"7 minuti" di Stefano Massini

"7 minuti" di Stefano Massini

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Secondo spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Produzione Teatro Stabile dell'Umbria
presenta

7 MINUTI
di Stefano Massini
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con: Ottavia Piccolo e Paola Di Meglio, Silvia Piovan, Olga Rossi, Balkissa Maiga , Stefania Ugomari Di Blas, Cecilia Di Giuli, Eleonora Bolla, Vittoria Corallo, Arianna Ancarani, Stella Piccioni
scenografia: Gianluca Amodio
costumi: Lauretta Salvagnin
light designer: Marco Palmieri
musiche originali: Pivio&Aldo de Scalzi
videografie: Marco Schiavoni
una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile del Veneto

Lo spettacolo è  basato su un episodio realmente accaduto in una fabbrica francese: parla di lavoro, di donne, di diritti, dando voce ed anima a undici operaie che raccontano le paure per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, le rabbie inconsulte che situazioni di precarietà̀ lavorative possono scatenare, le angosce che il mondo del lavoro dipendente vive in questo momento.
 Il linguaggio di Massini è vero, asciutto, credibile, coinvolgente, molto attento e preciso nel descrivere i rapporti ed i percorsi di vita di undici donne, madri, figlie, tutte diverse tra loro, ma capaci di raccontarci un’umanità̀ che tenta disperatamente di reagire all’incertezza del futuro. Ottavia Piccolo, Blanche, rappresenterà̀, tra questi undici caratteri, la possibilità̀ di resistenza, il tentativo di far prevalere nel caos la logica, la giustizia, una sorta di “madre coraggiosa” che tenta di indicare una via alternativa. Il teatro è luogo di denuncia di emozioni e di speranza.

Note dell'autore
Ci sono storie che ti vengono a cercare. Sembra che facciano davvero di tutto per essere raccontate, per essere scritte. Una di queste ha raggiunto e conquistato me, e ha a che fare con le operaie tessili di Yssingeaux, nell'Alta Loira. Il fatto di cronaca risale al gennaio 2012, e ha riempito i giornali d'Oltralpe: d'altra parte poteva passare inosservato quel braccio di ferro così spietato fra le dipendenti – tutte donne – di uno dei massimi colossi industriali francesi e i nuovi dirigenti subentrati al controllo? La storia delle operaie di Yssingeaux mi ha dato la caccia per vari mesi. Non potevo aprire un quotidiano o cliccare su una web-page senza trovarmi di nuovo davanti quei visi femminili, assortiti di ogni età̀, impegnate in una difesa epica – antica eppure modernissima – della propria dignità̀ di lavoratrici. Ma in quale modo raccontare in teatro tutto questo? Il pretesto me l'ha fornito, come sempre, non il filone principale bensì uno dei tanti aneddoti di cui è costellata la drammatica trattativa di quei giorni: la lunga riunione del consiglio di fabbrica che doveva decidere se accettare o meno una rinuncia ai propri diritti acquisiti. Su quella riunione ho costruito tutto. E con grande passione, perché́ mi sembrava straordinario ritrarre in scena il mosaico estremo di quel conclave tutto di donne, chiamate a votare “sì o no” non solo alla propria sorte, ma anche a quella di chissà̀ quante altre fabbriche nell'Europa della grande crisi. Come in tante occasioni – di cui la Storia è piena – si ha davvero la sensazione che nel piccolo di quella riunione a Yssingeaux si sia realizzato il modello in miniatura del più tremendo dramma del nostro tempo: il dibattito fra quelle undici donne, diversissime, è in fondo il sismografo di un inizio secolo iper-contraddittorio in cui la bussola del lavoro sbanda impazzita, tirando nel vortice la stessa identità̀ del cittadino europeo moderno. Ecco perché́ ho ceduto alla pressante preghiera di quelle donne, che dalle foto dei giornali mi chiedevano di essere raccontate: la loro storia è una radiografia del presente, in ognuna di loro – nelle storie di ognuna di loro – c'è il paradigma di qualcosa che ci riguarda, ci tocca, e merita di comporre il mosaico di una narrazione contemporanea. E se nell'immediato dopoguerra, Reginald Rose utilizzò l'espediente geniale di una composita giuria per scandagliare i fondali limacciosi della società̀ americana, io sono convinto che un consiglio di fabbrica possa quanto mai servire, oggi, per indagare i movimenti tellurici dell'Europa dilaniata dagli spread. (Stefano Massini)

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

Domeniche in Famiglia al Teatro Verdi 2014-2015

Domeniche in Famiglia al Teatro Verdi 2014-2015

Rassegna di spettacoli

Rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Saranno quattro gli appuntamenti in cartellone. Apertura il 23 novembre con lo spettacolo "Il giro del mondo 80 giorni" della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani.

23 novembre 2014
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
Il giro del mondo in 80 giorni
liberamente ispirato al romanzo di Jules Verne
regia di Luigina Dagostino
con Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore
Fascia d'età 5 - 11 anni

“Un buon inglese non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa” (J. Verne)

Il giro del mondo in 80 giorni è un romanzo avventuroso pubblicato per la prima volta nel 1873. Il londinese Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout tentano di circumnavigare il globo terrestre in soli 80 giorni, utilizzando ogni mezzo di trasporto, antico e moderno, per vincere una scommessa di 20.000 sterline fatta con i compagni del Reform Club.
Uno spettacolo dinamico, ricco di suggestioni gestuali e musicali, provenienti da vari continenti. Gli spettatori verranno coinvolti in una grande favola moderna: Phileas Fogg e Passepartout accompagneranno grandi e piccini attraverso terre lontane e luoghi misteriosi. Ma non sarà un viaggio tranquillo... chissà quali trabocchetti studierà l'ispettore Fix per ostacolare l'incredibile impresa!
Gli spettatori saranno accolti in teatro dai personaggi dello spettacolo e, prima ancora dell'ingresso in sala, ogni bambino riceverà il proprio personale passaporto, utile a muoversi con disinvoltura nel corso del viaggio.

7 dicembre 2014
Centro Teatrale Animazione e Figura (Gorizia)
Cenerentola all'opera
regia di Antonella Caruzzi
con Serena Di Biasio
Fascia d'età 6 - 11 anni
Liberamente tratto da “La Cenerentola” di Giacchino Rossini, libretto di Jacopo Ferretti

L’opera viene proposta non solo raccontando la storia di Cenerentola, ma anche tentando di spiegare questo genere di teatro, e il mondo che gli ruota intorno: dati storici, ma anche manie, mode, aneddoti divertenti che hanno accompagnato il successo dell’opera.
 Entriamo nella sartoria di un teatro d’opera. Da qualche parte si sta provando “La Cenerentola” di Rossini, e Angela, mentre lavora ai costumi per i cantanti, ascolta... L’opera le piace, le piace immensamente... E Angela, presa dall’entusiasmo, ce la racconta lei, mettendola in scena sul suo tavolo di lavoro, con quello che ha a disposizione: manichini, stoffe, scatole, bozzetti, modelli.
 Angela la conosce bene l’opera... ha sentito tutte le prove... la sa praticamente a memoria... E sembra conoscere bene anche questo genere di spettacolo, e la sua storia... Così, a modo suo, ce la introduce.
 E ce la fa “leggere” attraverso il gioco leggero, divertente e divertito, di un raccontare per i bambini così come fanno i bambini, utilizzando le cose con le quali hanno un rapporto quotidiano e che conoscono bene. E qui si racconta il gioco comico e gioioso, e insieme struggente, di arie, duetti, quintetti, recitativi, cavatine...

11 gennaio 2015
Teatro Gioco Vita
Il cielo degli orsi
Dall’opera di Dolf Verroen & Wolf Erlbruch
regia di Fabrizio Montecchi
con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone
Fascia d'età 3 - 7 anni
 
Il cielo degli orsi si compone di due storie. La prima ci racconta di un orso che svegliatosi da un lungo letargo, e soddisfatta la fame, si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Così, con tutto il coraggio di cui è capace, si mette a gridare in direzione del bosco: “Qualcuno sa dirmi come si fa ad avere un cucciolo?” Dopo un lungo cercare sembra che la soluzione stia in cielo… La seconda ci racconta invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la mamma gli spiega che il nonno era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, dice: “Ci voglio andare anch’io”. E parte per il mondo alla sua ricerca...
Il cielo degli orsi affronta temi delicati e profondi con leggerezza e tatto e una grande capacità di sintesi. La presenza di animali come protagonisti permette di dosare l’impatto emotivo, che rimane comunque forte perché ci restituisce, con semplice e disarmante chiarezza, le difficoltà che tutti noi incontriamo, a maggior ragione i bambini, quando cerchiamo risposte alle grandi domande della vita. Difficoltà che nascono dalla complessità e varietà delle relazioni umane e dall’indifferenza che il mondo sembra riservare ai nostri piccoli o grandi dolori. L’unico percorso possibile è sempre quello esperienziale e non razionale e l’unica risposta, anche se non è “la risposta”, è spesso la più vicina a noi, se non già dentro di noi.

22 febbraio 2015
I fratelli Caproni
L'omino del pane e l'omino della mela
con Alessandro Larocco, Andrea Ruberti
Fascia d'età 3 - 10 anni

Due buffi personaggi, mezzi cuochi e mezzi clown, creatori di storie fantasiose e di ricette, hanno deciso di preparare un lauto pranzetto a tutti i bambini e di spiegare loro i segreti dei cibi più buoni e della loro realizzazione.
Ma uno dei due, molto sbadato, ha comprato solo una pagnotta e una mela… come faranno i nostri cuochi a preparare un pasto per tutti?
Così, tra una ricetta un po’ speciale e divertentissimi numeri di clownerie, i due iniziano un viaggio fantasioso all’interno dei cibi, fino ad entrare nel pane dove incontrano un buffo omino - l’Omino del pane appunto - che abita nella pagnotta e che non vuole saperne di farsi affettare.
Tra gag e pantomime, musiche divertenti e interazioni con il piccolo pubblico, i due cuochi-clown scoprono che questi magici omini abitano anche nelle mele, nelle banane, in tutti i frutti, in tutti i cibi più strani e accompagnano i bambini nel mondo del cibo alla scoperta dei mille segreti contenuti in tutti gli alimenti.
Uno spettacolo delicato e divertente, pensato e creato per i piccoli spettatori alla scoperta del mondo e alle prese con i primi “pasti fuori casa” tra le mura della scuola materna, per insegnare loro ad apprezzare i pasti sani, i cibi genuini e le ricette di una volta… come il pane con la marmellata!

15 marzo 2015
Teatro d’Aosta
Pippi Calzelunghe amica libertà
regia di Livio Viano
con Stefania Ventura
Fascia d'età 5 - 11 anni
Liberamente ispirato al romanzo di Astrid Lindgren

Pippi non si nasconde. Non è un'eroina dalla doppia vita, bimbetta carina e delicata di giorno, mostriciattolo lentigginoso e agitato di sera. Lei è sempre così; non nasconde la sua forza, la sua magia, così come non nasconde la sua ignoranza. Non nasconde il suo difficile rapporto con le autorità, la sua immensa libertà e indipendenza. Questa sua trasparenza spesso non le rende la vita facile: le suddette “autorità” vogliono imbrigliarla perchè non possono ammettere l'esistenza di un individuo che non ha bisogno di strutture sociali per vivere, e vivere bene per giunta. Pippi, in barba a tutti quanti, se la cava sempre e comunque, anzi è sempre pronta ad aiutare, seguendo un codice comportamentale tutto suo che di certo non la trasformerà mai in un avvocato o una commessa, ma nemmeno una poco di buono. Perchè la libertà in Pippi porta sempre alla generosità.
Non c'è solo l'emozione dell'azione, non c'è solo la risata: Pippi passa da una cosa all'altra saltando a modo suo, e così noi, ma dentro di lei c'è sempre un filo logico che unisce tutto perchè come tutti i bambini ha una unità logica-razionale-emotiva che riassume tutto quanto vive. E lo esprime in tanti modi : cantando, danzando, giocando, recitando, interagendo con i personaggi animati. La sfida del pubblico è ... riuscire a starle dietro.

Informazioni
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
email info@teatrostabileveneto.it
sito www.teatrostabileveneto.it

Il Vangelo secondo Matteo di P. P. Pasolini

Il Vangelo secondo Matteo di P. P. Pasolini

Proiezione film

Proiezione del film "Il Vangelo Secondo Matteo" scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini.

Il film è una riproposizione molto fedele del Vangelo secondo Matteo. Si ripercorrono quindi le tappe della vita di Gesù Cristo: la nascita, Erode, il battesimo di Giovan Battista fino ad arrivare alla morte e alla resurrezione. Non vi sono variazioni nella storia, né cambiamenti anche testuali apportati dal regista alla versione di san Matteo.

Informazioni
Ingresso: 5 Euro
www.promovies.it
tel. 049-8718617 -  info@promovies.it
 
 

OPV-Families & Kids 2014

OPV-Families & Kids 2014

La grande musica in famiglia

L'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto presenta due nuovi programmi dedicati alle famiglie e ai bambini. Un format che avrà un maggior peso nella programmazione 2015 dell'OPV e del nuovo Direttore Artistico, Clive Britton.
Con la collaborazione di Associazione Amici dell’OPV, Libreria Pel di Carota e SGULP – La città del Gioco.

Sabato 15 novembre 2014, ore 17.30
Auditorium C. Pollini
LA SERENATA PER ARCHI di A. Dvořák

Orchestra di Padova e del Veneto
Romolo Gessi, direttore

L’OPV si aprirà, in senso letterale, a bambini e ragazzi. Per la prima volta, infatti, il pubblico dei più giovani potrà seguire tutte le fasi di una prova d’orchestra dal suo interno, affiancando gomito a gomito i musicisti dell’OPV nel loro lavoro insieme al direttore d’orchestra, il M° Romolo Gessi, nello studio della Serenata op. 22 di Dvořák, una delle più belle pagine dell’Ottocento musicale.
Informazioni: sul palcoscenico saranno disponibili 100 posti (in gruppi da 20) per bambini dai 6 anni in su, da prenotare telefonicamente o via e-mail ai recapiti dell’OPV dopo aver effettuato l’acquisto dei biglietti.

Sabato 6 dicembre 2014, ore 17.30
Auditorium C. Pollini
LO SCHIACCIANOCI di P.I. Tchaikovsky/A.N. Tarkmann


I Fiati dell'Orchestra di Padova e del Veneto
Gabriele Dal Santo, direttore


Elisabetta Garilli, musicista
Giulia Carli, danzatrice
Serena Abagnato, illustratrice e coreografa


E' nuovo anche l’allestimento di questo spettacolo.
La vigilia di Natale, a mezzanotte, uno schiaccianoci a forma di soldatino improvvisamente prende vita. Sarà il protagonista di cruente battaglie contro il Re Topo e i suoi eserciti e si trasformerà in Principe, attraversando il favoloso Regno dei dolci guidato dalla Fata confetto, a ritmo di valzer, tarantelle e danze esotiche. Il balletto più celebre di Tchaikovsky diventerà un appassionante racconto fatto di parole, musica e danza, grazie alla partecipazione di Elisabetta Garilli, della danzatrice Giulia Carli e dell’illustratrice e coreografa Serena Abagnato.

Informazioni
Biglietti interi €5, bambini e ragazzi (fino a 12 anni) 3€
In vendita presso la libreria Pel di Carota (via Boccalerie 29, tel. 049 2956066) a partire dal sabato che precede ciascun appuntamento e al botteghino dell’Auditorium il giorno stesso a partire dalle ore 16.30.

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848 - 656626
info@opvorchestra.it

Rassegna di Musica Sacra 2014

Rassegna di Musica Sacra 2014

A cura di ASAC e Concentus Musicus Patavinus

I cori della Consulta provinciale di Padova dall'ASAC e l' Orchestra del Concentus Musicus Patavinus diretti da Mauro Roveri presentano la 24 edizione della "Rassegna di Musica Sacra 2014". Tra gli appuntamenti di novembre si segnala il Concerto : "Messa in do maggiore - op.86" di Ludwing van Beethoven.
 
Programma
Messa in do Maggiore - op.86
Ludwing van Beethoven (1770-1827)
Kyrie          Andante con moto assai vivace
Gloria         Allegro con brio
Credo         Allegro con brio
Sanctus      Adagio
Benedictus  Allegretto ma non troppo
Agnus Dei   Poco Andante
L'opera nacque fra la primavera e l'estate del 1807 su richiesta del principe Nicola Esterhàzy (il committente delle tarde messe di Haydn) che ogni anno faceva eseguire una messa come regalo d'onomastico alla moglie nel suo castello di Eisenstadt: qui la Messa op. 86 fu eseguita la prima volta il 13 settembre 1807 sotto la dilezione dell'autore, senza incontrare molto favore da parte del committente per la novità e il non conformismo di alcune soluzioni. In effetti Beethoven, alle prese con lo storico modello della messa, tiene un duplice atteggiamento: da una parte aderisce (specie in Gloria e Credo) ai canoni della scrittura polifonica, dall'altra si apre al sinfonismo più generoso (la Messa op. 86 è quasi contemporanea alla Sinfonia Pastorale), accordando agli strumenti grande indipendenza tematica e libertà di  combinazioni; con lo stile alla Palestrina di larghe sezioni dell'opera contrasta così il carattere intimo, da canto spirituale liederistico del Kyrie e in particolare del Benedictus e dell'Agnus Dei.
Proprio questo clima di intima tenerezza rappresenta, peraltro, il nucleo più interessante dell'opera, ripreso in qualche misura dalle messe di Schubert.
In forma pubblica alcune sezioni della Messa (Gloria, Sanctus e Benedictus) furono eseguite la prima volta al teatro An der Wien di Vienna il 22 dicembre 1808 nel corso di un grande concerto tutto di musiche beethoveniane. La partitura venne pubblicata a Lipsia nell'ottobre 1812.
 
Ave verum corpus - K 618
E’ un breve mottetto scritto da Mozart nell'estate del 1791 a Baden. Mozart dedicò l'Ave Verum a Stoll, amico direttore locale, perché fosse eseguito nella chiesa parrocchiale nel corso delle cerimonie celebrative dalla festa del Corpus Domini. Certamente l'importanza del brano si spinge molto oltre quello che le esigue dimensioni lascerebbero supporre; infatti l'Ave Verum è una delle pochissime composizioni di musica sacra che Mozart abbia scritto negli ultimi anni di vita, insieme alla Messa in do minore K. 427/417a e al Requiem K. 626 (partiture, queste rimaste entrambe incompiute). Il mottetto K. 618 si riallaccia alla grande tradizione italiana del mottetto polifonico, ma con una disadorna semplicità espressiva.
 

L'ASAC, Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali, è un'associazione senza fini di lucro, fondata nel 1979, alla quale aderiscono 320 complessi corali del Veneto con oltre 10 800 cantori. L'associazione promuove e organizza corsi di aggiornamento e di specializzazione per direttori, insegnanti e operatori musicali-corali, inoltre propone a tutto il territorio della provincia concerti e rassegne con il meglio del repertorio di cui l'insieme dei complessi corali dispongono.

I cori della Consulta provinciale di Padova dell'ASAC sono: Amazing Gospel Choir, Cappella Musicale Beata Vergine, Choralis Nova, Città di Piazzola, Ensemble Vaga Luna, Esperienze Vocali, Il Bell'Humore, La Valle, Montevenda, Mortalisatis, Piccolo Coro Padovano, Rondinella, Santa Tecla, Serenissima
Maestri Preparatori: Stefano Lovato, Alessandro Kirschener, Paolo Piana
L'Orchestra del Con Centus Musicus Patavinus è aperta a studenti, personale docente e tecnico-amministrativo dell'Ateneo di Padova. Attualmente composta da circa una trentina di elementi. Si è esibita in prestigiose sale da concerto in Veneto, in Trentino ed in Lombardia, ed ha collaborato con importanti solisti e direttori orchestrali.
Il Direttore - Mauro Roveri ha iniziato gli studi di Direzione d'Orchestra nel 1994, sotto la guida del Maestro Ludmil Descev ed in seguito a proseguito con il Maestro Vram Tchiftchian. Nel 1995, con la collaborazione di altri musicisti veneti, ha fondato l'Orchesta da Camera "Collegium Ducale" che abitualmente dirige. Ha conseguito il diploma di Direzione d'Opera presso l'Accademia Filarmonica di Bologna ed il diploma di Direzione d'Orchestra presso L'Accademia musicale Pescarese con il Maestro Renzetti.
 

Informazioni
asacpadova.blogspot.it
asacconsultapd@corolavallepadova.com

 

 

GIOTTO. La storia della salvezza di E. Starky

GIOTTO. La storia della salvezza di E. Starky

Proiezione film-documentario

Proiezione del film documentario Giotto. La storia della salvezzadel regista americano, di origine polacca, Eugene Starky.
Film realizzato con la collaborazione dell’Associazione Italo-Polacca di Padova (AIPP)

Saranno presenti in sala:
Flavio Rodeghiero, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova
Eugene Starky, regista
Giuliano Pisani, curatore dei testi e voce narrante
Ewa Piacentile, Presidente dell’Associazione Italo Polacca di Padova
Claudia Caffagni del Gruppo musicale La Reverdie
Gianni Vitale, Presidente Promovies

Dopo il grande successo della proiezione dello scorso ottobre, torna l’evento dedicato all’opera di Giotto. La Cappella degli Scrovegni è lo scrigno d’arte e bellezza più prezioso del mondo. Questo film, in un linguaggio semplice ed emozionante, racconta la storia della salvezza descrivendo il significato di ogni singola scena, mettendo in luce il complesso percorso filosofico e teologico che si cela sotto il fascino delle immagini e della sinfonia meravigliosa dei colori. Gli affreschi di Giotto diventano la via per cogliere il senso profondo del sacro. Una via della bellezza lungo la quale ci guidano la regia sensibile e commossa di Eugene Starky, la parola di Giuliano Pisani ed il raffinato commento musicale de La Reverdie, un gruppo vocale strumentale italiano specializzatosi nell’esecuzione di musiche medioevali e rinascimentali, tra i più noti in campo internazionale con una intensa attività concertistica nei festival più prestigiosi d’Europa.

Informazioni
Ingresso libero
www.promovies.it
tel. 049-8718617 -  info@promovies.it

Ciao Fabrizio!

Ciao Fabrizio!

Dal Teatro-donna l'omaggio a Fabrizio De Andrè

Spettacolo a cura della Compagnia Teatro della Gran Guardia
Ideazione e regia di Renata Rebeschini
Con: Renata Rebeschini e Cristina Sartori

Il Teatro incontra il grande Fabrizio De Andrè. A 25 anni dalla scomparsa del cantautore ligure, anche il teatro desidera offrirgli un riconoscimento, proprio per non dimenticarne la grandezza poetica. Infatti, se è vero che può sembrare un azzardo separare i testi dell’autore dalle musiche, pena il rischio di sminuirne la purezza compositiva, è, altresì, da considerare che i testi delle proposte di De Andrè, hanno di per se stessi un’alta valenza poetica, e la poesia ha tra i suoi luoghi di eccellenza il Teatro, primo luogo di fruizione dell’Arte.
In questo spettacolo, unico nel suo genere e in prima assoluta nazionale, Renata Rebeschini, che ne è l’ideatrice e la regista, propone in un’ottica scenica l’opera del cantautore, evidenziando nei diversi momenti i tre temi fondamentali della poetica musicale di Fabrizio De Andrè: il sociale, il religioso e l’amore; temi che sono spesso intrecciati tra loro.
Il filo conduttore sarà dato dalla calda voce recitante di Renata Rebeschini e dalla altrettanto calda voce musicale di Cristina Sartori che farà anche l’accompagnamento musicale. Due donne di spettacolo unite dalla comune ammirazione per il grande, indimenticabile cantautore.

Informazioni
Ingresso: interi € 8,00; ridotti (studenti e over 65) € 5,00
tel. 335277788
www.teatrodellagranguardia.it
info@teatrodellagranguardia.it

 

Cineforum Antonianum

Cineforum Antonianum

68° Stagione 2014-2015

Dal 21 ottobre 2014 al 5 maggio 2015 (ogni martedì, ore 21.00)
Padova, Sala Fronte del Porto Astra

Programma

Il Cineforum Antonianum è stato sin dalla sua prima edizione un' importante realtà di Padova. Da 68 anni la rassegna propone film con un contenuto idoneo a creare dibattito tra gli spettatori. Viene proposta una selezione tra i migliori film della stagione cinematografica appena trascorsa che esplorano diverse tematiche del mondo contemporaneo; film di genere, commedie e di animazione scelti per il loro successo di critica e di pubblico, per un totale di 26 film.
Un viaggio attraverso tematiche, luoghi, culture, atmosfere e autori in un percorso variegato, geograficamente e nello stile, accomunato dall'originalità , dalla straordinarietà delle storie e dalla ricerca di un cinema capace di emozionare.
I temi affrontati sono molteplici: la paternità, con il meraviglioso film giapponese Father and son di Koreeda; l' infanzia e la formazione con l’interessante Boyhood; la solidarietà, con La mia classe di Daniele Gaglianone. Spazio anche per il sorriso con la frizzante recitazione della strana coppia Paolo Bressan e Zoran Spazzapan in Zoran, il mio nipote scemo; alla rivincita dei precari in Smetto quando voglio.
Non mancheranno i trionfi a Cannes con La vita di Adele del regista Kechiche. Si propone inoltre il premio Oscar Matthew McConaughey protagonista in Dallas Buyers Club di J.M. Vallè; lo stesso attore sarà protagonista del misterioso Mud di Jeff Nichols. In occasione della giornata della memoria, si presenta un film definito “in punta di piedi” come ci tramanda lo stesso Roberto Faenza: Anita B. Sempre sulla scia della memoria e della fotografia, la serata dedicata alla donna vedrà la proiezione di Ida del talentuoso polacco Pawel Pawlikowski. Infine Las Acacias un piccolo grande film, fatto di sensazioni e ricordi, gioie, dolori e nuove aspettative per il futuro.

Il Cineforum Antonianum stagione 2014/2015 aderisce al progetto Fronte del Porto Film club, un progetto di diffusione della cultura cinematografica e di organizzazione culturale nato nell'€™ambito del Consiglio di Quartiere 4 Sud Est che lo gestisce grazie all'€™unica sala comunale appositamente attrezzata in città .

Informazioni
Abbonamenti: per tutta la rassegna: ‚€ 60 interi; ‚€ 55 over 65 e ridotti studenti (medie superiori e universitari - fino a 27 anni): ‚€ 35
Biglietti singoli: ‚€ 5
Se porti degli amici paghi meno! Per ogni 4 abbonamenti studenti, il 5° è gratis!
www.cineforumantonianum.blogspot.com - cineforumantonianum@gmail.com

Vetrine d'auguri al Portello 2014

Vetrine d'auguri al Portello 2014

Da qualche anno a dicembre l'Associazione Progetto Portello insieme al Centro Servizi Volontariato ed all’Associazione Culturale Fantalica, organizza un evento in quartiere coinvolgendo le scuole primarie ed il Liceo Artistico Pietro Selvatico.
La manifestazione ha l'obiettivo di rendere partecipi i giovani studenti, i commercianti ed i residenti in un clima di auguri.
Gli studenti del Liceo Artistico realizzeranno alcuni elaborati a tema,tra questi ne verrà scelto uno che diventerà il manifesto D’Auguri per l’anno 2014. Al vincitore verrà dato un premio consistente in un buono d’acquisto presso un negozio di prodotti di pittura.
I bambini delle scuole primarie collocheranno gli addobbi, realizzati nei laboratori dell’Associazione Fantalica, lungo i portici di via del Portello e decoreranno l’albero che il Comune posizionerà in quartiere.
Il 12 dicembre verranno esposti i manifesti d’auguri nelle vetrine dei negozi in via del Portello.
Nella zona pedonale di via del Portello ai bambini e cittadini verrà offerto un rinfresco natalizio rallegrati dalla musica di artisti del quartiere.

Informazioni
Associazione Progetto Portello
Tel. 333 5776506
info@progettoportello.it
www.progettoportello.it

Novembre al Planetario di Padova

Novembre al Planetario di Padova

Ciclo di eventi 2014

Planetario di Padova: un sistema di proiezione digitale per ammirare il cielo e i suoi fenomeni.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico ricominciano le visite didattiche al Planetario di Padova: quest’anno ci sono alcune interessanti novità. L’offerta didattica del Planetario si è arricchita di: una nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte

Programmazione dall' 1 al 30 novembre 2014

Sabato, 1 novembre - Ore 17.30 (aperte le prenotazioni)
Live: HALLOWEEN: I Mostri del Cielo e Filmato: Earth, Moon and Sun
Dalle creature mostruose che si trovano fra le costellazioni, alle fantasie sui temibili marziani fino agli oggetti del cielo profondo che osserviamo oggi...il cui aspetto a volte ricorda qualcosa di inquietante. Vi aspettiamo ad Halloween e a Carnevale con "I Mostri del Cielo".
l Dragone, il cane Cerbero e un grande Scorpione sono costellazioni del nostro cielo che raffigurano creature mitologiche e spaventose, quali sono le loro storie? E perché, verso la metà del 1800, anche Marte, il pianeta rosso, ha cominciato a ispirare una certa inquietudine? Se invece osserviamo l’Universo con i grandi telescopi dei nostri giorni, scopriremo nebulose e galassie che, talvolta, hanno un nome alquanto strano dovuto al loro aspetto: Testa di Strega o Maschera del Demonio. Ma queste somiglianze ci sono davvero? Non resta che scoprirlo con i nostri occhi.
NOTA: Questo spettacolo è particolarmente adatto anche per gruppi che richiedono la visita al Planetario per festeggiare il compleanno di bambini/ragazzi.

Domenica, 2 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Le favole celesti e Filmato: L'origine della vita sulla terra
Ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e Filmato: Stars

Mercoledì, 5 novembre, ore 21.00
FRANCO GUIDETTI IN CONCERTO: Cosmic Galactic Dance
Serata di musica dedicata alle stelle. Cinque suite ci porteranno tra lune e galassie, intervallate da brevi Live Show, ovvero le spiegazioni dal punto di vista astronomico di Luca Nobili e commentate, dal punto di vista dell'ispirazione musicale, dallo stesso Franco Guidetti. Un'occasione per sognare a occhi aperti e conoscere meglio l'Universo che ci ospita.

Venerdì, 7 novembre
Ore 18.30

FIERA DELLE PAROLE: Elena Lazzaretto presenta Stelle a catinelle
Ingresso gratuito
Ore 21.00
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 8 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 16.00
Starry Dome: show in English for Tourists and students
ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e Filmato: Stars

Domenica, 9 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Le favole celesti e filmato: Stars
Ore 17.30
Live: Il Sistema solare e filmato: L'origine della vita sulla Terra

Venerdì, 14 novembre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Evolution
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 15 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: Le Favole Celesti, Fuoco e Filmato: Earth, Moon and Sun
ore 21.00
STELLE E QUIZ: il Cielo del mese+show interattivo per una sfida stellare

Domenica, 16 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Ore 17,30
Live Le Favole Celesti e filmato: Earth, Moon and Sun

Venerdì, 21 novembre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 22 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: I Moti della terra e Filmato: Stars

Domenica, 23 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Live: Il sistema solare e Filmato: Evolution
Ore 17,30
Live: Storie e viaggi con la stella polare e filmato: Stars.

Venerdì, 28 novembre - ore 21,00 (aperte le prenotazioni)
Live: Il cielo di novembre e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato, 29 novembre (aperte le prenotazioni)
ore 17.30
Live: I Volti della Luna e Filmato: L'origine della vita sulla Terra

Domenica, 23 novembre (aperte le prenotazioni)
Ore 16.00
Scopri il Cielo con Galileo-Vacanze nel Sistema Solare (il cielo per i più piccoli)
Ore 17,30
Live: Le Favole Celesti e filmato: Earth, Moon and Sun

Attività per le scuole e per il pubblico

Il Planetario è uno strumento didattico che riproduce la volta celeste all'interno di una stanza, con le stelle, il sole, i pianeti, così come possono essere osservati in una notte serena. Mostra inoltre i movimenti e i fenomeni celesti in modo accelerato, tale da colpire l'attenzione dell'osservatore. Simula l'apparenza del cielo per qualsiasi luogo della terra e per qualsiasi periodo del passato e del futuro.
Padova propone a tutti gli appassionati un planetario digitale, dotato di videoproiezione 3D ad alta risoluzione. Tale strumento permette di rappresentare in modo tridimensionale lo spazio cosmico. 
Le immagini sono formate e governate da un potente sistema di calcolatori che provvede anche agli effetti sonori e luminosi.
Lo schermo di proiezione ha la forma emisferica e un diametro di quasi 9 metri, è sospeso nella sala, sopra le poltroncine.
Il Planetario di Padova è stato promosso dall'Amministrazione comunale ed è gestito dal Comitato planetario Padova, costituito dal Dipartimento di astronomia dell'Università di Padova, dall'Osservatorio astronomico di Padova dell'Inaf, dal Gruppo astrofili di Padova e dall'Associazione astronomica euganea.

Informazioni
La prenotazione è obbligatoria per le scuole e i gruppi, ed è consigliata per i singoli spettatori.

Biglietti:
€ 7.00 Interi
€ 5.00 Ridotti, dai 6 ai 18 anni e oltre 65, e Gruppi organizzati
€ 4.00 Studenti universitari e medi-superiori, muniti della tessera 'Carta giovani/Studiare a Padova'
€ 4.00 Gruppi familiari in possesso della 'Family Card' del Comune di Padova
€ 4.00 Gruppi scolastici
Promozione Famiglia: ogni due adulti paganti un minore sotto i 18 anni è gratuito.

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

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