Rassegna "Note d'inverno". IX Ciclo di concerti

Rassegna "Note d'inverno". IX Ciclo di concerti

La Rassegna costituisce un'appuntamento ormai tradizionale, con lo scopo di far conoscere ed apprezzare stili e forme musicali diversi al pubblico non necessariamente esperto ed avvicinare il maggior numero possibile di persone alla musica classica, al di fuori dei noti, consolidati ed a volte esclusivi circuiti ed appuntamenti.
Aprirà  il IX ciclo di concerti il "Sesquialtera Trio" che suonerà  nella Chiesa di S. Giovanni Bosco il 20 novembre 2009 alle ore 21.15.

Programma

Venerdì 20 novembre 2009-ore 21.15
(presso la Chiesa S.Giovanni Bosco, attigua al teatro)

SESQUIALTERA TRIO
Piera Pelanda, soprano
Jonathan Pia, tromba barocca
Marcello Rossi, organo
Musiche di H. Purcell, D. Stachowicz, A. Melani, A..Scarlatti, G. F. Händel

Ingresso gratuito

Venerdì 11 dicembre 2009-ore 21.15
"€œAmore, che pazzia!"€ Dal Belcanto alla Coloratura

Diana Trivellato, soprano
Fabio Bacelle, flauto traverso
Alessia Toffanin, pianoforte
Musiche di Donizetti, Verdi, Bellini, Doppler, Thomas, Gounod, Borne, Offenbach

Venerdì 22 gennaio 2010-ore 21,15
Leonora Armellini, pianoforte
Musiche di Beethoven, Chopin, Mendelsshon

Venerdì 12 febbraio 2010-ore 21.15
"€œSperanze perdute"€ Musica e danza tra le due guerre

Calicanto-Trio Adriatica
Francesco Ganassin, clarinetto
Roberto Tombesi, organetto
Giancarlo Tombesi, contrabbasso

Con la partecipazione del gruppo danza "€œFestaContinua"€

Informazioni e biglietti
Concerto del 20/11 ingresso gratuito
Gli altri concerti: ingresso Euro 5; Ridotti (over 65, studenti fino a 26 anni, ssociati) Euro 4
Prevendita presso Cartoleria "C'era una volta" Via Asolo n.9 049.8803700

Info 049.8827288 www.piccolo-padova.it
Piccolo Teatro - Via Asolo, 2 - zona Paltana
tel. 049.8827288 www.piccolo-padova.it
ampio parcheggio gratuito

Gualtiero Bertelli in "Maramao perché sei morto"

Gualtiero Bertelli in "Maramao perché sei morto"

Arti Inferiori VII Edizione stagione teatrale 2009-2010

Secondo appuntamento della rinnovata stagione teatrale di "Arti Inferiori".

GUALTIERO BERTELLI
MARAMAO PERCHE' SEI MORTO

L'Italia ai tempi del Trio Lescano. Le canzoni, i fatti e le immagini
di e con Edoardo Pittalis voce narrante
e Gualtiero Bertelli voce, fisarmonica, chitarra
e la Compagnia delle Acque
Testo e regia di Gualtiero Bertelli

Un decennio della vita italiana attraverso le canzoni: quelle del regime, quelle antifasciste e quelle della radio. In particolare quelle del Trio Lescano uno dei fenomeni musicali più significativi del periodo, la cui vicenda personale può essere raccontata come una parabola stessa dell'€™Italia. Il trio era costituito da tre sorelle di origine olandese che si affermarono nell'€™Italia del fascismo, portando un modo nuovo di cantare vicino alla proibitissima musica americana. Le tre ragazze raccontano l' Italia alla loro maniera, mentre attorno si consolida la dittatura, si parla di Impero, si prepara e si rappresenta la tragedia della guerra. C' €™è desiderio di evasione, quasi non si voglia vedere cosa sta per accadere, e canzoni come Maramao perchè sei morto, Parlano d' €™amore i tuli, tuli, tulipan, Pippo non lo sa, Il pinguino innamorato... sembrano raggiungere lo scopo, almeno per un po'€™. Ma ci sono i canti inneggianti al regime che ricordano dove si sta andando e quelli antifascisti e della Resistenza che fanno sentire la voce dell'€™Italia
che verrà . Questo spettacolo, anche attraverso le immagini, ci porta dall'€™Impero alla Repubblica, dalla dittatura alla democrazia con rigore documentario e anche con qualche sorriso.

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Informazioni
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it
 

Biglietti e abbonamenti
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Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

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Arti Inferiori stagione teatrale 2009-2010

Arti Inferiori stagione teatrale 2009-2010

La contemporaneità  dell'uomo colta nel suo divenire, un divenire dinamico e sintetico, se si usa lo sguardo del cinema, e coinvolgente e vivo, sei si usa lo sguardo del teatro.
Si aprirà  il 5 novembe 2009 la nuova Stagione Teatrale di Arti Inferiori, giunta quest'anno alla VII edizione. E l'apertura spetterà  ad un connubio assai particolare: un matematico appassionato di musica ed un musicista che con i numeri proprio non se la dice. Così Piergiorgio Odifreddi e Roberto Cognazzo per uno spettacolo che unisce l'armonia alla scienza ed ordina le note secondo una logica scientifica. E' solo il primo di una serie di 10 appuntamenti di grande spessore, assolutamente imperdibili, da novembre 2009 ad aprile 2010.
Arti Inferiori 2009-2010 si accredita ancora una volta come un appuntamento che completa l'offerta culturale di una città  vivace e curiosa com'è Padova, all'interno di un più ampio percorso progettuale e nel circuito nazionale del teatro contemporaneo nazionale e internazionale.
L' originale Rassegna di Teatro Contemporaneo che ha raccolto nel corso delle precedenti edizioni sempre maggiori consensi e adesioni di pubblico, è promossa dall'Assessorato alla Cultura con il sostegno della Cassa di Risparmio del Veneto, ed organizzata da Arteven-Circuito Teatrale Regionale. Sul palcoscenico del centralissimo Teatro MPX - Multisala Pio X un calendario che presenta grandi interpreti così come opere del tutto originali o di grandi autori.

Programma

Giovedì 5 novembre 2009
Piergiorgio Odifreddi
LA MUSICA DEI NUMERI E I NUMERI DELLA MUSICA
Conversazione matematico-sonora di Piergiorgio Oddifreddi
Con interventi anche pianistici di Roberto Cognazzo

Venerdì 20 novembre 2009
Gualtiero Bertelli
MARAMAO PERCHE' SEI MORTO
L'Italia ai tempi del Trio Lescano. Le canzoni, i fatti e le immagini
Di e con Edoardo Pittalis (voce narrante) e Gualtiero
Testo e regia di Gualtiero Bertelli

Giovedì 26 novembre 2009
Monica Guerritore
DALL "€œINFERNO"€...ALL "€œINFINITO"€...
performance evento di Monica Guerritore

Giovedì 3 dicembre 2009
Paolo Nani
LA LETTERA
di e con Paolo Nani
molto liberamente ispirato a Esercizi di Stile di Raymond Queneau

Giovedì 17 dicembre 2009
Giulio Casale
LA CANZONE DI NANDA
di e con Giulio Casale, dai Diari 1917-1973 di Fernanda Pivano
regia di Gabriele Vacis

Martedì 19 gennaio 2010
Luca Zingaretti legge
LA SIRENA, dal racconto "Lighea" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
drammaturgia di Luca Zingaretti
con musiche dal vivo composte da Germano Mazzocchetti

Giovedì 11 febbraio 2010
Teatrino Giullare
COCO
Tre frammenti di un testo rimasto in stato di progetto
di Bernard-Marie Koltès
Musica originale di Arturo Annecchino

Giovedì 25 febbraio 2010
Ludovica Modugno
LA BADANTE
e con Emanuele Carucci Viterbi, Leonardo De Colle, Paola Di Meglio, Giuseppina Turra
Testo e regia di Cesare Lievi
Premio UBU come migliore autore di novità  italiana e Premio Flaiano "Pegaso d'oro" per la regie

Giovedì 11 marzo 2010
Gigio Alberti-Mario Sala
Teatro Out Off Teatro Stabile di Innovazione
ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett
Traduzione di Carlo Fruttero
regia di Lorenzo Loris
e con Giorgio Minneci, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti

Giovedì 1 aprile 2010
Filippo Timi
IL POPOLO NON HA IL PANE? DIAMOGLI LE BRIOCHE di Filippo Timi
e con: Paola Fresa, Lucia Mascino, Marina Rocco, Luca Pignagnoli
Regia: Filippo Timi e Stefania De Santis

PALCOSCENICO CINEMA!
5ª edizione Multisala Mpx - PADOVA


Giovedì 3 dicembre 2009 ore 17.00
Incontro con Paolo Nani e presentazione dello spettacolo
LA LETTERA di e con Paolo Nani

a seguire proiezione del film
GIORNO DI FESTA (Jour de fète) di e con Jacques Tati (Francia 1949, 75"€™)
Primo lungometraggio di Tati, capace di rivelare il suo straordinario talento comico. Sonoro, ma poco parlato, il film racconta di un postino di campagna che cerca di aggiornare il suo metodo di consegna della corrispondenza, con effetti tragicomici. Tra bozzettismo e burlesque, con gag a catena, il film è proposto in una copia 35mm a colori, frutto di un prezioso lavoro di restauro.

Giovedì 11 febbraio 2010 ore 17.00
Incontro con Teatrino Giullare e presentazione dello spettacolo COCO portato in scena da Teatrino Giullare a seguire proiezione del film:
COCO AVANT CHANEL
di Anne Fontaine con Audrey Tatou (Francia 2009, 110"€™)
Tratto da un romanzo di Edmonde Charles-Roux, il film racconta "€œl"€™amore prima del mito"€, come spiega il sottotitolo italiano. Il film si sofferma quindi soprattutto sull"€™infanzia povera e solitaria, sui suoi timidi esordi, sulle passioni amorose della giovinezza. Un interessante sguardo biografico su un personaggio negli ultimi anni molto raccontanto.

Giovedì 25 febbraio 2010 ore 17.00
Incontro con Ludovica Modugno e Cesare Lievi e presentazione dello spettacolo
LA BADANTE con Ludovica Modugno
testo e regia di Cesare Lievi

a seguire proiezione del film
MAR NERO di Federico Bondi
Italia - Francia - Romania 2008, 95"€™
L'€™esordiente Federico Bondi racconta in questo film una storia di solidarietà  e amicizia sullo sfondo dei temi legati all'€™immigrazione. Protagoniste sono Gemma, anziana vedova, e Angela, giovane badante rumena da poco in Italia: un legame, il loro, che si fa via via più forte nell'€™affrontare le difficoltà  della vita. Girato a Firenze e in Romania, il film evita gli stereotipi e resta sul solco di una narrazione intelligente.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Informazioni su

Scarica il PIEGHEVOLE

INFORMAZIONI

Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it
 

Moni Ovadia, "Il registro dei peccati"

Moni Ovadia, "Il registro dei peccati"

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Moni è il diminutivo col quale amava chiamarlo la mamma, ma il suo nome per intero è Salomone Ovadia, come il nome arabo Suleiman Abdallah, che significa "portatore di pace e servo di Dio". Davvero un bell'impegno. Un impegno che Moni Ovadia mette in ogni lavoro che porta in giro per il mondo, per far conoscere a tutti una filosofia di vita antichissima, attraverso strumenti altrettanto antichi e nobili: oltre alla preghiera e lo studio, anche il canto, la danza, la narrazione e perché no, l'umorismo. Sul palco dell'Arena Romana, Moni Ovadia presenterà il suo "Registro dei Peccati", nuovo recital sul khassidismo che condurrà lo spettatore verso un mondo straordinario, estirpato però dal nostro paesaggio umano e spirituale.

IL REGISTRO DEI PECCATI
rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle

recital-reading sul mondo khassidico ideato e interpretato da MONI OVADIA

a cura di Daniela Rossi
presentato da Promo Music

Ama definirsi "Un ebreo di origine bulgara, non ortodosso, di formazione marxista, vegetariano e soprattutto con un'identità nomade" (Fonte: "Un nomade teatrante", Moni Ovadia con Antonia Anania, www.caffeeuropa.it). Se gli si chiede il perché del suo essere "nomade" risponde che l'identità ebraica stessa è nomade. Infatti Dio avrebbe detto all'ebreo: "La terra è mia. Tu vi abiterai come soggiornante". In ebraico "soggiornante" e "straniero" sono la medesima parola, a voler ribadire che davanti a Dio tutti gli uomini sono "stranieri". Per questo esisterebbe un solo modo di vivere in pace su questa terra: da straniero fra gli stranieri.
Moni Ovadia ci prova da tempo a trasmettere una filosofia di vita antica come il mondo attraverso strumenti altrettanto antichi e nobili: oltre alla preghiera e lo studio, anche il canto, la danza, la narrazione e perché no, l'umorismo.
L'umorismo, appunto.
Dice Ovadia che il primo vero umorista fu Abramo; Abramo avrebbe riso di cuore alla notizia di diventare padre alla sua veneranda età. E fu così divertito che chiamò suo figlio "Isacco", che significa appunto "colui che ride".

Il ridere ebraico affonda le sue radici lontano, nelle origini della Sacra Scrittura, in quell'Annunciazione biblica tenuta generalmente in minor conto di quella cristiana e che pure svolge un ruolo fondamentale nella formazione dell'identità ebraica. L'arcangelo annuncia ad Abramo ultracentenario che avrà un figlio da sua moglie Sara ultranovantenne e già sterile nei suoi anni fecondi. Abramo ride, e Sara, che ha udito da lontano, ride anche lei. L'arcangelo le fa notare la sua impertinenza. Sara nega di aver riso, ma l'arcangelo ribadisce: "No! Tu hai riso!". Ho sempre immaginato con malizioso piacere il riso dell'Eterno quando vede l'espressione di Sara e di Abramo di fronte a questa impossibile gravidanza. Comunque l'Eterno chiederà che questo figlio del miracolo abbia nome Hzkak (Isacco), che significa "colui che ride". Il figlio del grande "traghettatore" il quale darà discendenza alla stirpe di Israele ha il riso nel nome e, considerando che il nome salda l'anima al corpo dell'essere umano, non è difficile capire la centralità del ridere nel pensiero ebraico. L'umorismo degli ebrei che dalla Torah e dal Talmud, attraverso i maestri del Khassidismo, scende nel letz e nel badkhen, mitici giullari e buffoni del mondo ebraico creatori del witz, arriva fino a noi con i grandi comedians della Mitteleuropa e d'oltreoceano. Questo umorismo è un bagliore filosofico che illumina le insolubili contraddizioni dell'esistenza attraverso un vertiginoso meccanismo autodelatorio, è la critica della ragion paradossale che spiazza la violenza e sfibra il pregiudizio.
("Divertiti Roberto, da oggi sei ebreo honoris causa", di Moni Ovadia, Il Corriere della sera, 19/12/2007)

Moni Ovadia nasce a Plovdiv, in Bulgaria nel 1946, ma si trasferisce quasi subito con la famiglia a Milano. La sua è una famiglia di ascendenza ebraica sefardita, ma di fatto impiantata da molti anni in ambiente di cultura yiddish e mitteleuropea. Questa circostanza influenza profondamente tutta la sua opera di uomo e di artista, dedito costantemente al recupero e alla rielaborazione del patrimonio artistico, letterario, religioso e musicale degli ebrei dell'Europa orientale.
La grande svolta è lo spettacolo Oylem Goylem ("Il mondo è scemo", in lingua yiddish), con cui si impone all'attenzione del grande pubblico. Lo spettacolo fonde abilmente musica klezmer, che Ovadia canta con voce profonda e appassionata, a riflessioni condotte alla luce della cultura e del witz, il tradizionale umorismo ebraico, a più leggere storielle e barzellette.
Moni Ovadia, oggi è considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura ed artisti della scena italiana, il suo teatro musicale ispirato alla cultura yiddish, che ha contribuito a far conoscere e di cui ha dato una lettura contemporanea è unico nel suo genere.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
Posti numerati: € 20 (più dir. prev.)
Posti non numerati: € 18 (più dir. prev.)

Prevendite: a Padova: Ufficio Turismo in Galleria Pedrocchi, Gabbia Dischi in via Dante,
Coin Ticketstore in via Zabarella, Alea al Centro; nel Veneto: Circuito Box Office (Tel. 041 2719090)

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Roberto Citran e "Il malato immaginario a Venezia"

Roberto Citran e "Il malato immaginario a Venezia"

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Torna a Padova l'opera di Molière, riadattata e diretta dall'attore Roberto Citran.
In questa inedita versione in lingua veneta, il realismo, la psicologia dei personaggi e il grande senso comico, costanti nella commedia dell'autore de "L'Avare", hanno trovato una collocazione naturale in quel mondo dove lo stesso Citran è cresciuto.

La Compagnia Sperimentale Errante presenta:

IL MALATO IMMAGINARIO A VENEZIA di Molière
adattamento di Roberto Citran

Commedia in 2 atti

Ruoli ed interpreti

Argan - BRIGUGLIO EMILIO
Antonia - SCARPA RAFFAELLA
Belina - COSSUTTA LAURA
Angelica - GUAITA ELENA
Cleante - FALASCO TIZIANO
Beraldo - MARCO LA FERLA
Professor Cagherai - D'ADDIO CARLO
Tommaso Cagherai - FRASSON FRANCESCO
Lisetta - GUAITA STEFANIA
Notaio - LA FERLA MARCO
Dottor Fecis - STECHELE LUCIANO

Regia di : ROBERTO CITRAN
Costumi e scenografia: ANTONIO PANZUTO

"Il malato immaginario a Venezia" narra le disavventure di Argan, un ipocondriaco signore di Venezia, padre della giovane Angelica, marito di Belina, donna opportunista e fedifraga. Argan promette la figlia in moglie ad un giovane dottorino di fresca laurea, in modo da potersi garantire un sereno futuro di consulti e ricette. L'ostilità della figlia, segretamente innamorata di Cleante, e la calcolata ingerenza della moglie, algida esecutrice di un piano truffaldino, finiscono per spingere il povero Argan in una fitta trama di inganni e burle giocati - per lo più - sulla sua stessa burbera ed inguaribile ingenuità. Su questa base scattano i meccanismi classici della commedia: una moglie avida, una figlia il cui amore è contrastato salvo poi trionfare al momento buono in un immancabile lieto fine, un gruppo di untuosi ed infidi dottori che si nascondono dietro grandi paroloni in "latinorum", un fratello savio e una cameriera fedele e astuta (Tonina) come vuole la tradizione.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
Posto unico € 10 (più dir. prev.).
Prevendite a Padova: Ufficio Turismo in Galleria Pedrocchi, Gabbia Dischi in via Dante,
Coin Ticketstore in via Zabarella, Alea al Centro

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

La Canzone d'autore italiana. Concerto di Giulio d'Agnello

La Canzone d'autore italiana. Concerto di Giulio d'Agnello

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

CONCERTO "€œLA CANZONE D'€™AUTORE ITALIANA 2: DA LUCIO BATTISTI A GIORGIO GABER"€
con Giulio D'€™Agnello (chitarra e voce)


Giulio d'Agnello, da anni cantante e musicista polistrumentalista di una delle più importanti band italiane di musica etnica, i Mediterraneo, nonché il primo interprete ad essere scelto da Sandro Luporini, dopo la scomparsa di Giorgio Gaber, torna a Padova con il suo tributo alla musica italiana, una splendida occasione per tutti coloro che amano la canzone d'autore e per i nostalgici dei tempi d'oro della musica italiana.
La Canzone d'Autore Italiana incontra il suo periodo di maggior sviluppo lungo il corso degli anni '60 e '70, sulla scia dei profondi cambiamenti politici, sociali e del costume che hanno caratterizzato quell'epoca. Molti furono gli artisti che, prendendo le distanze dalla canzone melodica e in alcuni casi anche facendo a meno del mezzo televisivo, dettero vita a questo movimento artistico che oggi si è soliti dividere in "Scuole", ovverosia artisti accomunabili solo dalla stessa area geografica di appartenenza e nient'altro.
Si parla allora della Scuola Genovese (Bindi,Tenco e Lauzi e successivamente De Andrè e Paoli e fino a Fossati) come la più "nobile" vista anche il suo indiscutibile riferimento agli chansonnier francesi, a loro volta eredi dei trovatori e trovieri. O la Scuola Romana originatasi intorno a uno storico locale della capitale, il Folkstudio, che tenne a battesimo De Gregori,Venditti ed altri nomi importanti. O ancora la Scuola Napoletana, la più produttiva, e forse la più conosciuta a livello internazionale.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
Ingresso: posto unico ‚€ 10,00.

Prevendite a Padova: Ufficio Turismo in Galleria Pedrocchi, Gabbia Dischi in via Dante,
Coin Ticketstore in via Zabarella, Alea al Centro

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

15° Maratona Cinematografica di Ferragosto. La notte di Clint Eastwood

15° Maratona Cinematografica di Ferragosto. La notte di Clint Eastwood

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

La consueta "maratona cinematografica" targata Arena Estate, è dedicata quest'anno al grande Clint Eastwood. Una serata di proiezioni non-stop dedicata a uno dei più grandi miti di Hollywood.

Programma serata

Ore 21.15
GRAN TORINO


Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura: Nick Schenk
Attori: Clint Eastwood, Cory Hardrict, John Carroll Lynch, Geraldine Hughes, Brian Haley, Brian Howe, Nana Gbewonyo, Chris Carley, Bee Vang, Ahney Her, Choua Kue, Chee Thao
Fotografia: Tom Stern
Montaggio: Joel Cox
Produzione: Double Nickel Entertainment, Gerber Pictures, Malpaso Productions, Village Roadshow Pictures, Warner BrosDistribuzione: Warner Bros.
Paese: USA 2008
Uscita Cinema: 13/03/2009
Genere: Azione, Drammatico
Durata: 116 Min

Walt Kowalski (Clint Eastwood) è un reduce della guerra di Corea, di carattere burbero e spavaldo, prova una grande passione per la propria Ford Torino, modello classico del 1972, custodita in garage. Walt non mostra pudore nel manifestare il proprio sentimento anticoreano, nato durante la sua campagna in Corea, quando vide morire suoi amici per mano dei nemici. A peggiorare la situazione, il quartiere da lui abitato negli ultimi anni è diventato il principale centro suburbano della comunità coreana, e le bande giovanili danno molto fastidio a Walt. Anche se frustrati e maltrattati da Kowalski, i coreani aiuteranno l'uomo a risolvere i problemi personali che tiene con la famiglia, per diventare amici e aiutarlo a ripudiare il razzismo.
Il titolo Gran Torino è un riferimento all'automobile Ford Torino, modello coupé molto in voga negli USA durante gli anni '70; è anche la vettura dell'agente Starsky nella serie televisiva Starsky e Hutch. Il nome "Torino" deriva dal fatto che gli americani consideravano questa città - all'epoca indiscussa capitale europea dell'automobile - come la Detroit dell'Italia in quanto sede della FIAT e della Lancia. Il personaggio interpretato da Eastwood nel film è molto legato al modello suddetto, e la cura che gli dedica lo caratterizza in modo quasi maniacale.

Come si può definire un film che si apre con un funerale e si chiude con un altro? Un osservatore superficiale potrebbe anche definirlo iettatorio, ma in realtà  Gran Torino appartiene più correttamente alla categoria dei film «testamentari», quelli dove l'autore "€” qui il 78enne Clint Eastwood "€” ci lascia in eredità il suo messaggio «finale», il suo pensiero definitivo sulla vita e sulla morte (Paolo Mereghetti, Gran Torino, la storia capolavoro di Eastwood - Corriere.it, 13/3/2009)

Ore 23.30
PER UN PUGNO DI DOLLARI

Regia: Sergio Leone (come Bob Robertson)
Soggetto e sceneggiatura: Sergio Leone, Duccio Tessari, Victor A. Catena
Fotografia: Massimo Dallamano
Scenografia: Carlo Simi
Musica: Ennio Morricone
Montaggio: Roberto Cinquini
(Italia, 1964)
Durata: 100'
Personaggi e interpreti: Joe (Clint Eastwood); Ramon Rojo (Gian Maria Volonté); Marisol (Marrianne Koch); Silvanito (José Calvo); John Baxter (Wolfgang Lukschy).

Primo film della cosiddetta trilogia del dollaro (insieme a Per qualche dollaro in più, 1965, e Il buono, il brutto, il cattivo, 1966), diretta da Sergio Leone e interpretata da Clint Eastwood.
Joe, un pistolero vagabondo, arriva nel paese messicano di San Miguel, dove le famiglie fuorilegge dei Rojo e dei Baxter si combattono da anni per il controllo del territorio. Certo di poter trarre vantaggio da questa situazione, Joe cerca di ottenere la benevolenza di Benito - capo dei Rojo - e uccide quattro sicari dei fratelli Baxter, venendo così accettato nella banda. Così vende i suoi servizi al migliore offerente, mettendo gli uni contro gli altri.
Scoperto e torturato, torna per consumare una tremenda vendetta, dopo che i suoi torturatori sono riusciti nel frattempo a eliminare tutti i loro avversari.
La vicenda è ricalcata su quella di La sfida del samurai (Yojimbo, 1961) di A. Kurosawa, ma le sue fonti sono anche Goldoni e la Commedia dell'arte (Arlecchino servitore di due padroni) e persino Shakespeare e il teatro elisabettiano di cui riprende l'intrigo machiavellico, l'umorismo macabro, il décor teatrale.

Ore 2.00
LA NOTTE BRAVA DEL SOLDATO JONATHAN

Regia: Don Siegel
Titolo Originale: The Beguiled
Categorie: drammatico, guerra
Attori: Clint Eastwood; Darleen Carr; Elizabeth Hartman; Geraldine Page; Jo Ann Harris; Mae Mercer; Melody Thomas Scott; Pamelyn Ferdin; Pattye Mattick; Peggy Drier
Anno: 1971
Durata: 105'
Nazione U.S.A.

Durante la guerra di Secessione, un caporale nordista, Jonathan Mc Burney, ferito e abbandonato in territorio nemico, viene raccolto da una bambina, Emily, ospite di un collegio per fanciulle diretto da miss Martha, un'abile, autoritaria zitella. Ricoverato nel collegio stesso, Jonathan - che ha perso molto sangue da una gamba e ha le mani ustionate - viene curato, ben sapendo però che, una volta guarito, dovrà essere consegnato ai sudisti come prigioniero di guerra. La minaccia, tuttavia, non verrà attuata, poiché Mc Burney, unico uomo della casa e per di più giovane e bello, ha attirato le simpatie di quasi tutte le sue ospiti: dalla bambina che l'ha salvato alla stessa Martha; da Edwina, l'insegnante di francese, a Carol, una sensuale diciassettenne che lo invita nottetempo nella propria camera. Qui Jonathan - che ha promesso amore sia a Martha che a Edwina - viene sorpreso da quest'ultima che in un accesso d'odio e di gelosia lo fa precipitare giù dalle scale. Altrettanto inasprita, ma senza darlo a vedere, è Martha che, col pretesto di impedire che la gamba di Jonathan - fratturatasi nella caduta - vada in cancrena, si vendica amputandogliela. Al risveglio, Mc Burney, fuori di sé, diventa minaccioso; vuol rifarsi di quel che gli è accaduto imponendo a tutte la propria autorità. Col pretesto di volersi riappacificare con lui, allora Martha lo invita a pranzo e...

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Ingresso con biglietto unico di ‚€ 6,00 valido per tutta la serata

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica.

Napulè. Concerto di canzoni e musica napoletana

Napulè. Concerto di canzoni e musica napoletana

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Dal Folkest di Udine in anteprima due polistrumentisti di talento ed abili improvvisatori, Alfonso De Pietro (voce, chitarra, armonica a bocca) e Giulio D'™Agnello (voce, chitarra, mandoloncello, chitarra battente, tamburello) in un concerto dedicato alla canzone popolare napoletana e d'€™autore.
Giulio d'Agnello fonda nel 1997 con il cantante campano Alfonso De Pietro il progetto "Napulè". Nelle intenzioni del duo vi era la riscoperta e la riproposta in chiave profondamente innovativa della grande tradizione della canzone popolare e d'€™autore del sud Italia. I due musicisti, giostrando in scena una quindicina di strumenti tradizionali, dimostrando al pubblico di tutta Italia la possibilità di una via diversa all'€™elaborazione della canzone napoletana, spesso ancorata a canoni espressivi e stilistici sempre molto validi ma, forse proprio per questo, un po'€™ fermi.

Il concerto è un vero e proprio spettacolo che, senza cadute di tensione, alterna siparietti divertenti e poesie. Il duo ci farà gustare il bel canto made in Italy accompagnato dagli strumenti della tradizione: mandolino, mandoloncello, tamburello e chitarra battente.

Giulio d'Agnello compie i primi passi nella musica sotto la guida dei maestri latino americani P.Baladà n Gadea e M.Pino Rodriguez, con i quali effettuerà diversi concerti su tutto il territorio nazionale.
La musica popolare latino americana resterà per un decennio il suo principale campo di interesse, sviluppando la conoscenza e la pratica dei tanti strumenti a corda e a fiato che sono la ricchezza di quella immensa cultura.
Nel 1986, insieme a Stefano Macrillò, fonda il Gruppo Mediterraneo occupandosi della direzione artistica, composizione, voce, chitarra, sax e strumenti etnici. Il gruppo è composto inoltre da Tony Masoni, pianoforte e tastiere; Piero Fontana, percussioni; Meme Lucarelli, composizione e chitarre; Mario Tintori, basso elettrico; Diego Guarino, batteria.
Dal 1991 Giulio D'Agnello partecipa in modo quasi permanente al "Folkest", la più prestigiosa kermesse di musica etnica in Italia, che si svolge ogni anno in Friuli.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
Posto unico: € 10 (più dir. prev.)

Prevendite a Padova: Ufficio Turismo in Galleria Pedrocchi, Gabbia Dischi in via Dante,
Coin Ticketstore in via Zabarella, Alea al Centro


Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

Si rinnova anche per il 2009 l'appuntamento con una delle manifestazioni più attese dalla cittadinanza. Il cartellone di "Arena Romana Estate" si accredita, infatti, come il più lungo ed articolato contenitore di eventi culturali della città, con spettacoli teatrali, musicali e com'è consuetudine, cinematografici. Imperdibili e variagate saranno le proposte dei prossimi mesi, all'insegna della qualità, nella location open air del sito monumentale più suggestivo della città, l'Arena Romana. Con qualche "puntatina" ai vicini Giardini di Palazzo Zuckermann.
Ecco la "lunga estate" targata Promovies e Comune di Padova.
Il TEATRO avrà in Lella Costa (venerdì 10 luglio) con il suo nuovissimo spettacolo €œPreghiera darwiniana€, in Natalino Balasso e Mirko Artuso (giovedì 23 luglio) con il loro nuovo spettacolo €œMeneghello Reading ed in Moni Ovadia con Ebrei e zingari (giovedì 3 settembre) i principali protagonisti.
Non si tratta soltanto di comicità ma di allestimenti attenti alle grandi questioni culturali e letterarie.
Per la MUSICA il cartellone si dividerà tra il giardino-teatro di Palazzo Zuckermann e l'€™Arena Romana. Dopo il grande successo dello scorso anno Giulio D'€™Agnello ritorna con €œCanti Randagi e il Trio Italiano ed il Tributo a Fabrizio De Andrè (mercoledì 1 luglio), il concerto sulla Canzone d'autore italiana: da Lucio Battisti a Giorgio Gaber (domenica 21 giugno).
In cartellone anche una serata dedicata alla tradizione della canzone napoletana Napulè (domenica 12 luglio), il Night of the guitars Festival della chitarra latina (venerdì 4 settembre) ed il concerto dello straordinario musicista indiano, virtuoso del sarod, Partho Sarothy che con il suo Indian Classic Music (giovedì 6 agosto) apre all'€™Arena Romana il suo tour di concerti in Italia e in Europa.
Ampio spazio riservato anche ai concerti di musica jazz (giovedì 9 luglio e venerdì 11 settembre), alla musica & danza (mercoledì 12 agosto) ed alla nuova poesia padovana (martedì 30 giugno).
Per la DANZA in programma anche €œDanza Incontro, il galà di danza classica, contemporanea e jazz che vedrà sul palco i migliori ballerini delle scuole di danza del Triveneto (giovedì 18 giugno).

Scarica il PROGRAMMA degli spettacoli dal vivo

Dulcis in fundo, per la STAGIONE CINEMATOGRAFICA all'aperto, i protagonisti saranno proprio loro: i migliori film della stagione uscente da Australia€ a Questo piccolo grande amore, da œSan Valentino di sangue a Il dubbio, dall'€™attesissimo œAngeli e Demoni a œVincere, da œUomini che odiano le donne ad Un matrimonio all'€™inglese, da Fast & Furious: solo parti originali a Duplicity, da œRevolutionary Road a Il sangue dei vinti e senza dimenticare anche il pubblico dei più piccoli con: œInkheart, la leggenda del cuore d'inchiostro, €œHanna Montana-the movie, €œMostri contro alieni, Viaggio al centro della terra. Ampio spazio anche alle commedie da Io & Marley€ a œQuestione di Cuore da La ragazza del mio migliore amico ad €œEx, da Gli amici del bar Margherita ad Un'estate ai caraibi, da I mostri oggi a Due partite, da Diverso da chi? a I love shopping. Non mancheranno i film premiati ai festival a cominciare da Gran Torino€ di Clint Eastwood e The Millionaire di Danny Boile da The Wrestler di Darren Aronofsky, fino a Il giardino dei limoni di Eran Riklis; da sottolineare anche gli incontri con artisti e con gli autori: ci saranno serate speciali tra cui quella che vedrà ospite Marco Bellocchio, uno dei più grandi registi del cinema italiano.
Insomma, un cartellone che accontenta un po' tutti, grandi e piccini, in questa lunga e afosa estate cittadina.

Scarica il PROGRAMMA-Ia parte

Scarica il PROGRAMMA-IIa parte

INFORMAZIONI

Ass. PROMOVIES
Tel. 049 8718617
web: www.promovies.it

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 049 8205624 - 5611 - 5607
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it

Matt Renzi-Jimmy Weinstein Quartet

Matt Renzi-Jimmy Weinstein Quartet

Arena Romana Estate 2009

Concerto jazz inserito nel cartellone degli "spettacoli dal vivo" di Arena Romana Estate 2009.

MATT RENZI / JIMMY WEINSTEIN QUARTET
concerto Jazz USA/Italia


con:
Matt Renzi (Stati Uniti, sax tenore)
Jimmy Weinstein (Stati Uniti, batteria)
Nicola Fazzini (Italia, sax alto)
Alvise Seggi (Italia, contrabbasso)

Matt Renzi e Jimmy Weinstein suonano assieme ormai da più di 12 anni, appena si sono conosciuti a New York nel 1996. Da allora hanno partecipato a molti tours in Europa e in Giappone, e registrato vari dischi per la label di Barcellona Fresh Sound, tra i quali il vincitore di premi Lines and Ballads di Masa Kamaguchi, che ha ottenuto il premio dell'album dell'anno in Spagna nel 2000. Uno dei primi gruppi ad introdurre un'approccio pienamente astratto all'interpretazione degli standards. Per Arena Romana Estate 2009 si esibiranno assieme a due eccezionali musicisti, Nicola Fazzini all'Alto Sax, e Alvise Seggi al basso per armonizzare il quartetto.


INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
Posto unico: ‚€ 10,00

Prevendite: a Padova: Ufficio Turismo in Galleria Pedrocchi, Gabbia Dischi in via Dante,
Coin Ticketstore in via Zabarella, Alea al Centro; nel Veneto: Circuito Box Office (Tel. 041-2719090)

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

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