Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini

Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini

Stagione Lirica 2023

A chiudere la Stagione Lirica 2023 del Comune di Padova venerdì 29 dicembre e domenica 31 dicembre alle 20.45 sarà Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nella brillantissima versione firmata da Paolo Giani Cei. 

Composta in poche settimane su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia Le Barbier de Séville ou la Précaution inutile di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (Parigi 1775), l’opera andò in scena per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816 col titolo Almaviva o sia L’inutile precauzione, sia per riverenza verso Paisiello che già si era cimentato col Barbiere (San Pietroburgo 1782), sia per valorizzare la parte del tenore Manuel García, elevato al rango di protagonista. Dopo il fiasco della prima, l’opera trionfò nelle ultime sere del carnevale e in seguito rimase una delle opere più rappresentate al mondo e il capolavoro rossiniano per antonomasia.

La trama dell’opera è semplice quanto spassosa: il conte d’Almaviva, nobile spagnolo ricco e potente, si innamora di Rosina, una giovane sivigliana, ostaggio però del suo tutore Don Bartolo, pazzamente innamorato e deciso a sposarla. Per evitare sorprese, il tutore tiene Rosina segregata in casa proibendole ogni contatto con l’esterno. Deciso nel suo intento, il conte d’Almaviva si presenta in incognito sotto il nome di Lindoro. Figaro, barbiere di Siviglia, riconosce l’amico e decide di aiutarlo. Tra calunnie, travestimenti, finte lezioni di musica e segretissimi biglietti, Almaviva riuscirà a sposare Rosina, lasciando il tutore burlato e beffato da tutti.

Nella versione firmata da Paolo Giani Cei è di scena un cast giovane e pieno di talento che vede, tra i protagonisti, la deliziosa Annalisa Stroppa nei panni di Rosina, Nikolai Zemilianskikh in quelli di Figaro, il factotum della città, Dave Monaco nei panni del Conte d’Almaviva, Riccardo Fassi in quelli di Don Basilio e Daniel Giulianini in quelli di Don Bartolo. Daniela Mazzucato interpreterà Berta e William Hernandez Fiorello.
Alla direzione dell’Orchestra di Padova e del Veneto e I Solisti Veneti e del Coro Lirico Veneto, preparato da Giuliano Fracasso e Il corpo di ballo di Padova Danza Project, il Maestro Giuliano Carella.

Ci sentiamo così in confidenza col capolavoro comico rossiniano - scrive Paolo Giani Cei nelle note di regia - che abbiamo dimenticato di cosa parla: di un barbiere. Sembra così evidente fin dal titolo, eppure raramente si vede Figaro davvero intento a svolgere il suo mestiere: fra tutti gli infiniti mondi in cui questa esuberante vicenda è stata registicamente catapultata, dai più tradizionali a quelli più trasposti, è difficile cogliere il vero senso della professione del nostro factotum. Questo spettacolo si propone dunque di riscoprire un valore da porre al centro della scena: la barberia e la rasatura tradizionale faranno da sfondo alle ben note disavventure di Rosina e Lindoro, ostacolati da Bartolo e Basilio. I nostri personaggi saranno immersi in un mondo surreale, sognato, in cui gli elementi quotidiani del mestiere di Figaro vengono ingigantiti e vivono di vita propria, come le carte da gioco in Alice nel Paese delle Meraviglie. Il teatro rossiniano, infatti, soprattutto quello buffo, porta con sé un germe di follia che difficilmente può essere imbrigliato in un mondo reale e concreto: molto meglio scatenarlo e farlo vivere libero, nella sua dimensione un po’ irriverente e un po’ trasognata, che non tralascia argomenti serissimi. Solo alla fine si capirà che il gioco è finito, e che un bel gioco dura troppo poco… ma in fondo, da un paio di secoli, Figaro è sempre pronto a ritornare: ad ogni prossima sbarbata.

Venerdì 29 dicembre, ore 20.45
Domenica 31 dicembre, ore 20.45
Teatro Verdi

IL BARBIERE DI SIVIGLIA 
Opera buffa in due atti
Libretto di Cesare Sterbini
Musica di GIOACHINO ROSSINI

Personaggi ed interpreti

Rosina ANNALISA STROPPA
Figaro NIKOLAI ZEMLIANSKIKH
Il Conte d’Almaviva DAVE MONACO
Don Basilio RICCARDO FASSI
Don Bartolo DANIEL GIULIANINI
Berta DANIELA MAZZUCATO
Fiorello WILLIAM HERNANDEZ

Coro Lirico Veneto
Maestro del coro GIULIANO FRACASSO

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Maestro concertatore e direttore d'orchestra GIULIANO CARELLA

corpo di ballo Padova Danza Project

Regia, scene, costumi, coreografia e luci PAOLO GIANI

La Stagione lirica di Padova 2023 quest’anno vedrà anche in cartellone al Teatro Verdi il tradizionale appuntamento con Il Concerto di Capodanno. E' organizzata e prodotta dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, e si avvale del contributo del Ministero della Cultura.

Informazioni
Biglietti


Biglietteria del Teatro Verdi
via dei Livello n.32 - Padova
orari: da martedì a sabato: ore 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.30; domenica e lunedì: CHIUSO; domeniche e lunedì con spettacolo: la biglietteria apre 1 ora prima dello spettacolo
Tel. 049 87770213
biglietteria.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Prevendita online presso: www.teatrostabileveneto.it

Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre Manifestazioni e Spettacoli
telefono: (+39) 049 8205611-5635
e-mail: manifestazioni@comune.padova.it

Ufficio stampa
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
Tel. 348-3423647
canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Presentazione libro di Giovanni Sato

Presentazione libro di Giovanni Sato

"La Completezza del Mare"

Venerdì 15 dicembre 2023 alle ore 17:30 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova) avrà luogo la presentazione del libro "La Completezza del Mare” di Giovanni Sato (Raffaelli Editore).

Presentazione di Luciano Nanni e letture a cura di Barbara Giovannelli. Sarà presente l'autore.

Giovanni Sato fa parte di quella schiera di poeti per i quali i temi di vasta portata e di costante implicazione esistenziale si fissano in componimenti pieni di luce e di colori. Le parole nette e rigorose ci immettono, ogni volta di incanto, in una dimensione autoriflessiva che quasi inavvertitamente si interroga sul mistero delle cose e sul significato della vita mentre ne subisce il fascino per la legge dell’inversamente proporzionale. Così avviene esemplarmente anche nell’ultima raccolta, La completezza del mare, per eccellenza libro della maturità umana ed espressiva dell’autore, nel quale la potenza del mare è paragonata a quella dell'amore, in un rapporto personale che continuamente riecheggia di poesia in poesia. E il riferimento alla “completezza” del mare trova analogia con la pienezza di un sentimento che ha identiche caratteristiche (“E tu amore / completi il mio cuore / e non c'è marea / più intensa dei tuoi baci”), in una reciprocità che richiama il moto stesso avanti e indietro delle onde (“Così tenendoti / per mano intensamente / trasmetto a te l’amore / che il mare in noi traduce”). C'è una valenza primaria e assoluta che agisce nel profondo dell’autore prima ancora che nella sua poesia: la forza della vita. E la cosa si dichiara qui nella presenza costante del mare e delle molte compresenze che lo accompagnano (le conchiglie, le perle, le alghe, la sabbia, le isole, i gabbiani, la luna, il cielo...). Figure che sono altrettanti simboli, ma anche altrettante parole, cioè altrettanti suoni che si completano a vicenda. Il loro incontro è in relazione con l’immagine, ricorrente nel libro, del mare capace di preservare dopo averla creata la nostra vita e di farla crescere come nell’utero materno (“tutte le creature / si immergono come entrassero / nel ventre proprio della Madre”). Dalla prefazione di Paolo Ruffilli.

 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Calligrafie 23/24

Calligrafie 23/24

Rassegna di danza

Dopo il grande ritorno dell’anno scorso, quest'anno la rassegna di danza Calligrafie 23/24 del Teatro Verdi di Padova  presenta una proposta internazionale, realizzata in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, di 6 appuntamenti, da dicembre 2023  a maggio 2024, che a partire dal titolo scelto per il cartellone padovano “corsivo” si caratterizza in un programma fluido e sperimentale, personale e sorprendente.

Programma

6 dicembre 2023, ore 20.30
Cristiana Morganti

BEHIND THE LIGHT
Dopo gli ultimi successi, Cristiana Morganti, artista italiana di base a Wuppertal, porta in scena un nuovo assolo che fin dalle prime battute conferma e rilancia, alla luce di una nuova maturità interiore, la sua grande ironia alternata a momenti di intensa poesia. Uno sfogo, una confessione, un monologo danzato, parlato, urlato. Una riflessione sulla crisi esistenziale e artistica di una coreografa/danzatrice durante e dopo la pandemia.
​Tra disperazione ed ironia, un racconto tragicomico, poetico e autobiografico che parte dal quotidiano per sollevare lo sguardo verso un nuovo inizio.

19 dicembre 2023, ore 21.00
Les Ballets Trockadero de Monte Carlo

TROCKS ARE BACK!
L’iconica compagnia americana, composta da soli uomini en travesti, confermerà il suo stile che coniuga tecnica impeccabile e incontenibile comicità. Volteggiando su scarpette da punta, avvolti in vaporosi tutù, trasformandosi in cigni, silfidi, spiritelli acquatici, romantiche principesse, principi maldestri o angosciate dame vittoriane, gli strepitosi danzatori della compagnia valorizzeranno e celebreranno al meglio lo spirito della danza come forma d’arte unica e impareggiabile. 

18 gennaio 2024, ore 20.30
COB Compagnia Opus Ballet

WHITE ROOM
Una creazione che approfondisce gli aspetti emozionali dell’inverno, indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo, ispirata al dipinto Il ritorno dal bosco di Segantini. Nell’opera una contadina trascina una slitta pesante in un paesaggio desolato circondato da montagne innevate. Con questa creazione il coreografo Adriano Bolognino prova a ricercare quello stadio sovrannaturale che ricongiunge la forza fisica necessaria a trascinare una slitta con quella emotiva che esercitiamo ogni giorno. In un manto nevoso, desolato, si accende dal nulla una fiamma. Anche l’inverno possiede i suoi colori, che nel gelo e nel silenzio possono essere ancora più dirompenti.

24 febbraio 2024, ore 20.30
MM Contemporary Dance Company
BALLADE

La MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, presentaun nuovo spettacolo composto da due inedite coreografie firmate da due autori italiani, Mauro Bigonzetti ed Enrico Morelli. I brani interpretati accompagneranno il pubblicoin un viaggio tra generazioni diverse: Balladeè un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca, mentre Elegia è ambientato e racconta la nostra epoca attuale, periodo che mai come ora porta vertigine e smarrimento, ma anche la rinnovata speranza di un nuovo inizio.

9 marzo ore 20.30
Compagnia Fabula Saltica
CENERENTOLA

In questo allestimento la celebre fiaba è ambientata nell’Italia degli Anni ’60, prosciugata da ogni eccesso, stabilisce invece una stretta relazione e una sintonia con la sensibilità e le conquiste personali. L’essenza della storia rimane, anche se la fata madrina diventa un’abile sarta, ma non ci sono le zucche né i topi disneyani, e, invece della scarpetta di cristallo, c’è una giovane più vicina al mondo reale, non più una vittima, ma una donna consapevole protagonista delle proprie scelte.

4 maggio ore 20.30
Balletto Teatro di Torino
FAUN*
Lo stato di “limbo” tra il reale e l’immaginario descritto da Mallarmé nel suo poemaL'après-midi d’un faune ispirò Vaslav Nijinsky nella creazione dell'omonima coreografia del 1912. Da allora, il tema è stato interpretato più volte. Il fascino che esso esercita ispira oggi anche il coreografo Mauro de Candia spingendolo ad esplorare questa figura “metà animale e metà umana” nella sua nuova creazione. Sono proprio le metamorfosi del fauno a interessarlo e a spingerlo a domandarsi: non c'è forse un fauno in ognuno di noi? Non è forse anche un'allegoria del nostro tempo, in cui i corpi e le loro identità vengono reinventati e riesplorati?

Informazioni
Biglietti

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
Telefono 049 8777011 -  Biglietteria 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

Novus Ordo Nascitur

Novus Ordo Nascitur

Concerto del Coro Pueri Cantores del Veneto

Concerto natalizio "NOVUS ORDO NASCITUR" del Coro Pueri Cantores del Veneto APS diretto dal M° Roberto Fioretto.

Il concerto sarà diviso in due parti: la prima parte sarà un omaggio alla madre terra con canti ad essa dedicati al fine di sensibilizzare la collettività riguardo il rispetto per la natura e la seconda parte sarà dedicata al Natale e alla pace con l’esecuzione di brani classici del repertorio natalizio. 

Programma
Musiche di: Lydia Adams, Lisa Young, Lorenz Maierhofer, Meinhard Ansohr, Bengt Ollén, Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Verdi, Alfredo Montemurro, Mack Wilberg, John Rutter, Irving Berlin, Ken Darby, Benjamin Britten

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Tel. 340/8078982 - venetopuericantores@gmail.com - meninmaria@libero.it
www.venetopuericantores.it

Occhi di ghiaccio. Il Bhutan spiegato ai ragazzi

Occhi di ghiaccio. Il Bhutan spiegato ai ragazzi

Presentazione del libro di Giulia Orissa Morselli

 
Venerdì 15 Dicembre 2023 alle ore 18 in sala Anziani a Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova) avrà luogo la presentazione del libro "Occhi di ghiaccio. Il Bhutan spiegato ai ragazzi" (Edizioni Bookabook, 2023) di Giulia Orissa Morselli.
Modera l’incontro la dott.ssa Elisa Bellutti.
 
Occhi di ghiaccio è la prima guida illustrata in italiano dedicata al Regno del Bhutan, il Paese famoso in tutto il mondo per il suo modello di sviluppo basato sulla felicità degli abitanti e sulla conservazione del patrimonio culturale e ambientale. Una principessa, una maledizione, un regno incantato…
Occhi di ghiaccio è liberamente ispirato al racconto popolare bhutanese La principessa dai tre seni, trascritto in inglese da Kunzang Choden. Il racconto è arricchito di contenuti informativi sui costumi e le tradizioni del Regno del Bhutan, per scoprire un Paese straordinario, incastonato tra le montagne dell’Himalaya e le foreste dell’India, il Paese della felicità.
 
La serata sarà un viaggio nel libro attraverso una chiaccherata con l’autrice e il pubblico, alla scoperta del Bhutan e dei valori che il suo modello di sviluppo propone, basati sul benessere e sulla sostenibilità.
 
Giulia Orissa Morselli. Viaggiatrice e insegnante al Liceo Selvatico di Padova, si è diplomata alla scuola di illustrazione Ars in Fabula e ha collaborato con aziende italiane e internazionali. Il libro nasce dalla memoria di uno dei suoi viaggi preferiti, alla scoperta del Regno del Bhutan.
 
Elisa Bellutti. Ex fashion designer, mamma ed ecologista per vocazione  è creatrice e titolare di Cuordiperla, negozio di articoli per bambini e genitori orientato a scelte rispettose per la persona, per l’ambiente e per i lavoratori della filiera coinvolta nella produzione di beni e servizi.
 
L’evento è patrocinato dal Comune di Padova ed è aperto a tutti, in particolare ai ragazzi, ai loro insegnanti, alle famiglie, a tutti i viaggiatori e aspiranti tali.
 
 
Informazioni:
Instagram @giuliaorissa  @cuordiperla
 
Comune di Padova
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Testimonianze di venezianità nell’Archivio Municipale di Pirano

Testimonianze di venezianità nell’Archivio Municipale di Pirano

La figura del curatore, conte Stefano Rota

Dal 6 al 31 dicembre 2023 è aperta nella Sala della Gran Guardia la mostra documentaria itinerante: Testimonianze di venezianità nell’Archivio Municipale di Pirano e la figura del suo curatore, conte Stefano Rota.

L’esposizione intende valorizzare le preziose testimonianze storiche conservate nell’Archivio municipale di Pirano (oggi Sezione dell’Archivio regionale di Capodistria), che custodisce atti notarili su pergamena, ducali, testamenti, codici (statuti cittadini, libri dei vicedomini): fonti preziose di ricerca per storici, etnologi, storici dell’arte, linguisti che permettono di studiare la vita urbana in senso lato e le relazioni della città con Venezia. Parallelamente l’attenzione è rivolta al conte Stefano Rota, ultimo discendente in linea maschile del ramo piranese dei nobili Rota di Momiano, bibliotecario e archivista, che per un quarantennio prestò la sua opera ordinando e curando il patrimonio librario e archivistico della città natale.

Ultimo discendente in linea maschile del ramo piranese dei nobili Rota di Momiano (di lontane origini bergamasche), fu un erudito intellettuale, latinista, letterato, appassionato di arti e di musica. Intrecciò la sua attività di analisi e di riorganizzazione dell’Archivio comunale con quella di scrittore, poeta e compositore.

Le prime notizie di rapporti fra Venezia e Pirano risalgono al X secolo. La città era molto prospera per quei tempi: le campagne davano olio e vino, ma le attività principali erano la navigazione e l’industria e il commercio del sale. Nel 1192, Pirano si proclamò libero comune. La Repubblica di Venezia, sostenitrice delle libertà comunali, fece sentire la sua influenza e portò la città a sottoscrivere il 26 gennaio 1283 l’atto di volontaria dedizione. Circondata da possenti mura, Pirano resisterà in seguito a vari assalti di pirati e di nemici della Serenissima.

Dotata di Statuto dal 1274, Pirano si reggeva in maniera semi-autonoma: il delegato veneziano preposto alle funzioni giurisdizionali e di governo era affiancato dal Consiglio dei nobili locali. Anche dopo la fine della Serenissima, l’impronta culturale, istituzionale e gli stili di vita di Venezia continuarono a caratterizzare la comunità piranese. Si ricordano al riguardo le parole del podestà Domenico Fragiacomo: “Nel 1797, spenta per tradimento Venezia, le chiavi della città furono dovute consegnare a un altro stato, non però le chiavi del cuore di questo popolo, sempre a Venezia fedele”.

Il progetto della mostra, è stato ideato e realizzato dalla Società di studi storici e geografici di Pirano in collaborazione con i partner progettuali: Centro Italiano “Carlo Combi” di Capodistria, Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano, Comunità degli Italiani di Momiano e Comitato di Padova dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, si avvale dei patrocini della Regione Veneto, dell’Unione Italiana, dell’Università Popolare di Trieste, della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Pirano, del Comune di Pirano, della Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana e del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia.

Informazioni
Ingresso gratuito
Orari: 9.30-12.30 e 15.00-18.00, il 24 e 31 dicembre: h. 9.30-12.30. Chiuso i lunedi' non festivi e il 25 dicembre

U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 0498205623 - 4501
paganinl@comune.padova.it

 

Il fantasma di Marley

Il fantasma di Marley

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

In attesa del Natale, l'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto propone alla cittadinanza uno spettacolo natalizio tratto dal racconto di Charles Dickens Canto di Natalecon immagini proiettate, in collaborazione con il Museo del Precinema.

Orchestra d’archi OPV
Tommaso Luison, Violino principale
Rossana Mantese, Voce recitante

Programma
Benjamin Britten - Simple Symphony op. 4

Informazioni
Biglietti: adulti Euro 8,00; bambini Euro 5,00

I biglietti sono disponibili in prevendita online su Vivaticket.it e il giorno del concerto, secondo disponibilità, presso il botteghino un’ora prima dall’inizio di ciascun turno.

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
T 049 656848-656626
E info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

 

Concerto dell'Immacolata

Concerto dell'Immacolata

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

In attesa del Natale, l'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto, in collaborazione con Comando Forze Operative Nord, l'Associazione culturale Amici del Museo Storico della Terza Armata, la Chiesa di Padova propongono alla cittadinanza il tradizionale Concerto dell'Immacolata.

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Fabio Paggioro Violino principale
Alessandro Perin Organo

Programma
Joseph Haydn - Sinfonia n. 45 "degli addii"
Samuel Barber - Adagio per archi
Jean Guillou - Concerto per organo solo

Con il sostegno di Provincia di Padova, Comune di Padova, Regione del Veneto e Ministero della Cultura

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
T 049 656848-656626
E info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

 

Concerto di Natale 2023

Concerto di Natale 2023

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

In attesa del nuovo anno, l'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto propone alla cittadinanza il tradizionale Concerto di Natale.
Sulle note di alcune pagine di Bach, Händel, Schnittke, Haydn​, l'altare della Basilica del Santo vedrà protagonisti il controtenore Antonio Giovannini in qualità di solista, mentre l'Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Filippo Maria Bressan.
Il Concerto di Natale, realizzato con la collaborazione straordinaria del Comune di Padova, come di consueto sarà donato da OPV alla città.

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Filippo Maria Bressan, Direttore
Antonio Giovannini, Controtenore

Con il sostegno di Provincia di Padova, Comune di Padova, Regione del Veneto e Ministero della Cultura

Informazioni
Ingresso su invito

Gli inviti gratuiti saranno in distribuzione da lunedì 4 dicembre 2023 per gli abbonati alla 58ª Stagione concertistica, e da mercoledì 6 dicembre 2023 per tutti gli interessati presso il Ticket Office OPV in via Breda 17, Padova (ore 10-13 e 15-17).

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
T 049 656848-656626
E info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

 

Animacromia

Animacromia

Mostra personale di Paola Bettello

Dal 6 dicembre 2023 al 28 gennaio 2024 presso le vetrine della Galleria Samonà in via Roma 57, sarà visibile la mostra Animacromia. Personale di Paola Bettello.

Per Paola Bettello, il colore è molto più di un semplice elemento estetico. Le influenze benefiche che il colore esercita sulle sue opere diventano portavoce delle emozioni e delle sensazioni che desidera trasmettere. Ogni tonalità, ogni sfumatura è scelta con cura per creare un'armonia visiva che risvegli nell'osservatore un vasto spettro di sentimenti.
Ciascuna tela esprime un linguaggio visivo complesso e affascinante, che invita il fruitore a riflettere e a entrare in connessione con il proprio mondo interiore. Le opere di Paola Bettello rappresentano una testimonianza vivida della sua passione e del suo impegno nel comunicare attraverso l'arte
(Loredana Trestin, curatrice).

PAOLA BETTELLO nasce a Treviso dove risiede e lavore. Ha iniziato circa 22 anni fa a dipingere su tavole in legno con gesso e cemento e attraverso ricerca e sperimentazione è giunta alla tela con acrilici, pigmenti e resine. La scelta dell’acrilico enfatizza ulteriormente i risultati pittorici sulla tela e il colore mi aiuta ad esprimere le emozioni e i ricordi.
Ha esposto in musei e gallerie italiane tra cui Vercelli, Milano e Genova, Venezia oltre che Treviso e partecipato con alcune opere a programmi televisivi su Canale Italia e SKI Arte. Ha partecipato alla XIII Florence Biennale che si è tenuta ad ottobre 2021. Ultimamente nel contest internazionale di Teelent – XIII Florence Biennale (440 proposte provenienti da 44 Paesi) si classificata 2° con l’opera ”Femme”, unica italiana sul podio.

Mostra promossa da Divulgarti e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. 

ATTENZIONE - La mostra è visitabile esclusivamente dall’esterno, grazie ad una apposita illuminazione.

Informazioni

Comune di Padova
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it
tel. 049 8204529

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