Concerti del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università  di Padova

Concerti del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università  di Padova

Il Centro d'Arte degli Studenti dell'Università  di Padova organizza fin dagli anni '50 rassegne jazz cui hanno partecipato importanti musicisti e alcuni dei nomi che hanno fatto la storia di questo genere musicale. Dal 1992, dopo qualche anno di silenzio, sono riprese tali rassegne e anche nel 2006 i Concerti del Centro d'Arte proporranno le esibizioni di maestri del jazz italiano e diversi protagonisti del variegato panorama jazz internazionale.

Calendario:

27 gennaio 2006 - Piccolo Teatro: Happy Apple
Erik Fratzke- chitarra e basso
Michael Lewis- sassofoni
David King- batteria, oggetti da percuotere
Un trio americano al di là  d'ogni classificazione. Solisti giovani e spregiudicati che condividono un medesimo background, che può andare dall'hardrock al jazz classico, dalla fusion al free, sull'esempio delle migliori band postmoderne. Lewis è componente stabile dei gruppi di Bill Carrothers, David King è uno dei nuovi astri della batteria, di ruolo anche nei più noti The Bad Plus.
Da qualche tempo incidono per la Universal, dopo anni di produzioni indipendenti.

13 febbraio 2006 - Auditorium Pollini: Gaetano Partipilo Urban Society
Gaetano Partipilo - sax alto e soprano
Mirko Signorile - piano e fender rhodes
Giorgio Vendola - contrabbasso
Pasquale Bardaro - vibrafono
Vincenzo Bardaro - batteria
Uno dei talenti più straordinari del giovane jazz italiano, Partipilo fa parte della nuova scuola pugliese, ricca di situazioni interessanti. Il sassofonista ha studiato a New York, a fianco di artisti come Greg Osby, ed ha immesso quella linfa funky-urbana nelle sue composizioni, del tutto imprevedibili ritmicamente. Un gruppo che sta crescendo e che è giusto promuovere di più.

22 febbraio 2006 - Auditorium Pollini: Terry Riley e Amelia Cuni
Un grande ritorno per il Centro d'Arte: in occasione del 70° compleanno, il maestro del minimalismo mondiale regala un unico concerto italiano dopo il recital di Parigi.
Ancora un flusso senza barriere stilistiche al pianoforte, che ha influenzato decine di artisti più giovani anche in ambito pop, e che unisce in un dialogo alla pari cultura occidentale e orientale. A Padova si esibirà  con Amelia Cuni, cantante di Dhrupad, il genere più antico della musica colta indostana. Il Dhrupad affonda le sue origini nella musica rituale dei templi dell'€™India del 1300, divenuto in seguito musica di corte degli imperatori Mogul. Tale tradizione si è preservata sino ai giorni nostri all'€™interno di famiglie d"€™arte, con cui Amelia Cuni ha studiato intensivamente durante la sua decennale permanenza in India, divenendo anche in quel paese una delle più apprezzate interpreti del genere.

1 marzo 2006 - Auditorium Pollini: Marc Ribot
Tra le diverse traiettorie della chitarra contemporanea, quella di Marc Ribot è la più zig-zagante.
Dalle radici soul-blues, Ribot è emerso nella band di Tom Waits come il chitarrista più ruvido in circolazione. Ingaggiato poi da Elvis Costello, Marianne Faithfull e mille altri, trova il suo habitat naturale nel giro downtown Manhattan: nei gruppi di Zorn e nei suoi Rootless Cosmopolitans ed ora Los Cubanos Postizos. Il suo stile mischia impro di chitarra elettrica, canzoni di lotta e frammenti di ogni genere.





28 marzo 2006 - Auditorium Pollini: Elliott Sharp Terraplane
Elliott Sharp - chitarre, sax tenore
Eric Mingus - voce
Alex Harding - sax baritono
Curtis Fowlkes - trombone
David Hofstra - basso tuba, contrabbasso
Lance Carter - batteria
Elliott Sharp rivolge al blues uno sguardo nuovo, che non è revival e riesce ad essere un episodio freschissimo di vero legame con la tradizione. La formazione di Terraplane orchestra le sonorità  gravi e potenti del r&b anni "€˜50 con il sax baritono di Alex Harding, il trombone di Curtis Fowlkes e la voce di un musicista dal cognome importante, Eric Mingus, che sa ammiccare in modo molto raffinato alla tradizione dell'€™enfasi espressiva ed esibizionistica dei grandi bluesman. Con loro David Hofstra alla tuba e al basso, Lance Carter alla batteria, e Sharp stesso, qui nella veste soprattutto di chitarrista. Le composizioni originali trattano la forma del blues espandendola a dismisura senza mai distruggerla con la tipica spregiudicatezza + coscienza della tradizione della scena avant newyorkese

21 aprile 2006 - Auditorium Pollini: Steven Bernstein Diaspora Hollywood
Steven Bernstein, tromba, flicorno
Pablo Calogero - sassofoni, clarinetti, flauto
DJ Bonebrake - vibrafono
David Piltch - contrabbasso
Danny Frankel - batteria, percussioni
Il leader dei Sex Mob (già  a Padova nel 2003) lancia una formazione che indaga sui legami tra i compositori cinematografici dell'epoca d'oro e la cultura ebraica.
Musica nostalgica ed evocativa, arrangiamenti lussuosi, tra
exotica e jazz mood, un altro capolavoro di stile per Bernstein.

3 maggio 2006 - Auditorium Pollini: Big Satan
Tim Berne - sax alto
Marc Ducret - chitarra elettrica
Tom Rainey - batteria
Tim Berne è tra gli ospiti più frequenti dei concerti del Centro d"€™Arte. Suona per la prima volta a Padova nel 1980 e da allora le sue presenze sono cicliche. Il trio BIG SATAN è organico cooperativo, che vede sullo stesso piano il sassofonista, il chitarrista Marc Ducret, il batterista Tom Rainey. Nato per l"€™omonimo disco realizzato nel "€™97, il trio va in tournèe saltuariamente, essendo uno dei tanti progetti che coinvolgono questo nucleo di artisti, spesso associati anche in altri gruppi e nelle incisioni della etichetta indipendente Screwgun. In BIG SATAN, l"€™empatia condivisa dalle tre individualità  si esalta in una straordinaria riuscita sonora, fatta di temi affilati, elaborazioni strumentali apertissime, repentini cambiamentidi ritmo. La consueta costruzione a sequenze in evoluzione, tipica della musica di Berne, viene irrobustita dalla chitarra sulfurea di Ducret "€“ autore anche di parte del repertorio "€“ e dalla sottigliezza percussiva di Rainey, con cui ormai si è stabilizzato un sodalizio di lunga data.

2 giugno 2006 - Auditorium Pollini: The Hub
John Bischoff, Chris Brown, Scot Gresham-Lancaster, Tim Perkis, Phil Stone, Mark Trayle
The Hub è formato da sei musicisti attivi da circa trent'anni ed è nato come
associazione di compositori/ricercatori nell'ambito dell'informatica
musicale che sono allo stesso tempo progettisti e costruttori dei loro strumenti. La particolarità  di The Hub è quella di essere stato il primo ensemble stabile a esplorare le potenzialità  delle reti informatiche come mezzi per comporre ed eseguire musica. Nelle loro performances i sei di The Hub agiscono individualmente ma il risultato musicale che offrono all'€™ascolto è determinato da loro "€˜essere rete"€™: la rete è concepita come un
complesso strumento musicale interattivo che collega macchine musicali programmate in modo indipendente, ma in cui i flussi dei dati si strutturano in un"€™architettura autonoma, producendo musica spesso imprevedibile, e generalmente superiore alla somma delle sue parti.

(L.Rep)

INFORMAZIONI:

PREZZI DEI BIGLIETTI
Interi "‚€ 12
Ridotti "‚€ 10
Studenti dell'Università  di Padova "‚€ 8

Centro d'Arte degli Studenti dell'Università  di Padova
Via San Massimo 37 - Padova
Tel: ++39 49 8071370
Fax: ++39 49 8070068
E-mail: info@centrodarte.it
Sito Internet: www.centrodarte.it


ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 "€“ Padova
Tel. ++39 49 8205619"€“ 5611- 5607
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it

61° Stagione Concertistica "Amici della Musica" - II parte

61° Stagione Concertistica "Amici della Musica" - II parte

61° Stagione Concertistica "Amici della Musica" - II parte

Interpreti di grande prestigio internazionale e i migliori talenti delle nuove generazioni si succedono sul palco dell'Auditorium Pollini per la 61° Stagione Concertistica degli "Amici della Musica" di Padova, che procedere fino a maggio 2006 con un'offerta di concerti estremamente dinamica e aperta.

PROGRAMMA:

24 gennaio 2006 - In collaborazione con l'ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCO
FLORESTAN TRIO:
Susan Tomes, pianoforte
Anthony Marwood, violino
Richard Lester, violoncello
Musiche di Robert Schumann e Clara Schumann Wieck.

8 febbraio 2006
QUARTETTO SKAMPA:
Pavel Fischer, violino
Jana Luk͡sov͡, violino
Radim Sedmidubsky, viola
Lukas Polak, violoncello
Musiche di Mozart, Smetana e Beethoven.

20 febbraio 2006 - In collaborazione con CARRARO S.p.A. e con l'ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCO
DENES VARJON, pianoforte
"€œLa Musica per pianoforte di Robert Schumann"€ (2° concerto)

27 febbraio 2006
MARIANA SIRBU, violino
BRUNO CANINO, pianoforte
Musiche di Prokofiev, Janacek e Franck.

6 marzo 2006
DUO TAL & GROETHUYSEN, pianoforte a 4 mani
Yaara Tal e Andreas Groethuysen
"€œIntegrale dell'€™Opera per pianoforte a quattro mani di Franz Schubert"€ (4° concerto)

20 marzo 2006 - In collaborazione con l'ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCO
LA STAGIONE ARMONICA, coro e strumenti
SERGIO BALESTRACCI, direttore
Musiche di O. Vecchi e Stravinsky.

4 aprile 2006
HEINZ HOLLIGER, oboe
MAURICE BOURGUE, oboe
KLAUS THUNEMANN, fagotto
EDICSON RIUZ, contrabbasso
PETER SOLOMON, clavicembalo
Musiche di Zelenka, Huber e Holliger.

10 aprile 2006
ALESSANDRO CESARO, pianoforte
Musiche di Chopin, Rachmaninoff e Scriabin.

28 aprile 2006 - In collaborazione con l'ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCO
SABINE MEYER IN SESTETTO
Sabine Meyer, clarinetto
Bruno Schneider, corno
Benjamin Schmid, violino
Wolfram Christ, viola e viola d"€™amore
Clemens Hagen, violoncello
Silke Avenhaus, pianoforte
Musiche di Brahms, Penderecki e von Dohnanyi.

4 maggio 2006
MARK PADMORE, tenore
NATALIE CLEIN, violoncello
JULIUS DRAKE, pianoforte
Musiche di Schubert e Britten.

8 maggio 2006
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
HOWARD SHELLEY, direttore e pianoforte solista
"Haydn e Mozart: Londra e Vienna"€



Ciclo "€œUN PIANOFORTE PER PADOVA"€ - FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO PER PADOVA

30 marzo 2006, ore 20.15 - Auditorium Pollini
ANDRAS SCHIFF, pianoforte
Musiche di Beethoven


17 maggio 2006, ore 20.15 - Teatro Verdi
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
VLADIMIR ASHKENAZY, direttore e pianoforte solista
Musiche di Mozart e Beethoven



BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi: "‚€ 13,00; "‚€ 18,00; "‚€ 24,00
Ridotti: "‚€ 11,00; "‚€ 14,00; "‚€ 17,00
Studenti: "‚€ 8,00


INFORMAZIONI

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
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Tel. ++39 49 8205619"€“ 5611
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AMICI DELLA MUSICA
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Stagione Teatro Ragazzi 2005-2006 II parte

Stagione Teatro Ragazzi 2005-2006 II parte

Prosegue fino al 5 maggio 2006 l'edizione 2005-2006 della Rassegna "TEATRO RAGAZZI".
NOVEMBRE 2005-MAGGIO 2006 (Teatro ai Colli - Ridotto del Teatro Verdi - Teatro Maddalene)
Inizio spettacoli ore 10.00, salvo diverse indicazioni

La Rassegna, promossa e sostenuta dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova, con la collaborazione di "La Piccionaia-I Carrara", "TAM Teatromusica", "MMV Multimedia Veneto" e con la direzione artistica di Antonio Panzuto, presenta un ricco calendario, differenziato per i diversi cicli scolastici: sia per tematiche che per complessità  drammaturgica. Un rinnovato invito al gioco e all'immaginazione, ma anche alla riflessione e all'approfondimento, realizzato con gli strumenti propri del teatro, per accompagnare i ragazzi nel viaggio fantastico dello spettacolo.

PROGRAMMA SPETTACOLI


SCUOLE MATERNE

17-18 gennaio 2006 (doppio spettacolo: ore 9.30 e 11.00)
Teatro ai Colli
Teatro Gioco Vita
Circoluna

Età  consigliata: 2-5 anni
Benvenuti a CIRCOLUNA!! ...l"€™unico, il solo, l"€™autentico circo d"€™ombre al mondo. Un circo dove tutti gli artisti sono ombre e fanno magie! acrobazie! trasformazioni! Ma, scusate, dico a voi bambini: voi sapete cos'è un'ombra? No?? Allora venite, accorrete! Entrate nel nostro mondo di immagini e colori. Venite? Ma mi raccomando, fate piano... PIANO!! Altrimenti le nostre piccole ombrartiste... si spaventano!

20 gennaio 2006
Teatro ai Colli
Stilema Unoteatro
Tanti auguri

Età  consigliata: 3-10 anni
E' il giorno di un compleanno. Una madre e un padre organizzano la festa per il figlio che non riescono più a trovare! E', probabilmente, sotterrato dai pacchi regalo che cadono dall'alto. I bambini sono bersaglio e motore di potenti campagne che fanno franare su di loro quintali di merci, spesso inutili. Dietro al tema apparente dei regali c'è l'eterno rapporto tra l'essere e l'avere che nella formazione e nella crescita dei ragazzi assume importanza decisiva.

3 marzo 2006
Teatro ai Colli
ERT Fondazione "€“ Rosaspina Un Teatro
Hansel e Gretel una favola della fame

Età  consigliata: 3-8 anni
"€œRosaspina"€ ha immaginato il proprio Hansel e Gretel come un sogno gastronomico, suscitato dai crampi di uno stomaco vuoto... oppure dalla sazietà  di una indigestione. La casetta nel bosco diventa così una sorta di paese di cuccagna e - nello stesso tempo - un rifugio illusorio; i due bambini dovranno riconoscerne le lusinghe, per poi sapersi difendere e affrancare.

22-23 marzo 2006
Teatro Maddalene
Nautai Teatro
Il cantico del nascere

Età  consigliata- 3-7 anni
Vincitore premio nazionale E.T.I. Stregagatto 2000
Ogni bambino, prima o poi, rivolge ai propri genitori domande a cui non è esattamente facile rispondere... "€œma io prima di nascere dov'ero?...e cosa facevo?...e come ero?... ma, tu mi pensavi quando io non c'ero?..."€ Cantico del nascere si colloca proprio lì, in quei puntini di sospensione a cui ogni genitore, ma soprattutto ogni cultura, ha cercato di dare una piccola o grande risposta sincera.

24 marzo 2006
Teatro ai Colli
Pandemonium Teatro
Peluche ovvero di scimmie, orsi, biancaneve....

Età  consigliata: 3-9 anni
Lo spettacolo propone un"€™ora di libertà  in cui riscoprire il gusto del gioco spontaneo, inventato con semplicità , col corpo in gioco, con i personaggi delle fiabe, gli animali parlanti, le emozioni candide... molto lontani da giochi-gabbie della fantasia. Un grande immenso scatenato e divertente gioco, giocato da un adulto dall'€™animo"€œfanciullo"€ con i suoi cinquanta peluche!

29-30 marzo 2006 (doppio spettacolo: ore 9.30 e ore 11.0)
Ridotto del Teatro Verdi
T.P.O.
CCC Il Giardino Dipinto

Età  consigliata: 4-8 anni (spettacolo per 70 spettatori)
Il "€œgiardino dipinto"€ è un giardino creato dal pittore Rebwar Saeed in cui si mischiano e si inseguono i colori del paesaggio naturale curdo e le armonie geometriche del giardino islamico. Questo spazio naturale il pittore invita il pubblico a seguire un itinerario immaginario attraverso quattro porte, ognuna delle quali conduce in una zona dedicata ad un colore ed un elemento diverso.


SCUOLE ELEMENTARI

2-3 febbraio 2006
Teatro ai Colli
Nonsoloteatro
Ernesto Roditore

Età  consigliata: 4-7 anni
Un topo, è rimasto solamente un topo di biblioteca a difendere le parole scritte, parole d'inchiostro nero su carta ingiallita, parole sagge, buffe o tenere come una carezza. "Da fuori" vogliono entrare per distruggere i libri, il nuovo Governatore ha deciso che i libri fanno male e le biblioteche ingombrano troppo, quindi bisogna distruggerle. Ma il topo di biblioteca, il signor Ernesto Roditore, sa cosa deve fare: mangiare tutti i libri per poterli ancora raccontare.

7-8-9 febbraio 2006
Teatro ai Colli
Koreja
Mangiadisk

Età  consigliata: 6-12 anni
"€œTutti i bimbi come me/ Hanno qualche cosa che/ Di terror li fa tremare/ E non sanno che cos"€™è"€. Mangiadisk è uno spettacolo sulla paura, sugli equivoci, la voglia di giocare e sulla fine dell'€™infanzia, ma soprattutto su quello che "€“ con un po"€™ di cuore "€“ si può salvare da quel feroce "€˜diventare grandi"€™ che talvolta è molto peggio del naturale "€˜invecchiare"€™.

15-16-17 marzo 2006
Teatro ai Colli
Teatrini
Quarantatretramoniti

Età  consigliata: dai 6 anni
Il "€œPiccolo principe" di Saint Exupery", è riletto dalla compagnia napoletana in modo delicato e piacevole. Il palcoscenico diventa una sorta di lavagna bianca da dove scaturiscono in rilievo tutti i mondi del narratore francese. La vicinanza con il pubblico ed una ironia, sempre teneramente presente, evidenziano uno spettacolo dai toni molto consoni alla sensibilità  degli spettatori più piccoli.

21-22-23 marzo 2006
Teatro ai Colli
Elsinor
Giotto l"€™uomo che dipinge il cielo

Età  consigliata: 8-14 anni
Lo spettacolo è l"€™incontro di una mamma di oggi con il grande artista del 1300. L"€™incontro avviene nel laboratorio dove Giotto è al lavoro e dipinge su una impalcatura. Fosca, mamma di Lapo, interroga l"€™artista sul dipingere. Anche Lapo può dipingere? Anche Lapo è un artista? Giotto lavora, dipinge, guarda e risponde. Questo progetto propone ad un pubblico di bambini la figura del maestro come fascino e strumento indispensabile per conoscere noi e la realtà .

7 aprile 2006.
Ridotto del Teatro Verdi
Teatro delle Briciole
Il brutto anatroccolo

Età  consigliata: 3-7 anni (spettacolo per 99 spettatori)
In una terra di ghiaccio, una casa di legno nasconde al proprio interno il cuore meccanico di un orologio a cucù, che scandisce il tempo della storia con rintocchi precisi e dà  vita e calore ai tre personaggi che vi abitano. La storia si sviluppa in uno spazio dai colori e dall'€™atmosfera avvolgente come in un acquarello di Carl Larsson, dove tutto è a vista, per terra e per aria.


SCUOLE MEDIE

26-27 gennaio 2006
Teatro ai Colli
ERT
La fattoria degli animali

Età  consigliata: dagli 8 anni
In questi anni, in questa fine di secolo, il tempo ci attraversa con la velocità  di uno zapping televisivo; le notizie si rovesciano sui nostri tavoli, e non riusciamo neppure a impossessarcene, a verificarle, a confrontarle, che subito altre e contrastanti ne prendono il posto. Per questo, perché è importante fermarsi e ricordare, abbiamo pensato a uno spettacolo sulla memoria.

30-31 gennaio 2006
Teatro ai Colli
CREST
Le rose di Franz

SPETTACOLO DEDICATO ALLA GIORNATA DELLA MEMORIA
Età  consigliata: 12 anni
Le rose di Franz racconta la storia di Franz Paul Stangl, l'unico comandante di un campo di sterminio che sia stato mai portato davanti a un tribunale. Racconta insieme alla sua storia quella di molti altri uomini, le sue vittime. Soltanto continuando a raccontare l"€™Olocausto si potrà  scongiurare il pericolo che un'enormità  di orrore di quel genere si possa verificare di nuovo.

9-10 marzo 2006
Teatro ai Colli
Teatro delle Briciole
I grandi dittatori

Età  consigliata: dai 9 anni
L"€™attore, in un dialogo diretto con il pubblico, si confronta con una platea numerosa, su un tema importante come la dittatura. Un monologo tragicomico per platea illimitata, cioè per tutti quelli che ci stanno. Un ometto solo sul palco a tu per tu con i grandi dittatori della storia, soprattutto italiana. Un ringraziamento al Grande Dittatore di Charlie Chaplin che è stata la fonte di ispirazione e ha dato l"€™impulso alla creazione del progetto.

5 maggio 2006 - doppio spettacolo ore 9.00 e ore 11.00
Teatro ai Colli
Viva Opera Circus
Gandhi - Il cammino della verità 

Età  consigliata: 9-13 anni
"€œA mio parere, la bellezza e l"€™efficacia della forza della verità  sono molto grandi, e la dottrina è tanto semplice, che può essere predicata anche ai bambini"€.
Gandhi "€œYoung India"€ 5 novembre 1919


SCUOLE SUPERIORI
Progetto sperimentale dedicato ai giovani

7-8 febbraio 2006 (due spettacoli: ore 10.30 e 14.30)
Antonio Panzuto
Notizie straordinarie da un altro pianeta

Spettacolo per 99 spettatori.
Ad un primo sguardo sembrano grandi giocattoli, costruiti con materiali di scarto di moto, di auto, di biciclette, di computer, di radio, di radar. Sono macchine da guerra, rumorose come i motori aggressivi e ruggenti dei carri armati. Sembrano progettate fondendo lamiere, ruote, motori, fari, con code e zampe e istinti animali, eppure rivelano indifferenze e potenzialità  di violenza dal sapore umano.


TEATRO RAGAZZI: DOMENICHE AL TEATRO VERDI

12 febbraio 2006 - ore 16.00
Accademia Perduta Romagna Teatri
Simba il re leone

Lo spettacolo unisce narrazione, musica dal vivo e danza, parte della storia disneyana, da Mufasa il Re, impegnato a crescere suo figlio Simba: la savana come luogo ideale di giochi infiniti ed infiniti spazi, colori e storie... la malvagità  di Scar rompe questo incanto e costringe Simba a fuggire, a crescere in fretta... ecco allora Timon e Pumbaa, nuovi amici... ecco la vita della foresta...

26 marzo 2006 - ore 16.00
Teatro Gioco Vita
Dormi bene, Chouchou

Pretesto per il racconto in musica che Teatro Gioco Vita costruisce con le sue ombre è la relazione tra Debussy e la sua adorata figlia di quattro anni, Chouchou. Ed è di questo che parla lo spettacolo: del dialogo tra un papÍ  artista e sua figlia. Un dialogo che si articola non solo attraverso un serrato scambio di domande e risposte, ma soprattutto attraverso le musiche: i sei brani che compongono i Children's Corner, vere e proprie risposte poetico-musicali alle grandi domande della piccola Chouchou.



INFORMAZIONI

RASSEGNA TEATRO RAGAZZI

Modalità  di Prenotazione degli Spettacoli

Gli insegnanti interessati devono prenotare telefonicamente al numero 049. 8205623 dal martedì al venerdì, a partire dal giorno mercoledì 12 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Le prenotazioni telefoniche dovranno essere seguite da fax (inviato al numero 049/8205605) di conferma, indirizzato Ufficio Teatro Ragazzi, compilando il sottoindicato modulo in ogni sua parte.
Modulo di prenotazione

Biglietti
Il costo del biglietto per gli studenti è di "‚€ 4,50.
L"€™ingresso è gratuito per gli insegnanti accompagnatori.

L"€™ammontare complessivo del costo dei biglietti d"€™entrata dovrà  essere versato almeno 15 giorni prima dello spettacolo nelle diverse modalità  che verranno indicate nei materiali informativi e telefonicamente.

Per le scuole interessate al servizio di trasporto è predisposto un servizio di prenotazione.

La mattina dello spettacolo al botteghino del teatro saranno consegnati i biglietti S.I.A.E.

Gli spettacoli hanno inizio alle ore 10.00, dove non diversamente indicato. I ragazzi dovranno arrivare a teatro almeno un quarto d"€™ora prima dell'€™inizio dello spettacolo ed essere ordinati per singole classi, che saranno fatte entrare una alla volta.

RASSEGNA DOMENICHE AL TEATRO VERDI

Costo biglietti: "‚€ 5,00 per i bambini e "‚€ 6,00 per adulti
I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Verdi dalle ore 14.30 del giorno stesso della recita.


Per info: tel. 049. 8205623, fax 049. 8205605 dal giorno mercoledì 12 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 14.00



ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
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Tel. ++39 49 8205623"€“ 5627 - 5611
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Clicca sulle mappe per ingrandirle
Teatro Verdi
Via dei Livello, 2
Zona Centro
Padova



Teatro ai Colli
Via Monte Lozzo, 16
Brusegana (PD) (strada dei colli)





Teatro Maddalene
Via San Giovanni da Verdara, 38 - Padova
(zona Savonarola)



"Sabato e Domenica a Teatro" 2006

"Sabato e Domenica a Teatro" 2006

Prosegue fino al 26/3/2006 la rassegna "Sabato e Domenica a Teatro" , giunta ormai alla XXV edizione.

Padova "€“ Teatro Antonianum
DA GENNAIO A MARZO 2006

La Stagione di Prosa 2006, organizzata come di consueto dalla Federazione Italiana Teatro Amatori- Comitato Provinciale di Padova, con la collaborazione del Comune di Padova - Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo, si conferma un importante appuntamento per neofiti e appassionati, con un calendario variegato e per tutti i gusti: dalla commedia musicale e in lingua veneta, al cabaret e perfino l'opera lirica.
Nell'arco di tre mesi (gennaio, febbraio, marzo) ben 13 collettivi e associazioni culturali delle provincie di Venezia, Rovigo e Padova, si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Antonianum di Padova.
Alcune delle compagnie presenti nella Stagione 2006, parteciparono anche alla prima edizione della Rassegna, a testimonianza non solo di continuità  ma anche di solidità  e impegno culturale.
Il cartellone di "€œSabato e Domenica a Teatro"€ contiene anche quest"€™anno differenti proposte teatrali che vanno dai classici veneti di Goldoni alle brillanti commedie contemporanee di Neil Simon e Jean Pioret, ad allestimenti e adattamenti originali realizzati dalle compagnie ospiti.
Un evento d'eccezione sarà  lo spettacolo di domenica 19 febbraio: l'Opera da Camera di Milano interpreterà  la celebra opera "Il Barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini.


PROGRAMMA
BIGLIETTI
INFORMAZIONI
Dettagli SPETTACOLI DI GENNAIO
Dettagli SPETTACOLI DI FEBBRAIO
Dettagli SPETTACOLI DI MARZO


PROGRAMMA

7 gennaio ore 21 e 8 gennaio ore 16
GRUPPO TEATRALE "LA RIBALTA" di Piove di Sacco (PD)
Tutte pazze per Parigi, di Andrea Pozzanera

14 gennaio ore 21 e 15 gennaio ore 16
LA COMPAGNIA DELLA TORRE di Piove di Sacco (PD)
I Diari, di Pier Benedetto Bertoli

21 gennaio ore 21 e 22 gennaio ore 16
TEATRO INSIEME SARZANO di Sarzano (RO)
Se no i xe mati, no li volemo, di Gino Rocca

28 gennaio ore 21 e 29 gennaio ore 16
Associazione Culturale C'ERA UNA VOLTA di Padova
La Marcolfa
Non tutti i ladri vengono per nuocere

di Dario Fo

4 febbraio ore 21 e 5 febbraio ore 16
PICCOLO TEATRO DEL PONTE di Padova
Rumors, di Neil Simons

11 febbraio ore 21 e 12 febbraio ore 16
Associazione Culturale TEATRO DEI PAZZI di San Donà  di Piave (VE)
Veci se nasse (...no se diventa), di Giovanni Giusto

18 febbraio ore 21
LE BRONSE QUERTE di Padova
Face de tola, i mejo tochi dal repertorio dele Bronze

19 febbraio ore 16
OPERA DA CAMERA DI MILANO
Il Barbiere di Siviglia, di Gioacchino Rossini

25 febbraio ore 21 e 26 febbraio ore 16
Compagnia teatrale SOTTOSOPRA di Bagnoli di Sopra (PD)
Femene de scienza, adattamento di Antonio Zanetti da "Le intellettuali" di Molière

4 marzo ore 21 e 5 marzo ore 16
TEATRO INSIEME di Padova
Ubu re, di Alfred Jary

11 marzo ore 21 e 12 marzo ore 16
TEATRO FUORI ROTTA di Padova
Arsenico e vecchi merletti, di Joseph Otto Kesserling

18 marzo ore 21 e 19 marzo ore 16
EL VICOLO di Favaro Veneto (VE)
Il vizietto, di Jean Pioret

25 marzo ore 21 e 26 marzo ore 16
TEATRO DELLE TRADIZIONI VENETE P . XICATO di Padova
Le donne gelose, di Carlo Goldoni

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Biglietto d"€™ingresso
Interi: 9 "‚€
Ridotti: 7 "‚€
Con il coupon pubblicato su "€œIl Mattino di Padova"€:
2 ingressi 9 "‚€ , 1 ingresso 7 "‚€ (non valido per il concerto del 19/02)

Solo per il concerto del 19/02: prezzo unico 15 "‚€

Abbonamenti
Per 13 spettacoli: 70 "‚€
A tutti gli abbonati sarà  riservato un posto per gli spettacoli del 18 e del 19 febbraio, previo accordo con l"€™organizzazione

Si ricorda che gli inviti permanenti hanno validità  sino alle ore 20.55 del sabato e alle ore 15.55 della domenica. Dopo tale termine i posti, se richiesti, saranno messi in vendita.

Prevendita
Libreria Mondadori
Corso Emanuele Filiberto, 10 "€“ Padova
Tel: 049 8364084
O presso il botteghino del Teatro Antonianum un"€™ora prima dell'€™inizio dello spettacolo

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Informazioni

F.I.T.A. - Comitato Provinciale di Padova
Corso Milano, 81 - Padova
Tel: ++39 049 8933109
E-mail: redazione@fitaveneto.org
Sito Internet: www.fitaveneto.org

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

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Tel. ++39 49 8205619"€“ 5611 - 5607
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
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Teatro Antonianum
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Zona Prato della Valle
Padova




Rassegna cinematografica "Cinema Invisibile": gennaio/aprile 2006

Rassegna cinematografica "Cinema Invisibile": gennaio/aprile 2006


La rassegna "Cinema invisibile" è un'iniziativa del Circolo "The Last Tycoon" ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Padova- Assessorato alle Politiche culturali e Spettacolo.

Ogni giovedì"€“ spettacolo unico ore 21.00
Cinema TORRESINO "€“ via del Torresino, 2 (zona Prato della Valle)

Al suo nono anno al Torresino, "Cinema invisibile" è ormai un marchio di qualità  nella programmazione cittadina, un'occasione culturale irrinunciabile per prendere coscienza dei meccanismi della circuitazione cinematografica padovana e scoprire nuovi interessanti film non inseriti nella distribuzione commerciale.
Il programma di gennaio-aprile mette l'attenzione sulla ritrovata stagione del documentario d'autore (Salvador Allende - Musica Cubana), dà  spazio alle dinamiche giovanili (da quelle violente di Mean Creek a quelle surreali di Napoleon Dynamite) e presenta ben cinque prime visioni. Su tutte la riedizione del mitico Soy Cuba (1964) e Il quinto impero di Manoel de Oliveira, rarefatta messa in scena di un dramma storico "invisibile": quello di Sebastiano, Re di Portogallo (XVI secolo).

PROGRAMMA DAL 19 GENNAIO AL 5 APRILE:
19 gennaio: Celebrity
26 gennaio: Salvador Allende - PRIMA VISIONE
2 febbraio: Napoleon Dynamite
9 febbraio: Soy Cuba - PRIMA VISIONE
16 febbraio: Mean Creek
23 febbraio: Musica cubana
2 marzo: Il quinto impero (O quinto imperio) - PRIMA VISIONE
9 marzo: In her shoes
16 marzo: Ti do i miei occhi (Te doy mis ojos)
23 marzo: Open Hearts - PRIMA VISIONE
30 marzo: Shanghai Dreams
6 aprile: Spanglish - PRIMA VISIONE

BIGLIETTI:
Tessera sociale circolo the Last Tycoon: "‚€ 4,00
La tessera di iscrizione al circolo è annuale: vale fino al 31 gennaio dell'anno successivo.
Biglietto intero: "‚€ 4,50
Biglietto ridotto: "‚€ 3,50 (anche anziani e studenti)

Celebrity
USA - 1998
Genere: commedia
Regia: Woody Allen
Soggetto: Woody Allen
Sceneggiatura: Woody Allen
Fotografia: Sven Nykvist
Montaggio: Susan E. Morse
Scenografia: Santo Loquasto
Interpreti: Kenneth Branagh, Judy Davis, Melanie Griffith, Charlize Theron, Joe Mantegna
Durata: 113'.
Il giornalista di New York Lee Simon (Kenneth Branagh) lavora nel mondo dello spettacolo e della moda e frequenta la società  mondana. A quarant'anni, però, Lee vuole dare una svolta alla sua vita e lo fa lasciando la moglie Robin (Judy Davis) e cercando di realizzare il suo sogno nel cassetto: diventare scrittore. Separatosi da Robin e trovatosi una nuova compagna, Lee ricomincia così a scrivere un suo romanzo incompiuto e cerca di proporre una sua sceneggiatura all'attenzione di nomi importanti. Tra questi il famoso attore Brandon Darrow (Leonardo Di Caprio), con cui Lee passa un pomeriggio intero tra incontri di boxe e appuntamenti galanti, per essere poi liquidato.
Tra nevrosi, ambizioni frustrate, incontri fortuiti con modelle e nuove crisi di coppia, Lee non riesce a raggiungere il successo che tanto ardentemente insegue. Sarà  invece la sua ex moglie, ripresasi dall'abbandono, ad ottenere uno sfolgorante successo diventando una celebrità  della televisione e risposandosi con un altro uomo.

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Salvador Allende - PRIMA VISIONE
Francia, Cile, Belgio, Germania, Spagna, Messico - 2004
Genere: documentario
Regia e sceneggiatura: Patricio Guzm͡n
Fotografia: Patricio Guzm͡n, Julia Munoz
Montaggio: Claudio Martà­nez
Musica: Jorge Arriagada, Inti Illimani...
Nel documentario: Salvador Allende, Fidel Castro, Henry Kissinger, Richard Nixon, Augusto Pinochet.
Durata: 100'.
Il documentario "Salvador Allende" segue la vita del presidente cileno dalla sua infanzia in Valparaͭso fino alla sua deposizione ad opera di Pinochet con il colpo di Stato militare dell'11 settembre 1973 e alla sua morte all'interno del palazzo presidenziale. Attraverso documenti d'archivio, foto storiche e interviste il regista cileno Patricio Guzm͡n ripercorre la vita e la carriera politica di Allende e ne tratteggia il profilo soprattutto politico.
Le motivazioni che hanno spinto GuzmÍ¡n a realizzare questa pellicola sono espresse con potente effetto dalle sue stesse parole:"€œRicordo l"€™11 settembre del 1973, un giorno tetro in cui gli Stati Uniti appoggiarono e fomentarono un colpo di stato per rovesciare la rivoluzione pacifica e democratica che era stata costruita nel mio lontano paese, il Cile, attraverso l"€™eliminazione del suo Presidente della Repubblica, Salvador Allende (...). Non dimenticherò mai la brutalità  della dittatura che allora fu messa al potere per 17 anni...anni di sofferenza, morte, esilio e di soppressione della memoria.
Ora l'urgenza di ricordare Salvador Allende, quest"€™uomo atipico, rivoluzionario e fanatico della democrazia fino al punto di suicidarsi, mi si è imposta per ragioni storiche, certamente, ma anche per la sua crudele attualità ."€

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Napoleon Dynamite
USA - 2004
Genere: commedia
Regia: Jared Hess
Sceneggiatura: Jared e Jerusha Hess
Costumi: Jerusha Hess
Fotografia: Munn Powell
Musica: John Swihart
Interpreti: Jon Heder, Efren Ramirez, Jon Gries, Aaron Ruell, Diedrich Bader
Durata: 82'
Dall'Idaho arriva Napoleon Dynamite, un nuovo tipo d'eroe "pronto a dimostrare che non ha niente da dimostrare". L'adolescente Napoleon vive con la nonna e il fratello Kip, trentenne disoccupato che passa le sue giornate cercando l'amore nelle chat rooms. Alla famigliola si aggiunge lo zio Rico, maniaco degli anni '80, che arriva in città  in seguito a un incidente della nonna e stravolge le vite dei due nipoti. Napoleon tenta di scrollarsi di dosso la condizione di teen ager sfortunato e ignorato cercando di migliorare le sue doti artistiche di ballerino e disegnatore e facendo progetti insieme al suo unico amico Pedro, il solo latino-americano della scuola, che ha deciso di candidarsi come presidente del comitato studentesco.

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Soy Cuba - PRIMA VISIONE
Cuba, URSS - 1964
Genere: Storico/Politico/Drammatico
Regia: Mikhail Kalatazov
Sceneggiatura: Enrique Pineda Barnet, Yevgeny Yetushenko
Fotografia: Sergei Urusevsky
Montaggio: Nina Glogoleva
Musiche: Carlos Farinas
Interpreti: Sergio Corrieri, José Gallardo, Raùl Garcia, Luz Marìa Collazo, Jean Bouisse, Celia Rodriguez, Roberto Garcìa York, Jesùs del Monte, Maria Jiménez, GonzÍ les Broche
Durata: 141'
Ambientati a L'Avana nel 1958, durante gli ultimi giorni del regime batista, i quattro episodi di "Soy Cuba" narrano l'evoluzione del Paese dal regime di Batista alla rivoluzione di Fidel Castro. In particolare, i primi due racconti illustrano i mali che portarono alla rivoluzione, mentre il terzo e il quarto mostrano il diffondersi della chiamata alle armi castrista, che raggiunge tutti gli strati sociali.
Nel primo episodio una giovane donna, Maria, si offre agli ospiti americani di un lussuoso albergo. Uno di loro, dopo aver passato la notte con lei, si trova a fare i conti con la miseria del quartiere dove vive la ragazza.
Nel secondo Pedro, colono in un podere dove si coltivano canne da zucchero, viene a sapere subito prima di un raccolto che si preannuncia particolarmente fruttuoso che la terra che coltiva è stata venduta alla United Fruits. In preda alla rabbia e alla frustrazione, Pedro brucia la sua casa, i campi e sé stesso.
La terza storia è quella di Enrique, giovane studente universitario che lotta contro il regime di Batista. Mentre sta distribuendo depliants pro-castro insieme ad alcuni amici si trova a scontrarsi con la polizia e vede un agente uccidere uno dei suoi compagni. Enrique decide quindi di sacrificare la sua vita per la causa.
Nell"€™ultimo racconto, infine, la guerra si affaccia sulla soglia di casa di Mariano e Amelia e dei loro quattro figli, poveri contadini della Sierra Maestra che danno ospitalità  ad un soldato seguace di Fidel Castro. Dopo aver subito senza ragione un bombardamento da parte dell'aviazione di Batista, Mariano decide di unirsi ai guerriglieri castristi, ma cadrà  in combattimento.

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Mean Creek
USA - 2003
Genere: drammatico
Regia e sceneggiatura: Jacob Aaron Estes
Fotografia: Sharone Meir
Montaggio: Madeleine Gavin
Scenografia: Greg Mcmickle
Costumi: Cynthia Morrill
Musiche: tomandandy
Interpreti: Rory Culkin, Ryan Kelley, Scott Mechlowicz, Trevor Morgan, Josh Peck, Carly Schroeder.
Durata: 90'
In una piccola città  dell'Oregon il timido Sam confessa al fratello maggiore Rocky che tutti i giorni all'uscita di scuola viene preso a pugni da George, un ragazzo prepotente e più grande. Per vendicarsi i due fratelli invitano George a una gita in barca lungo il fiume, organizzata con la scusa di festeggiare un compleanno con i loro amici. Il reale scopo della gita è, però, quello di umiliare il bulletto, spogliandolo e costringendolo a tornare a casa come mamma l"€™ha fatto. Della comitiva fanno parte anche Clyde e Marty, amici di Rocky, e Millie, compagna di giochi di Sam. Passando il pomeriggio insieme, però, i ragazzi si rendono conto che George è un ragazzo solo e disperato in cerca di attenzione e amicizia. Sam decide di lasciar perdere il piano, ma la logica del "branco" prende il sopravvento...

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Musica cubana
Cuba, Germania, Singapore - 2004
Genere: documentario/ musicale
Regia: German Kral
Soggetto: German Kral, Stephan Puchner
Fotografia: Jorg Widmer
Musiche: Detlef Engelhard
Interpreti: Pio Leiva, Barbaro Marin, Osdalgia Lesmes, Telmary Diaz, Luis Frank Arias
Durata: 88'
PÍ­o Leyva, star del Buena Vista Social Club, e Barbaro Marà­n, un tassista, decidono di costituire un complesso con i migliori talenti della nuova generazione musicale di Cuba: "The Sons of Cuba". A bordo di una Chevrolet del 1948 i due girano per L"€™Avana alla ricerca di promesse musicali. La vecchia guardia Pio Leiva dà  così vita a una nuova band in cui si mescolano sound diversi: musica tradizionale, pop, jazz, hip-hop, classica... Diretto dall'argentino German Kral, pupillo di Wenders, il film è un viaggio sia nella vita dei giovani musicisti (tra prove, registrazioni e concerto finale a Tokyo), sia nella musica e nel cuore della gente di Cuba. Lo spettatore è, infatti, portato fin dentro le scuole di musica, le sale di registrazione, le strade, le piazze, i quartieri più poveri della città .
Come "Buena Vista Social Club" di Wim Wenders aveva presentato e dato fama ai vecchi "soneros" cubani alla fine degli anni '90 ora "Musica Cubana" ci fa scoprire i successori di quegli artisti e la tendenza della nuova musica cubana.

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Il quinto impero (O quinto imperio) - PRIMA VISIONE
Francia, Portogallo - 2003
Genere: Drammatico
Regia: Manoel De Oliveira
Sceneggiatura: Manoel De Oliveira (Dall'opera Teatrale Di José Regio)
Fotografia: Sabine Lancelin
Scenografia: Zé Branco
Montaggio: Valerie Loiseleux
Costumi: Isabel Branco
Musiche: Carlos Paredes
Interpreti: Ricardo Trepa, Luis Miguel Cintra, Gloria De Matos, Miguel Guilherme, David Almeida
Durata: 127'
Per dare gloria alla sua stirpe e al suo regno nel 1578 il ventiquattrenne Sebastiano, re di Portogallo, organizzò l'ultima crociata: una dispendiosa spedizione verso il Marocco per combattere gli infedeli. L'esercito portoghese guidato dal giovane re fu, però, distrutto dai Mori ad Alcazarquivir nella cosiddetta battaglia dei Tre re. Tutti i nobili portoghesi morirono sul campo e il corpo di Sebastiano non fu mai più ritrovato. Da allora Sebastiano, che era stato "il desiderato" per la sua nascita tanto attesa, venne chiamato "il nascosto" e la sua morte incerta diede vita alla leggenda secondo la quale il re sarebbe dovuto tornare in un giorno di pioggia per riportare pace e gloria alla sua terra.

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In her shoes
USA - 2005
Genere: commedia
Regia: Curtis Hanson
Soggetto: Jennifer Weiner
Sceneggiatura: Susannah Grant
Fotografia: Terry Stacey
Interpreti: Cameron Diaz, Toni Collette, Shirley Maclaine, Mark Feuerstein, Brooke Smith.
Durata: 130'
Rose e Maggie sono due sorelle diversissime tra loro, che hanno in comune solo la misura delle scarpe. Rose, la maggiore, è un avvocato in carriera ma sogna da sempre di incontrare un uomo che le sciolga i capelli, le tolga gli occhiali e le dica che è bellissima. Maggie non ha un impiego fisso, ha un corpo da favola e passa da una love story all'altra senza pensieri. Rose si è sempre presa cura della sorella, da quando la madre è morta, ma quando Maggie va a letto con il suo fidanzato e dopo un furioso litigio, Rose è costretta a sbatterla fuori di casa. Maggie decide allora di andare in Florida per chiedere aiuto e ospitalità  alla nonna materna. Sarà  proprio con l'aiuto della nonna che le due sorelle cercheranno di confrontarsi e di capirsi meglio a vicenda.

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Ti do i miei occhi (Te doy mis ojos)
Spagna - 2003
Genere: drammatico
Regia: Iciar Bollain
Soggetto e sceneggiatura: Iciar Bollain, Alicia Luna
Fotografia: Carles Gusi
Musica: Alberto Iglesias
Montaggio: Angel Hernandez Zoido
Interpreti: Laia Marull, Luis Tosar, Candela Pena, Rosa Maria Sardà , Kiti Manyer.
Durata: 106"€™
Pilar fugge dal marito Antonio, con cui è sposata da 9 anni, con loro figlio Juan e si rifugia dalla sorella. Antonio la supplica di tornare a casa, le giura che cercherà  di cambiare e decide di sottoporsi a una terapia psicologica di gruppo, senza tuttavia ottenere effetti significativi. Pilar riesce invece ad ottenere il nuovo lavoro che desiderava e, pian piano, a capire meglio sé stessa.
L'ex attrice madrilena Iciar Bollain ci racconta come muore un amore nel film "Te doy mis ojos", vincitore di 7 premi Goya. E"€™ la storia di un matrimonio impossibile, il ritratto di due persone che si amano ma non possono vivere insieme. L'uomo è iroso, sospettoso, soffre di senso d'inferiorità  nei confronti della moglie e si lascia andare ad attacchi di violenza. La donna è impaurita dal compagno, è più intelligente ed elegante di lui e desidera migliorare la propria vita.
"Il film smonta con precisione clinica le dinamiche della rabbia maschile, la paura nascosta dietro le crisi distruttive, l'autodisprezzo, le fantasie di abbandono, i tentativi frustrati in partenza di tenere il partner sotto controllo [...] Morale: ai maschi, anche in platea, resta la rabbia per un cambiamento solo annunciato. Alle donne le speranza in un futuro diverso, perché pian piano Pilar reagisce, alza la testa inizia a capire qualcosa di sé (e di sua madre, suo padre, sua sorella). La solitudine non è il peggiore dei mali». Fabrizio Alò - 'Il Messaggero', 23 aprile 2004.

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Open Hearts - PRIMA VISIONE
Danimarca - 2002
Genere: drammatico
Regia: Susanne Bier
Interpreti: Sonja Richter, Nikolaj Lie Kaas, Mads Mikkelsen, Paprika Steen.
Durata: 114'
Cecile e Joachim sono due giovani, innamorati e felici, che stanno organizzando il loro matrimonio. Una tragedia inaspettata, però, travolge senza pietà  le loro vite e il loro amore: Joachim, investito da un auto, si risveglia in ospedale e scopre di essere condannato a rimanere paralizzato. Cecile tenta di rimanere vicina al fidanzato ma questo, sopraffatto dalla rabbia e dal dolore, la allontana e rifiuta ogni aiuto. La ragazza finisce allora per affidarsi all'unica persona che le offre conforto: il medico che cura Joachim. Poco alla volta tra i due si consolida un rapporto sempre più intimo e i nuovi sentimenti nascenti mettono in pericolo sia l'amore di Cecile per il suo ragazzo sia il matrimonio del medico con Marie, la responsabile dell'incidente che ha distrutto Joachim.

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Shanghai Dreams
Cina - 2005
Genere: drammatico
Regia e sceneggiatura: Wang Xiaoshuai
Fotografia: Di Wu
Montaggio: Hongyu Yang
Interpreti: Gao Yuanyuan, Yan Anlian, Wang Xueyang, Li Bin.
Negli anni '60 il governo cinese trasferisce le principali fabbriche da Shangai e Pechino in regioni isolate della Cina occidentale e spinge in questo modo chi vi lavorava ad abbandonare le città  per stabilirsi nelle regioni più povere e arretrate del Paese. La pellicola di Wang Xiaoshuai ci mostra la vicenda di Qing Hong, una ragazza di 19 anni costretta da bambina ad abbandonare la sua città  e gli amici più cari per seguire il padre in questo trasferimento.
Qing Hong, cresciuta con la famiglia in provincia, desidera continuamente di tornare nella natale Shangai e cerca di sfuggire al controllo del padre possessivo partecipando a feste clandestine con l'amica del cuore e coltivando il suo primo amore per un operaio che lavora nella fabbrica del padre. "Il film è costituito dai miei stessi ricordi - racconta il regista Wang Xiaoshuai - La mia famiglia veniva da Shangai, ma fummo sradicati dalla città  per seguire la fabbrica che dava lavoro a mia madre e ci trasferimmo nella provincia di Guizhou, esattamente come accade alla famiglia di Qing Hong nel film. I miei genitori erano tra le migliaia di cinesi che furono costretti a lasciare le loro città  di origine per trasferirsi nell'entroterra industriale. Un film che volevo girare da tempo, dedicato ai miei genitori e a tutti quelli che hanno condiviso il loro destino".

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Spanglish - PRIMA VISIONE
Usa - 2005
Genere: commedia
Regia e soggetto: James L. Brooks
Fotografia: John Seale
Musiche: Trevor Morris, Heitor Pereira, Hans Zimmer
Interpreti: Adam Sandler, Tea Leoni, Paz Vega, Cloris Leachman, Shelbie Bruce, Sarah Steele.
Durata: 110'
La giovane Flor (Paz Vega) arriva a Los Angeles dal Messico insieme a sua figlia Cristina, cercando un lavoro ma senza sapere una parola di inglese. Flor viene assunta dai coniugi Clasky come governante ma si trova di fronte a difficoltà  di comunicazione con i datori di lavoro, dovuti alla differenza di lingua, a problemi di adattamento allo stile di vita e alla cultura USA e a dover gestire la figlia, che sta crescendo e vuole diventare americana in tutto e per tutto.
Adam Sandler interpreta John Clasky, uno chef di successo che adora i figli e subisce le nevrosi della moglie, con la quale ha ormai perso intimità . Anche se Flor e John non parlano la stessa lingua e nessuno dei due conosce la lingua dell'altro, ben presto si rendono conto di essere reciprocamente attratti....
Il titolo della pellicola, "Spanglish", è una parola inglese che nasce dalla fusione di "Spanish" e "English" e si riferisce alla parlata tipica degli ispanici che vivono negli USA e mescolano insieme la lingua inglese e quella spagnola. I fenomeni di contaminazione reciproca tra le due lingue sono molto diffusi nelle zone di confine tra Stati Uniti e Messico, in California, in Texas e in Florida, soprattutto a Miami.

(L.Rep.)

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INFORMAZIONI:

CIRCOLO LAST TYCOON
MOVIECONNECTION

Telefono segreteria: (++ 39) 049 8758270
Sito web: www.cinemainvisibile.info
E-mail: tycoon@movieconnection.it
E-mail: torresino@movieconnection.it

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 "€“ Padova
Tel. ++39 49 8205607
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Stagione Teatro Ragazzi 2005-2006

Stagione Teatro Ragazzi 2005-2006

Si inaugura il 22/11/2005 l'edizione 2005-2006 della Rassegna "TEATRO RAGAZZI". La Rassegna, promossa e sostenuta dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova, con la collaborazione di "La Piccionaia-I Carrara", "TAM Teatromusica", "MMV Multimedia Veneto" e con la direzione artistica di Antonio Panzuto, proseguirà  fino al 7 aprile 2006 con un ricco calendario, differenziato per i diversi cicli scolastici: sia per tematiche che per complessità  drammaturgica. Un rinnovato invito al gioco e all'immaginazione, ma anche alla riflessione e all'approfondimento, realizzato con gli strumenti propri del teatro, per accompagnare i ragazzi nel viaggio fantastico dello spettacolo.


Teatro ai Colli - Ridotto del Teatro Verdi - Teatro Maddalene
NOVEMBRE 2005-APRILE 2006
Inizio spettacoli ore 10.00, salvo diverse indicazioni

PROGRAMMA SPETTACOLI

SCUOLE MATERNE

6 dicembre 2005
Teatro ai Colli
Pandemonium Teatro
Peluche ovvero di scimmie, orsi, biancaneve....

Età  consigliata: 3-9 anni
Lo spettacolo propone un"€™ora di libertà  in cui riscoprire il gusto del gioco spontaneo, inventato con semplicità , col corpo in gioco, con i personaggi delle fiabe, gli animali parlanti, le emozioni candide... molto lontani da giochi-gabbie della fantasia. Un grande immenso scatenato e divertente gioco, giocato da un adulto dall'€™animo"€œfanciullo"€ con i suoi cinquanta peluche!

16 dicembre 2005
Teatro ai Colli
ERT Fondazione "€“ Rosaspina Un Teatro
Hansel e Gretel una favola della fame

Età  consigliata: 3-8 anni
"€œRosaspina"€ ha immaginato il proprio Hansel e Gretel come un sogno gastronomico, suscitato dai crampi di uno stomaco vuoto... oppure dalla sazietà  di una indigestione. La casetta nel bosco diventa così una sorta di paese di cuccagna e - nello stesso tempo - un rifugio illusorio; i due bambini dovranno riconoscerne le lusinghe, per poi sapersi difendere e affrancare.

17-18 gennaio 2006 (doppio spettacolo: ore 9.30 e 11.00)
Teatro ai Colli
Teatro Gioco Vita
Circoluna

Età  consigliata: 2-5 anni
Benvenuti a CIRCOLUNA!! ...l"€™unico, il solo, l"€™autentico circo d"€™ombre al mondo. Un circo dove tutti gli artisti sono ombre e fanno magie! acrobazie! trasformazioni! Ma, scusate, dico a voi bambini: voi sapete cos'è un'ombra? No?? Allora venite, accorrete! Entrate nel nostro mondo di immagini e colori. Venite? Ma mi raccomando, fate piano... PIANO!! Altrimenti le nostre piccole ombrartiste... si spaventano!

20 gennaio 2006
Teatro ai Colli
Stilema Unoteatro
Tanti auguri

Età  consigliata: 3-10 anni
E' il giorno di un compleanno. Una madre e un padre organizzano la festa per il figlio che non riescono più a trovare! E', probabilmente, sotterrato dai pacchi regalo che cadono dall'alto. I bambini sono bersaglio e motore di potenti campagne che fanno franare su di loro quintali di merci, spesso inutili. Dietro al tema apparente dei regali c'è l'eterno rapporto tra l'essere e l'avere che nella formazione e nella crescita dei ragazzi assume importanza decisiva.

3 marzo 2006
Teatro ai Colli
ERT Fondazione "€“ Rosaspina Un Teatro
Hansel e Gretel una favola della fame


21-22 marzo 2006
Teatro Maddalene
Nautai Teatro
Il cantico del nascere

Età  consigliata- 3-7 anni
Vincitore premio nazionale E.T.I. Stregagatto 2000
Ogni bambino, prima o poi, rivolge ai propri genitori domande a cui non è esattamente facile rispondere... "€œma io prima di nascere dov'ero?...e cosa facevo?...e come ero?... ma, tu mi pensavi quando io non c'ero?..."€ Cantico del nascere si colloca proprio lì, in quei puntini di sospensione a cui ogni genitore, ma soprattutto ogni cultura, ha cercato di dare una piccola o grande risposta sincera.

24 marzo 2006
Teatro ai Colli
Pandemonium Teatro
Peluche ovvero di scimmie, orsi, biancaneve....


29-30 marzo 2006 (doppio spettacolo: ore 9.30 e ore 11.0)
Ridotto del Teatro Verdi
T.P.O.
CCC Il Giardino Dipinto

Età  consigliata: 4-8 anni (spettacolo per 70 spettatori)
Il "€œgiardino dipinto"€ è un giardino creato dal pittore Rebwar Saeed in cui si mischiano e si inseguono i colori del paesaggio naturale curdo e le armonie geometriche del giardino islamico. Questo spazio naturale il pittore invita il pubblico a seguire un itinerario immaginario attraverso quattro porte, ognuna delle quali conduce in una zona dedicata ad un colore ed un elemento diverso.

SCUOLE ELEMENTARI

22-23-24 novembre 2005
Teatro ai Colli
La Piccionaia "€“ I Carrara Teatro Stabile d"€™Innovazione
La favola dell'€™uccellin Belverde

Età  consigliata: 5-10 anni
Da una celebre fiaba forse arrivata in Italia con il canto dei trovatori, o forse sulle navi che riportavano seta e spezie dalla Persia e dalle vie dell'Oriente, nasce uno spettacolo magico e affascinante dedicato al tema del desiderio... "...finché non ci sarà  altro motivo per cui vivere se non aderire fino in fondo alle proprie storie e partire alla ricerca del proprio desiderio."

2-3 febbraio 2006
Teatro ai Colli
Nonsoloteatro
Ernesto Roditore

Età  consigliata: 4-7 anni
Un topo, è rimasto solamente un topo di biblioteca a difendere le parole scritte, parole d'inchiostro nero su carta ingiallita, parole sagge, buffe o tenere come una carezza. "Da fuori" vogliono entrare per distruggere i libri, il nuovo Governatore ha deciso che i libri fanno male e le biblioteche ingombrano troppo, quindi bisogna distruggerle. Ma il topo di biblioteca, il signor Ernesto Roditore, sa cosa deve fare: mangiare tutti i libri per poterli ancora raccontare.

7-8-9 febbraio 2006
Teatro ai Colli
Koreja
Mangiadisk

Età  consigliata: 6-12 anni
"€œTutti i bimbi come me/ Hanno qualche cosa che/ Di terror li fa tremare/ E non sanno che cos"€™è"€. Mangiadisk è uno spettacolo sulla paura, sugli equivoci, la voglia di giocare e sulla fine dell'€™infanzia, ma soprattutto su quello che "€“ con un po"€™ di cuore "€“ si può salvare da quel feroce "€˜diventare grandi"€™ che talvolta è molto peggio del naturale "€˜invecchiare"€™.

15-16-17 marzo 2006
Teatro ai Colli
Teatrini
Quarantatretramoniti

Età  consigliata: dai 6 anni
Il "€œPiccolo principe" di Saint Exupery", è riletto dalla compagnia napoletana in modo delicato e piacevole. Il palcoscenico diventa una sorta di lavagna bianca da dove scaturiscono in rilievo tutti i mondi del narratore francese. La vicinanza con il pubblico ed una ironia, sempre teneramente presente, evidenziano uno spettacolo dai toni molto consoni alla sensibilità  degli spettatori più piccoli.

21-22-23 marzo 2006
Teatro ai Colli
Elsinor
Giotto l"€™uomo che dipinge il cielo

Età  consigliata: 8-14 anni
Lo spettacolo è l"€™incontro di una mamma di oggi con il grande artista del 1300. L"€™incontro avviene nel laboratorio dove Giotto è al lavoro e dipinge su una impalcatura. Fosca, mamma di Lapo, interroga l"€™artista sul dipingere. Anche Lapo può dipingere? Anche Lapo è un artista? Giotto lavora, dipinge, guarda e risponde. Questo progetto propone ad un pubblico di bambini la figura del maestro come fascino e strumento indispensabile per conoscere noi e la realtà .

7 aprile 2006.
Ridotto del Teatro Verdi
Teatro delle Briciole
Il brutto anatroccolo

Età  consigliata: 3-7 anni (spettacolo per 99 spettatori)
In una terra di ghiaccio, una casa di legno nasconde al proprio interno il cuore meccanico di un orologio a cucù, che scandisce il tempo della storia con rintocchi precisi e dà  vita e calore ai tre personaggi che vi abitano. La storia si sviluppa in uno spazio dai colori e dall'€™atmosfera avvolgente come in un acquarello di Carl Larsson, dove tutto è a vista, per terra e per aria.


SCUOLE MEDIE

26-27 gennaio 2006
Teatro ai Colli
ERT
La fattoria degli animali

Età  consigliata: dagli 8 anni
In questi anni, in questa fine di secolo, il tempo ci attraversa con la velocità  di uno zapping televisivo; le notizie si rovesciano sui nostri tavoli, e non riusciamo neppure a impossessarcene, a verificarle, a confrontarle, che subito altre e contrastanti ne prendono il posto. Per questo, perché è importante fermarsi e ricordare, abbiamo pensato a uno spettacolo sulla memoria.

30-31 gennaio 2006
Teatro ai Colli
CREST
Le rose di Franz
SPETTACOLO DEDICATO ALLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Età  consigliata: 12 anni
Le rose di Franz racconta la storia di Franz Paul Stangl, l'unico comandante di un campo di sterminio che sia stato mai portato davanti a un tribunale. Racconta insieme alla sua storia quella di molti altri uomini, le sue vittime. Soltanto continuando a raccontare l"€™Olocausto si potrà  scongiurare il pericolo che un'enormità  di orrore di quel genere si possa verificare di nuovo.

9-10 marzo 2006
Teatro ai Colli
Teatro delle Briciole
I grandi dittatori

Età  consigliata: dai 9 anni
L"€™attore, in un dialogo diretto con il pubblico, si confronta con una platea numerosa, su un tema importante come la dittatura. Un monologo tragicomico per platea illimitata, cioè per tutti quelli che ci stanno. Un ometto solo sul palco a tu per tu con i grandi dittatori della storia, soprattutto italiana. Un ringraziamento al Grande Dittatore di Charlie Chaplin che è stata la fonte di ispirazione e ha dato l"€™impulso alla creazione del progetto.

5 maggio 2006 - doppio spettacolo ore 9.00 e ore 11.00
Teatro ai Colli
Viva Opera Circus
Gandhi - Il cammino della verità 

Età  consigliata: 9-13 anni
"€œA mio parere, la bellezza e l"€™efficacia della forza della verità  sono molto grandi, e la dottrina è tanto semplice, che può essere predicata anche ai bambini"€.
Gandhi "€œYoung India"€ 5 novembre 1919

SCUOLE SUPERIORI
Progetto sperimentale dedicato ai giovani


7-8 febbraio 2006 (due spettacoli: ore 10.30 e 14.30)

Antonio Panzuto
Notizie straordinarie da un altro pianeta

Spettacolo per 99 spettatori.
Ad un primo sguardo sembrano grandi giocattoli, costruiti con materiali di scarto di moto, di auto, di biciclette, di computer, di radio, di radar. Sono macchine da guerra, rumorose come i motori aggressivi e ruggenti dei carri armati. Sembrano progettate fondendo lamiere, ruote, motori, fari, con code e zampe e istinti animali, eppure rivelano indifferenze e potenzialità  di violenza dal sapore umano.

TEATRO RAGAZZI: DOMENICHE AL TEATRO VERDI

20 novembre 2005 - ore 16.00
Teatro dell'Angolo-Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
Aquarium

Tre bambini soli in casa sono i protagonisti di questa storia. Uno sgabuzzino pieno di ramazze, stracci e oggetti di uso comune diventa il loro regno. Una conchiglia evoca un mondo altro. Il suo nascosto fruscio di onde precipita i tre bambini nei profondi abissi sottomarini. Quello che li aspetta è un viaggio sulle orme di Verne.

4 dicembre 2005 - ore 16.00
La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione
Ritorna Mary Poppins!

Adulti che si occupano di bambini, ma non ne sono genitori. E tra tutti, Mary Poppins, che arriva un giorno, sulle ali del vento dell'est dove c'è un problema da risolvere. Mary affronta e risolve problemi, anche significativi, in modo certamente non ortodosso e spesso addirittura un po' magico....del resto la sua parola d'ordine - supercalifragilistichespiralidoso - è quanto meno stravagante.....

12 febbraio 2006 - ore 16.00
Accademia Perduta Romagna Teatri
Simba il re leone

Lo spettacolo unisce narrazione, musica dal vivo e danza, parte della storia disneyana, da Mufasa il Re, impegnato a crescere suo figlio Simba: la savana come luogo ideale di giochi infiniti ed infiniti spazi, colori e storie... la malvagità  di Scar rompe questo incanto e costringe Simba a fuggire, a crescere in fretta... ecco allora Timon e Pumbaa, nuovi amici... ecco la vita della foresta...

26 marzo 2006 - ore 16.00
Teatro Gioco Vita
Dormi bene, Chouchou

Pretesto per il racconto in musica che Teatro Gioco Vita costruisce con le sue ombre è la relazione tra Debussy e la sua adorata figlia di quattro anni, Chouchou. Ed è di questo che parla lo spettacolo: del dialogo tra un papÍ  artista e sua figlia. Un dialogo che si articola non solo attraverso un serrato scambio di domande e risposte, ma soprattutto attraverso le musiche: i sei brani che compongono i Children's Corner, vere e proprie risposte poetico-musicali alle grandi domande della piccola Chouchou.


INFORMAZIONI

RASSEGNA TEATRO RAGAZZI

Modalità  di Prenotazione degli Spettacoli

Gli insegnanti interessati devono prenotare telefonicamente al numero 049. 8205623 dal martedì al venerdì, a partire dal giorno mercoledì 12 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Le prenotazioni telefoniche dovranno essere seguite da fax (inviato al numero 049/8205605) di conferma, indirizzato Ufficio Teatro Ragazzi, compilando il sottoindicato modulo in ogni sua parte.
Modulo di prenotazione

Biglietti

Il costo del biglietto per gli studenti è di "‚€ 4,50.
L"€™ingresso è gratuito per gli insegnanti accompagnatori.

L"€™ammontare complessivo del costo dei biglietti d"€™entrata dovrà  essere versato almeno 15 giorni prima dello spettacolo nelle diverse modalità  che verranno indicate nei materiali informativi e telefonicamente.

Per le scuole interessate al servizio di trasporto è predisposto un servizio di prenotazione.

La mattina dello spettacolo al botteghino del teatro saranno consegnati i biglietti S.I.A.E.

Gli spettacoli hanno inizio alle ore 10.00, dove non diversamente indicato. I ragazzi dovranno arrivare a teatro almeno un quarto d"€™ora prima dell'€™inizio dello spettacolo ed essere ordinati per singole classi, che saranno fatte entrare una alla volta.

RASSEGNA DOMENICHE AL TEATRO VERDI

Costo biglietti: "‚€ 5,00 per i bambini e "‚€ 6,00 per adulti
I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Verdi dalle ore 14.30 del giorno stesso della recita.


Per info: tel. 049. 8205623, fax 049. 8205605 dal giorno mercoledì 12 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 14.00



ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 "€“ Padova
Tel. ++39 49 8205623"€“ 5627 - 5611
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
Web: http://padovacultura.padovanet.it

Clicca sulle mappe per ingrandirle
Teatro Verdi
Via dei Livello, 2
Zona Centro
Padova



Teatro ai Colli
Via Monte Lozzo, 16
Brusegana (PD) (strada dei colli)





Teatro Maddalene
Via San Giovanni da Verdara, 38 - Padova
(zona Savonarola)



IIIa Edizione Rassegna "Arti Inferiori" 2005-2006

IIIa Edizione Rassegna "Arti Inferiori" 2005-2006

IIIa Edizione Rassegna "Arti Inferiori" 2005-2006

Prosegue anche per il 2006 la IIIa edizione della Rassegna "Arti Inferiori", promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova e dalla Regione Veneto e organizzata da Arteven Circuito Teatrale Regionale.

Padova, Multisala MPX
Gennaio-Aprile 2006

(Inizio spettacoli ore 21.00)

La stagione offre, come di consueto, il punto di vista della drammaturgia contemporanea, affrontando temi importanti, attraverso l'analisi di testi classici (Medea, Don Chisciotte), ricostruzioni storiche, come il viaggio dei Minatori in Belgio o nelle Americhe e racconti fantastici.
La novità  di questa stagione sarà  la vetrina "Palcoscenico Cinema", tre incontri pomeridiani per discutere, poche ore prima di andare in scena, dei temi affrontati dagli allestimenti, per porre domande agli autori e per scoprire, attraverso la visione cinematografica, un modo ed un linguaggio diverso di vedere tematiche comuni.

PROGRAMMA IIA PARTE RASSEGNA
Giovedì 19 gennaio 2006
NATI IN CASA
di Giuliana Musso e Massimo Somaglino
Regia: Massimo Somaglino

Si nasceva in casa, una volta. Nei paesi c"€™era una donna che faceva partorire le donne. La "€œcomare"€, la chiamavano, era la levatrice, l"€™ostetrica insomma.
Nati in casa racconta la storia di una donna che fu levatrice in un paese di provincia di un nord-est italiano ancora rurale. Storia tutta al femminile, dunque, storia di una dedizione costante e quasi sommessa al destino di una gente, che dura una vita e che non si risolve mai in un unico eroico gesto ma che rivoluziona il mondo dal di dentro, piano piano. Infatti questa vicenda non si trova nei libri di storia ma nel ricordo delle persone, poichè è stata raccolta attraverso tante interviste e disegnata tracciando linee semplici tra un aneddoto e l"€™altro, memorie di fatti eccezionali solo per chi li vive.

Mercoledì 9 febbraio 2006
LA BOTTIGLIA VUOTA
di e con Moni Ovadia
Con: Albert Florian Mihai alla fisarmonica e Mitika Ion Bosnea al calrinetto e altri musicisti della tradizione ROM

Lo spettacolo è un monologo divertente e ironico che fa comprendere lo spirito più acuto dell'umorismo ebraico. Attraverso aneddoti, racconti e canzoni tratte dal patrimonio culturale dell'ebraismo orientale, Moni Ovadia traccia la storia e le caratteristiche dei "khassidim" (ebrei ortodossi di ispirazione mistica).
Sul palco, insieme a Ovadia che accompagna la sua narrazione con la chitarra, tre musicisti gitani, il fisarmonicista Albert Mihai il trombettista Massimo Marcer e il clarinettista Mitika Ion Bosnea, autentici interpreti di musiche della loro cultura, che eseguono i brani della tradizione Rom. In un originale spettacolo/concerto la grande capacità  affabulatoria di Moni Ovadia per narrare con levità  le piccole e grandi vicende di un popolo all'insegna della tolleranza e dell'integrazione.

Giovedì 23 febbraio 2006
CASA D'ALTRI
di Silvio D'Arzo
Lettura di Marco Baliani
Musiche dal vivo di M. Baliani per campionatore, violoncello, basso e chitarra

Casa d'altri, di Silvio d'Arzo è uno dei più bei racconti del nostro novecento.
Narra dell' incontro tra un prete di montagna e una vecchia contadina che , arrivata al termine della sua vita, cerca tra le pieghe della fede una via d'uscita dal mondo.
A far da sfondo a queste due solitudini lo scenario dei monti dell'appennino tosco emiliano, atmosfere di lontananza, di arcaiche sostanze, che D'Arzo reinventa mescolando riti funebri di altre regioni, consuetudini di altri tempi.
Ne risulta una scrittura sospesa in uno spazio- tempo mai definibile se non per la presenza di questi due corpi vecchi che sanno la loro vecchiaia.
La lettura segue con partecipazione le vicende dei due personaggi, come un pezzo di teatro pinteriano, dove sono i particolari, i gesti, le intonazioni a far vibrare l'anima.
Le musiche sono una componente drammaturgica, mai d'accompagnamento, che innestano loro percorsi e atmosfere, a volte raddoppiando, a volte negando ciò che il racconto va dicendo, sempre alla ricerca di un clima di sospensione , come 'un'eco che rimanda le voci dei monti in lontananza.

Giovedì 9 marzo 2006
IL BAR SOTTO IL MARE
di Stefano Benni
Con: Fabio De Luigi
Regia: Giorgio Gallione

Lo spettacolo nasce dall'elaborazione teatrale dei racconti e delle poesie di Stefano Benni, che ha "prestato" i suoi materiali alle folli contaminazioni dell'attore Fabio De Luigi e del regista Giorgio Gallione. E' nato così un "one man show" a cavallo tra musica e teatro. E' uno show disinibito ed estroverso perchè "Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del mezzo marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriori avventori" (Stefano Benni).

Giovedì 23 marzo 2006
CHISCIOTTE E GLI INVINCIBILI
di Erri De Luca
Con: Erri De Luca, Gianmaria Testa, Gabriele Mirabassi
Coordinamento: Paola Farinetti

Lo spettacolo è una specie di omaggio ai sognatori che non si arrendono, a quelli che si fanno coinvolgere, che non sono mai spettatori passivi di quanto accade. A quei seguaci delle cause perse che proprio in quanto tali sono in fin dei conti invincibili, quelli cioè "€œche attraversano il mondo a piedi per raggiungerci e che non si fanno fermare da nessun campo di prigionia, da nessuna espulsione perché chi va a piedi non può essere fermato"€. Invincibili sono gli innamorati, sono i prigionieri, sono i suicidi. Invincibile -dice Erri- "€œnon è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte, chi mai rinuncia a battersi di nuovo"€.
"€œA Sarajevo -dice Erri- la gente conosce a memoria le poesie come noi conosciamo le strofe di Orietta Berti. Tra i popoli slavi, la poesia è una parola importante"€. E ancora: "€œla poesia è il formato di combattimento della letteratura"€
Lo spirito dello spettacolo sta tutto qui.

Venerdì 7 aprile 2006
SANTA MARIA D'AMERICA

di Enrico Iannello, Tony Laudadio, Andrea Renzi
Con: Enrico Iannello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Marco D'Amore, Francesco Paglino, Luciano Saltarelli
Musiche originali: Federico Odling (eseguite in scena da Federico Odling- pianoforte, violoncello e percussioni; Vittorio Ricciardi-ottavino, flauti e clarinetto; Vincenzo Riccio-tromba e filicorno; Rosario Tramontano-basso tuba)
Regia: Andrea Renzi

Il regista Andrea Renzi scriv nelle sue note: "Dobbiamo allo splendido libro di Francesco Durante, Italoamericana, lo spunto per questa nuova avventura teatrale...Abbiamo avuto accesso a canovacci inediti, espressione delle forme di spettacolo dei nostri connazionali rappresentate in quell'epicentro degli incontri tra culture che è stato l'East Side di New York: vaudeville, macchiette, canzoni, duetti comici, monologhi musicati".


PROGRAMMA PALCOSCENICO CINEMA - Ia edizione
Gli incontri si svolgono alle ore 17.00 presso la Sala giotto. Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.

Giovedì 9 febbraio 2006 (ore 17.00)
INCONTRO CON MONI OVADIA - presentazione "La Bottiglia Vuota
a seguire
ZELIG di Woody Allen (USA 1983)

Venerdì 7 aprile 2006 (ore 17.00)
INCONTRO CON LA COMPAGNIA - presentazione "Santa Maria d'America
a seguire
LA MORT EN EXIL di Ayten Mutlu Saray (Versione originale - Svizzera 2001)


INFORMAZIONI

Apertura campagna abbonamenti: dal 28 ottobre (presso MPX-Multisala Pio X, da lunedì al venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00)

Biglietti

Abbonamento intero: "‚€ 50,00; abbonamento ridotto (studenti): "‚€ 30,00
Biglietti per spettacoli di Moni Ovadia, Fabio De Luigi e Erri De Luca: intero "‚€ 16,00; ridotto studenti: "‚€ 14,00
Biglietto intero per gli altri spettacoli: "‚€ 9,00
Biglietto ridotto studenti per gli altri spettacoli: "‚€ 6,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 16.00 alle ore 18.00


ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
Tel. ++39 41 5074711 - Fax ++39 41 974120
Web: www.arteven.it
e-mail: info@arteven.it


ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 "€“ Padova
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E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
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Computer Art Festival 2005

Computer Art Festival 2005

Computer Art Festival 2005


Si apre il 9 novembre il tradizionale appuntamento con le CyberArts: l'edizione 2005 del Computer Art Festival proporrà  4 giorni di appuntamenti per gli appassionati e non.
La manifestazione è curata dall'Associazione Interensemble con la collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova.


Padova, 9-12 novembre 2005
Teatro Maddalene
Biglietto d'ingresso come da programma




PROGRAMMA

MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE 2005
Ore 21.00
Selezione CEMAT 2004 - Punti di Ascolto
Musiche di:
Stefano Scarani: Disphase (2001) -per voce, pianoforte preparato, percussioni ed elettronica
Vincenzo Gualtieri: Fields (2003) - per suoni elettronici
Massimo Biasioni: Pallide risonanze avvolte (2000)-per corno di bassetto e live electronics

ore 21.30
Prix Ars Electronica CyberArts 2005
Computer Animation / Visual Effects


GIOVEDI' 10 NOVEMBRE 2005
ore 21.00
Prix Ars Electronica CyberArts 2005

Interactive Art

ore 21.30
Mͺsica Viva 2005

6th Electroacoustic Composition Competition
Selezione delle opere premiate

ore 22.15
Selezione Video Internazionale
Produzioni Miso Music (Portogallo)


Miso Music Portugal è un centro portoghese che si dedica alla promozione della musica contemporanea ed elettronica in generale, e in particolare della musica portoghese. Le sue numerose attività  includono il Festival Musica Viva, il Miso Ensemble, il Centro di Informazione sulla Musica Portoghese, una etichetta discografica, uno studio di registrazione e un concorso internazionale di musica elettroacustica. Il Computer Art Festival dedica quest'anno uno spazio alla presentazione dei vincitori del Musica Viva Electroacoustic Composition Competition 2005, che ha visto la partecipazione di 131 opere, tra le quali la giuria composta da Annette Vande Gorne, Marek Choloniewski e Miguel Azguime ha scelto le tre composizioni selezionate.
Accanto a queste opere, vengono presentati due video musicali di autori portoghesi proposti da Miso Music.

VENERDI' 11 NOVEMBRE 2005
ore 21
ARIONE (2004)

opera di teatro musicale per controtenore, danzatrice, voci registrate, canto difonico, video ed elaborazioni elettroacustiche
musica di Mauro Bagella
testo e messa in scena di Marialisa Monna

interpreti:
Mauro Bagella, controtenore e canto difonico
Alessandra Grasso, danzatrice

voci registrate:
Serenella Isidori, mezzosoprano
Gino Nappo, baritono

Donatella Vici, video
Paolo Gianfrate, disegno luci
Mimì Grassi, scenografia

Marilisa Monna, regìa

Arione è un'opera per controtenore, danzatrice, due voci registrate, elaborazioni elettroacustiche e video, della durata di circa sessanta minuti.
L"€™opera ripercorre l"€™antica storia, riportata da Erodoto, di Arione di Metimna, celebre cantore e citaredo, e del suo miracoloso salvataggio da parte di un delfino, simbolo quest"€™ultimo di una natura provvida e salvifica. Il fascino della storia - rivissuta anche come metafora tragicomica della condizione d"€™artista - si riversa soprattutto nella trama vocale della partitura, nel suo carattere affabulatorio di narrazione senza tempo, di nenia ammaliante e onirica. Arione è interpretato dallo stesso autore con voce di controtenore e con gli effetti intensi del canto difonico. Le due voci che con Arione dialogano sono di volta in volta dei curiosi che lo interrogano o i gaglioffi che vogliono depredarlo e ucciderlo: non prima però di averlo sentito cantare per l"€™ultima volta, cinicamente pronti a godere della sua arte anche nel momento estremo della più efferata crudeltà . Come in altri lavori degli stessi autori la componente gestuale, al confine con la danza, riveste importanza strutturale. Il personaggio di Arione trova infatti nella danzatrice il suo doppio, la sua ombra, la sua anima segreta. La sperimentazione musicale di Mauro Bagella, quella visiva di Donatella Vici e le ideazioni linguistiche e di regia di Marialisa Monna si fondono nella ricerca di un particolare linguaggio per il teatro musicale contemporaneo. Lo spazio scenico è caratterizzato dall'€™interazione di immagini video e oggetti di scena che concorrono alla creazione di un diverso e più complesso orizzonte visivo dove si incontrano i percorsi microcinetici del controtenore e della danzatrice.

SABATO 12 NOVEMBRE 2005
ore 21.00
Prix Ars Electronica CyberArts 2005

Terza Parte: Digital Musics /Installations

ore 21.30
Concerto Elettrico
in collaborazione con la New York University Music Technology Program

INTERENSEMBLE: Sophie Babetto, flauto - Luigi Marasca, clarinetto basso - Marco Pavin, chitarra e chitarra elettrica - Bernardino Beggio, pianoforte - Michele Biasutti, regìa del suono

Serena Tamburini: Doppia ombra (Per tre clarinetti e suoni elettronici)

Robert Rowe: Trains of Thought (per flauto, clarinetto basso, pianoforte e suoni elettronici)

Michele Biasutti: Perceptual Melodies (per chitarra elettrica ed elettronica dal vivo)

Bernardino Beggio: E pur si muove (un pensiero a Galileo) -per chitarra elettrica, pianoforte, flauto, clarinetto basso e suoni elettronici

Dinu Ghezzo: Samson Agonistes (per suoni elettronici, narratore e video di Adriano Abbado)

Mauro Bagella: Söder Mälarstrand 61 (per chitarra, chitarra preparata, chitarra elettrica ed elaborazioni elettroacustiche)

John Yannelli: Water's Edge 2 (per flauto, clarinetto basso, pianoforte, chitarra elettrica ed elettronica dal vivo)


INFORMAZIONI

Ingresso libero alle serate del 9 e 10 novembre
Ingresso alle serate dell' 11 e 12 novembre: 7,00 Euro


INTERENSEMBLE
Via San Marco, 302 - 35129 PADOVA - ITALY
Tel. (+39) 049 8930608
www.interensemble.it
E-mail: info@interensemble.it

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 "€“ Padova
Tel. ++39 49 8205619 "€“ 5611 - 5607
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
Web: http://padovacultura.padovanet.it

Computer Art Festival 2005

Computer Art Festival 2005

Computer Art Festival 2005


Si apre il 9 novembre il tradizionale appuntamento con le CyberArts: l'edizione 2005 del Computer Art Festival proporrà  4 giorni di appuntamenti per gli appassionati e non.
La manifestazione è curata dall'Associazione Interensemble con la collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova.


Padova, 9-12 novembre 2005
Teatro Maddalene
Biglietto d'ingresso come da programma




PROGRAMMA

MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE 2005
Ore 21.00
Selezione CEMAT 2004 - Punti di Ascolto
Musiche di:
Stefano Scarani: Disphase (2001) -per voce, pianoforte preparato, percussioni ed elettronica
Vincenzo Gualtieri: Fields (2003) - per suoni elettronici
Massimo Biasioni: Pallide risonanze avvolte (2000)-per corno di bassetto e live electronics

ore 21.30
Prix Ars Electronica CyberArts 2005
Computer Animation / Visual Effects


GIOVEDI' 10 NOVEMBRE 2005
ore 21.00
Prix Ars Electronica CyberArts 2005

Interactive Art

ore 21.30
Mͺsica Viva 2005

6th Electroacoustic Composition Competition
Selezione delle opere premiate

ore 22.15
Selezione Video Internazionale
Produzioni Miso Music (Portogallo)


Miso Music Portugal è un centro portoghese che si dedica alla promozione della musica contemporanea ed elettronica in generale, e in particolare della musica portoghese. Le sue numerose attività  includono il Festival Musica Viva, il Miso Ensemble, il Centro di Informazione sulla Musica Portoghese, una etichetta discografica, uno studio di registrazione e un concorso internazionale di musica elettroacustica. Il Computer Art Festival dedica quest'anno uno spazio alla presentazione dei vincitori del Musica Viva Electroacoustic Composition Competition 2005, che ha visto la partecipazione di 131 opere, tra le quali la giuria composta da Annette Vande Gorne, Marek Choloniewski e Miguel Azguime ha scelto le tre composizioni selezionate.
Accanto a queste opere, vengono presentati due video musicali di autori portoghesi proposti da Miso Music.

VENERDI' 11 NOVEMBRE 2005
ore 21
ARIONE (2004)

opera di teatro musicale per controtenore, danzatrice, voci registrate, canto difonico, video ed elaborazioni elettroacustiche
musica di Mauro Bagella
testo e messa in scena di Marialisa Monna

interpreti:
Mauro Bagella, controtenore e canto difonico
Alessandra Grasso, danzatrice

voci registrate:
Serenella Isidori, mezzosoprano
Gino Nappo, baritono

Donatella Vici, video
Paolo Gianfrate, disegno luci
Mimì Grassi, scenografia

Marilisa Monna, regìa

Arione è un'opera per controtenore, danzatrice, due voci registrate, elaborazioni elettroacustiche e video, della durata di circa sessanta minuti.
L"€™opera ripercorre l"€™antica storia, riportata da Erodoto, di Arione di Metimna, celebre cantore e citaredo, e del suo miracoloso salvataggio da parte di un delfino, simbolo quest"€™ultimo di una natura provvida e salvifica. Il fascino della storia - rivissuta anche come metafora tragicomica della condizione d"€™artista - si riversa soprattutto nella trama vocale della partitura, nel suo carattere affabulatorio di narrazione senza tempo, di nenia ammaliante e onirica. Arione è interpretato dallo stesso autore con voce di controtenore e con gli effetti intensi del canto difonico. Le due voci che con Arione dialogano sono di volta in volta dei curiosi che lo interrogano o i gaglioffi che vogliono depredarlo e ucciderlo: non prima però di averlo sentito cantare per l"€™ultima volta, cinicamente pronti a godere della sua arte anche nel momento estremo della più efferata crudeltà . Come in altri lavori degli stessi autori la componente gestuale, al confine con la danza, riveste importanza strutturale. Il personaggio di Arione trova infatti nella danzatrice il suo doppio, la sua ombra, la sua anima segreta. La sperimentazione musicale di Mauro Bagella, quella visiva di Donatella Vici e le ideazioni linguistiche e di regia di Marialisa Monna si fondono nella ricerca di un particolare linguaggio per il teatro musicale contemporaneo. Lo spazio scenico è caratterizzato dall'€™interazione di immagini video e oggetti di scena che concorrono alla creazione di un diverso e più complesso orizzonte visivo dove si incontrano i percorsi microcinetici del controtenore e della danzatrice.

SABATO 12 NOVEMBRE 2005
ore 21.00
Prix Ars Electronica CyberArts 2005

Terza Parte: Digital Musics /Installations

ore 21.30
Concerto Elettrico
in collaborazione con la New York University Music Technology Program

INTERENSEMBLE: Sophie Babetto, flauto - Luigi Marasca, clarinetto basso - Marco Pavin, chitarra e chitarra elettrica - Bernardino Beggio, pianoforte - Michele Biasutti, regìa del suono

Serena Tamburini: Doppia ombra (Per tre clarinetti e suoni elettronici)

Robert Rowe: Trains of Thought (per flauto, clarinetto basso, pianoforte e suoni elettronici)

Michele Biasutti: Perceptual Melodies (per chitarra elettrica ed elettronica dal vivo)

Bernardino Beggio: E pur si muove (un pensiero a Galileo) -per chitarra elettrica, pianoforte, flauto, clarinetto basso e suoni elettronici

Dinu Ghezzo: Samson Agonistes (per suoni elettronici, narratore e video di Adriano Abbado)

Mauro Bagella: Söder Mälarstrand 61 (per chitarra, chitarra preparata, chitarra elettrica ed elaborazioni elettroacustiche)

John Yannelli: Water's Edge 2 (per flauto, clarinetto basso, pianoforte, chitarra elettrica ed elettronica dal vivo)


INFORMAZIONI

Ingresso libero alle serate del 9 e 10 novembre
Ingresso alle serate dell' 11 e 12 novembre: 7,00 Euro


INTERENSEMBLE
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E-mail: info@interensemble.it

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X Rassegna Complessi Musica da Camera "Città  di Padova"

X Rassegna Complessi Musica da Camera "Città  di Padova"

Sarà  intitolata alla memoria del maestro Adriano Lincetto la "€œX Rassegna di Complessi di Musica da Camera - Città  di Padova"€, iniziativa promossa dal Comune di Padova-Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo e dall'€™associazione musicale "€œI Musici Patavini"€ che fin dalla sua creazione nel 1996 ha avuto l"€™intento di valorizzare il territorio e far emergere le sue risorse umane.

Padova, Studio Teologico del Santo
ottobre 2005 (inizio concerti ore 17.30)
Ingresso libero

Per molti anni il Maestro Lincetto ha dedicato tempo ed energie a favore dei giovani musicisti, arricchendo la cultura musicale della nostra città  e contribuendo alla formazione di tanti talenti. Per questo motivo il premio speciale "€œAdriano Lincetto"€ che verrà  assegnato ai musicisti più meritevoli nel corso della Rassegna, rispecchia in modo più limpido le finalità  e gli intenti di un riconoscimento che vuole rievocare l"€™impegno e la passione profusa dal Maestro durante il proprio operato.

PROGRAMMA

domenica 9 ottobre
Luca Di Pietro (chitarra), Fabio Corsi (chitarra)
musiche di: Regondi, Giuliani, Sor, Piazzolla

lunedì 17 ottobre
Davide Toso (viola), Davide Furlanetto (pianoforte)
musiche: di Stamitz, Bach, Rota

domenica 23 ottobre
Matteo Mignolli (flauto), Francesca Venzo (pianoforte)
musiche di: Locatelli, Galuppi, Schubert, Lincetto

domenica 30 ottobre
Anania Maritan (violino)
Giorgio Susana (pianoforte)
musiche di: Beethoven, Wienawski, Serazade


INFORMAZIONI

ASSOCIAZIONE MUSICALE "I MUSICI PATAVINI"
C.so Vittorio Emanuele II, n. 116 - 35123 Padova
Tel. ++39 49 8803290, Cell. ++39 347 2200912

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Tel. ++39 49 8205619"€“ 5611
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Web: http://www.padovacultura.padovanet.it

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