Presentazione volume "La Toponomastica di Padova"

Presentazione volume "La Toponomastica di Padova"

LA TOPONOMASTICA DI PADOVA “SULLE VIE DELLA PARITÀ”

Intervengono:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Silvia Clai, Assessora alla Partecipazione del Comune di Padova
Maria Pia Ercolini, professoressa di geografia turistica, fondatrice del gruppo Toponomastica femminile
Nadia Cario, referente regionale di Toponomastica femminile, componente Commissione toponomastica del Comune di Padova
Chiara Saonara, ricercatrice all’Istituto Veneto per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea

Rompere il velo del silenzio in modo positivo è un’arte. Di fronte a una presenza così massiccia di nomi maschili nelle intitolazioni delle vie, il Gruppo “Toponomastica femminile” si propone di evidenziare in maniera scientifica la grande assenza di nomi illustri femminili nei luoghi pubblici.
Durante la serata vengono presentati gli atti del I° Convegno di Toponomastica femminile, raccolti in un libro dall’eloquente titolo “Sulle vie della parità”, a cura di Maria Pia Ercolini, fondatrice del Gruppo Toponomastica femminile, che conta più di 5800 aderenti in tutta Italia e in vari paesi europei. Quest’ultimo è nato con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato siano dedicati alle donne, per compensare l’evidente assenza che caratterizza l’attuale odonomastica - branca della toponomastica.
Anche il Comune di Padova partecipa allo svelamento: le recenti intitolazioni di vie alla filosofa Ipazia, alla manager Marisa Bellisario e alla garibaldina padovana Antonia Masanello, solo per citarne alcune, mostra l’attuale apertura al riconoscimento di vite illustri diminuendo così la distanza tra le percentuali di presenza di genere nelle vie cittadine.

Informazioni
Ingresso libero - Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204529 - http://padovacultura.padovanet.it
Gruppo Toponomastica femminile:  www.toponomasticafemminile.it
Maria Pia Ercolini referente nazionale: mpercolini@gmail.com;
Nadia Cario referente regionale: nadiacario@libero.it;
Giulia Penzo referente regionale: giuliapenzo@alice.it.

Alberto de Braud

Alberto de Braud

Doppio gioco

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presenta, nell’ambito della rassegna RAM 2013. Tra sogno e ragione, l’esposizione dell'artista milanese Alberto De Braud Doppio gioco.
Due grandi opere in bronzo, collocate in luoghi pubblici della città, rilevano il versante monumentale della ricerca plastica di De Braud e sono state scelte per esprimere alcune delle tracce tematiche che caratterizzano il suo percorso artistico. 
Comunicato stampa

Sedi
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
Giardini dell'Arena


Con le sue opere, Alberto De Braud regala un destino inusitato alle cose del nostro quotidiano. L’immagine degli oggetti di ogni giorno dà luogo, una volta forgiata nelle sculture dell’artista, a configurazioni sempre inattese: i diversi elementi presi in esame possono infatti soggiacere a trasformazioni surreali o manifestare reciprocamente inedite complicità. De Braud, prima che sulla loro estetica, si concentra sulla loro essenza ideale e sulle idee ad essa associabili.
Questa “vita segreta” del nostro paesaggio domestico scaturisce così dalle sue relazioni con l’inconscio e l’esperienza sensibile; viene tuttavia anche colta, grazie ad esso, la possibilità di alludere a taluni aspetti del contesto sociale e culturale che ci circonda. Non a caso, al proposito di spiazzare l’osservatore, può accompagnarsi nei lavori dell’artista una peculiare ironia, finalizzata ad offrire una rappresentazione deformata, ma non per questo meno acuta, del nostro tempo e delle sue contraddizioni. L’espressione di tale universo tematico si incardina in alcuni procedimenti formali ricorrenti, quali l’accumulazione, la proliferazione di tipo “organico” di uno stesso elemento, la ricerca a volte spericolata di un punto d’equilibrio tra le diverse parti: soluzioni il cui valore metaforico eguaglia quello puramente strutturale.

Informazioni
Orario: 10 -19, chiuso il lunedi
Settore Attività Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049/8204528
tedeschif@comune.padova.it
www.rampadova.it

Computer art festival 2013 "CAF @ 30 (Remix)"

Computer art festival 2013 "CAF @ 30 (Remix)"

Programma

Il Computer Art Festival di Padova è una vetrina internazionale per le nuove produzioni di musica, video e nuove tecnologie, organizzata fin dal 1984 dall’Interensemble, che quest’anno celebra anche i 30 anni di attività. E’ l’occasione quindi per riproporre alcuni lavori che possono considerati “storia” della computer music.

mercoledì 20 novembre, ore 21
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano

Nella serata d’apertura saranno riproposti alcuni pezzi per strumento ed elettronica degli anni ’80 e ’90, opportunamente digitalizzati e remixati.

giovedì 21 e venerdì 22 novembre, ore 17
Sala delle Edicole al Liviano, Piazza Capitaniato

Il festival proseguirà nella Sala delle Edicole al Liviano con opere video e di cyber art selezionate nell’ultima edizione
del Prix Ars Electronica di Linz, di cui sarà anche presentata un’antologica degli ultimi 20 anni. Interpreti sono i solisti dell’Interensemble affiancati da giovani musicisti del progetto “Music & Art Discoveries”

Informazioni
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
www.interensemble.it info@interensemble.it
tel. 049 8930608 – 348 8720329
www.rampadova.it

 

Raffaele Minotto "Acque misteriose"

Raffaele Minotto "Acque misteriose"

Conosciuto per il suo lavoro di incisore e soprattutto per la sua pittura densa, fatta di una pasta cromatica riconoscibile e ricca, Raffaele Minotto espone per la prima volta un ciclo di grandi disegni su carta nella mostra inaugurata sabato 16 novembre alla Sala della Gran Guardia di Padova. Raffaele Minotto depone per un attimo la densa pasta pittorica dei suoi dipinti per esplorare con assoluta libertà tecnica e emotiva, e per la prima volta così estesamente, le eterogenee possibilità del disegno.

Inaugurazione: sabato 16 novembre, ore 18
Catalogo

In "Acque misteriose" uno dei suoi temi prediletti (quello dei bagnanti) viene rivisto in una chiave nuova, con una punta di sottile inquietudine nel rapporto tra la figura e l'acqua memore anche dei suggestivi dipinti di Giorgio De Chirico ("Bagni misteriosi") e con un trattamento dell'immagine che si spinge verso l'astrazione. Scrive Stefano Annibaletto in catalogo: "Considero questi lavori come preziosi taccuini di una significativa svolta di metodo e assieme di una coraggiosa scelta emotiva, che gli hanno consentito di affrontare il vuoto del foglio a mente sgombra, libero di provarsi su territori anche tecnici mai battuti, aprendosi alla possibilità di dare forma a proprie e altrui proiezioni. (...). Le figure, talvolta disciolte, sconfitte, talaltra emerse vittoriose, esprimono stati d'animo di differente e fortissima intensità. Dalle variazioni di materia, segno, velocità e direzione, dalle posture spontanee o innaturali, dalla rischiosa o gioiosa relazione della figura con la massa d'acqua nasce una sensazione di pericolo e di stupore, di magnetico richiamo, di irrisolto mistero".

Raffaele Minotto nasce a Padova nel 1969. Frequenta l’Accademia di Belle Arti, corso di Pittura, a Venezia, dove si diploma nel 1991.
La sua ricerca artistica si concentra sullo studio della figura e sulla sua interazione con l’ambiente circostante. Presta attenzione alla percezione visiva delle immagini attraverso lo studio della ‘materia colore’ e del ‘segno’: nei dipinti degli ultimi anni, in particolare, privilegia un equilibrio, un dialogo, tra materia pittorica e disegno. Alla pittura affianca l’incisione, dedicandosi soprattutto alla tecnica dell’acquaforte e della puntasecca.

Mostra a cura di Stefano Annibaletto

Informazioni
La mostra resterà aperta fino al 5 gennaio 2014.
Ingresso libero
orario 11-19
lunedì chiuso
relazioni.esterne@comune.padova.it
www.raffaeleminotto.it

Duo violino- pianoforte: Szymon Telecki-Pawel Pawlik

Duo violino- pianoforte: Szymon Telecki-Pawel Pawlik

XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014

Terzo appuntamento della XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014 dell'Agimus di Padova.

SZYMON TELECKI - violino (Polonia)
PAWEL PAWLIK - pianoforte (Polonia)

L’AGIMUS è un Associazione Culturale che opera nel campo musicale ed artistico a livello nazionale attraverso numerose sezioni dislocate nelle principali città italiane.
La sezione di Padova dell’A.GI.MUS. è presente nel territorio dall’ Ottobre 1994, data di inaugurazione della Prima Stagione Concertistica, presso il Salone di Palazzo Zacco Armeni, sede del Circolo Ufficiali di Presidio (ora Circolo Unificato dell’Esercito Italiano) in Prato della Valle. E’ diretta fin dalla sua apertura dal M° Elia Modenese e dalla prof.ssa Elisabetta Gesuato. In questi diciannove anni di attività l’AGIMUS ha proposto alla cittadinanza in prestigiose sale da concerto (Palazzo Zacco-Armeni, Palazzo Zabarella, Palazzo Liviano - Sala dei Giganti, Studio teologico del Santo, Auditorium Pollini) musicisti italiani e stranieri di talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, laureati presso le migliori Accademie di Alto Perfezionamento di musica in Italia e all’estero. 

Il Prossimo appuntamento della Stagione Concertistica 2013-2014 ͨ previsto per Domenica 17 Novembre alle ore 16.00:

Duo violino-pianoforte
SZYMON TELECKI - violino (Polonia)
PAWEL PAWLIK - pianoforte (Polonia)
Musiche di Wieniawski, Paderewski, Chopin, Szymanowski

Informazioni

biglietti: euro 6,00
Concerto del 15/2/2014: € 10 intero, € 5 ridotto (riduzioni per ragazzi fino ai 18 anni)
Vendita: a partire dalle ore 15:00 il giorno del concerto (informazioni giorno del concerto: cell. 340 4254870


ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G, Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

40 x 40. Paolo Favaretto: gli anni del design

40 x 40. Paolo Favaretto: gli anni del design

Paolo Favaretto, architetto e designer, festeggia i 40 anni di attività professionale nell’ industria design e nella progettazione architettonica. Un traguardo che viene celebrato anche dalla sua città natale: Padova gli dedica infatti una mostra che aprirà una finestra su storia e design, un racconto lungo 40 anni dove, i pezzi disegnati da Paolo Favaretto dialogheranno a doppio filo con gli avvenimenti storici, culturali e sociali ad essi contemporanei.

Scarica l'invito

Paolo Favaretto nasce a Padova nel 1950 e si laurea in architettura a Venezia. Nel 1973 fonda il proprio studio di progettazione, attualmente Favaretto&Partners. Attivo come designer e consulente per l'industria, ha collaborato con prestigiose aziende italiane ed estere, ottenendo importanti premi e riconoscimenti.

La mostra è articolata in quattro sezioni, corrispondenti ai quattro decenni che vanno dal 1973 al 2013. Ogni sezione ospita una selezione di dieci tra i progetti più significativi sviluppati da Favaretto, corredati da disegni e immagini.
Le quattro sezioni sono articolate in pianta secondo una disposizione concentrica. Ognuna di esse è rivolta verso un elemento espositivo centrale, un monolito sulle cui quattro facce scorrono immagini di luoghi, personaggi ed eventi che appartengono alla memoria collettiva dei quattro decenni oggetto della mostra.
40x40 intreccia così il racconto degli “anni del design” di Favaretto con il racconto della nostra vita. Un racconto lungo quaranta anni in cui Paolo Favaretto espone qualcosa di se’, invitandoci a ritrovare qualcosa di noi.

a cura di Massimo Malaguti, Direttore Parco Scientifico e Tecnologico Galileo.

Informazioni
Ingresso libero
orario 10 - 19 lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it
www.rampadova.it
www.favarettoandpartners.com

RESTIAMO ANIMALI

RESTIAMO ANIMALI

Vivere vegan è una questione di giustizia

di Lorenzo Guadagnucci

Il sottotitolo del libro, Vivere vegan è una questione di giustizia, introduce bene il filo conduttore del pensiero dell’autore, che illustra i motivi e le ragioni di una scelta alimentare che non è solo salutistica, ma prima di tutto di coerente “non violenza” nei confronti degli animali, nostri compagni di viaggio in questa Terra.

È apprezzabile, ed ammirevole, la logica che lega l’antispecismo all’economia e alla politica, ma soprattutto alla giustizia, alle religioni, alla lotta verso l’indifferenza quotidiana.
Le vicende personali dell’autore, che racconta il suo percorso di redenzione “animalista”, si intrecciano con i profili di illustri personaggi del nostro tempo, fra cui spicca Luigi Lombardi Vallauri, paladino indiscusso di una visione unitaria della questione animale. La scelta vegan, che esclude qualsiasi consumo e utilizzo di prodotti di origine animale, è in ogni momento il fattore primo, culturale, attorno cui ruota il pensiero animalista di Guadagnucci e delle autorevoli figure da lui ricordate. È un agile libro che fa riflettere, a tratti commuove, e testimonia l’interesse crescente verso un mondo più giusto, meno crudele, più rispettoso degli altri, animali inclusi. (Ezio Vincenti, Lav Padova)

Informazioni
Ingresso libero
Servizio Mostre – Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it

MOMART

MOMART

Artisti in cattedrale

Venerdì 8 novembre 2013 alle ore 18 , presso la sala espositiva dell'Ex Macello in Via Cornaro 1, si inaugura la mostra “Momart Artisti in Cattedrale”. Il MoMArt è una associazione di artisti che ormai da più di quattro anni si propone come "galleria en plain air" in Piazzetta Capitaniato a Padova tutte le prime domeniche del mese.
Artisti di diversa formazione propongono le loro opere, il proprio modo di fare arte: pittura, scultura, fotografia, installazioni sono le direttrici di quelle forme espressive che si possono incontrare fra i trenta espositori presenti.
La mostra sarà accompagnata da una programmazione di eventi collaterali rivolti al pubblico, ad ingresso libero:

Inaugurazione: venerdì 8 novembre, ore 18.00
Pieghevole invito

Lo scopo di questa rassegna è quello di avvicinare i cittadini all'arte e alla cultura e di far conoscere il lavoro degli artisti ad un pubblico vasto, ma al di fuori dei luoghi convenzionali come le gallerie d'arte, dando spazio anche a chi è poco conosciuto. Il Momart è diventato ormai un appuntamento consolidato ed atteso sia dagli artisti che dal
pubblico, sempre più numeroso ed interessato. Sono anche stati istituiti dei premi che verranno assegnati ad alcuni artisti selezionati fra la rosa dei finalisti presenti in mostra, che consistono in esposizioni personali e collettive.
Per la pittura espongono: Ibrahim Al Kahlil, Alessandra Andreose, Francesca Andreose, Simone Berno, Marina Dogo, Lorena Filippetto, Carlo Franceschin, Valeriano Lessio, Dino Marigo, Elena Masier, Eva Mazzon, Valter Milanato, Gianfranco Morello, Loris Nicoletti, Fiorenza Riello, Alberto Saka, Baerbel Schmidtman, Nicola Sciotto, Elisabetta Sgobbi, Alessandro Stella, Silvio Zago, Cristina Zucchi.
Per la scultura : Moira Fusè, Filippo Rossetto, Matteo Schiavo, Roberto Tonon, Caterina Vinante.
Per le installazioni : Tiziana Romeo, Viviana Zorzato.
Per la fotografia Matteo Munarin

La mostra Artisti in "Cattedrale" si arricchisce di eventi e laboratori, tutti ad ingresso libero.

venerdì 8 novembre, ore 15.00
LABORATORIO DI AFFRESCO
Loris Nicoletti vi guida alla scoperta di una delle più antiche tecniche pittoriche
martedì 19 novembre, ore 15.00
LA TORRE DI BABELE
Giovanni Omodeo conduce un interessante workshop di ceramica raku, tecnica di origine giapponese rivisitata in ottica moderna
venerdì 22 novembre, ore 15.00
PERRFORMANCE PITTORICA di Ibrhaim Al Kahali
Interessante pittore di origine siriana già   vincitore di numerodi concorsi e premi
sabato 23 novembre, ore 15.00
FANTAREALISMO
Valter Milanato presenta il suo movimento pittorico in un interessante workshop
venerdì 29 novembre, ore 17.00
PREMIAZIONE E PRESENTAZIONE "MOMART GIOVANI"
Premiazione degli artisti partecipanti al concorso associato alla mostra e presentazione del progetto "Momart Giovani" a cura delle giovani curatrici del MoMArt Isabella Busato, Sara Ciffarelli, Stefania Gardin e Maria Palladino.

Informazioni
ingresso libero
Orari: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 (lunedì chiuso)
info@momart.padova.it
http://momartpadova.blogspot.it/
www.rampadova.it
 

Urbs Ipsa Moenia 2013. "Il cantiere continuo"

Urbs Ipsa Moenia 2013. "Il cantiere continuo"

Ciclo di conferenze a cura del Comitato Mura di Padova

 Urbs Ipsa Moenia 2013. "Il cantiere continuo"

La quarta edizione di Urbs ipsa moenia si propone di portare all'attenzione del pubblico le mura veneziane di Padova, erette dalla Serenissima a partire dal 1513, che delineano tutt'ora il volto della città, nonostante le trasformazioni e le mutilazioni subite.
Nel 1513, con un ultimo assedio senza conseguenze, si chiudeva per Venezia e per la nostra città, il periodo di crisi seguiro alla disfatta di Agnadello del maggio 1509, contro le forze della Lega di Cambrai, che aveva portato all'assedio di Padova, sostenuto con successo dalle antiche mura carraresi riadattate alla meglio.
Con la conclusione del conflitto si crearono le condizioni per poter dare forma, consolidandole o riedificandole in muratura, alle difese apprestate in forma provvisoria nel corso dei quattro anni di guerra. La costruzione delle nuove mura avvenne sotto la guida di Bartolomeo d'Alviano e molto di quanto si iniziò a realizzare in quell'anno è giunto fino a noi, integrato da quanto fu completato e aggiunto nei quattro decenni successivi.
Anche questo ciclo di conferenze vuol ricordare come la forma della città sia stata determinata e sia ancora fortemente segnata dal circuito del sistema bastionato cinquecentesco.
Secondo la formula adottata con successo nei tre cicli precedenti, interverranno gli studiosi degli aspetti storici e iconografici, gli archeologi che hanno effettuato gli scavi, i progettisti e i responsabili dei restauri. Saranno resi noti i risultati di ricerche epigrafiche e d'archivio, e le informazioni acquisite attraverso saggi archeologici, esplorazioni, rilievi e restauri. 

Programma
 

 


Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ass. Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole 2, 35137
www.muradipadova.it
comitatomura@virgilio.it

Settore Attività Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049 8204547
infocultura@comune.padova.it
www.rampadova.it

 

 

ARTISTI ARMENI CONTEMPORANEI

ARTISTI ARMENI CONTEMPORANEI

La mostra, promossa dall’ Assessorato alla cultura del Comune di Padova, è curata da Sandro Saccocci e presenterà le opere di artisti armeni tra i quali Edgar Amroyan, Karen Ohanyan, Ara Petrosyan e Samvel Vanoyan . Si tratta di un'esposizione “in progress” che si aprirà alle ore 18 di sabato 9 novembre con la presentazione delle opere e la proiezione dei video degli artisti coinvolti.
Con la collaborazione di Luciano Lora, LOFTARTE e Cinema e Video Indipendente

Inaugurazione: sabato 9 novembre ore 18.00
Comunicato stampa

La mostra è un'occasione per entrare in contatto con opere che riflettono l’ Armenia destabilizzata dall’ indipendenza dall’ Unione sovietica, dal conflitto con l’Azerbaijan e dalle guerriglie civili.
Nelle opere è sottinteso un dialogo concettuale con la cultura e l'arte dell’ ex blocco sovietico fino a creare un dibattito sul realismo e su tutte le espressioni artistiche dell’ ex unione sovietica. Alcuni artisti hanno una forma di realismo più politico, come avviene in Bansky , e operano anche nel contesto artistico della street art privilegiando gli spazi pubblici alla galleria.
Le personalità degli artisti sono collegate alla cultura e alla situazione armena ma nello stesso tempo sono dotate di spinte all'internzionalità grazie ai loro viaggi e spostamenti che conferiscono all'artista carica rivoluzionaria e sensibilità poetica.

Informazioni
Orario 10 - 12; 16 – 19 lunedi chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204530
www.rampadova.it

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