Tartini, Padova e l'Europa

Tartini, Padova e l'Europa

Programma eventi 2014

Programma

E' stato presentato ufficialmente il progetto Tartini, Padova e l’Europa, nuova progettualità dedicata alla figura di Giuseppe Tartini che, guardando al 250° anniversario della morte del compositore (1770-2020), accomunerà alcuni tra i principali protagonisti della vita musicale e culturale padovana nella valorizzazione del legame tra la città di Padova e la straordinaria figura del violinista virtuoso, compositore e didatta.
Tartini, Padova e l’Europa intende porsi come un appuntamento annuale, da qui al 2020. L’obiettivo è quello di creare una “consuetudine tartiniana” con il territorio di Padova, affinché i suoi cittadini si sentano coinvolti in una nuova esperienza di fruizione del proprio patrimonio culturale e i visitatori aggiungano un ulteriore motivo di interesse per la città. Alcuni degli elementi anticipati saranno già contenuti, in embrione, nell’edizione-zero della manifestazione, in programma dal 22 novembre al 5 dicembre 2014.
Giuseppe Tartini (Pirano d’Istria, 1692–Padova, 1770) è uno dei protagonisti della storia musicale europea del medio Settecento. A Padova, il violinista istriano lavorò per quasi cinquant’anni come “Capo di Concerto” nella Cappella musicale della Basilica antoniana. La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria custodisce oggi le sue spoglie, mentre un’ampia e preziosa raccolta di manoscritti (autografi e copie) è conservata presso la Biblioteca musicale della Veneranda Arca del Santo.

Il programma sarà sviluppato da AVAM/Associazione Veneta Amici della Musica con il contributo del Comune di Padova / Assessorato Cultura e Turismo, il patrocinio della Regione del Veneto e in stretta collaborazione con l’Università di Padova e il Conservatorio “C. Pollini”.

Tutti i contenuti delle manifestazioni saranno riassunti in un apposito sito web, www.tartini2020.it, che costituirà una piattaforma online per informare sulla progettualità futura e sui risultati raggiunti.

Programma
Sabato 22 novembre 2014, ore 16.30
Padova, Musei Civici Eremitani-Sala del Romanino

Conferenza
Il prof. Sergio Durante presenterà due recenti raccolte di studi dedicati a Tartini e curate rispettivamente dalla dr.ssa Margherita Canale (Ad Parnassum n. 23, Bologna, 2014) e dalla dr.ssa Metoda Kokole con il prof. Michael Talbot. (De musica disserenda, Lubiana, 2014).
Le curatrici, attive presso il Conservatorio di Trieste e l’Accademia delle Scienze di Lubiana, saranno presenti.
Il Dott. Gregorio Carraro illustrerà le azioni previste entro il progetto Tartini 2020.

Sul versante musicale e didattico l’iniziativa è arricchita dalla presenza di due interpreti di grande prestigio: il maestro belga Sigiswald Kuijken, uno tra i protagonisti storici della rivoluzione interpretativa “storicamente informata” del repertorio barocco, e il violinista padovano Federico Guglielmo, che con l’ensemble L’Arte dell’Arco ha da poco concluso una incisione integrale dei Concerti per violino di Tartini per l’etichetta genovese Dynamic.

Venerdì 5 dicembre 2014, ore 20.45
Padova, Sala dei Giganti del Liviano

Concerto di:
Sigiswald Kuijken
Federico Guglielmo
Ensemble l'Arte dell'Arco

Allievi migliori della masterclass per giovani violinisti (Conservatorio Pollini, 4 dicembre 2014)
Un’iniziativa speciale sarà condotta in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale con l’offerta alle scuole secondarie di visite guidate ai luoghi tartiniani della città.

Informazioni
www.tartini2020.it

 

MASSACRITICA. Il totalitarismo nell'era di Facebook

MASSACRITICA. Il totalitarismo nell'era di Facebook

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Terzo spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Teatro Stabile del Veneto
presenta

MASSACRITICA
Il totalitarismo nell'era di Facebook

di Giorgio Sangati
regia: Giorgio Sangati
con (in ordine alfabetico): Giulia Briata, Massimo Scola, Francesco Wolf, Marco Zoppello

“Non sfugge al passato chi dimentica il passato”

Massacritica prende spunto da un episodio realmente accaduto in un college americano alla fine degli anni 60 ed è la storia di un esperimento: un giovane professore propone a un gruppo di studenti di utilizzare il tempo del breve incontro settimanale di approfondimento di storia per ricostruire in classe le dinamiche di un gruppo totalitario e sperimentare un nuovo metodo didattico. Col passare delle lezioni i ragazzi, nonostante le premesse democratiche, rivivono in prima persona l'evoluzione dei principali regimi del novecento, dall’entusiasmo del cambiamento, alla costruzione di una nuova identità uniformante, fino ad arrivare alla denigrazione del diverso, di chi non si adegua. L'esperimento arriva a un punto di non ritorno e rischia di avere gravi conseguenze perché il gruppo raggiunge attraverso facebook una popolarità inaspettata e fuori controllo. Massacritica mette in scena l’importanza della storia e del suo insegnamento, la responsabilità della scuola nella formazione delle nuove generazioni in un mondo contrassegnato da una diffusione di informazioni sempre più rapida e accessibile ma anche confusa e manipolabile, un mondo in cui, attraverso l’anonimato autistico garantito dai social, si ritorna inevitabilmente branco sfogando impulsi violenti, distruttivi. Massacritica racconta quanto sia difficile essere giovani e trovarsi davanti il vuoto di un futuro tutto da (ri)costruire e quanto la democrazia sia perennemente a rischio, soprattutto in momenti di crisi economica come quelli che stiamo attraversando. In scena quattro giovani e talentuosi attori a dare corpo e voce ai ragazzi di oggi, agli adulti di domani.

Nella prima settimana di aprile del 1967 il professore di storia Ron Jones della Cubberley High School di Palo Alto decise di coinvolgere i suoi studenti in un esperimento per dimostrare loro l'attrattiva del nazismo. Inventò un movimento chiamato "La Terza Onda" e convinse i ragazzi che la democrazia andava eliminata. Dopo appena quattro giorni, però, decise di porre fine all’esperimento perché ne stava perdendo il controllo. L’episodio ha ispirato lo special TV "The Wave" del 1981, l’omonimo il libro del 1988 e il film “Die Welle” del 2008.

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

"7 minuti" di Stefano Massini

"7 minuti" di Stefano Massini

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Secondo spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Produzione Teatro Stabile dell'Umbria
presenta

7 MINUTI
di Stefano Massini
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con: Ottavia Piccolo e Paola Di Meglio, Silvia Piovan, Olga Rossi, Balkissa Maiga , Stefania Ugomari Di Blas, Cecilia Di Giuli, Eleonora Bolla, Vittoria Corallo, Arianna Ancarani, Stella Piccioni
scenografia: Gianluca Amodio
costumi: Lauretta Salvagnin
light designer: Marco Palmieri
musiche originali: Pivio&Aldo de Scalzi
videografie: Marco Schiavoni
una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile del Veneto

Lo spettacolo è  basato su un episodio realmente accaduto in una fabbrica francese: parla di lavoro, di donne, di diritti, dando voce ed anima a undici operaie che raccontano le paure per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, le rabbie inconsulte che situazioni di precarietà̀ lavorative possono scatenare, le angosce che il mondo del lavoro dipendente vive in questo momento.
 Il linguaggio di Massini è vero, asciutto, credibile, coinvolgente, molto attento e preciso nel descrivere i rapporti ed i percorsi di vita di undici donne, madri, figlie, tutte diverse tra loro, ma capaci di raccontarci un’umanità̀ che tenta disperatamente di reagire all’incertezza del futuro. Ottavia Piccolo, Blanche, rappresenterà̀, tra questi undici caratteri, la possibilità̀ di resistenza, il tentativo di far prevalere nel caos la logica, la giustizia, una sorta di “madre coraggiosa” che tenta di indicare una via alternativa. Il teatro è luogo di denuncia di emozioni e di speranza.

Note dell'autore
Ci sono storie che ti vengono a cercare. Sembra che facciano davvero di tutto per essere raccontate, per essere scritte. Una di queste ha raggiunto e conquistato me, e ha a che fare con le operaie tessili di Yssingeaux, nell'Alta Loira. Il fatto di cronaca risale al gennaio 2012, e ha riempito i giornali d'Oltralpe: d'altra parte poteva passare inosservato quel braccio di ferro così spietato fra le dipendenti – tutte donne – di uno dei massimi colossi industriali francesi e i nuovi dirigenti subentrati al controllo? La storia delle operaie di Yssingeaux mi ha dato la caccia per vari mesi. Non potevo aprire un quotidiano o cliccare su una web-page senza trovarmi di nuovo davanti quei visi femminili, assortiti di ogni età̀, impegnate in una difesa epica – antica eppure modernissima – della propria dignità̀ di lavoratrici. Ma in quale modo raccontare in teatro tutto questo? Il pretesto me l'ha fornito, come sempre, non il filone principale bensì uno dei tanti aneddoti di cui è costellata la drammatica trattativa di quei giorni: la lunga riunione del consiglio di fabbrica che doveva decidere se accettare o meno una rinuncia ai propri diritti acquisiti. Su quella riunione ho costruito tutto. E con grande passione, perché́ mi sembrava straordinario ritrarre in scena il mosaico estremo di quel conclave tutto di donne, chiamate a votare “sì o no” non solo alla propria sorte, ma anche a quella di chissà̀ quante altre fabbriche nell'Europa della grande crisi. Come in tante occasioni – di cui la Storia è piena – si ha davvero la sensazione che nel piccolo di quella riunione a Yssingeaux si sia realizzato il modello in miniatura del più tremendo dramma del nostro tempo: il dibattito fra quelle undici donne, diversissime, è in fondo il sismografo di un inizio secolo iper-contraddittorio in cui la bussola del lavoro sbanda impazzita, tirando nel vortice la stessa identità̀ del cittadino europeo moderno. Ecco perché́ ho ceduto alla pressante preghiera di quelle donne, che dalle foto dei giornali mi chiedevano di essere raccontate: la loro storia è una radiografia del presente, in ognuna di loro – nelle storie di ognuna di loro – c'è il paradigma di qualcosa che ci riguarda, ci tocca, e merita di comporre il mosaico di una narrazione contemporanea. E se nell'immediato dopoguerra, Reginald Rose utilizzò l'espediente geniale di una composita giuria per scandagliare i fondali limacciosi della società̀ americana, io sono convinto che un consiglio di fabbrica possa quanto mai servire, oggi, per indagare i movimenti tellurici dell'Europa dilaniata dagli spread. (Stefano Massini)

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

Domeniche in Famiglia al Teatro Verdi 2014-2015

Domeniche in Famiglia al Teatro Verdi 2014-2015

Rassegna di spettacoli

Rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Saranno quattro gli appuntamenti in cartellone. Apertura il 23 novembre con lo spettacolo "Il giro del mondo 80 giorni" della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani.

23 novembre 2014
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
Il giro del mondo in 80 giorni
liberamente ispirato al romanzo di Jules Verne
regia di Luigina Dagostino
con Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore
Fascia d'età 5 - 11 anni

“Un buon inglese non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa” (J. Verne)

Il giro del mondo in 80 giorni è un romanzo avventuroso pubblicato per la prima volta nel 1873. Il londinese Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout tentano di circumnavigare il globo terrestre in soli 80 giorni, utilizzando ogni mezzo di trasporto, antico e moderno, per vincere una scommessa di 20.000 sterline fatta con i compagni del Reform Club.
Uno spettacolo dinamico, ricco di suggestioni gestuali e musicali, provenienti da vari continenti. Gli spettatori verranno coinvolti in una grande favola moderna: Phileas Fogg e Passepartout accompagneranno grandi e piccini attraverso terre lontane e luoghi misteriosi. Ma non sarà un viaggio tranquillo... chissà quali trabocchetti studierà l'ispettore Fix per ostacolare l'incredibile impresa!
Gli spettatori saranno accolti in teatro dai personaggi dello spettacolo e, prima ancora dell'ingresso in sala, ogni bambino riceverà il proprio personale passaporto, utile a muoversi con disinvoltura nel corso del viaggio.

7 dicembre 2014
Centro Teatrale Animazione e Figura (Gorizia)
Cenerentola all'opera
regia di Antonella Caruzzi
con Serena Di Biasio
Fascia d'età 6 - 11 anni
Liberamente tratto da “La Cenerentola” di Giacchino Rossini, libretto di Jacopo Ferretti

L’opera viene proposta non solo raccontando la storia di Cenerentola, ma anche tentando di spiegare questo genere di teatro, e il mondo che gli ruota intorno: dati storici, ma anche manie, mode, aneddoti divertenti che hanno accompagnato il successo dell’opera.
 Entriamo nella sartoria di un teatro d’opera. Da qualche parte si sta provando “La Cenerentola” di Rossini, e Angela, mentre lavora ai costumi per i cantanti, ascolta... L’opera le piace, le piace immensamente... E Angela, presa dall’entusiasmo, ce la racconta lei, mettendola in scena sul suo tavolo di lavoro, con quello che ha a disposizione: manichini, stoffe, scatole, bozzetti, modelli.
 Angela la conosce bene l’opera... ha sentito tutte le prove... la sa praticamente a memoria... E sembra conoscere bene anche questo genere di spettacolo, e la sua storia... Così, a modo suo, ce la introduce.
 E ce la fa “leggere” attraverso il gioco leggero, divertente e divertito, di un raccontare per i bambini così come fanno i bambini, utilizzando le cose con le quali hanno un rapporto quotidiano e che conoscono bene. E qui si racconta il gioco comico e gioioso, e insieme struggente, di arie, duetti, quintetti, recitativi, cavatine...

11 gennaio 2015
Teatro Gioco Vita
Il cielo degli orsi
Dall’opera di Dolf Verroen & Wolf Erlbruch
regia di Fabrizio Montecchi
con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone
Fascia d'età 3 - 7 anni
 
Il cielo degli orsi si compone di due storie. La prima ci racconta di un orso che svegliatosi da un lungo letargo, e soddisfatta la fame, si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Così, con tutto il coraggio di cui è capace, si mette a gridare in direzione del bosco: “Qualcuno sa dirmi come si fa ad avere un cucciolo?” Dopo un lungo cercare sembra che la soluzione stia in cielo… La seconda ci racconta invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la mamma gli spiega che il nonno era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, dice: “Ci voglio andare anch’io”. E parte per il mondo alla sua ricerca...
Il cielo degli orsi affronta temi delicati e profondi con leggerezza e tatto e una grande capacità di sintesi. La presenza di animali come protagonisti permette di dosare l’impatto emotivo, che rimane comunque forte perché ci restituisce, con semplice e disarmante chiarezza, le difficoltà che tutti noi incontriamo, a maggior ragione i bambini, quando cerchiamo risposte alle grandi domande della vita. Difficoltà che nascono dalla complessità e varietà delle relazioni umane e dall’indifferenza che il mondo sembra riservare ai nostri piccoli o grandi dolori. L’unico percorso possibile è sempre quello esperienziale e non razionale e l’unica risposta, anche se non è “la risposta”, è spesso la più vicina a noi, se non già dentro di noi.

22 febbraio 2015
I fratelli Caproni
L'omino del pane e l'omino della mela
con Alessandro Larocco, Andrea Ruberti
Fascia d'età 3 - 10 anni

Due buffi personaggi, mezzi cuochi e mezzi clown, creatori di storie fantasiose e di ricette, hanno deciso di preparare un lauto pranzetto a tutti i bambini e di spiegare loro i segreti dei cibi più buoni e della loro realizzazione.
Ma uno dei due, molto sbadato, ha comprato solo una pagnotta e una mela… come faranno i nostri cuochi a preparare un pasto per tutti?
Così, tra una ricetta un po’ speciale e divertentissimi numeri di clownerie, i due iniziano un viaggio fantasioso all’interno dei cibi, fino ad entrare nel pane dove incontrano un buffo omino - l’Omino del pane appunto - che abita nella pagnotta e che non vuole saperne di farsi affettare.
Tra gag e pantomime, musiche divertenti e interazioni con il piccolo pubblico, i due cuochi-clown scoprono che questi magici omini abitano anche nelle mele, nelle banane, in tutti i frutti, in tutti i cibi più strani e accompagnano i bambini nel mondo del cibo alla scoperta dei mille segreti contenuti in tutti gli alimenti.
Uno spettacolo delicato e divertente, pensato e creato per i piccoli spettatori alla scoperta del mondo e alle prese con i primi “pasti fuori casa” tra le mura della scuola materna, per insegnare loro ad apprezzare i pasti sani, i cibi genuini e le ricette di una volta… come il pane con la marmellata!

15 marzo 2015
Teatro d’Aosta
Pippi Calzelunghe amica libertà
regia di Livio Viano
con Stefania Ventura
Fascia d'età 5 - 11 anni
Liberamente ispirato al romanzo di Astrid Lindgren

Pippi non si nasconde. Non è un'eroina dalla doppia vita, bimbetta carina e delicata di giorno, mostriciattolo lentigginoso e agitato di sera. Lei è sempre così; non nasconde la sua forza, la sua magia, così come non nasconde la sua ignoranza. Non nasconde il suo difficile rapporto con le autorità, la sua immensa libertà e indipendenza. Questa sua trasparenza spesso non le rende la vita facile: le suddette “autorità” vogliono imbrigliarla perchè non possono ammettere l'esistenza di un individuo che non ha bisogno di strutture sociali per vivere, e vivere bene per giunta. Pippi, in barba a tutti quanti, se la cava sempre e comunque, anzi è sempre pronta ad aiutare, seguendo un codice comportamentale tutto suo che di certo non la trasformerà mai in un avvocato o una commessa, ma nemmeno una poco di buono. Perchè la libertà in Pippi porta sempre alla generosità.
Non c'è solo l'emozione dell'azione, non c'è solo la risata: Pippi passa da una cosa all'altra saltando a modo suo, e così noi, ma dentro di lei c'è sempre un filo logico che unisce tutto perchè come tutti i bambini ha una unità logica-razionale-emotiva che riassume tutto quanto vive. E lo esprime in tanti modi : cantando, danzando, giocando, recitando, interagendo con i personaggi animati. La sfida del pubblico è ... riuscire a starle dietro.

Informazioni
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
email info@teatrostabileveneto.it
sito www.teatrostabileveneto.it

OPV-Families & Kids 2014

OPV-Families & Kids 2014

La grande musica in famiglia

L'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto presenta due nuovi programmi dedicati alle famiglie e ai bambini. Un format che avrà un maggior peso nella programmazione 2015 dell'OPV e del nuovo Direttore Artistico, Clive Britton.
Con la collaborazione di Associazione Amici dell’OPV, Libreria Pel di Carota e SGULP – La città del Gioco.

Sabato 15 novembre 2014, ore 17.30
Auditorium C. Pollini
LA SERENATA PER ARCHI di A. Dvořák

Orchestra di Padova e del Veneto
Romolo Gessi, direttore

L’OPV si aprirà, in senso letterale, a bambini e ragazzi. Per la prima volta, infatti, il pubblico dei più giovani potrà seguire tutte le fasi di una prova d’orchestra dal suo interno, affiancando gomito a gomito i musicisti dell’OPV nel loro lavoro insieme al direttore d’orchestra, il M° Romolo Gessi, nello studio della Serenata op. 22 di Dvořák, una delle più belle pagine dell’Ottocento musicale.
Informazioni: sul palcoscenico saranno disponibili 100 posti (in gruppi da 20) per bambini dai 6 anni in su, da prenotare telefonicamente o via e-mail ai recapiti dell’OPV dopo aver effettuato l’acquisto dei biglietti.

Sabato 6 dicembre 2014, ore 17.30
Auditorium C. Pollini
LO SCHIACCIANOCI di P.I. Tchaikovsky/A.N. Tarkmann


I Fiati dell'Orchestra di Padova e del Veneto
Gabriele Dal Santo, direttore


Elisabetta Garilli, musicista
Giulia Carli, danzatrice
Serena Abagnato, illustratrice e coreografa


E' nuovo anche l’allestimento di questo spettacolo.
La vigilia di Natale, a mezzanotte, uno schiaccianoci a forma di soldatino improvvisamente prende vita. Sarà il protagonista di cruente battaglie contro il Re Topo e i suoi eserciti e si trasformerà in Principe, attraversando il favoloso Regno dei dolci guidato dalla Fata confetto, a ritmo di valzer, tarantelle e danze esotiche. Il balletto più celebre di Tchaikovsky diventerà un appassionante racconto fatto di parole, musica e danza, grazie alla partecipazione di Elisabetta Garilli, della danzatrice Giulia Carli e dell’illustratrice e coreografa Serena Abagnato.

Informazioni
Biglietti interi €5, bambini e ragazzi (fino a 12 anni) 3€
In vendita presso la libreria Pel di Carota (via Boccalerie 29, tel. 049 2956066) a partire dal sabato che precede ciascun appuntamento e al botteghino dell’Auditorium il giorno stesso a partire dalle ore 16.30.

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848 - 656626
info@opvorchestra.it

Cineforum Antonianum

Cineforum Antonianum

68° Stagione 2014-2015

Dal 21 ottobre 2014 al 5 maggio 2015 (ogni martedì, ore 21.00)
Padova, Sala Fronte del Porto Astra

Programma

Il Cineforum Antonianum è stato sin dalla sua prima edizione un' importante realtà di Padova. Da 68 anni la rassegna propone film con un contenuto idoneo a creare dibattito tra gli spettatori. Viene proposta una selezione tra i migliori film della stagione cinematografica appena trascorsa che esplorano diverse tematiche del mondo contemporaneo; film di genere, commedie e di animazione scelti per il loro successo di critica e di pubblico, per un totale di 26 film.
Un viaggio attraverso tematiche, luoghi, culture, atmosfere e autori in un percorso variegato, geograficamente e nello stile, accomunato dall'originalità , dalla straordinarietà delle storie e dalla ricerca di un cinema capace di emozionare.
I temi affrontati sono molteplici: la paternità, con il meraviglioso film giapponese Father and son di Koreeda; l' infanzia e la formazione con l’interessante Boyhood; la solidarietà, con La mia classe di Daniele Gaglianone. Spazio anche per il sorriso con la frizzante recitazione della strana coppia Paolo Bressan e Zoran Spazzapan in Zoran, il mio nipote scemo; alla rivincita dei precari in Smetto quando voglio.
Non mancheranno i trionfi a Cannes con La vita di Adele del regista Kechiche. Si propone inoltre il premio Oscar Matthew McConaughey protagonista in Dallas Buyers Club di J.M. Vallè; lo stesso attore sarà protagonista del misterioso Mud di Jeff Nichols. In occasione della giornata della memoria, si presenta un film definito “in punta di piedi” come ci tramanda lo stesso Roberto Faenza: Anita B. Sempre sulla scia della memoria e della fotografia, la serata dedicata alla donna vedrà la proiezione di Ida del talentuoso polacco Pawel Pawlikowski. Infine Las Acacias un piccolo grande film, fatto di sensazioni e ricordi, gioie, dolori e nuove aspettative per il futuro.

Il Cineforum Antonianum stagione 2014/2015 aderisce al progetto Fronte del Porto Film club, un progetto di diffusione della cultura cinematografica e di organizzazione culturale nato nell'€™ambito del Consiglio di Quartiere 4 Sud Est che lo gestisce grazie all'€™unica sala comunale appositamente attrezzata in città .

Informazioni
Abbonamenti: per tutta la rassegna: ‚€ 60 interi; ‚€ 55 over 65 e ridotti studenti (medie superiori e universitari - fino a 27 anni): ‚€ 35
Biglietti singoli: ‚€ 5
Se porti degli amici paghi meno! Per ogni 4 abbonamenti studenti, il 5° è gratis!
www.cineforumantonianum.blogspot.com - cineforumantonianum@gmail.com

Novembre al Planetario di Padova

Novembre al Planetario di Padova

Ciclo di eventi 2014

Planetario di Padova: un sistema di proiezione digitale per ammirare il cielo e i suoi fenomeni.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico ricominciano le visite didattiche al Planetario di Padova: quest’anno ci sono alcune interessanti novità. L’offerta didattica del Planetario si è arricchita di: una nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte

Programmazione dall' 1 al 30 novembre 2014

Sabato, 1 novembre - Ore 17.30 (aperte le prenotazioni)
Live: HALLOWEEN: I Mostri del Cielo e Filmato: Earth, Moon and Sun
Dalle creature mostruose che si trovano fra le costellazioni, alle fantasie sui temibili marziani fino agli oggetti del cielo profondo che osserviamo oggi...il cui aspetto a volte ricorda qualcosa di inquietante. Vi aspettiamo ad Halloween e a Carnevale con "I Mostri del Cielo".
l Dragone, il cane Cerbero e un grande Scorpione sono costellazioni del nostro cielo che raffigurano creature mitologiche e spaventose, quali sono le loro storie? E perché, verso la metà del 1800, anche Marte, il pianeta rosso, ha cominciato a ispirare una certa inquietudine? Se invece osserviamo l’Universo con i grandi telescopi dei nostri giorni, scopriremo nebulose e galassie che, talvolta, hanno un nome alquanto strano dovuto al loro aspetto: Testa di Strega o Maschera del Demonio. Ma queste somiglianze ci sono davvero? Non resta che scoprirlo con i nostri occhi.
NOTA: Questo spettacolo è particolarmente adatto anche per gruppi che richiedono la visita al Planetario per festeggiare il compleanno di bambini/ragazzi.

Domenica, 2 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Le favole celesti e Filmato: L'origine della vita sulla terra
Ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e Filmato: Stars

Mercoledì, 5 novembre, ore 21.00
FRANCO GUIDETTI IN CONCERTO: Cosmic Galactic Dance
Serata di musica dedicata alle stelle. Cinque suite ci porteranno tra lune e galassie, intervallate da brevi Live Show, ovvero le spiegazioni dal punto di vista astronomico di Luca Nobili e commentate, dal punto di vista dell'ispirazione musicale, dallo stesso Franco Guidetti. Un'occasione per sognare a occhi aperti e conoscere meglio l'Universo che ci ospita.

Venerdì, 7 novembre
Ore 18.30

FIERA DELLE PAROLE: Elena Lazzaretto presenta Stelle a catinelle
Ingresso gratuito
Ore 21.00
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 8 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 16.00
Starry Dome: show in English for Tourists and students
ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e Filmato: Stars

Domenica, 9 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Le favole celesti e filmato: Stars
Ore 17.30
Live: Il Sistema solare e filmato: L'origine della vita sulla Terra

Venerdì, 14 novembre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Evolution
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 15 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: Le Favole Celesti, Fuoco e Filmato: Earth, Moon and Sun
ore 21.00
STELLE E QUIZ: il Cielo del mese+show interattivo per una sfida stellare

Domenica, 16 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Ore 17,30
Live Le Favole Celesti e filmato: Earth, Moon and Sun

Venerdì, 21 novembre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 22 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: I Moti della terra e Filmato: Stars

Domenica, 23 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Il sistema solare e Filmato: Evolution
Ore 17,30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e filmato: Stars.

Venerdì, 28 novembre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato, 29 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: I Volti della Luna e Filmato: L'origine della vita sulla Terra

Domenica, 23 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Scopri il Cielo con Galileo-Vacanze nel Sistema Solare (il cielo per i più piccoli)
Ore 17,30
Live: Le Favole Celesti e filmato: Earth, Moon and Sun

Attività per le scuole e per il pubblico

Il Planetario è uno strumento didattico che riproduce la volta celeste all'interno di una stanza, con le stelle, il sole, i pianeti, così come possono essere osservati in una notte serena. Mostra inoltre i movimenti e i fenomeni celesti in modo accelerato, tale da colpire l'attenzione dell'osservatore. Simula l'apparenza del cielo per qualsiasi luogo della terra e per qualsiasi periodo del passato e del futuro.
Padova propone a tutti gli appassionati un planetario digitale, dotato di videoproiezione 3D ad alta risoluzione. Tale strumento permette di rappresentare in modo tridimensionale lo spazio cosmico. 
Le immagini sono formate e governate da un potente sistema di calcolatori che provvede anche agli effetti sonori e luminosi.
Lo schermo di proiezione ha la forma emisferica e un diametro di quasi 9 metri, è sospeso nella sala, sopra le poltroncine.
Il Planetario di Padova è stato promosso dall'Amministrazione comunale ed è gestito dal Comitato planetario Padova, costituito dal Dipartimento di astronomia dell'Università di Padova, dall'Osservatorio astronomico di Padova dell'Inaf, dal Gruppo astrofili di Padova e dall'Associazione astronomica euganea.

Informazioni
La prenotazione è obbligatoria per le scuole e i gruppi, ed è consigliata per i singoli spettatori.

Biglietti:
€ 7.00 Interi
€ 5.00 Ridotti, dai 6 ai 18 anni e oltre 65, e Gruppi organizzati
€ 4.00 Studenti universitari e medi-superiori, muniti della tessera 'Carta giovani/Studiare a Padova'
€ 4.00 Gruppi familiari in possesso della 'Family Card' del Comune di Padova
€ 4.00 Gruppi scolastici
Promozione Famiglia: ogni due adulti paganti un minore sotto i 18 anni è gratuito.

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

Jimmy Katz "JAZZKATZ"

Jimmy Katz "JAZZKATZ"

Mostra Fotografica

Mostra inserita tra le iniziative collaterali al Padova Jazz Festival 2014.

Jimmy Katz nasce a New York e dopo la laurea ottenuta nel 1980 al Bowdoin College lavora come alpinista, sciatore estremo e fotografo per riviste specializzate. Il suo interesse per il jazz nasce alla Carnegie Hall, dove, quando ha sedici anni, ascolta per la prima volta Thelonious Monk e Art Blakey. Da allora il jazz accompagna indelebilmente la sua vita, anche nei momenti più estremi, come una gelida notte in Perù passata ad ascoltare Coltrane nella speranza di non venire spazzato giù da una montagna (a un'altitudine di 6000 metri) insieme al suo compagno di spedizione.

Nel 1991 lascia l'alpinismo e intraprende la carriera di fotografo. Torna a New York, dove inizia a fotografare musicisti jazz, lavorando per le maggiori etichette discografiche. Realizza le immagini per almeno trecento copertine di album, mentre le sue fotografie appaiono su numerose pubblicazioni specialistiche sul jazz, incluso JazzTimes. Recentemente ha iniziato a lavorare anche come ingegnere del suono, soprattutto per registrazioni live nei jazz club di New York, in particolare allo Smalls Jazz Club.
Come amante del jazz, ha un profondo rispetto per i musicisti e la musica che creano. Cosa assai evidente nella sua opera di fotografo, che riflette pienamente la sua passione per questa forma d'arte. Il suo lavoro di ritrattista jazz è raccolto nel libro JazzKatz.

Giovedì 13 novembre 2014, ore 17.00
Padova, Scuderie di Palazzo Moroni
Incontro con l'autore

Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Cell. 347 7580904
padovajazzfestival@gmail.com
www.padovajazz.com

Ufficio Stampa
Daniele Cecchini
cell. 348 2350217 - dancecchini@hotmail.com
 

"Antonio Carlos Jobim. Una biografia” di Sérgio Cabral

"Antonio Carlos Jobim. Una biografia” di Sérgio Cabral

Padova Jazz festival 2014

Evento inserito all'interno di Padova Jazz Festival 2014. 17a edizione.

“Antonio Carlos Jobim – una biografia” di Sérgio Cabral
Edizione CasadeiLibri, Padova, Novembre 2014
Opera pubblicata con il sostegno del Ministero della Cultura del Brasile/Fondazione Biblioteca Nazionale

Sarà presente l'autore Sérgio Cabral.

Opera pubblicata con il sostegno del Ministero della Cultura del Brasile/Fondazione Biblioteca Nazionale
Traduzione e adattamento di Salvatore SolimenoCopertina e illustrazioni di Dek
In Appendice la Musicografia e la Discografia completa del compositore

Presentazione in anteprima nazionale dell’edizione italiana della prima e più completa opera biografica su Antonio Carlos Jobim.
"Antonio Carlos Jobim, uma biografia” scritta da una delle maggiori autorità della musica popolare brasiliana, Sérgio Cabral, e considerata una delle più importanti opere della letteratura musicale del Brasile, traccia un profilo completo della vita e dell’opera del nostro caro e indimenticabile maestro, mettendo insieme informazioni tratte dalle ricerche condotte attraverso i giornali, le riviste, le incisioni, le interviste, pubblicate sia in Brasile che all’estero e attraverso varie testimonianze, comprese quelle dello stesso Jobim, del quale Cabral è stato un intimo amico.
Ora è la volta degli italiani, che potranno disporre del dono di questa lettura, da considerare un obbligo per chi è fan di Tom Jobim, grazie all’accurata traduzione di Salvatore Solimeno”.

Paula Morelenbaum-Rio de Janeiro, 11 Settembre 2014

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Cell. 347 7580904
padovajazzfestival@gmail.com
www.padovajazz.com

Storie di Jazz ... e oltre

Storie di Jazz ... e oltre

Ottobre - Dicembre 2014

Programma

Il batterista Roberto Gatto inaugurerà il 30 ottobre l'edizione autunnale di "Storie di Jazz.... e oltre".
La nuova stagione riprende i successi delle precedenti edizioni riproponendo come sede principale dei concerti il Q Restaurant Lounge Bar, locale in centro storico recentemente rinnovato per valorizzare ancora di più le esibizioni live degli artisti che verranno ospitati nella rassegna.
La prima parte della programmazione – da ottobre a dicembre – si svilupperà lungo un percorso di 4 appuntamenti, con una formula che prevede un concerto ogni due settimane circa e con la partecipazione di artisti di primo piano del panorama musicale nazionale e internazionale. Protagonista il jazz, ovviamente, ma particolare attenzione anche ad altri generi musicali come il soul, il blues, il funk che regaleranno al pubblico serate di grande energia.
Il primo appuntamento del 30 ottobre vedrà l'esibizione di un quartetto all stars che si avvarrà della partecipazione di uno dei più apprezzati batteristi italiani a livello internazionale, Roberto Gatto, che torna ad esibirsi a Padova dopo diversi anni con la formazione New South Connection, completata dal sassofonista spagnolo Javier Vercher, dal talentuoso pianista e trombettista Dino Rubino e dal contrabbassista Lorenzo Conte. Un nuovo quartetto che si esibisce per la prima volta in Veneto dopo che i musicisti hanno avuto modo di collaborare in vari progetti tra Italia e Stati Uniti. Un viaggio espressivo che alterna composizioni originali e altri brani presi dal grande repertorio jazzistico.

Martedì 16 dicembre chiusura della prima parte della Rassegna all'insegna del soul, funk e rhythm 'n' blues con un altro progetto inedito che riunisce da un lato una delle voci più amate dal pubblico padovano, la cantante di origine armena Chiara Luppi, e dall'altro il chitarrista Riccardo Onori, da anni attivo sulla scena pop nella band di Jovanotti. Il concerto, in programma , vedrà impegnata sul palco del Q la band THE SOUL completata da Pietro Taucher all'organo hammond (primo europeo a ricevere l'onore di suonare al Chicago Blues Festival) e dal batterista Carmine Bloisi, membro storico della band di Rudy Rotta che ha suonato tra gli altri con Peter Green, Brian Auger, John Mayall e Robben Ford.
Un evento speciale che segnerà il ritorno sui palchi padovani per Chiara Luppi – già protagonista di vari progetti soul, gospel, rhythm & blues con artisti stranieri come Larry Ray, Ronny Jones, James Thompson e di musical a fianco di Vittorio Matteucci, Marco Guerzoni e Giò Di Tonno – dopo il tour che la porterà ad esibirsi negli Stati Uniti nel mese di novembre. Per l'occasione Chiara ha scelto come special guest Riccardo Onori, musicista che vanta collaborazioni importanti (Stefano Bollani, Enrico Rava, Irene Grandi, Dirotta su Cuba) fino a diventare il chitarrista di Jovanotti, quello che negli ultimi anni lo ha accompagnato sui palchi di tutta Italia e d’America.

Informazioni
Concerti ad ingresso libero, consumazione al tavolo obbligatoria.
Si consiglia la prenotazione.
Q Lounge Bar - vicolo dei Dotto, 3 -€“ Padova Tel. 049 8751680
Scuola di Musica "€œG.Gershwin"€ tel. 049 8073980; cell. 348 9491132; fax 049 7929412

tel. 342 1486878
info@storiedijazz.com
www.storiedijazz.com

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