Incontro "I Codici di Ravà, tra kabbalah e matematica"

Incontro "I Codici di Ravà, tra kabbalah e matematica"

 

Arte, kabbalah, matematica. Tobia Ravà, artista e semiologo, ne svela i rapporti, alla base delle sue opere, nell'incontro che si svolge domenica 12 gennaio alle ore 17 nell'agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano, in via Altinate 71.
L'appuntamento è proposto nell'ambito della mostra personale dell’artista intitolata Codici trascendentali תא, allestita fino al 16 febbraio 2014 al Centro culturale Altinate San Gaetano.
La mostra è una sorta di viaggio alla scoperta del significato mistico e segreto delle opere esposte.
Tobia Ravà, dopo aver sperimentato molti percorsi creativi inerenti al rapporto arte e scienza, dal 1998 ha avviato una ricerca inerente le correnti mistiche della cultura ebraica: dalla kabbalah al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri. La sua ricerca non si deve intendere affatto come riduzione del mistico al misterico, all'esoterico, ma come visualizzazione di una profonda consapevolezza che la mistica è, secondo la definizione di Platone e nel suo senso originario e autentico, saggezza e conoscenza di ciò che è universale.
Nella mostra padovana, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e curata da Maria Luisa Trevisan e Sirio Luginbühl, sono esposte opere con soggetti architettonici mediterranei, le "Vele", lavori su alluminio specchiante con boschi e vortici, sculture in bronzo e terracotta raffiguranti piante, animali ed assemblaggi, realizzati con logiche e percorsi storico-filosofici oppure attraverso semplici associazioni mentali.
Sia le composizioni architettoniche, sia quelle a soggetto naturalistico si legano strettamente al contesto culturale veneto. Le opere sono costruite con un fitto tracciato di numeri e concetti fondamentali della cultura ebraica, concernenti l’etica e la riqualificazione dell’uomo e dell’ambiente, attraverso un processo di permutazione (ghematrià). Anche le ultime sperimentazioni dell’artista, che riprendono una tecnica antichissima quale la fusione in bronzo a cera persa, si collegano alla tradizione padovana del bronzetto e suggellano una particolare unione tra capacità tecnica e contenuto, nonché l’estensione di questo suo particolare linguaggio ad oggetti e a superfici in alluminio, con cui il fruitore può interagire, specchiarsi ed immergersi totalmente.

Le opere più recenti di Tobia Ravà riportano elementi archetipali della cultura ebraica e si sviluppano attraverso sequenze numeriche riferite ad un linguaggio cosmologico universale, poiché attraverso i concetti base della kabbalah ("tradizione" e anche "ricezione", indica la tradizione mistica del pensiero ebraico), si può arrivare ad un percorso etico-filosofico, legato al pensiero di Itzachq Luria, al contempo antichissimo e moderno, per una nuova lettura in chiave etica dell’agire nel mondo contemporaneo. Partendo dal pensiero di alcuni studiosi di mistica, prende in considerazione alcune parole chiave del nostro linguaggio di cui spesso non si percepisce più, o non si conosce o riconosce, il significato più profondo. Illustrandone il loro uso nella tradizione mistica, indica la possibilità di percorrere in prima persona il cammino dell’interiorità, della saggezza, della beatitudine e dimostra che la mistica è di tutti, attraversa le epoche e le diverse culture.
L’esposizione in marzo-aprile sarà poi visibile a Tel Aviv ed in maggio-giugno a Roma negli spazi della Ermanno Tedeschi Gallery.

Informazioni
Ingresso libero (sia alla mostra che all'incontro).

orario 10-19, chiuso i lunedì non festivi, 25 e 26 dicembre 2013, 1 gennaio 2014

Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204530
biancom@comune.padova.it
www.rampadova.it
www.tobiarava.com

Arti Inferiori 2013-2014. "Ci manca Totò"

Arti Inferiori 2013-2014. "Ci manca Totò"

Arti inferiori XI edizione - Stagione teatrale 2013/2014

Padova, MPX-Multisala Pio X
16 gennaio 2014, ore 21.00

Quarto appuntamento della Stagione 2013-2014 di "Arti Inferiori".
 

CI MANCA TOTO'
Stefano Benni & Fausto Mesolella
Un nuovo progetto tra musica e poesia
di e con: Sìtefano Benni e Fausto Mesolella

Stefano Benni e Fausto Mesolella insieme per un nuovo progetto tra musica e poesia. Un live surreale in cui la chitarra di Mesolella, filo conduttore dell’intero concerto, accompagna le letture di Benni e le sue performance vocali.
Lo scrittore, che per l’occasione presenterà diversi testi, sorprenderà indossando a stralci i panni del cantante, per lui inediti, con uno stile del tutto personale a metà strada tra il rap, il recitato ed il melodico. Tra le novità, un brano scritto per Fabrizio De Andrè e uno su Totò, con un testo sospeso tra ironia e malinconia. Non mancheranno pezzi inediti di Fausto Mesolella, il cui primo CD da solista è uscito a marzo 2012.
Difficile etichettare questo progetto. L’improvvisazione continua, frutto dell’interazione tra i due artisti, rende infatti questo spettacolo unico e in continua evoluzione. Non resta che sedersi e lasciar andare la mente, al resto penseranno le note di Mesolella e le parole di Benni.

Stefano Benni è uno scrittore e poeta italiano. Autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, Terra!, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita e Il bar sotto il mare. I suoi romanzi contengono, tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginarie, una forte satira della società italiana degli ultimi decenni. Il suo stile di scrittura fa ampio uso di giochi di parole, neologismi e parodie di altri stili letterari.
Fausto Mesolella è un musicista italiano. Milita da 30 anni instancabilmente al servizio della musica come arrangiatore, produttore, scrittore e musicista. In pianta stabile con gli Avion Travel dalla loro nascita alla loro separazione, lavora al contempo con musicisti nazionali ed internazionali prestando il suo suono e la sua maestria di arrangiatore e scrittore.Nel Marzo 2012 pubblica il suo primo disco da solista autoprodotto “Suonero’ fino a farti fiorire”.
INFORMAZIONI

Biglietti
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti tessere “Studiare a Padova card 2013-14” e “Carta Giovani”, e possessori Carta Più e MultiPiù Feltrinelli

Prevendita
Acquista ONLINE

Presso l’MPX Multisala Pio X prevendita il giorno precedente ogni spettacolo dalle 18 alle 20.00 e vendita il giorno dello spettacolo dalle 18 ad inizio spettacolo.
Tutti i biglietti saranno in prevendita anche dal 14 novembre - con diritto di prevendita on-line su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita vivaticket by Charta

Punto vendita autorizzato vivaticket by Charta a Padova:
Ruzante Viaggi in Via Santa Sofia, 88, dal lunedì al venerdì ore 9.30-13 /15.30-19 e sabato ore 9.30-13
tel. 049 8750091 - fax 049 8752358
infopd@ruzanteviaggi.it

ARTEVEN
tel. 041 5074711 - info@arteven.it
www.arteven.it – www.youteatro.it

COMUNE DI PADOVA
Servizio Manifestazioni e Spettacolo
tel. 049 8205623 - 5624
http://padovacultura.padovanet.it

MPX MULTISALA Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

Spettacolo "Donne di cuori"

Spettacolo "Donne di cuori"

DONNE DI CUORI
a cura di Associazione culturale Studio Insieme
Compagnia teatrale Studio Insieme
con: Lidia Fiorenzato, Paola Bruna, Cristina Simioni, Raffaella Terrin, Maurizio Coscino
regia di Paola Bruna

Lo spettacolo si compone di quattro monologhi per attrice attraverso i quali si possono cogliere vizi e vezzi delle donne della contemporaneità. Gli autori dei testi teatrali sono Harold Pinter, di cui viene proposto “Tess”- confessione di una giovane sbandata - e Arnold Wesker con tre dei suoi graffianti “Ritratti di Madre”. I quattro monologhi sono intervallati dagli interventi di un attore della Compagnia destinato a farsi trait-d’union e commento delle vicende sceniche così da creare una particolare atmosfera drammatica capace di maggiormente evidenziare la differenza di genere e gli incontriscontri di coppia.
Le quattro piéces, che si diversificano nel contenuto e nel linguaggio attoriale, (comico – drammatico - onirico), sono caratterizzate dal particolare “Fare Teatro al Femminile” (ovviamente non vetero -femminista) di “Studio Insieme” che ha al suo attivo il successo di spettacoli quali “Yerma” di Lorca, “Antigone” della filosofa Zambrano, “Fede “ e “Lezioni d’Amore” di Dacia Maraini, “L’intervista”, (incentrato sulla poetessa Melina Rosselli) , “Come nuvola” (sulla Merini), ecc..

Informazioni e biglietti
biglietto unico € 7 - tel. 3397192357
studio.insieme@libero.it
www.studioinsieme.wordpress.com
www.rampadova.it

 

TETRAKTIS in concerto

TETRAKTIS in concerto

57a Stagione concertistica 2013/2014 degli Amici della Musica di Padova

Padova, Auditorium Pollini
16 gennaio 2014, ore 20.15

Concerto inserito nella 57a Stagione concertistica 2013/2014 degli Amici della Musica di Padova. Protagonista della serata il gruppo di percussioni TETRAKIS, gruppo che da quindici anni segue un percorso che prende origine dalla musica contemporanea di derivazione classica ma che incontra molti altri linguaggi tra cui a musica popolare antica, il Jazz, il Pop. .

TETRAKIS
Matteo Flori
Gianni Maestrucci
Leonardo Ramadori
Gianluca Saveri
Laura Mancini
Giulio Calandri

Programma

Henry Cowell - Pulse (1939) per 6 esecutori
Lou Harrison - Song of Quetzacoatl (1941) per 4 esecutori
Carlos Chàvez - Toccata (1942) per 6 esecutori
Steve Reich - Music for Pieces of Wood (1973) per 5 esecutori
John Cage - Third Construction (1941) per 4 esecutori
Edgard Varèse - Ionisation (1931) elab. per 6 esecutori di Georges Van Gucht

La dissoluzione della tonalità come struttura portante dell’organismo musicale, l’allargamento del concetto estetico del suono sino a renderne labili i confini con il rumore, il nuovo interesse per quegli aspetti istintivi e “barbarici” della musica che la tradizione della musica colta dell’Occidente aveva in certa misura represso, la rivalutazione dei fattori ritmico–percussivi della musica sono le premesse del processo di emancipazione che, a partire dagli anni della crisi attorno alla Prima Guerra Mondiale, caratterizza il linguaggio legato al mondo delle percussioni.
E.Varèse inaugura una stagione radicalmente nuova ancora prima di Ionisation (1931), che verrà eseguita in una versione per sestetto realizzata negli anni Sessanta da Georges Van Gucht delle Percussions de Strasbourg con l’approvazione dell’autore, versione in prima esecuzione italiana. Le possibilità introdotte da Varèse trovarono ulteriore sviluppo nei compositori americani e dell’avanguardia europea (da Cowell a Cage, Harrison, Chavéz fino al più recente S.Reich). Tetraktis percussioni è stato fondato nel 1993 a Perugia ed è uno degli ensemble italiani più innovativi ed impegnati nello sviluppare il repertorio attraverso numerose commissioni a molti compositori di oggi, con incursioni anche nel mondo del jazz, del pop, del rock fino all’opera
Tetraktis percussioni inizia ad esibirsi in pubblico in Italia nel 1993 dimostrando presto di essere una delle pochissime formazioni di musica cameristica per percussioni ad avere un’attività costante ed in continua crescita.
Si esibisce, fra le altre, per le seguenti associazioni: Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Palermo,
Lingotto Musica di Torino e nell’ ambito di festival ed eventi quali: “Salone della Musica” di Torino, “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, Estate Musicale a Portogruaro, Perugia Classico, Incontri Internazionali di Musica Contemporanea di Iesi (AN), "L’Ombelico del Mondo”, Incontri Musicali alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma).
Effettua concerti e masterclasses in GERMANIA, U.S.A., NIGERIA E TURCHIA. Partecipa, suonando dal vivo, a trasmissioni radiofoniche quali: "LA STANZA DELLA MUSICA" di RAI Radiotre e “NEW SOUNDS” per la radio newyorkese WNYC.
Ha registrato per PH Music Worx, Universal Music Publishing Ricordi, Giotto Music.
Il gruppo vanta diverse collaborazioni con solisti di diverse estrazioni musicali (Micrologus, David Brutti, Stefano "Cocco" Cantini, Ramberto Ciammarughi, Jovanotti) e con compagnie di danza (Moto Armonico, Kataklò) e Teatro (ATMO, Bruno De Franceschi, Maurizio Smith).

Informazioni e biglietti

AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37, 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: http://amicimusicapadova.org

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Manifestazioni e Spettacolo
tel.0498204546 Via Porciglia, 35
35121 Padova
www.rampadova.it

Presentazione libro "Il coraggio degli antichi Veneti"

Presentazione libro "Il coraggio degli antichi Veneti"

Giovedì 23 gennaio 2014, ore 17.30
Sala del Romanino-Musei Civici di Padova

Diversi sono i modi attraverso cui ci si può accostare al passato. Conversazioni, conferenze, visite alle mostre e ai musei sono i percorsi più consueti, ma non sono i soli. A volte anche la lettura di un libro in cui la Storia è protagonista – sia pure nelle forme di un romanzo - può suscitare quella curiosità che induce il lettore a proseguire l’approfondimento della conoscenza.
Il coraggio degli Antichi Veneti è, appunto, un romanzo e dell’opera d’invenzione ha struttura e natura dei protagonisti. Ma il vero soggetto della narrazione è la Storia del Veneto antico.
Le vicende sono ambientate nell’età del Ferro. Le avventure dei tanti personaggi d’invenzione che affollano il raccontano si intrecciano con vicende realmente attestate; la ricostruzione storica è, per quanto possibile, rigorosa e aderente alla realtà verificata, così come lo è l’ambientazione geografica.
Agli occhi dell’autore esiste una sorta di filo rosso che lega i protagonisti della storia antica a quanti percorrono oggi le vie di questo singolare territorio, in cui terra e acque da sempre si intrecciano e si confondono: e questo filo, nel racconto, viene fatto fatto emergere e valorizzato. L’invenzione del narratore interviene a saldare i frammenti lasciati slegati dai capricci della Storia e a disegnare i caratteri di personaggi in cui le parole hanno cercato di infondere lo spirito di un popolo famoso, già presso gli Antichi, per i suoi “bei cavalli”.

Federico Moro vive e lavora a Venezia. Di formazione classica e storica, intervalla ricerca e scrittura letteraria, saggistica, teatrale. Collabora con Ateneo Veneto, Istituto di Studi Militari Marittimi, Teatrocontinuo. È membro dell’Associazione Italiana Cultura Classica e della Società Italiana di Storia Militare.

Introduce Francesca Veronese, Musei Civici – Museo archeologico
Presenta il volume Paolo Coltro, giornalista e scrittore
Sarà presente l’autore
Azioni sceniche a cura di Teatrocontinuo

Informazioni:
Ingresso libero
Segreteria Museo Archeologico
Tel. 049 8204579 – museo.archeologico@comune.padova.it
Segreteria Musei Civici: tel. 049/8204508 – musei.civici@comune.padova.it

Capodanno a Teatro 2013-2014

Capodanno a Teatro 2013-2014

Valzer, polche e marce di Johann Strauss sono protagonisti al Teatro Verdi il 31 dicembre 2013 del GRAN GALA' Valzer di Strauss con il New Classical Ballet of Moscow.
Il Gran Galà, dopo una prima suggestiva ed affascinante parte classica con la rappresentazione dei più celebri passi di danza tratti dal repertorio di tradizione tra cui Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Bella Addormentata, Don Chisciotte, Cenerentola, presenterà nella seconda parte, secondo la tipica atmosfera viennese di Capodanno, i più celebri brani del musicista austriaco Johann Strauss noto come “il re del valzer”.
Il nuovo anno, l'1 gennaio 2014, si aprirà con il grande spettacolo di flamenco ispirato alla novella di Prosper Merimèe LA PASION DE CARMEN. L’allestimento proposto dal Ballet Flamenco Espanol è l’intensa e appassionata narrazione di Mérimé in chiave flamenca con le straordinarie musiche di Bizet.

31 dicembre 2013 ore 21,45
GRAN GALA’ VALZER DI STRAUSS
Galà classico e galà dei più celebri valzer di Strauss
New Classical Ballet of Moscow

1 gennaio 2014 ore 17
LA PASION DE CARMEN

Ballet Flamenco Espanol



Pieghevole invito

Programma:

 

 

 

Martedì 31 dicembre 2013 ore 21,45
GRAN GALA’ VALZER DI STRAUSS
Galà classico e galà dei più celebri valzer di Strauss

New Classical Ballet of Moscow

Valzer, polche e marce di Johann Strauss sono protagonisti al teatro Verdi il 31 dicembre 2013 del GRAN GALÀ VALZER DI STRAUSS con il NEW CLASSICAL BALLETT OF MOSCOW. Il Gran Galà, dopo una prima suggestiva ed affascinante parte classica con la rappresentazione dei più celebri passi di danza tratti dal repertorio di tradizione tra cui Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Bella Addormentata, Don Chisciotte, Cenerentola, presenterà nella seconda parte, secondo la tipica atmosfera viennese di Capodanno, i più celebri brani del musicista austriaco Johann Strauss noto come “il re del valzer”. 

Il programma, in linea con la migliore tradizione viennese, prevede l’esecuzione delle opere più famose: “il Valzer dell’Imperatore”, “Racconti dei Boschi viennesi”, “Pizzicato Polka”, “Trsch Trasch Polka”, solo per citare alcune selezioni, accompagnati dall’eleganza e maestria dei ballerini del New Classical Ballet of Moscow. Per il gran finale, come da tradizione, il “Bel Danubio Blu” e “la Marcia di Radetzky”, preludio al gran brindisi di mezzanotte nel foyer del teatro.
Direttore Artistico New Classical Ballet of Moscow : ARKADY USTIANZEV
Solisti Principali: DYACHKOV  SERGEY, ILLARIONOVA NADEZHDA, POLIUDOVA MARIA, STATNI VLADIMIR
Solisti: SHAPRUNOV YURY, KRUKAVA ALIAKSANDRA, PETROVA ALISA, SIDOROVA ANNA

Programma
I Parte
Adagio Aurora e 4 Cavalieri I atto – La Bella Addormentata di P.I. Tchaikovsky
Pa-de-deux Aurora e Desire + Personaggi III atto – La Bella Addormentata di P.I. Tchaikovsky
Pa-de-deux - Don Chisciotte di L. Minkus
Polifonia + Adagio + Piccoli Cigni + Cigni Grandi + Variazione Solo + Coda - Il Lago dei Cigni di P.I. Tchaikovsky
Adagio primo bacio Cenerentola e il Principe – Cenerentola di S. Prokofiev
Adagio - Faust di C. Gounod
La Morte del Cigno – C. Saint Saens
Variazione – G. Balancin
Gopak Music – Taras Bulba di V. Soloviov Sedoi
Gran Finale – Don Chisciotte di L. Minkus 


II Parte Valzer di Strauss
Kaiserwalzer
Pizzicato Polka
Tales from The Vienna Woods
Wiener Bonbons
Luxury Train
On the Beautiful Blue Danube
Trisch Trasch Polka
Radetsky March
ATTENZIONE - Dopo lo spettacolo del 31 dicembre brindisi di mezzanotte con panettoni e spumante
 

Mercoledì 1 gennaio 2014 – ore 17,00
LA PASION DE CARMEN
Ballet Flamenco Espanol
Grande spettacolo di flamenco ispirato alla novella di Prosper Merimèe. Musiche di
George Bizet e musica flamenca dal vivo

L’allestimento della “Pasion de Carmen” proposto dal Ballet Flamenco Espanol è l’intensa e appassionata narrazione di Mérimé in chiave flamenca con le straordinarie musiche di Bizet. Carmen Cantero, direttrice del Ballet Flamenco Espanol, dedita ad ogni forma della danza spagnola, come la Escuola bolera, il folclore, il Clasico Espanol e il flamenco, porta con sè da sempre l’intento di preservare e diffondere il grande patrimonio di questa cultura ed è da anni impegnata nella distribuzione di prestigiose compagnie come Il Ballet Nacional de Espana, Compania Espanola de Antonio Marquez , Nuevo Ballet Espanol, Los Vivancos e molti altri.

Compagnia Ballet Flamenco Espanol
diretta da CARMEN CANTERO e RICARDO LOPEZ
Carmen MARIA LOPEZ o ELENA CABEZAS
Escamillo JOSE MALDONADO
Don Jose MANUEL DIAZ
chitarra GASPAR RODDRIGUEZ e DAVID DURAN
percussioni ANTONIO JIMENEZ
cante MAYTE MAYA

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI
Spettacolo del 31 dicembre 2013

Platea, Palco Pepiano e centrali I e II ordine: intero € 65; ridotto € 60
Palco I e II ordine laterali: intero € 55; ridotto € 50
Galleria: intero € 45; ridotto € 40
Riduzioni a: over 60, abbonati stagione Teatro Stabile del Veneto, diversamente abili, scuole di danza,
gruppi organizzati di almeno 10 persone, ragazzi fino ai 25 anni.

Spettacolo dell'1 gennaio 2014
Platea, Palco Pepiano e centrali I e II ordine: intero € 35; ridotto: € 30
Palco I e II ordine laterali: intero € 30; ridotto: € 25
Galleria: intero € 25; ridotto: € 20
Riduzioni a: over 60, abbonati stagione Teatro Stabile del Veneto, diversamente abili, scuole di danza, gruppi organizzati di almeno 10 persone, ragazzi fino ai 25 anni.

PREVENDITA BALLETTI
presso la biglietteria del Teatro Verdi da giovedì 19 dicembre 2013
Orario biglietteria: lunedì 15.00-18.30; da martedì a venerdì 10.00-13.00; 15.00-18.30; sabato: 10.00-13.00
Info biglietteria: 049 87770213 – 8777011. Vendita online su www.teatrostabileveneto.it

Dalle ore 8,15 del primo giorno di prevendita verranno messi in distribuzione dei biglietti numerati di priorità di accesso alla biglietteria che avranno valore solo fino alle ore 13.00 del giorno stesso.

Comune di Padova
Settore Attività Culturali
tel 049 8205611-5623
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Associazione Musicale AGIMUS di Padova
cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

ACQUERELLISTI NOI 2013

ACQUERELLISTI NOI 2013

Acqua e colore

Con la III edizione di Acquerellisti Noi, prosegue l’impegno dell'Assessorato alla Cultura e dell'Accademia Acquerello Padova di creare un percorso privilegiato per le opere in acquerello, tecnica per troppo tempo considerata da critici d’arte e dall’immaginario collettivo di minor importanza rispetto ad altre tecniche pittoriche. Sono esposte 200 opere di acquerello puro, suddivise in varie sezioni, tra cui una dedicata a lavori che nascono come semplici dimostrazioni, ma che possiamo interpretare come vere opere d’arte di due grandi acquarellisti di fama internazionale: l’uruguaiano Alvaro Castagnet e il belga Xavier Swolfs, entrambi ospitati a Padova dall’Accademia nel 2013, per dimostrazioni e seminari di grande interesse.
 

11 - 20 gennaio 2014
Padova, Galleria Cavour


Inaugurazione: venerdì 10 gennaio 2014, ore 17.30
Pieghevole invito

In Galleria sono presenti 50 acquerellisti dell’Accademia Padovana, sorta grazie al contributo del maestro Ennio Toniato. È un’esposizione che permette di ammirare il risultato dei pittori più esperti e di altri neofiti che, di anno in anno, si avvicinano alla scuola diventata, usando acqua e colore, una fucina di idee, di sperimentazioni…
L’esposizione, con 200 opere di puro acquerello, è suddivisa in varie sezioni, tra queste anche quella delle semplici esercitazioni, in cui talvolta potremo riconoscere delle vere opere d’arte, pari a quelle dei due grandi acquerellisti di fama internazionale: l’uruguaino Alvaro Castagnet e il belga Xavier Swolfs. La sezione ospiti si completa con opere di altri pittori locali come Sergio Bigolin, Nives Stocco, Alfreda Pege e la padovana d’adozione Tatiana Smirnova.

Una grande area è riservata agli acquerellisti dell'Accademia e uno spazio alle opere dei maestri Ennio Toniato, Toni Vedù, Laura Sarra e Giovanna Paganin.

Maestri: Giovanna Paganin - Laura Sarra - Ennio Toniato - Toni Vedù
Ospiti: Sergio Bigolin - Alvaro Castagnet - Alfreda Pege - Tatiana Smirnova - Nives Stocco - Xavier Swolfs

Acquerellisti Accademia Padova: Paolo Bertocco - Maria Grazia Bertoldo - Patrizia Bertoli - Cristiano Bertoncello - Vincenzo Biasiolo - Fabio Bragato - Daniela Bresolin - Paola Brocca - Charlotte Harding - Browne - Mariangela Bulgarelli - Roberta Campagnolo - Francesca Camporese - Rossella Carletto - Paolo Carpin - Sandra Cipolletti - Emanuela Colbertaldo - Mara De Angeli - Silvia De Bastiani - Marta Elementi - Federico Favero - Marta Ferrari Vincenzo Ferri - Meri Fogarollo - Resi Fontana - Maria Luisa Graziati - Rossella Levi - Maria Stella Lollo - Marinella Lombini - Ombretta Lorenzato - Francesco Marcato - Manuela Melato - Luisa Melchiorri - Adriana Moro - Anna Nado
Maria Carla Passadore - Gianna Pinato - Emanuela Pittarello - Stella Rampazzo - Laura Ravalico - Daniele Salmaso -
Giovanna Santi - Rosalba Suriano - Mariateresa Tagliaferro - Paolo Tagliasacchi - Anna Toniolo - Maria Rosaria Tramice - Marisa Vendramin - Laura Vestali - Lucia Zanarella - Caterina Zanchin - Roberta Zorzato

Iniziative collaterali presso la sede espositiva
LABORATORI GRATUITI PER LE SCOLARESCHE
Da martedì 14 a venerdì 17 gennaio
Obbligo di prenotazione
Servizio didattica - Comune di Padova
tel 049 8204541 -53

WORKSHOP DI ACQUERELLO
Domenica 12 gennaio dalle ore 14.30 - 18.30
Lunedì 13 gennaio dalle ore 10 - 13
Con Angelo Gorlini

Sabato 18 gennaio dalle ore 14.30 - 18.30
Domenica 19 gennaio dalle ore 14.30 - 18.30
Con Pasqualino Fracasso

Come afferma il Maestro Ennio Toniato l’acquerello è magia ed emozione che si manifestano sotto diverse forme e sono aperte all’interpretazione individuale.

Informazioni
Mostra: ingresso libero, aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19
Workshop: obbligo di prenotazione

Accademia Acquerello - Padova
Piazza donatori di sangue, 10 - ex via Montà 368, Padova
cell- 3287411532 - pag998@alice.it
www.accademiacquerello-padova.it
www.rampadova.it

LE RAGIONI DEL CUORE

LE RAGIONI DEL CUORE

Antonio Sgarbossa e Vittorio Tessaro

Dopo essere stata ospitata in numerose sedi di prestigio, tra cui il Parlamento Europeo di Bruxelles, la mostra degli artisti Antonio Sgarbossa e Vittorio Tessaro “Le ragioni del cuore” viene allestita a Padova, dal 10 gennaio al 9 febbraio 2014 alla Galleria Samonà. Mostra a cura dell'Assessorato alla Cultura.

Inaugurazione: 9 gennaio 2014, ore 18.00
Pieghevole Invito

ntonio Sgarbossa, nato nel 1945 a Fontaniva (Padova), si avvicina all’arte giovanissimo, quando i genitori lo mandano ad imparare il mestiere di decoratore di piatti di ceramica in un laboratorio di Bassano. E’ l’inizio di una lungo percorso di ricerca sulle potenzialità della materia cromatica e della rappresentazione pittorica, che lo porterà nel 1971 in Svizzera, favorendo una sua formazione in ambito europeo. Sgarbossa si afferma una volta rientrato in Italia a cavallo degli anni ‘80 con le sue prime ed importanti personali. La sua è una pittura moderna con echi della tradizione che gli pervengono da un lungo magistero pittorico, apprezzata come “pittura della luce”. I suoi dipinti palpitano di luce e poesia: attraverso un uso sapiente della fonte luminosa Sgarbossa conferisce ai soggetti rappresentati un suadente lirismo. Ed è proprio la luce a dare alle sue opere quel carattere di sospensione che introduce a una dimensione soggettiva: la realtà pittorica si arricchisce di suggestioni che coinvolgono e catturano l’osservatore.
 

Vittorio Tessaro, nato nel 1958 a Caldogno (Vicenza), dopo essersi diplomato al liceo artistico di Valdagno, ha sviluppato un’idea di scultura libera e senza canoni, tale da permettergli di esprimere le sue capacità in senso puro ed istintivo. Nelle sue opere Tessaro riesce a far emergere forza e dinamismo così come un’elegante sinuosità: può aggredire la materia, se si tratta di un toro vibrante o di un cavallo nervoso, come può accarezzarla se si tratta ad esempio di un nudo di donna o di una ballerina classica. Il suo percorso artistico si caratterizza per la ricerca di un equilibrio tra forma e espressione, tra modulazione plastica e resa del sentimento: la materia prende vita sotto le dita dello scultore, che a sua volta vive la scultura con tutti i sensi. Ed è proprio la vitalità delle sue opere a contagiare il pubblico.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: martedì-venerdì 15.30 – 18.30; sabato e domenica 10-13, 15.30-18.30

Settore Attività Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204530
biancom@comune.padova.it
www.rampadova.it

Recital pianistico-Evelyne Berezovsky

Recital pianistico-Evelyne Berezovsky

XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014

Nono appuntamento della XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014dell’ Agimus di Padova.

EVELYNE BEREZOVSKY (Russia)
1° premio “Lagny-sur-Marne International Piano Competition” (Francia)
In collaborazione con la Fondazione Keyboard Trust di Londra.

Programma:
R. SCHUMANN, SONATA n. 1 op. 11, I. Introduzione - Un poco Adagio., Allegro vivace, II. Aria, III. Scherzo e Intermezzo - Allegrissimo, IV. Finale - Allegro un poco Maestoso
M. RAVEL, VALSE NOBLES ET SENTIMENTALES
S. RACHMANINOFF, VARIAZIONI SU UN TEMA DI CORELLI op. 42

Evelyne Berezovsky, nata a Mosca nel 1991, ha iniziato a suonare il pianoforte a 5 anni. Due anni più tardi è stata ammessa alla Purcell School of Music con la Prof.ssa Ilana Davids, per poi continuare alla Royal Academy of Music a Londra con il Prof. Hamish Milne e al Conservatorio di Mosca con la Prof.ssa Elisso Virsaladze. Ha debuttato a 7 anni alla Chiesa di St. Luke a Londra, poi ha suonato nelle Sale più importanti in Inghilterra come la Wigmore Hall, St John’s Smith Square, St Martin-in-the-Fields, Leighton House, Chopin Society, Sala Grande del Conservatorio di Mosca ed in Germania, Francia, Olanda, Norvegia e Giappone. Il suo debutto con l’ Orchestra è stato a 11 anni, con il Concerto per pianoforte K415 e l’Orchestra ‘I Maestri’ e poi con la “London Musical Arts Orchestra” diretta da John Landor. Ha collaborato con il padre, Boris Berezovsky, celebre pianista, nel Doppio Concerto di Mozart con l’ “Orchestra Sinfonica Nazionale” di Olanda diretta da Jaap van Szweden e al “Mozart Festival” di Tokyo con i “Tokyo Mozart Players”. Ha suonato i Concerti Doppi e Tripli di Mozart nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca con il padre Boris ed Ekaterina Derzhavina, e anche il Concerto per pianoforte n. 2 di Beethoven con la “London Musical Arts Orchestra”. Si è esibita con Orchestra sia a St Martin-in-the-Fields che St Jude’s a Londra con il primo Concerto di Mendelssohn.
Ha assistito alle masterclasses di Andras Schiff con il Concerto n. 2 di Beethoven, al Corso pianistico di Elisso Virsaladze a Sermoneta ed alle masterclasses di Pascal Devoyon al Festival Internazionale MusicAlp a Courchevel in Francia, dove è stata selezionata per suonare il concerto finale. Altri ingaggi importanti sono stati un recital a Winchester College, Winchfield Festival, il Konzerthaus di Berlino ed il Museo für Kunst und Gewerbe ad Amburgo. A gennaio è tornata da una tournée in Giappone, e più recentamente, da una tournèe del Keyboard Trust in America, con concerti al Festival Theater del M° Lorin Maazel in Virginia, nel Delaware e alla Steinway Hall di New York. E’ risultata vincitrice del primo premio al “Lagny-sur-Marne International Piano Competition” (Francia) e del terzo premio nel 2005 al Concorso Pianistico Internazionale di Roma.

Informazioni
biglietti: euro 6,00
Concerto del 15/2/2014: € 10 intero, € 5 ridotto (riduzioni per ragazzi fino ai 18 anni)
Vendita: a partire dalle ore 15:00 il giorno del concerto (informazioni giorno del concerto: cell. 340 4254870

ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G, Stampa 34 – 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com
www.rampadova.it

La Biblioteca Civica

La Biblioteca Civica

del Centro Culturale Altinate - San Gaetano

È Biblioteca pubblica (secondo la definizione del Manifesto UNESCO sulla biblioteca pubblica) del Comune di Padova, centro di coordinamento del Sistema Bibliotecario Urbano.
Si pone come obiettivo primario il servizio informativo e culturale rivolto ad ampie fasce di utenti e al pubblico degli studiosi. In particolare:
- conoscenza, la valorizzazione delle raccolte storiche e l’arricchimento degli strumenti per la ricerca e lo studio con particolare attenzione per l’ambito locale
- favorisce l’accesso all’informazione, in particolare ai temi della cultura generale, dell’attualità, della vita civile, tramite acquisizione di materiale bibliografico e multimediale, l’accesso ad Internet e alle fonti remote di documentazione, il servizio di document delivery. Offre servizi dedicati agli utenti ipovedenti.

Libri (circa 500.000), ma non solo. Che cosa sia la Biblioteca Civica, non va letto solo attraverso i numeri, anche quando questi sono ragguardevoli. A Padova, da più di sette secoli (da quando, cioè, nacque la sua Università, che fu subito di respiro internazionale) la cultura è carattere identitario della città. Non può stupire, dunque, che vastità e spessore dei saperi abbiano generato, nel tempo, densità di offerta di strumenti per il sapere: soprattutto di parola scritta, il più tradizionale di tutti i media.

Tra le molte biblioteche che, riunite in un unico circuito operativo, compongono l’offerta cittadina, la Civica ha una personalità specifica, uno specifico ruolo. Non è la più antica, non la più ricca, non la più frequentata. E’, in compenso, l’unica “civica”, cioè della città, per la città; così fu pensata dai suoi fondatori, a metà dell’Ottocento, e per questo si è sviluppata a partire da raccolte di privati cittadini. La Raccolta Iconografica (oltre 12.000 tra foto, disegni, stampe, disponibili in formato digitale, tra poco anche sul web), la Padovana (tutto sulla città: storia, arte, cultura, documentazione), la Petrarchesca (con la quale Padova si collega alla vicina Arquà sotto il segno della poesia), la Femminile (di scrittrici e letteratura di genere) sono alcune tra le collezioni storiche oggi ricomposte, nella nuova sede, all’interno di uno specifico percorso, la Sezione Storica. Vestigia, certo, non però esclusività del mondo accademico: oltre agli studiosi, italiani e stranieri, e ai molti studenti (non solo delle facoltà umanistiche, non solo delle Università trivenete), le frequentano cittadini di tutte le età, curiosi di riscoprire luoghi, avvenimenti della loro città, di ritrovare nei quotidiani d’epoca l’eco di fatti che toccarono le loro famiglie, le loro stesse esistenze; che spiegano l’aspetto odierno di Padova.

Col suo patrimonio di memorie e di immagini, la Civica era ubicata in via Orto Botanico, a fianco della basilica del Santo: una sede originariamente prestigiosa, ‘simbolica’, ma divenuta presto contenitore inadeguato per un’entità che, proprio per continuare a rispecchiare la realtà viva, esigeva di crescere: non solo quantitativamente, non solo per ‘stratificazioni’, ma dirigendosi con decisione verso il futuro. La necessità di comunicare, l’urgenza di recuperare l’informazione, di qualunque fonte ed espressione, il diritto di accedere al sapere, di acquisire strumenti orientativi nella vita privata e civile, di tutelarsi contro preclusioni o discriminazioni, compresa quella basata sulla capacità di usare nuove tecnologie e nuovi linguaggi, hanno ispirato il restyling.

Il percorso Scaffale Aperto, tutto con data di stampa entro l’ultimo quinquennio, offre novità editoriali in tempo reale; suggerisce un modo nuovo di ‘leggere’ ed informarsi: via internet, multimediale, partecipato (c’è anche il bookcrossing!). Offre i servizi di consultazione, prestito (dei libri della Civica e delle Biblioteche di quartiere, con richiesta a distanza da altre biblioteche e città, in Italia e all’estero), informazioni. C’è anche il servizio per ipovedenti. Perché la Civica è del cittadino, di tutti i cittadini di Padova.

 

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