XIX Rassegna Internazionale di Teatro Classico Antico

XIX Rassegna Internazionale di Teatro Classico Antico

L'Associazione Culturale "Centro Studi Teatrali Tito Livio" organizza, ormai con pluriennale esperienza, la "XIX Rassegna Internazionale di Teatro Classico Antico". La Rassegna ha raggiunto una sua peculiare configurazione artistica e culturale, in forza della quale ha assunto una struttura che valorizza, con sempre più interesse e partecipazione, i Gruppi Teatrali delle Scuole Medie Superiori.

Dal 24 maggio al 31 maggio 2004
Musei Civici Eremitani
Ingresso a offerta libera che sarà  devoluta a favore della Organizzazione internazionale di aiuto umanitario "Medici Senza Frontiere" - punto informativo di Padova

Calendario:

Luned' 24 maggio, ore 21.20
"Le donne nel mito"
Testi di Omero, Eschilo, Virgilio, Mussapi e Cabianca
di Alessandro Cabianca, con la partecipazione di Enzo Mandruzzato, Alessandro Cabianca, Carla Stella e Filippo Crispo

Martedì 25 maggio, ore 21.20
La Fenice
di Euripide, Gruppo Teatrale delle scuole "Feral" (Zara-Croazia)
e fuori programma:
Monologo della puttana in manicomio
di Franca Rame e Dario Fo

Mercoledì 26 maggio, ore 21.20
Baccanti
di Euripide, Liceo Classico "P. Virgilio Marone" di Mercato San Severino (Salerno)

Giovedì 27 maggio, ore 21.20
Le vespe
di Aristofane, Liceo Scientifico "Rogazionisti" di Padova

Venerdì 28 maggio, ore 21.20
Hecyra
di Terenzio, Liceo Classico "V. Alfieri" di Asti

Sabato 29 maggio, ore 21.20
Aspis
di Menandro, Liceo Scientifico "A. Monti" con annessa sez. classica di Chieri (Torino)

Domenica 30 maggio, ore 21.20
Elettra
di M. Yourcenar, Associazione Culturale "Terra di Bucsi" di Padova

Lunedì 31 maggio, ore 21.20
I Cavalieri
di Aristofane, Liceo Classico "Tito Livio" di Padova

La Rassegna costituisce, per la città  di Padova, una festosa tradizione ormai consolidata da parecchi anni, iniziata in tempi difficili e portata avanti con la costante presenza di gruppi che hanno sempre proposto spettacoli di qualità , grazie all'approfondito lavoro operato sui giovani e dai giovani.
Altre strutture analoghe sono state realizzate nell'ambito delle scuole italiane, ma quella organizzata dall'Assiciazione Culturale "Centro Studi Teatrali Tito Livio" a Padova si vanta di essere, nel suo genere, una delle prime in Italia e in Europa, e sicuramente quella che ha anticipato i tempi.
La Rassegna si è imposta anche a livello internazionale in maniera rilevante, accogliendo gruppi provenienti da tutta Europa, e per Padova questo non può che essere un motivo di prestigio, da cui la città  consegue un'immagine culturale attinente il mondo dei giovani, le cui forze ideali e psicologiche sono rese fortemente creative. Abbiamo ospitato e sempre con riscontri positivi i Gruppi Teatrali di Pforzheim (Germania), Nancy (Francia), Friburgo (Germania), Iasi (Romania), Coimbra (Portogallo), Sofia (Bulgaria), Zadar (Croazia). In particolare con Friburgo, Nancy, coimbra e zadar, Padova ha rapporti di gemellagio che non solo danno a questa rassegna respiro europeo, ma suggellano vincoli di amicizia di cui i notri giovani avvertono il bisogno.

Prospettiva Danza 2004

Prospettiva Danza 2004

SINERGIE, una finestra dedicata alla Danza nei suoi molteplici aspetti. Un contatto stimolante fra artisti che con i loro diversi linguaggi sono accomunati da una grande passione: la Danza.
Prospettivadanza desidera offrire una programmazione di grande respiro, promuovere uno scambio interdisciplinare ed un dialogo con il pubblico. Una Danza intesa come ricerca, sperimantazione, interazione tra linguaggi diversi tesa anche verso i giovani artisti. Prospettiva danza, Festival giunto alla sua sesta edizione, ha come cornice Padova, città  storica e di cultura che offre spazi suggestivi e di grande interesse che diventano palcoscenici perfetti per ospitare eventi e spettacoli culturalie di interazione. Grandi compagnie che interverranno durante la manifestazione tra le molte proposte emergenti, saranno la RBR Dance Companye il Balletto di Renato Greco, Compagnia Italiana di Danza Contemporanea. La rassegna viene organizzata in collaborazione con ARTEVEN.

Programma

8, 9, 10 maggio - ore 21.00
Bastione Alicorno
"So dare ferite perfette"
Spettacolo prodotto dal workshop diretto da Cesare Ronconi e il Teatro della Valdoca
"Crescere in fretta in un aperto del cuore.
Trovare le parole e i gesti di una mancanza.
Mostrare a tutti le meraviglie del mondo."


Presso l"€™aula di fonetica di Palazzo Maldura
Università  degli Studi di Padova:
14 maggio - ore 11.00
Conferenza a cura di Eugenia Casini Ropa docente di Storia della Danza "€“ DAMS di Bologna
Teatro e danza/teatrodanza: riscoperta di una totalità  perduta?

Eugenia Casini Ropa
Già  docente di storia dello spettacolo, è dal 1992 Professore Associato di storia della Danza e del Mimo al corso DAMS dell'€™Università  di Bologna, insegnamento da Lei attivato per la prima volta nell'€™università  italiana. Dal 1997 al 1999 è stato membro della Commissione Consultiva della Danza del Consiglio dei Ministri. ͈ presidente dell'€™Associazione DES (Danza Educazione Scuola) che promuove la danza in ambito educativo. Studiosa, in particolare di teatro e danza del 900, ha pubblicato vari studi tra cui ricordiamo "€œLa danza e l"€™agitprop"€. "€œI teatri "€“ non "€“ teatrali nella cultura tedesca del primo 900"€ ( Bologna 1988) e "€œAlle origini della danza moderna"€ (Bologna 1990). ͈ codirettice della rivista "€œTeatro e Storie"€ e membro del comitato scientifico dell'€™ISTA (International School of Theatre Antropology).


Presso la Sala prove del Teatro Verdi, Via dei Livello
29, 30 maggio
Stage di modern jazz tenuto da André De La Roche
Livello intermedio avanzato

Andrè de La Roche
Di origine corso-vietnamita, e adozione americana, oltre ad essere un insuperabile danzatore e coreografo è un maestro d"€™eccezione. La sua carriera inizia molto presto, infatti, a soli otto anni entra a far parte della Los Angeles Civic Light Opera, dove balla nel musical "€œKing and I"€. Successivamente antra a Las Vegas nel gruppo "€œThird Generation Steps"€, diretto da Macho Anderson. Tornato a Los Angeles inizia a studiare con E. Loring all'€™American Ballet School.
A diciotto anni partecipa al musical "€œHow To Succeed in Businees Without Really Trying"€, e balla in diversi show televisivi americani. Nel 1979 il grande maestro del musical Bob Fosse lo scrittura come ballerino solista in "€œDancig"€, lo spettacolo viene rappresentato per cinque anni in tutto il mondo, in Inghilterra alla presenza della Regina Elisabetta per la "€œRoyal Command Performance"€. Si trasferisce poi in Francia per un breve periodo, dove insegna al Paris Centre. Nel 1985 viene in Italia per il film "€œJoan Luis"€, come protagonista ballerino. Nel 1986 partecipa con Heather Parisi allo show di Rai Uno "€œSerata d"€™Onore"€, nello stesso anno riceve il Premio Positano, quale miglior ballerino dell'€™anno. In Italia la sua carriera come ballerino e coreografo continua in vari programmi televisivi da "€œFantastico 8"€, "€œJeans Due"€, "€œImprovvisando"€, fino a "€œSotto le Stelle"€, "€œSaluti e Baci"€, "€œBucce di Banana"€, "€œChampagne"€ e altri.
Riceve il premio Agis 1992, il premio Vignale Danza 1993 e nel 1994 il premio Bob Foss come miglior coreografo televisivo. Ha prodotto e diretto al sua compagnia nello spettacolo "€œWanga"€, è stato in tournée con "€œOmaggio a Bejart"€ e con "€œBolero"€ con M. Grazia Galante. Ha partecipato al musical "€œLa Bella e la Bestia"€ come ballerino protagonista.
Vittoria Ottolenghi ha scritto su "€œL"€™Espresso"€ del sette marzo 1995 che "€œ... è uno dei migliori ballerini jazz al mondo"€.

L'iscrizione al seminario deve eseere effettuata entro e non oltre il 15 maggio 2004 presso l'Associazione Spaziodanza - via Padova 20, Tencarola di Selvazzano (PD), tel. 049 624943 - 3396032674
Livello intermedio avanzato
Durata: ore 1.30 a lezione
Costo: 60,00 Euro




Arteven è sorta nel 1979 come "Associazione Regionale per il Teatro Veneto" cogliendo le opportunità  offerte dalla nuova legislazione regionale in materia di promozione e diffusione culturale, ed ha sviluppato la propria azione con un'impostazione multisciplinare basata sulla formulazione progettuale delle iniziative. L'affidamento della realizzazione del "Progetto teatro ragazzi" della stagione 1983/84 da parte della Regione Veneto, ha consentito la costituzione del primo embrione di un vero e proprio Circuito Teatrale Regionale ad iniziativa pubblica. Proseguendo il percorso di crescita, nel maggio 1992 - con l'approvazione da parte dell'Assemblea Straordinaria dei Soci del nuovo statuto che recepiva gli indirizzi del D.M. 31 agosto 1991 - Arteven assume l'odierna denominazione di ASSOCIAZIONE REGIONALE PER LA DIFFUSIONE DEL TEATRO E DELLA CULTURA NELLE COMUNIT̀ VENETE. Come Circuito Teatrale Regionale ad iniziativa pubblica si occupa di incentivare la formazione, la qualificazione e la promozione del pubblico organizzando manifestazioni culturali specifiche e rassegne che, con il loro carattere multidisciplinare, garantiscono ospitalità  alle diverse forme e tipologie di spettacolo. Da quindici anni Arteven mantiene costante un forte investimento sul Teatro ragazzi, credendo nella funzione educativa e di prevenzione del teatro inserito nella scuola. Nel mese di maggio 1996 il Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni" e il Circuito Teatrale Regionale Arteven, quali organismi ad iniziativa pubblica che operano nel Veneto con funzioni complementari, hanno firmato un Protocollo d'intesa impegnandosi a collaborare e coordinarsi per favorire una politica teatrale di qualità  e aumentare la diffusione dello spettacolo teatrale nel territorio regionale.



Eventi già  realizzati:


22 aprile - ore 21.00
Piccolo Teatro
RBR Dance Company
Abyss
Coreografia Cristiano Fagioli
(ore 11.00 spettacolo per le scuole)

Abyss è la rappresentazione di un fondale marino dove si incontrano creature misteriose e affascinanti, forme di vita reali e fantastiche, sculture viventi che, riemerse dalla profondità , rievocano passione, movimento e sensualità  di Auguste Rodin. I danzatori compongono ingranaggi di corpi che si rincorrono, si separano e si uniscono in forme diverse e la loro gestualità  unita al fascino della sonorità , immergono il pubblico in un"€™atmosfera incantevole, suggestiva e misteriosa. Le coreografie sono caratterizzate dalla purezza e dalla linearità  dei movimenti e dalla continua ricerca di un"€™estetica affascinante. Un vortice di coinvolgente vitalità  che crea atmosfere a tratti esotiche.


Nata nel 1998 a Verona, la RBR Dance Company dopo aver vinto diversi concorsi ed essere stata invitata ad alcuni Gala, debutta ufficialmente nell'agosto del 1999 all'interno di una rassegna al Parco delle Bertone di Goito, in provincia di Mantova. A settembre dello stesso anno partecipa al Gala dei Campionati Mondiali di Ciclismo tenutosi a Verona, dove per l'occasione crea una coreografia a tema "BICYCLE 2000" trasmessa in diretta televisiva. Il 5 dicembre la compagnia mette in scena lo spettacolo "RBR SHOW"al Teatro Greco di Roma all'interno del Festival "La Danza del Sorriso" (Invito alla Danza). Nel 2000 viene riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività  e Culturali. Sempre nello stesso anno per la stagione estiva, si esibisce a Verona il 16 giugno con il nuovo spettacolo "BICYCLE 2000", proseguendo poi la Tournèe in vari Festival Italiani tra i quali: Adda Danza (Trezzo sull'Adda), Invito alla Danza (Roma), Stelle sul Palco (Udine), Le Ciminiere (Catania), Viterbo Festival, La Versiliana (Marina di Pietrasanta). Il 2 settembre 2000 viene assegnato alla compagnia il "Premio Positano Leonida Massine". A fine anno partecipa al "Motorshow" di Bologna con la coreografia "SYNCRO", creata appositamente per la promozione di una nuova automobile. Nel febbraio 2001 riceve il premio "Napoli ... è Danza" e per la stagione estiva produce un nuovo spettacolo dal titolo "BICYCLE 2001" che porta in Tournèe, toccando fra le altre città  quella di Milano, Perugia, Bassano del Grappa, Spoleto. A fine estate partecipa alla trasmissione televisiva "Notte di Fiaba", trasmessa su RAIUNO nell'ambito dell'Estate Rivana sul lago di Garda. Dopo la Tournèe invernale 2001/ 2002, RBR debutta con il nuovo spettacolo "ABYSS" all' IdroparkFila di Milano, nell'ambito di "Acqua Danza Festival", prosegue poi il Tour estivo in vari Festival Italiani tra i quali Salernodanza festival ritirando il "Premio Coreografia Italiana" (Valva), Vignale Danza (Vignale Monferrato), Spoleto Eventi - Balletti Internazionali (Spoleto). Il 22 ottobre dello stesso anno viene invitata dall' Accademia Olimpica di Vicenza a partecipare allo spettacolo dal titolo "Nel Tempio delle Due Muse" (Serata in onore di Carlo Diano), nel mese seguente viene riconosciuta dalla Regione del Veneto. Il 4-5 aprile 2003 partecipa al Palazzo del Cinema di Venezia con la coreografia " SIX ELEMENTS", creata appositamente per la Convention Ariston elettrodomestici. Il 12 luglio debutta con lo spettacolo SHOWSYSTEM, che raccoglie le coreografie più suggestive della compagnia.


23 aprile - ore 21.00
Piccolo Teatro
Spazio Giovani
In collaborazione con il progetto Danzaria del Teatro Giuditta di Saronno "€“ Varese
Gruppo Chorea: Terramari
Soart Group: Play
Ex-Novo Danza: Collocazioni
Cor Duplex: Le madri cattive
Roda Grupo Dance: Dolls ...



24 aprile - ore 21.00
Piccolo Teatro
Compagnia Teatro Greco Dance Company
con la partecipazione di Caterina Lucia Costa e la
Compagnia di Flamenco Pasion Gitana
Carmen
Coreografia Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico

Carmen
Tratto dal celebre romanzo di P. Merimèe (1845) e adattato sulle musiche composte nel 1874 da G. Bizet, Carmen è il nuovo balletto presentato dalla Teatro Greco Dance Company. Danza di strada, Flamenco, tradizione classica e contemporanea. Questi gli ingredienti della nuova opera coreografica. Tre i personaggi Carmen, Don José e Escamillio. Tre i sentimenti: gelosia, amore e morte. Opposti che si attraggono, si compenetrano per poi respingersi e alla fine annullarsi.
L"€™avventura di Carmen e di Don José si veste di una testimonianza sociologica; un amore di oggi, una passione di ieri. Eros e Tanathos amore e morte - un"€™ossessione da cui è possibile liberarsi solo attraverso un gesto estremo.
La progressione verso il tragico finale passa attraverso una forte carica di erotismo e di vitalismo danzante. Questa Carmen vede come protagonisti al sensualità  della donna, la forza della virilità  e la personalità  dei protagonisti maschili succubi della selezione femminile.
Un innovativo stile di danza jazz che racconta la storia di una gitana, di un torero e di un brigadiere dei dragoni.


Il "Balletto di Renato Greco, Compagnia Italiana di Danza Contemporanea" nasce nel 1970 con il preciso intento di diffondere la danza moderna in Italia attraverso uno spettacolo tecnicamente perfetto ma con tematiche accessibili alle grandi masse. Il termine danza contemporanea va inteso come "danza di oggi" e si basa sul principio di non adottare combinazioni di passi codificati nel linguaggio stereotipato del balletto classico, ma di cercare nuove forme di espressione. Le particolari caratteristiche tecniche ed artistiche della Compagnia sono tali da consentire ad Enti Comunali, Aziende Autonome etc., di invitarla nel corso degli anni non solo nei teatri ma anche nelle scuole, nelle piazze dei paesi e nei quartieri periferici. Prima in Italia, ha inseguito il decentramento dello spettacolo di danza realizzando molte rappresentazioni all'anno in città , paesi, borgate, e soprattutto luoghi dove la danza non aveva mai avuto spazio. Oltre alle proprie creazioni la Renato Greco Ballet si occupa anche di formazione professionale, circuitazione di Compagnie, organizzazione di rassegne, stages e collabora con Enti Pubblici sia in Italia che a contatto con la Comunità  Europea. Renato Greco inizia giovanissimo lo studio della danza classica e completa la sua preparazione in Francia e in America. Recatosi a New York con le Follies Bergéres, frequenta le scuole di Matt Mattox e Luigi, diventa discepolo di quest'ultimo e ottiene da lui l'autorizzazione a diffondere in Italia la sua tecnica di Modern-Jazz Dance. Dal 1970 ha costituito la Compagnia Italiana di Danza Contemporanea (oggi "Renato Greco Ballet") e con essa ha realizzato oltre 800 spettacoli in Italia e all'estero. Renato Greco alterna la sua attività  di coreografo con quella d'insegnante ed insieme a Maria teresa Dal Medico dirige a Roma il "Renato Greco Dance Studio", centro di avviamento professionale alla danza, dal quale provengono alcuni elementi della compagnia. Nel 1997 lascia l'associazione "Balletto di Renato Greco" per dedicarsi alla costituzione del "Centro Regionale Danza". Nel maggio 1999 è nominato dalla conferenza Stato, Città  e Autonomie locali, membro della "Commissione Danza" del Ministero dei Beni Culturali. Maria Teresa Dal Medico si è diplomata al Teatro dell'Opera di Roma e terminati gli studi di danza classica si è perfezionata in Modern-Jazz presso le scuole di Matt Mattox e Luigi a New York. Quale prima ballerina ha danzato in diverse città  d'Europa e degli Stati Uniti. Ha partecipato in coppia con Renato Greco a numerose trasmissioni televisive di successo. Dal 1970 cura parti coreografiche di molti spettacoli del "Balletto di Renato Greco".

Concerti del Coro Giovanile dell'Università  di Dubna

Concerti del Coro Giovanile dell'Università  di Dubna

L'Assessorato alla Cultura è lieto di presentare i giovani artisti del "Youth and Students Choir of the Dubna International University of Nature, Society and Man" di Dubna, che si esibiranno a Padova, città  tanto famosa a Dubna per le sue bellezze e la calorosa ospitalità . Il Coro è composto da 35 persone provenienti dalla cittadella scientifica di Dubna, alle porte di Mosca; nei concerti si esibirà  in collaborazione con gli studenti delle scuole superiori e dell'Università  di Padova, promuovendo le attività  di scambio culturale come momento di solidarietà  ed incontro.

Lunedì 3 maggio 2004
ore 20.45
Liceo CORNARO (Padova)
Ingresso libero

Mercoledì 5 maggio 2004
ore 21.00
Sala dei GIGANTI - Liviano
Piazza Capitaniato - Padova
Con la partecipazione del CORO DA CAMERA dell'€™Universita"€™ di Padova, diretto da Maestro Fabio Framba
Ingresso libero

Giovedì 6 maggio 2004
ore 21.00
Auditorium S.Michele
Selvazzano - PD
Ingresso libero

Venerdì 7 maggio 2004
ore 21.00
Duomo di San Rocco
Dolo - VE
Ingresso libero

Programma musicale


Il Coro Studentesco Russo dell'€™Università  della Natura, Società  e l"€™Uomo di Dubna un collettivo a voci miste composto da 35 elementi, proveniente dalla città  scientifica vicina a Mosca. La Prof.ssa Tatiana Volkova con un esperienza di 30 anni dirige a Dubna sia la Scuola Corale dei bambini e giovani Podsnezhnik , che il Coro Universitario. In settembre 2004 il Coro dell'€™Università  che ha riscosso ovunque successo in concorsi e manifestazioni nazionali ed anche internazionali festeggia i suoi primi 10 anni di attività .
Il repertorio dei giovani studenti di Dubna spazia dalla musica sacra russa alla classica, (Glinka, Rimskii, Korsakov, Chesnokov, Rakmaninov, Vivaldi, Rossini...) dalle canzoni popolari alle musiche contemporanee. Ogni anno il Direttore Tatiana Volkkova promuove iniziative e scambi culturali con complessi artistici russi e di altre nazioni. Sono già  stati ospitati a Dubna il coro universitario di Stoccolma, Svezia ed il Coro giovanile di Vienna, Austria.

1994: Austria tour di 6 concerti;
1995: Svezia tour di 10 concerti;
1996: Concorso Giovani Talenti di Moscovia Accademia della Musica di Gnesin, Mosca, 1mo premio e il Titolo Laureandi del Concorso;
- Concorso internazionale, Riva del Garda, Italia, 2 medaglie d"€™argento in categorie diverse;
dal 1996 partecipa ogni anno al Festival Primavera di Studenti.
1997: Canta la Gioventù della Regione di Mosca;
- Concerto nella prestigiosa sala dei concerti di P.Chiaikowski, di Mosca;
- il collettivo diventa membro dell'€™Europa Cantata;
- organizzazione internazionale di collettivi corali di giovani e bambini;
- Concerti nellambito di Europa Cantata, Lienz, Austri;
1998: Concorso internazionale della musica sacra, Polonia, Medaglia di Bronzo al coro, 1mo premio al Direttore del Coro Tatiana Volkova;
2000: Concorso Internazionale Europe and its Songs ,Barcelona, Spagna, Medaglia d"€™oro e d"€™argento in due categorie;
- Concerto nel Teatro Bolshoi, Mosca, nell'€™ambito delle festività  dell'€™Accademia delle Scienze di Russia;
2001: Concerti nell'€™ambito di Europa Cantata, Never, Parigi, Francia;
Festival di Jazz, Rock e Pop a Smolensk (Russia), Diploma Laureandi del Festival ai solisti del Coro;
2002: II Olimpiade Mondiale del Canto Corale, Pussan, Corea del Sud, 2 medaglie d"€™argento in canto accademico e canto folcloristico russo;
Germania, Haagen tour di 12 concerti;- Il 1mo CD con il repertorio del 2002;


"Insieme per la Qualità  della Vita" un'associazione culturale senza scopi di lucro che ha tra le sue finalità : - difendere il diritto di tutti i bambini al rispetto della propria dignità , alla protezione ed assistenza specie nelle situazioni di difficoltà  familiari, ad un ambiente educativo adatto allo sviluppo delle loro potenzialità ; - difendere il diritto di ogni anziano ad un"€™esistenza dignitosa e alla valorizzazione delle esperienze acquisite; - garantire a tutti, giovani e meno giovani, una migliore qualità  della vita. La presiede il suo fondatore Leo Ercolin che anche il presidente del Comitato Genitori del Liceo A. Cornaro. Di qui la volontà  di ospitare presso il Liceo Cornaro il concerto del Coro Russo.

35° Ciclo Organistico

35° Ciclo Organistico

35° Ciclo Organistico

Giunge quest'anno alla trentacinquesima edizione il tradizionale ciclo di concerti del Centro Organistico Padovano, che si mantiene ad altissimi livelli anche grazie alla partecipazione di figure di spicco del panorama concertistico non solo padovano ma anche internazionale. Lo scenario di questa rassegna di concerti sarà  il Santuario della Madonna Pellegrina, così da rendere ancora più coinvolgente l'amosfera di magia creata dalle trascinanti note d'organo.
Nei concerti del 13, 21 e 28 maggio vengono eseguite musiche di Wolfango Dalla Vecchia, grande musicista, in occasione del 10° anniversario della morte.

Tutte le esibizioni sono ad INGRESSO LIBERO.

Venerdì 07 maggio, ore 21.00
Organo: Lorenzo Marin
Musiche: D. Buxtehude - J. S. Bach - M. E. Bossi - C. M. Widor "€“ A. Heiller

Lorenzo Marin, nato nel 1979 a Cologna Veneta (VR), seguito dal M° Mauro Giavarina, ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte dimostrando particolare talento nell'apprendimento della teoria e nello studio dello strumento. Ha superato brillantemente l'esame di ammissione al conservatorio F.E. Dall'Abaco di Verona dove nel 2002, sotto la guida del M° Fausto Fiorin, si è diplomato in organo e composizione organistica. Nel marzo del 2001 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla pratica del repertorio bachiano sull'organo tedesco tenuto dal M° Klemens Schnorr a Monaco di Baviera. Presso il conservatorio superiore di Ginevra frequenta il secondo corso di organo e improvvisazione organistica con il M° Alessio Corti. ͈ organista titolare e direttore di coro.

Giovedì 13 maggio, ore 21.00
Presentazione del CD "€œMusica Celeste...temi d"€™autore a Maria"€
Voci: soprani Katia Pellegrino, Silvia Calzavara, Maricla Rossi e Cristina Baggio
Tromba: Fabiano Maniero
Organo: Silvio Celeghin
Musiche: G. Puccini "€“ G. Caccini "€“ J. G. Rheinberger "€“ W. Dalla Vecchia "€“ C. Gounod "€“ F. Peeters "€“ A. Vivaldi "€“ F. Schubert "€“ G. Verdi "€“ C. Franck "€“ A. Piazzolla "€“ M. Frisina

Silvio Celeghin ha studiato presso i conservatori di Padova e Castelfranco Veneto (TV), diplomandosi con il massimo dei voti in pianoforte (1985), organo (1990), clavicembalo (1997), sotto la guida di M. Caprara, R. Buja e L. Levi Minzi. Si è dedicato poi al perfezionamento del repertorio pianistico con V. Pavarana e organistico con F. Finotti e J. Guillou. E' stato premiato in vari concorsi internazionali e nazionali (Albenga, Noale, Monferrato...), ottenendo il terzo premio assuluto all'Internazionaler Orgelwettbewerh "J. J. Froberger" di Kaltern (Bz) nel 1995. Svolge un'intensa attività  concertistica in veste di solista e in duo con il trombettista Fabiano Mantero, suonando costantemente con formazioni cameristich sia stumentali che vocali e con importanti orchestre nazionali. dal 1999 collabora regolarmente come organista solista e continuista con "I Solisti Veneti" diClaudio Scimone e con l'Orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia.

Venerdì 21 maggio, ore 21.00
Coro: Schola S. Rocco
Direttore: Francesco Erle
Organo: Silvio Celeghin
Musiche: Giovanbattista Pergolesi "€“ Frank Martin "€“ W. Dalla Vecchia

Nel 1993 giovani musicisti ed amici entusiasti fondano la "Schola di San Rocco", organismo di studio, gioia e passione per l'educazione alla musica. La formazione che ne è scaturita ha raccolto un successo sempre crescente in tutta italia e all'estero, presso importanti associazioni ed istituzioni musicali, con un repertorio ampio e impegnativo. In questi anni numerose e importanti le collaborazioni con direttori d'orchestra (Muss, Spierer, Andretta...), solisti (Brunello, Nakajama...), compositori che hanno dedicato alla formazione loro lavori (Morricone, bonato, Priori, Valtinoni...). Lo scorso lugio hanno anche cantato per Arvo Part, che si è congratulato con loro con commozione. Nel settembre '97 riprendono dopo 400 anni i "Chori" per Edipo Tiranno di Andrea Gabrieli, la musica che ha innagurato il Teatro Olimpico di Vicenza, con produzione firmata da G. De Bosio, incisi per l'Accademia Olimpica.

Francesco Erle, si è diplomato in pianoforte con E. Mabilia e G. Gorini, in musica corale , in composizione cum laude con W. dalla Vecchia e B. Coltro. Premi nazionali e internazionali per duo pianistico e per composizioni, opere eseguite in Italia (vari passaggi su Radio 3) e all'estero (tra cui al Carnegie Hall di New York e Londra). Ha compiuto studi in direzione con N. Muus e N. del Mar. All'attivo conta direzionisia di coro e che di orchestra , soprattutto con Schola San Rocco, premi nazionali e internazionali, incisioni. Docente titolare di Esercitazioni Corali al Conservatorio di Bolzano per concorso dal '94.

Venerdì 28 maggio, ore 21.00
Orchestra di Padova e del Veneto
Violino Principale e Solista: Pietro Toso
Violino: Ivan Malaspina
Organo: Enrico Zanovello
Musiche: Sammartini "€“ Vivaldi "€“ W. Dalla Vecchia "€“ J. Estrada

L' >Orchestra di Padova e del Veneto, nata nel 1966, è patrimonio della vita musicale del Veneto, ma vanta anche un credito che va ben oltre il terrirorio di appartenenza. Famosa in tutto il mondo, l'Orchestra è ospite nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all'Estero In oltre trent'anni di attività  artistica, si è largamente affermata come una delle principali orchestre europee, confermando in pieno il valore del suo organico. Trasparenza del timbro degli archi, sicurezza dei fiati, calibratura interna sono le sue qualità  emergenti, unite a una dedizione e una concentrazione sul lavoro musicale che si devono anche all'indubbio carisma del mÍ  Pietro Toso, primo violino d'eccellenza sin dalla sua fondazione. Peter Maag, il grande interprete mozartiano, è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono avvicendati Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, e come programmatore artistico Filippo Juvarra dal 1994. Nella stagione 2002/2003 Mario brunello è stato direttore musicale dell'Istituzione. La vita artistica dell'Orchestra annovera inoltre collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale. L'Orchestra realizza circa 150 concerti all'anno, con una propria stagione a Padova, concerti in tutta Italia nelle maggiori società  di concerto e festivals, oltre che regolari tournées in tutto il mondo.

Piero Toso, primo violino/solista dell'Orchestra di Padova e del Veneto dalla fondazione, ha studiato al Conservatorio di Milano con Luigi Ferro, uno dei maestri della scuola violinistica italiana ed interprete straordinario di Vivaldi con i "Virtuosi di Roma" di Renato Fasano. Già  in questo rapporto con il Maestro è tutto il destino della carriera della carriera artistica di Pietro toso, che ha legato la fama delle sue interpretazioni proprio alla musica barocca veneta, come solista e con i "Solisti Veneti" di Claudio Scimone di cui è stato primo violino/solista dal 1962 al 1982, partecipando a tutti i grandi successi internazionali dell'attività  concertistica
di quel complesso e alla sua attività  discografica.



Informazioni
Centro Organistico Padovano
Tel. ++39 049 685716

Veneto Festival 2004 de I Solisti Veneti

Veneto Festival 2004 de I Solisti Veneti

Veneto Festival 2004 de I Solisti Veneti

Anche quest'anno avrà  luogo il tradizionale "Veneto Festival" (Festival Internazionale G. Tartini), che giunge in quest'incipiente anno 2004 alla sua trentaquatresima edizione. Il Festival, che ha cadenza annuale, propone un vasto e vario calendario di importanti appuntamenti musicali ambientati nei luoghi di massimo valore artistico della regione Veneto e delle Regioni limitrofe, appuntamenti che si tengono tradizionalmente nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno e Luglio.

Martedì 27 aprile , ore 21.00
PADOVA "€“ CHIESA DEGLI EREMITANI
CONCERTO INAUGURALE
George Friederich HAENDEL
"THE MESSIAH"
Oratorio per soli, coro e orchestra
Paula ALMERARES, soprano
Gloria BANDITELLI, mezzosoprano
Stefano SECCO, tenore
Robert GIERLACH, basso
CORO DA CAMERA DI MOSCA diretto da Vladimir MININ
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Giovedì 20 maggio , ore 21.00
PADOVA "€“ AUDITORIUM POLLINI
"DA ORLANDO FURIOSO A GIOVANNA D"€™ARCO"
HAENDEL Concerto Grosso in re maggiore op.6 n. 5
GLUCK da "Orfeo":
"Che farò senza Euridice"
VIVALDI da "Orlando furioso":
"Nel profondo cieco mondo"
"Vorresti amor da me?"
"Sorge l"€™irato nembo"
"Volerò, chiamerò dal profondo"
PERGOLESI Concertino in sol maggiore n. 1 per archi
ROSSINI "Giovanna d"€™Arco"
Cantata per mezzosoprano ed archi
Daniela BARCELLONA, mezzosoprano
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Giovedì 10 giugno , ore 21.00
PADOVA "€“ CHIESA DI SANTA CATERINA
"VISITA A GIUSEPPE TARTINI"
TARTINI Sonata a quattro in re maggiore
Concerto in re maggiore D 15 per violino ed archi
Concerto in si minore D 125 per violino ed archi
Concerto in la maggiore D 96 per violino ed archi
Concerto in si bemolle maggiore D 116 per violino ed archi
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Mercoledì 7 Luglio , ore 21.00
PADOVA "€“ AUDITORIUM POLLINI
"IL CONCERTO SOLISTICO DAL VENETO AL MONDO"
VIVALDI Concerto in do maggiore RV 556 "per la Solennità  di San Lorenzo"
per due violini, due flauti, due oboi, due clarinetti, fagotto ed archi
BACH Concerto in re minore BWV 1059
per oboe, violino ed archi
MOZART Concertone in do maggiore
per due violini, oboe, violoncello, due trombe e orchestra
HUMMEL Introduzione, tema e variazioni per tromba e orchestra
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Giovedì 29 luglio , ore 21.00
PADOVA "€“ CHIOSTRO DEL MUSEO CIVICO AGLI EREMITANI
CONCERTO CONCLUSIVO
BACH - Primo Concerto Brandeburghese BWV 1046
per violino, tre oboi, fagotto due corni ed archi
Secondo Concerto Brandeburghese BWV 1047
per violino, flauto, oboe, tromba ed archi
Terzo Concerto Brandeburghese BWV 1048
Per tre violini, oboe, violoncello, due trombe e orchestra
Quarto Concerto Brandeburghese BWV 1049
Per violino, due flauti ed archi
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Il Concerto Inaugurale - che ha sempre luogo in Padova - costituisce per l'importanza delle opere proposte e per la portata dei solisti invitati a parteciparvi un evento culturale di eco internazionale. Nato come "Festival Internazionale del Violino G. Tartini" il Festival, organizzato da "I Solisti Veneti", è andato sempre accrescendo il numero delle manifestazioni e la loro ricchezza, vantando anno dopo anno la presenza di sempre più numerosi artisti provenienti da tutto il mondo. A partire dal 1983 è divenuto "Festival Ufficiale della città  di Padova e del Veneto" dedicandosi con sempre maggior impegno e sempre più lusinghieri successi all'affermazione dei valori della cultura e dell'arte musicale italiana ed in particolare veneta. Si tratta di un esempio quasi unico di legame artistico ed estetico fra una manifestazione musicale ed un repertorio storico di grandissimo valore appartenente ad un territorio ben determinato: la critica straniera lo ha definito "un messaggio di superiore umanità  fra i veneti, l'arte veneta ed il mondo".
Particolare spazio ed impegno nel corso del Festival viene dedicato alla riscoperta ed esecuzione di opere inedite o poco note, favorendone la conoscenza e la diffusione privilegiando assai spesso come luogo di esecuzione la città  precisa ove esse furono composte o eseguite per la prima volta. Il patrimonio storico-musicale veneto - stimato fra i maggiori se non il maggiore in Europa per vastità  e qualità  - è fonte inesauribile di capolavori cui la storia non ha tributato il meritato omaggio: al loro studio e soprattutto alla loro esecuzione si indirizza maggiormente la programmazione del festival. Accanto alle opere largo spazio è dedicato agli autori concentrando anno dopo anno l'attenzione del festival sulla celebrazione di autori ed esecutori del passato anche recente dei quali ricorra un anniversario. Così nell'€™edizione 2004 si avranno concerti di Haendel, Gluck, Vivaldi, Pergolesi, Rossini, Tartini, Bach, Mozart, Hummel..Fra gli artisti la cui immagine è legata ad alcune delle più grandi manifestazioni del Festival - e che annualmente con grande entusiasmo vi partecipano - si citano il violinista Uto Ughi, i flautisti Jean Pierre Rampal e James Galway, il clarinettista Paul Meyer, i pianisti Stanislav Bunin e Anatol Ugorsky, i cantanti Cecilia Gasdia, Gloria Banditelli, Greg Ryerson, Wonjuang Kim e cori di importanza europea quali gli Ambrosian Singers, il Coro da camera di Mosca, il coro Gulbenkian di Lisbona, e l'elenco sarebbe ancora lungo.

Stagione Concertistica di Officina Filarmonica

Stagione Concertistica di Officina Filarmonica

Stagione Concertistica di Officina Filarmonica

Dopo le stagioni di successo, sotto la guida di Giovanni Battista Rigon, Officina Filarmonica si ripropone in pubblico con l"€™organico classico dell'€™orchestra da camera, guidato quest"€™anno dal nuovo direttore artistico Alessandro Césaro.
Fin dalle prime apparizioni Officina Filarmonica ha ottenuto un caloroso consenso di pubblico e suscitato l"€™interesse di vari operatori musicali.
Officina Filarmonica propone la nuova stagione concertistica,che si svolgerà  nella Sala dei Giganti del Liviano per poi concludersi a Palazzo Zabarella.
Una serie di concerti in cui si spazierà  dal barocco al classicismo viennese, dal periodo romantico ai nostri giorni.

Programma:

Sabato 15 Maggio, Sala dei Giganti al Liviano, ore 20,15
Andrea Carlassara, Alessandro Césaro, due pianoforti
Musiche di: J. Chr. Bach, R. Schumann, F. Chopin,
F. Poulenc, A. Arensky


Sabato 22 Maggio, Palazzo Zabarella, ore 20,15
Alessandro Césaro, pianoforte
Valentina Todesco, violoncello
Musiche di: L.V. Beethoven, R. Schuman, F.M. Bartholdy

Informazioni:
Fondazione Palazzo Zabarella
Tel: ++39 049 8753100
E-mail: info@palazzozabarella.it

Officina Filarmonica non è un"€™orchestra. Si tratta di un vero e proprio laboratorio musicale, costituitosi a Padova nell'€™ottobre del 2000 su iniziativa dell'€™Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Padova e della Fondazione Zabarella, con la collaborazione di salv.at.i (Associazione per la salvaguardia acustica dei teatri italiani).
L"€™intento era di offrire ai giovani musicisti italiani di talento un"€™opportunità  del tutto innovativa di perfezionamento e di valorizzazione delle proprie professionalità .

Stagione Concertistica di Intersemble

Stagione Concertistica di Intersemble

Stagione Concertistica di Intersemble

Interensemble rappresenta dal 1983 la sperimentazione e la ricerca in ambito musicale. La sua attività , ormai una tradizione, mira a diffondere la musica innovativa colta e di confine del XX e XXI secolo. La prima parte di questa nuova Stagione Concertistica, la XXI, propone un repertorio molto vasto e ricercato, che spazia dalla cratività  femminile a Frank Zappa, passando per "un'altra America".

Sabato 22 Maggio , ore 21.30
Sala dei Giganti al Liviano "€“ Padova
MUSICHE TRASVERSALI:
FRANK ZAPPA E GIOVANNI SOLLIMA
INTERENSEMBLE
Luca Paccagnella, violoncello solista
Fabio Bacelle, flauti
Alessandro Fagiuoli, violino
Andrea Amendola, viola
Valentina Todesco, violoncello
Marco Pavin, chitarra elettrica
Nunzio Dicorato, percussioni
Bernardino Beggio, tastiere
Musiche di Frank Zappa e Giovanni Sollima

Sabato 29 Maggio , ore 21
Sala dei Giganti al Liviano "€“ Padova
UN"€™ALTRA AMERICA
con un omaggio a Cornelius Cardew
Laboratorio Novamusica
Cecilia Vendrasco, flauto
Angelica Faccani, violino
Antonio Ceravolo, percussioni
con la partecipazione di Bernardino Beggio, pianoforte
Musiche di Alvin Curran, Cornelius Cardew, Tom Johnson, Frederic Rzewski

GUIDE ALL'ASCOLTO MUSICALE IN BIBLIOTECA
Biblioteca di Ponte di Brenta (INGRESSO LIBERO)
Lunedì 22 marzo, ore 21, Gianluca Baldi, Il multiforme fantastico Canzoniere dei Beatles
Lunedì 19 aprile, ore 21, Fabio Bacelle, Il flauto nel Novecento
Lunedì 26 aprile, ore 21, Marco Pavin, La chitarra elettrica
Lunedì 10 maggio, ore 21, Bernardino Beggio, La musica di John Cage
Lunedì 17 maggio, ore 21, Bernardino Beggio, La musica Americana del Novecento
Sala dei Giganti al Liviano, Piazza Capitaniato, Padova
Biblioteca di Quartiere di Ponte di Brenta, Via San Marco 302, Padova


Le Formazioni Modulabili
Interensemble vanta al proprio interno la possibilità  di intercambiare gli elementi in numerose formazioni strumentali per eseguire i repertori più diversi. Gli organici sono costituiti dal solista fino a 10 e più elementi, con possibilità  di modifiche e integrazioni; si utilizzano le formazioni più classiche come il quartetto d'archi e il quintetto flauto-clarinetto-violino-violoncello-pianoforte, fino alle più inconsuete con l'ausilio dell' elettronica.
"Nelle tendenze attuali della musica veneta esiste un microcosmo che riassume in sè gli aspetti più vasti di una tipologia di musica che ama ancora la ricerca, ma una ricerca dolce, che consente di emergere sia al pensiero sia soprattutto alla persona, all'uomo" (R. Cresti).

Una carriera internazionale
Dal debutto ufficiale, avvenuto nel marzo del 1983 a Cracovia , Interensemble è stato in numerose occasioni all'estero, come ospite presso importanti Enti e Festivals, per tenere concerti e conferenze, in particolare sulla nuova musica italiana. Interensemble ha presentato le proprie musiche in paesi quali Francia, Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Finlandia, Grecia, Spagna, Portogallo, Romania, Croazia, Messico, USA ed altri ancora, proponendo con successo lavori di compositori italiani, accanto al repertorio internazionale.

Curriculum
Interensemble nacque come attività  indipendente di ricerca musicale, a seguito di una forte esigenza di novità  e rinnovamento, quindi libera da legami con scuole, ideologie, tecniche compositive, strategie organizzative preesistenti. Venne fondato nel 1983 per iniziativa del pianista e compositore Bernardino Beggio, riunendo buona parte di quei musicisti che in ambito veneto si dedicavano alle esperienze contemporanee. Da allora la ricerca e la sperimentazione sono state le linee che hanno condotto l' attività  dell' Ensemble attraverso molti degli itinerari possibili della musica colta dell'ultimo secolo: da Ravel e Stravinskji a Cage, Stockhausen, Berio, Donatoni,
da Glass e Nyman a Reich e Piazzolla. I generi trattati e proposti spaziano dalla Computer Music al teatro musicale, dalla musica di derivazione popolare all' esperienza minimalista, fino all' ultima generazione di compositori italiani ed alle nuove tecnologie. In quasi vent' anni di attività  il complesso ha portato la propria musica in Europa e fuori dal continente: Francia, Germania, Polonia, Finlandia, Cecoslovacchia, Grecia, Irlanda, Romania, Spagna, Croazia, Egitto, Messico. Dal 1997 effttua regolarmente tournées negli USA. Ha inoltre eseguito registrazioni per la Rai, Radio Praga, la BRT Belga, la Radio Polacca, RTE Irlandese, la Radio Egiziana, la Radio Croata, la Radiotelevisione Rumena, la Radio Nazionale Spagnola e la Televisione Portoghese.

Giuseppe Lotto: Organoritmi Plastici. Un percorso lungo cinquant'anni.

Giuseppe Lotto: Organoritmi Plastici. Un percorso lungo cinquant'anni.


Saranno esposte una cinquantina di opere tra sculture (bronzi, gessi, legni) e disegni che sintetizzano la produzione degli ultimi venti anni dell'artista. Giuseppe Lotto, scultore pittore poeta, ha compiuto i suoi studi prima all'Istituto Pietro Selvatico a Padova e poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di maestri quali Brancusi e Viani. Ha al suo attivo una cinquantina di anni di attività  artistica ed è anche noto nel territorio come instancabile promotore culturale.

Saranno esposte una cinquantina di opere tra sculture (bronzi, gessi, legni) e disegni che sintetizzano la produzione degli ultimi venti anni dell'artista. Giuseppe Lotto, scultore pittore poeta, ha compiuto i suoi studi prima all'Istituto Pietro Selvatico a Padova e poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di maestri quali Brancusi e Viani. Ha al suo attivo una cinquantina di anni di attività  artistica ed è anche noto nel territorio come instancabile promotore culturale. :: Info aggiuntive La mostra è promossa e organizzata dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Gruppo Artisti della Saccisica di cui Lotto dal 1986 è presidente.

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