T come teatro

T come teatro

Rassegna di spettacoli 2022-2023

Il 18 dicembre ha preso il via la Rassegna di spettacoli T come Teatro. Il cartellone porterà il teatro nei quartieri di Padova, e tre teatri della città saranno le location: Teatro Tom Benetollo (zona Stanga), Piccolo Teatro Don Bosco (zona Mandria) e Teatro Excelsior (zona Mortise), per un totale di undici spettacoli di compagnia teatrali del panorama nazionale e grandi ospiti come Natalino Balasso, Giuliana Musso, Dario Vergassola e Carlotta Vagnoli.

La rassegna è a cura di TARASSACO TEATRO e MAT - Mare Alto Teatro

Programma

18 dicembre 2022, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo

Cabaret Storto
Banda Storta con Silvio Barbiero
Un'esilarante viaggio nel mondo della comicità italiana.
Una serata che mixa sapientemente musica travolgente e una selezione entusiasmante di apprezzatissimi pezzi della tradizione cabarettistica.
Un' amalgama spettacolare che lascia al pubblico solo il tempo di ridere e applaudire.
Ritmi gitani, atmosfere circensi della Banda Storta e l'incalzante stile di Silvio Barbiero, per una serata all'insegna dei ricordi quelli belli.
Info: ingresso euro 10

22 dicembre 2022, ore 21.00
Piccolo teatro Don Bosco

Dizionario Balasso
di e con Natalino Balasso
In questo nuovissimo spettacolo Balasso darà, delle parole più comuni, un’interpretazione insolita e personale e forse persino più vicina al vero. Scopriamo così che le parole ci cambiano più di quanto noi cambiamo le parole.
Info: ingresso euro 25

8 gennaio 2023, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo

Le storie di Gegia e pulcinella
Scuola Sperimentale
Omaggio alle favole tragico-magiche per adulti e non solo di Giovan Battista Basile, autore napoletano del ‘600. E un omaggio anche ai cantastorie di una volta, o almeno a come li sogniamo. Sì, perché proprio come il vino, il buon teatro di oggi deve avere un piede, o almeno un sogno, nella tradizione
Info: Ingresso euro 10

15 gennaio 2023, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise

Intimità
Amor Vacui
Intimità è un discorso, un’analisi, uno spettacolo, intorno alla nostra tendenza a ripetere, nelle relazioni, gli stessi schemi di comportamento. Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio?
Info: Ingresso euro 15

29 gennaio, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
La strada

Teatro dei limoni
Due uomini, due mondi, due strade opposte che si incontrano per affrontare un viaggio in blablacar, diretti ognuno verso il proprio traguardo, ignari dell’improvvisa svolta che incontreranno durante il percorso. La strada come simbolo del viaggio, del percorso interiore che, a un certo punto della vita, ciascuno di noi si sente di dover affrontare.
Ma cosa succede quando l’uomo che hai accanto, il tuo compagno di viaggio, non è chi dice di essere?

La strada è un testo che scandaglia l’animo utilizzando una drammaturgia e un gioco d’attore grottesco e surreale, che saltella febbrile tra la prima persona che dialoga al pubblico e il dialogo “assoluto”.
Info: Ingresso euro 10

12 febbraio, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
Mio eroe

Giuliana Musso
Spettacolo vincitore del Premio Cassino Off 2017
Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri.
Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.
Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico.
Info: Ingresso euro 15

2 marzo, ore 21.00
Piccolo teatro Don Bosco

Analogici versus digitali
Dario Vergassola/ Usso 96
La generazione Z, totalmente nativa-digitale, è stata la prima ad essere uscita dall’omologazione televisiva che aveva unito nonni, padri e figli per quasi 70 anni. I giovanissimi non vedono più la tv perché la fanno loro, ovunque si trovino e in ogni momento, direttamente sui canali social e in particolare su Tik Tok.
L’attore e scrittore Dario Vergassola, analogico per eccellenza, dialoga in maniera semiseria con Usso96, divo dei giovanissimi e seguito da ben sette milioni di loro appunto su Tik Tok.
Nel corso dell’incontro verrà compilata una breve guida ad uso delle generazioni adulte (quelle definite dagli adolescenti in modo ironico e dispregiativo ‘boomer’) per orientarsi nel mondo dei ragazzi e viceversa. Un confronto non facile ma necessario.
Info: Ingresso euro 25

12 marzo, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
Una lacrima di vov

Quinta parete
La storia ha inizio al Bar Sport di Barlassina, nel 1946, dove tutto il paese si è riunito per ascoltare la radiocronaca di una Milano-Sanremo davvero speciale, la prima dopo la guerra, quella in cui Fausto Coppi arriva al traguardo con 15 minuti di distanza sugli altri, costringendo il telecronista a dire la frase che è entrata nella storia dello sport: “In attesa del secondo trasmettiamo musica da ballo”.
E’ in questa attesa danzante che Elio e Teresa si conosceranno. Così nasce la loro storia d’amore, che durerà tutta una vita trascorsa insieme a costruire e dipingere mappamondi.
Info: Ingresso euro 10

26 marzo, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
La teoria del colore

Aria teatro
Durante i tempi di costrizione, nella solitudine e nella contemplazione a volte si partoriscono creature di bellezza inaspettata.
È ciò che accade a Vincent negli appassionati scritti che indirizza al fratello Theo, nei quali con una semplicità disarmante riversa i propri turbamenti e le scoperte miracolose. Incontrare le visioni raccolte in queste lettere, tratteggiate come solo l'occhio di un pittore può fare, ha lasciato fiorire nelle nostre solitudini e nelle nostre contemplazioni il pensiero di una nuova commistione di parole e musica.
Ci siamo fatti sommergere da un mondo fondato sulle sfumature dei diversi toni di colore, dove le interpretazioni della realtà sfuggono alla logica e divengono emozionali. Le musiche originali di Candirù suggeriscono le atmosfere su cui si intrecciano le memorie e le suggestioni rievocate nelle parole di Chiara Benedetti.

Info: Ingresso euro 10

16 aprile, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
La parole non sanno quello che dicono

Marta Dalla Via
Una nuova drammaturgia, incentrata sulle parole e sui loro effetti collaterali, sulla consapevolezza di chi le pronuncia ma anche sul peso specifico della comicità.
migliaia e migliaia di persone vengono offese, umiliate, discriminate, e migliaia e migliaia di persone nel mondo offendono, umiliano, discriminano, e condannano attraverso certe parole.
E quindi, si chiede Marta Dalla Via: è più importante cambiare le parole o le cose che quelle parole intendono?
Info: Ingresso euro 15

30 aprile, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
Rumore

Carlotta Vagnoli
Carlotta Vagnoli, fiorentina, classe 1987, è scrittrice, content creator, femminista intersezionale, attivista per i diritti delle donne e contro la violenza di genere.
Ha iniziato a scrivere come sex columnist per GQ e Playboy e oggi usa i social (in particolare Instagram) per divulgare i temi riguardanti il linguaggio, la violenza, gli stereotipi.
Il suo motto è: fate rumore!
Info: Ingresso euro 15

Informazioni
PREVENDITA ONLINE: https://oooh.events/
Cell. +39 375 620 7272

info@tarassacoteatro.it
www.tarassacoteatro.it

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2023

Si riapre il 20 gennaio 2023 la storica rassegna teatrale “capostipite” di tutte le iniziative del Piccolo Teatro. In programma CASA DI BAMBOLA di Ibsen, con la Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda.
"Una poltrona per due" giunge quest'anno alla sua ventiduesima edizione. In programma sei spettacoli: titoli classici e contemporanei e alcune tra le più prestigiose compagnie della nostra regione.
Sono previsti inoltre tre eventi speciali, fuori abbonamento,con Paolo Cevoli, Carlo & Giorgio ed un terzo artista ancora "segreto".

Programma
20 gennaio ore 21.15
Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda – Verona
CASA DI BAMBOLA di Enrik Ibsen
regia di Enzo Rapisarda
In una cittadina della Norvegia Nora e Torvald vivono apparentemente felici nella loro quotidianità domestica: sono sposati da otto anni, si amano e amano i loro figli.
Tuttavia la giovane donna nasconde un segreto: come una moderna Antigone infatti, anche Nora in passato ha anteposto la legge del cuore a quella dello Stato scavalcando regole e convenzioni pur di salvare segretamente la vita al proprio marito.
Proprio quando l’esistenza della protagonista sembra procedere per il meglio, il passato piomba a tormentarla sotto forma di ricatto...

3 febbraio ore 21.15
Gruppo Teatro d’Arte Rinascita – Paese (TV)
PENSACI, GIACOMINO! di Luigi Pirandello
regia di Renzo Santolin
La novella omonima fu pubblicata nel 1910, sul Corriere della sera.
Il professor Agostino Toti ha, nella commedia, la funzione di Deus ex machina: dà inizio al dramma (o commedia?) sfidando il suo ambiente e  convolando a nozze con la giovanissima Lillina, incinta del ragazzo Giacomino. In questo modo egli riuscirà (secondo i suoi intenti) a  “vendicarsi” dello stato e della società che hanno sempre trattato con scarso riguardo la sua professione di insegnante, corrispondendogli un misero stipendio: alla sua morte la giovane sposa potrà usufruire della sua pensione per moltissimi anni…

17 febbraio ore 21.15
Compagnia Soggetti Smarriti – Treviso
TRAMONTO di Renato Simoni
regia di Mariarosa Maniscalco
Spettacolo vincitore della Maschera d’oro  F.I.T.A. Veneto 2019
Tramonto è un testo dove le dinamiche e le tensioni ricordano quelle del grande teatro di quell'epoca e i nomi di riferimento immediato sono quelli di Ibsen e Cechov.
C'è, nei personaggi di questa commedia drammatica, la tensione di una ricerca di sé e dei rapporti con gli altri che anticipa lo smarrimento dell'uomo del '900. E c'è pure presa coscienza della donna che con fatica e sofferenza riesce ad emanciparsi da una condizione di sudditanza. 
L'opera si svolge nell'interno claustrofobico di una casa patrizia dove il conte Cesare esercita il suo potere assoluto appoggiato dalla tetragona rigidità dell'anziana baronessa, sua madre. Ma il conte non potrà parare la vendetta di un subalterno scacciato che gli ricorda il sospetto di un amante della Contessa sua moglie.
E sarà questa la scintilla che attizzerà l'incendio della sua anima.
Quest'opera mantiene in ogni epoca la sua forza perché pare ammonire gli esseri umani di quanti vivano male la bellezza della vita che è loro concessa!

3 marzo ore 21.15
Trentamicidellarte – Villatora (PD)
IL FIGLIO DEL TEMPORALE
regia e adattamento di  Gianni Rossi
La vicenda ruota attorno ad un giovane benestante, orfano di entrambi i genitori, che trova in pochi giorni due padri, una madre, una sorella e un cugino.
Tutto ha inizio in una notte del 1893 in un albergo: scoppia un fortissimo temporale, una signorina impaurita esce dalla propria stanza per cercare aiuto nella camera del fratello, ma sbaglia porta e...

17 marzo ore 21.15
Gruppo Teatro Einaudi Galilei – Verona
RUMORI FUORI SCENA di Michael Frayn
regia di Renato Baldi e Marco Frassani
Spettacolo vincitore del  Gran Premio del Teatro amatoriale F.I.T.A. Veneto 2022
La commedia è molto nota, poiché dalla sua prima rappresentazione londinese del 1982, se ne susseguono a getto continuo in tutto il mondo.
Lo spettacolo racconta le peripezie di una compagnia impegnata nell’allestimento di una commedia, mostrandone l’evolversi in tre fasi diverse: nel primo atto siamo alla prova generale, dove ancora non funzionano un sacco di cose e la preoccupazione è palpabile tra il regista e gli attori; Il secondo atto è una vera chicca, soprattutto per chi non ha mai fatto teatro e ha solo una vaga idea di ciò che può accadere dietro le quinte. Siamo nel contesto non più di una prova, ma di una vera rappresentazione delle stesse scene della commedia vista prima in allestimento, ma con la curiosa prospettiva del dietro le quinte. Il pubblico vede dunque il “lato B” di una commedia; ell’ultimo atto, durante la rappresentazione, giunta ormai all’ennesima replica, prevale l’anarchia e l’indisciplina degli attori, che, esasperati ed esaperanti, rompono tutti gli schemi, mandando per aria lo spettacolo.

31 marzo ore 21.15
Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda – Verona
FILUMENA MARTURANO di Eduardo De Filippo
regia di Enzo Rapisarda
Filumena Marturano, scritta da Eduardo De Filippo nel 1946, è la storia di una donna, ricca di intelligenza istintiva e di forza morale, che ha avuto tre figli da uomini diversi e che, per farli legittimare tutti e tre, si fa sposare- proditoriamente- dal padre di uno di essi, Domenico Soriano, uomo di spirito acceso e di aspetto giovanile, appassionato amatore di cavalli, al quale non rivela, per evitare disparità di trattamento, chi dei tre sia veramente suo figlio.

Fuori abbonamento
28 gennaio ore 21.15
PAOLO CEVOLI

“Andavo ai cento all'ora”
“Andavo ai 100 all’ora” cantava Gianni Morandi nel suo primo singolo. Era il 1962. E in quegli anni andare ai 100 all’ora sembrava una gran velocità… oggi se si va in autostrada a quella andatura ti suonano dietro, anche i camion trasporto suini.
Come sono cambiate le cose in questi ultimi anni!
Paolo Cevoli, classe 1958, nonno con 2 nipotini all’attivo, immagina di raccontare ai figli dei suoi figli com’era la vita quando lui era una bambino. Cose che oggi sembrano assurde: non c’era internet, i telefoni avevano la rotella, la TV era in bianco e nero; non c’erano il politicamente corretto, la raccolta differenziata (anche perché quasi non si produceva immondizia…) e gli apericena.
Un racconto personale che attraversa tutta la vita di Paolo fino ai giorni nostri non per dire che “una volta era meglio…” anzi! Ma per comprendere le nostre radici e ridere di noi stessi. 

10 marzo ore 21.15
CARLO & GIORGIO

“Senza skei”
Sdrammatizzare i tempi difficili che corrono. I due attori riflettono (e fanno riflettere) su quanto i Veneti siano cambiati.
Carlo & Giorgio tornano sui palcoscenici del Veneto. E lo fanno in una veste rinnovata, segno dei tempi che sono mutati. Il loro nuovo spettacolo si chiama “Senza Skei” e nasce dalla fortunata striscia televisiva andata in onda da novembre 2021 a maggio 2022 su Antenna 3.
“Senza skei” affronta vari aspetti di questa epoca inquieta che ha messo a dura prova molti di noi, anche dal punto di vista economico. Una sorta di tutorial per resistere in un mondo che è cambiato alla velocità della luce e in cui è difficile riconoscersi.

Informazioni
Prezzo dei biglietti per ciascuno spettacolo: Ingresso € 10 – Ridotti € 9, Associati € 8 (+ diritti di prevendita € 1)
Prezzo per gli eventi speciali fuori abbonamento:
Paolo Cevoli (28 gennaio): Ingresso € 23 – Ridotti € 22 - Associati € 20  (+ diritti di prevendita € 1)
Carlo & Giorgio (10 marzo: Ingresso € 18 – Ridotti € 17 - Associati € 16  (+ diritti di prevendita € 1)

PREVENDITE  presso
Cartoleria C’era una volta (via Asolo n.9)
Cartoleria Prosdocimi (p.tta Pedrocchi n.10)
Carto-Edicola Ruggero Enzo (via Armistizio n.289)
Prevendita online su www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Il botteghino del teatro aprirà un’ora prima dello spettacolo.
Non saranno accettate richieste di «prenotazione» via e-mail o via telefono

tel. 049.8827288
www.piccolo-padova.it

Gospel Soul & Dintorni Festival

Gospel Soul & Dintorni Festival

Edizione 2022

Programma

La Rassegna Gospel Soul & Dintorni Festival propone originali concerti musicali, incontri, proiezioni a tema e percorsi guidati sulla rappresentazione del sacro all’interno di alcuni monumenti della città, per rendere ancora più coinvolgenti le festività del mese di dicembre.

Il Festival trova nella musica originale afroamericana il motivo della sua collaudata identità, uno sguardo rivolto al gospel, al soul, al blues fino a toccare lo spiritual e il jazz, per comprendere una serie di generi diversi che nascono dalla stessa radice culturale. La rassegna propone inoltre percorsi paralleli alla ricerca della spiritualità e della condivisione, considerando l’approssimarsi del Natale. E proprio la Musica Gospel con la sua coinvolgente carica vitale è il collante del Festival, con tutta la sua espressione di libertà, la sua poetica di liberazione, il suo senso di condivisione sociale, scandito dal coinvolgente ritmo che troverà il suo momento finale nel concerto di chiusura dell’edizione 2022 con i prestigiosi cantanti del “Real Soul of Gospel” di New Orleans direttamente dagli Stati Uniti d’America.

Eventi a cura dell'Associazione Promovies.

Programma concerti

Sabato 3 dicembre, ore 21.00
Sala Consiliare - via Guasti, 12/c (alla Guizza)
CONCERTO DI SOUL MUSIC con la cantante ALICE SINGER

Alice Singer una voce interessante, un'interprete che trova le sue origini nell'America del Sud, nel Brasile. Ha partecipato a musical come “A Christmas Carol” ed “Hair”, si esibisce con successo da anni, ha collaborato con la cantante americana Cheryl Porter. Il suo repertorio è molto vario e spazia dallo spiritual alla musical gospel e jazz. Si distingue per le sue doti vocali che la rendono una cantante blues e soul davvero affascinante ed emozionante.
INFO - Ingresso gratuito con prenotazione su www.promovies.it

Domenica 4 dicembre, ore 11
Chiesa di San Michele Arcangelo a Salboro - via Pozzoveggiani, 4
Incontri e Percorsi d’Arte - ALLA RICERCA DEL PARADISO 1

Una visita guidata all'Oratorio di San Michele alla Chiesa di Pozzoveggiani. Il cielo e il paradiso nel mondo del sacro e nella mitologia. Stelle, animali e combattenti nel cielo della Chiesa di Pozzoveggiani, una delle più antiche di Padova. È dedicata all’Arcangelo San Michele, come spesso accadeva ai luoghi posti ai confini della città. La struttura è molto semplice e, all’interno, conserva affreschi del XII secolo.
Intervengono Emanuele Aliotta e Gianfranco Maritan.
INFO - Ingresso con prenotazione su www.promovies.it

Lunedì 5 dicembre, ore 21,00
Sala Polivalente Quartiere 4 Sud-Est  - via S. Maria Assunta, 35
ARETHA FRANKLIN LA REGINA DEL SOUL

Il film-documentario di un leggendario concerto di Bob Rooyens e la storica Intervista di Joost Den Draaijser
in collaborazione con Veneto Padova Spettacoli
Un omaggio ad una delle più grandi voci del Novecento, la più autorevole e più influente, la regina del soul Aretha Franklin che è scomparsa a Detroit il 16 agosto del 2018. Una voce unica, inimitabile, tanto sacra quanto sfacciatamente profana che è stata il motore dei balli degli anni ’60, la colonna sonora delle marce per i diritti civili e la musa ispiratrice di intellettuali e leader neri come James Baldwin, Martin Luther King, Langston Hughes e Malcolm X.
Di lei disse la grande Lena Horne: “E’ un tesoro della cultura afro americana. Spontanea, potente, esplosiva. La sua generosità mi fa piangere”. Un nitido film-fotografia della più grande cantante soul di tutti i tempi nel momento migliore della sua straordinaria carriera.
INFO - Ingresso gratuito con prenotazione su www.promovies.it

Sabato 10 dicembre, ore 21,00
Sala Carmeli - via Galileo Galilei, 36
CONCERTO con ARMANDO BATTISTON in “GOSPEL BLUES JAZZ AND SPIRITUAL”  (pianoforte, organo elettrico, armonica a bocca, voce)

Un concerto che presenta un repertorio musicale di grande impatto emotivo che spazierà dai classici famosi spirituals e gospels ai brani soul e le coinvolgenti improvvisazioni jazz dell’artista. Un progetto in cui il poliedrico compositore friulano Armando Battiston fonde le peculiarità del jazz con il soul che caratterizza la musica spiritual e gospel dando vita a sonorità vive, frizzanti, nel profondo rispetto della religiosità di cui il mondo afroamericano è intriso. Un originale musicista che vanta una illustre carriera, un polistrumentista che sa emozionare con le sue bellissime interpretazioni.
A seguire: Incontro “Dal Gospel al Jazz. Le radici della musica”
INFO - Biglietto € 10 intero, € 8 ridotto (studenti e over 65).
Prevendite biglietti a Padova: Gabbia Dischi (via Dante, 8), CartoLibreria Edicola Ruggero (via Armistizio 289 - Mandria), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9 - Paltana)
Prevendita on-line: Circuito VivaTicket -  www.vivaticket.it, sito www.promovies.it

Domenica 11 dicembre, ore 16,00
Trinità in Padova - Chiesa SS. Trinità dell’Arcella - via Enrico Bernardi, 20
Incontri e Percorsi d’Arte
ALLA RICERCA DEL PARADISO 2

Sito monumentale del Quartiere Arcella. La Santissima Trinità in Padova edificata nel 1941, venne subito danneggiata dai bombardamenti e restaurata nel 1948. Si tratta dell’unica Chiesa in Padova dedicata alla SS. Trinità. I fratelli Armando e Galliano Migliolaro ne hanno affrescato il catino absidale che rappresenta la Gloria della Trinità ed una serie di angeli, patriarchi, padri della Chiesa ed apostoli. Il Paradiso raffigurato si trova nell’enorme abside di 200 mq.
ingresso libero con prenotazione sul sito www.promovies.it

Sabato 17 dicembre, ore 20,30
Centro Culturale Altinate / S. Gaetano - via Altinate, 71
INCONTRO D’AUTORE CON IL REGISTA THOMAS TORELLI

e a seguire prima visione del film documentario "Il sentiero della gioia" di Thomas Torelli
Un particolare evento alla presenza dell’autore e regista romano Thomas Torelli che sarà presente in sala, incontrerà e si intratterrà con il pubblico. In programma anche la proiezione in prima visione di “Il sentiero della gioia” che grazie alla esperienza personale e al lavoro di ricerca condotto in tutti questi anni ha portato Thomas Torelli ad incontrare alcune menti illuminate dei nostri tempi. Il film ci guida passo passo lungo il “sentiero della Gioia”, un percorso di consapevolezza in grado di trasformare la nostra esistenza.
Da sempre la felicità è stata considerata il fine ultimo della vita, l’obiettivo da raggiungere per considerarsi soddisfatti, e da sempre l’uomo si domanda come fare per raggiungerla. L’errore sta tutto nella premessa, nell’obiettivo iniziale, la ricerca della felicità, appunto. Non la troveremo mai se non la scegliamo ogni giorno.
La gioia non può essere il fine, ma deve essere il mezzo per raggiungere una vita piena. Il film ci propone un viaggio in questa filosofia di vita, raccontata attraverso la voce di esperti e persone “comuni” che con i loro studi e i  loro percorsi di vita ci dimostreranno come sia possibile  trasformare le difficoltà in opportunità.
INFO - Biglietti: intero € 8,50 - ridotto € 6,50 (ragazzi fino ai 14 anni e over 65)
Prevendite biglietti a Padova: Gabbia Dischi (via Dante, 8), CartoLibreria Edicola Ruggero (via Armistizio 289 - Mandria), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9 - Paltana)
Prevendita on-line: Circuito VivaTicket  www.vivaticket.it, sito www.promovies.it
Si consiglia l’acquisto in prevendita.

Domenica 18 dicembre, ore 11
Battistero della Cattedrale - Piazza del Duomo di Padova
Incontri e Percorsi d’Arte
ALLA RICERCA DEL PARADISO 3
Battistero della Cattedrale - Piazza del Duomo di Padova

La scoperta delle immagini del Paradiso nella storia dell’arte di Padova, si conclude nel Battistero della Cattedrale, recentemente diventato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Un percorso guidato al ciclo di affreschi di Giusto de Menabuoi a cura di Gianfranco Maritan e Emanuele Aliotta, un viaggio nell’opera d’arte e nella sua rappresentazione teologica.
Ingresso con prenotazione (biglietto a pagamento 10 €) www.promovies.it

Lunedì 19 dicembre - ore 21,00
Sala Polivalente Quartiere 4 Sud-Est  - via S. Maria Assunta, 35
A GOSPEL CHRISTMAS - Il film concerto con Ray Charles

e il coro THE VOICES OF JUBILATION CHOIR dello Stato del New Jersey di Stuart Benjamin
Lo straordinario concerto con Raymond Robinson Charles, cantante statunitense completamente cieco dall’età di sei anni e il famoso coro dei The Voices of Jubilation Choir dello Stato americano del New Jersey, ripresi nel film documentario di Stuart Benjamin.  Il mitico Ray Charles, considerato uno dei pionieri della musica soul, seppe coniugare sonorità diverse dal  rhythm and blues alla musica country, dal vocal jazz al piano blues fino al soul blues. Suonava pianoforte, organo e sax alto. Interpretò il blues, poi si orientò verso la soul music, mescolando il blues e il gospel ed ha vantato collaborazioni con stelle della musica come B.B. King, Elton John, Norah Jones e Johnny Mathis. 
Soprannominato “The Genius” per il suo grande talento artistico, la sua canzone “Georgia on My Mind” è stato il suo maggior successo ed assieme ad altri motivi come “I Can't Stop Loving You”, “Unchain My Heart”, “Hit the Road Jack” gli hanno valso tredici Premi Grammy. Di lui Frank Sinatra disse: “E’ l’unico vero genio nel nostro campo”.
INFO - Ingresso gratuito.
In collaborazione con Veneto Padova Spettacoli  

Venerdì 23 dicembre - ore 21,00
Sala Polivalente Quartiere 4 Sud-Est  - via S. Maria Assunta, 35
Incontro con Emanuele Aliotta e Presentazione dei film JE VOUS SALUE, MARIE  di Jean-Luc Godard

con Juliette Binoche, Myriem Roussel, Thierry Rode
e a seguire il corto "Il libro di Maria" di Anne-Marie Mieville
“Je vous salue Marie” racconta la storia di Maria, figlia di un benzinaio e fidanzata di Joseph a cui Gabriel annuncia che avrà un figlio. Joseph si dispera ma grazie all’amore finisce per accettare un figlio non suo. Jean-Luc Godard propone un’opera visivamente splendida: un film mistico, forse non cristiano, ma neanche blasfemo benchè non privo di un sottile umorismo di filigrana; l’opera è stata sequestrata per vilipendio alla religione e poi dissequestrata. Godard, da quel provocatore che è stato, ha voluto raccontare alla sua maniera la storia dell’Immacolata Concezione. Come personaggio principale c’è infatti una ragazza di nome Maria. Il film è costruito con il classico montaggio “maledetto” che ha fatto amare il cineasta da parte della critica e odiare dalla gran parte del pubblico.
Il film si aggiudicò il Premio della Giuria ecumenica del Festival di Berlino,  ma fu vittima di violenti attacchi di cattolici francesi ed italiani conservatori e integralisti con intervento personale del Papa Wojtyla.
“Il libro di Maria” di Anne Marie Mieville, è un cortometraggio delicato, rigoroso e pulito che la regista, compagna e collaboratrice di Godard, decise di girare a completamento di “Je vous salue, Marie”. Il film racconta la storia di solitudine della piccola Maria, 11 anni, che vive in maniera drammatica la separazione dei genitori e reagisce dedicandosi alla lettura, alla lettura, alla musica e alla danza.
INFO - Ingresso libero

Giovedì 29 dicembre - ore 21,15
Centro Culturale Altinate / S. Gaetano
REAL SOUL OF GOSPEL in CONCERTO “THE ORIGINAL AMERICAN GOSPEL 2022”

Direttamente da New Orleans - Stato della Louisiana (USA)
Arrivano a Padova dagli Stati Uniti d’America i favolosi THE REAL SOUL OF GOSPEL, la formazione dei talentuosi e irresistibili musicisti di New Orleans per chiudere con il loro spettacolare  Concerto il “Gospel Soul & Dintorni Festival 2022” promosso e organizzato dalla Promovies.  Con il loro “The Original American Gospel” rappresentano  la vera essenza dello Stato della Louisiana.
Il gruppo può contare oltre 300 anni di esperienza nella musica gospel, ognuno di loro attraverso caratteristiche vocali ed esperienze musicali diverse porta nella band un tocco di classe ed originalità che rende speciale il loro sound. Il repertorio è caratterizzato da canzoni tradizionali ma è anche ricco di brani e arrangiamenti tipici della Louisiana, lungo il Mississippi e di tutto il Sud degli States.
Nella formazione spiccano Alfred Penns e Floyd Turner, che sono membri originari dello storico Gruppo Gospel di grande successo internazionale noto come The Friendly Travelers, con più di 40 anni di carriera alle spalle mantengono ancora lo spirito, la visione e la creatività delle origini dilettandosi anche nello stile “a cappella” e accompagnati dal pianoforte.
Nel circuito gospel delle chiese Battiste Americane sono considerati fra le realtà più amate ed apprezzate per l’energia profusa nel diffondere la musica della “buona novella”. Sono stati i primi ad incidere per la prestigiosa Malaco Records nel ‘78, ingaggio che permise loro di esibirsi al fianco di grandi stars come la cantante Gladys Knight o il gruppo dei Mighty Clouds of Joy. Hanno alle spalle un’intensa attività concertistica sia nello Stato della Louisiana che in tutta l’America e sono conosciuti in tutt’Europa.
INFO - Ingresso: biglietti € 20 interi; € 15 ridotto (ragazzi fino a 14 anni)
Prevendite biglietti a Padova: Gabbia Dischi (via Dante, 8), CartoLibreria Edicola Ruggero (via Armistizio 289 - Mandria), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9 - Paltana)
Prevendita on-line: Circuito VivaTicket  www.vivaticket.it, sito www.promovies.it

INFORMAZIONI
www.promovies.it

800 Padova Festival

800 Padova Festival

IV edizione 2022

Dal 2 al 4 dicembre si terrà a Padova la IV edizione di 800 Padova Festival, un viaggio a ritroso nel tempo che celebra la centralità di Padova nel Trecento, ma anche nell'Ottocento, come testimoniano ad esempio il Caffè Pedrocchi, Arrigo Boito e Giovan Battista Belzoni.

Ideato da Sugarpulp con il contributo del Comune e della Fondazione Cariparo, e con il patrocinio della Regione, il Festival ritornerà in presenza con un programma intenso tra letteratura, arte, storia e astronomia. Tra i protagonisti ci sono il romanziere Matteo Strukul nel ruolo di direttore artistico, lo storico dell'arte Marco Goldin e la scrittrice Silvia Gorgi.

Il primo evento di questa edizione è fissato per il 2 dicembre, ore 16.00, al Planetario di Padova, con lo spettacolo di divulgazione scientifica di Elena Lazzaretto dedicato al cielo dell'800. A seguire, alle ore 18.00 l'anticipazione dell'apertura ufficiale del Festival, con una visita al Museo della Goliardia di Palazzo del Bo.

Oltre ai numerosi eventi in programma, durante il weekend sono in previsti numerosi appuntamenti dedicati a visite guidate nei luoghi magici e letterari di Padova: dal Parco Treves a Palazzo Papafava; dal Pedrocchi ai quartieri ottocenteschi del centro cittadino.
Gran finale il 4 dicembre, ore 11.30, con il Premio Ippolito Nievo e premiazione del libro di Marco Goldin, Gli ultimi giorni di Van Gogh.

Informazioni
800 Padova festival
info@800padovafestival.it
www.800padovafestival.it

 

Pomeriggi d'Arte 2022 - 2023

Pomeriggi d'Arte 2022 - 2023

Alle radici del Rinascimento

Ciclo di incontri rivolti ai cittadini a cura dell’Associazione Culturale Fantalica, nell'ambito dell'ottava edizione della Rassegna "Pomeriggi d'Arte".
“Pomeriggi d'arte” nasce per far riscoprire ai cittadini la propria città attraverso un percorso tematico che conduce il partecipante a conoscere luoghi più o meno conosciuti attraverso un taglio originale e insolito. Per l'anno sociale 2022-2023 è stato scelto come filo conduttore il tema Alle radici del Rinascimento,  che porterà i cittadini a scoprire luoghi e personaggi che, nel corso del XIV e inizio XV secolo, hanno trasformato la città di Padova in un centro nevralgico delle nuove idee alla base del grande Rinascimento italiano.

Domenica 23 ottobre 2022, ore 15.30
Casa del Petrarca - Arquà Petrarca
Visita guidata

L’importanza di Francesco Petrarca nella promozione e nello studio delle lingue classiche, alla base dell’Umanesimo, è nota. Il suo impegno nel recupero delle testimonianze della grecità e nella consacrazione del latino ciceroniano come lingua letteraria per eccellenza, lo portò a costruire una ricca biblioteca che trovò posto nella dimora del suo “buen ritiro”: questo rende la casa dove trascorse gli ultimi anni di vita, il centro nevralgico in cui l’Umanesimo cominciò a fiorire.

20 Novembre 2022, ore 15.30
Visita guidata

Palazzo della Ragione. Pietro d'Abano e l'umanesimo a Padova
All’interno del salone si può ammirare uno dei più complessi cicli pittorici medioevali giunti fino ai giorni nostri. Il ciclo di affreschi venne affidato a Giotto in collaborazione con Pietro d’Abano, medico, matematico e astrologo padovano. L’intero piano iconografico comprendeva motivi astrologici, soggetti religiosi e figure allegoriche. Un incendio distrusse l’opera nel 1420 e Il padovano Nicolò Miretto insieme a Stefano da Ferrara furono chiamati a ripristinarla sulla base delle precedenti tracce.
Oggi la grande sala è luogo di mostre e di incontri culturali, e mantiene un ruolo centrale all’interno della vita pubblica di Padova, mentre il pian terreno è tuttora destinato, come nell’antichità, a mercato di generi alimentari.

26 novembre 2022, ore 10.30
Mostra "Futurismo a Padova"
Visita guidata

“Futurismo. La nascita dell’avanguardia 1910-1915 ”, allestita nelle sale di Palazzo Zabarella a Padova, con la curatela di Fabio Benzi, Francesco Leone, Fernando Mazzocca, si impone come mostra d’eccezione che indaga in modo assolutamente inedito le origini del movimento, offrendo una visione nuova ed originale e invitando alla scoperta di una realtà artistica fino a ora poco, o per niente, svelata.

18 dicembre 2022, ore 10.30
Battistero del Duomo e Casa Padovana del Petrarca
Visita guidata

Il Battistero di Padova, situato di fianco al Duomo, è un edificio romanico dedicato a San Giovanni Battista. Risale alla fine del XII secolo ma è stato ricostruito nella sua forma attuale nel 1260 e consacrato nel 1281. Nel pieno dell’epoca carrarese, tra il 1375 e il 1378, Fina Buzzaccarini, moglie di Francesco da Carrara il Vecchio, incarica Giusto de‘ Menabuoi di occuparsi della decorazione del Battistero del Duomo. Il ciclo di affreschi, uno dei più spettacolari e meglio conservati del Trecento, illustra scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento: sulla cupola è rappresentato il Cristo Pantocratore circondato da angeli disposti in cerchi concentrici e la Madonna accompagnata da una doppia schiera di angeli e da una tripla di Santi. Trovano spazio inoltre le rappresentazioni di storie tratte dalla Genesi, dall’Apocalisse e dalla vita di San Giovanni Battista.

28 gennaio 2023, ore 15.30
Cappella degli Scrovegni
Visita guidata

Orgoglio della città di Padova, meta di turismo internazionale e legata al nome di Giotto, la Cappella degli Scrovegni è uno dei punti di interesse più conosciuto e iconico della città. La Cappella deve il suo nome al committente Enrico degli Scrovegni, che acquistò l’area dove sorgeva l’arena di Padova nel 1300 e, in seguito, dietro concessione del vescovo Ottobono Razzi, poté edificare quella che venne definita come “piccola chiesa”, all’epoca collegata al palazzo Scrovegni (poi abbattuto nel 1827).
La Cappella degli Scrovegni è uno dei monumenti che raccontano il ritorno all’Umanesimo a Padova e in Italia dopo il periodo Bizantino. I suoi affreschi si distinguono per una nuova concezione della luce, dello spazio, della narrazione, riportando l’arte alla ricerca della rappresentazione del reale, della vita, della quotidianità. Giotto cala il racconto Sacro nella realtà quotidiana e cittadina, introducendo emozioni mai rappresentate nella storia dell’arte del recente passato, come la gioia, la tristezza, la passione. Un ritorno all’insegnamento degli antichi che rispecchia la cultura del periodo, che a Padova vede lo sviluppo di una nuova società in cui protagoniste sono le nuove classi sociali dei commercianti, degli artigiani, dei banchieri…. Il linguaggio giottesco, specchio della nuova classe di potere italiana, si rivela quindi fondamento della cultura dell’Umanesimo che avrebbe influenzato tutta l’arte del Rinascimento.

25 febbraio 2023, ore 15.30
La Basilica di Santa Giustina
Visita guidata

La basilica di Santa Giustina, la nona chiesa per dimensioni del mondo cristiano, si trova in centro a Padova, in Prato della Valle. Spesso confusa per la basilica del Santo, domina la parte meridionale della grande piazza. Quando la città ancora rispondeva al nome di Patavium, nell’area sorgeva un sepolcreto pagano e poi un cimitero cristiano e fu proprio lì che, il 7 ottobre 304, venne sepolta la martire Giustina, condannata dall’imperatore Massimiano. La prima basilica sorse però nella prima metà del VI secolo d.C. e, con il diffondersi del culto di S. Giustina, divenne meta di pellegrinaggi.
Sin dal X secolo la basilica venne identificata come centro bibliotecario e di restauro di libri e codici, e dal XV secolo si arricchì di oltre un migliaio di libri da coro, preziosamente miniati, e custoditi nella Biblioteca antica, l’attuale “Sala S. Luca”. Mano a mano che i legami con l’Università crescevano e il patrimonio librario si incrementava, si rese necessaria la costruzione di una nuova sede nel corso del XVI secolo. In occasione del Giubileo del 2000 la basilica è stata restaurata e messa in sicurezza: sono stati seguiti restauri su alcuni affreschi staccati dalle pareti con uno studio per tentare di capire l’originale collocazione di alcuni di loro.

25 marzo 2023, ore 15.30
Oratorio di San Giorgio
Visita guidata

L’Oratorio, situato in piazza del Santo, spesso non viene notato poiché distratti come si è dalla magnificenza della Basilica. Guardando la chiesa di Sant’Antonio, l’Oratorio di San Giorgio si trova sulla destra, a fianco della Scoletta del Santo ed è riconoscibile per il rilievo in pietra di San Giorgio sulla facciata.
Fu fatto costruire nel 1377 dal marchese Raimondino dei Lupi di Soragna, condottiero e diplomatico per la famiglia Da Carrara, con lo scopo di farla diventare la cappella sepolcrale della famiglia. In seguito, verso
la fine del Settecento, l’Oratorio fu adibito a carcere ma la nuova destinazione d’uso non ne modificò la struttura architettonica e il ciclo pittorico. L’edificio presenta una facciata a capanna in mattoni in stile romanico: sotto il rosone è presente un rilievo in pietra che rappresenta San Giorgio che uccide il drago, mentre l’interno è molto simile alla Cappella degli Scrovegni con volta a botte e un’unica navata.
Tra il 1379 e il 1384 le pareti interne dell’Oratorio vennero decorate con un ciclo di affreschi realizzati da Altichiero da Zevio con la collaborazione di Jacopo da Verona. Gli affreschi raffigurano episodi tratti dalla vita di Cristo e dai santi protettori della famiglia Lupi (San Giorgio, Santa Caterina e Santa Lucia) e continuano l’opera realizzata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni.
Altichiero da Zevio seppe reinterpretare i canoni giotteschi dando grande spazio alle scene corali e agli sfondi architettonici, con una forza compositiva e una efficacia tale da poter considerare questo ciclo come precursore della rappresentazione spaziale che sarà propria del Quattrocento e del periodo Umanistico.

15 aprile 2032, ore 10.30
Reggia Carrarese
Visita guidata

La Reggia Carrarese nacque come simbolo del potere della famiglia Da Carrara. I lavori del complesso di edifici, che doveva occupare circa 28.000 metri quadrati, iniziarono nel 1338 sotto il governo di Ubertino Da Carrara. Purtroppo, dell’epoca carrarese rimane molto poco: tra via Arco Valaresso e via Accademia si conserva parte del muro di cinta fortificato della reggia; la sede dell’accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti conserva ancora la Loggia dei Carraresi, il più completo e ultimo scampolo del palazzo.
Le altre parti che componevano la reggia e che sono osservabili sono il frutto di rifacimenti e modifiche nel corso dei secoli. La Sala dei Giganti, nella sua forma attuale, è un rimaneggiamento cinquecentesco; la Torre dell’Orologio è stata trasformata sotto la dominazione veneziana; il palazzo di levante è stato completamente smantellato nel corso del XIX secolo; la piazza d’armi della reggia è diventata piazza Capitaniato dove si affacciano gli edifici universitari: la chiesa di San Nicolò, struttura romanica fondata nel 1088 su precedenti fondamenta e sede di un’area cimiteriale per i nobili padovani, venne inglobata nel perimetro della reggia, ma quello che vediamo oggi è il frutto di un impianto cinquecentesco anche se i più recenti restauri hanno riportato l’interno al rigore romanico.
Non essendo più visibile o comunque solo in forma di rimaneggiamento, la Reggia Carrarese svolge la sua importanza nelle fondamenta per la costruzione di alcuni degli angoli più suggestivi di Padova che resistono, nonostante i cambiamenti e gli ammodernamenti, come i punti di attrazione per chi sceglie di visitare la città.

Informazioni
Ogni incontro è a pagamento su prenotazione obbligatoria.
Iscrizione e pagamento online tramite il sito www.fantalica.com
Iscrizioni in segreteria: lun-ven 10.00-14.00/16.00-20.00, via Giovanni Gradenigo 10 35131 Padova
mail fantalica@fantalica.com, tel. 3483502269/0492104096

Natale a Padova 2022

Natale a Padova 2022

Tutti gli eventi in città

Dal 25 novembre 2022 all'8 gennaio 2023 il Comune di Padova realizza "Natale a Padova": un contenitore con notizie e informazioni per il periodo delle feste.

L'edizione 2022 si caratterizza per il tema "Una città di stelle".
Negozi, mercatini, videomapping, attrazioni e grandi eventi, per vivere la città nella sua meravigliosa veste natalizia e lasciarsi ispirare dalla magia delle stelle.

Informazioni

www.nataleapadova.it
pagina Facebook www.facebook.com/NataleaPadova
pagina Instagram www.instagram.com/nataleapadova

Concerti per l'Avvento 2022

Concerti per l'Avvento 2022

Rassegna di concerti per organo

Al via Domenica 27 novembre, alle ore 17, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate, al Collegio Don Mazza, la rassegna “Concerti per l’Avvento 2022”, organizzata dagli Amici della Musica di Padova.

La Chiesa di S. Antonio Abate, è dotata di una ottima acustica e ospita un grande organo meccanico, costruito sul modello dell’organo tedesco dell’epoca di Bach.
Per il concerto di apertura, alla tastiera dell’organo Nicola Dolci, docente presso la Scuola Diocesana di musica “SantaCecilia” di Brescia, e direttore dell’Orchestra “Cremaggiore” di Crema. Nicola Dolci è stato premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il prestigioso “International Martini Organ Competition” di Groningen 2022 (2° premio) e il ministeriale “Premio nazionale delle Arti”, XV edizione (1° premio).

Varie le musiche in programma. Accanto ad autori come D. Buxtehude e J.S. Bach, due contemporanei: Petrus Eben, compositore e organista ceco, morto nel 2007, e Gabriele Agrimonti, giovane organista, improvvisatore e compositore italiano residente a Parigi, recentemente premiato al concorso St. Sulpice 2021. Al concerto verrà eseguito “342 Years Later”, una delle composizioni espressamente commissionate dagli Amici della Musica di Padova per questa rassegna, che ne presenterà una di diversa per ognuno dei quattro concerti.

I concerti sono stati organizzati in collaborazione con Collegio Mazza e l'Associazione "In Chordis et Organo", e con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura, Comune di padova Assessorato alla Cultura e Regione del Veneto. Si ringrazia IN’S Mercato per il contributo.

Programma
27 novembre 2022, ore 17.00 - Nicola Dolci, organo
Chiesa di S. Antonio Abate, collegio Don Mazza

Concerti per l'Avvento
Programma: Dietrich Buxtehude - Praeludium BuxWV 137 - HerrJesu Christ, der einig Gottes Sohn BuxWV 192; Johann Sebastian Bach - Contrapunctus I, Contrapunctus VI (da L’Arte della fuga BWV 1080); Giuseppe Agrimonti - Brano commissionato; Dietrich Buxtehude - Praeludium BuxWV 148; Johann Sebastian Bach - Variazioni Canoniche sopra "Vom Himmel hoch" BWV 769; Petrus Eben - Hommage à Dietrich Buxtehude (1987)
Ingresso libero

4 dicembre 2022, ore 17.00 - Nicola Cittadin, organo
Chiesa di S. Antonio Abate, collegio Don Mazza

Concerti per l'Avvento
Programma: Girolamo Frescobaldi - Ricercare con l’obbligo di cantar la quinta parte senza toccarla; Bernardo Pasquini - Toccata settima; Dietrich Buxtehude - In dulci jubilo BuxWV 197; Johann Sebastian Bach - Toccata e fuga BWV 566a; Luigi Bedin - Relativum (Commissione degli Amici della Musica di Padova); Wolfgang Amadeus Mozart - Sonata da chiesa K 336; Sebastian Aguilera de Herida - Ensalada; Guy Bovet - Salamanca
Ingresso libero

11 dicembre 2022, ore 17.00 - Andrea Paglia, organo
Chiesa di S. Antonio Abate, collegio Don Mazza

Concerti per l'Avvento
Programma: Dietrich Buxtehude - Preludio BuxWV 149; Johann Sebastian Bach - Preludio e fuga BWV 535 - Nun komm der Heiden Heiland BWV 661, 660, 659; Alessio Colasurdo - Brano Commissionato; August Gottfried Ritter - Sonata n. 3 op. 23
Ingresso libero

18 dicembre 2022, ore 17.00 - Matteo Varagnolo, organo
Chiesa di S. Antonio Abate, collegio Don Mazza

Concerti per l'Avvento
Programma: Dietrich Buxtehude - Praeludium BuxWV 139 - Herr Jesu Christ, der einig Gottes Sohn BuxWV 192 - Wie schön leuchtet der Morgenstern BuxWV 223; Johann Sebastian Bach - Fantasia e fuga BWV 537 - Sonata n. 5 BWV 529; Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sonata n. 4 op. 65; Alvise Zambon - Contaminazioni Crociate (Commissione Amici della Musica di Padova, 2022)
Ingresso libero

INFORMAZIONI

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
La chiesa non è riscaldata.

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Un filosofo al cinema

Un filosofo al cinema

Ciclo di proiezioni con introduzione di Umberto Curi

Torna il ciclo Un filosofo al cinema e lo fa con le pellicole di Woody Allen. Al regista newyorkese che ha da poco smentito il suo addio al set, è dedicata la consueta rassegna cinematografica autunnale dell’associazione culturale “Filosofia di Vita”; il prof. Umberto Curi commenta le quattro pellicole.
La prima delle proiezioni sarà lunedì 21 novembre alle 20:30 con il celeberrimo Io e Annie che consacrò Diane Keaton.

Lunedì 28 novembre, sempre alle 20:30, sarà la volta di Manhattan, un inno al nido del regista.
La rosa purpurea del Cairo sarà la pellicola proiettata il 5 dicembre, mentre l’ultimo lunedì, il 12 dicembre, sempre alle 20:30, toccherà a Crimini e misfatti.

«Attore, regista, sceneggiatore, compositore di musiche, autore di testi teatrali e televisivi, Woody Allen, nato nel 1935 nel Bronx, è indiscutibilmente uno dei cineasti più importanti degli ultimi 50 anni – spiegano i soci di Filosofia di Vita, motivando così la scelta di ripercorrerne le opere. - Di famiglia ebraico-ungherese emigrata negli Stati Uniti nel primo dopoguerra, Allen è autore estremamente prolifico, a cui si devono oltre 40 lungometraggi. Personaggio controverso, sia dal punto di vista artistico e culturale, sia per quanto riguarda alcune vicende della sua biografia, Allen è considerato l’inventore di un linguaggio originale, fatto di ellissi e allusioni, silenzi e calembours, che danno vita ad uno stile inimitabile. Il ciclo programmato nei quattro lunedì di novembre presso la multisala Pio X prevede la proiezione di quattro fra le sue opere più riuscite e convincenti, che saranno commentate dal filosofo Umberto Curi, per le quali ha ottenuto numerosissime nomination agli Oscar. Acclamato in Europa, discusso e criticato negli States, in tempi recenti Allen ha smentito le voci che lo davano in procinto di abbandonare il lavoro di regista, e ha anzi annunciato di voler realizzare un nuovo film entro il prossimo anno».

Informazioni
Per partecipare agli eventi è richiesto un contributo responsabile a sostegno del progetto di € 5.
Cell. 333 3921744 oppure visita il sito www.filosofiadivita.it

Meridiani Paralleli Festival 2022-2023

Meridiani Paralleli Festival 2022-2023

Danze e musiche del patrimonio immateriale Unesco per Padova Urbs Picta

I meridiani e i paralleli si intersecano, si intrecciano, si incrociano per creare una sorta di trama di stili che differiscono tra di loro, ma che, al tempo stesso, appartengono ad un unico tessuto: un’iniziativa di Duendarte dedicata al Patrimonio materiale ed immateriale dell’Unesco. Un viaggio che celebra la nostra amata Urbs Picta,  alla scoperta di tradizioni cariche di significato, di energia vitale, di dinamicità e forza interiore. Padova, città della cultura e dei saperi,  rappresenta il luogo d’incontro di queste forme d’arte diverse, ma complementari tra loro.

Meridiani e Paralleli è un Festival ideato da Duendarte a.p.s., dedicato alla celebrazione del Patrimonio Materiale ed Immateriale dell’Unesco. Un viaggio alla scoperta di tradizioni e culture cariche di significato, un incontro di diverse forme d’arte che ci parlano attraverso il linguaggio universale della danza, della musica e del teatro.

A cura di Duendarte a.p.s., sotto la direzione artistica di Marta Roverato e Marco Bonutto.

Programma

Giovedi 1 dicembre ore 20
Presentazione Festival e Calice di Benvenuto.
“Canti Riti e Miti” tradizione sciamanica del Messico.
Jennifer Cabrera Fernández e Giorgio Schiavon

Venerdi 16 dicembre ore 21
“A Voz do Ar” concerto di Fado, tradizione musicale del Portogallo
Terra d’Agua: Luisa Ereno, Giulio Gavardi, Annamaria Moro

Domenica 15 gennaio 2023 ore 14.30
“Viaggio tra il Trecento e il Cinquecento attraverso gli affreschi del complesso Antoniano”

Visita guidata Padova Urbs Picta a cura della dott.ssa Sabrina Marigo

Venerdi 20 gennaio 2023 ore 21
“Marga” danza Bharatanatyam e Kuchipudi, tradizioni performative classiche dell’India

Associazione Gamaka, Marianna Biadene, Atmananda

Sabato 21 gennaio 2023 ore 21
“Flamenco: orígenes, raíces y evolución”

Conferenza - Spettacolo della tradizione artistica della Spagna.
José Salguero, Marta Roverato, Marco Bonutto

Informazioni e prenotazioni
Tel. 3482734952

www.duendarte.com
duendarteflamenco@gmail.com
 

Women's Music festival

Women's Music festival

Ciclo di concerti ed eventi in streaming

Il progetto "Women's Music festival", ideato dall'Associazione Maluma Takete, con la collaborazione di Comune di Padova-Assessorato alla Cultura e dal Soroptimist Club di Padova, aderisce all’iniziativa dello European Jazz Network, nato per di favorire una progressiva parità di genere nelle musiche creative, e di promuovere una presa di coscienza e posizione su un grosso problema che affligge l'universo musicale: quello della parità di genere in orchestre e complessi musicali.

L'iniziativa prevede lo svolgimento di 4 concerti di musica da camera in cui il ruolo di primo violino è affidato ad una giovane e talentuosa violinista italiana e 4 video conversazioni su zoom tenute da personalità di spicco nell’ambito della psicologia e della cultura musicale.
La particolare significatività dell’iniziativa risiede nella volontà di dare vita ad un festival violinistico che dia spazio alle giovani violiniste di talento e promuova una riflessione sulla parità di genere all’interno delle grandi istituzioni orchestrali e delle formazioni cameristiche.

La rassegna si è aperta venerdì 4 novembre 2022 alle ore 21.00 nella Sala dei Giganti con il recital di Annelie Ingrosso, con un programma con musiche di Beethoven, Chaminade, Schumann, Milstein e Skoryk.
Venerdì 9 dicembre la rassegna si concluderà con un programma dedicato al quintetto con pianoforte. Tina Vercellino, primo violino dell’orchestra Giovanile Italiana nel 2020, assieme a Clara Gerelli al violino, Luca Zanetti alla viola, Lucia Molinari al violoncello e Maddalena Murari alpianoforte, eseguirà il quintetto in mi bemmole maggiore di Robert Schumann e il quintetto in la maggiore op. 81 di Antonin Dvorak.

PROGRAMMA
I concerti alla Sala dei Giganti
Venerdì 4 novembre 2022 ore 21

ANNELIE INGROSSO, violino MADDALENA MURARI, pianoforte
Musiche di Beethoven, Chaminade, Schumann, Milstein e Skoryk

Venerdì 11 novembre 2022 ore 21
CHIARA VOLPATO REDI, violino
GIULIA PASQUALI, viola
GIACOMO FURLANETTO, violoncello
GIULIA ZAMPIERI, pianoforte
Musiche di Mozart e Brahms

Venerdì 2 dicembre 2022 ore 21
MARIA SERENA SALVEMINI, DANIELA CARABELLESE, violino
PIETRO LAERA, pianoforte
Musiche di Sarasate, Moszkowski, Milhaud.

Venerdì 9 dicembre 2022 ore 21
TINA VERCELLINO, violino
CLARA GERELLI, violino
LUCA ZANETTI, viola
LUCIA MOLINARI, violoncello
MADDALENA MURARI, pianoforte
Musiche di Schumann, Dvorak

Video conversazioni su zoom
Giovedì 10 novembre 2022 ore 19
PROF.SSA FEDRA FLORIT
Un ricordo del Trio di Trieste
https://unipd.zoom.us/j/81180672768
ID riunione: 811 8067 2768

Giovedì 24 novembre 2022 ore 8
DOTT.SSA ISABELLA MAZZAROLO
A conversation on Music Performance Anxiety
https://unipd.zoom.us/j/81617895946
ID riunione: 816 1789 5946

Lunedì 28 novembre 2022 ore 19.30
PROF.SSA DANIELA LUCANGELI
La mente geniale. Riconoscere ed educare bambini plusdotati
https://unipd.zoom.us/j/86268007876
ID riunione: 862 6800 7876

Lunedì 5 dicembre 2022 ore 19
PROF.SSA SILVIA CHIESA
Il talento femminile in musica "From women to the world"
https://unipd.zoom.us/j/87117784594
ID riunione: 871 1778 4594

Informazioni
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
e-mail: ass.malumatakete@gmail.com - cell: 347 4749682
www.associazionemalumatakete.it

 

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