Il presepe. Segno di pace e di speranza

Il presepe. Segno di pace e di speranza

Ottava edizione della mostra dei presepi

Organizzata dall’Associazione Cammino ad Oriente, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la nuova edizione della Mostra propone un percorso tra i diorami e i presepi a tutto tondo che porterà il visitatore ad approfondire i due principali stili che possono contraddistinguere le rappresentazioni presepiali.
Dal punto di vista generale, quando si parla di presepe, si possono nominare due filoni principali che corrispondono a stili artistici differenti: da una parte si individua il presepe di stile storico-palestinese, dall’altra parte si può incontrare il presepe popolare.

Al primo gruppo appartengono tutte le rappresentazioni presepiali che riproducono in maniera fedele gli ambienti e i luoghi della Terra Santa, proprio come raccontato negli episodi del Vangelo; a questo si aggiunga la riproduzione degli usi, dei costumi e di tutte le caratteristiche peculiari di quelle terre. In questo senso, anche le statue che animano la scena indossano gli abiti tipici del luogo, senza trascurare l’attenzione riservata all’oggettistica di uso quotidiano.

Al secondo gruppo appartengono invece tutti quei presepi che ambientano le scene del Natale all’interno di contesti più vicini alla nostra Storia e tradizione culturale. I pastori, inseriti in tale scenario, parlano il dialetto locale, indossano gli abiti tipici dei contadini di un tempo, svolgono le attività quotidiane della campagna.

Nella prima sezione sezione della mostra saranno presentati al pubblico alcuni diorami che i soci dell’Associazione Cammino ad Oriente hanno realizzato nel corso di questi ultimi anni.
Il diorama, nato in Spagna nei primi anni del ‘900 ed esportato poi in Italia, ha sempre affascinato il pubblico, dai visitatori più piccoli a quelli più grandi in quanto, pur essendo costruito in uno spazio fisico relativamente ridotto, suscita l’impressione di stare davanti ad uno spazio molto più grande, quasi infinito. Per ottenere questo risultato si individuano tre elementi fondamentali che non devono essere tralasciati durante la sua costruzione: utilizzo della prospettiva, uso delle luci e del colore.

Nella seconda sezione saranno poi esposti presepi aperti detti anche a tutto tondo. Essi hanno la caratteristica di poter essere visibili su tre o su quattro lati e, a differenza dei diorami, non sono chiusi da una struttura che li contiene. Nessun elemento prospettico o di effetto ottico per creare l’illusione della profondità, ma elementi architettonici e paesaggistici fanno da protagonisti per narrare e raccontare l’episodio legato alla Natività.
Inoltre, in questa sezione sarà esposto un presepe a tutto tondo dedicato al Cantico delle Creature composto da San Francesco di Assisi nel 1225, a circa un anno di distanza dalla sua morte e di cui quest’anno ricorre l’ottocentesimo anniversario dalla sua composizione.

Info

ex Scuderie di Palazzo Moroni
8 dicembre 2025-17 gennaio 2026
orari:martedì-domenica e 8 dicembre: 09:30-12.30/14:00-19:00
25 dicembre, 1 gennaio e i lunedi’: 14:00-19:00
ingresso libero

Associazione Cammino ad Oriente camminoadoriente@gmail.com

Arti Inferiori

Arti Inferiori

XXII edizione

La rassegna

Realizzata da Arteven, la nuova stagione propone sei spettacoli di teatro contemporaneo e uno di danza al Piccolo Teatro in via Asolo 2, dove alle ore 19:30 si svolgeranno gli incontri con la compagnia/ e gli artisti e alle ore 21:00 andranno in scena gli spettacoli.
Si inizia giovedì 4 dicembre 2025 e si termina il 26 marzo 2026.

Programma

4 dicembre 
Bolero soirée  

MM Contemporary Dance Company
Due creazioni coreografiche firmate da Michele Merola. In Vivaldi Umane Passioni, Merola esplora l’universo dei sentimenti umani attraverso le note di Antonio Vivaldi. Con Bolero, il coreografo si confronta invece con la celebre composizione di Maurice Ravel per indagare i rapporti umani, in particolare quelli di coppia.

16 dicembre
Tartufo

dall’omonima commedia di Molière rielaborazione drammaturgica di Michele Sinisi
Personaggio nato come satira della borghesia secentesca francese, Tartufo è diventato un simbolo, il truffatore per antonomasia capace di attraversare ogni epoca, rimanendo sempre incredibilmente attuale. Michele Sinisi si confronta nuovamente con un classico, muovendosi all’interno di una commedia che, dietro le sfumature farsesche, cela un lato oscuro dato dall’ambiguità di un protagonista sinistro, misterioso. 

23 gennaio
Wonder woman

di Antonio Latella e Federico Bellini
Nel 2015, ad Ancona, una ragazza peruviana è con ogni probabilità vittima di uno stupro di gruppo. Le giudici della Corte d’Appello dichiararono la ragazza “troppo mascolina” per essere attraente e causa di violenza sessuale. La Corte di Cassazione, fortunatamente, ha ribaltato il giudizio condannando i ragazzi. “Vichingo”, questo il soprannome con cui la vittima era chiamata dai ragazzi, diviene qui una “Wonder Woman” contemporanea in lotta per ristabilire una verità che viene continuamente negata.

7 febbraio
Poveri Cristi

di e con Ascanio Celestini
In una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo si intrecciano le vite di poveri cristi. C’è Giobbe, magazziniere analfabeta che ha messo a punto una tecnica per sistemare la merce nel magazzino senza sapere leggere una parola. C’è la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro...

18 febbario
Lisistrata 

di Aristofane, traduzione Nicola Cadoni
regia Serena Sinigaglia, con Lella Costa
Lisistrata si regge su un presupposto terribilmente serio e grave: la guerra affligge l’umanità da sempre e da sempre pare inarrestabile. Lisistrata stessa sembra concepita da Aristofane come un’eroina della tragedia; altro che commedia! Ma la grande commedia è sempre una provocazione, che scuote le coscienze. Lo sciopero del sesso da parte delle donne può essere una soluzione per fermare la guerra? Per rilanciare la vita e l’amore? Oggi più di ieri questo esilarante e perfetto testo teatrale ci parla e il suo antico richiamo risuona potente: “Donne di tutto il mondo unitevi!”

13 marzo
La signora delle camelie 

liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio
La dame aux camelias di Alexandre Dumas figlio ha dato origine a uno degli “stereotipi” femminili più intensi dell’800 diventando modello di moltissimi prodotti artistici di grande successo. Il romanzo è basato su una storia vera...

26 marzo
Come se niente fosse

un monologo di e con Davide Grillo
Un’allerta meteo avverte la popolazione che nella penisola italiana è in arrivo una gigantesca ondata di scetticismo. La perdita di senso che ne deriva si estende progressivamente a tutte le cose minacciando di trascinare il paese nel caos, nella disillusione e di lasciarlo privo di sensi. Il tutto proprio nel mezzo della pausa di riflessione di una giovane coppia ormai non più sicura del senso del loro stare insieme. 

Info

intero euro 18,00 - ridotto euro 15,00 per Poveri cristi e Lisistrata
intero euro 15,00 - ridotto euro 13,00 per gli altri spettacoli
abbonamento (7 spettacoli)
intero euro 95,00 - ridotto euro 80,00
mini abbonamento (5 spettacoli)
unico euro 70,00 (dal 2 dicembre)

ARTEVEN
tel. 3371318087 – 041 5074711

 

 

 

 


 

 

Novembre Patavino 2025

Novembre Patavino 2025

Cultura, sapori e territorio

NOVEMBRE PATAVINO 2025 | XII edizione

CULTURA, SAPORI E TERRITORIO

Un viaggio tra cultura, enogastronomia e promozione del territorio il cui denominatore comune sono le eccellenze padovane e venete. Tra gli ospiti: Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Chiara Pavan, Chiara Luppi, Silvia Gorgi, Sergio Marchesini, Angelo Peretti, Maurizio Camardi, Les Fleurs Ensemble, Alessandro Macina, Giorgia Palmirani, Silvia Lazzaris.
 

IL FESTIVAL

Torna anche quest’anno Novembre Patavino, giunto alla sua dodicesima edizione, con un ricco e coinvolgente programma che animerà la città dal 5 novembre al 6 dicembre 2025.
Il Festival si conferma un appuntamento immancabile nel calendario autunnale degli eventi cittadini, capace di portare a Padova ospiti di rilievo nazionale e di promuovere iniziative culturali e conviviali volte a valorizzare le eccellenze artistiche ed enogastronomiche del territorio.
Conferenze, concerti, visite guidate, workshop, degustazioni e contenuti video: oltre trenta appuntamenti che coinvolgeranno la città e i suoi luoghi più caratteristici, compresi i siti UNESCO della Padova Urbs Picta. La rassegna, ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori, propone un lungo viaggio di un mese che offrirà un palcoscenico ad artisti, operatori culturali, personalità cittadine, commercianti e produttori locali.
La programmazione di Novembre Patavino intreccerà anche un altro evento molto atteso dell’autunno padovano, la manifestazione Sapori d’Autunno (14-16 novembre) in Prato della Valle che sarà la vetrina per i prodotti agricoli e i tesori della gastronomia del territorio con il pubblico che potrà conoscere, degustare e acquistare direttamente i prodotti locali dalle migliori aziende agricole.
 
Il palinsesto si sviluppa nei seguenti format:
 

PADOVA MERAVIGLIOSA

Diversi appuntamenti avranno come palcoscenico alcune delle sale più belle della città, inclusi i siti inseriti nella World Heritage List dell'Unesco come il Battistero del Duomo, l’Oratorio di San Giorgio e i Musei Civici Eremitani. Qui il pubblico potrà assistere a concerti, incontri o presentazioni letterarie regalando al pubblico un'occasione unica per scoprire Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici più prestigiosi.
 

I TALK

Il cartellone proporrà diversi percorsi culturali, di riflessione scientifica e incontri o spettacoli focalizzati sull’attualità con scrittori, autori e attori che si racconteranno e dialogheranno su temi e argomenti che spaziano dall’economia all’ambiente, dall'arte alla letteratura. Tra gli ospiti Gian Antonio Stella (19 novembre), Silvia Gorgi (21 novembre), Beppe Severgnini (27 novembre), Alessandro Macina (2 dicembre) e Giorgia Palmirani con Silvia Lazzaris (3 dicembre).
 

I CONCERTI

La musica sarà protagonista con alcuni concerti di rara esecuzione in sale meravigliose come il Battistero del Duomo (che ospiterà venerdì 7 novembre Sergio Marchesini con un repertorio per sola fisarmonica), la Trecentesca Torre Massimago e il suo Bastione (che ospiterà la mattina di domenica 9 novembre un esclusivo concerto d’arpa di Alessandro Tombesi) e l'Oratorio di San Giorgio (dove si terrà il pomeriggio di domenica 9 novembre un concerto di musica sacra a cura di InUnum Ensemble). Mentre la Sala Ridotto del Teatro Verdi offrirà il suo palcoscenico a un concerto-evento in occasione dei 30 anni di carriera di Chiara Luppi e dei 100 anni di Bettin Pianoforti (sabato 8 novembre). A Palazzo Santo Stefano, infine, si renderà omaggio alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne con un concerto dedicato alle grandi interpreti femminili della storia della musica insieme al quartetto d’archi Les Fleurs Ensemble (28 novembre).
 

LE BOTTEGHE STORICHE

Novembre Patavino celebrerà il commercio padovano con il tradizionale gala dedicato alle botteghe storiche della città — tra testimonianze, immagini e aneddoti — nella splendida Sala Rossini del Caffè Pedrocchi (mercoledì 26 novembre). Per l’occasione verranno consegnate tre targhe speciali ad altrettanti pubblici esercizi che festeggiano particolari ricorrenze: il bar Tre Scalini, Pasquetto Elettrodomestici e Ristorante da Giovanni. Durante la serata verrà celebrata inoltre l’iscrizione all’Albo dei locali storici e delle attività storiche della Città di Padova delle botteghe padovane che hanno compiuto 40 anni di attività.
 

ESPERIENZE DEL GUSTO

Diversi gli appuntamenti dedicati alla scoperta dei sapori del territorio come l’incontro con degustazione dedicato a uno dei simboli gastronomici di Padova, l’oca, con alcune ricette dei ristoratori padovani abbinate ai vini rossi del territorio in collaborazione con APPE e il Consorzio Vini dei Colli Euganei (martedì 11 novembre, Caffè Pedrocchi). Imperdibili anche l’evento di apertura dedicato allo spritz tra racconti e degustazioni con l’attore Bruno Lovadina (5 novembre), la masterclass di vini “alla cieca” con la sommelier Giulia Sattin (13 novembre), un’esclusiva lezione-degustazione di Filippo Carraretto, miglior enotecario d’Italia 2022, alla scoperta dei vitigni bordolesi (25 novembre) e l’evento dedicato ai 20 anni della Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova (5 dicembre).
 

PADOVA LAND OF WINE STARS

Si rinnova infine anche per quest’anno il gemellaggio con l’iniziativa Land Of Wine Stars promossa da Venice Promex che proporrà – sabato 29 novembre – un pomeriggio all’insegna di cultura, vino, enogastronomia e promozione turistica con l’evento speciale Sotto le stesse stelle: vino, territorio e identità che vedrà la partecipazione straordinaria di Chiara Pavan cheffe del Ristorante Venissa, premiato con la Stella Verde Michelin per l’impegno verso pratiche di cucina sostenibile.
 

INFORMAZIONI

Tutti gli appuntamenti di Novembre Patavino sono su prenotazione fino a esaurimento posti con alcuni eventi ad ingresso gratuito e altri con contributo benefico a favore di Gioco e Benessere in Pediatria onlus.
Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito e sui canali social ufficiali degli organizzatori.

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

69a Stagione concertistica 2025-2026

 69° Stagione Concertistica

Inizia il prossimo 14 ottobre 2025 la nuova edizione, ricca come sempre di nomi prestigiosi del panorama musicale italiano e internazionale, e si apre con il concerto inaugurale affidato al grande pianista Gerhard Oppitz, uno dei testimoni più illustri della tradizione austro-tedesca. Già ospite dell’Associazione in passato, Oppitz ritorna con due autori a lui carissimi, Franz Schubert e Franz Liszt. E quello di Oppitz è solo il primo appuntamento del ciclo “Un pianoforte per Padova”, riservato alle eccellenze pianistiche, nel quale si alterneranno alla tastiera altri nomi prestigiosi, tra i quali il Duo Pianisitico Canino e Ballista, che quest’anno festeggia i settant’anni di attività concertistica e il 29 ottobre presenterà un programma tutto dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani e due pianoforti di Maurice Ravel. A seguire il 4 novembre il vincitore del Concorso pianistico F. Chopin di Varsavia 2025, il 24 novembre Elia Cecino, il 27 gennaio Dénes Várjon il 17 febbraio Elisabeth Leonskja, una delle grandi figure del pianismo internazionale.

II panorama di autori, stili e epoche della 69a Stagione 25/26 è assai variegato e il suo arco temporale si estende dalla musica antica e la musica barocca a quella della grande stagione del classicismo viennese (Haydn, Mozart, Beethoven), per giungere al passaggio cruciale fra fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, spaziando da Brahms ai compositori della Seconda Scuola di Vienna, come Schönberg e Berg.

All'interno del programma alcuni percorsi monografici: 21 ottobre I Bassifondi Ensemble (voci e liuto) interamente dedicato alla musica di Alessandro Scarlatti, a ricordare i 300 anni dalla sua morte; 3 febbraio la Consorteria delle Tenebre (viole da gambe, violone e liuto)  con composizioni di John Dowland, il grande cantore della "melancolia" elisabettiana, a 400 anni dalla morte;  3 marzo il duo Guzzo Fejérvári (violino, pianoforte) con tre sonate per violino e pianoforte di J. Brahms; 14 aprile, con il concerto conclusivo del Quartetto  Van Kuijk (archi), che inizierà un ciclo pluriennale dedicato ai Quartetti di F. Mendelssohn-Bartholdy.

Un altro tema sarà l’oriente musicale, e va dalla musica folclorica e klezmer dell’est europeo, alla grande musica ceca e morava con la sua integrazione nella tradizione classica.
Concerto del tutto particolare dal titolo Out of Berlin, over the Rainbow il 25 febbraio con il quartetto di sassofoni Signum e il soprano Sarah Maria Sun. Accostando la musica di compositori come Stravinskij, Weill, Prokof’ev, Copland e Porter, il concerto esplora le turbolenze suscitate dai radicali cambiamenti avvenuti nella prima metà del XX secolo attraverso le voci degli artisti che hanno vissuto e riflettuto su quegli anni di trasformazione.
Infine, anche in questa edizione è stato dato uno spazio significativo alla musica antica e tra i sei concerti del ciclo Anticamente sono presenti tre fra i più grandi clavicembalisti di oggi: Benjamin Alard, Léon Berben e Christophe Rousset.

Info

biglietti intero euro 27,00, ridotto over 65 euro 22,00, studenti e under 35 euro 8,00, studenti Università e Conservatorio euro 5,00
in vendita da una settimana prima di ogni concerto da:
Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova – Tel. 0498751166)
la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell’Auditorium “C. Pollini”
i biglietti (eccettuati quelli da 5€ per studenti Conservatorio e Unipd) sono anche disponibili sul circuito vivaticket

tutto il programma su sito degli Amici della Musica di Padova

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

Padova Urbs Organi – Edizione Speciale 2025.

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

L’Associazione Padova Urbs Organi APS presenta un’edizione speciale della rassegna autunnale, con un programma eccezionalmente aperto anche a repertori non organistici. L’obiettivo è valorizzare eccellenze musicali legate al territorio e avviare nuove collaborazioni con realtà culturali e sedi di particolare pregio. Tre concerti si terranno nella Chiesa di S. Antonio Abate, all’interno del Collegio universitario “Don Nicola Mazza”, luogo ormai familiare al pubblico della rassegna e frequentato da giovani studenti coinvolti nell’offerta culturale. L’ultimo appuntamento sarà ospitato nella suggestiva Basilica di Santa Giustina, in collaborazione con l’Abbazia, per valorizzare sia lo spazio che il grande organo storico, prossimo al restauro. La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Padova e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.
 

Programma

Venerdì 3 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Trio Essenza
Concerto di apertura con tre giovani talenti del Mozarteum di Salisburgo: Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto), Amelia Buryte (pianoforte).
In programma Brahms, Bruch, Šostakovič e Paul Juon.
 
Venerdì 10 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Giacomo Dalla Libera
Lezione-concerto dedicata al pianoforte e alla musica di Mozart, con uno dei più raffinati pianisti padovani.
 
Venerdì 17 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Roberto Loreggian
Protagonista il clavicembalo, con musiche di Frescobaldi, Bach, Haendel e Paradisi. Un confronto tra musica italiana e tedesca del Sei-Settecento.
 
Venerdì 24 ottobre, ore 21 - Basilica di Santa Giustina
Coro Polifonico San Biagio - Diretto da Francesco Grigolo
Un viaggio nella polifonia, dal XV secolo ai contemporanei. Brani di Tallis, Mendelssohn, Rachmaninov, Macor, Da Rold, Grigolo e altri.

 

I profili

Trio Essenza
Fondato nel 2024 al Mozarteum di Salisburgo, con Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto) e Amelia Buryte (pianoforte). Si esibiscono in festival internazionali e prestigiose sale.
 
Giacomo Dalla Libera, pianista. Diplomato al Conservatorio Pollini di Padova, vincitore di premi internazionali, attivo in Italia e all’estero in musica da camera.
 
Roberto Loreggian, clavicembalista. Diplomato con lode, perfezionato all’Aja, registra per importanti etichette e insegna al Conservatorio Pollini di Padova.
 
Coro Polifonico S. Biagio diretto da Francesco Grigolo dal 2006, spazia dal rinascimento al contemporaneo con intensa attività concertistica e partecipazioni a festival internazionali.
 
Francesco Grigolo, organista e direttore Insegna al Conservatorio di Rovigo, dirige cori pluripremiati, partecipa a convegni e giurie nazionali e internazionali, promotore della musica organistica.
 

Padova Urbs Organi APS

Padova Urbs Organi APS è un’associazione di promozione sociale impegnata nella valorizzazione dell’organo, della musica e del patrimonio organario di Padova. Organizza rassegne e concerti in collaborazione con importanti realtà cittadine come il Collegio Mazza, l’Abbazia di Santa Giustina, il Conservatorio Pollini e il Liceo Musicale Marchesi. Grazie alla profonda conoscenza del territorio e all’esperienza organizzativa, è riconosciuta come punto di riferimento per la musica organistica padovana dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 

Informazioni

Tutti gli eventi si svolgono alle ore 21
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Eventi di fine estate 2025

Eventi di fine estate 2025

Spettacoli teatrali per famiglie

Appuntamenti teatrali di fine estate di Promovies

La Promovies conclude la stagione di eventi culturali e spettacoli estivi “Arena Romana Estate”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con gli “Eventi di Fine Estate 2025”. É una nuova rassegna di spettacoli teatrali e musicali dedicati a tutta la famiglia, al pubblico dei ragazzi, al mondo della scuola e a tutti gli appassionati di teatro, in programma dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, con orari pomeridiani e serali.

Il programma

Apre la rassegna venerdì 19 settembre alle ore 17, l’omaggio a Gianni Rodari ed alle sue favole e filastrocche per ragazzi e bambini. "Favole al telefono" è il titolo dello spettacolo teatrale e musicale per le famiglie con la regia di Pino Costalunga e gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch. Storie che torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino.

Il secondo appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 20.30 con "I' priore - Don Milani, Brarbiana e la scuola italiana". Nuovo spettacolo teatrale che si richiama alla lezione di vita e vicenda esemplare di Don Lorenzo Milani. Regia di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni. É un’occasione per riflettere sulla sua scuola popolare di Barbiana, esempio e punto di riferimento ancor oggi per una scuola che sia il fulcro di un movimento per l’emancipazione dei poveri e degli emarginati, contro il disinteresse e l’indifferenza.

Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 un altro omaggio, presentato in anteprima, dedicato a Tina Anselmi per raccontare e ricordare il suo importante ruolo nella storia della Repubblica Italiana. "La Gabriella e le ragazze - Storie di Tina Anselmi" è uno spettacolo che si prefigge di raccontare Tina Anselmi e il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale al fine di ispirare il giovane pubblico. Sul palco le attrici Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali.

Sabato 27 settembre alle ore 17 chiude la rassegna "Il Gruffalò", musical per tutta la famiglia tratto dal best seller di Julia Donaldson e Axel Sheffler e presentato in un nuovo allestimento. Regia di Manuel Renga, con gli interpreti Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini.

Informazioni

I biglietti per l’ingresso costano € 14 intero ed € 12 ridotto (ragazzi sotto ai 14 anni) e possono essere acquistati on-line in prevendita sul Circuito VivaTicket o sul sito www.promovies.it. É possibile acquistare i biglietti anche nelle prevendite di Padova: Gabbia Dischi in via Dante, 8 e alla Cartoleria C’era una volta in via Asolo, 9 (zona Paltana-Mandria).
Info su www.promovies.it

Sacre Storie 2025

Sacre Storie 2025

Performance teatrale "Casa d'altri"

La performance teatrale di Sacre Storie 2025

Sacre Storie, evento dedicato ai temi della spiritualità che ogni anno sceglie luoghi alternativi e inusuali, per l'edizione 2025 sabato 20 e domenica 21 settembre sarà a Padova con la performance teatrale "Casa d'altri", interpretata dall'attore Stefano Scandaletti nella chiesa di San Gaetano.
Lo spettacolo "Casa d'altri", tratto dall'omonimo romanzo di Silvio d'Arzo, con musiche eseguite dal vivo da Domenico Calabrò, a cura di Monica Codena e Stefano Scandaletti, in entrambe le giornate sarà replicato tre volte. L'evento, della durata di 45 minuti, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, per un piccolo numero di spettatori.

"Casa d'Altri"

É stato scelto di portare in scena "Casa d'Altri" perchè è un’opera che pone una domanda cruciale sull’esistenza. Romanzo postumo di D'Arzo (1920 - 1952), ebbe una travagliata vicenda editoriale: redatto nel 1947 e pubblicato più volte, rielaborato su riviste, uscì in volume nel 1953. 

Informazioni

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria al numero 3295971626.
Sono previste tre repliche al giorno (alle 19.00, alle 20.00 e alle 21,00 - domenica 21 settembre alle 18.00, alle 19.00 e alle 20.00)
Durata dello spettacolo: 45 minuti circa.
I posti sono limitati: massimo 18 spettatori per ciascuna rappresentazione.

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Revolution!

Il tema del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Dal 18 al 30 settembre 2025 (con un'anteprima il 12), torna il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, promosso dall’Associazione Bartolomeo Cristofori. Giunto alla sua ottava edizione, il Festival Cristofori è un omaggio all’inventore del pianoforte, Bartolomeo Cristofori, nato a Padova nel 1655 e invitato alla corte dei de’ Medici per dare vita alla sua rivoluzionaria invenzione: il pianoforte. Proprio alle rivoluzioni sarà dedicata questa edizione del Festival: “Revolution!”, un viaggio nelle grandi rivoluzioni storiche e musicali che hanno deviato per sempre il corso della storia. A tre figure rivoluzionarie saranno dedicati i concerti del Pianista in Residenza del Festival, l’ucraino Vadym Kholodenko, Primo Premio al Concorso Van Cliburn 2013. Il pubblico di Padova potrà ascoltarlo il 18 settembre al Teatro Verdi nel Quinto Concerto di Beethoven, “L’Imperatore”, con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal giovane direttore tedesco Christian Blex; in un recital dedicato alle Variazioni di Frederic Rzewski sul canto di protesta cileno “El Pueblo Unido” il 20 settembre al Teatro Torresino e invece cimentarsi con uno dei capolavori rivoluzionari della storia della musica, il Requiem di Mozart, nella titanica trascrizione per pianoforte solo di Klindworth, eseguita da Kholodenko il 26 settembre presso la Scuola della Carità su un pianoforte originale dell’Ottocento. Kholodenko sarà anche protagonista della prima masterclass del festival, organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo.

Gli artisti presenti al Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Molti gli artisti di rilievo nazionale e internazionale che affiancheranno il Pianista in Residenza Vadym Kholodenko. Il controtenore Danilo Pastore con il pianista Alberto Chines che il 19 settembre presenteranno spalla a spalla due capolavori rivoluzionari e scandalosi del Novecento, il Pierrot lunaire di Schönberg e la Sagra della Primavera di Stravinskij. Il pianista russo-tedesco Mikhaïl Bouzine porterà avanti la quarta edizione del Progetto Petrarca con i brani di Liszt, Richard e Kullak ispirati all’opera del Petrarca, insieme alla prima assoluta di un nuovo Sonetto commissionato dal Festival al finlandese astro nascente della composizione Sauli Zinovjev. E poi ancora il pianista calabrese Domenico Codispoti, che ritorna dalla Spagna alla sua Italia per un recital al NET Center il 25 settembre tutto incentrato sulla Rivoluzione Romantica di Schumann, Wagner, Berlioz, Liszt e Chopin, e il concerto della celeberrima pianista serba Tamara Stefanovich, che suonerà sabato 27 settembre in Sala dei Giganti in partnership con il festival Science for All dell’Università di Padova. A concludere il Festival il 30 settembre in Sala dei Giganti sarà Leonora Armellini, che proseguirà la sua Integrale di Chopin, affrontando alcuni dei brani più rappresentativi del periodo Biedermaier del compositore polacco e terminando con gli Studi op. 10, chiusi dal celebre studio “Rivoluzionario”.
Tra gli eventi di maggiore spicco del Festival, il 12 settembre si terrà la prima esecuzione assoluta de “La vera storia dell’invenzione del pianoforte”, spettacolo per attore e pianoforte Yamaha Disklavier, con testo e musica del compositore e Leonore d’Oro alla Biennale di Venezia Claudio Ambrosini. Si tratta del primo spettacolo teatrale dedicato a Bartolomeo Cristofori e alla sua geniale invenzione, che prenderà vita sul palco grazie alla tecnologia Yamaha, che permette al pianoforte Disklavier di attivarsi e suonare autonomamente, dando vita ad un vero e proprio dialogo tra pianoforte e attore.
Il Festival Cristofori è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Veneto, dei Comuni di Padova, Conegliano, Este e Arquà, della Fondazione Cariparo e di un network di sponsor e mecenati quali Mitsubishi Electric, Visottica, Mediolanum e Gruppo Alì. Sponsor tecnico del Festival è Bettin Pianoforti, a cui il Festival Cristofori si unisce nelle celebrazioni del centenario dalla fondazione della ditta, concessionaria ufficiale Yamaha per Padova.

I BartoloTour, i Cristofori Lounge e i BartoloTalk del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Anche in questa edizione tornano gli apprezzati BartoloTour alle 17:30 nei giardini di Padova, con visite guidate e momenti musicali il 19, 20 e 26 settembre che vedono protagoniste le guide padovane e giovani pianisti italiani impegnati anche su repertorio di autori sovietici, tra cui la giovanissima Martina Meola, 13 anni e al suo debutto a Padova. In seconda serata a Barco Teatro ritornano i Cristofori Lounge, momenti di ritrovo e riposo a fine giornata per godersi un cocktail e ascoltare improvvisazione e musica jazz, in programma il 19, 20 e 26 settembre. Dopo l’ottimo riscontro del 2024, ritornano i BartoloTalk al Caffè Pedrocchi, conferenze-concerto in Sala Rossini dedicati a temi storici e di attualità con docenti dell’Università di Padova in dialogo con studiosi e pianisti di oggi, insieme alle prime esecuzioni assolute del collettivo Taverna Maderna. Gli incontri sono previsti il 19, 2630 settembre. Tra gli ospiti Adone Brandalise, Luca Ciammarughi e Lidia Bramani, per parlare di rivoluzione e arte contemporanea e degli effetti della Rivoluzione Francese sulla cultura europea dal Settecento a oggi. In questo filone si colloca un nuovo progetto del Festival Cristofori: con “Il pianoforte italiano”, il Festival esplorerà nei prossimi tre anni la fortuna dello strumento di Cristofori nei compositori italiani tra Otto e Novecento, sullo specchio delle vicende storiche. Si comincia dal padovano Guido Alberto Fano, di cui si celebrano i 150 anni dalla nascita, e il pianoforte nell’Italia post-Risorgimento, in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo, l’Archivio Fano, la Fondazione Omizzolo-Peruzzi e il Museo del Risorgimento.

Le novità del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Tra le novità del 2025, la I° edizione del Premio Cristofori d’Oro promossa dall’Associazione come riconoscimento all’arte e alla carriera dei più grandi pianisti del mondo, che verrà consegnato in apertura dell’inaugurazione del Festival. Il nome di chi riceverà il primo Premio Cristofori verrà svelato a settembre. 
Nuova è anche l’attenzione al sociale con due progetti il 27 settembre che mirano a diffondere musica e bellezza anche a chi non ha modo di accedervi. Al mattino il pianista jazz Giuseppe Dato si esibirà per i detenuti della Casa di Reclusione Due Palazzi, musicando poesie e testi scritti dai detenuti e pubblicati sui programmi di sala del Festival, un evento che segna la prima collaborazione del Festival con la struttura detentiva. Nel tardo pomeriggio, invece, il Festival organizza il primo concerto per l’Asilo Notturno: un appuntamento dedicato agli ospiti e al personale della struttura ma aperto a tutto il pubblico.

Il Festival Pianistico Internazionale si estende fuori dai confini di Padova

Come ogni anno, il Festival Cristofori si espande al di fuori dei confini padovani: l’1 settembre il Festival torna a Rovigo con un concerto del Duo Cardelli all’Auditorium del Conservatorio in collaborazione con Rovigo Cello City; il 13 settembre a Este torna il duo formato dalla pianista e compositrice Claudia Minieri e Massimo Sacchetto ai live electronics in un programma che accosta brani classici a celebri ispirazioni e rielaborazioni moderne; il 17 settembre al Convento di San Francesco di Conegliano, il Duo Alderighi-Trick presenterà un concerto a due pianoforti tutto dedicato ai grandi rivoluzionari del jazz da Jelly Roll Morton a Duke Ellington ed Ella Fitzgerald. Per la prima volta, il Festival Cristofori approda anche a Belluno, con un appuntamento realizzato in collaborazione con Mitsubishi Electric, che vede protagonista il Premio Venezia Giacomo Menegardi in un programma dedicato alla fantasia – come forma musicale e ispirazione artistica.

Il programma del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2025

Il programma dettagliato, comprese le anteprime, è disponibile nel sito del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori.

 

Ciclo di eventi a cura del Circolo della Lirica di Padova

Ciclo di eventi a cura del Circolo della Lirica di Padova

XXXXII stagione

La nuova stagione musicale del Circolo della Lirica di Padova

Arrivato al traguardo della XXXXII° stagione musicale, il Circolo della Lirica di Padova propone il nuovo ciclo di eventi, con undici date a partire dal 20 settembre 2025. Ad eccezione dei primi due concerti, che si terranno al Palazzo Liviano di Padova e di quello del 23 novembre che sarà a Castelfranco Veneto, tutti gli altri spettacoli saranno a Palazzo Zacco Armeni di Padova. A settembre 2026, la stagione si concluderà con una settimana di masterclass, fucina internazionale in cui si incontreranno esperienze, lingue e tradizioni vocali differenti unite dalla passione del teatro musicale.
L'associazione, nata nel 1983, anche per questo nuovo anno di attività prosegue nell'obiettivo di promuovere l'opera lirica a Padova, con particolare riguardo verso le giovani generazioni. 

Il programma della stagione musicale 2025/2026 del Circolo della Lirica di Padova

Sabato 20 e domenica 21 settembre 2025, ore 17:30
Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, piazza Capitaniato (Padova)
Rappresentazione in forma semiscenica dell’opera lirica Gianni Schicchi di G. Puccini
Regia Pablo Maritano, Venice orchestra chamber, direttor M° Nicola Simoni
Cast internazionale artisti XV Opera studio 2025

Domenica 26 ottobre 2025, ore 16:30
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Concerto barocco "Sulle tracce di Giacomo Casanova"
Testi e drammaturgia di Annachiara Vitaliani
Interpreti: Nicola Gandolfo clavicembalo, Javier Tiestos violino, cantanti

Domenica 16 novembre 2025, ore 16:30
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Concerto lirico "L’Europa romantica di fine 800. Un viaggio tra Germania, Francia e Italia, nei tratti comuni delle tradizioni operistiche, alla scoperta di piccole gemme sconosciute dei grandi compositori, a fianco di arie celebri"
Interpreti: Erika Tanaka soprano Alessandro Trebeschi pianoforte

Domenica 23 novembre 2025, ore 17:30 
Teatro Accademico - Castelfranco Veneto
Gran Galà dell’Opera in ricordo di Maurizio Ferrari
Interpreti: Carlos Natale tenore, Yuka Wada soprano e Giulia de Stasio soprano, Federica Carnevale mezzosoprano, Gabriele Sagona basso – M° Alessandro Trebeschi pianoforte - Conduce la serata Annachiara Vitaliani

Domenica 14 dicembre 2025, ore 16:00
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Concerto degli Auguri "Romanze, arie e duetti dai grandi capolavori operistici tra Ottocento e Novecento"
Cast internazionale Opera Studio.
Interpreti:Iris Hyemin Kwon soprano, Hiyane Kasumi soprano, Yanni Liuk mezzosoprano, Yuerui Cheng basso-baritono - Alberto Boischio pianoforte

Domenica 11 gennaio 2026, ore 16:30
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Spettacolo lirico teatrale "La chiamavano la Divina: era Greta Garbo… tra cinema teatro e musica d’autore"
Interpreti: Athos Tromboni voce narrante e ideazione scenica - Ling Nie tenore - Alberto Boischio pianoforte

Domenica 8 febbraio 2026, ore 16:30
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Performance teatrale per voce e pianoforte "Lo strano caso Eugenio Montale. In fondo, diciamo tutta la coraggiosa verità: la letteratura è musica"
di e con Giovanni Succi attore e Andrea Manzoni pianoforte

Sabato 7 marzo 2026, ore 16:30
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Spettacolo lirico teatrale "Nel salotto della contessa – Pastiche di operette"
Interpreti Coro di Stramare, soprano, Salin Wang tenore, Alex Martini baritono, Chiara Casarin voce recitante, Federico Brunello pianoforte, testi e regia Elena Filini

Domenica 12 aprile 2026, ore 17:00
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Concerto lirico teatrale "Nel respiro del tempo - Viaggio musicale dal 600 al 900 ...da Monteverdi a Bernstein"
Interpreti Fabiana Visentin soprano, Marina De Liso mezzosoprano, Pietro Semenzato pianoforte

Domenica 24 maggio 2026, ore 17:00
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle (Padova)
Spettacolo lirico teatrale Sospiri Veneziani - Evento culturale che celebra la lingua e la cultura veneta attraverso musica, prosa e poesia in lingua veneta
Interpreti Karine Ohanyan mezzosoprano, Dario Magnabosco tenore, Gianluca Mancuso attore e narratore, Damiano Lazzaron pianista & compositore

Dal 13 al 20 settembre 2026
Casa della Rampa - Fondazione Cassa di Risparmio Pd e RO
XVI edizione Masterclass OPERA STUDIO INTERNAZIONALE per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e registi

Informazioni

www.circolodellalirica.it
ufficiostampa@circolodellalirica.it
Tel. 335 6303408

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