L'uomo artefice. Ritratti di vita
L'uomo artefice. Ritratti di vita
Mostra di pittura di Liubov Fedoseeva
La mostra L'uomo artefice. Ritratti di vita
Dal 9 maggio al 5 luglio 2026 la sala dela Gran Guardia ospita la mostra “L’uomo Artefice. Ritratti di Vita” di Liubov Fedoseeva, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Con questa esposizione, che si compone di venti dipinti e dodici disegni, l’artista si pone l’obiettivo di illustrare e tramandare, con lo strumento della pittura, tradizioni che stanno scomparendo, creando un nesso tra il mondo andato dei nostri avi.
L’idea del progetto "L'uomo artefice. Ritratti di vita" nata nel 2017, spinge l'artista alla ricerca e allo studio di persone e situazioni che possano rappresentare ed illustrare al meglio il territorio, le sue genti e di conseguenza tradizioni, costumi e tipicità.
Le opere
La qualità dei ritratti, realizzati ad olio su tela con uso di tecniche pittoriche quali la velatura, si rifà alle opere dei grandi maestri ed in particolare alla lunga tradizione della “Pittura della realtà”. Liubov Fedoseeva trae ispirazione da artisti del ’600 – ‘700 come Pietro Bellotto e Giacomo Ceruti, spingendosi alla contemporaneità di artisti del '900 come Gregorio Sciltian.
Ad ogni soggetto ritratto appartiene una storia di vita che lascia libera immaginazione allo spettatore, evocando sensazioni e ricordi diversi che inconsapevolmente tornano a galla da un profondo spesso assopito.
I modelli ritratti si rifanno a gente comune, quotidianità, emozioni e sensazioni di attimi di vita.
Ai dipinti, realizzati ad olio su tela, sono affiancati anche disegni a grafite e carboncino su carta fatta a mano, progetto parallelo che riprende il tema principale del lavoro di Fedoseeva, ma con una tecnica che ne enfatizza ancora maggiormente le caratteristiche, con un focus talvolta su dettagli come le mani, "strumento" essenziale alla base di ogni operato.
Liubov Fedoseeva
Liubov Fedoseeva è pittrice, specializzata nel ritratto. I suoi dipinti ad olio su tela sono realizzati con tecniche pittoriche d’epoca rinascimentale, in particolare l’uso della velatura le permette di trasmettere giochi di luce e ombra difficilmente riscontrabili nella pittura contemporanea.
Ha partecipato a numerose mostre, sia personali che collettive, svoltesi nel territorio nazionale.
Informazioni
Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori - Padova
9 maggio - 5 luglio 2026
Orario: 09:30- 12:30 / 16:00-19:00
Chiuso il lunedì
Ingresso libero
Portello Segreto 2026
Portello Segreto 2026
Incontri culturali, eventi e visite a Padova
Portello Segreto 2026
“La città invisibile” è il tema conduttore dell'undicesima edizione di Portello Segreto, la rassegna culturale a cura dell'associazione di promozione sociale Fantalica, patrocinata e sostenuta dal Comune di Padova. Intorno a questo tema, da maggio a luglio nel rione Portello di Padova si svilupperanno incontri, visite a monumenti.
Particolare attenzione verrà posta a tutte quelle storie, luoghi e personaggi che hanno lasciato un segno nella città, pur mantenendosi invisibili agli occhi. Padova ancora oggi racchiude tra le sue mura innumerevoli fatti, personalità e vicende.
Programma
Quattro incontri/conferenza su piattaforma Google Meet
Martedì 5 maggio, ore 21
Le necropoli di Padova: dal Portello al cuore della città
A cura di Cinzia Rossignoli
Martedì 12 maggio, ore 21
Padova nella storia dei suoi giardini
A cura di Antonella Pietrogrande, presidente associazione Gruppo Giardino Storico di Padova
Martedì 19 maggio, ore 21
La rappresentazione di Padova nell'arte: Da Giotto a Canaletto
A cura di Emanuele Principi
Martedì 26 maggio, ore 21
Storie di dame e cavalieri: il medioevo a Padova e al Portello
A cura di Davide Tramarin; Università degli Studi di Padova
Cinque visite guidate (min. 15-max 30 pax per gruppo)
Sabato 9 maggio, ore 16
Storie lungo il fiume dal Portello ai Giardini dell’Arena. Caccia ai tesori della città del Portello ai Giardini dell’Arena
Percorso per famiglie con bambini 6-10 anni.
A cura di Marianna Cavaliere e Alice Baiardelli.
Sabato 23 maggio, ore 16
Suggestioni e simbologie misteriche al parco Treves. Il parco monumentale della famiglia Treves
Con intervento di danza a cura della Compagnia Sinergie Danza.
Con la storica dell’arte Alice Martinello
Sabato 4 giugno, ore 18.30
Padova nascosta. Storie di necropoli al Portello. Passeggiata archeologica da via Sant’Eufemia
A cura di Maria Angela Ruta
Sabato 20 giugno ore 10.30
Misteri lungo l’antica Via Annia. La chiesa della Beata Vergine Immacolata e l’Oratorio della Beata Elena
A cura di Giuseppe Cilione
Venerdì 3 luglio, ore 18.45
La città vista dall’acqua. Uno sguardo inedito di Padova. Percorso in battello dalle Porte Contarine alla Golena San Massimo con visita in Golena
A cura di comitato Mura di Padova.
Cinque eventi culturali
Da venerdì 15 maggio a sabato 13 giugno
Esposizione Padova invisibile. Il quartiere Portello nelle immagini d'epoca
Sala Kobal-Porta Ognissanti
Inaugurazione 15 maggio ore 18.30, con performance teatrale a cura di Martina Zanarella
Mostra fotografica con immagini della città di Padova e del Portello tratte dall’archivio della Biblioteca Civica di Padova e da collezioni private
Ingresso gratuito. Apertura dal giovedì al sabato pomeriggio dalle 16 alle 19
Venerdì 29 maggio, ore 20.30
Armonie sonore alla Chiesa di Ognissanti al Portello
Diamo voce al talento nell’antica Chiesa di Ognissanti
Visita al monumento con Performance del Coro di Associazione Nova Simphonya Patavina
Sabato 30 maggio, ore 16.30
Sede Associazione Fantalica, via Giovanni Gradenigo 10
Paesaggi d’autore. Workshop di stampa artistica dedicato alla rappresentazione del paesaggio (rivolto al pubblico adulto)
A cura dell’artista Silvia Pertile
Giovedì 18 giugno, ore 17.30-19.30
Visita alla sezione archeologica dei Musei Civici Eremitani, sul tema il ruolo della donna nella Padova antica
Con spettacolo teatrale Non chiedo il Paradiso in terra
Progetto dell'Associazione Teatrale Terracrea, a cura delle attrici Federica Santinello e Rachele Zanarella
Venerdì 26 giugno, ore 19 - 21
Aperitivo tra storia e arti in Golena San Massimo. Visita del complesso della Golena con performance musicale dell'Associazione Musicale Padova Arte Musica e momento conviviale finale
Informazioni
Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito www.portellosegreto.fantalica.com
Ingresso a tutti gli eventi su prenotazione
Per info e prenotazioni: Associazione Culturale Fantalica APS Via Gradenigo, 10 Padova
Tel. 049.2104096 - 348.3502269
Orari: dal lunedì al venerdì 10-14 e 16-20
Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"
Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"
Omaggio a Paolo Capovilla nell'81° della nascita
ANNI DELIRII VANITÀ
La mostra
Struttura
Sezione 2: 41 artisti contemporanei con oltre 100 opere
Tecniche: pittura, scultura, fotografia, video e installazioni
Scopo
Eventi
- Convegno: 8 maggio, ore 18
- Finissage: 10 maggio, ore 18
Informazioni:
Passeggiando per Padova 2026
Passeggiando per Padova 2026
Sulle tracce della Signoria Carrarese
Passeggiando per Padova sulle tracce della Signoria Carrarese
Il Gruppo Ctg La Specola, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale di Padova, propone a tutti un programma di sette uscite sulle tracce della Signoria Carrarese, nell’intento di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico che ha permesso l’entrata della città, come Urbs picta, nei siti UNESCO, ricordando l’ambiente politico-culturale favorevole a quella produzione artistica e sottolineando la sensibilità della committenza che li ha voluti.
Programma
Domenica 10 maggio, ore 10
Ritrovo: sagrato del Duomo
Alla scoperta delle tracce della Signoria ancora presenti nell’isola carrarese: la Casa della rampa, la “Reggia” di via Accademia
Domenica 17 maggio, ore 9.30
Ritrovo: davanti alla chiesa dei Servi
Dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi al Battistero
Visita 6 euro
Domenica 24 maggio, ore 10
Ritrovo: sotto l’Arco dell’Orologio
Piazza Capitaniato e piazzetta San Nicolò, con visita alla chiesa
Domenica 07 giugno, ore 10
Ritrovo: angolo via Marsilio da Padova - via Gorizia
Tra case, vie e botteghe del tempo dei Carraresi, con visita al Palazzo della Ragione
Domenica 14 giugno, ore 10
Ritrovo: sagrato della Chiesa degli Eremitani
Da Piazza Eremitani, con la chiesa e le sue memorie carraresi, al Palazzo del Bo
Domenica 21 giugno, ore 10
Ritrovo: chiesa del Torresino
Il borgo della Paglia con l’Oratorio di San Michele
(in collaborazione con “Torlonga”)
Domenica 28 giugno, ore 10
Ritrovo: piazza del Castello
Piazza del Castello, la chiesa di S. Tommaso Becket, l’area fortificata del Castello fino alla Torre del Soccorso
Informazioni
É necessario prenotare alla e-mail laspecola@ctgveneto.it o telefonando al 340.5522764, almeno entro 3 giorni dalla data dell’itinerario scelto.
Per la seconda passeggiata, data l’affluenza, prenotarsi con largo anticipo.
Si accettano fino a trenta prenotazioni.
Per sostenere l’iniziativa sarà gradita un’offerta consapevole.
Porta Aperta 2026
Porta Aperta 2026
Ciclo di eventi
Il progetto
Programma
Informazioni generali
info@xearte.net - valemille@gmail.com
348.3708079 - 328.3626545
Padova Urbs Organi
Padova Urbs Organi
Concerti di Primavera
I concerti di "Padova urbs organi"
Programma
Basilica di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova.
Concerto degli allievi del Liceo Musicale “C. Marchesi” ed ensemble "Le Castanière" - I docenti del Liceo Musicale. Matteo Cesarotto, direzione.
Informazioni
email: padovaurbsorgani@gmail.com
Info whatsapp: 320.4132005
Concorso internazionale Claudio Scimone 2026
Concorso internazionale Claudio Scimone 2026
Per giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti
Il Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026
Nuova edizione del Concorso Internazionale Claudio Scimone, promosso dal Comitato Concorso Internazionale Claudio Scimone, in memoria del grande Maestro, fondatore dell’Orchestra I Solisti Veneti: non soltanto competizione, ma un autentico progetto culturale che intende sostenere e orientare le nuove generazioni di interpreti nel solco della grande tradizione musicale europea. Il Concorso nasce come eredità viva del pensiero di Claudio Scimone: un’iniziativa che non si limita a premiare il talento, ma intende accompagnarlo, valorizzarlo e offrirgli concrete opportunità di crescita professionale, nel segno di quella trasmissione del sapere che è fondamento stesso dell’arte musicale.
L'iniziativa, con un montepremi complessivo di 14mila euro, è rivolta a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001.
Il Concorso è presieduto dal Maestro Nicola Guerini, sostenuto da Clementine Hoogendoorn Scimone, insieme alla famiglia Pancolini, main sponsor del Concorso, in collaborazione con I Solisti Veneti.
Il bando di concorso
Il bando è attivo da lunedì 9 marzo e la domanda di partecipazione al Concorso deve pervenire entro sabato 31 ottobre 2026.
La giuria sarà composta da professionisti scelti tra esponenti di istituzioni musicali. Il Concorso è suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la valutazione dei titoli e del materiale audio-video inviato dai candidati con uno o più link pubblicati su YouTube della durata massima complessiva di 15 minuti. Dopo la valutazione del materiale audio-video, la giuria selezionerà i candidati idonei per la seconda fase entro lunedì 9 novembre 2026.
I candidati selezionati per la seconda fase saranno convocati per l’audizione di giovedì 26 novembre 2026 all’Auditorium C. Pollini di Padova e suoneranno in ordine alfabetico, dalla lettera estratta dalla giuria il giorno precedente e pubblicata sul sito ufficiale del Concorso. I candidati eseguiranno due brani dal carattere diverso della durata massima complessiva di 15 minuti e la sessione sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme di legge in vigore. Al termine della seconda fase la giuria decreterà i vincitori dei premi e delle borse di studio del Concorso.
I risultati delle selezioni, l’elenco dei candidati ammessi alla seconda fase, i nomi dei vincitori dei premi e delle borse di studio, nonché ogni aggiornamento relativo al calendario e alle comunicazioni ufficiali, saranno pubblicati tempestivamente e in forma ufficiale sul sito del Concorso, nella sezione dedicata, all’indirizzo: www.concorsoscimone.it
I vincitori dei Premi suoneranno nel concerto de I Solisti Veneti, fissato per domenica 29 novembre 2026 alle ore 11 nell’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova, dedicato a Claudio Scimone e diretto dal Maestro Giuliano Carella. Al termine del concerto saranno consegnati i premi e le borse di studio ai vincitori del Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026:
Il montepremi
Premio Scimone - Pancolini 7.000 euro
Premio Pancolini Giovane Talento 3.500 euro
Premio Giuseppe Tartini - Pancolini 3.500 euro
Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Comitato Unicef di Padova, che assegnerà al vincitore del Premio Scimone - Pancolini la medaglia come testimonial dei valori di solidarietà e pace dell'Unicef Regionale nel mondo, di cui la musica è linguaggio universale, a favore della promozione della cultura dei diritti umani, dell’infanzia e della adolescenza.
Oltre ai premi, il Concorso metterà a disposizione dei candidati meritevoli borse di studio, come a esempio quella offerta da Proke Process Bespoke del valore di 1.000 euro.
Libro "Perseveranza" di Barbara Codogno
Libro "Perseveranza" di Barbara Codogno
Presentazione del libro Perseveranza di Barbara Codogno
Dialogano con l'autrice
Il libro
L’autrice
Informazioni:
Gente a Venezia
Gente a Venezia
Fotografie di PierFrancesco Bassi
La mostra
Padova ospiterà dall’11 al 29 Marzo 2026 presso la Sala della Gran Guardia di Piazza dei Signori la mostra fotografica, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’esposizione di 26 fotografie di formato medio, in bianco e nero edite a stampa.
Non c’è maestro della fotografia che non abbia dedicato il suo ‘sguardo’ a Venezia in ogni situazione: Fulvio Roiter, Henri Cartier Bresson, Gianni Berengo Gardin, Ugo Mulas e molti altri ancora. Le loro immagini sono impresse nella mente e nel cuore di ogni appassionato di fotografia e non solo. Ma come sottolinea l’autore: “le fotografie di questa mostra cercano qualcos’altro. Questa volta la città è nello sfondo. Il centro della mostra è la gente che l’attraversa, che la vive per un attimo o per una vita. Il modo di ‘vivere’ Venezia è del tutto personale. Mi è piaciuto cogliere espressioni, comportamenti e reazioni che si generano venendo a contatto con Venezia”.
Come scrive il curatore della mostra Claudio Mainardi “la sequenza di immagini esposte da PierFrancesco Bassi offre un volto insolito di Venezia, qui non turistica ma fatta soprattutto di persone, spazi e attimi rubati alla quotidianità. È la Venezia di tutti i giorni con calli, ponti, campielli; un grande palcoscenico in bilico tra passato e presente dove si rappresenta la vita. PierFrancesco con maestria ha saputo “vedere” con occhi attenti, curiosi ed aspettare con pazienza il momento decisivo, come fa il pescatore. Fissare l’istante che fugge, immortalare uno sguardo o un gesto. Nasce così la possibilità di documentare, di creare una testimonianza attraverso il mezzo fotografico. La fotografia è ‘documento’ perché fissa un’esperienza e la rende viva e umana. La fotografia in bianco e nero è pura magia ed è misteriosa. La sua forza risiede nell’astrazione dalla realtà. Se non c’è colore non c’è distrazione; la scala di grigi offre una magica rielaborazione che trascende il visivo".
PierFrancesco Bassi
Il professor PierFrancesco Bassi, nato a Feltre ma padovano d’adozione a Padova, è urologo di fama internazionale, Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, è autore di centinaia di pubblicazioni in riviste nazionali e prevalentemente internazionali, di libri di didattica o interesse scientifico. Per il suo contributo in campo scientifico ha ottenuto numerosi premi ed è stato consulente per il ministero della Salute e membro dell’ Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Da sempre appassionato di fotografia ricorda il regalo della prima macchina fotografica, una Kodak instamatic: da allora la fotografia è diventata parte integrante della sua vita, quella fotografia che racconta, che resta nella mente e nel cuore.
Info
Gente a Venezia. Forografie di PieFrancesco Bassi
Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori
inaugurazione: sabato 14 marzo h. 18.00
11 - 29 marzo 2026
orario: 09:30- 12:30 / 15:00-18:00
chiuso il lunedì
ingresso libero
sito internet: www.baxiphotography.com



















