Apertura ufficiale evento "Cronache Carraresi. Storie d’armi e matrimoni"

Apertura ufficiale evento "Cronache Carraresi. Storie d’armi e matrimoni"

Nobili e soldati giunti dal Castello di S. Martino della Vaneza daranno il via alle "Cronache Carraresi".

Programma della serata

Ore 20.30
Arrivo delle Capitanerie e proclamazione "de giorni due de festa"

Ore 21.00
Conferenza
Storia, arte e costumi della Padova Carrarese
intervengono: Silvana Collodo, Maria Beatrice Rigobello Autizi, Elisabetta Antoniazzi

Per tutte le informazioni sull'evento del 9 e 10 giugno 2012, si rinvia a: CRONACHE CARRARESI
"Storie d"€™armi e matrimoni"


Informazioni
BANCHETTO MEDIEVALE
Il banchetto (120 persone) ideato e servito in stile medioevale sarà  allietato da spettacoli di corte. Ai partecipanti verrà  consegnato il romanzo: "Amori e armi nel Medioevo"
Costo: "‚€ 60 a persona
Prenotazioni: IAT Galleria Pedrocchi (Tel. 049/8767927 - Fax 049/8363316) - infopedrocchi@turismopadova.it - orari: da lunedì a sabato 9-13.30 e 15-19

INFORMAZIONI GENERALI

Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
tel. 049 8204501/46
caporellop@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Vocidalmedioevo@libero.it
wwwpaliodellosparviero.it

ALFREDO TRUTTERO

ALFREDO TRUTTERO

Scacchi per San Rocco

La mostra che è stata inaugurata all'Oratorio di San Rocco documenta il lavoro di Alfredo Truttero sul tema degli scacchi, con una serie di terrecotte patinate che costruiscono un insieme coerente. Il lavoro ha avuto un lungo itinerario di studio formale e simbolico. La rilettura degli scacchi offerta da Truttero diventa per l"€™artista soprattutto un"€™occasione per rappresentare, simbolicamente, il rapporto tra individuo e società , così come quello tra la volontà  e il caso.


Inagurazione: giovedì 24 maggio ore 18.00

L"€™artista, con le peculiarità  della sua operazione espressiva, indica le "immaginarie" facoltà  di autodeterminazione delle sue creazioni, liberandole dall'€™elemento della scacchiera e procedendo a sottolineare la loro individualità . Sulla loro sommità , compaiono infatti una testa ed un volto ben caratterizzati. Tra i tipi umani raffigurati, ve ne sono alcuni decisamente speciali, che rappresentano un chiaro omaggio a chi, attraverso la propria vita e la propria opera, ha saputo cambiare le "€œregole del gioco"€: le effigi di Pablo Picasso, di Jorge Luis Borges, sono solo alcune delle effigi riconoscibili.
Mac Orlan dice che «Ci sono più avventure su una scacchiera che su tutti i mari del mondo» ed è proprio vero poiché, a partire dalle prime prove sino alla scacchiera finale, questo viaggio ha prodotto più di 50 pezzi molti dei quali presenti in mostra. Ogni persona è parte di un tutto, ed è posto come uno scacco in una casella precisa: tuttavia egli è spinto dalla sua natura a tendere verso l"€™alto, a muoversi per affermare la sua dignità .
Ma dove sta la sua dignità  reale? Forse nella sua posizione? Oppure nella sua funzione nel gran gioco dei suoi rapporti con il mondo?
Forse sta nella sua unicità  in rapporto con la profondità  dell'€™Essere.
E questa unicità  è nel suo volto, in cui si esprime la sua fisionomia e l"€™anima della sua personalità .
Nel continuo ripetere le variazioni sul tema degli scacchi l"€™artista insegue questa unicità  che lo chiama e che tuttavia gli sfugge.

La strategia espressiva di Truttero sembra contemplare l"€™idea del destino, cercando inoltre di suscitare una riflessione sul nostro libero arbitrio, ed il tentativo di ognuno di realizzare se stesso nel contesto delle eventualità  e delle condizioni poste dalla Storia e dal sistema sociale (Andrea Colasio, Assessore alla Cultura).

Attraverso il conferimento di un valore espressivo individuale ai singoli pezzi, nonché grazie ad alcune studiate relazioni, le opere presentate all'€™Oratorio di San Rocco danno forma ad un originale ritratto di carattere identitario, che dell'€™artista ricostruisce il percorso umano e la visione intellettuale. (Mirella Cisotto, Dirigente Settore Attività  Culturali)

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
La mostra sarà  aperta dal 25 maggio al 1 luglio
ingresso libero

Orario: da martedì a domenica 9.30 - 12.30, 15.30-19.00, lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204538-46
spaziomoste2@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

NA GOD. Mostra fotografica sulla spiritualità  africana

NA GOD. Mostra fotografica sulla spiritualità  africana

NA GOD. Mostra fotografica sulla spiritualità  africana

Na God è un"€™espressione in pidgin inglese e vuol dire E"€™Dio!
E"€™ un"€™esclamazione molto comune nei paesi dell'€™Africa occidentale, in particolare Ghana e Nigeria ed è generalmente utilizzata quando si attribuiscono a Dio miracoli, guarigioni, benessere e successo nella vita. La mostra presenterà  una serie di Fotografie di Andrew Esiebo.
Curatore della mostra: Annalisa Butticci.
In collaborazione con l'Università  di Padova.


Inaugurazione: giovedì 7 giugno ore 19.00

Le fotografie scattate da Andrew Esiebo svelano il mondo materiale, emozionale e spirituale delle comunità  pentecostali africane, vibranti manifestazioni del cristianesimo contemporaneo. Le immagini catturano il potere emozionale della preghiera, dell'€™adorazione, della liberazione dalle forze del male, della celebrazione dell'€™identità , cultura e tradizione religiosa.
Con uno sguardo intimo e attento, Andrew Esiebo ha seguito con il suo obiettivo i tragitti dei pentecostali Nigeriani e Ghaneani che da Lagos e Accrà  sono giunti a Padova, Verona, Roma ed altre città  italiane, ridefinendo con la loro presenza nuove geografie religiose e mappe della fede.
Il lavoro del fotografo nigeriano Andrew Esiebo è stato realizzato nell'ambito di una ricerca finanziata dalla Fondazione Cariparo con il premio di eccellenza 2009-2012 sulla diaspora pentecostale africana in Italia ed è già  stato in parte esposto nelle più prestigiose gallerie e biennali d'arte nel mondo come Parigi, Londra, Lagos, San Paolo e L'Havana.
La mostra sarà  inaugurata nell'ambito di un convegno internazionale che avrò luogo il 7, 8 e 9 giugno a Palazzo Moroni e che vede la partecipazione di esperti dall'Africa, Stati Uniti, Brasile, Asia, Francia e Italia. Saranno inoltre presenti l'ambasciatrice del Ghana e l'ambasciatore Nigeriano in Italia.

Informazioni
FISPPA - Sociology - University of Padova
Via Cesarotti 10/12 - 35122 Padova, Italy
+39 049 8274314 +39 338 5870926

Convener
International Conference "Pentecostal Politics of Space and Power. A Global Perspective"
June 7-8 2012, Padova, Italy
http://www.pentecostalaesthetics.net/
http://www.pentecostalaesthetics.net/exibition/

In viaggio sul posto. Incontro con Luca Telese e Nicola Porro

In viaggio sul posto. Incontro con Luca Telese e Nicola Porro

Terzo incontro del ciclo In viaggio sul posto. Dialoghi con i grandi giornalisti nel cuore della città .

NICOLA PORRO E LUCA TELESE
Opinioni e informazione
Due punti di vista originali e diversi a confronto sul significato dell'€™informazione giornalistica nel racconto di attualità .

L"€™iniziativa è supportata da Air Dolomiti, Banca Popolare di Verona e Porsche Italia.
Media partnership «Corriere del Veneto»

Informazioni
L"€™ingresso a tutti gli appuntamenti è libero fino a esaurimento posti.
Per informazioni www.pensieriparoleazioni.it

Associazione culturale Pensieri parole azioni - Via Tomitano, 15/6 - 39100 Padova
Contacts: cell. 339 7328478 "€“ email: luigispellini@yahoo.it

Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
donolatol@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Poeti a maggio. Incontro con Cesare Viviani

Poeti a maggio. Incontro con Cesare Viviani

Quarto e conclusivo appuntamento della Rassegna, curata da Silvio Ramat, che prevedeva quattro incontri con altrettanti poeti contemporanei: a partire da martedì 8 maggio con Eugenio De Signoribus; secondo appuntamento martedì 15 maggio con Anna Maria Carpi; si prosegue martedì 22 maggio con Luciano Cecchinel; ultimo appuntamento martedì 29 maggio con Cesare Viviani.

Quattro autori, ma ciascuno accompagnato da un "€œpoeta-ombra"€ (antico o moderno), la cui lezione abbia avuto su di lui una particolare influenza. Anche di questo "€œpoeta-ombra"€ egli sarà  chiamato a fornire un ritratto, leggendone i versi a integrazione della lettura dei propri.

martedì 29 maggio
Cesare Viviani

Vive a Milano, è nato a Siena nel 1947. I suoi libri di poesia sono: L"€™ostrabismo cara (Feltrinelli 1973); Piumana (Guanda 1977); L"€™amore delle parti (Mondadori 1981); Summulae 1966-1972 (Scheiwiller 1983); Merisi (Mondadori 1986); Preghiera del nome (Mondadori 1990); L"€™opera lasciata sola (Mondadori 1993); Cori non io 1975-1977 (Crocetti 1994); Una comunità  degli animi (Mondadori 1977); Silenzio dell'€™universo (Einaudi 2000); Passanti (Mondadori 2002); La forma della vita (Einaudi 2005); Credere all'€™invisibile (Einaudi 2009). Nel 2003 è uscito l"€™ "€œOscar"€ antologico Poesie (Mondadori). Ha inoltre pubblicato saggi letterari e raccolte di aforismi, tra cui La voce inimitabile (il melangolo 2004).

La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

IL LAVORO E' UN BENE COMUNE

IL LAVORO E' UN BENE COMUNE

L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro

Dipinti, manifesti, foto e testi scritti riprodurranno la marcia del lavoro: dal 1901 al 2011. La mostra "Il lavoro è un bene comune", è costruita da operai e artigiani e illumina la fatica, l"€™orgoglio, le lotte, le conquiste, le sconfitte, i diritti, la dignità  del lavoro. Essa documenta anche i periodi più bui per il lavoro: le guerre mondiali, il fascismo e richiama la storia della classe operaia e del movimento sindacale anche durante la Resistenza al nazifascismo e nella lotta al terrorismo.
A cura di di FIOM e CGIL di Padova.


Inaugurazione: venerdì 25 maggio ore 18.00
Pieghevole Invito

Il percorso espositivo è stato costruito per provocare una forte riflessione su temi importanti e più che mai attuali.
Circa 150, tra testimonianze scritte, fotografiche, manifesti e materiale propagandistico d"€™epoca, tracceranno il percorso espositivo della mostra, i cui principali temi troveranno ulteriore risonanza in alcune videoproiezioni di carattere documentario e nell'€™esposizione di opere fotografiche ispirate dal mondo dei lavoratori italiani dell'€™industria. E' la storia delle lotte sindacali condotte dalla categoria dei metalmeccanici, dall'€™inizio del Novecento sino ai nostri giorni. Una vicenda che ha conosciuto importanti vittorie ma anche amare sconfitte, che ha visto gli operai, assieme al movimento sindacale, interpretare un ruolo rilevante nelle fasi di maggiore progresso sociale ed economico, ma anche di profonda crisi, del nostro Paese.


Un forte messaggio per le nuove generazioni, incentrato su un modello di sviluppo che riconosca valore, rispetto e dignità  al lavoro e che estenda, riconoscendoli a tutti gli esseri umani, i diritti universali che a loro appartengono.
Nessuna conquista è data per sempre, ma bisogna difenderla ed estenderla, attraverso tutti quei meccanismi come la partecipazione e la solidarietà  che sono la linfa vitale della democrazia.
Secondo l"€™Assessore alla Cultura Andrea Colasio, Il lavoro è un bene comune «è un racconto di ampio respiro che, articolandosi tra livelli diversi di comunicazione, da quello del"€™immagine a quello del documento storico, intende asserire l"€™assoluta centralità  del dibattitto su diritti e lavoro nel nostro presente, nonché il valore attuale delle lotte che nel passato ne hanno richiamato l"€™urgenza».
Complementare all'€™iniziativa è l"€™incontro che si svolgerà  nella mattina di venerdì 15 giugno dalle ore 9 a Palazzo della Ragione, che vedrà  fra gli altri l"€™intervento del Segretario Generale della FIOM Maurizio Landini sugli attuali problemi riguardanti il lavoro dipendente in Italia, e che celebrerà  i 111 anni dell'€™organizzazione sindacale in occasione dell'€™anniversario della sua fondazione.

La mostra è organizzata dall'€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
La mostra sarà  aperta dal 26 maggio al 24 giugno
Ingresso libero

Orario: 10 "€“ 19, lunedì chiuso
Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali tel. 049 8204538
Spaziomostre2@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

...E caddi come corpo morto cade. La Divina Commedia: Una lettura sciamanica

...E caddi come corpo morto cade. La Divina Commedia: Una lettura sciamanica

LA DIVINA COMMEDIA
MUSICA E DANZA PER UNA LETTURA SCIAMANICA


danzatrice e coreografa Maria Vittoria Campiglio
musiche originali Guido Rigatti
percussiono Paolo Agostini e Vincenzo Cantatore
voce solista Luisa Ereno
coro femminile e ensemble di violoncelli Aria

Pieghevole invito

La produzione prende spunto e generazione dalla comparazione della lettura della Commedia di Dante Alighieri con i riti di iniziazione sciamanica di numerose etnie (Siberia, Amazzonia, Alaska, Messico, Sudafrica, Kalahari, Golfo di Guinea e altro). Le analogie e le similitudini tra molti dei passi della Divina Commedia, soprattutto presenti nel primo libro (Inferno) e i riti di iniziazione delle popolazioni dove lo sciamanesimo è oramai tradizione plurimillenaria, sono state fonti di ispirazione per lo spettacolo.
Questa lettura ripropone Dante Alighieri, aldilà  degli schemi scolastici, come un lettore e interprete universale della fenomenologia esistenziale e religiosa del suo tempo, dove Giotto e Pietro d"€™Abano ricercavano, con il loro fantastico rigore, altri percorsi attraverso le porte della percezione.
Lo spettacolo viaggia, grazie al "€œsolo"€ di danza attraverso i versi danteschi, citati da voci fuori campo, da coreografie che in parte si ispirano alle danze rituali sciamaniche, e in particolare dei "€œmedicine men"€ dell'€™Africa Australe. Alcuni passi e frammenti coreografici fanno diretto riferimento ai graffitti e ai dipinti delle popolazioni "€œSan"€ (un tempo chiamati boscimani) del Kalahari sudafricano.
Le musiche originali, traggono linfa e suggerimenti dal materiale sonoro che Guido Rigatti ha raccolto durante la sua quasi decennale permanenza nel continente africano e in parte dai materiali sonori raccolyi e selezionati da Paolo Agostini e Vincenzo Cantatore che vengono rielaborate e rese calzanti alla danza.

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
biglietto "‚€ 10
www.trioerenorigattiparise.com

Viaggio poetico e fotografico "Luce e oscurità "

Viaggio poetico e fotografico "Luce e oscurità "

Il Gruppo Letterario Formica Nera e il Fotoclub Padova offrono un viaggio poetico e fotografico sui temi della Luce e dell'€™Oscurità ; due opposti che da sempre sono presenti nella storia dell'€™uomo e che ci fanno vivere in mondi diversi quando siamo immersi nella loro aura, donandoci emozioni e sensazioni sempre nuove.
Ma Luce e Oscurità  possono anche incontrarsi e integrarsi, come avviene nel crepuscolo o quando l"€™animo passa dalla tristezza alla felicità  e viceversa.
E per dare più pathos all'€™evento, due strumenti musicali daranno l"€™incipit e accompagneranno la lettura poetica e la
visione delle immagini: il flauto per la Luce e il fagotto per l"€™Oscurità , che suoneranno separati e in contrapposizione,
ma unendosi alla fine in un duetto, che segnerà  l"€™incontro e la fusione delle due anime del mondo (Giovanni Sato).

Con la partecipazione dell'€™Ensemble Barocco Les Eclaire de Musique
Letture di Barbara Giovannelli e Michele Silvestrin

L'incontro si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Poeti a maggio. Incontro con Luciano Cecchinel

Poeti a maggio. Incontro con Luciano Cecchinel

Terzo appuntamento della Rassegna, curata da Silvio Ramat, che prevede quattro incontri con altrettanti poeti contemporanei: a partire da martedì 8 maggio con Eugenio De Signoribus; secondo appuntamento martedì 15 maggio con Anna Maria Carpi; si prosegue martedì 22 maggio con Luciano Cecchinel; ultimo appuntamento martedì 29 maggio con Cesare Viviani.

Quattro autori, ma ciascuno accompagnato da un "€œpoeta-ombra"€ (antico o moderno), la cui lezione abbia avuto su di lui una particolare influenza. Anche di questo "€œpoeta-ombra"€ egli sarà  chiamato a fornire un ritratto, leggendone i versi a integrazione della lettura dei proprii.

LUCIANO CECCHINEL
Luciano Cecchinel risiede a Revine Lago, dove è nato nel "€™47. Laureato in lettere moderne a Padova ha insegnato materie letterarie. I suoi interessi culturali lo hanno condotto a studi e ricerche nell'€™ambito della cultura e storia popolari, nucleo di riferimento della sua poesia e della sua lingua. Saldamente legato alla sfera storica, sociale, paesaggistica e, non ultimo, emotiva della sua terra Cecchinel, poeta riconosciuto erede della grande tradizione dialettale veneta dallo stesso Zanzotto, continua a dare prove di assoluto spessore nella ricerca di equilibrio fonico- ritmico e valenza semantica sia in lingua che nel duro, antico dialetto della sua valle.
Tra le sue pubblicazioni di poesia segnaliamo: "€˜El trà gol jért"€™ Scheiwiller 1999; la silloge contenuta in "€˜In forma di parole, 1998; "€˜Lungo la traccia"€™, Einaudi 2005; "€˜Perché ancora"€™, ISREV 2005.

La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
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Mostra "Artidiscarti"

Mostra "Artidiscarti"


Inaugurazione mostra: 17 maggio 2012 ore 11.00-13.00

La mostra Artidiscarti 2011-2012 vuole raccontare il percorso creativo di bambini e studenti degli istituti secondari superiori della nostra città  durante l"€™anno scolastico 2011-2012.
In questo periodo, accompagnati da professori ed esperti del settore, hanno trasformato oggetti di scarto in opere d"€™arte, vestiti fantastici, borse decorate e libroni ricicloni pronti a narrare nuove storie.
I bambini del laboratorio di Cristina Masiero hanno creato maschere di cartapesta, pannelli polimaterici e scatole decorate. I ragazzi del Liceo Classico Tito Livio si sono sperimentati in una perfomance che rielabora il mito di Persefone. I lavori dell'€™Istituto Scarcerle ci parlano delle mille borse che possono essere create con materiali di recupero ed infine l"€™Istituto Ruzza presenterà  otto vestiti scultorei realizzati a partire da vecchie stoffe e cravatte, con l"€™aggiunta di materiali poco convenzionali come fotografie e rami secchi.
La mostra esporrà  i risultati del percorso annuale di questi bambini e studenti e ha l"€™ambizione di coinvolgere tutti i cittadini ad essere attivi e sensibili nei confronti del tema.
A cura dell'Associazione FANTALICA.

Durante le inaugurazioni sono previste performance, narrazioni, sfilate e visite commentate della mostra.

17 maggio 2012 ore 11.00-13.00
INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PERCORSI E ATTIVITA"€™ REALIZZATI DAGLI ISTITUTI SECONDARI SUPERIORI

19 maggio 2012 ORE 16.00- 17.00
PRESENTAZIONE DEL PERCORSO REALIZZATO DAI BAMBINI DURANTE I LABORATORI DELL"€™ARTISTA CRISTINA MASIERO.

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta dal 17 maggio al 3 giugno secondo gli orari del Centro culturale Altinate San Gaetano.

Per ulteriori informazioni
Associazione Culturale Fantalica tel. 049/2104096
www.fantalica.it
fantalica@fantalica.com

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