Spettacolo teatral-musicale "Voi che vivete sicuri"

Spettacolo teatral-musicale "Voi che vivete sicuri"

RAM Padova 2012

VOI CHE VIVETE SICURI. Teatro a Sud Est
Composizione artistica di Sandra Cattaneo, Cosimo Gallotta, Mario Arcari
Tecnico del suono: Mauro Pagiaro
Progetto luci: Roberto Raccagni
Attrezzature scenografiche: Axun Arredo
Curatore delle musiche: Cosimo Gallotta
Drammaturgia e regia:Sandra Cattaneo
Produzione: Teatro a Sudest

Premio Migliore spettacolo e Migliore attrice protagonista al festival nazionale "€œCupra Teatro Estate 2012"€

A partire dal verso tratto dalla famosa poesia di Primo Levi, un"€˜incursione in musica e parole, sopra un treno lungo una vita. Esseri umani, punti in movimento...
Storie e racconti di persone libere, orme e forme di libertà  all'€™interno di una qualsivoglia prigionia.
Fania, Ingrid, Gaia, Alis, come in un quadro espressionista dipinto a pennellate grosse. Macchie di colore gettate su un fondale che cambia gradazione a seconda della scena, esse appaiono, vivono il loro momento e poi scompaiono
senza però dimenticarsi di fare, di essere loro stesse, la domanda scagliata come una freccia contro chi le guarda: e la tua libertà ? Qual è la tua libertà ?
Una sola figura al centro, ma tante anime sul palco, raccontate in poesia, parole, musica e movimento.
E"€™ lo spazio di libertà  che hanno saputo e sanno ritagliarsi donne e uomini schiavi di culture, religioni o pregiudizi... è la prigione che ci creiamo noi stessi, da soli tutti i giorni, nelle nostre tiepide case, dietro l"€™apparente riparo delle mura domestiche, è la libertà  di chi sceglie di non possedere nulla, di chi non si rassegna e resiste quotidianamente in questo passaggio nell'€™ assurdo Universo...che a guardar bene non è poi tanto diverso ma è anzi Uno...
Uni Verso - Verso l'€™Uno.

L'evento è inserito nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

FAI-Delegazione di Padova

Il Comune di Padova aderisce al Progetto I luoghi del cuore a cura del FAI-Fondo Ambiente Italiano.
Firma per il CASTELLO CARRARESE
"€œUn luogo del cuore e dell'€™anima dove l'€™identità  storica e memoria della città  si fondono"€ (Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova)
i luoghi del cuore FAI - Delegazione di Padova

Firma su www.iluoghidelcuore.it

Informazioni e biglietti
Ingresso Euro 10
Info e prenotazioni: 328 3589329
http://www.teatroasudest.wordpress.com

Urbs Ipsa Moenia 2012. "Il fronte bastionato di Padova"

Urbs Ipsa Moenia 2012. "Il fronte bastionato di Padova"

Ciclo di conferenze a cura del Comitato Mura di Padova

La terza edizione di Urbs ipsa moenia si propone di portare all'attenzione del pubblico le mura veneziane di Padova, erette dalla Serenissima a partire dal 1513, che delineano tuttora il volto della città , nonostante le trasformazioni e le mutilazioni subite.
Secondo la formula adottata con successo nei due cicli precedenti, interverranno gli studiosi degli aspetti storici e iconografici, gli archeologi che hanno effettuato gli scavi, i progettisti e i responsabili dei restauri. Saranno resi noti i risultati di ricerche epigrafiche e d'archivio, e le informazioni acquisite attraverso saggi archeologici, esplorazioni, rilievi e restauri. Per porta Ognissanti, ad esempio, recentemente oggetto di lavori di restauro, i diversi approcci metodologici, in stretta collaborazione gli uni con gli altri, hanno dato risultati a volte sorprendenti, che vengono qui presentati per la prima volta. Il tema sarà  anche inquadrato affrontando aspetti di carattere generale, come l'immagine della cerchia urbana che appare nei modelli e nei dipinti. Saranno poi ricostruiti alcuni caratteri delle porte demolite della Saracinesca e di Codalunga

Programma
Mercoledì 17 ottobre 2012
Le porte

- Elisa Benozzi, I risultati dello scavo archeologico a porta Ognissanti
- Adriano Menin, L'ispezione delle camatte di porta Ognissanti
- Fabio Fiocco, I restauri delle porte di Ognissanti, San Giovanni e Savonarola
Coordinatore: Fabio Bordignon)

Mercoledì 24 ottobre 2012
I bastioni

- Stefano Tuzzato, Il sondaggio stratigrafico sommitale del 2008 nel baluardo Moro I
- Marco Forese, I restauri del baluardo Moro I e dei torrioni della Gatta e Venier
- Claudio Modena, Il consolidamento dei contrafforti nella faccia di nordest del baluardo Moro I
- Fabio Bordignon, La camatta del torrion Piccolo
Coordinatore: Ugo Fadini

Mercoledì 31 ottobre 2012
Il torrione Alicorno

- Andrea Ulandi, Il regesto delle fonti storiche
- Claudio Modena, Il progetto di consolidamento
- Daniela De Zuccato, L'esecuzione del restauro
Coordinatore: Vittorio Dal Piaz

Mercoledì 7 novembre 2012
L'immagine urbana

- Zuleika Murat, I modellini della città  di Padova dal Trecento al Seicento
- Franco Benucci, Iscrizioni e stemmi dalle porte padovane scomparse
Coordinatore: Adriano Verdi

Mercoledì 14 novembre 2012
Progetti e prospettive

- Giuseppe Rallo, Il restauro delle porte cinquecentesche di Treviso
- Mario M. Cherido, Il cantiere pilota per il restauro delle mura di Palmanova
- Vittorio Dal Piaz, Dalle porte Contarine al macello jappelliano
- Adriano Verdi, Il progetto di accessibilità  al torrione dell'Arena
Coordinatore: Gianumberto Caravello

Il programma di conferenze è inserito nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

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Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, previo acquisto della tessera Universi Diversi di "‚€ 5 da acquistare in Galleria Cavour, piazza Cavour (orario della galleria, lunedì chiuso) che dà  diritto alla partecipazione a tutti gli itinerari e laboratori di "IncontraPadova".

Ass. Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole 2, 35137
www.muradipadova.it
comitatomura@virgilio.it

Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049 8204547
infocultura@comune.padova.it

Evento "Dopo la notizia peggiore il messaggio ulteriore"

Evento "Dopo la notizia peggiore il messaggio ulteriore"

La certezza più grande è quella di dover morire, nonostante questo viviamo dimenticandocene. Per arrivare a questa serenità  l"€™uomo occidentale ha percorso una lunga e difficile storia che ha implicato l"€™occultamento progressivo di ciò che significa morire. L"€™angoscia di morte nel Novecento diventa abissale per la grave crisi in cui ogni messaggio di salvezza è caduto. Sempre più vasta e interessante è la letteratura che racconta dei destini di chi è tornato dalla morte, vivificando in tal modo nella rappresentazione sociale del morire l"€™idea che dall'€™Ade si possa tornare per portare messaggi che riguardano il senso dell'€™essere al mondo.
Coordina Ines Testoni

Durante la serata vengono presentate le seguenti opere:
Ines Testoni, DOPO LA NOTIZIA PEGGIORE (ed. Piccin)
Il volume, introdotto da una presentazione del filosofo Emanuele Severino, è una raccolta di saggi che affronta l"€™umanizzazione e deumanizzazione nella relazione di cura, la medicina umana, tra discriminazione, deumanizzazione e aiuto, la comunicazione medico-paziente-familiare in un approccio di medicina centrata sul paziente, il paradigma bioetico e l"€™anziano terminale con demenza al fine di rimodulare la medicina di fine-vita, ma anche il futuro rapito, ossia la diagnosi di malattia mortale nell'€™infanzia, tra palliazione e resilienza familiare, la medicina di famiglia come setting privilegiato nell'€™etica dell'€™accompagnamento, la gestione delle condizioni di sofferenza estrema per un"€™umanizzazione delle cure. Oggetto di studio sono anche il sapere tecnico e la relazionalità  di fronte al dolore globale terminale in ambito oncologico, la terapia del dolore nel cancro, la medicina complementare nei Centri di cure palliative in Italia, gli interventi e le tecniche a mediazione corporea nel paziente oncologico in fase terminale di malattia, tra ipnosi, rilassamento, massaggio e aromaterapia, il rapporto tra cancro e attività  fisica e interventi di musicoterapia nella terminalità .
La seconda parte del libro si concentra su l"€™uomo e la morte, seguendo un percorso attraverso la filosofia contemporanea, il vivere il morire tra tradizione e invenzione, la tanatologia e la psicologia, il rapporto famiglie, lutto e resilienza, l"€™adattamento psicosociale alla perdita, tra fattori di rischio e di resilienza, l"€™aiuto nel lutto, la consulenza religiosa del lutto, la sfida della consulenza filosofica dentro, attraverso e oltre la finitudine, i riti funebri e le nuove funzioni nella figura del Cerimoniere, il lutto e le strategie di coping negli ambienti partecipati della rete, tra blog, forum e social network.

Enrico Facco, ESPERIENZE DI PREMORTE. Scienza e Coscienza ai Confini tra Fisica e Metafisica (ed. Altravista)
Il tema delle esperienze dei morenti o di chi, creduto morto, sia ritornato in vita, accompagna da sempre la storia dell'umanità , dai racconti di Omero e Platone sino alle odierne esperienze dei pazienti in condizioni di pericolo di vita.
Le esperienze di premorte (Near Death Experiences, o NDE), fenomeno clinico frequente e complesso, ripropongono concretamente la necessità  di una loro spiegazione scientifica e la questione della plausibilità  dell'idea di una vita oltre la vita.
Un'analisi accurata degli elementi scientifici, psicologici e filosofici utili ad una riflessione critica sulla natura delle NDE e quindi sull'enigma fondamentale della condizione umana da esse posto.
Un percorso che conduce il lettore a scoprire come la mente e il mondo fisico da essa percepito siano più ampi di quanto comunemente non si sia portati a credere: pur trattando della fine della vita, questo libro in realtà  aiuta a riscoprire il misterioso fascino dell'esistenza e superare la paura della morte.

Mario Dalla Torre, HO ASSAGGIATO IL PARADISO (ed. Amrita)
La narrazione in prima persona di chi ha conosciuto la frontiera tra la vita e la morte in quello stato di non coscienza che è il coma. Mario è un pubblicitario che un giorno subisce uno spaventoso incidente stradale. Mentre il suo corpo devastato lotta fra la vita e la morte, ha una NDE (Near-Death Experience, o esperienza di premorte): assaggia, per così dire, il Paradiso, quello che c'è "dopo".
Uscito dal coma e superata una serie di dolorose operazioni, si accorge che non solo la sua concezione della vita è profondamente cambiata, ma anche di essere diventato un guaritore. Difficile dire se a guarire i suoi pazienti sia più l'energia che gli fluisce dalle mani, o quella che egli infonde in essi condividendo il suo nuovo modo di vedere l'esistenza umana: un percorso di responsabilità  personale e di gioiosa fusione con un Tutto benevolo, che ci viene incontro, se solo lo vogliamo.
La resilienza è una proprietà  dei metalli che, sottoposti a tensione, riprendono in seguito la loro forma originaria. Il termine si è esteso allo studio degli esseri umani che, sottoposti a situazioni di grande difficoltà  (sia fisiche che psicologiche), mostrano di saperne uscire più forti di prima. La resilienza non è solo una qualità  innata, ma è qualcosa che tutti possiamo imparare a sviluppare.
Questa è l'autobiografia di un uomo straordinariamente resiliente, che esce più forte e interiormente più ricco dall'esperienza di un devastante incidente stradale e dal coma che ne segue: si scopre capace di guarire non solo se stesso, ma anche gli altri, sia per imposizione delle mani sia insegnando loro un metodo di autoguarigione che passa attraverso strategie profonde di cambiamento interiore.

L'evento è inserito nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

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Informazioni
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

"Don Guido Beltrame pastore e ricercatore"

"Don Guido Beltrame pastore e ricercatore"

Presentazione libro

Il volume, che esce in occasione del decennale dalla morte di Don Guido Beltrame, descrive la vita e l'€™opera di questo sacerdote e studioso, noto per le sue intuizioni e ricerche da cui ne sono uscite un considerevole numero di pubblicazioni, opuscoli, articoli, riguardanti figure storiche, monumenti importanti, luoghi significativi del nostro territorio.
Proprio per «i numerosissimi contributi di carattere storico e artistico di cui è sempre stato un appassionato cultore e divulgatore», nel 1998 il Sindaco Flavio Zanonato ha consegnato a Don Beltrame il Sigillo della Città  di Padova. Parroco per 39 anni della Comunità  di S. Tomaso Becket in Piazza Castello e successivamente Rettore della Chiesa di S. Luca in via XX Settembre a Padova, ha sempre unito l"€™impegno pastorale, svolto con fedeltà  e dedizione per più di 60 anni, all'€™amore per la cultura, per l'€™arte, per la storia. Il libro, curato dal Prof. Franco Benucci, ricercatore all'€™Università  di Padova, con la collaborazione del Prof. Giuseppe Iori, docente emerito del Liceo classico "€œTito Livio"€ di Padova, è ben armonizzato da un nutrito album fotografico.
Nel capitolo dei "€œSaggi"€, tra gli altri, di notevole interesse il contributo sul Castello di Padova, a firma dell'€™Assessore alla Cultura, Andrea Colasio.

Interverranno alla presentazione:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Franco Benucci, curatore, Università  di Padova
Giuseppe Iori, collaboratore nella redazione
Mons. Pierantonio Gios, Direttore della Biblioteca Vescovile di Padova

L'evento è inserito nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.
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Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204529
infocultura@comune.padova.it

Storie di jazz - XII stagione

Storie di jazz - XII stagione

Ram Padova 2012

Nuove suggestioni jazz tornano ad avvolgere la città . Dopo la fortunata programmazione della primavera e dell'estate, tornano anche in autunno gli appuntamenti musicali targati Comune di Padova, Porsche e Pedrocchi con la rassegna "€œSTORIE DI JAZZ"€.

Apertura giovedì 11 ottobre 2012 con la "Notte delle percussioni", 7 artisti in un'autentica sfida a ritmo di vibrafono, marimba, congas, tamburi e altre percussioni da diverse parti del mondo; seguirà  l'attesissimo Tablao Flamenco (18 ottobre) con musiche e danze dalla Spagna che saranno guidate dalla voce internazionale Sara Holgado Pèrez, direttamente da Siviglia.
Vengono confermati i principali contenitori e luoghi degli spettacoli. A cominciare, dunque, dagli appuntamenti settimanali presso il Q Restaurant Lounge Bar proposti il giovedì alle ore 21.30 e sviluppati lungo diversi percorsi musicali: dal jazz traditional al new jazz, dai giovani talenti ai big del jazz italiano e internazionale, mantenendo anche l'ormai abituale serata mensile dedicata alle musiche e danze dal mondo. Confermata la possibilità  di cenare con jazz menu a prezzi agevolati in perfetto stile Blue Note.
Un mix di jazzisti italiani e artisti internazionali caratterizzerà  gli altri appuntamenti di ottobre e novembre che vedranno protagonisti il Colorful Quartet di Michele Manzo (25 ottobre), il trio francese Dies Goa Unit con repertorio jazz-rock-world music (1 novembre), il tentetto "€œDieci Storie"€ di Ettore Martin (8 novembre), il sassofonista Javier Vercher con il progetto "€œSouth Connection"€ (15 novembre) e il World Quartet di Maurizio Camardi, direttore artistico della rassegna, con ospite il percussionista cubano Ernesttico (29 novembre).
Il mese di dicembre chiuderà  l'anno solare con tre spettacoli da non perdere dedicati rispettivamente al tango argentino (Orquesta Caminito e ballerini di Tangostudio, 6 dicembre), alla musica soul con la cantante Chiara Luppi e la sua band (13 dicembre) e al rhythm 'n' blues del collaudato duo Erika De Lorenzi-Alessandro Modenese (20 dicembre).

Accanto ai giovedì del Q si consolidano gli appuntamenti dei concerti aperitivo al Caffè Pedrocchi, proposti anche quest'anno di venerdì alle 19.00 nella Sala Rossa dello storico caffè e abbinati a gustose degustazioni eno-gastronomiche proposte da importanti produttori italiani che delizieranno il palato del pubblico presente.
Dieci gli appuntamenti previsti, a cominciare da venerdì 19 ottobre con il duo Marco Strano (sax)-Bruno Cesselli (pianoforte), cui seguiranno altri duo di importanti jazzisti il 26 ottobre (Antonio Ongarello-Enrico Dal Bosco), il 9 novembre (Jacopo Jacopetti-Marco Ponchiroli), 14 dicembre (Matteo Alfonso-Franco Nesti). Ci sarà  spazio anche per i giovani talenti del jazz veneto, a cui il Caffè Pedrocchi ha dato ampia visibilità  nelle ultime edizioni della rassegna, e che saranno protagonisti nel mese di novembre con repertori di standard jazz, canzone italiana e bossa nova: ecco dunque "€œJazz & Wine of Peace"€ Trio (2 novembre), Saya Jazz Trio (23 novembre) e The Bad Trio con ospite la cantante Irene Ermolli (30 novembre).
Per il mese di dicembre, infine, il Pedrocchi sarà  come sempre palcoscenico di eventi speciali come il concerto "€œPuccini in Jazz"€, rivisitazione in chiave jazz delle arie di Giacomo Puccini proposta da un quartetto di importanti jazzisti guidati da Michele Polga (7 dicembre), e gli immancabili appuntamenti natalizi "€“ quest'anno due anziché uno "€“ dal titolo "€œChristmas in Jazz"€ (con brani eseguiti dal pianista Flavio Costa, venerdì 21 dicembre) e "€œCinema e Jazz"€ (sonorizzazione dal vivo di cartoni animati e pellicole cinematografiche, sabato 22 dicembre in Sala Rossini al Piano Nobile, con brindisi natalizio per festeggiare insieme il Natale).

Il progetto vede la direzione artistica di Maurizio Camardi, nonché il coordinamento organizzativo della Scuola di Musica Gershwin..

Scarica il calendario delle serate.

L'evento è inserito nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

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INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Vista la capienza limitata degli spazi è comunque vivamente consigliata la prenotazione ai numeri:
Q Lounge Bar: vicolo dei Dotto, 3 - Padova - 049/8751680
Caffè Pedrocchi: via VIII Febbraio, 15 - Padova - 049/8781231

Scuola di Musica "G.Gershwin"
via Tonzig, 9 - Padova -
tel. 342/1486878
mail: info@storiedijazz.com
www.storiedijazz.com

I Fiati dell'OPV e "La Cenerentola"

I Fiati dell'OPV e "La Cenerentola"

OPV Families&Kids

Dopo il risultato straordinario della prima edizione, l'OPV torna a proporre OPV Families & Kids, il ciclo di concerti dedicato a bambini e famiglie il sabato pomeriggio.
Il progetto, curato da Elisabetta Garilli e reso possibile grazie al sostegno dell'€™Associazione Amici dell'€™OPV, cerca di creare un accostamento tra linguaggio musicale, parola e linguaggio visivo, in modo da far conoscere e avvicinare i bambini e le loro famiglie alla musica come espressione di forme e colore, di movimento e soprattutto gioco.
Il primo appuntamento sarà  quello del 13 ottobre, nato dalla collaborazione con un"€™altra manifestazione padovana di grande successo: la Fiera delle Parole.
Per l"€™occasione I fiati dell'€™OPV diretti da Maffeo Scarpis proporranno La Cenerentola, uno spettacolo su musiche tratte dall'€™omonima opera di Gioachino Rossini adattate da Mario Folena per dodici strumenti a fiato e contrabbasso.
Una tra le più grandi attrici del teatro italiano, Ivana Monti, leggerà  la fiaba di Charles Perrault nella raffinata traduzione italiana di Carlo Collodi.

FIATI DELL'OPV
Maffeo Scarpis, Direttore
Ivana Monti, Voce recitante
Elisabetta Garilli, Musicista

Programma
Gioachino Rossini - La Cenerentola
Fiaba di C. Perrault nella traduzione di C. Collodi. Adattamento per 12 strumenti a fiato e contrabbasso di M. Folena

Informazioni e biglietti
Intero: € 5.00
Ridotto: Bambini e ragazzi fino a 12 anni, ‚€ 3.00

I biglietti saranno in vendita con una disponibilità  raddoppiata rispetto allo scorso anno presso la Libreria Pel di Carota (Padova, via Boccalerie 29 tel. 049 2956066) a partire dal sabato che precede ciascun concerto (es. da sabato 6 ottobre per il primo concerto). 100 biglietti saranno riservati alla vendita al botteghino dell'€™Auditorium il giorno del concerto a partire dalle ore 16.00.

Orchestra di Padova e del Veneto
via Marsilio da Padova, 19 - Padova
telefono 049 656848 - 656626
fax 049 657130
info@opvorchestra.it
press@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it
 

BRUNO ANTONELLO

BRUNO ANTONELLO

Eterea psicomachia -2012

Inaugurazione: 12 ottobre 2012, ore 18.00

Il mondo visionario di Bruno Antonello si dipana davanti agli occhi con affascinante candore e ci immerge in atmosfere rarefatte, bagnate da una luce metafisica che ci proietta in uno stato di sospensione spazio-temporale.
Appaiono nell'€™aria densa di vapore oggetti di porosa consistenza o creature aeree che ci raccontano, in uno stile a metà  fra quello illustrativo e quello favolistico, brani di vita interiore, sedimenti di memoria intensamente evocativi.
Prevalgono alcuni soggetti come le cattedrali europee, ovvero iluoghi dell'€™ esperienza del sacro e della dimensione collettiva; il gioco degli scacchi, ovvero le strategie della ragione; il conflitto fra angeli e demoni, ovvero l"€™eterna lotta fra il bene e il male. Il vivere più intimo si traduce dunque per l"€™artista in infinite combinazioni che risolvono di volta in volta le conflittualità  tra pensiero e misticismo, tra gravità  terrestre e leggerezza celeste.
Un percorso labirintico che conduce ad avventurosi sprofondamenti negli abissi della psiche umana (Carla Chiara Frigo).

La mostra è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

FAI-Delegazione di Padova

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Informazioni
Orario 10.30-14.30 e 15-19, lunedì chiuso
relazioni.esterne@comune.padova.it

 

BRUNO CECCOBELLI

BRUNO CECCOBELLI

Con passi dorati -RAM 2012

L'installazione, che Bruno Ceccobelli presenta all'€™Oratorio di San Rocco, ha il suo precedente in un analogo intervento realizzato dall'€™artista il 20 dicembre 2009 nella chiesa di Santa Maria Sopra Minerva a Roma. Con passi dorati non è un"€™opera artistica convenzionale, ma un'emozionante "€œmacchina"€ scenica, un'esperienza rivolta allo sguardo, al pensiero, ai sensi del visitatore. La mostra di Ceccobelli «evidenzia le implicazioni poetiche e spirituali del tema caratterizzante l"€™edizione 2012 di RAM: i quattro elementi primari» (Andrea Colasio, Ass. alla Cultura)
La mostra è a cura di Nicola Galvan e Mattia Munari.

Inaugurazione: 4 ottobre 2012, ore 17.30
Scarica il pieghevole invito
Comunicato stampa

L'€™evento artistico, la bellezza che esso può esprimere, rappresentano per Ceccobelli l'opportunità  per un'€™autentica catarsi intellettuale tanto per il fruitore quanto per l"€™artefice. Un simile processo di trasformazione viene rimandato dalle modalità  del suo operare espressivo, con il quale, muovendo da un"€™appropriazione degli elementi del mondo fisico "€“ gli oggetti, la natura "€“ l'€™autore perviene alla loro sublimazione poetica.
Segnalatosi agli esordi quale originale interprete delle coeve ricerche concettuali, Bruno Ceccobelli ha raggiunto la notorietà  internazionale durante gli anni ottanta, affermandosi come uno dei maggiori protagonisti della cosiddetta Nuova scuola romana. In ragione del suo marcato eclettismo espressivo, le opere dell'€™artista sono di rado riconducibili alle tradizionali categorie del quadro o della scultura. Più frequenti risultano invece soluzioni di ordine pittorico oggettuale, che non mancano di presentare alcune analogie con il manufatto sacro e, soprattutto, con l"€™icona, di cui possono riflettere l"€™inclinazione simbolica e l'€™architettura compositiva.
I lavori di Ceccobelli appaiono come l'€™esito di un fluido transitare immaginativo tra epoche e culture diverse, avvenuto non solo seguendo i percorsi tracciati dalla conoscenza razionale, ma anche quelli suggeriti dall'€™intuizione e dal sogno.
A proposito di Con passi dorati, l'€™artista afferma come «l"€™atmosfera creata dall'€™installazione voglia favorire rimembranze e suggestioni del luogo peculiare che la ospita; la stessa penombra è procurata ad arte per incorporare alcuni elementi alchemici, bramando una irruzione scenica dello Spirituale.»

Bruno Ceccobelli nasce a Montecastello di Vibio (Todi), il 2 settembre 1952.
Nel suo percorso di formazione incontra vari maestri, tra cui Emma Cusani, esperta in teosofia, Francesco Albanese, conoscitore della cabala e dell'alchimia, e Donato Margotta, antroposofo di strada. Deve molto all'artista Toti Scialoja, col quale si diploma all'Accademia di Belle Arti di Roma: il suo celebre corso di scenografia gli insegna la teoria e la pratica dell'astrattismo. Ama e studia artisti come Malevich, Kandinskij, Klee, De Chirico, Brancusi, Beuys, Mirà, Dalà­, TÍ pies, Magritte. Completa la sua eclettica formazione giovanile con lo studio delle filosofie orientali Zen e Taoismo.
Dalla seconda metà  degli anni Settanta fa parte degli artisti che si insediano nell'ex-pastificio Cerere, a Roma, nel quartiere San Lorenzo, un gruppo di creativi poi noti come "Nuova scuola romana" o "Scuola di San Lorenzo" o "Officina San Lorenzo". La sua ricerca è inizialmente di tipo concettuale, per poi giungere a un'astrazione pittorica che approda a un vero e proprio simbolismo spirituale.
Attualmente Ceccobelli vive in un'antica torre di vedetta a Montemolino di Todi.
Maggiori informazioni e biografia dell'artista: http://www.brunoceccobelli.com/brunoceccobelli.html

La mostra è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
Ingresso con tessera RAM
Orario 9.30-12.30, 15.30-“ 19.00, lunedì chiuso
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204538
spaziomostre2@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Cinema invisibile 2012.

Cinema invisibile 2012.

Rassegna dedicata a Théo Angelopulos

Rassegna di proiezioni dedicata allo scomparso regista, sceneggiatore e produttore cinematografico greco Théo Angelopoulos.
Cinque i film proposti, in ordine cronologico: La recita, capolavoro assoluto del 1975, Paesaggio nella nebbia, malinconico viaggio alla ricerca di un'€™identità  (Leone d'€™argento a Venezia nel 1988) e Lo sguardo di Ulisse (1995, Gran Premio della Giuria a Cannes). Con L'eternità  e un giorno la collaborazione con Tonino Guerra (anche lui scomparso nel marzo scorso) trova grande intensità  poetica (e finalmente la Palma d'€™oro a Cannes!) mentre La sorgente del fiume è stata la nuova tappa (2004) di un trittico artistico di grande respiro, continuato con La polvere del tempo, già  programmato al Lux nel 2011.
Ma è indiscusso che l' "€evento"€ della rassegna sia La recita (O thiassos) in cartellone lunedì prossimo. Un film che ha appassionato una generazione di cinefili, subito in sintonia con un mondo ed un modo narrativo ed estetico unici e irripetibili. In quelle quasi quattro ore (!) di proiezione c'è tutto (e il meglio di) Angelopoulos, momenti di cinema "€œalti"€ e indimenticabili: quel sipario rosso che apre la scena su una complessità  drammaturgia familiare e storica che amalgama il mito degli Atridi con il decennio greco che va dal '39 al '52, quel trasfigurare il racconto fondendo pregnanza simbolica ed estraniazione brechtiana e quello spiazzante guardare in macchina, quel confessarsi alla macchina da presa con cui i personaggi catturano e coinvolgono lo spettatore; e come non ricordare quegli interminabili, lenti piani sequenza che dilatano il tempo ed esaltano il processo introspettivo? Un'estasi cinematografica che va gustata con passione e pazienza: la proiezione di lunedì 8 (rara copia in greco con sottotitoli italiani) inizia, con orario speciale, alle 20.00.

Programma proiezioni

8 ottobre 2012, ore 20.00
Cinema Lux
LA RECITA (O thiassos)
Grecia 1975 - 3h 50"€™
versione originale sottotitolata

15 ottobre 2012, ore 21.15
Sede del Circolo, via C. Battisti 88

PAESAGGIO NELLA NEBBIA (Topio stin omichli)
Grecia/Francia/Italia 1988 2h 7"€™
Attenzione: posti limitati

22 ottobre 2012, ore 21.15
Cinema Lux
LO SGUARDO DI ULISSE (To vlemma tou Odyssea)
Grecia/Italia/Francia/Germania 1995 - 2h 49"€™
Gran Premio della Giuria a Cannes

29 ottobre 2012, ore 21.15
Cinema Lux
L"€™ETERNITA' E UN GIORNO (Mia eoniotita ke mia mera)
Italia/Francia/Gran Bretagna 1998 "€“ 2h 10"€™
Cannes: Palma d"€™oro

5 novembre 2012, ore 21.15
Cinema Lux
LA SORGENTE DEL FIUME (To Livadi Pou Dakrizi)
Italia/Francia/GB 2004 2h 51"€™

Quanto cinema (quanti film) di un regista bisogna aver visto per poter dire di conoscerlo, di averne colto la sua linea d'autore, la sua poetica? Il caso di Théo Angelopoulos è certo anomalo. E' bastato ad una generazione aver assistito a La recita (1975) per sentirsi subito in sintonia con un mondo ed un modo narrativo ed estetico unici e irripetibili.
Poco conta che quel maxi-film (quasi quattro ore) facesse parte (con I giorni del '36 - 1972 e I cacciatori - 1977) di una trilogia che affrontava un percorso storico articolato e coeso (la storia greca dagli anni trenta ai settanta) e che ad essa siano seguiti altri mirabili monumenti cinematografici, sempre sorretti dal respiro del mito: dalla forza evocativa di Alessandro il Grande (1980) alla suggestione poetica di Paesaggio nella nebbia (1988, chiusura di una seconda trilogia, "€œdel viaggio"€), dal turgido sguardo sulla tragedia dei Balcani (Lo sguardo di Ulisse, 1995) all'€™affascinante impasto di ideologia e metafora di L'eternità  e un giorno (1998); fino alla nuova trilogia incompiuta su un' €™epopea greca di inizio secolo, partita con la sinuosa orchestrazione figurativa di La sorgente del fiume (2004) ed interrottasi con l' €™intreccio metalinguistico di una nostalgica memoria in La polvere del tempo (2009).
Théo Angelopoulos resta per molti di noi essenzialmente La recita (O thiassos): è quel sipario rosso che apre la scena su una complessità  drammaturgia familiare e storica che amalgama il mito degli Atridi con il decennio greco che va dal '€˜39 al '52, è il trasfigurare il racconto fondendo pregnanza simbolica ed estraniazione brechtiana, è quello spiazzante guardare in macchina, quel confessarsi alla macchina da presa con cui i personaggi catturano e coinvolgono lo spettatore; sono quegli interminabili, lenti piani sequenza che dilatano il tempo ed esaltano il
processo introspettivo. Un"€™estasi cinematografica che ci accompagna, oggi come allora
. (presentazione di Ezio Leoni)

Per informazioni sulla programmazione completa, si rinvia a RAM Padova 2012. Rassegna "Cinema invisibile"

Informazioni e biglietti
Informazioni e biglietti
Intero: ‚€ 5 - Ridotto e abbonati: € 4

cinema LUX via Cavallotti, 9, Padova
tel. 049 686443
www.movieconnection.it/lux

circolo the Last Tycoon
via C.Battisti, 88 Padova
049 751894 - tycoon@movieconnection.it
www.tycoon.pd.it
www.cinemainvisibile.info
 

"Siderea Crimina" di R. Zucchi

"Siderea Crimina" di R. Zucchi

Presentazione del libro

Presentazione volume:
SIDEREA CRIMINA
di Roberto Zucchi

Il libro sarà  presentato dall'€™editorialista e saggista Francesco Jori, dal prof. Giulio Peruzzi, fisico e storico della Fisica e dal vicesindaco di Padova Ivo Rossi.

Padova, inizi del 1610.
Grazie al suo cannocchiale, Galileo Galilei è il primo uomo al mondo ad aver visto com'è fatta davvero la Luna, la Via Lattea e che attorno a Giove orbitano dei satelliti. Pubblica le sue scoperte nel "€œSidereus Nuncius"€, libro col quale la Scienza moderna entra ufficialmente nella Storia rivoluzionando l'€™universo geocentrico di Aristotele e Tolomeo, l'unico accettato dalla Chiesa. In quei giorni Galileo è il professore più famoso e ricco dell'€™Università , Venezia gli ha garantito un vitalizio senza precedenti, conduce una florida impresa familiare e ha molti amici importanti. "€œI diciotto anni migliori della mia vita"€, definisce il periodo padovano.
Eppure, abbandona per sempre città , ateneo, la madre dei suoi figli, conoscenti e Serenissima Repubblica senza un saluto né una lettera di dimissioni. Una "€œfuga"€ rimasta un enigma.
Finora.
"€œSiderea Crimina"€ è il primo romanzo di Roberto Zucchi, giornalista appassionato di Storia "€œpossibile"€, quella cioè che, rispettando veridicità  di personaggi e luoghi, può nascondersi nelle pieghe della Storia ufficiale.

L'evento è inserito nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.
FAI-Delegazione di Padova

Il Comune di Padova aderisce al Progetto I luoghi del cuore a cura del FAI-Fondo Ambiente Italiano.
Firma per il CASTELLO CARRARESE
"€œUn luogo del cuore e dell'€™anima dove l'™identità  storica e memoria della città  si fondono"€ (Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova)
i luoghi del cuore FAI - Delegazione di Padova

Firma su www.iluoghidelcuore.it

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204529
infocultura@comune.padova.it

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