Veneto Festival 2024

Veneto Festival 2024

I concerti a Padova

Il Veneto Festival 2024 si inaugura il 31 maggio a Padova con I Solisti Veneti diretti dal Maestro Giuliano Carella e la partecipazione di: Massimo Mercelli, flauto; Lorenzo Guzzoni, clarinetto e Giulia Ginestrini, fagotto.

Nel periodo estivo prosegue il nutrito programma dell'edizione 2024, con concerti in città, in regione e anche al di fuori del Veneto, e con la presenza di numerosi solisti italiani e stranieri.

Programma

31 maggio, ore 21.00
Auditorium Pollini
Concerto inaugurale

Massimo Mercelli, flauto
Lorenzo Guzzoni, clarinetto
Giulia Ginestrini, fagotto

Programma
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sinfonia in si bemolle maggiore n. 24 KV 182/173dA
Concerto in sol maggiore KV 313, per flauto e orchestra
Concerto in si bemolle maggiore KV 191, per fagotto e orchestra
Concerto in la maggiore KV 622, per clarinetto e orchestra

14 giugno, ore 21.00
Loggia e Odeo Cornaro

Cinquecento anni di Teatro e Musica
I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di: Daniele Orlando, violino
Programma
MOZART - Divertimento in si bemolle maggiore KV 137 per archi
CAPOGROSSO - “Residenza Oblio” (dedicato a Daniele Orlando) per violino e archi
RESPIGHI - “Antiche danze ed arie per liuto”; Terza Suite per archi
MENDELSSOHN - Concerto in re minore MWV O3 per violino e archi
INFO - Biglietti

19 giugno, ore 21.00
Chiesa di Santa Caterina

Il terzo suono di Tartini
ENSEMBLE IL TERZO SUONO
In collaborazione con il Mistero della Cultura della Repubblica di Slovenia e grazie all’ormai consolidato gemellaggio tra il Veneto Festival (Festival Internazionale G. Tartini) e il Tartini Festival di Pirano, tornano a Padova i musicisti dell’Ensemble Terzo Suono. L’Ensemble prende il nome dal fenomeno fisico e acustico scoperto e teorizzato dal compositore piranese.
Il nome dell’Ensemble si riferisce al fenomeno fisico del Terzo Suono (detto anche “Il Terzo Suono di Tartini”) che Tartini ha scoperto e teorizzato e su cui ha basato una parte importante delle sue speculazioni matematiche e filosofiche.
Programma
VIVALDI - Sonata in do maggiore RV 48 per flauto e basso continuo
TARTINI - Sonata in la maggiore D 1 per flauto e basso continuo
VIVALDI - Sonata in si bemolle maggiore RV 47 per violoncello e basso continuo
MARCELLO - Sonata in re minore op. 2 n. 2 per flauto e basso continuo
LANZETTI - Sesta Sonata in si bemolle maggiore per violoncello e basso continuo
VIVALDI - Sonata in sol maggiore op. 13 n. 4 “Il pastor fido” per flauto e basso continuo.
INFO - Biglietti

27 giugno, ore 21.00
Basilica del Santo

Splendore del Santo
In chiusura del Giugno Antoniano
I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di: Lucienne Renaudin Vary, tromba
con il contributo della Fondazione Cariparo
Programma 
Musiche di: VIVALDI, MARCELLO, TARTINI, GALUPPI, PIAZZOLLA
INFO - Ingresso libero e gratuito

4 luglio, ore 21.00
NET Center (P.zza Aldo Moro)
Architettura sonora

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
Musiche di: VIVALDI, TELEMANN, TARTINI, BAZZINI, ROTA
INFO - Ingresso libero e gratuito

16 luglio, ore 21.15
P.zza Eremitani - Castello Festival 2024
Il mito di Don Chisciotte

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di Michele Placido, voce recitante e Filomena Moretti, chitarra
Testo dal romanzo di Cervantes, a cura di Umberto Curi
Musiche di: TELEMANN, GEMINIANI, PAISIELLO, BOCCHERINI, GRIEG

6 settembre, ore 21.00
Auditorium Pollini
Concerto conlusivo

nel sesto anniversario della scomparsa di Claudio Scimone
I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
Musiche di: HAYDN, BOCCHERINI, MOZART

Informazioni generali
info@solistiveneti.it
Tel. 049 666128
www.solistiveneti.it

 

KREO ART FEST

KREO ART FEST

Esperienze d'arte in città

L’Associazione Culturale Fantalica, il Comune di Padova e il Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche propongono due eventi dedicati al cinema e al teatro che vedono protagonisti giovani artisti locali e i partecipanti ai laboratori previsti dal progetto che per un anno hanno lavorato con gli attori Niccolò Tredese, Tommaso Giacomin e Martina Zanarella.

Gli eventi sono collegati al progetto KREO. ESPERIENZE D'ARTE IN CITTA', vincitore del Bando La città delle Idee 2023 del Comune di Padova.

24 maggio, ore 21.00
Sala Morgagni, palazzo Contarini in via San Massimo

PRIMA FILA. 
PROIEZIONE CORTOMETRAGGI 
8 minuti di silenzio

Sceneggiatura e regia di TOMMASO GIACOMIN
Attori: Aita Massimiliano – Buonincontri Laura – Carnio Giovanni – Carpanese Sandra – Cenzi Maria – Fiscella Piero – Guerra Andrea – Ros Fabio – Trolese Simone
Intenso cortometraggio che esplora le complesse dinamiche emotive e relazionali che si scatenano durante un funerale. La storia si svolge in un contesto ristretto dove i personaggi affrontano il dolore e i conflitti interiori legati alla perdita di una persona cara.
Attraverso dialoghi intensi e significativi momenti di silenzio, il cortometraggio esplora temi profondi come il rimpianto, il senso di colpa, e la ricerca di consolazione e comprensione. La tensione aumenta man mano che emergono segreti e dissapori, culminando in un momento di rottura emotiva.
“8 Minuti di Silenzio” offre uno sguardo intimo e riflessivo sulla complessità delle relazioni umane e sulla natura del dolore e del lutto.

Aringhe rosse
Sceneggiatura di GIULIA PRETTA
Regia di TOMMASO GIACOMIN
Attori: Bettega Francesca – Di Donato Alberto – Di Loreto Lorenzo – Lamon Paolo – Pedron Dario – Pipino Tatiana – Rigon Marco – Rizzi Irene – Vardanega Matteo
Nel groviglio caotico delle strade di una città anonima, si svolgono e si intrecciano le vite di persone comuni, in un balletto improvvisato di casualità e coincidenze.
In “Aringhe Rosse”, il caso diventa un personaggio a sé stante, tessendo le vite dei protagonisti in un intricato mosaico di casualità e destino. 

ATTENZIONE - Evento gratuito su prenotazione al link

25 maggio, ore 18.00
MEDEA
Un'urgenza moderna, un grido antico.
Sala Cavalleggeri - C.so Milano

Sceneggiatura e regia di MARTINA ZANARELLA
Attori: Bertoli Silvia - Cammarota Pietro - Caudullo Giuseppe - Ferrara Silvia - Guiglia Matteo - Inzoli Govoni Matilde - Martello Alberto - Politano Maria Francesca - Tagliaro Rossana Elena
In “Medea”, la tragedia greca si fonde con la crudele realtà dei nostri tempi, dando vita a una nuova interpretazione avvincente e straziante.
Curato dai soci partecipanti al laboratorio di Recitazione Teatrale, il mito di Medea si  trasforma in un grido di rabbia e disperazione, risuonando con le voci soffocate delle donne vittime di violenza e ingiustizia.

Attraverso una mescolanza di antico e moderno, “Medea” ci costringe a interrogarci sulle nostre stesse tenebre, esplorando il labirinto intricato della condizione umana. In un mondo dominato dalla violenza e dall’ingiustizia, Medea ci  guida in un viaggio senza ritorno, dove la verità non è né pura né semplice.

ATTENZIONE - Evento gratuito su prenotazione al link

Informazioni
Eventi gratuiti su prenotazione

Associazione Culturale Fantalica
Telefono 049 2104096 - Mobile 348 3502269
fantalica@fantalica.com
 

Incontri nell'ora blu

Incontri nell'ora blu

Temporalità, luce e memoria

Martedì 28 maggio 2024 alle ore 18.00 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2, Padova), si terrà il primo evento della Rassegna Incontri nell'ora blu, dal titolo Temporalità, luce e memoria.
Silvia Mondini (Psicoanalista SPI) dialoga con l’artista Federica Marangoni.

Federica Marangoni, pioniera del multimediale, inizia la sua carriera artistica negli anni ’60 e ’70 fondando la sua ricerca sull’uso dei nuovi materiali – plexiglass, neon e video – come mezzo per esplorare la condizione umana nel suo complesso rapporto con l’ambiente, la storia e la memoria.

A partire dalla fine degli anni ’70 le sue opere introducono l’uso innovativo della tecnologia aprendo così a una riflessione sul movimento, la temporalità e il rapporto luce/artificio, realtà/finzione, effimero/ permanente. In un’epoca in cui la tecnologia era agli albori e, dunque, ben lontana dall’essere musa privilegiata dagli artisti, Marangoni forgia una visione dell’arte che si contrappone alle tradizionali opere plastiche.

Il vetro, altro elemento centrale nella sua produzione, collega intimamente l’opera a Venezia, alla laguna e ai suoi riflessi eterogeni allargando la sua ricerca sul dinamismo al gioco creato dall’interazione di vetro, grezzo o lavorato, e luce, naturale o artificiale.

Nonostante il carattere innovativo della sua produzione artistica, Federica Marangoni, ha sempre conservato un profondo legame con la tradizione seguendo personalmente i diversi passaggi – dall’ideazione all’oggetto finale – del processo artistico unendo il caos della tensione creativa alla razionalità del progetto.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo

tel (+39) 049 8204501 | cultura@comune.padova.it

I libri, ponti di cultura

I libri, ponti di cultura

Incontri con gli autori

Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica, dedicati alla presentazione di libri di divulgazione, di prodotti della ricerca e di romanzi legati a vario titolo alla città e al territorio, ma anche a conversazioni con esperti su temi culturali interessanti e stimolanti.
Libri e parole per sapere, vicini agli interessi, alle curiosità, alla voglia di conoscere di tanti ‘non addetti a i lavori’.

venerdì 7 giugno - ore 18.00
Biblioteca Civica - Sezione Storica, via Altinate 71
UN PONTE DI LIBRI

Un libro, una Storia poco conosciuta del ‘900, una donna, Jella Lepman, una biblioteca, la Jugendbibliothek di Monaco, un’associazione internazionale, IBBY, e poi un evento, il 39° Congresso Internazionale di IBBY (Trieste, 30 agosto - 1 settembre ’24), una mostra, “Fateci cominciare dai bambini. I libri come ponti”.

Conversazione con David Tolin
Introduce: Vincenza Donvito

INFO: biblioteca.civica@comune.padova.it, 049 8204811

sabato 8 giugno - ore 17.00
Libreria Pel di carota - via Boccalerie, 29
GRAN GALÀ PER JELLA ED ERICH
Un ballo in maschera per festeggiare la fine della scuola e ricordare la “Mostra Internazionale di Libri per Ragazzi”, che Jella Lepman inaugurò a Monaco il 3 luglio del 1946.
Dress code: le tenute dei protagonisti dei libri, romanzi classici o fiabe, che furono esposti nella mostra sopraddetta, da Babar a Robin Hood, da Mary Poppins a Tom Sawyer (chiedere ai librai e ai bibliotecari, o leggere il libro “Un ponte di libri”, Sinnos Edizioni).
Ospite d’onore, in veste di “foto reporter”, l’artista-illustratrice Vittoria Facchini.

INFO: info@peldicarota.it - 049 2956066

Info generali
Biblioteca Civica di Padova
tel. 049 8204811
biblioteca.civica@comune.padova.it

18° River Film Festival

18° River Film Festival

Rassegna cinematografica

Il River Film Festival (RiFF) torna sulle rive del Piovego per il diciottesimo anno e con i numerosi appuntamenti culturali che lo connotano.

Dal 29 maggio al 16 giugno 2024, Porta Portello diventerà il palcoscenico più qualificato in Italia per le migliori espressioni dello short cinema internazionale, offrendo a talenti emergenti una vetrina d’eccezione per promuovere al pubblico e agli addetti ai lavori le proprie opere.
Il RiFF 2024 si presenta con questi numeri: 18 giorni di eventi, numerose opere in concorso provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo, proiezioni speciali di lungometraggi, oltre ad appuntamenti programmati nelle serate di inaugurazione e chiusura.

Lo schermo galleggiante sulle acque del fiume Piovego, nella cala pluviale dell’antico porto medievale del Portello a Padova, è ormai un “marchio di fabbrica” riconosciuto e apprezzato: accompagnato da un crescente interesse fin dal primo anno.

La serata speciale di apertura, mercoledì 29 maggio, è dedicata a Medici Senza Frontiere e prevede: un omaggio all’attore patavino Otello Toso, la presentazione in anteprima dei documentari prodotti nell’ambito della 33° edizione del Laboratorio di videoscrittura del DAMS di Padova delle serate dedicate ai festival cinematografici veneti e dellle Tavole rotonde.

A chiusura del Festival, la cerimonia di premiazione il 16 giugno, dalle ore 21.30 alle ore 24.00.

Anche quest’anno le sezioni in concorso saranno ben 10: dalle consuete categorie Virtual reality, Sguardi italiani, Orizzonti internazionali, Scuole di cinema, AnimazioneQueer shorts e Documentari, che vedono in lizza cortometraggi  provenienti da tutto il mondo, si aggiungono: la sezione Antropocene (clima, diritti umani), la sezione World in Focus: Palestina e la sezione Theme in Focus: travels and borders.

Tutti gli eventi del RiFF saranno come sempre a ingresso gratuito. Tutte le proiezioni, divise per sezioni secondo il calendario del concorso, avranno luogo a partire dalle ore 22 (ad eccezione della sezione Realtà Virtuale, le cui  opere saranno visibili al pubblico a ciclo continuo, tutti i giorni, dal 6 al 9 giugno, dalle ore 18 alle ore 22).

Programma completo del festival 

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 3484430112
direzione@riverfilmfestival.org
www.riverfilmfestival.org

Il destino di Felice di L. Panizzolo

Il destino di Felice di L. Panizzolo

Incontri con gli autori

Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica, dedicati alla presentazione di libri di divulgazione, di prodotti della ricerca e di romanzi legati a vario titolo alla città e al territorio, ma anche a conversazioni con esperti su temi culturali interessanti e stimolanti.
Libri e parole per sapere, vicini agli interessi, alle curiosità, alla voglia di conoscere di tanti ‘non addetti a i lavori’.

presentazione del libro di Lorenzo Panizzolo

Il destino di Felice
Dialoga con l'autore Vincenza C. Donvito (Biblioteche Civiche di Padova)

Il romanzo è ambientato nel 1918 a Fagarè di San Biagio di Callalta, nel trevigiano, vicino al Piave che separava l’esercito italiano da quello austro-ungarico. Gli attori del romanzo sono soprattutto gli umili, i semplici, quelli destinati a  ubbidire, che abitano vite minime, sconosciute alla Storia, e così il romanzo esplora l’animo, i sentimenti e i segreti della povera gente. Il protagonista, don Felice, dovrà fare i conti con la guerra: il seminario trasforma l’uomo in sacerdote, ma la trincea, può farlo ritornare solo un uomo?

Info
Biblioteca Civica di Padova
tel. 049 8204811
biblioteca.civica@comune.padova.it

Veneto Festival 2024

Veneto Festival 2024

Concerto Inaugurale

Il Veneto Festival si svolge dal 1970 durante la stagione estiva itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti (teatri, ville storiche e chiese monumentali) del Veneto e delle Regioni limitrofe, ed è oggi uno dei più importanti appuntamenti della vita musicale veneta.
Di grande rilevanza artistica e culturale grazie alla fitta trama di relazioni che lo collegano con vari Festival stranieri, vanta una cospicua presenza di artisti di fama mondiale, sempre invitati per conferire ampiezza e splendore ad ogni singolo concerto, con esiti che anche sotto il profilo spettacolare l’hanno inscritto fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa. 

L'edizione 2024 si inaugurerà a Padova il 31 maggio 2024 con I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella e la partecipazione di: 

Massimo Mercelli, flauto
Lorenzo Guzzoni, clarinetto
Giulia Ginestrini, fagotto

Programma

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sinfonia in si bemolle maggiore n. 24 KV 182/173dA
Concerto in sol maggiore KV 313, per flauto e orchestra
Concerto in si bemolle maggiore KV 191, per fagotto e orchestra
Concerto in la maggiore KV 622, per clarinetto e orchestra

Informazioni

BIGLIETTI: Intero: 15 €; Ridotto (over 65; under 18): 10 €; Studenti (Studenti Conservatorio e Università): 3 €; Bambini (under 12): 5 €
Sostenitore: € 25,00
Biglietti online sul sito: www.solistiveneti.it

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

Opificium Musicae - La fabbrica della musica

L’amore per la musica, in particolare per quella d’organo e il desiderio di estendere a tutti un’offerta musicale qualificata hanno spinto il Centro Organistico Padovano, sin dal 1987, a organizzare oltre 255 concerti presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Oltre seicento artisti hanno eseguito circa milleottocento brani, senza considerare i fuori programma, di circa quattrocento e settanta autori.

Il 76° ciclo di concerti, che si inaugura il 3 maggio, sarà speciale. L’idea della “costruzione” della musica si completerà perfettamente con questi quattro appuntamenti che chiuderanno la stagione all'insegna dei giovani: il ciclo si aprirà con il coro e l'orchestra del liceo musicale “C. Marchesi” di Padova con un bellissimo programma che vedrà una prima parte dedicata alla musica corale sacra di Giuseppe Tartini ed a tre concerti  di Antonio Vivaldi, dove alcuni giovani solisti metteranno in luce le proprie capacità. La seconda parte del programma sarà invece dedicata al compositore francese Gabriel Fauré, di cui ricorre il centenario della morte.

Il ciclo di concerti intitolato “Opificium Musicae - La fabbrica della musica” prende forma, come spiega la direttrice artistica Viviana Romoli, “con l’obiettivo di divulgare la cultura e renderla fruibile a tutti, senza esclusioni, per saziare la curiosità intelligente delle persone, per avvicinare anche i più giovani al mondo musicale, in un’ottica di inclusione e di democrazia culturale”.
Sono proposte nuove, interessanti, che daranno modo a tutti gli appassionati, ma anche alle persone curiose che si stanno avvicinando al mondo musicale ed in particolare all’affascinante mondo dell’organo, di ascoltare brani inusuali, sonorità nuove, affascinanti atmosfere.
Durante ogni concerto gli esecutori parleranno dei programmi che verranno eseguiti, in modo da coinvolgere il pubblico nell’ascolto del linguaggio musicale, affinché esso non rimanga lontano e distaccato, ma possa diventare sempre più vivo, vicino, concreto ed attuale. 

Programma
Inizio concerti: ore 21

3 maggio
Concerto del Coro e orchestra del Liceo Musicale “C. Marchesi” di Padova

Maestri concertatori: Alessandro Fagiuoli, Andrea Dainese
Maestro del coro: Renza Grombo
Musiche di: G. Tartini, A. Vivaldi, G. Fauré 

10 maggio
Alice Nardo, organo
Musiche di: J.S. Bach, G. Fauré, L. Vierne, M. Duruflé, F. Liszt.

17 maggio
Alessandro Giulini, organo

Musiche di: A. Dvorak. F. Capocci, C. Franck, P. Whitlock, J. Cox Bridge, C.M. Widor.

24 maggio
Coro ed ensemble di archi del Conservatorio “C. Pollini” di Padova

Direttore: Francesco Loregian
Organo: Martino Grigoletto
Musiche di: J. Brahms et al.

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Prospettiva Danza Teatro 2024

Prospettiva Danza Teatro 2024

Festival e Premio

Dall’1 al 12 maggio Padova ospiterà l’edizione 2024 del Festival Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora De Logu, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Ogni anno viene scelto un tema diverso attorno a cui ragionare, inventare e riflettere per far sì che la danza sia forma d’arte ma soprattutto di comunicazione. Tema del 2024 sarà "Comete".

Nelle ultime edizioni si è voluto allargare lo spettro dell’offerta portando gli artisti fra i cittadini per ottenere un maggior coinvolgimento della comunità. Ecco allora Prospettiva Danza Teatro diventare un festival diffuso che propone allestimenti di danza internazionale e nazionale, ma anche residenze coreografiche, eventi di danza urbana, incontri e laboratori, nonché ospite dell’atteso Premio PDT concorso internazionale per giovani coreografi.

In Prospettiva Danza Teatro ha trovato casa l’esperienza della Community Dance grazie ai progetti La Città si Muove e Quartieri in danza, esperienze sociali di aggregazione dove ogni persona senza particolari doti e abilità può sperimentare e compiere un percorso dove il gesto e il movimento istintivo danno vita a situazioni artistiche e poetiche.

In programma numerosi eventi dedicati alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno in queste sedi: al Museo Eremitani, al Centro Culturale Altinate – San Gaetano, al Teatro Comunale G. Verdi e a Barco Teatro..

Apertura del Festival l'1 maggio, ore 21.15 in  Agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano con Nuit Flamenco Acte 2, della Compagnia Ruber Molina. Con la sua sensibilità creativa Rubén Molina racconta l’arte vivente e in continua evoluzione del flamenco.

Chiusura il 12 maggio, ore 19:30 al Ridotto del Teatro Verdi, con la serata finale della 15ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro.

Nel corso degli anni Il Premio ha cercato di sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

IL FESTIVAL

1 maggio, ore 21.15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Flamenco Acte II

coreografia, idea originale e messa in scena di Rubén Molina.
con: Rubén Molina, Marta Roverato, Paloma Lopèz.
musica dal vivo di Daniel Barba.
cantante Esteban Murillo.
Nuit flamenco acte II è un dialogo tra tradizione e modernità. Con la sua sensibilità creativa Rubén Molina racconta l’arte vivente e in continua evoluzione del flamenco.
Un viaggio originale segnato dal desiderio di trasmettere l’anima e il calore di questo stile autentico.

2 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Felliniana
coreografia, regia, scene e luci di Monica Casadei
musiche di Nino Rota
costumi di Daniela Usai
Felliniana si articola attorno alla meravigliosa kermesse di 8 ½ e vive delle gioie e delle speranze dei clown, delle confidenze della Gradisca, delle voci e dei dialoghi tratti dai film, del profumo della dolce vita, dei mille colori del circo e della potenza poetica di Nino Rota.

3 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Callas Callas Callas 
coreografie di Adriano Bolognino, Carlo Massari e Roberto Tedesco
direzione artistica Rosanna Brocanello
consulente artistica Laura Pulin
Tre sguardi differenti, quindi, tre approcci e restituzioni in danza che il bel titolo Callas, Callas, Callas, già evidenzia.
DIVINA
coreografia di Adriano Bolognino
con Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Rebeca Zucchegni
musiche di Vito Pizzo
STANDPOINTS
coreografia di Roberto Tedesco
con Matheus Alves De Oliveira, Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Ginevra Gioli
Gaia Mondini, Riccardo Papa, Frederic Zoungla
musiche di Giuseppe Villarosa
TOUJOURS LA MORT
coreografia di Carlo Massari
con Matheus Alves De Oliveira, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Riccardo Papa, Frederic Zoungla
editing musicale di Luca Martone

4 maggio, ore 15.00, 16.00 e 17.00 - Musei Civici Eremitani
Sull'attimo 
Camilla Monga ed Emanuele Maniscalco
con Chiara Montalbani, Camilla Monga, Stefano Roveda, Francesco Saverio Cavaliere
concept e coreografia di Camilla Monga
musiche di Emanuele Maniscalco
Sull’attimo offre un approccio inedito e stimolante alla performance e all’improvvisazione che costituiscono la base drammaturgica per una perlustrazione del tempo. 
Ogni interprete è alle prese con l’esecuzione e allo stesso tempo con la sua continua variazione sempre personale e sorprendente. Sull’attimo permette di riflettere sulla struttura compositiva e il suo continuo reinventarsi grazie anche agli effetti che la musica produce sulla sfera emotiva.
Il tempo senza tempo è il luogo della memoria dei suoni e i gesti, che si insinuano tra le molte variazioni musicali e coreografiche.

4 maggio, ore 20.00 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Imprevedibili itinerari 

Restituzione pubblica dei laboratori annuali di DanceAbility® 2023-24
a cura dell’associazione Ottavo Giorno
in collaborazione con Spaziodanza Padova
direzione artistica e coordinamento di Marina Giacometti e Anna Ruzza
musiche originali di Giorgio Gobbo
Sulla scena un gruppo di persone differenti tra loro per età, esperienza e abilità, si mettono in gioco per costruire un percorso di danza comune. La Performance nasce dall’esperienza di Laboratorio vissuta insieme nel corso dell’anno 2023-24.
Il tema è quello del viaggio inteso come desiderio di superare paesaggi e orizzonti a noi famigliari, per avventurarci su terreni nuovi, imprevedibili, che ci costringono in qualche modo al cambiamento. 

5 maggio, ore 20.00 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Pezzi anatomici
con Francesco Saverio Cavaliere, Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Flora Orciari, Laura Scarpini, Francesca Ugolini
progetto e coreografie di Michele Di Stefano
luce di Giulia Broggi
in dialogo con Cristina Grazioli, professoressa di storia ed estetica della luce in scena; teatri di figura, Università di Padova
foto di Guido Mencari
Pezzi anatomici nasce dal desiderio di reinventare una lingua corporea cercando diverse posture anatomiche, utilizzando la cultura coreografica come chiave di accesso ad un universo di pensiero più vasto.
Lo spettacolo accoglie a Padova lo sguardo e le parole preziose di Cristina Grazioli – professoressa di storia ed estetica della luce in scena; teatri di figura, Università di Padova – in risonanza con gli accadimenti che si manifestano in scena, un’ospitalità all’insegna dell’incandescenza dello sguardo e del pensiero sulla danza.

6 maggio, ore 19.30 e ore 20.30 -  Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Bermudas Lab

progetto in collaborazione con Spaziodanza Padova nell’ambito del Festival Prospettiva Danza Teatro
condotto da Biagio Caravano / mk
con: Giada Buso, Carlo Canale, Mariangela Casara, Diego De Francesco, Giacomo de Logu, Kristina Emelianenko, Daniela Favaro, Maria Elisa Favaro, Maria Rosa Franzin, Adriana Ficarra, Giulia Gopel, Serena Ghiraldo, Angela Mancini, Cecilia Musso, Luca Olivetto, Lidia Peggiato, Paola Pranzo, Camilla Sancricca, Nicola Tonon, Alessia Tosato, Victoria Zago
In occasione del Festival Prospettiva Danza Teatro mk e Spaziodanza Padova collaborano alla creazione di un laboratorio, il cui scopo è la costruzione di un ambiente in cui l’azione metta in luce il potenziale puro del corpo in relazione ad uno spazio occupato anche da altri corpi. 

7 maggio, ore 21.15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
A posto 
con Ambra Senatore, Caterina Basso, Claudia Catarzi
coreografia di Ambra Senatore
con la complicità di Caterina Basso e Claudia Catarzi
musiche di Brian Bellot, Gregorio Caporale, Jimi Hendrix, The Temptations
A Posto è come un film giallo le cui scene strane e misteriose si ricombinano continuamente. Tre donne entrano ed escono dal palco: i loro occhi esplorano lo spazio alla ricerca di qualcosa o qualcuno, tutto sembra loro sfuggire. In questo affascinante tableau pieno di freschezza, che gioca costantemente tra finzione e realtà, si sviluppa un balletto leggero, fluido e malizioso che scivola con piccoli tocchi in uno scenario anticonformista e drammatico.
Tra realtà e finzione, con questi giochi fantasiosi che il black humor lavora dall’interno, Ambra Senatore costruisce un puzzle coreografico che dà indizi utili e false piste con intelligenza diabolica.

8 maggio, ore 19.30 - Barco Teatro
Vetrina giovane danza d'autore 2023 
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore 2023
Roberto Tedesco | SIMBIOSI - coreografia di Roberto Tedesco
con Laila Lovino e Melissa Bortolotti
musica di Rival Consoles, Senking, Pan-American, Jan Jelinek
Michele Scappa | THERE IS A PLANET - idea di Michele Scappa
con Emanuel Santos
musica originale di Francesco Giubasso

9 maggio, ore 19.30 - Ridotto del Teatro Verdi
Best Regards
di e con Marco D’Agostino
suono e grafiche LSKA
testi di Chiara Bersani, Marco D’Agostin, Azzurra D’Agostino, Wendy Houstoun
Best Regards è la lettera che Marco D’Agostin scrive, con otto anni di ritardo, a qualcuno che non risponderà mai.

10 maggio - Ridotto del Teatro Verdi
ore 17.30 - 
Inesorabilmente una via | Meraki 
Vincitore Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2023
Ideazione: YoY Performing Arts
Coreografia: Emma Zani E Roberto Doveri
Musiche: Timoteo Carbone
Costumi: Hache Official
In collaborazione con: Meccaniche Della Meraviglia
Meraki è uno dei tre capitoli del progetto Dialoghi con l’arte. 
A seguire Inesorabilmenteunavia che nasce a partire dalla video installazione dell’artista iraniano Bizhan Bassiri Il Bisonte, accompagnata dalla composizione di Stefano Taglietti.

ore 18.30 - Vetrina giovane danza d'autore 2023
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore 2023:
Pablo Ezequiel Rizzo | ALBATROS
coreografia e autorialità di Pablo Ezequiel Rizzo
con Alessandra Cozzi e Pablo Ezequiel Rizzo
Michele Ifigenia / Tyche | CUMA
coreografia di Michele Ifigenia Colturi
con Federica D’Aversa
filmmaker Lorenzo Basili
Proseguono gli spettacoli selezionati per la Vetrina della giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL, rete italiana dedicata al sostegno e alla promozione delle nuove generazioni di autori e autrici.

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
XV edizione

12 maggio, ore 19.30 - Ridotto del Teatro Verdi
Finale 
Giunge alla XV edizione il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale e la direzione artistica di Laura Pulin, che ne è l’ideatrice. Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti

BIGLIETTI e PREVENDITA
carnet 11 (ingresso per tutti i giorni di spettacolo)
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per under 30 e over65 - Ridotto € 8 per studenti con tessera Studiare a Padova
I biglietti sono acquistabili online su vivaticket.it e relativi punti vendita del Circuito Vivaticket (A Padova presso: Jacaranda Viaggi, Casa Fortuna c/o Centro Commerciale La Corte, IAT Pedrocchi, Tabaccheria Drago).

INGRESSO GRATUITO - Su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2024, 12 maggio ore 19.30Teatro G. Verdi – Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
Tel. +39 347 7523160
www.prospettivadanzateatro.it

ARTEVEN tel. 041 5074711

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

Passeggiando per Padova 2024

Passeggiando per Padova 2024

Sulle tracce della Signoria carrarese

Il gruppo Ctg La Specola, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale di Padova, propone alla cittadinanza un programma di sette uscite sulle tracce della Signoria Carrarese, nell'intento di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico che ha permesso l'entrata della nostra città, come Ubrs Picta, nei siti UNESCO, ricordando l'ambiente politico-culturale favorevole a quella produzione artistica e sottolineando la sensibilità della committenza che li ha voluti.

Per partecipare è necessario prenotare con almeno 3 giorni di anticipo dalla data dell'itinerario scelto, scrivendo all'indirizzo email laspecola@ctgveneto.it o chiamando il numero 340 5522764.

Programma
Orario: dalle 10 alle 11.30

12 maggio
L'isola carrarese e la scoperta delle tracce ancora presenti della Signoria: la casa della Rampa, la "Reggia" di via Accademia.

Ritrovo: Sagrato del Duomo

19 maggio
Dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi al Battistero

Ritrovo: davanti alla Chiesa dei Servi
Info: costo visita Euro 6,00

26 maggio
Piazza Capitaniato e Piazzetta San Nicolò, con visita alla Chiesa

Ritrovo: sotto l'Arco dell'Orologio

9 giugno
Tra case, vie e botteghe del tempo dei Carraresi, con visita al Palazzo della Ragione

Ritrovo: angolo via Marsilio da Padova-Via Gorizia
Info: ingresso gratuito per settimana antoniana

16 giugno
Da Piazza Eremitani, con la chiesa e le sue memorie carraresi, al Palazzo del Bo

Ritrovo: Sagrato della Chiesa degli Eremitani

23 giugno
Il borgo della Paglia con l'Oratorio di San Michele

(In collaborazione con "Torlonga")
Ritrovo: Chiesa del Torresino

30 giugno
Piazza del Castello, la chiesa di S. Tommaso Becket, l'area fortificata del Castello fino alla Torre del Soccorso

Ritrovo: Piazza del Castello

Informazioni

Segreteria organizzativa
Via Aosta, 6 - c/o Centro parrocchiale Sacra Famiglia (giovedì dalle 10 alle 12)
cell. 340 5522764
laspecola@ctgveneto.it
www.ctg.it
 

Pagine

L M M G V S D
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 

Condividi su: