce appuntamenti culturali, teatrali e reading letterari al complesso monumentale dell’Odeo Cornaro, voluto da Alvise Cornaro, teorico dell'architettura, promotore delle arti figurative e mecenate di tanti artisti, tra cui Ruzante, proprio per mettere in scena le sue commedie fece costruire come spazio teatrale la Loggia.
Lo scopo della rassegna è la valorizzazione di questo spazio architettonico, storico ed artistico della città, seguendo lo spirito del Cornaro. Non a caso il programma, che si svolge dal 25 giugno al 25 agosto con oltre dieci appuntamenti, raccoglie l’eredità dell’antica programmazione risalente al ‘500.
L’Odeo Cornaro, creato per accogliere musica, letture poetiche e dibattiti, nella prima parte della programmazione torna ad essere contenitore di eventi letterari con reading e visite guidate, in particolare il format “A casa di Alvise”, mentre ad agosto si darà spazio ad una programmazione teatrale varia, che riporta, tra pièce e commedie, un legame con la contemporaneità.
La rassegna è realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Programma

A casa di Alvise
(va in scena Ruzante)
A cura di Associazione La Torlonga, con la partecipazione dell’attore Simone Toffanin
30 giugno, ore 21
15 e 23 luglio, ore 21
17 agosto, ore 21

Uno spettacolo teatrale ruzantiano con visita guidata, che esplorerà anche ambienti solitamente non accessibili al pubblico. Un viaggio nel mitico mondo di divinità ed eroi classici che tanto affascinavano Alvise Cornaro, che diventa il palcoscenico per immergersi nel Roerso Mondo di Ruzante.
Biglietto unico: 8 euro. L’evento include il biglietto di ingresso, la visita guidata all’Odeo Cornaro con gli intermezzi teatrali.

25 giugno, ore 21 (con eventuale recupero il 26 giugno, ore 21)
La verità vi prego sull’amore
Di Valentina Berengo con Valentina Berengo, Roberto Serafini e Giulio Rigatti
Cos’è davvero l’amore e come funziona, oggi soprattutto? Esiste? Dura per sempre? Un monologo a due voci che racconta il più antico e osannato dei sentimenti nella cornice della Loggia Cornaro.
La serata inizierà con una visita guidata all’Odeo Cornaro dove recitò il commediografo Angelo Beolco detto Ruzante e, a seguire, il reading letterario.
Biglietto: 8 euro

16 luglio, ore 18 (con eventuale recupero il 17 luglio ore 18)
Salotto filosofico con letture silenziose - Scoprire di sé… con un libro
A cura di Elena Paccagnella e Valentina Berengo
Un libro per guardarsi dentro e una consulente filosofica che accompagnerà i partecipanti in un viaggio di conoscenza in un’oasi di pace. Un pomeriggio intimo – in mezzo a tutti – lontani dalle sirene del mondo.
Le letture saranno precedute da una visita guidata alla scoperta del luogo delle conversazioni erudite, dove Alvise Cornaro ospitava personaggi illustri del Rinascimento.
Biglietto: 8 euro

20 luglio, ore 21 (con eventuale recupero il 21 Luglio)
Alcesti reloaded
Di Valentina Berengo, con Laura Cavinato, Roberto Serafini e Guido Rigatti
E se un giorno a una donna venisse chiesto di morire al posto di suo marito? Duemilacinquecento anni dopo l’Alcesti di Euripide accade nuovamente: a Padova, oggi. Ma questa novella Alcesti cosa sceglie di fare?
Biglietto: 8 euro

27 luglio, ore 18:30 (con eventuale recupero il 29 luglio)
Il colore della vita è... il nero
Viaggio ai confini tra realtà e funzione
Con gli autori Stefano Cosmo, Maurizio Dianese, Fulvio Ervas, Patrick Fogli,
Fulvio Luna Romero in dialogo con Valentina Berengo
Una visita guidata alla Loggia e Odeo Cornaro per immergersi nel Rinascimento padovano e, a seguire, un viaggio letterario nel mondo del noir dove il confine tra realtà e mondo romanzesco è labilissimo. I protagonisti della serata, un giornalista e quattro noiristi, sveleranno i segreti del mestiere di chi lavora con i fatti “di nera” e quello che verrà detto non dovrà varcare il portone d’uscita.
Biglietto: 8 euro

28 luglio, ore 21 (con eventuale recupero il 30 luglio)
Nel bel mezzo di un gelido inverno
Teatro insieme di Sarzano
Teatro tratto dall’omonimo film di Kenneth Branagh. Adattamento e regia: Marna Poletto e Roberto Pinato
Nel bel mezzo di un gelido inverno, una piccola compagnia teatrale prova a mettere in scena Shakespeare tra imprevisti, rivalità, sogni e fragilità quotidiane. Una commedia delicata e brillante, dove il teatro salva, confonde, unisce… e scalda anche l’inverno più duro.
Biglietto: 8 euro

4 agosto (con eventuale recupero il 6 agosto)
Sandra e Raimondo - 2 cuori e una risata
Di Ivan di Noia Barabao Teatro. Regia Romina Ranzato
Lo spettacolo omaggia Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, ripercorrendo la loro vita artistica e di coppia attraverso una serie di sketch che rievocheranno il loro rapporto, dalla giovinezza fino all’età della saggezza.
Biglietto: 8 euro

10 agosto (con eventuale recupero il 12 agosto)
Il colpo Gobbo del Dottor Frankestin
Nautilus Cantiere Teatrale
Tratto dalle opere di Mary Shelley e dal Film di Mel Brooks. Regia Marina De Luca e Aristide Genovese
Il professore Frederick Frankenstein si reca in Transilvania al castello dell’avo Dr. Frankenstein. Qui, ritrovati gli appunti medici del nonno, cercherà di dare vita a un umanoide, ma gli esiti del suo esperimento saranno tanto comici quanto grotteschi
Biglietto: 8 euro

19 agosto (con eventuale recupero il 20 agosto)
I 39 scalini
Amici del teatro di Pianiga
Di Patrik Barlow. Regia Marco Sartorello
Tratto dall’omonimo film di Alfred Hitchcock, lo spettacolo è una commedia thriller con una moltitudine di sinistri individui e una vicenda d’amore, in un susseguirsi di luoghi e in un turbinio di colpi di scena che faranno rimanere il pubblico inchiodato alla poltrona fino … all’ultima risata
Biglietto: 8 euro

25 agosto (con eventuale recupero il 27 agosto)
Proietti a modo mio
Una biografia spettacolare.
MAT Mare Alto Teatro. Di e con Silvio Barbiero.ì
Gigi Proietti con la sua arte istrionica ha messo in fila le nostre nevrosi, le grandi ipocrisie e le nostre piccole viltà, nel giro di una barzelletta. Questo spettacolo è un divertente e appassionato omaggio al maestro, che ripercorre i suoi monologhi indimenticabili, i suoi fulminanti sketch e le sue storielle. Una serata di buonumore intelligente, irriverente e genuinamente provocatorio.
Biglietto: 8 euro

Informazioni

Tutte le serate sono su prenotazione da effettuare entro le ore 20 del giorno precedente la data programmata, inviando una mail a infolatorlonga@gmail.com.
La sera dell’evento sarà possibile acquistare, all’Odeo Cornaro, eventuali biglietti disponibili.
Aggiornamenti su www.latorlonga.it

i Pionieri di Rodari

i Pionieri di Rodari

Mostra

La mostra "i Pionieri di Rodari"

Dal 3 luglio al 13 settembre le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra i Pionieri di Rodari. 
La mostra ricostruisce la storia del "Pioniere", la rivista  dell'associazione "Pionieri d'Italia" nata nel secondo dopoguerra, di cui Gianni Rodari fu uno dei principali protagonisti, attraverso alcune delle sue tavole e pagine, oltre ad articoli di giornali dell’epoca.
É promossa dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Centro Studi Ettore Luccini e l'Associazione Crap (Comitato Ricerche Associazione Pionieri), con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Inaugurazione

La mostra sarà inaugurata giovedì 2 luglio alle ore 17.30 in Sala Anziani di Palazzo Moroni (via Municipio 1)
Saluti istituzionali: Andrea Colasio, Assessore alla Cultura
Intervengono: Marco Fincardi, Università di Bologna; Daniela Lucangeli, Università di Padova; Flavio Zanonato, Centro studi Ettore Luccini; Morena Moretti, Associazione Crap (Comitato Ricerche Associazione Pionieri)

Informazioni

La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19
Chiuso i lunedì non festivi 
Ingresso libero

Su il Sipario Estate 2026

Su il Sipario Estate 2026

Rassegna di spettacoli

Su il Sipario Estate 2026

Dal 4 al 25 luglio 2026 Acli Arte e Spettacolo Padova torna al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con Su il Sipario Estate 2026. 
La rassegna quest’anno è dedicata a Nando Bertaggia, attore, regista e sceneggiatore teatrale, protagonista della scena culturale padovana mancato a marzo di quest’anno.
Quattro spettacoli che spaziano dal dramma, alla commedia, alla farsa per approdare alla musica: vogliono essere un omaggio e un ringraziamento al grande maestro del teatro che ha saputo trasmettere passione, conoscenza e amore per la scena a generazioni di attori e spettatori.
La rassegna, sotto la direzione artistica di Anna-Rita Di Muro, gode del sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Sabato 4 luglio, ore 21.15
Le due zitelle
Produzione Acli Arte Spettacolo APS; regia di Gianluca Meis, che firma anche la riduzione teatrale dell’opera di Landolfi.
Nena e Lilla sono due sorelle rimaste nubili, dedite alla cura di una ingombrante madre malata. Vinte dalla sensazione di vivere in una prigione e in modi diversi attaccate alla religione, più di facciata e per non destar chiacchiere in paese che per reale convinzione, sono affezionate ad una scimmia, regalo del defunto fratello. La loro routine verrà pesantemente sconvolta da una rivelazione che le metterà di fronte alla più terribile delle scelte.

Sabato 11 luglio, ore 21.15
True colors (Ritratto di famiglia)
Dimensione Arte APS; regia di Alberto Frasson.
Nel bar della famiglia Menard, gestito dal fratello maggiore, il minore è lì per celebrare il compleanno della moglie. All’appuntamento saranno presenti anche la madre e la figlia ribelle. L’occasione si trasforma in una resa dei conti famigliare. Tra risate e momenti di commozione, la commedia offre una riflessione sulle fragilità umane e sul pericoloso bisogno di riconoscimento all’interno delle relazioni che può annichilire la nostra vera identità… i nostri “veri colori”.

Sabato 18 luglio, ore 21.15
L’elenco telefonico di Singapore
Compagnia Le pecore nere, che ne curano anche la regia.
Tre donne si ritrovano chiuse nello stesso ufficio a causa di un allarme chimico. Quella che doveva essere una breve sosta si trasforma in una notte di ordinaria follia, dove la logica non esiste più e si sospetta di essere finiti in una sorta di “dogana dell’anima”. Tra battute fulminanti, crisi di nervi e brindisi, le tre si interrogano sul senso della vita mentre aspettano che qualcuno, o qualcosa, apra la porta. Quando l’alba sembra portare una risposta, un arrivo inaspettato rimescola le carte lasciandole in bilico tra il sollievo e il brivido di un dubbio.

Sabato 25 luglio, ore 21.15
Una notte a Palazzo Zuckermann. Dialoghi musicali dal classico al moderno
Auditorium Chamber Orchestra APS.
Questo spettacolo vuole celebrare l’incontro tra la grande tradizione e la contemporaneità, proponendo un viaggio ideale in cui la musica si fa interprete di un dialogo senza tempo, capace di superare i confini delle epoche storiche per unire il passato e il presente. Protagonista sul palcoscenico sarà l’Auditorium Chamber Orchestra, un’orchestra d’archi formata da una ventina di giovani musicisti di età compresa tra i 12 e i 25 anni.

Biglietti

intero: 10 euro; over 67: 8 euro; ragazzi dai 12 ai 18 anni e tesserati ACLI e studenti (previa presentazione del badge): 7 euro; gratuito: bambini 0/11 anni e persone con disabilità e in possesso della Disability Card.

Informazioni e prenotazioni

Per informazioni e prenotazioni tel. 392.4241700
WhatsApp – SMS indicando nome cognome e il numero di posti da riservare.
Oppure via mail a info@aaspadova.it
Posto riservato fino alla 21 della serata

www.aaspadova.it

Presentazione volumi di Alessandro Cabianca e Stefan Damian

Presentazione volumi di Alessandro Cabianca e Stefan Damian

Incontro culturale Italia - Romania

Presentazione volumi

Martedì 23 giugno alle ore 17, in Sala Anziani di Palazzo Moroni, ci sarà un incontro culturale Italia - Romania, nel corso del quale il volume di Alessandro Cabianca Dizionario. Il senso del dire e delle cose verrà presentato da Stefan Damian, mentre Alessandro Cabianca presenterà il testo Manoscritto d'aria di Stefan Damian.

Programma

Saluti dell'assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio, intervento di Mircea Arman, direttore della rivista letteraria Tribuna di Cluj-Napoca; con la partecipazione dei poeti di Padova Sorprende e del chitarrista Paolo di Giorgio.
 
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti

Castello Festival 2026

Castello Festival 2026

XlI edizione

La dodicesima edizione di Castello Festival

Castello Festival festeggia la dodicesima edizione con un programma di ventidue spettacoli tra piazza Eremitani (dal 4 al 29 luglio) e Palazzo Zuckermann (dal 26 agosto al 13 settembre).
Nato come contenitore artistico multidisciplinare, il festival si è affermato nel corso degli anni come appuntamento fisso dell’estate padovana, con un’offerta che spazia dalla musica al teatro, dalla danza al cabaret, passando per la letteratura, la filosofia e la divulgazione scientifica.

Il cartellone 2026 prevede un’ampia varietà di appuntamenti: concerti, recital teatrali, spettacoli di danza e comicità, talk di geopolitica e incontri di filosofia, con protagonisti di primo piano della scena culturale nazionale e internazionale. Non mancano le produzioni locali, con una finestra dedicata agli artisti e alle associazioni del territorio veneto.

La rassegna è promossa dal Comune di Padova – assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La direzione artistica è firmata da Maurizio Camardi, mentre l’organizzazione generale è curata dalla Scuola di Musica Gershwin, promotrice di un ampio network culturale che vede la collaborazione di realtà consolidate come INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Spaziodanza, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione 100 Voci, Associazione Music Lab, I Musici Patavini, Teatro Bresci, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Il programma

Il festival si apre sabato 4 luglio in Piazza Eremitani con una serata-evento in prima assoluta che riunisce due eccellenze della scena musicale italiana e internazionale: Elena Ledda - figura di riferimento della tradizione sarda e mediterranea, affiancata dal polistrumentista sardo Mauro Palmas e dal sassofonista Maurizio Camardi - e gli archi dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretti dal Maestro Antonio Aiello. È un incontro tra musica tradizionale mediterranea, melodie classiche, jazz e canzone d’autore.
Ingresso a pagamento: platea non numerata intero euro 15,00, ridotto euro 10,00; prevendite Gabbia Dischi in via Dante 8 a Padova, Circuito Vivaticket e www.opvorchestra.it.

Mercoledì 8 luglio è la volta di Luca Bizzarri con «Non hanno un dubbio», ispirato al fortunato podcast «Non hanno un amico» edito da Chora Media: la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, il costume e il malcostume di un nuovo millennio diventano uno specchio spesso impietoso ma mai banale, condotto con l’irriverente intelligenza e il carisma di un grande interprete.
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata euro 25,00, poltrona non numerata euro 22,00; prevendite circuiti TicketOne e Vivaticket.

Giovedì 9 luglio, il palco accoglie Choritaly feat. Alice B & Bettah Ferrari con «Divas», prima assoluta dedicata alle più grandi voci della musica italiana e internazionale. Oltre trenta elementi del coro Choritaly guidati dalla direzione artistica di Alessandra Pascali, con una band di primissimo livello e due special guest d’eccezione: Alice B (affermata vocalist di Marco Mengoni, Ultimo e Irama) e Bettah Ferrari (nota al grande pubblico per The Voice of Italy oltre che per le collaborazioni con Marco Mengoni).
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata euro 25,00, platea non numerata euro 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Venerdì 10 luglio sarà la volta di Alessandro Bergonzoni che torna a Padova con «Arrivano i dunque. Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca», produzione Teatro Carcano con la regia dello stesso Bergonzoni e di Riccardo Rodolfi: il visionario della scena teatrale italiana trasforma la parola in un’esperienza filosofica e poetica di rara densità.
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata euro 26,00, poltrona non numerata euro 23,00; prevendite Cartoleria «C’era una volta» in via Asolo 9 a Padova, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Per gli amanti del jazz l’appuntamento da segnare è martedì 14 luglio con la P.A.F. Reunion: Paolo Fresu alla tromba e al flicorno, Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica e Furio Di Castri al contrabbasso. Il gruppo torna a esibirsi dopo anni in una vera reunion. 
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 25,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 18 luglio è la serata dell’ospite internazionale Suzanne Vega, in unica data in Veneto con il nuovo album «Flying with Angels» (2025). Sul palco con lei il chitarrista di lunga data Gerry Leonard - noto collaboratore di David Bowie - e la violoncellista Stephanie Winters; in scaletta i grandi classici come Tom’s Diner, Luka e Marlene On The Wall, insieme ai brani del nuovo disco. La serata è realizzata in collaborazione con Veneto Jazz.
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata intero euro 38,00 e ridotto euro 33,00, platea non numerata intero euro 33,00 e ridotto euro 25,00; prevendite Circuito TicketOne.

Martedì 21 luglio Arianna Porcelli Safonov porta in scena «Picchiamoci. Contro la violenza di genere sul genere umano», un carnet di racconti dichiaratamente aggressivi che cerca un punto d’incontro tra generi, usando la parola, con ironia tagliente e umorismo scomodo, come strumento di riflessione civile.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Mercoledì 22 luglio, torna a Padova Frida Bollani Magoni con «Frida Live», un one-woman-show in cui talento, spontaneità e presenza scenica si fondono tra voce, pianoforte, tastiere ed elettronica; figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida ha sviluppato fin da giovanissima una sensibilità artistica del tutto personale e porta sul palco di piazza Eremitani una selezione di brani firmati da grandi interpreti, autrici e compositrici della scena italiana e internazionale, che rileggerà con l’eleganza, la libertà espressiva e l’originalità che la contraddistinguono.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 15,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Giovedì 23 luglio va in scena una prima assoluta in omaggio ai cento anni dalla nascita di Dario Fo: Paolo Rossi e Caterina Gabanella con I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella in «Grammelot Musicale», su musiche di Rossini e Cacciatore e con i live electronics di Maurilio Cacciatore, in collaborazione con il Veneto Festival de I Solisti Veneti.
Ingresso a pagamento: platea non numerata, Sostenitore euro 25,00 con posto riservato, Intero euro 20,00, Ridotto euro 15,00, Bambini under 12 e Studenti Conservatorio/Università euro 5,00; prevendite I Solisti Veneti in Piazzale Pontecorvo 4/A a Padova, Gabbia Dischi e www.solistiveneti.it.

Venerdì 24 luglio spazio alla comicità con Marco e Pippo Trio Comico in «Incalmati», nuova produzione 2026: Marco Zuin, Filippo Borille e Gaetano Ruocco Guadagno danno vita a una galleria di personaggi memorabili, intrecciati come i rami di un vecchio albero, tra gag fulminanti, dialetto veneto e comicità surreale.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 30,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 25 luglio è la volta di Andrea Pennacchi con «Alieni in Laguna», una ballata eco-narrativa sul rapporto tra l’uomo e la biodiversità, in scena con il chitarrista Giorgio Gobbo: dal lockdown in cui gli animali sembravano riprendersi le città al granchio blu nella laguna, fino alle lucciole dei condomini, un racconto teatrale che fonde realtà e fantasia, scienza e folklore veneto, con l’ironia e l’epica che sono la cifra di Pennacchi.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

A chiudere la prima parte del festival, mercoledì 29 luglio alle ore 21:30, arriva il primo appuntamento della Stagione Lirica 2026 del Comune di Padova: la «Cavalleria Rusticana» di Pietro Mascagni in forma di concerto, con il Coro Città di Piazzola sul Brenta diretto da Paolo Piana, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e i solisti Alisa Kolosova nei panni di Santuzza, Eduardo Niave in quelli di Turiddu e Ariunbaatar Ganbaatar in quelli di Alfio; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Verdi.
Ingresso a pagamento: poltrona non numerata intero euro 45,00, ridotto euro 40,00; prevendite Teatro Verdi in via dei Livello 32 a Padova e www.teatrostabileveneto.it.

Dopo la pausa estiva, Castello Festival riprenderà poi mercoledì 26 agosto nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, in corso Garibaldi 33, con dieci appuntamenti che spaziano tra musica, teatro, filosofia, danza e divulgazione scientifica.

Ad aprire la seconda parte di programma, mercoledì 26 agosto alle ore 21, è l’Orchestra di Padova e del Veneto con «Dances», un programma dedicato alla danza in musica che accosta le Danze rumene di Bartók, la Partita di Marcello Panni in prima assoluta e il Concerto all’antica di Respighi, sotto la direzione di Nima Keshavarzi e con il violino di Francesca Bonaita; il concerto è a sostegno della Caritas Diocesana di Padova.
Ingresso a pagamento: posto unico intero euro 12,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi, Circuito Vivaticket e www.opvorchestra.it.

Venerdì 28 agosto, in collaborazione con l’Associazione Filosofia di Vita, va in scena una prima assoluta: un incontro tra il filosofo Renato Boccali e il diplomatico Gianpaolo Scarante su «Filosofia e diplomazia nelle relazioni internazionali». Scarante - già Ambasciatore in Grecia e Turchia e Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio - e Boccali, esperto di fenomenologia e filosofia della traduzione, dialogano su geografie e culture che si incontrano.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 21 agosto su castellofestivalpadova.eventbrite.it; all’ingresso è richiesto un contributo responsabile, consigliato 5euro, a sostegno di Filosofia di Vita.

Il mese di settembre si apre giovedì 3 settembre con Insingizi, in unica data in Veneto, in «Voices of Southern Africa»: tre straordinari cantanti dallo Zimbabwe portano sul palco le polifonie del canto zulu mbube, reso celebre da Paul Simon e dai Ladysmith Black Mambazo con «Graceland». Il loro album d’esordio ha venduto 250.000 copie nel Nord America, ottenendo il Disco d’oro WOMEX; la serata è in collaborazione con Veneto Jazz.
Ingresso a pagamento: platea non numerata intero euro 23,00 e ridotto euro 18,00; prevendite Circuito TicketOne.

Venerdì 4 settembre è la volta di un’altra prima assoluta, «Un viaggio per le strade di Parigi» di Passepartout & Band: Chiara Dal Molin, in arte Passepartout, con fisarmonica, chitarra e contrabbasso porta sul palco le atmosfere della chanson française e dello swing manouche, da Piaf a Zaz, da Aznavour a Trenet, in collaborazione con l’Associazione Play.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 10,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 5 settembre, ancora una prima assoluta con Stefania Miotto, Federica Santinello & Full Moon 4et in «Ci vediamo a Padova! Un Incanto de pura Maraveja», un viaggio tra musica e parola che svela l’anima di Padova attraverso la voce del soprano Stefania Miotto - Ambasciatrice Culturale di Padova Urbs Picta - e la narrazione ironica di Federica Santinello, con il Full Moon 4et diretto da Matteo Mignolli, in collaborazione con I Musici Patavini.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 15,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Domenica 6 settembre torna l’Associazione Filosofia di Vita con il secondo dei suoi incontri: Alessandro Aresu, analista geopolitico, già consigliere di Palazzo Chigi e consigliere scientifico di Limes, riflette su «La Cina ha vinto», illustrando come la Cina abbia conquistato posizioni dominanti, economiche, tecnologiche e relazionali, nei confronti degli Stati Uniti.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 30 agosto su castellofestivalpadova.eventbrite.it; all’ingresso è richiesto un contributo responsabile, consigliato 5euro, a sostegno di Filosofia di Vita.

Martedì 8 settembre la danza è protagonista con la prima assoluta di Spaziodanza, «Cenerentola. La storia infinita», spettacolo di danza classica e contemporanea interpretato dagli allievi dei corsi superiori, con la regia di Laura Pulin e le coreografie di Rosa Fondacaro, Roberta Fanzini e Giovanna Trinca: la celebre fiaba prende vita in una rilettura originale che valorizza il talento dei giovani artisti.
Ingresso a pagamento: biglietto unico euro 15,00 più diritti di prevendita; prevendite Spaziodanza in via Riello 5/a a Padova, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Venerdì 11 settembre l’appuntamento è con Lorenzo Maragoni & Chiara Di Benedetto in «Poetry for the Sky. Tutto l’universo (o quasi) in un poetry slam»: sei tra i migliori artisti italiani del Poetry Slam si sfidano a colpi di versi ispirati alla ricerca astrofisica, con il pubblico in veste di giuria. Il progetto, nato da una residenza artistica con ricercatori INAF, è prodotto da Studio Bleu per l’Istituto Nazionale di Astrofisica, con la conduzione di Lorenzo Maragoni, campione mondiale di poetry slam 2022.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 4 settembre su castellofestivalpadova.eventbrite.it.

Sabato 12 settembre Patrizio Roversi, insieme a Maurizio Camardi e David Soto Chero, presenta «Oltre il Petrolio. Uno spettacolo su clima e ambiente», con la regia di Mietta Corli: filmati di viaggio dall’Amazzonia ecuadoriana al Tibet, dalle Svalbard allo Yemen, accompagnati dalle musiche di Camardi e Soto Chero, raccontano i cambiamenti climatici e i progetti di cooperazione internazionale con la leggerezza e la curiosità che sono il marchio di Roversi, in collaborazione con Tarassaco Teatro.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 10,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

A chiudere la XII edizione, domenica 13 settembre, sarà Teatro Bresci con «Malabrenta», drammaturgia e regia di Giorgio Sangati con Giacomo Rossetto: vincitore del Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo racconta la storia della «mala del Brenta» attraverso gli occhi di un gregario senza nome, ricostruendo l’intera vicenda criminale con gli strumenti del teatro civile.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 6 settembre su castellofestivalpadova.eventbrite.it.

Info e biglietti

I biglietti sono disponibili nei principali circuiti online Vivaticket e TicketOne; per gli appuntamenti con circuiti dedicati, come I Solisti Veneti, Teatro Stabile Veneto e Liveticket, si rimanda alle prevendite indicate per ciascun evento.

Per informazioni è attivo il numero 340 7106500 da lunedì a venerdì e nei giorni di spettacolo in orari 10:00-13:30 e 15:30-18.30.

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale www.castellofestival.it e sui canali social @castellofestivalpadova.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:15, salvo diversa indicazione.

 

Notturni padovani 2026

Notturni padovani 2026

tra Arte, vie d'Acqua e Sapori

Notturni Padovani – tra Arte, Vie d’Acqua e Sapori 2026

Tornano i Notturni Padovani – tra Arte, Vie d’Acqua e Sapori 2026, il grande contenitore di eventi estivi nato dalla collaborazione tra il Comune di Padova, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, i club di prodotto GuidePadova, il Consorzio Battellieri, Travel Exploring e numerose associazioni del territorio.
 

Descrizione

Il ricco programma amplia le opportunità di scoperta e svago per cittadini e visitatori, valorizzando le eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche di Padova e del suo territorio.
Da giugno a ottobre propone visite guidate, escursioni a piedi, in battello e in barca a remi, eventi musicali, degustazioni e numerose esperienze culturali e di intrattenimento.
Il calendario include visite ai principali monumenti cittadini, spesso a costo simbolico, come la Cappella degli Scrovegni, il Palazzo della Ragione, il Caffè Pedrocchi, la Basilica di Sant’Antonio, l’Orto Botanico e il MUSME, oltre alle aperture straordinarie dei Musei dell’Università, tra cui il Museo della Natura e dell’Uomo.
Non mancano escursioni nel territorio provinciale, itinerari enogastronomici, navigazioni lungo l’anello fluviale e visite alle ville venete storiche, tra cui Villa Grimani Vendramin Calergi Valmarana a Noventa Padovana.
 

Programma

 

Visite guidate a Padova

Lasciati guidare alla scoperta dei monumenti, dei musei e della storia di Padova insieme a storici, archeologi e guide qualificate.
 

In Battello e in barca a remi

Scopri il fascino delle vie d’acqua di Padova con minicrociere in battello e suggestive escursioni in barca a remi lungo i canali cittadini, fino al Bassanello e alle splendide Ville della Riviera del Brenta.
 

Musei Università di Padova

Scopri i Musei Universitari di Padova con visite guidate all’Orto Botanico e al nuovo Museo della Natura e dell’Uomo, per un viaggio affascinante tra scienza, storia e natura.
 

Visite guidate nel territorio

Scopri i monumenti, i musei e la storia del territorio insieme a storici, archeologi e guide esperte, per un’esperienza autentica alla scoperta delle eccellenze culturali locali.
 

Festival AcqueMuraLive

Una rassegna di spettacoli e concerti arricchita da navigazioni e visite guidate nei luoghi più iconici e identitari di Padova.
 

Esperienze e appuntamenti

Esperienze, degustazioni, laboratori e visite tematiche per vivere il territorio attraverso attività coinvolgenti e autentiche.
 

Passeggiate lungo le mura

Tra Mura e Bastioni, un itinerario alla scoperta della storia di Padova accompagnati dagli storici del Comitato Mura, per riscoprire il patrimonio fortificato della città.
 

Dove Dormire

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Dove Mangiare

Ristoranti, osterie, trattorie, pizzerie e molto altro: entra e scopri i luoghi del gusto del territorio.

Acque Mura Live

Acque Mura Live

Festival tra le mura e i porti fluviali di Padova

Un festival tra mura, bastioni e vie d’acqua

Le mura rinascimentali, i bastioni, le porte storiche, le golene, gli spazi verdi e le vie d’acqua che hanno contribuito a definire la storia della città diventano scenari di spettacolo, incontro e scoperta. Nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio monumentale, fluviale e paesaggistico cittadino, creando un dialogo tra memoria storica e linguaggi contemporanei, dall’11 giugno al 16 settembre 2026 AcqueMuraLive – Festival delle Mura e delle Acque promette di animare alcuni dei luoghi più suggestivi e identitari di Padova attraverso un programma diffuso di musica, teatro, danza e approfondimento culturale. Per oltre tre mesi, infatti, il pubblico potrà vivere un percorso culturale che attraversa alcuni dei luoghi più affascinanti della città: Porta Santa Croce, il Bastione Impossibile, la Golena San Massimo, i Giardini della Rotonda, il Bastione Alicorno e la suggestiva Arena Romana.
 

Alla scoperta del patrimonio storico e fluviale

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza saranno gli itinerari culturali curati dal Comitato Mura, previsti in occasione di ogni appuntamento, che permetteranno di scoprire storia, architettura e curiosità dei luoghi ospitanti. In parallelo alle visite “di terra”, in tre siti (Golena San Massimo, Bastione Alicorno e Arena Romana), sono previsti anche itinerari fluviali in barca a remi o a motore alla scoperta dei segreti delle antiche vie d’acqua della città, testimonianza del ruolo fondamentale che l’acqua ha avuto e continua a rivestire nella storia urbana di Padova.
 

Una rete di collaborazioni per valorizzare Padova

Organizzato dal Comitato Mura di Padova, cofinanziato con risorse Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 con il contributo del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, e in collaborazione con Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Notturni Padovani, Consorzio Battellieri e dal Coordinamento attività Remiere Sportive Trasporto Pubblico Fluviale, il festival gode del supporto in qualità di main sponsor di AcegasApsAmga e vede coinvolto attivamente anche il Fotoclub Padova.
 

L'inaugurazione: tre giorni dedicati alla danza

Il festival prenderà il via con una tre giorni a Porta Santa Croce dedicata alla danza. Giovedì 11 giugno protagonista sarà la Compagnia La Farandola con una serata dedicata alle danze storiche medievali, rinascimentali e barocche. Venerdì 12 giugno spazio alle atmosfere del tango con la presentazione della 26ª edizione del Padova Tango Festival, mentre domenica 14 giugno saranno le sonorità e i balli swing degli anni Venti e Trenta a conquistare il pubblico grazie a Padova Swing Dancers. Il programma completo, le modalità di prenotazione degli spettacoli – quasi tutti a ingresso gratuito – e tutte le informazioni sugli itinerari culturali lungo il percorso delle mura sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.acquemuralive.it. Le escursioni fluviali possono invece essere prenotate attraverso il sito www.notturnipadovani.it.
 

Museo Villa Breda

Museo Villa Breda

Eventi di cultura, arte, teatro e partecipazione

Eventi estivi al Museo Villa Breda

Incontri, spettacoli, mostre, laboratori, iniziative ambientali e momenti di partecipazione comunitaria nell'estate di appuntamenti al Museo Villa Breda di Ponte di Brenta. 
La programmazione, promossa dal consorzio di associazioni che gestisce gli spazi, è realizzata per vivere Villa Breda come un luogo aperto alla cittadinanza, capace di coniugare cultura, formazione, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio storico, grazie alla collaborazione tra associazioni, istituzioni, artisti e volontari.

Programma di giugno e luglio

Martedì 2 giugno, alle ore 21.15, andrà in scena il monologo teatrale L’obbedienza non è una virtù – Il cuore di Don Lorenzo Milani, scritto e interpretato da Giovanni Betto con la regia di Filippo Fossa, un intenso spettacolo di teatro civile dedicato alla figura del sacerdote toscano e ai temi della coscienza, della pace e della responsabilità individuale.

Grande attenzione sarà riservata ai giovani e alle scuole del territorio con l’inaugurazione, mercoledì 3 giugno alle ore 16.30, della mostra collettiva dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Ponte di Brenta che hanno aderito all’offerta fatta dall’Associazione XEARTE che ha messo a disposizione di tutte le scuole di ogni ordine e grado visite guidate, laboratorio artistico e premi, per un percorso educativo dedicato alla scoperta del patrimonio storico e culturale della Villa.

Da venerdì 5 a venerdì 26 giugno sarà protagonista la rassegna Sguardi, dedicata al cinema e al teatro con i talenti del territorio, articolata in sei serate che animeranno il parco della Villa.

Sabato 13 giugno, alle ore 18, verrà inaugurata la mostra Francesco ispira l’arte di Pace, promossa in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. L’esposizione riunirà artisti dell’Associazione XEARTE e studenti del Liceo Artistico Statale Amedeo Modigliani, in un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità e riflessione sulla pace.

Domenica 14 giugno sarà invece dedicata all’ambiente con una giornata ecologica organizzata insieme all’Associazione Retake, che prevede la pulizia degli argini e delle aree circostanti Villa Breda e un momento conviviale nel parco.

Sabato 20 e domenica 21 giugno spazio alla danza e al teatro con il progetto Visibile Parlare – Con Dante in Villa, realizzato con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova e promosso da i Fantaghirò APS e Teatronove in collaborazione con numerose realtà associative del territorio.

Il mese di giugno si concluderà con l’incontro poetico Poeta legge poeta, con la partecipazione dei poeti di “Padova sorprende” e curato da Alessandro Cabianca.

Anche luglio offrirà un programma variegato.

Venerdì 3 luglio sarà presentato Lo chiameremo Novecento, adattamento teatrale dell’opera di Alessandro Baricco, con lettura a due voci e accompagnamento al pianoforte.

Venerdì 10 luglio ci sarà un reading tratto da Come un romanzo di Daniel Pennac, testo e regia di Anna Maria Vezù.

Sabato 18 luglio sarà la volta della serata Pillole di teatro promossa dall’Associazione Benvenuto Cellini e dalla F.I.T.A. provinciale.

Completeranno il calendario gli appuntamenti della rassegna Girovagarte, in programma martedì 14, mercoledì 22 e 29 luglio.

Passus. Attraverso confini sottili

Passus. Attraverso confini sottili

Mostra di Simone Berno

La mostra "Passus. Attraverso confini sottili”

Dal 6 giugno al 5 luglio 2026 la Galleria Civica Cavour di Padova ospita la mostra Passus. Attraverso confini sottili, personale di Simone Berno a cura di Nicola Galvan.
Un progetto espositivo che raccoglie quattordici opere astratto-materiche realizzate dall’artista padovano attraverso assemblaggi di materiali recuperati e, in questa occasione, contestualizzate in un percorso scandito da soglie e passaggi in cui il gesto del guardare coincide con quello dello scostare, del penetrare, del cercare. E ritrovare. Più che una mostra convenzionale, Passus si configura come un’esperienza in cui il visitatore non osserva semplicemente le opere: le raggiunge attraversando i “confini sottili” rappresentati dalla sospensione di fogli di cellophane e teli termici, che assumono il valore di altrettante membrane trasparenti e riflettenti che alterano la percezione dello spazio e del corpo.

L'installazione

«L’installazione sarà realizzata attraverso la sospensione di circa 700 metri quadrati di film in cellophane trasparente, tagliato in teli verticali di circa 5 metri di altezza - spiega l'artista -. I teli presenteranno leggere variazioni di densità, opacità, tensione e piegatura così da creare imperfezioni, disturbi visivi e differenti reazioni alla luce. Lungo il perimetro della galleria, prima delle pareti espositive, verranno installati teli termici riflettenti che amplificheranno la diffusione luminosa e le rifrazioni generate dal cellophane, contribuendo a creare un ambiente visivamente liquido e instabile».
La scelta di questi materiali non è casuale. Il cellophane nasce per conservare, proteggere, trattenere: è il materiale che avvolge qualcosa affinché non vada perduto. I teli termici, allo stesso modo, custodiscono il calore, difendono la fragilità. È proprio nel rapporto tra ossidazione e protezione che si colloca uno dei nuclei più intensi della ricerca dell’artista. Da un lato la materia si deteriora, si altera, si trasforma; dall’altro il gesto umano tenta di conservarne la memoria, di impedirne la dispersione. Il risultato è una tensione continua tra trattenere e lasciare andare, tra permanenza e dissoluzione. Le ossidazioni non sono semplici effetti estetici ma vere tracce biografiche della superficie: cicatrici del tempo, impronte di un passaggio. Le opere di Berno sembrano così interrogare la possibilità stessa di custodire qualcosa senza immobilizzarlo, di attraversare il cambiamento senza perdere del tutto ciò che si è stati.
Non è un caso che il progetto sembri idealmente nascere dall’esperienza del Poetic Hotel, l’intervento artistico collettivo ideato da Berno nel 2019 all’interno di un albergo abbandonato. Un luogo lasciato volutamente nel suo stato di decadenza, trasformato in spazio poetico e in archivio emotivo sospeso tra presenza e rovina. 

Simone Berno

Nato a Padova nel 1975, Simone Berno sviluppa fin dagli anni Novanta una ricerca che intreccia disegno, intervento urbano, performance e sperimentazione materica. Accanto a una produzione grafica influenzata da suggestioni surrealiste e cubiste, l’artista avvia nei primi anni Duemila un lavoro sull’assemblaggio di materiali industriali e nobili — acciaio, rame, ottone — recuperati spesso in luoghi abbandonati o dimenticati. Le superfici ossidate diventano progressivamente una cifra centrale della sua poetica: depositi di storie, memorie e stratificazioni temporali. Parallelamente, Berno ha sviluppato interventi di street art e pratiche di urban art legate al collettivo romano Arte da Rubare, disseminando opere in luoghi simbolici di diverse città del mondo. Nel 2018 realizza una performance all’interno di Ikea Padova. Tra i progetti più significativi della sua ricerca recente ci sono il Poetic Hotel e S/He Generation, percorso visivo e simbolico dedicato ai temi della relazione, della continuità e della trasmissione tra generazioni. Nel 2023 e nel 2025 è stato inoltre selezionato dal festival internazionale di public art Cheap di Bologna.

Inaugurazione

L'inaugurazione è in programma venerdì 5 giugno alle ore 18 alla Galleria Civica Cavour.

Informazioni

Orari: giovedì 15.30-19.30; venerdì, sabato, domenica 10 - 13 e 15.30 - 19.30
Ingresso libero

Il Giugno Antoniano

Il Giugno Antoniano

XX edizione - 2026

Il ventennale de Il Giugno Antoniano

2007-2026: è questo il lasso di tempo che intercorre tra la prima edizione della rassegna antoniana e i nostri giorni. Quest’anno il Giugno Antoniano taglia il traguardo dei vent’anni di attività.
L'edizione di quest'anno assume inoltre una rilevanza spirituale straordinaria, intrecciandosi con le celebrazioni dell’ottavo centenario del Transito di san Francesco d’Assisi (1226-2026) in Basilica del Santo (da febbraio è attivo il percorso giubilare in 8 tappe dedicato al Poverello). In occasione dell’Anno di grazia francescano indetto da Papa Leone XIV, il Giugno Antoniano mette al centro il legame indissolubile tra il Serafico Padre e il Santo di Padova, che è stato ed è tutt’ora un’eredità viva. Antonio, contemporaneo di Francesco, ne raccolse la passione per il Vangelo e lo slancio missionario, diventando, proprio su mandato dell'assisiate, un efficace predicatore e protettore degli ultimi. Un’occasione per riscoprire Antonio non solo come taumaturgo, ma come contemporaneo di Francesco.

L’immagine simbolo della rassegna è l’affresco San Francesco e la predica agli uccelli, nella cappella radiale della basilica decorata da Ubaldo Oppi (1939). Una scelta iconografica apparentemente curiosa considerando gli 800 anni dalla morte, ma gli organizzatori hanno voluto così sottolineare quanto il messaggio francescano sia tutt’ora fecondo e attuale, capace di dialogare con tutto il Creato e le sue creature anche in tempi di guerra come quelli attuali, ispirandosi alle prime parole di Papa Leone XIV, che ha appena festeggiato il primo anno di pontificato: «La pace sia con tutti voi! […] vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone, ovunque siano, tutti i popoli, tutta la terra. La pace sia con voi! Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente.»

Il Giugno Antoniano, con i suoi quattro lustri di storia, è diventato nel tempo una tradizione cittadina consolidata, che ha saputo concretamente coinvolgere persone e istituzioni, diventando un vero e proprio brand di religiosità e cultura antoniana e francescana, cuore pulsante delle celebrazioni del 13 Giugno e anima contemporanea dell’antica e tradizionale Festa del Santo, apprezzata da padovani, pellegrini e turisti, capace di coinvolgere numerose istituzioni e realtà cittadine. A idearla, nel 2007, l’incontro tra i frati della Basilica di Sant’Antonio e il Comune di Padova, non a caso assurto a Città del Santo. A vent’anni dal suo esordio l’obiettivo della manifestazione è ancora quello di offrire ai fedeli un’esperienza multidimensionale della fede, capace di unire l’antica devozione popolare a una sensibilità culturale moderna e inclusiva. 

Tra gli eventi della manifestazione 2026 si conta addirittura un terzo anniversario: i 50 anni del Concorso e del Premio della Bontà indetto dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova nel 1976.

Gli eventi

L’edizione del ventennale si articola in un variegato calendario di eventi che spaziano dalle celebrazioni liturgiche ai momenti di approfondimento culturale, musicale e di attualità, mantenendo fede alla missione di rendere il messaggio di sant'Antonio moderno e accessibile a tutti. In sintonia con l'Anno Santo Francescano, il cartellone 2026 propone una serie di eventi di rilievo dedicati alla figura di san Francesco, alla a morte e alla sua eredità spirituale.
In questo senso, l’evento clou sarà sabato 27 giugno alle ore 20.45, nel sagrato della basilica, il monologo “Fra’, san Francesco la superstar del medioevo” di Giovanni Scifoni, che esplora il fascino “pop” di Francesco fino al suo rapporto con «Sora nostra morte corporale». Questo tema sarà discusso anche nel convegno interdisciplinare del 6 giugno sulle parole per raccontare la morte, aperto al pubblico e valido per la formazione continua per i giornalisti.

La rassegna 2026 non segue soltanto il “filo rosso” della commemorazione storica (con il dialogo della Diocesi di Padova sulla Beata Eustochio il 3 giugno e la conferenza di don Luigi Maria Epicoco su padre Placido Cortese l’8 giugno), ma si fa ponte verso l’attualità, con quella che potremmo definire «l’economia del Pane» con tre incontri intrisi di francescanesimo (sull’economia e l’etica il 3 giugno a Camposampiero; l’incontro-dibattito con Alessandra Morelli già funzionaria dell’UNHCR il 7 giugni a San Giorgio delle Pertiche; la presentazione del bilancio sociale e del progetto “13 Giugno” di Caritas sant’Antonio il 9 giugno a Padova).

Ricchi di spunti anche gli incontri culturali tra spiritualità, testimonianza viva e arte, con convegni di studio (sull’eredità di padre Giovanni Luisetto a 25 anni dalla morte il 18 giugni, sul Gattamelata e la sua corte il 19 giugno), la mostra di presepi e diorami (dal 3 al 7 giugno), l’edizione di un libro sui Sermoni “su” sant’Antonio (11 giugno), la presentazione del “gemello digitale” del Reliquiario del dito del Santo e la visita virtuale tra le cupole del Santo (entrambe il 22 giugno).

Se il primo e l’ultimo degli eventi saranno all’insegna della musica d’autore, contemporanea e barocca, con protagonisti di calibro internazionale (Vasco Mirandola & Sergio Marchesini il 29 maggio, I Solisti Veneti il 30 giugno), non mancheranno concerti di canti gregoriani (7 e 24 giugno) e, per la prima volta per il Giugno Antoniano, uno spettacolo di danza (14 giugno). Particolarmente attese da devoti e appassionati d’arte le visite guidate, a cura di Pastorale dell’Arte al Santo, Arciconfraternita di S. Antonio di Padova e Veneranda Arca di Sant’Antonio, per scoprire o riscoprire i tesori della Basilica e della Città del Santo (in più date dal 22 maggio al 27 giugno).

I principali momenti liturgici e devozionali sono quelli tradizionali, ovvero la Tredicina in onore di sant’Antonio (dal 31 maggio al 12 giugno), il Transito di sant'Antonio (la sera del 12 giugno al santuario antoniano dell'Arcella) e la solennità del 13 Giugno, con 11 sante messe dalle 6 di mattina alle 21. Il momento più atteso sarà la messa solenne delle 17, seguita dalla Processione con la Statua e le sacre reliquie per le vie della città, che termina con la benedizione con la Reliquia del Santo.

Verrà riproposto il "Progetto 13 giugno online" per portare la Solennità del Santo nelle case dei devoti, soprattutto di coloro che non potranno essere presenti nel santuario. Il sito web dedicato e interattivo www.13giugno.org.

Entrata gratuita nei musei civici

Da mercoledì 10 a sabato 13 giugno il Palazzo della Ragione, il Museo Eremitani, il Palazzo Zuckermann e il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea saranno ad ingresso gratuito (sono escluse la Cappella degli Scrovegni e la Torre degli Anziani).

Informazioni

Tutti gli appuntamenti del Giugno Antoniano 2026 sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, salvo ove indicato diversamente.

Il cartellone completo con tutti gli eventi culturali e le celebrazioni religiose in ordine cronologico è riportato nel dépliant e su www.santantonio.org.

Basilica del Santo tel. 049 8225652
infobasilica@santantonio.org
www.santantonio.org
www.facebook.com/giugnoantoniano

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