Progetto Empeñada. Arte, Cultura e Impegno Civile Femminile da Antigone a Wangari

Progetto Empeñada. Arte, Cultura e Impegno Civile Femminile da Antigone a Wangari

 

Il progetto è dedicato alla figura mitica di Antigone, privata cittadina che si scontra con uno stato dispotico, e a quella più recente di Wangari Maathai (biologa di Nairobi, a cui venne assegnato il Premio Nobel per la Pace 2006).
La proposta sarà  sviluppata attraverso quattro eventi, nella cui sintesi artistica (tra mito, poesia, musica, foto e danza) si intende rappresentare la partecipazione diretta nei ruoli, significati e impegni che la donna interpreta quotidianamente dall'€™antichità  ai giorni nostri
Rete del progetto: Abracalam - Gruppo 90 - Infinitamente - Meraviglia - S.O.S. Solidarietà  Organizzazione Sviluppo Onlus - Pier Paolo Pasolini - Fotoclub Padova

Programma
Lunedì 14 maggio, ore 21.00
IL TORMENTO E L"€™ARMONIA - Poesia, follia e impegno
recital di poesia
L"€™evento è a cura del Gruppo "€˜90, in collaborazione con Abracalam

Musiche originali e rivisitazioni di brani classici eseguite dall'€™Ensemble dell'€™associazione Pier Paolo Pasolini
(Giulio Pitteri, flauto; Elia Guglielmo, flauto; Laura Pisani, clarinetto; Chiara Pittarella, clarinetto).
Letture poetiche: Anna Cappotto, Erica Cecchinato, Federica Turatto
Seguirà  un incontro pubblico coordinato da Vera Blasutti (associazione Meraviglia) che, a partire dalle vite delle tre poetesse, allargherà  lo sguardo sul mondo degli esclusi.

La voce della poesia di tre grandi figure del "€˜900 italiano: Antonia Pozzi, Amelia Rosselli, Alda Merini, che, attraverso la parola, hanno saputo costruire un racconto di identità , di dignità  e di lotta, lasciandoci alcune delle più belle e intense poesie del secolo.

Mercoledì 23 maggio, ore 21.00
ANTIGONE - libertà  e destino
spettacolo teatrale
testo di Alessandro Cabianca
azione scenica di Abracalam
interpreti: Marco Bettin, Marco Capurso, Lia De Faveri, Cristina Minoja, Enrico Poggi, Claudia Polato
regia di Roberto Caruso
Seguirà  un incontro pubblico, coordinato da Vera Blasutti (associazione Meraviglia) che avrà  come tema l"€™influenza
della Donna nella società  nel costruire nuovi modelli che escludano guerre e violenze.

"€œIl mito di Antigone continua a sollecitare rivisitazioni poiché affronta alcuni degli argomenti fondamentali del vivere..."€. La tragedia, ancor oggi, parla alla società  e all'€™individuo, alla mente e al cuore.
La sfida tra il potere di Creonte e l"€™impegno della giovane Antigone evoca conflitti tuttora presenti.

Sabato 26 maggio, ore 21.00
BLACK MAGIC WOMEN - musica e racconti
La serata è dedicata al continente Africa e al ruolo della Donna, fulcro della famiglia e dei valori della società .
La parte musicale è affidata alla Mestrino Dixieland Jass Band + The Blues Children.
Il repertorio, a partire dai canti degli schiavi afroamericani che hanno dato origine al blues, attinge dalla produzione musicale afro-americana della prima metà  del "€˜900.
Partecipano al progetto: Antonio Trabucco - cornetta, Stefano Turetta - clarinetto, Mariano Zin - trombone, Sergio Ferro - sax basso, Tino Franzina - banjo, Giancarlo Ventrella - basso, Roberto Gaspari - batteria, Barbara Foglia - voce, Sandro Rigato - piano.
The Blues Children sono Adriano Brunelli e Gianni Vitto.

Nel corso della serata l"€™associazione S.O.S. Solidarietà  Organizzazione Sviluppo Onlus presenterà  "€œStorie di donne africane"€, raccontate da una delle protagoniste della campagna "€œNOPPAW"€ (Nobel Peace Prize for African Women): Marguerite Lottin, camerunese, giornalista e membro della Consulta Cittadina per le Comunità  Straniere del Comune di Roma.


Mercoledì 30 maggio, ore 21.00
ANTROPOMONNEZZA - performance tra foto, musica, danza e monnezza
In scena il laboratorio coreografico di Abracalam, diretto da Cristina Minoja, con: Marco Bettin, Elisa Coradazzi, Tiziana Maiuro, Chiara Minoja, Michela Rampazzo, Michela Tognazzo, Fabrizio Zanutto
Foto installazione a cura del Fotoclub Padova

In una discarica, tra rottami arrugginiti affiora un mucchio di Bambole accatastate.
Si rianimano cercando una nuova funzione: la regola sarà  mescolarsi, staccarsi e rimettersi insieme...ma rimane solo un tramestio di carabattole male assortite e fuori uso.
Eppure quel movimento è servito a qualcosa... a raggiungere Leonia, metropoli sempre vestita a nuovo, dove i netturbini sono angeli...

Informazioni
Ingresso libero
tel. 328 1260040
abracalam@hotmail.com
www.abracalam.org

Padova Photo-Graphia 2012. Convegno "Nonsolofotografia"

Padova Photo-Graphia 2012. Convegno "Nonsolofotografia"


Pieghevole invito

Convegno nell'ambito della prima edizione di Padova Photo-Graphia, in in collaborazione con l"€™Università  IUSVE di Venezia.

Programma
Introduce: Andrea Colasio - Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Interventi di:
Arduino Salatin (Preside dell'€™Università  IUSVE)
Mariano Diotto (Direttore della Facoltà  di Scienze e Tecniche della Comunicazione Multimediale presso lo IUSVE)
Daniele Duca (Copywriter e Fotografo)
Paolo Schianchi (Docente del Politecnico di Milano e di Total Design presso lo IUSVE)
Annamaria Testa (Università  Bocconi, Autrice del volume "€œLa Trama Lucente"€)

Coordina il Convegno Maria Pia Zorzi (Giornalista Rai)

Informazioni
Servizio Mostre "€“ Settore attività  culturali 0498204538
spaziomostre2@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Padova Photo-Graphia 2012. Spazio Laboratorio per la fotografia

Padova Photo-Graphia 2012. Spazio Laboratorio per la fotografia

Iniziativa che si propone di coinvolgere in uno o più gruppi di lavoro i giovani interessati alla fotografia documentaria. Coordinatori del progetto saranno Moreno Segafredo, fotografo professionista dal 1981 al 2001 e Prosdocimo Terrassan, architetto e fotografo.
Le tematiche affrontate nel corso degli incontri e dei dibattiti saranno quelle relative alle trasformazioni e permanenze urbanistiche, architettoniche e sociali nella nostra città .
L"€™attività  di ricerca verrà  supportata da esposizioni di lavori di affermati fotografi contemporanei che da tempo lavorano e si confrontano sulle tematiche della città .



Scheda di iscrizione
Scheda informativa


L"€™argomento del laboratorio n. 1, che si svolgerà  da giugno a dicembre 2012, sarà  L"€™architettura padovana di metà  Ottocento.

Le iscrizioni sono presentabili entro il 10 giugno 2012.

Il progetto inizierà  con un incontro preliminare di verifica in cui sarà  approfondito l"€™argomento del laboratorio e assegnati alcuni temi che vedranno gli iscritti impegnati nella redazione di un portfolio di 5/10 immagini da consegnare entro il 10 luglio 2012.
I portfolio saranno successivamente analizzati e circa una decina saranno selezionati permettendo ai giovani che li hanno prodotti di affrontare il tema del Laboratorio che terminerà  il 31 Dicembre 2012 e che prevede la partecipazione a 2 incontri mensili in cui sarà  verificato lo stato di avanzamento dei lavori.
Tutto il materiale prodotto, opportunamente selezionato, sarà  messo a disposizione dell'€™Amministrazione Comunale.

Prosdocimo Terrassan, architetto e fotografo
Si occupa di fotografia fin dagli anni "€˜70
Più volte ha affrontato con la macchina fotografica le problematiche della città  relativamente all'€™aspetto urbanistico e architettonico. A lungo ha analizzato l"€™area del quartiere "€œCittà  Giardino"€, ha sviluppato il tema delle trasformazioni e permanenze con un lavoro sul Castello dei Carreresi e, assieme a Moreno Segafredo nel periodo 1998/2000 ha fotografato tutti cinema padovani prima della loro completa dismissione.
Ha fotografato quanto eseguito da Gio Ponti a Padova: Il Liviano (2003) e gli interventi al Bo, all'€™ex Storione e alla Cassa di Risparmio (2004). Ha indagato il tema dell'€™architettura padovana tra le due guerre (2011).
Prosdocimo Terrassan è autore del libro:
- "€œCarlo Scarpa, la fondazione Querini Stampalia a Venezia"€ - 2006 Electa Mondadori
- "€œOmaggio a Carlo Scarpa"€ mostra personale alla Padua Art Gallery "€“ 2006
- "€œOmaggio a Carlo Scarpa"€ mostra personale all'€™Archivio di stato di Treviso - 2007
Sue fotografie sono pubblicate in:
- "€œCarlo Scarpa nella fotografia, racconti di architetture 1950-2004"€ "€“ 2005 Marsilio Editore
- "€œCamera di Commercio di Padova"€ - 2005 Cierre Grafica Verona
- "€œPittori di muraglie"€ "€“ 2006 Canova Edizioni Treviso
- "€œIl Castello Carrarese, sotto il segno del tempo"€ - 2007 Il Poligrafo
- "€œQuirino de Giorgio - 2008 DBS edizioni

Moreno Rocco Segafredo, fotografo professionista dal 1981 al 2001.
Dagli anni "€™90 ha documentato la città  di Padova relativamente all'€™aspetto urbanistico, architettonico e del commercio. Nel 1991 con G.Tono fotografa circa 100 "€œBotteghe"€ e attività  artigianali/commerciali dentro le mura cittadine.
Ha analizzato l"€™area del quartiere "€œCaduti della Resistenza"€ (Toselli), l"€™area del vecchio Foro Boario di via Cornaro e l"€™ex Foro Boario di Corso Australia e, assieme a Prosdocimo Terrassan nel periodo 1998/2000 ha fotografato tutti cinema padovani prima della loro completa dismissione.
Ha indagato il tema dell'€™architettura padovana e fotografato quanto eseguito dall'€™arch. D. Calabi, e G. D"€™Avanzo a Padova.
Moreno Rocco Segafredo è autore dei libri:
- "€œDietro il banco, Padova luoghi di civiltà  quotidiana "€ - 1996 Colpo di Fulmine Edizioni "€“ Verona
-"€œRITRATTI 1992 "€“ 2000"€ "€“ Comune di Padova Assessorato alla Cultura "€“ Centro Nazionale di Fotografi
-"€œIl camino veneto del Cinquecento"€ "€“ 2002 Angelo Colla Editore "€“ Vicenza
-"€œI palazzi Gualdo di Vicenza"€ "€“ 2003 Ordine degli Avvocati di Vicenza / Angelo Colla Editore "€“ Vicenza

Informazioni
Servizio Mostre "€“ Settore attività  culturali 0498204538
spaziomostre2@comune.padova.it http://padovacultura.padovanet.it
info@sifotografia.com

Poeti a maggio. Incontro con Anna Maria Carpi

Poeti a maggio. Incontro con Anna Maria Carpi

Secondo appuntamento della Rassegna, curata da Silvio Ramat, che prevede quattro incontri con altrettanti poeti contemporanei: a partire da martedì 8 maggio con Eugenio De Signoribus; secondo appuntamento martedì 15 maggio con Anna Maria Carpi; si prosegue martedì 22 maggio con Luciano Cecchinel; ultimo appuntamento martedì 29 maggio con Cesare Viviani.

Quattro autori, ma ciascuno accompagnato da un "€œpoeta-ombra"€ (antico o moderno), la cui lezione abbia avuto su di lui una particolare influenza. Anche di questo "€œpoeta-ombra"€ egli sarà  chiamato a fornire un ritratto, leggendone i versi a integrazione della lettura dei proprii.

Anna Maria Carpi
Vive a Milano, dov"€™è nata nel 1939. Le sue raccolte di poesia sono: A morte Talleyrand (Campanotto 1993); Compagni corpi (Scheiwiller 2004); E tu fra i due chi sei (Scheiwiller 2007); L"€™asso nella neve (Transeuropa 2011). Narratrice, ha pubblicato: Racconto di gioia e di nebbia (Il Saggiatore 1995); E sarai per sempre giovane (Bollati Boringhieri 1996); Il principe scarlatto (Baldini-Tartaruga 2002); Un inquieto batter d"€™ali. Vita di Kleist (Mondadori 2005). Germanista, ha insegnato dal 1980 al 2010 all'€™Università  di Venezia. Per Einaudi ha tradotto, fra gli altri, Rilke (nei "€œMillenni"€), Benn, Nietzsche, Enzensberger. Ha scritto saggi su Thomas Mann, Benn, Celan, Handke e altri autori tedeschi. Per Mondadori ha curato il Meridiano di Kleist (2011).

La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Progetto Porta Aperta

Progetto Porta Aperta

"Il segno, la forma, la luce"

Quarto evento dell'ambizioso progetto "Porta Aperta" che si propone di restituire alla Porta S. Giovanni la funzione per cui è nata: un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... apertura verso la città , ma con un valore aggiunto: la possibilità  di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni; punto d"€™incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali.
E quindi ecco Il segno, la forma e la luce di Paola Pavan e Maddalena Solinas.


Inaugurazione: sabato 12 maggio, a partire dalle ore 18.00 (presenta: Daniela Antonello, con l'intervento della musicista Damiana Fiscon)

La mostra "Il segno, la forma, la luce" propone le opere di Paola Pavan e Milena Solinas che sono il risultato di una lunga esperienza collaborativa, di una appassionante ricerca e sperimentazione. Nella loro originalità  sono l"€™espressione di una forte sensibilità  per una forma di arte decorativa antica.
Le loro creazioni caratterizzate dal simbolo "€œInfinito"€ traggono ispirazione da culture, epoche e stili diversi, di cui esprimono quei tratti essenziali, elaborandoli in chiave attuale.
In un intreccio di passato e presente nascono così suggestive creazioni sempre nuove e armoniose.
La scelta di antiche tecniche di incisione "€œa graffito"€ dà  rilievo al segno che diventa forma; segno espresso con grande libertà  e naturalezza che viene a fondersi col tessuto steso con effetti che ci ricordano gli antichi affreschi segnati dal tempo.
Gli effetti cromatici sono ottenuti dalla mescolanza di particolari pigmenti: dal madreperla agli ori agli argenti, dai bronzi ai ramati. Tali colori rendono vibranti le decorazioni stesse ricordandoci la terra, il fuoco, l"€™acqua e le forme che il tempo spontaneamente modella in natura.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
orario 16-19, lunedì chiuso

Associazione Xearte
Cell. 348 3708079 - tel/fax 049 654263
Xearte-info@xearte.net www.xearte.net

Mostra "Matilde Nardi"

Mostra "Matilde Nardi"


inaugurazione: venerdì 11 maggio 2012, ore 18.00 (Presenta: Stefano Annibaletto)
Pieghevole invito

Da un lavoro mai interrotto, pure se vissuto "€œprivatamente"€ negli anni di impegno professionale come restauratrice ed insegnante, giungono le opere recenti di Matilde Nardi. Tra gli echi dei vecchi maestri d"€™Accademia (Saetti, Vedova, Zotti) e quelli dei maestri più amati (da Kandinsky ad Afro) escono dipinti di personalità  sicura.
Talvolta la passione per il gesto prende il sopravvento, disegnando con segni neri le rugose superfici bianche trattate a gesso. Spesso, invece, la ricerca formale e cromatica si muove sulle tele con raffinata concentrazione, trasfigura piani, luci e colori del paesaggio veneto, evocando soprattutto quello lagunare.

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Orario: 9.00-18.00 - 15.00/19.00
Lunedì chiuso

Gabinetto del Sindaco
Palazzo della Gran Guardia
Piazza dei Signori 22
tel. 049 820 5232
fax 049 823 7534

FATIMA ABBADI

FATIMA ABBADI

Women through my lens

La mostra che l'Assessorato alla Cultura dedica alla fotografa free lance Fatima Abbadi è una vera e propria riflessione sulla vita personale dell'€™artista, appartenente a due culture diverse, giordana/palestinese e italiana. L"€™originale sensibilità  che guida questa indagine poetica sulla condizione femminile, affidata rigorosamente alla tecnologia analogica e al fascino del bianco e nero, trova una delle sue motivazioni nelle stesse origini della fotografa. Le sue opere sono un insieme eclettico di diverse scene di donne nella loro vita quotidiana sia in Europa che in Medio Oriente, attimi che raccontano distintamente un"€™unica e personale storia di vita.
La mostra, già  presentata nel 2011 ad Amman in Giordania, a Roma e a Tolentino è ora promossa e sostenuta per la parte culturale da Bassima Awad, Presidente dell'€™Istituto di Cultura Italo Palestinese Al Quds, e per la parte fotografica da Ferdinando Fasolo e Giampaolo Romagnosi del Gruppo Mignon, di cui Fatima Abbadi è parte dal 2009.


Inaugurazione: venerdì 11 maggio, ore 18.00
Pieghevole invito

Lo stile che caratterizza i suoi scatti "€“ sviluppati personalmente in camera oscura - si colloca idealmente tra quello delle esperienze storiche della street photography americana e quello riconducibile alla cosiddetta fotografia umanistica europea. Dell"€™una, la fotografa raccoglie la sfida di sorprendere la vita contemporanea nel suo svolgersi, sottraendo da essa i momenti, i "€œquadri"€ depositari di uno spontaneo valore compositivo ed emblematico; dell'€™altra, mostra di aver appreso quell"€™inclinazione allusiva, quella profondità  che consentono all'€™immagine fotografica di accedere ad "€œambienti"€ di significato più ampi rispetto alla sua specifica narrazione.

FATIMA ABBADI è una fotografa free lance Italo-Giordana Palestinese nata e cresciuta ad Abu Dhabi il 13.07.1978, poi trasferitasi in Giordania per terminare gli studi obbligatori.
Scopre l'interesse per la fotografia grazie al padre, già  lui appassionato, che le regala, quand'era ancora tredicenne, la sua prima macchina fotografica. Si trasferisce a Padova nel 1997 per gli studi universitari, dove intraprende la via dell'informatica, utilizzando di tanto in tanto la sua macchina fotografica. La passione nasce per caso, guardando riviste e vecchie foto di attrici come Audrey Hepburn, Marylin Monroe, Marlene Dietrich, Greta Garbo ecc., tanto da spingerla a provare, attraverso l'obiettivo della sua macchina, a cogliere, quasi per gioco, quelle espressioni viste, effettuando qualche scatto sulle sorelle ed amiche.
Quello che sembrava puro svago si trasforma in vera e propria passione; le sessioni diventano sempre più frequenti ottenendo anche buoni riscontri dalle "modelle". Inoltre, la passione per la musica le da la possibilità  di fotografare alcuni musicisti durante le loro esibizioni, cosa che sarà  per lei una grande scuola. Desiderosa di migliorare, inizia a leggere manuali di fotografia e sfogliare libri di fotografia, chiedendosi che significato hanno per lei quelle foto e cosa le trasmettono. Da quel momento il semplice "scatto" è stato sostituito da uno studio approfondito delle motivazioni che stanno dietro ogni singola foto. Nel 2007 segue un corso tenuto del gruppo MIGNON (www.mignon.it) con il quale rimane costantemente in contatto fino ad entrarne definitivamente nel 2009.
Fatima Abbadi scatta le sue fotografie con il metodo tradizionale analogico ed utilizza pellicola in bianco e nero. Lo sviluppo avviene in camera oscura.

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.
La mostra è anche inserita nella nuova rassegna di Mostre Fotografiche dal titolo PADOVA PHOTO-GRAPHIA, ideata dall'amministrazione allo scopo di promuovere e valorizzare, attraverso un ricco programma di eventi, le ultime tendenze nell'ambito della fotografia d'autore nazionale ed internazionale.

Informazioni
Galleria Samonà , via Roma, 12 maggio "€“ 3 giugno 2012
Orario: 10:00-13:00, 16:00-19:00, lunedì chiuso
Ingresso libero
Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali tel. 049 8204538
Spaziomostre2@comune.padova.it http://padovacultura.padovanet.it

Poeti a maggio

Poeti a maggio

Poeti a Maggio ha il suo felice precedente nella stagione di "€œPadova incontra la poesia"€ (1995- 2007). Vennero, a coppie, in Sala Rossini, i maggiori poeti italiani del secondo Novecento: da Luzi a Loi, da Raboni alla Spaziani, da Bigongiari a Magrelli, da Giudici alla Valduga, da Erba a Conte, da Zanzotto a De Angelis.
Ad essi, nel corpo di una ideale antologia in movimento, si saldano i quattro importanti poeti che, nella stessa cornice ambientale, saranno ospiti di Padova nei martedì del prossimo maggio.
La Rassegna, curata da Silvio Ramat, prevede quattro incontri con altrettanti poeti contemporanei: a partire da martedì 8 maggio con Eugenio De Signoribus; secondo appuntamento martedì 15 maggio con Anna Maria Carpi; si prosegue martedì 22 maggio con Luciano Cecchinel; ultimo appuntamento martedì 29 maggio con Cesare Viviani.

Quattro autori, ma ciascuno accompagnato da un "€œpoeta-ombra"€ (antico o moderno), la cui lezione abbia avuto su di lui una particolare influenza.
Anche di questo "€œpoeta-ombra"€ egli sarà  chiamato a fornire un ritratto, leggendone i versi a integrazione della lettura dei proprii.

Programma
Inizio incontri: ore 17.45

Martedì 8 maggio
Eugenio De Signoribus

Vive a Cupra Marittima (Ascoli Piceno), dove è nato nel 1947. I suoi libri di poesia sono: Case perdute, 1976-1985 (Il lavoro editoriale 1989); Istmi e chiuse, 1989-1995 (Marsilio 1996); Principio del giorno, 1990-1999 (Garzanti 2000); Altre educazioni, 1980-1989 (Crocetti 2001); Ronda dei conversi, 1999-2004 (Garzanti 2005). Le cinque raccolte sono state poi riprese, con la sezione inedita Soste ai margini. 2005-2007, nel volume Poesie, 1976-2007 (Garzanti 2008). Nel 2001, ancora da Garzanti, è uscito Trinità  dell'€™esodo, 2005-2010.

Martedì 15 maggio
Anna Maria Carpi

Vive a Milano, dov"€™è nata nel 1939. Le sue raccolte di poesia sono: A morte Talleyrand (Campanotto 1993); Compagni corpi (Scheiwiller 2004); E tu fra i due chi sei (Scheiwiller 2007); L"€™asso nella neve (Transeuropa 2011). Narratrice, ha pubblicato: Racconto di gioia e di nebbia (Il Saggiatore 1995); E sarai per sempre giovane (Bollati Boringhieri 1996); Il principe scarlatto (Baldini-Tartaruga 2002); Un inquieto batter d"€™ali. Vita di Kleist (Mondadori 2005). Germanista, ha insegnato dal 1980 al 2010 all'€™Università  di Venezia. Per Einaudi ha tradotto, fra gli altri, Rilke (nei "€œMillenni"€), Benn, Nietzsche, Enzensberger. Ha scritto saggi su Thomas Mann, Benn, Celan, Handke e altri autori tedeschi. Per Mondadori ha curato il Meridiano di Kleist (2011).

martedì 22 maggio
Luciano Cecchinel

Vive a Revine-Lago (Treviso), dove è nato nel 1947. Cultore di tradizioni popolari, ha contribuito alla pubblicazione di fiabe della sua terra e agli studi sulle culture subalterne. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Al trà gol jèrt (I. S. Co. 1988 "€“ Scheiwiller 1999); Lungo la traccia (Einaudi 2005); Perché ancora /Pourquoi encore (Istituto per la storia della Resistenza di Vittorio Veneto 2005); Le voci di Bardiaga (Il Ponte del Sale 2008); Sanjut de stran (Marsilio 2011).

martedì 29 maggio
Cesare Viviani

Vive a Milano, è nato a Siena nel 1947. I suoi libri di poesia sono: L"€™ostrabismo cara (Feltrinelli 1973); Piumana (Guanda 1977); L"€™amore delle parti (Mondadori 1981); Summulae 1966-1972 (Scheiwiller 1983); Merisi (Mondadori 1986); Preghiera del nome (Mondadori 1990); L"€™opera lasciata sola (Mondadori 1993); Cori non io 1975-1977 (Crocetti 1994); Una comunità  degli animi (Mondadori 1977); Silenzio dell'€™universo (Einaudi 2000); Passanti (Mondadori 2002); La forma della vita (Einaudi 2005); Credere all'€™invisibile (Einaudi 2009). Nel 2003 è uscito l"€™ "€œOscar"€ antologico Poesie (Mondadori). Ha inoltre pubblicato saggi letterari e raccolte di aforismi, tra cui La voce inimitabile (il melangolo 2004).

La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Premio Letterario Galileo 2012

Premio Letterario Galileo 2012

Con il libro "Il meraviglioso mondo dei numeri - Einaudi 2011" (Mondadori 2011), Alex Bellos si è aggiudicato l'edizione 2012 del Premio Letterario Galileo.
Alex Bellos è un giornalista del britannico "Guardian", con una laurea in matematica e informatica. Può così parlare di matematica come se dovesse fare un report giornalistico.
Ne risulta una presentazione più brillante e scorrevole.

Il Premio Galileo ha il sostegno di C.C.I.A.A. Padova e della Fondazione Antonveneta.
Sponsor: Consorzio Venezia Nuova, eni, Morellato - Gioielli da vivere, Coveco, Schüco, APS Advertising, Società  delle Autostrade Venezia e Padova, Net "€“ Telerete, Telecom, MAAP.
Con la collaborazione di: Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Noleggiami.eu, Planetario Padova.
Media sponsor: il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, Focus, Coelum, Pantheon Tv.
Comunicato Stampa

Tutte le informazioni sull'edizione 2012 del Premio: QUI

Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, 2011, Einaudi.
Acuto, pieno di sorprese e di esempi divertenti Il meraviglioso mondo dei numeri è un viaggio nella sorprendente terra della matematica e della geometria. Alex Bellos incontra una tribͺ amazzonica che concepisce solo tre numeri (1, 2 e molti). Vola in Giappone da uno scimpanzè che sa contare. In Germania interroga il più veloce calcolatore mentale del mondo, in India un saggio indàº. In uno stile comprensibile e rigoroso supportato da diagrammi e figure, Il meraviglioso mondo dei numeri spazia tra storia, filosofia e matematica, tra paradossi logici e statistici. E dimostra come il mondo della matematica sia molto più variopinto e divertente di quel che immaginavamo.

I precedenti
Vincitore delle precedenti edizioni:
2007 "€“ Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori);
2008 - Se l"€™uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri "€“ BUR);
2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli);
2010 - I vaccini dell'€™era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli);
2011 - C"€™è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi (Mondadori)

I telescopi LCM 114 assegnati alle scuole partecipanti alla sesta edizione del Premio sono stati forniti da AURIGA, distributore per l'Italia del marchio CELESTRON.


INFORMAZIONI UTILI ai futuri studenti universitari

Università  di Padova - CORSO DI LAUREA IN ASTRONOMIA
A Padova, città  di Galileo, l'Università  offre un corso di laurea in Astronomia, che è stato il primo in Italia ed è l'unico in cui si può studiare l'Astrofisica Astronomia in tutti e tre i livelli, dalla laurea triennale fino al dottorato.
Le statistiche dicono che i dottori in Astronomia di Padova hanno circa l'80% di successo nel lavoro negli istituti di ricerca e nelle organizzazioni internazionali.
Il corso di laurea in Astronomia promuove anche iniziative rivolte alle scuole superiori, come "Il cielo come laboratorio", in cui gruppi di studenti possono istruirsi e fare esercizio con i telescopi di Asiago, i più grandi in Italia, acquisendo crediti che vengono poi accettati nel
curriculum se ci si iscrive al corso di laurea. Questa iniziativa, tramite il Ministero, si sta avviando anche in Toscana, Sicilia, Campania e Abruzzo, tramite le strutture dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.

Per promuovere le iscrizioni al corso di laurea in Astronomia a Padova il corso di laurea può fornire ai docenti e agli studenti degli opuscoli che descrivono le iniziative patavine di Astronomia. Gli studenti delle scuole superiori di oggi possono essere gli astrofisici di domani!
Per maggiori informazioni si può scrivere a segreteriadidattica.astronomia@unipd.it (Prof. Giuseppe Galletta - Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università  di Padova, vicolo Osservatorio, 3-35122 Padova, tel.: +39 049 827 8241 - web: http://www.galletta.it/gg)

Università  di Padova - SCUOLA GALILEIANA di Studi Superiori
Per i giovani particolarmente preparati e motivati è aperta la possibilità  di concorrere per essere ammessi alla Scuola Galileiana di Studi Superiori. Si tratta di un percorso di eccellenza, aperto ogni anno a 24 studenti, divisi nelle classi di Scienze Naturali e di Scienze Morali, selezionati con un rigoroso test di ammissione e immatricolati all'€™Università  di Padova.
Ospitati presso lo storico collegio Morgagni, i "€œgalileiani"€ dovranno mantenere un"€™ottima media durante tutto il corso di studi (almeno 27/30) e beneficieranno di seminari e corsi integrativi tenuti da docenti di prestigio internazionale. La loro attività  di studio sarà  seguita da tutor che li aiuteranno a migliorare il livello di preparazione individuale. Riceveranno vitto e alloggio gratuiti oltre a un contributo economico per l"€™acquisto di materiale didattico e scientifico.
E' ora on line il bando per l'ammissione alla Scuola per l'anno accademico 2012 - 2013, per la classe di Scienze Morali e per la classe di Scienze Naturali: www.scuolagalileiana.unipd.it - Scadenza: 3 settembre 2012

Il Premio letterario Galileo è inserito in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

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Tel. ++39 49 8205626-5611
Fax. ++39 49 8205605

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