L'altro volto della pittura - Marino Nagro Bruno Morato

L'altro volto della pittura - Marino Nagro Bruno Morato

Due pittori del territorio che attraverso un linguaggio prevalentemente figurativo, narrano i colori della terra veneta e la loro storia personale e collettiva.


Le opere di Morato e Nagro abitano le case aperte e i luoghi di incontro conviviali, ancorchè le stanze più intime ele navate delle chiese, raccogliendo stima e sorrisi per una pratica che ha vissuto e in parte ancora vive uno stato profondo di degradazione e denigrazione.

Nello smarrimento provocato dagli acquarellisti di strada e dai mercenari di pittura "di genere", occorre saper distinguere una produzione che punta alla qualità  della resa, alla sincerità  di ispirazione, alla dignità  della creazione............Chiara Costa



Info: +390498204562

Orari da martedì a domenica 09.39 -12:30/ 16:00 - 20:00
ingresso libero

Cibarti: il corpo, l'anima, il nutrimento

Cibarti: il corpo, l'anima, il nutrimento

Venticinque artisti su percorsi diversi si confrontano su un tema comune: arte nutrimento.La mostra è curata dall'Ass.ne Culturale Paolo Capovilla

nei giorni dell'esposizione interveranno: filosofo, una biologa, nutrizionista, uno chef, una psicologa, uno storico dell'arte. Inoltre si alterneranno laboratori per bambini e serate musicali live.

Il cibo nei suoi molteplici aspetti è il denominatore comune di questa 2 Esposizione degli artisti indipendenti. Gli autori provengono da esperienze artistiche diverse a volte contrastanti, ma sono accumunati dall'amore per l'arte e dalla volontà  di difendere la propria indipendenza come artisti.



Info: +39 049 8204529
Orari: 17:00 - 21:00
chiuso il lunedì
Ingresso libero

Maraini a Padova

Maraini a Padova

Iniziativa LO SCAFFALE DEGLI SCRITTORI
La biblioteca Domestica


L"€™incontro previsto con Dacia Maraini - 4 luglio -è annullato per motivi di salute.

I tanti lettori che aspettavano la grande scrittrice a Padova potranno incontrarla dopo l"€™estate, quando ripartirà  lo Scaffale degli Scrittori. Resta confermato invece l"€™appuntamento con Federico Moccia Giovedì 5 luglio alle ore 18,00 al
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann "€“


Info: +39 049 8204537 - 01

Notturni d'arte 2007 - Itinerari tra arte e natura: Chiostri e Giardini

Notturni d'arte 2007 - Itinerari tra arte e natura: Chiostri e Giardini

A partire dal 27 luglio fino al 1° settembre 2007 l"€™Amministrazione Comunale di Padova propone una nuova edizione dei Notturni d"€™Arte dedicata quest"€™anno alla riscoperta di giardini, chiostri e parchi.

La città  di Padova è ricca di giardini storici, poco conosciuti e visibili perché racchiusi all'€™interno di residenze private, quindi non fruibili dal pubblico; ma non bisogna dimenticare che nel corso del XX secolo il tessuto urbano ha potuto arricchirsi di numerosi parchi pubblici, disseminati in tutto il territorio periferico, a testimonianza di uno sviluppo urbanistico attento alle richieste di maggior vivibilità  e contatto con la natura...........

Programma



Verrà , quindi, proposta la visita di alcuni parchi pubblici, tra cui i giardini della Rotonda, e i più recenti parco denominato "€œCittà  dei Bambini"€, che sarà  possibile apprezzare e conoscere meglio, osservando e valorizzando con uno sguardo più attento la tipologia e la disposizione delle piante e la presenza di arredi architettonici che simulano ambienti naturali, come nel caso degli splendidi giardini dell'€™Arena.


Villa Pisani a Stra, il castello del Catajo, Villa Barbarigo a Valsanzibio, la Casa del Petrarca ad ArquÍ , Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, Villa Bettanini a Peraga di Vigonza, il castello di San Pelagio, Villa Valmarana Vendramin Calergi a Noventa Padovana saranno meta di altrettante serate "€œfuori porta"€.

Chi non dispone di mezzi propri per raggiungere queste località  potrà  usufruire di un servizio di pullman a pagamento, con partenza da piazza Eremitani, effettuando le prenotazioni presso l"€™agenzia Antoniana Viaggi.

Le mura cinquecentesche, che chiudono la città  in un abbraccio "€œverde"€, con golene, prati e giardini ricchi di vegetazione, saranno il tema di due escursioni a bordo degli autobus City Sightseeing, con la guida di esperti del Comitato Mura.

Grazie alla disponibilità  e collaborazione dell'€™Università  di Padova, anche quest"€™anno potremo visitare l"€™Orto Botanico e avere accesso al Campus universitario di Agripolis a Legnaro, immerso nel verde e dotato di ampi spazi che ospitano collezioni di specie erbacee e arboree e una ricostruzione del bosco planiziale della Pianura Padana. Raffaele Cavalli e Massimo Castagnaro, presidi rispettivamente delle facoltà  di Agraria e di Veterinaria, illustreranno le attività  di studio, ricerca e insegnamento che vi si svolgono.

Visitare di sera i chiostri monumentali della Basilica del Santo sarà  un"€™esperienza nuova per molti padovani: solitamente affollati di pellegrini non comunicano il significato più profondo della simbologia che sta alla base di queste strutture, che rappresentano il giardino ideale, l"€™oasi nel deserto, l"€™Eden biblico. Sarà  visitabile, in via
eccezionale, anche il "€œchiostro del noviziato"€, il più monumentale, solitamente non aperto al pubblico. Con l"€™occasione sarà  possibile visitare anche la Scoletta del Santo con i famosi affreschi cinquecenteschi.


Le serate, secondo una formula già  collaudata da anni, si articoleranno in una serie di incontri con storici dell'€™arte ed esperti delle materie trattate, che coinvolgeranno il pubblico in conversazioni di approfondimento e visite guidate.
Ben diciotto appuntamenti, inoltre, si apriranno con un intrattenimento musicale, uno spettacolo teatrale, allestiti nelle suggestive cornici di palazzi, giardini e monumenti che si andranno poi a visitare.


Per saperne di più:
Il Giardino veneto

Il Giardino segreto


Info: +39 0498204501/2/
scarica programma

Immagini:
VillaValmarana
Peschiera dei Venti -
Laghetto Parco Iris
Villa Valsanzibio

Premio Letterario Galileo 2007

Premio Letterario Galileo 2007

Con il libro Perchè la scienza? ed. Mondadori, Luca e Francesco Cavalli - Sforza, hanno vinto la prima edizione del Premio. La cerimonia finale si è svolta il 3 maggio 2007 nella stupenda e suggestiva cornice di un Palazzo della Ragione gremito per l'occasione di studenti, e con la presenza della giuria scientifica e delle autorità . Ha presentato la manifestazione il simpaticissimo Patrizio Roversi.



La giuria popolare composta da circa duemila ragazzi delle scuole superiori di settantaquattro provincie italiane ha così votato:

1 - Perché la scienza -Luca e Francesco Cavalli-Sforza

2 - L'invenzione delle Razze Capire la biodiversità  - Guido Barbujani

3 - Creazione senza Dio- Telmo Pievani

4 - Clima Estremo- Guido Visconti

5 - Blu come un'arancia - Roberto Bondì

Tutte le informazioni sull'edizione 2007 del Premio.

Maraini e Moccia per il gran finale della “Biblioteca domestica”

Maraini e Moccia per il gran finale della “Biblioteca domestica”

Chiude il ciclo di incontri La biblioteca domestica curato dallo scrittore Paolo Di Paolo, all'€™interno del progetto "€œLo scaffale degli scrittori"€, promosso dall'€™Assessorato alle Politiche Culturi, con due tra gli autori più popolari del nostro Paese

Mercoledì 4 luglio, sarà  protagonista Dacia Maraini. La grande scrittrice torna a Padova per raccontare le tappe della sua educazione letteraria. La passione per l"€™oggetto-libro, i romanzi che segnano la vita e cambiano lo sguardo, gli incontri immaginati o reali con gli autori del passato.

Giovedì 5 luglio, sarà  la volta del campione di bestseller Federico Moccia. Seguitissimo dai teenager, Moccia parlerà  dei romanzi che hanno segnato la sua crescita e lo hanno poi ispirato a raccontare le vicende di Tre metri sopra il cielo e dei libri successivi, fino al più recente, Cercasi Niki disperatamente. Sarà  un modo per confrontarsi anche sul difficile rapporto tra i giovani e la lettura, e sul desiderio che molti di loro hanno di raccontarsi e raccontare l"€™amore.


Vedi anche :A lo scaffale degli scrittori....

Arte - Libera-Mente Elementi Primi

Arte - Libera-Mente Elementi Primi

Arte - Libera-Mente Elementi Primi


Opere di scrittura e pittura di: Salvino Boscolo, Mirio Citron, Roberto Pozzobon e Guido Liviero

Acqua, aria, terra e fuoco sono il soggetto della mostra intitolata "€œElementi Primi"€ che si terrà  dal 29 giugno all'€™8 settembre presso la Galleria La Rinascente di Padova, curata dall'€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e presentata in catalogo da Giorgio Segato.

Si tratta di una selezione di opere di pittura e scultura prodotte fra il 2003 e il 2007 dagli artisti fondatori di Arte Libera-mente, in cui Salvino Boscolo, Mirio Citron, Roberto Pozzobon e Guido Liviero rielaborano e re-inventano nuovi percorsi, tra antico e moderno, sui quattro elementi naturali.

Gli "€œelementi primi"€ delineati dai filosofi presocratici e sorprendentemente attuali, vista la crisi di risorse naturali che si prospetta in un immediato futuro, prendono forma visuale: in ipotetici scavi archeologici post-desertificazione di Roberto Pozzobon; in ingegnosi congegni meccanici per produrre acqua nelle tavole di Mirio Citron; nei tralicci di assicelle colorate di Guido Liviero, che spezzando l"€™aria ne indagano l"€™esistenza; e, infine, si trovano "€œnel tutto"€ delle opere illusoriamente rasserenanti di Salvino Boscolo.

Info: +39049 8204523
Orario: lunedì 13-20 dal martedì al sabato 10:00 - 20:00- chiuso 15 agosto
ingresso libero

Lo scaffale degli scrittori - Antonio Debenedetti

Lo scaffale degli scrittori - Antonio Debenedetti

. La Biblioteca Domestica -I migliori libri della nostra vita
a cura di Paolo di Paolo


Firma storica del «Corriere della Sera» e testimone del Novecento letterario non solo italiano, Debenedetti racconterà  le sue passioni di lettore e racconterà  i grandi personaggi che ha incontrato: da Ungaretti a Moravia, da Borges a Pasolini, da Fellini a Simenon.

Fresca di stampa la riedizione di Un giovedì, dopo le cinque, con cui Debenedetti è stato finalista al Premio Strega: «il nostro romanzo di fine Novecento», come lo ha definito Alfonso Berardinelli. Debenedetti ha esordito nel 1972 con i racconti di Monsieur Kitsch, seguiti dal singolarissimo In assenza del signor Plot. I racconti del 1981, raccolti sotto il bel titolo Ancora un bacio, aprono una fase nuova. Quella ancora oggi in corso, nella quale Debenedetti continua a sfidare le possibilità  del racconto. Richiamandosi a modelli autorevolissimi, e tenendoli in vita: da Cechov a Maupassant a Katherine Mansfield. Letti, naturalmente, a una luce molto italiana.

Antonio Debenedetti è uno di quei narratori che hanno saputo raccontare luci e ombre di questo oggetto multiforme che è la vita in maniera molto personale e sorprendente. A parte Giacomino, che è un libro bellissimo, in cui si esalta il lato umano di un padre importante, il maggiore critico letterario del Novecento, vorrei ricordare un libro recente, E fu settembre, in cui realmente si percepisce la capacità  di afferrare insieme, nel giro di poche pagine, tutti gli aspetti della vita (così fa la grande letteratura), e in modo particolarmente commovente. Con queste parole, lo scrittore Raffaele La Capria ha festeggiato l"€™amico Debenedetti, che ha appena compiuto settant"€™anni.




Gli autori di questo ciclo

Info :+39. 049 8204537/01-

Lo scaffale degli scrittori - Ugo Riccarelli

Lo scaffale degli scrittori - Ugo Riccarelli

. La Biblioteca Domestica -I migliori libri della nostra vita
a cura di Paolo di Paolo


Ugo Riccarelli il 19 Giugno sarà  il primo autore che aprirà  le porte della sua biblioteca personale al pubblico.
Nato a Ciriè (Torino). Ha esordito con Le scarpe appese al cuore nel 1996. Con Uomo che forse si chiamava Schulz ha vinto il Premio Selezione Campiello 1998 e con il romanzo Il dolore perfetto il premio Strega nel 2004. Nel 2006 ha pubblicato Un mare di nulla (Mondadori) e Pensieri crudeli (Perrone) che conquista il consenso della Giuria dei Letterati e si aggiudica il premio Campiello Spagna all'€™interno della la seconda edizione di Campiello Europa.

Gli autori di questo ciclo

Info :+39. 049 8204537/01-

Dalle voci di una conchiglia - M. Massagrande

Dalle voci di una conchiglia - M. Massagrande


Saranno esposte un centinaio di opere realizzate a tecnica mista su tavola che rappresentano l"€™evoluzione di un percorso di ricerca, che ha solide radici nell'€™esperienza decennale acquisita in anni di lavoro e di sperimentazione di tecniche diverse, anche incisorie, e di viaggi in tutto il mondo alla ricerca di sensazioni luministiche e cromatiche che approdino alla perfezione assoluta.

Tributo a uno dei principali artisti figurativi italiani viventi.

Tributo a uno dei principali artisti figurativi italiani viventi.

I dipinti, selezionati da Alberto Buffetti, rappresentano, come spiega lo stesso autore, ll desiderio di ricominciare le ricerche sulla materia, su luce e tagli di composizione: sono il mio linguaggio artistico maturo, ma anche un punto di partenza da cui riprendere a sperimentare.

Una sensibilità  raffinata e delicata contraddistingue il suo operare e la personale visione del mondo, in cui l"€™armonia e la bellezza della forma sono indipendenti dal contesto reale e dal significato convenzionale del soggetto, a cui viene conferita una dignità  e una forza espressiva nuova. Succede così che un taglio di luce particolare produca effetti di puro lirismo su una bianca tazzina da caffè che conquista così quasi un sapore metafisico, o che un"€™anonima periferia di città  perda l"€™aspetto fumoso e fatiscente grazie ad un sapiente gioco di luci e ombre e volumi a incastro, oppure che l"€™interno di una stanza spoglia e apparentemente desolata risvegli dolci memorie, illuminandosi di luce calda o affondando in una fresca penombra.


Nella nuova produzione dell'€™artista si incontrano spesso ritratti e nudi, prima quasi del tutto assenti, colti nell'€™espressione e nell'€™atteggiamento che meglio identifica la loro realtà  interiore. Altri soggetti riprendono i temi caratteristici dell'€™arte di Massagrande, che si sofferma con curiosità  e paziente attesa ad osservare e riproporre, con la sua pennellata morbida e sfrangiata, oggetti di uso comune, fedeli amici di una intimità  vissuta da più generazioni, vedute urbane, paesaggi marini, interni di abitazioni, indagando il variare degli effetti di luce e ombra con il variare dei valori atmosferici.


Matteo Massagrande espone dal 1973, e dopo personali e collettive in tutto il mondo, recentemente alcune sue incisioni sono entrate a far parte del Gabinetto delle Stampe agli Uffizi di Firenze.






Biografia

Profondo conoscitore della storia dell'€™arte antica e contemporanea, veneto di nascita (Padova 1959) Matteo Massagrande è pittore e incisore. Si interessa allo studio di antiche tecniche di pittura, di incisione e all'€™arte del restauro. Frequenti sono i suoi viaggi in Europa e nel mondo, pretesti, spesso, per sviluppare cicli pittorici e grandi composizioni. Ha iniziato ad esporre nel 1973 partecipando a mostra collettive e a concorsi, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Città  di Pordenone 1980, il Premio Rizzoli per la grafica 1982, il Premio Burano di pittura 1986; ottiene il Premio Under 35 alla Terza Biennale d"€™Arte Sacra di Venezia 1987. Ha partecipato a prestigiose esposizioni culturali quali Bevilacqua La Masa, Premio Burano, Biennale d"€™Arte Sacra. Recentemente alcune sue incisioni sono entrate a far parte del Gabinetto delle Stampe degli Uffizi di Firenze. Ha all'€™attivo oltre cento personali in Italia e all'€™estero.

Le sue opere si trovano in numerosi musei, chiese, collezioni pubbliche e private. ͉ sempre stato fedele, rifiutando tutti gli "€œismi"€ e le mode del tempo, a una sua personale visione pittorica nobile. Il suo linguaggio è una sintesi colta tra la grande storia e le più moderne ricerche figurative.


La mostra di Padova è accompagnata da due nuovi volumi sull"€™autore: la monografia (324 pagine, 120 illustrazioni) edita da Silvana Editoriale nella Collana Collezione Contemporanea diretta da Alberto Buffetti, che alle introduzioni di Sandro Parmiggiani e Giorgio Segato unisce le principali recensioni dell'€™artista: da quella di Marco Goldin a Ermanno Olmi, da Marco Vallora a Enzo Siciliano; e il libro fotografico di Alberto Buzzanca Le Voci di una conchiglia (120 pagine, 74 immagini) edito dalla Alberto Buffetti Arte, che attraverso immagini in bianco e nero illustra la quotidianità  del pittore nella sua casa- studio di Padova

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Info: +39 049 8204528
orario: 10:00- 12:30 / 15:30 alle 19:00, chiuso lunedì.
Ingresso libero. Vernice per la stampa mercoledì 6 giugno alle ore 11:00. Ufficio stampa:
Roberto Brumat 049 9201401
a@robertobrumat.it
comunicato stampa

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