Cinema d'Oriente sui generi

Cinema d'Oriente sui generi

Rassegna cinematografica internazionale

In programma presso la Sala del Fronte del Porto Filmclub un ciclo di film provenienti daTaiwan, Hong Kong, Corea del Sud, Indonesia, Cina, Giappone. L'appuntamento con il cinema orientale contemporaneo sarà ogni lunedi di maggio e giugno.
La Rassegna “Il Cinema Orientale, sui generi”, curata da Alessandro Cecconello, Giordano B. Folin, Gianni Vitale, si propone di offrire al pubblico padovano una significativa panoramica di autori e nuove tendenze di una vasta area geografica e cinematografica del mondo con film in prima visione inediti in Italia che saranno presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano. In visione non solo film d'autore, bensì film di ogni genere (d’avventura, thriller, in costume, polizieschi e commedie), anche se rivisti secondo i modelli culturali e di spettacolo propri delle varie culture orientali. 
Parlando delle cinematografie nazionali si è sempre sostenuto che i generi cinematografici ne rappresentano “l’ossatura”. Ecco perché questa rassegna è “sui generi”, cioè sui film non dichiaratamente d’autore ma che spaziano tra i generi più diversi e tradizionali ma completamente rivisitati ed attuali.

Programma
Lunedì 4 maggio, ore 21.00
I GUERRIERI DELLA LUNA di Sammo Hung
con Andy Lau, Anita Mui, Maggie Cheung, Kenny Bee, Jie Lin – (Hong Kong)
Agli inizi degli anni novanta il cinema di Hong Kong riscopre e rielabora il genere wuxia, dando vita ad una seconda ondata di quei film che negli anni settanta saturarono gli schermi dei cinema, dove si distinsero registi di spicco quali King Hu e Chang Cheh. Il regista Sammo Hung fa parte della schiera dei registi che appunto contribuisce alla rinascita dei film di cappa e spada, dando alla vita a I guerrieri della Luna (Moon Warriors), che contiene tutti gli elementi tipici del genere: pessimismo, onore, vendetta, amori vani. I combattimenti sono spettacolari eppure non esagerati, grazie al grande lavoro di due mostri sacri quali Ching Siu-tung e Corey Yuen.
Visivamente il film è notevole, le ambientazioni da “leggenda cinese” (il villaggio, la foresta di bambù, la tomba imperiale) e alcune scene memorabili ben si sposano con l'atmosfera fiabesca.

Lunedì 11 maggio, ore 21.00
L’UOMO CHE SI CREDEVA SUPERMAN
di Jeong Yoon-Chul
con Hwang Jeong-min, Jun Ji-hyun, Jin Ji-hee, Seon Woo-seon, Kim Tae-seong, Park Yong-soo, Jo Hie-bong - (Corea del Sud)
Una divertente commedia. Protagonista è Soo-jung che lavora in una televisione ed è specializzata in servizi su casi umani. Ma non ne può più di questo lavoro. Quindi quando le viene assegnato il caso di un pazzo in camicia hawaiana che va in giro ad aiutare la gente, rifiuta immediatamente. Si licenzia e decide di andare in Africa con un’altra troupe. Ma un ladro le ruba la borsa e mentre lo insegue rischia di finire sotto le ruote di un camion. Qualcuno la salva. È lui. Il pazzo in camicia hawaiana. Dice di essere Superman…

Lunedì 18 maggio, ore 21.00
L’INCIDENTE
di Pou-Soi Cheang
con Louis Koo, Richie Jen, Han Yuoin - (Cina)
Con l’asciuttezza e il rigore che caratterizzano i thriller asiatici moderni Pou-Soi Cheang confeziona un film prodotto dal maestro del genere Johnnie To che si muove con intelligenza nei confini della metropoli. Palazzi, strade affollate, macchine, discariche e via dicendo sono gli sfondi prediletti mentre per gli interni la scelta ricade su piccoli appartamenti o grandi capannoni. Tutto suscita un senso di stritolamento dell’individuo tra le maglie della grande città, dominata da quello stesso caos che finisce per instillare dubbi anche nei maestri dell’incidente. Così la gang che uccide "facendolo sembrare un incidente" finisce per apparire come un gruppo sovversivo che si muove controcorrente nel regno caotico per eccellenza (le metropoli asiatiche).

Lunedì 18 maggio - ore 22.15
CALAMARI WRESTLER
di Kawasaki Minoru
con Kana Ishida, Osamu Nishimura, Yoshihiro Takayama - (Giappone)
Koji Taguchi, solida promessa e autentico astro nascente del wrestling professionistico giapponese, sta affrontando l’incontro che lo consacrerà definitivamente campione… Ma la premiazione è funestata dall’improvviso arrivo di un avversario tentacolato che, nella sorpresa di tutti, scippa a Koji la vittoria: il wrestler Calamaro. L’opera è una specie di Rocky alla giapponese che non trascura il sarcasmo e l’autoironia e, nelle figure dei molluschi giganti, recupera parte della tradizione Kaju eiga (Atom, il mostro della galassia). Accolto in maniera estremamente positiva dalla critica, rappresenta un’opera cult per gli amanti del cinema controcorrente.

Lunedì 25 maggio - ore 21,00
FLASH POINT
di Wilson Yip
con Donnie Yen, Louis Koo, Collin Chou, Ray Lui - (Hong Kong)
Il sergente Ma è un osso duro, sarebbe disposto a tutto pur di arrestare un criminale. La sua talpa, Wilson, è infiltrata in una pericolosa organizzazione di Tailandesi. Il rapporto tra i due è burrascoso. Wilson mal sopporta i metodi maneschi e impulsivi del suo superiore, ma quando la sua vita sarà in pericolo, il sergente Ma non esiterà a rischiare la pelle per salvare l’amico. Inizia così una guerra senza esclusione di colpi tra polizia e Tailandesi.

Nel mese di giugno verranno proiettati i seguenti film:

GOODBYE SOUTH, GOODBYE di  Hou Hsiao-Hsien
con Lim Giong, Hsiang Hsi, Hsu Kuei-ying, Annie Shizuka Inoh - (Taiwan)
Uno dei capolavori del maestro del cinema taiwanese Hou Hsiao-Hsien, già autore di grandi affreschi sulla storia del suo paese come La città dolente, vincitore del Leone d’Oro a Venezia e Il maestro burattinaio, Gran Premio della Giuria a Cannes. Il senso ultimo di questo film è racchiuso nella insondabile deriva dei corpi che non riescono a trovare una loro ragione d’essere, una loro stabilità all’interno di un’immagine che, a sua volta, possa rappresentarli fino in fondo. La storia di una coppia che vorrebbe aprire una discoteca per fare il “salto di qualità” ma gli imprevisti ed i problemi saranno molti ed inaspettati... Un saggio di cinema su una realtà che sta cambiando, di un mondo che sta perdendo tutti gli ideali ed i punti di riferimento.

MADE IN HONG KONG di Fruit Chan
con Sam Lee, Neiky Yim Hui-Chi, Wenders Li - (Hong Kong)
Made in Hong Kong è un film dalla bellezza struggente, per nulla consolatorio, nichilista in maniera viscerale che presenta il ritratto di una società violenta priva di futuro, in cui i giovani vengono abbandonati da adulti incapaci o vigliacchi. E' un film sul senso di responsabilità che piomba sul protagonista pur non competendogli, troppo giovane per caricarsi un onere come quello di aiutare i suoi compagni di sventura. Il protagonista, è carnefice ma soprattutto vittima, si sottrae alla scuola, sfugge la bella assistente sociale, eppure mostra cuore e volontà che indirizzate in un altro contesto farebbero la differenza. Il film riflette molto il periodo di transizione che Hong Kong stava vivendo e ne trasmette il pessimismo generale. Con una regia molto attenta ai personaggi, si documenta una storia di distanze difficili da colmare, di speranze disilluse, di morte e elaborazione del lutto che riflette sul passato.

THE MACHINE GIRL di Iguchi Noboru
con Asami, Honoka, Ishikawa Yûya, Kawamura Ryôsuke - (Giappone)
Una normalissima studentessa liceale - con un talento per lo sport - dopo il suicidio dei genitori, deve crescere da sola il suo unico fratellino. Questa delicata normalità verrà sconquassata dalla sua morte per mano del figlio di uno yakuza. Dopo un primo disperato e solitario tentativo di vendetta, la ragazza viene catturata, torturata, perde un braccio e si avvicina alla morte. Ma grazie all'aiuto di un bravo meccanico l'arto perso verrà rimpiazzato da un mitra. Con il sostegno dei suoi nuovi amici la vendetta della sorella sarà furiosa, spietata, atroce e lascerà un segno indelebile anche nel corpo dei suoi nemici.

FINZIONE di Mouly Surya
con Ladya CherylDonny Alamsyah - (Indonesia)
Il film riflette sulla pericolosa e sottile linea che separa realtà e finzione e sul fascino che le prospettive di superamento di questa linea esercitano su una giovane (e disturbata) protagonista. Alisha è la figlia di un ricchissimo e assente uomo d’affari che probabilmente ha accumulato la sua fortuna durante gli anni della dittatura di Suharto, quand’era alto ufficiale nell'esercito. La ragazza ha appena terminato gli studi e vorrebbe entrare nel mondo del lavoro, come creativa, ma rifiuta le “spinte” dell'iperprotettivo genitore. Di notte, Alisha rivive nei suoi sogni la tragica scomparsa della madre, che si tolse la vita quando era incinta di un secondo figlio.

Informazioni
4,00 ‚€ con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa ‚€ 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'€™inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

 

Maggio al Planetario di Padova

Maggio al Planetario di Padova

Ciclo di eventi 2015

Planetario di Padova: un sistema di proiezione digitale per ammirare il cielo e i suoi fenomeni.

Con l’inizio del nuovo anno ricominciano le visite didattiche al Planetario di Padova: quest’anno ci sono alcune interessanti novità. L’offerta didattica del Planetario si è arricchita di: una nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte

Programmazione dall'1 al 31 maggio 2015

Venerdì 1 maggio - 0re 21.00
Live: Il cielo di maggio e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato, 2 maggio
Ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la stella Polare e Filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica, 3 maggio
Ore 16.00
Live: Le Favole Celesti e Filmato: L'origine della vita
Le favole celesti. C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose.
L'origine della vita: dal Big Bang alla comparsa della vita sulla Terra in un viaggio basato sulle suggestioni degli effetti video e del Dolby-Surround.
Ore 17,30
Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 8 maggio - ore 21.00
Live: Il cielo di maggio e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato 9 maggio - ore 21.00
Live: L'Orologio astronomico di Jacopo Dondi e Filmato: Evolution
A Padova, Piazza dei Signori è dominata da un grande orologio. Realizzato nel XIV secolo dal medico e astronomo Jacopo Dondi dell'Orologio, distrutto e poi ricostruito, il suo quadrante non ci mostra solo le ore ma anche le costellazioni dello Zodiaco, il Sole e la Luna. Quale era la sua vera funzione? Perché tra i segni dello Zodiaco curiosamente manca la Bilancia? In che modo è legato alle stelle? In occasione dei Notturni d'Arte 2014, in collaborazione con il Comune di Padova, il Planetario di Padova ha proposto un suggestivo viaggio indietro nel tempo che dal cielo del Medioevo ci porterà nello spazio alla scoperta dei segreti dell'orologio di Dondi.
Evolution è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Domenica, 10 maggio
Ore 16.00
Live: Storie e viaggi con la stella polare e Filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
Ore 17,30
Live: Il sistema solare e Filmato: Evolution
Evolution
è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Venerdì, 15 maggio - ore 21,00
Live: Il cielo di maggio e Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Mondi sconosciuti piega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi. Attraverso soluzioni ingegnose, come il metodo della velocità radiale che studia lo spettro delle stelle o il metodo dei transiti, abbiamo individuato pianeti giganti di gas come Giove o rocciosi ma incandescenti e ricoperti di lava. In modo semplice e con gli effetti speciali della tecnologia digitale del Planetario di Padova, scopriremo i segreti di questi pianeti lontani...in attesa di trovare il primo pianeta extrasolare simile alla nostra Terra.

Sabato, 16 maggio
ore 17.30
Live: I moti della terra e Filmato: Stars
La Terra ci sembra immobile e tutto il cielo sembra girarle attorno. Ma è davvero così? Andiamo alla scoperta dei movimenti del nostro pianeta: la rotazione e perché le stelle sembrano girare attorno alla stella Polare, la rivoluzione e il perché delle stagioni, la precessione e il perché la stella Polare non sarà e non è stata sempre la stessa, sino agli spostamenti nella Galassia e con la Galassia.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica, 17 maggio
Ore 16.00
Live: Il sistema Solare filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
Ore 17,30
Live: Le Favole Celesti e filmato: Earth, Moon and Sun

Venerdì, 22 maggio - ore 21,00
Live: Il cielo di maggio e Filmato: Evolution
Evolution
è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 23 maggio
ore 16.00

STARRY DOME: show in English for tourists and students
"The seasonal sky" +
the full dome video "Stars"
ore 17.30
Live: Il sistema solare e Filmato: L'origine della vita
L'origine della vita: dal Big Bang alla comparsa della vita sulla Terra in un viaggio basato sulle suggestioni degli effetti video e del Dolby-Surround.

Domenica, 24 maggio
Ore 16.00
Scopri il cielo con Galileo - Vacanze nel sistema solare
Il cielo per i più piccoli
Ore 17,30
Live: Le Favole celesti e filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Con Stars si andrà alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari. Cosa sono le stelle e come si formano? Quanti tipi di stelle ci sono e come concludono il proprio percorso evolutivo? Fra pulsar e buchi neri, passando per il Sistema solare e tuffandoci in una nebulosa, andremo a conoscere da vicino quei punti brillanti che popolano il cielo notturno facendo anche un breve viaggio nella storia della scienza in compagnia di due simpatici amici.

Venerdì 29 maggio - 0re 21.00
Live: Il cielo di maggio e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato, 30 maggio
Ore 17.30
Live: I volti della luna e Filmato: L'origine della vita

Domenica, 31 maggio
Ore 16.00
Live: Il cielo di maggio e Filmato: Earth, Moon and Sun
Ore 17,30
Live: Il sistema solare e Filmato: L'origine della vita

Attività per le scuole e per il pubblico

Il Planetario è uno strumento didattico che riproduce la volta celeste all'interno di una stanza, con le stelle, il sole, i pianeti, così come possono essere osservati in una notte serena. Mostra inoltre i movimenti e i fenomeni celesti in modo accelerato, tale da colpire l'attenzione dell'osservatore. Simula l'apparenza del cielo per qualsiasi luogo della terra e per qualsiasi periodo del passato e del futuro.
Padova propone a tutti gli appassionati un planetario digitale, dotato di videoproiezione 3D ad alta risoluzione. Tale strumento permette di rappresentare in modo tridimensionale lo spazio cosmico. 
Le immagini sono formate e governate da un potente sistema di calcolatori che provvede anche agli effetti sonori e luminosi.
Lo schermo di proiezione ha la forma emisferica e un diametro di quasi 9 metri, è sospeso nella sala, sopra le poltroncine.
Il Planetario di Padova è stato promosso dall'Amministrazione comunale ed è gestito dal Comitato planetario Padova, costituito dal Dipartimento di astronomia dell'Università di Padova, dall'Osservatorio astronomico di Padova dell'Inaf, dal Gruppo astrofili di Padova e dall'Associazione astronomica euganea.

Informazioni
La prenotazione è obbligatoria per le scuole e i gruppi, ed è consigliata per i singoli spettatori.

Biglietti:
€ 7.00 Interi
€ 5.00 Ridotti, dai 6 ai 18 anni e oltre 65, e Gruppi organizzati
€ 4.00 Studenti universitari e medi-superiori, muniti della tessera 'Carta giovani/Studiare a Padova'
€ 4.00 Gruppi familiari in possesso della 'Family Card' del Comune di Padova
€ 4.00 Gruppi scolastici
Promozione Famiglia: ogni due adulti paganti un minore sotto i 18 anni è gratuito.

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

Dust - Polvere

Dust - Polvere

Prospettiva Danza Teatro 2015

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2015 Prospettiva Danza Teatro.

Compagnia della Quarta presenta

DUST - POLVERE
vincitore Premio Prospettiva Danza 2014
Coreografia di Mario Coccetti

La polvere copre, la polvere sotterra, la polvere nasconde ai nostri occhi ciò che si vuole perdere.
Le cose dimenticate e abbandonate sono quelle che, nel tempo, ci hanno trasformato in altro.
La polvere è memoria, vincolo e limite di due mondi: il prima e il dopo.
È il passaggio in cui si perde ciò che si era per dare spazio a ciò che si è.
Eppure basta un alito di vento affinché tutto cambi perché la polvere è un monito per le cose nascoste e che possono essere ritrovate.

DUST sperimentando tra diversi codici d’espressione artistici, si compone nell'azione contemporanea di più linguaggi, ognuno indipendente dall'altro e concorrente nel creare un'unità indispensabile che fonde tra loro LUCE, intesa come dimensione spaziale, CORPO, inteso come segno che trasforma i cicli di esperienze, e MUSICA, intesa come regia che unisce i vari linguaggi. I corpi in scena si rivolgono al mondo della danza, ma ancora più profondamente ai gesti attoriali, amplificando in una sorta di cortocircuito l'impatto narrativo ed emotivo della messa in scena; video e luci coesistono col compito comune di ricreare la dimensione spaziale/emotiva della scena, lavorando sull'essenzialità per esaltare il gesto attoriale; la musica è il tempo che regola lo svolgersi dell'azione/narrazione nello spazio, la forza invisibile che tiene insieme la materia. Il loro ricombinarsi contemporaneo, tra armonia e disarmonia, dà vita ad una realtà nuovamente unica, a tratti deformata e deformante, che fa riaffiorare una coscienza percettiva individuale, nello stesso tempo avvertita come molteplice a seconda della posizione dell'osservatore/spettatore.

Attraverso la lettura di gesti semplici, quotidiani, fortemente emotivi ed emozionali, i “corpi attoriali” dei performers alternano fasi statiche e dinamiche, aperture e compressioni all'interno di una “struttura” definita da luce e musica: il gesto diventa il tramite di un pensiero reale che esula dall'estetica e dalla dinamica della danza.

DUST è un progetto presentato al Reverb Dance di New York e vincitore del premio Prospettiva Danza 2014.
In questo lavoro non ci sono danzatori ma attori il cui gesto diventa il tramite di un pensiero reale che esula dall'estetica e dalla dinamica della danza.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività Culturali
tel. 049 8205624 - 5611
manifestazioni@comune.padova.it
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 366 7425676
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it
www.arteven.it

 
 

Terramara 1991/2013

Terramara 1991/2013

Prospettiva Danza Teatro 2015

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2015 di Prospettiva Danza Teatro.

Compagnia Abbondanza Bertoni presenta

TERRAMARA
Coreografia di Michele Abbondanza
Cura del riallestimento di Antonella Bertoni

Il primo lavoro coreografico del duo Abbondanza/Bertoni, rinasce, dalla versione originaria del '91, in una versione completamente rinnovata, con nuovi interpreti e nuove energie.
Terramara è una storia d'amore danzata, il sentimento più importante e segreto di due amanti nel loro impegno quotidiano, nel tempo comunitario del lavoro. E' anche un frammento di sentimenti ed emozioni, di legami e di incontri che vanno ben al di là del palcoscenico. Una magia tutta umana che si rinnova, che rinasce a nuova vita, che riporta amore e danza su uno stesso piano che non è fatto di ricordo, ma di flussi vitali che continuano, come vuole l’arte coreografica, ma sopratutto la vita stessa. Ed ecco il motivo delle gerle piene di arance da svuotare e riempire, le fascine di paglia da caricare e spostare nello spazio immaginario di campi baciati dal solleone, durante i mesi del raccolto... In una natura riscoperta come non avremmo visto in nessuna altra pièce di quegli anni in cui si danzava il desiderio di trovare nel lavoro pure amaro e faticoso, la scansione del tempo secondo le leggi della terra e dunque i ritmi originari dell'unione tra maschile e femminile.

Informazioni

COMUNE DI PADOVA - Settore Attività Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
manifestazioni@comune.padova.it
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 336 7428676
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it
www.arteven.it

 

International River Film Festival 2015

International River Film Festival 2015

Il programma del Festival e i film selezionati

Programma

Cerimonia di inaugurazione: 28 maggio 2015, ore 21.00

River Film Festival è un festival internazionale di cortometraggi (finzione e animazione) e documentari cinematografici, che si svolge a Padova dal 28 Maggio al 13 Giugno 2015. Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Researching Movie con la collaborazione dell'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova. La partecipazione al festival è interamente gratuita.
La Commissione ha selezionato i I film in concorso.

I premi che saranno assegnati dalla giuria sono:
-Al miglior corto scuole di cinema
-Al miglior corto italiano
-Al miglior corto internazionale
-Al miglior super corto
-Al miglior corto da 100 sec.
-Al miglior film documentario
-Al miglior film d’animazione (Premio Rugy Gamba)
Per la proiezione sono ammessi formati DVD, Blue Ray o File ProRes format.

Il catalogo del festival sarà pubblicato a partire il 15 Maggio 2015 sul sito: www.riverfilmfestival.org

Informazioni
Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34,A - 35131 Padova "€“ Italy
http://www.riverfilmfestival.org/

padovacultura.it

padovacultura.it

Maggio 2015

padovacultura.it

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato Cultura e Turismo per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato mensilmente in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma degli eventi dall'1 al 31 maggio 2015.

Informazioni
Settore Attività Culturali
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it

 

 

Ensemble Terzo Suono in concerto

Ensemble Terzo Suono in concerto

Prologo al Veneto Festival 2015

Prologo e primo degli omaggi tartiniani che caratterizzano il calendario del Veneto Festival 2015, storica rassegna di concerti dei Solisti Veneti, diretti dal Maestro Claudio Scimone. Il Festival è un omaggio che l'Orchestra padovana dedica da quarantacinque anni al grande violinista settecentesco Giuseppe Tartini. Il Veneto Festival infatti è nato nel 1983 come evoluzione ed ampliamento del precedente Festival Internazionale del violino “Giuseppe Tartini”, organizzato anch’esso da “I Solisti Veneti” nel nome del grande violinista e compositore detto il “Maestro delle Nazioni” che è stato Primo violino e Maestro dei Concerti della Cappella Musicale Antoniana in Padova per quasi 50 anni.

Programma
MOZART - Divertimento in re maggiore K 136
TARTINI - Sonata a tre in sol maggiore n. 2
TARTINI - Sonata a tre in re maggiore n. 44
IVANČIĆ - Sinfonia in la maggiore n. 2
VIVALDI - Concerto in do minore RV 401 per violoncello e archi
PERGOLESI - Concerto in sol maggiore per flauto e archi
GRIEG - “Holberg Suite”
Proprio quest´anno e proprio nel nome di Tartini, I Solisti Veneti hanno avviato una nuova collaborazione musicale con il Festival Tartini di Pirano, dove Tartini nacque. Il filo conduttore parte dalla nostra città, ove Tartini trascorse tutta la vita quale Primo violino e Maestro de´Concerti alla Basilica del Santo e include Pirano, che nel 1692 gli diede i natali. Per proseguire poi con la Chiesa di Santa Caterina, vicina alla casa ove egli visse, luogo dove si conservano ancora le spoglie, e un programma musicale (Mozart, Tartini, Ivančić, Vivaldi, Pergolesi, Grieg) che del violinismo in senso lato – riferito all´intera famiglia degli archi – è il massimo e infine degli interpreti che di Tartini condividono il caldo temperamento istriano e che dall´Istria appunto vengono appositamente per il concerto del prossimo 5 maggio.

Si tratta dell´”Ensemble Terzo Suono”, gruppo strumentale già celebre, che raccoglie alcuni dei migliori solisti sloveni e altri validi musicisti stranieri, felice di visitare Padova e onorare Tartini a Santa Caterina nel segno di un promettente e già solido dialogo culturale – quello tra il Veneto Festival e il Festival Tartini di Pirano – che sarà coronato in agosto quando con altrettanta gioia saranno “I Solisti Veneti” a recarsi a Pirano per interpretare una selezione di capolavori tartiniani nella Chiesa di San Giorgio.

Raffinato l´itinerario musicale che l´Ensemble Terzo Suono presenterà: una visione del panorama musicale europeo del secondo Settecento visto da un angolazione “slovena”. Sapiente quindi l´accostamento di Tartini, centro del programma, con Vivaldi e con Mozart, come di straordinario interesse la composizione centrale del programma di Amando Ivančić: uno dei compositori più rappresentativi del Settecento sloveno, pagina che ricalca un modello compositivo squisitamente ed esclusivamente viennese: quello della Sinfonia a tre parti, senza viola.

Informazioni e biglietti:
PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 “ tel. 049 8751166), Musica Musica (Galleria Altinate, 20/22 €“ tel. 049 8761545) e Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo 4/A €“ tel. 049 666128)

I Solisti Veneti - Piazzale Pontecorvo, 4/a - 35121 Padova
Tel. (049) 666.128
Fax (049) 875.25.98
info@solistiveneti.it
direzione@solistiveneti.it
http://www.solistiveneti.it/

Urbs Ipsa Moenia 2015. "Castelli e mura"

Urbs Ipsa Moenia 2015. "Castelli e mura"

Ciclo di conferenze a cura del Comitato Mura di Padova

Programma

Il ciclo di conferenze Urbs Ipsa Moenia, giunto quest'anno alla quinta edizione, torna a occuparsi delle difese medievali di Padova e del suo territorio. Castelli e mura. Il castello di Padova e le difese del territorio nel Medioevo, sarà il titolo degli incontri e l’obiettivo sarà quello di riportare l’attenzione sulle difese che hanno preceduto la rivoluzione architettonica, urbanistica e territoriale prodotta dalla cinta bastionata cinquecentesca per ricordare che la città di Padova, come accade per ogni città storica, si presenta come un palinsesto in cui edifici pubblici, privati, di culto e strutture difensive si sono avvicendati in un continuum di sovrapposizioni, che vanno ritrovate, studiate e salvaguardate. Senza privilegiare un’epoca rispetto a un’altra.
Lo stesso vale per il territorio, le cui vicende non sono meno complesse, come gli studi in corso da alcuni anni continuano a confermare, individuando e ricostruendo una complessa rete di castelli e fortificazioni lungo le diverse e sempre mutevoli linee di confine.

Punto di partenza d’obbligo il castello di Padova, dove le novità si susseguono, anche “a riflettori spenti”. La pulitura dall’intonaco della parete che affaccia a sud sulla corte maggiore ne ha rivelato l’aspetto originario, mentre i sondaggi archeologici, nella corte e intorno a essa, hanno gettato importanti squarci di luce sulle strutture che hanno preceduto il castello carrarese. Nel frattempo se ne studia la decorazione affrescata, e se ne cominciano a individuare autori e significati.
Riguardo al territorio, se da un lato si ricostruisce per via archeologica una complessa rete di rocche e castelli distribuiti sui Colli Euganei, di cui poco rimane visibile, con l’importante eccezione di San Martino e di Valbona, le città minori, Cittadella, Este, Montagnana, recuperano e valorizzano le proprie mura.
In chiusura, uno sguardo sulle mura medievali di Padova, il cui studio può ancora riservare sorprese.

Le conferenze saranno accompagnate da visite guidate nei luoghi di cui si parlerà, per permettere una “verifica sul campo” di quanto illustrato.

Programma
Inizio incontri ore 17.30
Sala Anziani di Palazzo Moroni

venerdì 8 maggio
Stefano Tuzzato
Castello di Padova 2011-2014: quattro anni di indagini archeologiche, quattro anni di scoperte
Edi Pezzetta
Interventi strutturali nella prospettiva del riuso del Castello di Padova

venerdì 15 maggio
Adelmo Lazzari, Serena Franceschi
Restauri “d’epoca” e restauro contemporaneo: i casi di S. Martino della Vaneza e di Valbona

venerdì 22 maggio
Francesca d’Arcais
La reggia ritrovata. Decorazioni parietali del Castello carrarese: un “nuovo” pittore alla corte di Francesco il Vecchio

venerdì 29 maggio
Patrizia Valle
Progetto Cittadella 1994/2013.
Restauro e ri-Animazione delle mura

venerdì 5 giugno
Francesco Tognana
Pietre vive” dei Colli Euganei: castelli e strutture fortificate tra X e XIV secolo

venerdì 19 giugno
Ugo Fadini e Adriano Verdi
Mura comunali e carraresi di Padova: aggiornamenti, segnalazioni, proposte

Informazioni
Ingresso libero
Nel corso del ciclo si svolgeranno alcune visite guidate, per le quali saranno richieste l’associazione al Comitato Mura e una piccola quota di partecipazione. Il relativo calendario verrà comunicato successivamente.

Associazione “Comitato Mura di Padova”
via Raggio di Sole 2
35137 Padova
tel 347 6145908 (segretario)
comitatomura@virgilio.it
www.muradipadova.it

Pittura Musica Poesia

Pittura Musica Poesia

Ciclo di concerti della Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi

Una nuova stagione – la terza – all’insegna dei grandi nomi del concertismo contemporaneo è la proposta della Fondazione Musicale Omizzolo – Peruzzi per il 2015.
Pittura Musica Poesia è il titolo del ciclo di concerti volto a riscoprire e rieseguire la produzione musicale di Silvio Omizzolo, e che quest’anno si apre con un evento celebrativo del tutto particolare, una mostra dedicata al pittore Tono Zancanaro nel trentennale della morte (1985-2015).

Il segno del suono: questo il titolo della retrospettiva che raccoglie una cinquantina di opere della collezione privata Omizzolo – Peruzzi, integrate da lavori di ispirazione musicale provenienti dall’Archivio Storico Tono Zancanaro, selezionate dal responsabile Manlio Gaddi, allestita da lunedì 20 aprile (Inaugurazione ore 17.00) al Centro Culturale Altinate/San Gaetano a Padova e che sarà visitabile fino al 26 aprile. Nella stessa giornata, alle ore 20.30, si terrà anche il primo dei cinque concerti in programma: l’Ex Novo Ensemble (Carlo Lazari violino, Davide Teodoro clarinetto, Carlo Teodoro violoncello, Aldo Orvieto pianoforte), nell’auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano, eseguiranno musiche di Bartok, Omizzolo, Fano e Beethoven (ingresso gratuito).
Chiudono la rassegna martedì 16 giugno, ore 20.30, Auditorium Pollini, Sonig Tchakerian violino e Leonora Armellini pianoforte che suonano Omizzolo, Fano e Brahms (ingresso gratuito per gli studenti del Conservatorio Pollini). Il concerto che si tiene all’Auditorium Pollini inaugura una convenzione fra la Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi ed il Conservatorio di Padova che prevede l’istituzione di una borsa di studio intitolata a Silvio Omizzolo e finanziata dalla Fondazione, destinata al miglior allievo pianista o compositore del Conservatorio.

Programma concerti

Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
Lunedì 20 aprile, ore 20.30

EX NOVO ENSEMBLE
Davide Teodoro clarinetto
Carlo Lazari violino
Carlo Teodoro violoncello
Aldo Orvieto pianoforte
Programma
Musiche di Silvio Omizzolo, Béla Bartók, Guido Alberto Fano, Ludwig van Beethoven

Liviano-Sala dei Giganti
Domenica 26 aprile, ore 20.30

Enrico DINDO, violoncello
Pietro DE MARIA, pianoforte
Programma
Musiche di: Silvio Omizzolo, Guido Alberto Fano, Sergey Rachmaninov

Liviano-Sala dei Giganti
Lunedì 22 maggio, ore 20.30

Susanna RIGACCI, soprano
Simone SOLDATI, pianoforte
Programma
Musiche di: Gioachino Rossini, Saverio Mercadante, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Alfredo Catalani, Giorgio Federico-Ghedini, Ottorino Respighi, Guido Alberto Fano, Silvio Omizzolo, Francesco Paolo Tosti, Alfredo Casella

Liviano-Sala dei Giganti
Mercoledì 3 giugno, ore 20.30

Andrea BACCHETTI, pianoforte
Programma
Musiche di: Johann Sebastian Bach, Silvio Omizzolo, Guido Alberto Fano, Johann Sebastian Bach

Auditorium Pollini
Martedì 16 giugno, ore 20.30

Sonig TCHAKERIAN, violino
Leonora ARMELLINI, pianoforte
Programma
Musiche di: Guido Alberto Fano, Silvio Omizzolo, Johannes Brahms

Informazioni
Ingresso libero
Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi
tel 3409291163
info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

La Mandragola di N. Machiavelli

La Mandragola di N. Machiavelli

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Spettacolo conclusivo della Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Arca Azzurra Teatro

presenta

La Mandragola
di Niccolò Machiavelli
adattamento e la regia di Ugo Chiti

Parte di un progetto teatrale interamente dedicato a Machiavelli e prodotto da Arca Azzurra Teatro, la Mandragola completa un percorso iniziato dapprima con Clizia seguendo proprio la riscrittura del testo da parte del regista: innestata nell’originale e attenta a non alterare le caratteristiche scene d’insieme dove i personaggi indossano le loro maschere morali e sociali, descritte con maestria dall’autore fiorentino.
La miscela tra la riscrittura di Chiti e il testo originale è la caratteristica dello spettacolo, insieme a un dialetto toscano più moderno e riconoscibile. Altra linea drammaturgica seguita dal regista è quella di considerare la Mandragola non come una commedia, ma come una “favola allegorica”, come del resto lo stesso Machiavelli dichiarava nel Prologo del testo originale.
La Mandragola è l’ennesima sfida per portare in scena un racconto spietato e realistico sulla corruzione della società e sulla natura dell’uomo, che induce risate amare e ancora oggi risulta essere lo specchio beffardo della nostra società contemporanea.

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

 

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