OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

La rassegna

Nell’ambito della programmazione dedicata ai piccoli ascoltatori e alle loro famiglie, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la 15ª edizione di OPV Families & Kids. Per l’anno in corso, la rassegna proporrà un nuovo cartellone con sei spettacoli musicali inediti aperti a tutti e consigliati dai 4 anni in su, che si terranno a Padova presso la Scuola della Carità, il Giardino Teatro di Palazzo Zuckermann e l’Auditorium Pollini.

Insieme alla musica, saranno protagonisti dell’edizione 2026 l’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo sulle note del repertorio francese, e gli attori Rossana Mantese, Moreno Corà, Marco Ferraro e Matteo Fresch, che presterà la propria voce alle canzoni più amate dei film Disney nell’evento speciale pensato per celebrare la 15ª edizione del cartellone OPV dedicato alle famiglie.

OPV Families & Kids è organizzato con il sostegno della Fondazione Cariparo, del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova e in collaborazione con l’Associazione Amici OPV, l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche educative del Comune di Padova, il Teatro Stabile del Veneto, il Festival Autori in città, la Libreria Pel di Carota di Padova e la Libreria Musica Musica di Vicenza. Si rinnovano inoltre due importanti Media Partnership a livello nazionale con RAI Radio Kids e la rete Kid Pass, l’organizzazione che da più di dieci anni opera nell’ambito dell’informazione specializzata per il pubblico delle famiglie, con il patrocinio di RAI Veneto.

Il programma

7 febbraio ore 17:00 
Auditorium Pollini, via Carlo Cassan 17
Il carnevale degli animali 
Alfonso Di Rosa direttore
Giacomo Menegardi pianoforte
Axel Trolese pianoforte
Marco Ferraro voce recitante
Dal leone alla tartaruga, una descrizione in musica di tutti gli animali protagonisti della più celebre fantasia zoologica!

11 aprile ore 17:00
Scuola della Carità, via San Francesco 61
Ernest & Celestine 
Antonio Aiello violino concertatore
Francesco Cristante clarinetto
Rossana Mantese voce recitante
 Le avventure dell’orso musicista Ernest e della topolina Celestine. Liberamente tratto dal racconto di Gabrielle Vincent, e sceneggiato da Daniel Pennac, Ernest & Celestine parla di una straordinaria storia di amicizia, qui raccontata dall’attrice Rossana Mantese su musiche dalle atmosfere Klezmer per clarinetto e archi.

6 giugno ore 18:30 
Teatro Giardino Zuckermann, Corso  Garibaldi 33
Jack e il fagiolo magico 
Antonio Aiello violino concertatore
Moreno Corà voce recitante
Joseph Haydn Sinfonia n. 52
Spettacolo liberamente tratto dalla fiaba popolare Jack e il fagiolo magico. Il racconto dell’attore Moreno Corà sarà animato dalle note della Sinfonia n. 52 di Joseph Haydn.

12 settembre ore 17:00
La sede verrà annunciata a breve, dal Festival Autori in città
Inseguendo Degas 
Aram Khacheh direttore
Eva Montanari illustrazioni dal vivo e voce recitante
Le illustrazioni del libro Inseguendo Degas prenderanno vita al ritmo di alcune tra le più celebri musiche di Erik Satie e Claude Debussy dirette da Aram Khacheh, grazie alla partecipazione straordinaria dell’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo e condurrà il pubblico nella magia dei dipinti di Degas. Un magnifico tributo all’Impressionismo francese e alla città di Parigi, per un evento in collaborazione con il Festival Autori in città e con l’Associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Info

bambini euro 5,00; adulti euro 8,00
disponibili su Vivaticket.it, e al botteghino, il giorno del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo
tel: +39 049 656848 / 656626

Domenica in Musica 2026

Domenica in Musica 2026

Concerti con giovani musicisti

La rassegna "Domenica in Musica" 

La trentacinquesima edizione di "Domenica in Musica" propone otto concerti con giovani vincitori di concorsi. La tradizionale rassegna degli Amici della Musica di Padova, organizzata in collaborazione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, la Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi e le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, si svolgerà  nella Sala dei Giganti a Palazzo Liviano, la domenica mattina alle ore 11.
Per otto domeniche consecutive, fino al 15 marzo, saliranno sul palco i vincitori dei più recenti premi e concorsi musicali, in formazioni diverse. Un ensemble madrigalistico, tre recital di pianoforte, due dei quali riservati ai musicisti premiati all’ultimo Premio Venezia, e quattro duo, dove a fianco del pianoforte saranno presenti nei vari appuntamenti il violino, il clarinetto e il soprano.
Verranno esplorati vasti repertori musicali, dal madrigale italiano, ai grandi compositori come Beethoven, Schumann e Chopin; dalla musica russa di Rachmaninov e Skrjabin a quella francese di Debussy, Ravel, Fauré e Boulanger, solo per citare alcuni nomi. E come da tradizione non mancheranno autori italiani come Casella, Fano, Respighi e Castelnuovo-Tedesco.
La rassegna è realizzata con il concorso del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova, il contributo del Comune di Padova - assessorato alla Cultura e della Regione Veneto, il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, il CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica ETS).

Il programma

Domenica 25 gennaio, ore 11
Chiara Volpato, violino
Davide Scarabottolo, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Fano, Pärt, Franck in collaborazione con Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi, Archivio Fano

Domenica 1 febbraio, ore 11
Arco Amoroso, ensemble madrigalistico
Monteverdi Academy, Cremona, 2025
Musiche di Arcadelt, Casulana, Marenzio, Yonge, Monteverdi

Domenica 8 febbraio, ore 11
Davide Conte, pianoforte
Premio Casella, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Bartók, Beethoven, Casella, Mendelssohn

Domenica 15 febbraio, ore 11
Lucilla Rose Mariotti, violino
Alessio Enea, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Elgar, D'Ambrosio, Debussy, Boulanger, Wienawski, Respighi

Domenica 22 febbraio, ore 11
Daniele Martinelli, pianoforte
Premio Venezia, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Kurtág, Schumann, Skrjabin

Domenica 1 marzo, ore 11
Alessandro Artese, pianoforte
Premio Lamberto Brunelli, Settimane Musicali al Teatro Olimpico, XIV edizione, Vicenza, 2025
Musiche di Chopin, Rachmaninov, Debussy, Skrjabin

Domenica 8 marzo, ore 11
Benedetta Zanotto, soprano
Finalista Concorso di Canto Barocco Premio Fatima Terzo, Vicenza, 2023
Axel Trolese, pianoforte
Versi in musica tra antico e moderno
Musiche di Couperin, Purcell/B.Britten, Fauré, Respighi, Lambert, Hahn, Castelnuovo-Tedesco, Ravel, Charpentier, Liszt, Debussy

Domenica 15 marzo, ore 11
Giona Pasquetto, clarinetto
Kristofer Gjoni, pianoforte
1° Premio Bando Elio Peruzzi, quarta edizione, 2024
Musiche di Reger, Guastavino, Hindemith, Martinů, Yoshimatsu

Informazioni

Biglietti: studenti e giovani (under 35) € 5; interi € 10
Abbonamenti (8 concerti):  studenti e giovani (Under 35) € 20 - Interi € 40
www.amicimusicapadova.org
info@amicimusicapadova.org  
Tel. 049 8756763 

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

XXXVI corso aggiornamento sul giardino storico

Il corso di aggiornamento sul giardino storico "Giuliana Baldan Zenoni-Politeo" del 2026 

Si intitola "Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente" il XXXVI corso di aggiornamento sul giardino storico del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova, dal 22 gennaio 2026 nel Salone degli specchi di Palazzo Wollemberg del Museo di Geografia dell'Università di Padova.
Sulla base di studi e ricerche specifici, presentando diversi punti di vista, il corso cercherà di dare delle risposte a una serie di quesiti. Quale è stato l'impatto degli imperi e del colonialismo sui giardini e sul paesaggio? Come sono stati rimodellati dal grande rimescolamento di esseri viventi, manufatti, culture e idee, seguito alla colonizzazione? Queste questioni centrali saranno declinate in alcuni grandi temi: i paesaggi come espressione del dominio coloniale e delle tracce rimaste; la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali; la colonizzazione come un fattore della nascita del «giardino planetario»; la “decolonizzazione” dei paesaggi.
Il corso prenderà in esame anche gli effetti dei diversi processi di decolonizzazione sul paesaggio, interrogandosi sulla portata e sui limiti delle trasformazioni che essi hanno provocato e farà poi riferimento al neocolonialismo attuale.

Programma

22 gennaio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente. Introduzione
Serge Briffaud – École Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Bordeaux; Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

29 gennaio, ore 16-18
in collaborazione col Museo di Geografia dell’Università di Padova, in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
(De)colonizzare le mappe. Genealogie, estetiche e pratiche del potere cartografico tra passato e presente coloniale
Laura Lo Presti e Mariasole Pepa – Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichita' – DiSSGeA, Università di Padova

5 febbraio, ore 17-19
online
I Giardini botanici coloniali e il loro ruolo scientifico, didattico e storico: l’esperienza dell’Orto Botanico di Palermo
Rosario Schicchi – Direttore dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo

18 febbraio, ore 16-18 
in collaborazione con l’Orto botanico dell’Università di Padova, in presenza, Teatro botanico, Orto botanico dell’Università di Padova, e on line
Da Padova al Portogallo: Domenico Vandelli (1735-1816), un naturalista nell'Europa del Settecento
Cristina Castel-Branco – Professore di Architettura del Paesaggio, Università di Lisbona|Scuola di Agricoltura; introduzione: Mauro Varotto – Delegato ai Musei e collezioni dell’Università di Padova; Elena Canadelli – Direttrice scientifica del Museo botanico; Alberta Campitelli –vice-Presidente APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia

19 febbraio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova e online
Il ruolo dell’acqua nella conquista coloniale
Paolo GruppusoRachel Carson Center for Environment and Society-LMU Munich; Francesco Vallerani – UNESCO Chair Senior Researcher Water, Heritage and Sustainable Development, Università di Venezia Cà Foscari

26 febbraio, ore 17-19
online
Come confrontarsi nel presente con la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali
Tavola rotonda con: Monica Luengo – già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA; Elisabetta Mori – Archivio Storico Capitolino di Roma; coordina Alberta Campitelli – già Dirigente Ville e Parchi Storici del Comune di Roma, vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI

5 marzo, ore 17-19
online
Il Parco della Mostra d’Oltremare a Napoli
Rosa Stefanelli – già funzionario del Verde pubblico del Comune di Napoli; Massimo Visone – Università degli Studi di Napoli Federico II

19 marzo, ore 17-19
online
La fortuna delle piante coloniali
Tavola rotonda con: Fabrizio Fronza, Direttore Ufficio Tecnico Servizio SOVA, Provincia autonoma di Trento; Beatrice Falcucci – Ricercatrice presso l'Università di Firenze-Università di Houston; Claudio Littardi – Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo; coordina Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico-Università di Padova, Associazione Pubblici Giardini

26 marzo, ore 15
visita
Villa La Rotonda di Andrea Palladio a Vicenza dopo i recenti restauri col contributo PNRR Next Generation EU
Nicolò Valmarana – proprietario di villa La Rotonda; Annachiara Vendramin – agronomo-paesaggista, consigliere nazionale AIAPP, progettista e direttore lavori PNRR per la componente paesaggistica del giardino di villa La Rotonda

9 aprile, ore 17-19
online
Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest
Paolo Cornaglia – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design

16 aprile, ore 17-19
online
Presentazione di alcuni volumi su giardini storici restaurati coi fondi PNRR Next Generation EU
con: Alessandra Gallo Orsi – Direttrice del Castello di Agliè (Residenze Reali Sabaude / Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte) e Marco Ferrari – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design; Mariapia Cunico – Università IUAV di Venezia; Giorgio Galletti – già Direttore del Giardino di Boboli, Professore di Storia del Giardino Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio UNIFI; Franco Panzini – Presidente dell’Associazione Pietro Porcinai, docente al Master in Architettura e Rappresentazione del Paesaggio dell’Università Roma Tre; Alberta Campitelli – vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI; coordina Giuseppe Rallo – già Direttore del Museo di Villa Pisani a Stra, docente alla Scuola di specializzazione in restauro-IUAV Venezia

7 maggio
visite
Padova: La flora delle mura veneziane del XVI secolo e il giardino dove tutto ritorna alla terra
Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; Maria Teresa Bernardi e Angelo Farruggio – proprietari del giardino; Eleni Katelouzou – Comitato Mura di Padova

14 maggio, ore 17-19
online
Il progetto di paesaggio contemporaneo come si confronta con l’eredità del colonialismo e con il neocolonialismo attuale?
Tavola rotonda con: Alessio Battistella – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano; Tessa Matteini – Università di Firenze Dipartimento di Architettura DIDA; Maria Villalobos – Illinois Institute of Technology; coordina Laura Cipriani – TU Delft, Faculty of Architecture and the Built Environment

Informazioni

Le lezioni si svolgono online sulla piattaforma ZOOM dell’Università di Padova, dalle ore 17 alle ore 19.
Le lezioni del 22 e del 29 gennaio, del 19 febbraio, si svolgono sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Museo di Geografia dell’Università di Padova, via del Santo 26, dalle ore 16 alle ore 18.
La lezione di mercoldì 18 febbraio si svolge sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Teatro botanico dell’Orto botanico dell’Università di Padova, via Orto botanico, 15, dalle ore 16 alle ore 18.
Contributo di partecipazione 30 €; Iscrizioni con bonifico sulle coordinate bancarie GRUPPO GIARDINO STORICO PADOVA Banca Crédit-Agricole Italia IBAN IT15A0623012147000015065522, oppure alla Storica Libreria Portello (via Portello 42, Padova tel. 049 8075035, info@storicalibreriaportello.it)
segreteria@giardinostoricounivpadova.it
www.giardinostoricounivpadova.it

 

Premio letterario Galileo 2025

Premio letterario Galileo 2025

per la divulgazione scientifica

Il vincitore

Il Premio Galileo 2025 è stato assegnato ad Alfonso Lucifredi per il volume Troppi (Codice Edizioni).
La Cerimonia, tradotta per la prima volta in lingua dei segni (LIS) ha visto la partecipazione degli autori finalisti, dei membri della Giuria scientifica e di numerosi/e studenti/esse della Giuria popolare, protagonisti del percorso di lettura e valutazione che ogni anno anima il Premio. L’opera vincitrice, infatti, è stata scelta dalla Giuria popolare, composta da 100 studenti universitari e 10 classi di scuola secondaria di secondo grado provenienti da tutta Italia che, nei mesi scorsi, hanno letto e valutato le cinque opere finaliste.
La classifica
secondo classificato Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto 
terzo classificato      Vittorio Lingiardi,  Corpo umano
quarto classificato    Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza
quinto classificato    Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno

La Giuria scientifica della XX edizione del Premio Galileo

Nel corso della Cerimonia è stata infine annunciata la composizione della Giuria scientifica della XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, la cui cerimonia di proclamazione e premiazione si svolgerà il prossimo 10 maggio 2026, in concomitanza con il Galileo Festival della Scienza e Innovazione.
Presidente: Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino. Componenti: Valentina Arcovio, giornalista, direttrice di 30Science.com, collabora con la Repubblica e Il Messaggero, Gabriele Beccaria, responsabile Tuttoscienze La Stampa, redattore capo hub Salute Repubblica-La Stampa, Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, presidente UGIS-Unione Giornalisti Italiani Scientifici, Massimo Cerofolini, giornalista e autore, conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera, consulente scientifica NASA ed ESA, Fabiola Gianotti, direttore generale del CERN, Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, professore emerito di Humanitas University, Piero Martin, professore di Fisica Università di Padova, responsabile della fisica dell'Esperimento DTT, Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Sandra Savaglio, astrofisica e astronoma.

Il premio

Il Comune di Padova intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, fra cui l’Università degli Studi di Padova, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, quali lo stesso Galileo Galilei.
Inoltre, promuove iniziative a sostegno della diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, rivolgendosi ad un vasto pubblico e in modo specifico ai giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro.
Fra esse, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica ispirato al più noto Premio Campiello. Dal 2007 il Premio seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni di ambito scientifico, edite nel biennio precedente, allo scopo di divulgarne e valorizzarne i contenuti.

La cinquina finalista

  • Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza

  • Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto

  • Vittorio Lingiardi,  Corpo umano

  • Alfonso Lucifredi, Troppi. Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta 

  • Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno 

leggi le sinossi

Giuria scientifica

Il Comune di Padova nomina, ad ogni edizione, una Giuria scientifica composta da 11 personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico.
La Giuria scientifica durante la Selezione dei 5 finalisti, individua la cinquina di opere fra i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni e candidati dalle case editrici.

Giuria degli studenti

Una Giuria formata da 100 studenti universitari e da 10 classi quarte di altrettante scuole secondarie di secondo grado, provenienti da tutta Italia, determinerà a seguito di votazione l’opera vincitrice, nell’ambito della cinquina finalista. I risultati di tale votazione verranno resi noti durante la Cerimonia di premiazione che si svolgerà a novembre 2025 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.
Agli studenti e alle scuole facenti parte della Giuria saranno offerti dei benefit.

Presentazione dei 5 libri finalisti

giovedì 20 novembre, dalle 18:00 alle 19:15
— Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Via Altinate 71

Intervengono
Nello Cristianini, docente di Intelligenza artificiale Università di Bath e autore di Machina Sapiens (Il Mulino)
Laura Crucianelli, docente presso il dipartimento di psicologia Queen Mary University di Londra e autrice di Storia naturale del tatto (Utet)
Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista, docente di Psicologia dinamica Università di Roma La Sapienza e autore di Corpo, umano (Einaudi)
Alfonso Lucifredi, responsabile comunicazione Fondazione Capellino, giornalista scientifico e autore di Troppi (Codice Edizioni)
Michele Pompei, già giornalista, regista, autore, conduttore radiofonico e autore di Razze Umane (Scienza Express)

iscriviti all'evento

Proclamazione e premiazione

venerdì 21 novembre, dalle 11 alle 12.30
— Aula Magna di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, Via VIII Febbraio 2

Intervento di
Maria Francesca Matteucci, astrofisica, docente universitaria e divulgatrice scientifica, presidente della Giuria scientifica della XIX edizione del Premio letterario Galileo

Con la partecipazione degli autori finalisti

Conduce
Alessandra Viero, giornalista Mediaset

iscriviti all'evento

Novembre Patavino 2025

Novembre Patavino 2025

Cultura, sapori e territorio

NOVEMBRE PATAVINO 2025 | XII edizione

CULTURA, SAPORI E TERRITORIO

Un viaggio tra cultura, enogastronomia e promozione del territorio il cui denominatore comune sono le eccellenze padovane e venete. Tra gli ospiti: Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Chiara Pavan, Chiara Luppi, Silvia Gorgi, Sergio Marchesini, Angelo Peretti, Maurizio Camardi, Les Fleurs Ensemble, Alessandro Macina, Giorgia Palmirani, Silvia Lazzaris.
 

IL FESTIVAL

Torna anche quest’anno Novembre Patavino, giunto alla sua dodicesima edizione, con un ricco e coinvolgente programma che animerà la città dal 5 novembre al 6 dicembre 2025.
Il Festival si conferma un appuntamento immancabile nel calendario autunnale degli eventi cittadini, capace di portare a Padova ospiti di rilievo nazionale e di promuovere iniziative culturali e conviviali volte a valorizzare le eccellenze artistiche ed enogastronomiche del territorio.
Conferenze, concerti, visite guidate, workshop, degustazioni e contenuti video: oltre trenta appuntamenti che coinvolgeranno la città e i suoi luoghi più caratteristici, compresi i siti UNESCO della Padova Urbs Picta. La rassegna, ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori, propone un lungo viaggio di un mese che offrirà un palcoscenico ad artisti, operatori culturali, personalità cittadine, commercianti e produttori locali.
La programmazione di Novembre Patavino intreccerà anche un altro evento molto atteso dell’autunno padovano, la manifestazione Sapori d’Autunno (14-16 novembre) in Prato della Valle che sarà la vetrina per i prodotti agricoli e i tesori della gastronomia del territorio con il pubblico che potrà conoscere, degustare e acquistare direttamente i prodotti locali dalle migliori aziende agricole.
 
Il palinsesto si sviluppa nei seguenti format:
 

PADOVA MERAVIGLIOSA

Diversi appuntamenti avranno come palcoscenico alcune delle sale più belle della città, inclusi i siti inseriti nella World Heritage List dell'Unesco come il Battistero del Duomo, l’Oratorio di San Giorgio e i Musei Civici Eremitani. Qui il pubblico potrà assistere a concerti, incontri o presentazioni letterarie regalando al pubblico un'occasione unica per scoprire Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici più prestigiosi.
 

I TALK

Il cartellone proporrà diversi percorsi culturali, di riflessione scientifica e incontri o spettacoli focalizzati sull’attualità con scrittori, autori e attori che si racconteranno e dialogheranno su temi e argomenti che spaziano dall’economia all’ambiente, dall'arte alla letteratura. Tra gli ospiti Gian Antonio Stella (19 novembre), Silvia Gorgi (21 novembre), Beppe Severgnini (27 novembre), Alessandro Macina (2 dicembre) e Giorgia Palmirani con Silvia Lazzaris (3 dicembre).
 

I CONCERTI

La musica sarà protagonista con alcuni concerti di rara esecuzione in sale meravigliose come il Battistero del Duomo (che ospiterà venerdì 7 novembre Sergio Marchesini con un repertorio per sola fisarmonica), la Trecentesca Torre Massimago e il suo Bastione (che ospiterà la mattina di domenica 9 novembre un esclusivo concerto d’arpa di Alessandro Tombesi) e l'Oratorio di San Giorgio (dove si terrà il pomeriggio di domenica 9 novembre un concerto di musica sacra a cura di InUnum Ensemble). Mentre la Sala Ridotto del Teatro Verdi offrirà il suo palcoscenico a un concerto-evento in occasione dei 30 anni di carriera di Chiara Luppi e dei 100 anni di Bettin Pianoforti (sabato 8 novembre). A Palazzo Santo Stefano, infine, si renderà omaggio alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne con un concerto dedicato alle grandi interpreti femminili della storia della musica insieme al quartetto d’archi Les Fleurs Ensemble (28 novembre).
 

LE BOTTEGHE STORICHE

Novembre Patavino celebrerà il commercio padovano con il tradizionale gala dedicato alle botteghe storiche della città — tra testimonianze, immagini e aneddoti — nella splendida Sala Rossini del Caffè Pedrocchi (mercoledì 26 novembre). Per l’occasione verranno consegnate tre targhe speciali ad altrettanti pubblici esercizi che festeggiano particolari ricorrenze: il bar Tre Scalini, Pasquetto Elettrodomestici e Ristorante da Giovanni. Durante la serata verrà celebrata inoltre l’iscrizione all’Albo dei locali storici e delle attività storiche della Città di Padova delle botteghe padovane che hanno compiuto 40 anni di attività.
 

ESPERIENZE DEL GUSTO

Diversi gli appuntamenti dedicati alla scoperta dei sapori del territorio come l’incontro con degustazione dedicato a uno dei simboli gastronomici di Padova, l’oca, con alcune ricette dei ristoratori padovani abbinate ai vini rossi del territorio in collaborazione con APPE e il Consorzio Vini dei Colli Euganei (martedì 11 novembre, Caffè Pedrocchi). Imperdibili anche l’evento di apertura dedicato allo spritz tra racconti e degustazioni con l’attore Bruno Lovadina (5 novembre), la masterclass di vini “alla cieca” con la sommelier Giulia Sattin (13 novembre), un’esclusiva lezione-degustazione di Filippo Carraretto, miglior enotecario d’Italia 2022, alla scoperta dei vitigni bordolesi (25 novembre) e l’evento dedicato ai 20 anni della Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova (5 dicembre).
 

PADOVA LAND OF WINE STARS

Si rinnova infine anche per quest’anno il gemellaggio con l’iniziativa Land Of Wine Stars promossa da Venice Promex che proporrà – sabato 29 novembre – un pomeriggio all’insegna di cultura, vino, enogastronomia e promozione turistica con l’evento speciale Sotto le stesse stelle: vino, territorio e identità che vedrà la partecipazione straordinaria di Chiara Pavan cheffe del Ristorante Venissa, premiato con la Stella Verde Michelin per l’impegno verso pratiche di cucina sostenibile.
 

INFORMAZIONI

Tutti gli appuntamenti di Novembre Patavino sono su prenotazione fino a esaurimento posti con alcuni eventi ad ingresso gratuito e altri con contributo benefico a favore di Gioco e Benessere in Pediatria onlus.
Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito e sui canali social ufficiali degli organizzatori.

Festival sull'(In)sanitá d'Italia

Festival sull'(In)sanitá d'Italia

Nona edizione di Event-One

Il Festival sull'(In)sanità d'Italia

L'Associazione L'Osteria Volante propone un nuovo ciclo di eventi-dibattito all'interno del contenitore culturale Event-One, giunto alla nona edizione. Per il 2025 il tema scelto è quello della sanità. Il Festival si propone di esplorare le sfide e le prospettive future del sistema sanitario italiano attraverso dibattiti, laboratori e momenti di confronto con esperti.
L'iniziativa è finanziata con il contributo dell'Università degli Studi di Padova sui fondi per le iniziative culturali studenti ed ha il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Giovedì 25 settembre, ore 19
Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca, via Beato Pellegrino 28 - Padova
Il servizio sanitario: una panoramica
con Vittorio Agnoletto, medico - attivista "Medicina Democratica" già europarlamentare

Giovedì 2 ottobre, ore 19 - EVENTO ANNULLATO 
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33 - Padova
Le sfide del servizio sanitario
con Carlo Cunegato, filosofo - attivista

Giovedì 16 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Un laboratorio sulla comunicazione delle notizie sanitarie
con Gerardo D'Amico, giornalista e scrittore, caporedattore sanità e salute Rainews24

Giovedì 23 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Le determinanti sociali della salute: un nuovo mo(n)do per fare salute
con Chiara Bodini, Centro di salute internazionale e interculturale dell'Università di Bologna

Informazioni
L'ingresso è libero. Per registrarsi accedere a questa pagina.

www.losteriavolante.it
osteriavolante4242@gmail.com

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

Padova Urbs Organi – Edizione Speciale 2025.

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

L’Associazione Padova Urbs Organi APS presenta un’edizione speciale della rassegna autunnale, con un programma eccezionalmente aperto anche a repertori non organistici. L’obiettivo è valorizzare eccellenze musicali legate al territorio e avviare nuove collaborazioni con realtà culturali e sedi di particolare pregio. Tre concerti si terranno nella Chiesa di S. Antonio Abate, all’interno del Collegio universitario “Don Nicola Mazza”, luogo ormai familiare al pubblico della rassegna e frequentato da giovani studenti coinvolti nell’offerta culturale. L’ultimo appuntamento sarà ospitato nella suggestiva Basilica di Santa Giustina, in collaborazione con l’Abbazia, per valorizzare sia lo spazio che il grande organo storico, prossimo al restauro. La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Padova e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.
 

Programma

Venerdì 3 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Trio Essenza
Concerto di apertura con tre giovani talenti del Mozarteum di Salisburgo: Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto), Amelia Buryte (pianoforte).
In programma Brahms, Bruch, Šostakovič e Paul Juon.
 
Venerdì 10 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Giacomo Dalla Libera
Lezione-concerto dedicata al pianoforte e alla musica di Mozart, con uno dei più raffinati pianisti padovani.
 
Venerdì 17 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Roberto Loreggian
Protagonista il clavicembalo, con musiche di Frescobaldi, Bach, Haendel e Paradisi. Un confronto tra musica italiana e tedesca del Sei-Settecento.
 
Venerdì 24 ottobre, ore 21 - Basilica di Santa Giustina
Coro Polifonico San Biagio - Diretto da Francesco Grigolo
Un viaggio nella polifonia, dal XV secolo ai contemporanei. Brani di Tallis, Mendelssohn, Rachmaninov, Macor, Da Rold, Grigolo e altri.

 

I profili

Trio Essenza
Fondato nel 2024 al Mozarteum di Salisburgo, con Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto) e Amelia Buryte (pianoforte). Si esibiscono in festival internazionali e prestigiose sale.
 
Giacomo Dalla Libera, pianista. Diplomato al Conservatorio Pollini di Padova, vincitore di premi internazionali, attivo in Italia e all’estero in musica da camera.
 
Roberto Loreggian, clavicembalista. Diplomato con lode, perfezionato all’Aja, registra per importanti etichette e insegna al Conservatorio Pollini di Padova.
 
Coro Polifonico S. Biagio diretto da Francesco Grigolo dal 2006, spazia dal rinascimento al contemporaneo con intensa attività concertistica e partecipazioni a festival internazionali.
 
Francesco Grigolo, organista e direttore Insegna al Conservatorio di Rovigo, dirige cori pluripremiati, partecipa a convegni e giurie nazionali e internazionali, promotore della musica organistica.
 

Padova Urbs Organi APS

Padova Urbs Organi APS è un’associazione di promozione sociale impegnata nella valorizzazione dell’organo, della musica e del patrimonio organario di Padova. Organizza rassegne e concerti in collaborazione con importanti realtà cittadine come il Collegio Mazza, l’Abbazia di Santa Giustina, il Conservatorio Pollini e il Liceo Musicale Marchesi. Grazie alla profonda conoscenza del territorio e all’esperienza organizzativa, è riconosciuta come punto di riferimento per la musica organistica padovana dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 

Informazioni

Tutti gli eventi si svolgono alle ore 21
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Eventi di fine estate 2025

Eventi di fine estate 2025

Spettacoli teatrali per famiglie

Appuntamenti teatrali di fine estate di Promovies

La Promovies conclude la stagione di eventi culturali e spettacoli estivi “Arena Romana Estate”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con gli “Eventi di Fine Estate 2025”. É una nuova rassegna di spettacoli teatrali e musicali dedicati a tutta la famiglia, al pubblico dei ragazzi, al mondo della scuola e a tutti gli appassionati di teatro, in programma dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, con orari pomeridiani e serali.

Il programma

Apre la rassegna venerdì 19 settembre alle ore 17, l’omaggio a Gianni Rodari ed alle sue favole e filastrocche per ragazzi e bambini. "Favole al telefono" è il titolo dello spettacolo teatrale e musicale per le famiglie con la regia di Pino Costalunga e gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch. Storie che torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino.

Il secondo appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 20.30 con "I' priore - Don Milani, Brarbiana e la scuola italiana". Nuovo spettacolo teatrale che si richiama alla lezione di vita e vicenda esemplare di Don Lorenzo Milani. Regia di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni. É un’occasione per riflettere sulla sua scuola popolare di Barbiana, esempio e punto di riferimento ancor oggi per una scuola che sia il fulcro di un movimento per l’emancipazione dei poveri e degli emarginati, contro il disinteresse e l’indifferenza.

Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 un altro omaggio, presentato in anteprima, dedicato a Tina Anselmi per raccontare e ricordare il suo importante ruolo nella storia della Repubblica Italiana. "La Gabriella e le ragazze - Storie di Tina Anselmi" è uno spettacolo che si prefigge di raccontare Tina Anselmi e il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale al fine di ispirare il giovane pubblico. Sul palco le attrici Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali.

Sabato 27 settembre alle ore 17 chiude la rassegna "Il Gruffalò", musical per tutta la famiglia tratto dal best seller di Julia Donaldson e Axel Sheffler e presentato in un nuovo allestimento. Regia di Manuel Renga, con gli interpreti Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini.

Informazioni

I biglietti per l’ingresso costano € 14 intero ed € 12 ridotto (ragazzi sotto ai 14 anni) e possono essere acquistati on-line in prevendita sul Circuito VivaTicket o sul sito www.promovies.it. É possibile acquistare i biglietti anche nelle prevendite di Padova: Gabbia Dischi in via Dante, 8 e alla Cartoleria C’era una volta in via Asolo, 9 (zona Paltana-Mandria).
Info su www.promovies.it

In giro, sott'acqua - Frammenti

In giro, sott'acqua - Frammenti

Mostre fotografiche del Club Sommozzatori Padova

Due nuove mostre fotografiche del Club Sommozzatori Padova

Le mostre fotografiche “In giro, sott’acqua” e “Frammenti” aprono la nuova stagione di “Sottosopra”, il contenitore culturale del Club Sommozzatori Padova. La prima, dedicata alla fotografia subacquea, presenta le immagini del fotografo Luigi Carta, realizzate nei mari di mezzo mondo. Intitolata “In giro, sott’acqua”, presenta spettacolari immagini del mondo sottomarino che spaziano dai pesci ai molluschi, e si soffermano non solo sulla bellezza e i colori di questi esseri viventi ma anche sulle loro strategie di comportamento, come il mimetismo e la formazione di banchi per diminuire la probabilità di essere attaccati dai predatori.
Altrettanto affascinante la mostra dedicata al mondo sopra l’acqua del fotografo Riccardo Morpurgo dal titolo “Frammenti”, che presenta un'originale visione della realtà che ci circonda. L’autore si concentra sulla differenza tra "vedere" e "guardare". Differenza che risiede nel grado di attenzione e consapevolezza: "Vedere" è un'azione maggiormente passiva, indica la semplice percezione visiva di qualcosa, mentre "Guardare" implica un'attenzione focalizzata, uno sforzo volontario per osservare e analizzare ciò che si ha di fronte. È con questo occhio che il fotografo fruga tra una realtà mutevole, lasciando che le immagini si muovano, si mostrino e si rifiutino di mostrarsi seguendo il capriccio del vento.

Gli autori

Luigi Paolo Carta nasce a Pescara e, ancora bambino, si trasferisce a seguito dei genitori in Marocco, dove compie gli studi fino al Liceo per poi completare l’istruzione secondaria in Francia. Laureato in Ingegneria civile a Padova e appassionato cinefilo, s’avvicina alla fotografia negli anni degli studi universitari come fotoreporter. Dopo un breve periodo come informatico durante gli anni della “informatica personale” o “personal computing”, inizia la sua attività come Project Manager nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo. Le collaborazioni con le Nazioni Unite e la Cooperazione italiana lo portano a lavorare in diversi Paesi africani e in Centro America. Sviluppa la sua passione fotografica nel corso degli anni, documentando tramite questa sia la passione per il mare e la fotografia subacquea sia quella naturalistica. 

Riccardo Morpurgo nasce a Roma e si trasferisce a Firenze per gli studi universitari in Scienze Agrarie. Durante il periodo fiorentino frequenta il mondo dell’editoria fotografica e matura il suo interesse per la fotografia naturalistica, che affianca agli studi di agraria che si sommano agli interessi per l'etnologia e l’antropologia culturale. Il lavoro presso le Nazioni Unite gli consente di conoscere le società latino americane e quelle africane, dove risiede per lunghi periodi quale responsabile della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.

Inaugurazione

Le mostre verranno inaugurate lunedì 1 settembre 2025 alle ore 18:00 al Club Sommozzatori Padova, in via Cornaro 1 a Padova.

Informazioni

Le mostre saranno aperte dal 30 agosto al 19 settembre al Club Sommozzatori Padova, dal lunedì al sabato dalle 17:00 alle 19:00.

Club Sommozzatori Padova
Tel. 049/8071941
e-mail: info@clubsommozzatori.it

 

 

Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Revolution!

Il tema del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Dal 18 al 30 settembre 2025 (con un'anteprima il 12), torna il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, promosso dall’Associazione Bartolomeo Cristofori. Giunto alla sua ottava edizione, il Festival Cristofori è un omaggio all’inventore del pianoforte, Bartolomeo Cristofori, nato a Padova nel 1655 e invitato alla corte dei de’ Medici per dare vita alla sua rivoluzionaria invenzione: il pianoforte. Proprio alle rivoluzioni sarà dedicata questa edizione del Festival: “Revolution!”, un viaggio nelle grandi rivoluzioni storiche e musicali che hanno deviato per sempre il corso della storia. A tre figure rivoluzionarie saranno dedicati i concerti del Pianista in Residenza del Festival, l’ucraino Vadym Kholodenko, Primo Premio al Concorso Van Cliburn 2013. Il pubblico di Padova potrà ascoltarlo il 18 settembre al Teatro Verdi nel Quinto Concerto di Beethoven, “L’Imperatore”, con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal giovane direttore tedesco Christian Blex; in un recital dedicato alle Variazioni di Frederic Rzewski sul canto di protesta cileno “El Pueblo Unido” il 20 settembre al Teatro Torresino e invece cimentarsi con uno dei capolavori rivoluzionari della storia della musica, il Requiem di Mozart, nella titanica trascrizione per pianoforte solo di Klindworth, eseguita da Kholodenko il 26 settembre presso la Scuola della Carità su un pianoforte originale dell’Ottocento. Kholodenko sarà anche protagonista della prima masterclass del festival, organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo.

Gli artisti presenti al Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Molti gli artisti di rilievo nazionale e internazionale che affiancheranno il Pianista in Residenza Vadym Kholodenko. Il controtenore Danilo Pastore con il pianista Alberto Chines che il 19 settembre presenteranno spalla a spalla due capolavori rivoluzionari e scandalosi del Novecento, il Pierrot lunaire di Schönberg e la Sagra della Primavera di Stravinskij. Il pianista russo-tedesco Mikhaïl Bouzine porterà avanti la quarta edizione del Progetto Petrarca con i brani di Liszt, Richard e Kullak ispirati all’opera del Petrarca, insieme alla prima assoluta di un nuovo Sonetto commissionato dal Festival al finlandese astro nascente della composizione Sauli Zinovjev. E poi ancora il pianista calabrese Domenico Codispoti, che ritorna dalla Spagna alla sua Italia per un recital al NET Center il 25 settembre tutto incentrato sulla Rivoluzione Romantica di Schumann, Wagner, Berlioz, Liszt e Chopin, e il concerto della celeberrima pianista serba Tamara Stefanovich, che suonerà sabato 27 settembre in Sala dei Giganti in partnership con il festival Science for All dell’Università di Padova. A concludere il Festival il 30 settembre in Sala dei Giganti sarà Leonora Armellini, che proseguirà la sua Integrale di Chopin, affrontando alcuni dei brani più rappresentativi del periodo Biedermaier del compositore polacco e terminando con gli Studi op. 10, chiusi dal celebre studio “Rivoluzionario”.
Tra gli eventi di maggiore spicco del Festival, il 12 settembre si terrà la prima esecuzione assoluta de “La vera storia dell’invenzione del pianoforte”, spettacolo per attore e pianoforte Yamaha Disklavier, con testo e musica del compositore e Leonore d’Oro alla Biennale di Venezia Claudio Ambrosini. Si tratta del primo spettacolo teatrale dedicato a Bartolomeo Cristofori e alla sua geniale invenzione, che prenderà vita sul palco grazie alla tecnologia Yamaha, che permette al pianoforte Disklavier di attivarsi e suonare autonomamente, dando vita ad un vero e proprio dialogo tra pianoforte e attore.
Il Festival Cristofori è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Veneto, dei Comuni di Padova, Conegliano, Este e Arquà, della Fondazione Cariparo e di un network di sponsor e mecenati quali Mitsubishi Electric, Visottica, Mediolanum e Gruppo Alì. Sponsor tecnico del Festival è Bettin Pianoforti, a cui il Festival Cristofori si unisce nelle celebrazioni del centenario dalla fondazione della ditta, concessionaria ufficiale Yamaha per Padova.

I BartoloTour, i Cristofori Lounge e i BartoloTalk del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Anche in questa edizione tornano gli apprezzati BartoloTour alle 17:30 nei giardini di Padova, con visite guidate e momenti musicali il 19, 20 e 26 settembre che vedono protagoniste le guide padovane e giovani pianisti italiani impegnati anche su repertorio di autori sovietici, tra cui la giovanissima Martina Meola, 13 anni e al suo debutto a Padova. In seconda serata a Barco Teatro ritornano i Cristofori Lounge, momenti di ritrovo e riposo a fine giornata per godersi un cocktail e ascoltare improvvisazione e musica jazz, in programma il 19, 20 e 26 settembre. Dopo l’ottimo riscontro del 2024, ritornano i BartoloTalk al Caffè Pedrocchi, conferenze-concerto in Sala Rossini dedicati a temi storici e di attualità con docenti dell’Università di Padova in dialogo con studiosi e pianisti di oggi, insieme alle prime esecuzioni assolute del collettivo Taverna Maderna. Gli incontri sono previsti il 19, 2630 settembre. Tra gli ospiti Adone Brandalise, Luca Ciammarughi e Lidia Bramani, per parlare di rivoluzione e arte contemporanea e degli effetti della Rivoluzione Francese sulla cultura europea dal Settecento a oggi. In questo filone si colloca un nuovo progetto del Festival Cristofori: con “Il pianoforte italiano”, il Festival esplorerà nei prossimi tre anni la fortuna dello strumento di Cristofori nei compositori italiani tra Otto e Novecento, sullo specchio delle vicende storiche. Si comincia dal padovano Guido Alberto Fano, di cui si celebrano i 150 anni dalla nascita, e il pianoforte nell’Italia post-Risorgimento, in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo, l’Archivio Fano, la Fondazione Omizzolo-Peruzzi e il Museo del Risorgimento.

Le novità del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Tra le novità del 2025, la I° edizione del Premio Cristofori d’Oro promossa dall’Associazione come riconoscimento all’arte e alla carriera dei più grandi pianisti del mondo, che verrà consegnato in apertura dell’inaugurazione del Festival. Il nome di chi riceverà il primo Premio Cristofori verrà svelato a settembre. 
Nuova è anche l’attenzione al sociale con due progetti il 27 settembre che mirano a diffondere musica e bellezza anche a chi non ha modo di accedervi. Al mattino il pianista jazz Giuseppe Dato si esibirà per i detenuti della Casa di Reclusione Due Palazzi, musicando poesie e testi scritti dai detenuti e pubblicati sui programmi di sala del Festival, un evento che segna la prima collaborazione del Festival con la struttura detentiva. Nel tardo pomeriggio, invece, il Festival organizza il primo concerto per l’Asilo Notturno: un appuntamento dedicato agli ospiti e al personale della struttura ma aperto a tutto il pubblico.

Il Festival Pianistico Internazionale si estende fuori dai confini di Padova

Come ogni anno, il Festival Cristofori si espande al di fuori dei confini padovani: l’1 settembre il Festival torna a Rovigo con un concerto del Duo Cardelli all’Auditorium del Conservatorio in collaborazione con Rovigo Cello City; il 13 settembre a Este torna il duo formato dalla pianista e compositrice Claudia Minieri e Massimo Sacchetto ai live electronics in un programma che accosta brani classici a celebri ispirazioni e rielaborazioni moderne; il 17 settembre al Convento di San Francesco di Conegliano, il Duo Alderighi-Trick presenterà un concerto a due pianoforti tutto dedicato ai grandi rivoluzionari del jazz da Jelly Roll Morton a Duke Ellington ed Ella Fitzgerald. Per la prima volta, il Festival Cristofori approda anche a Belluno, con un appuntamento realizzato in collaborazione con Mitsubishi Electric, che vede protagonista il Premio Venezia Giacomo Menegardi in un programma dedicato alla fantasia – come forma musicale e ispirazione artistica.

Il programma del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Il programma dettagliato, comprese le anteprime, è disponibile nel sito del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori.

 

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