Premio Letterario Galileo 2013

Premio Letterario Galileo 2013

Incontro con Sergio Pistoi

Terzo incontro con gli autori finalisti dell'edizione 2013 del Premio Letterario Galileo.

Sergio Pistoi
Il DNA incontra Facebook - Viaggio nel supermarket della genetica, 2012 Marsilio

Con pochi click e qualche goccia di saliva, chiunque può acquistare online una scansione del proprio DNA e ricavarne un profilo genetico personalizzato. L'alba della genomica di consumo, che unisce i progressi della biologia alle potenzialità  di internet. Con pochi euro possiamo guardare nel nostro patrimonio genetico e ottenere informazioni sul rischio futuro di malattie, sulla tolleranza ai farmaci, sulle nostre origini genealogiche ed etniche, e condividere questi dati in rete. E' l'avvio del social networking genetico. Sarà  affidabile? Sergio Pistoi per esplorare questo nuovo mondo ha affidato il proprio DNA a uno dei tanti siti di genomica personalizzata e ci racconta le speranze e le angosce di questa esperienza.

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Informazioni
Gli incontri serali sono aperti a tutti.
Per gli incontri mattutini, riservati alle scuole, è necessario contattare i numeri: +39 49 8204517-5626 (ogni mattina dalle 9 alle 13)
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
Tel. +39 49 8205626-5611
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Ufficio Stampa
Studio Lavia
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Spettacolo "Dio galleggia in acque internazionali"

Spettacolo "Dio galleggia in acque internazionali"

Teatro Ragazzi G. Calendoli

DIO GALLEGGIA IN ACQUE INTERNAZIONALI
autore e regia: Jacopo Boschini
interpreti: Stefano Dragone, Davide Marranchelli, Valentina Amoretti, Annagaia Marchioro
progetto musicale: Duo Vibrarpa (Raoul Moretti, Marco Bianchi)
scene e costumi: Alice Asinari

La notizia è di quelle che deve rimanere segreta: in acque internazionali galleggia il cadavere di Dio, un corpo lungo oltre tre chilometri! Ma tutto questo cosa significa? Come può un essere immortale... diventare mortale e morire (suicidandosi, per di più). E ora cosa fare del cadavere? Il mondo dev'€™essere tenuto all'€™oscuro altrimenti la cosa potrebbe essere rischiosa sia per la Chiesa che per la Scienza, che ne ha sempre rifiutato l'esistenza.
Una lotta tra sacro e profano. Che fare dunque? Questo è il dilemma che attanaglia i "€œselezionatissimi"€ esperti che dovrebbero trovare una soluzione. Ma la notizia esplode presto in tutto il mondo e scatta così una esilarante corsa contro il tempo, prima che il corpo di Dio venga deturpato dall'€™egoismo umano. Una commedia graffiante, irriverente, che prende di mira l'€™arroganza degli esseri umani che, nel nome del Signore, inseguono i propri egoismi e la propria
bramosia di potere.

Informazioni e biglietti
Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus
prevendita tel 3939812287 "€“ 0498808792
biglietto intero ‚€ 8,00 ridotto per studenti e over 65 ‚€ 5,00
www.teatroragazzi.com info@teatroragazzi.com

Alessandra Pucci. Le opere e i giorni

Alessandra Pucci. Le opere e i giorni

Le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano da venerdì 19 aprile a domenica 12 maggio 2013 la mostra "€Le opere e i giorni"€ di Alessandra Pucci. La mostra personale propone una selezione di pitture realizzate a olio o acrilico su tela che appartengono ad alcuni periodi salienti della lunga e variegata ricerca espressiva e tematica dell'€™artista, dagli anni "€™60 ad oggi.


Inaugurazione mostra: 19 aprile, ore 18.00

Il titolo della mostra "Le opere e i giorni", mutuato da Esiodo, vuol essere omaggio alla costanza e generosità  del suo impegno nell'€™arte, nella cultura. Ma allude anche al carattere diaristico della sua pittura, come scrittura dell'€™esperienza, elaborazione degli eventi, narrazione onirica, simbolica, allegorica di temi e vicende.
Il linguaggio insiste su un segno fortemente espressivo, sulla linea che collega mondi; il colore è spesso l"€™esito di stratificate velature. L"€™artista usa supporti, impasti, stesure differenti, arrivando a soluzioni di notevole libertà  e inventiva, pur entro una solida struttura compositiva di impianto classico. Intensa e accurata la tavolozza nelle opere della prima stagione, sembra rarefarsi in quelle più recenti.
Pittura complessa quella di Alessandra Pucci: pur rapida nella stesura, condensa un grande bagaglio di cultura umanistica e visiva, soprattutto medioevale e rinascimentale che fonde nelle sue opere con le istanze del contemporaneo (echi delle avanguardie del "€˜900 e non solo), approdando a un"€™immagine spesso enigmatica e silenziosa, a una dimensione sospesa che suggerisce diversi livelli di lettura. La sua è una figurazione fantastica e in un certo senso astratta, che può equivocarsi come espressionista o fraintendere come surreale, e pur nella varietà  delle formulazioni, assolutamente coerente.

Alessandra Pucci, artista di origine marchigiana, dopo una prima interessante formazione nel clima maceratese degli anni "€™50, ha proseguito gli studi all'€™Accademia di Venezia col maestro Bruno Saetti, si è trasferita a Padova e ora vive e lavora tra il Veneto e le Marche.
L"€™attività  espositiva, iniziata giovanissima, ha ottenuto fin dagli esordi importanti riconoscimenti; negli ultimi tempi è proseguita in varie città  italiane e nei borghi più pittoreschi delle Marche.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta sino al 12 maggio.
Orario: 9-13 e 15.00-19.00, lunedì chiuso.
Ingresso libero

Tel. 049 8205557 - 8205095
relazioni.esterne@comune.padova.it

LE PIAZZE

LE PIAZZE

Mostra fotografica di Paolo Coltro

E"€™ dedicata alle piazze di Padova la nuova mostra personale di Paolo Coltro che si inaugura venerdì 12 aprile alle ore 18 presso la Sala della Gran Guardia. Una trentina di immagini scattate tra piazza dei Signori, della Frutta e delle Erbe con uno stile personale che privilegia il dettaglio, impaginandolo con rigoroso senso della composizione spesso acceso da un uso pittorico del colore.
Una mostra che spingerà  l'osservatore a guardare con occhi diversi la città , proprio i luoghi stessi che sono intorno alla sede dell'€™esposizione.

Inaugurazione mostra: 12 aprile, ore 18.00
Pieghevole invito

Dopo la prima mostra fotografica del 2011 dal titolo Padova Informale, In questi nuovi lavori Paolo Coltro circoscrive un ambiente tipico della nostra città , ne racconta la mobile quotidianità  e la fissità  monumentale concedendo qualcosa di più (rispetto al suo gusto per la trasfigurazione "€œastratta"€ delle cose) alla riconoscibilità  del soggetto.
Non sfugge al confronto con la foto di architettura, inserisce figure umane e pure sposta la ricerca sui giochi ottici della deformazione visiva, come nelle emozionanti facciate del Palazzo della Ragione specchiate sulle vetrine dei vicini locali pubblici.
Il continuo capovolgimento della prospettiva, i giochi di luce che ricompongono spazi e forme, le sovrapposizioni di immagini create da illusioni ottiche: Paolo Coltro ha sensibilità  e capacità  tecnica per cogliere il reale e renderlo irreale. In un gioco di continui rimandi dove il colore diventa protagonista assoluto dello scatto.
Ancora una volta Paolo Coltro sorprende l"€™osservatore con una visione assolutamente inedita - rigorosa e insieme poetica- della città  dove, da vicentino di origine, da molti anni vive e lavora.
Mostra a cura di Stefano Annibaletto

Paolo Coltro ci propone una città  che egli ama appassionatamente, tanto da ritrarla nei suoi aspetti più misteriosi e inediti. Ritratti che non appartengono soltanto al mondo giornalistico e letterario, perché Paolo Coltro è anche un geniale fotografo e ce lo dimostra in quest'occasione, svelandoci i tratti "€œinformali"€ di una città  in continua evoluzione. (Andrea Colasio, Assessore alla Cultura)
Paolo Coltro nasce a Vicenza nel 1953. Ha sempre voluto fare il giornalista. Nel 1979 è stato tra i "€œfondatori"€ del «Mattino di Padova», dove ha percorso la sua carriera da cronista di giudiziaria a caposervizio cultura. Nel 1991 è stato prima vicedirettore e poi direttore del quotidiano «Nuova Vicenza». E' tornato nel Gruppo Espresso nel 1994 come caporedattore de «la Tribuna di Treviso». Nel 1999 è diventato caporedattore per le pagine di cultura e spettacoli dei tre quotidiani veneti Finegil. Negli anni ha scritto su «Repubblica», «Corriere della Sera», «Sette» e svariati periodici. Ha pubblicato alcuni libri, sulla storia di Padova e sul Veneto, con immagini di Uliano Lucas, sull'arte di Elio Armano, sulle fotografie di Antonio Zuccon. Ha una Nikon e la adopera. Per lui la fotografia non è un hobby, piuttosto una passione.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta sino al 5 maggio.
Orario: 10.30-14.30 e 15.00-19.00.
Ingresso libero

Tel. 049 8205557 - 8205095
relazioni.esterne@comune.padova.it

Premio Letterario Galileo 2013

Premio Letterario Galileo 2013

Incontro con Giorgio Vallortigara

Secondo incontro con gli autori finalisti dell'edizione 2013 del Premio Letterario Galileo.
16 aprile, ore 21.00
17 aprile, ore 9.30


Giorgio Vallortigara

La mente che scodinzola, 2012 Mondadori
Ci sono due idee sulle menti e i cervelli che diamo per assodate. La prima prende origine dalla concezione secondo cui esisterebbe una sorta di scala ascendente delle creature viventi, che vede collocate sui gradini più bassi le creature meno complesse e meno evolute e agli apici quelle più complesse ed evolute. Tale gerarchia si applicherebbe a tutte le strutture dell'organismo, cervello incluso. Vi sarebbe perciò anche una scala ascendente e progressiva delle funzioni mentali, con la sommità  occupata dalla nostra specie. La seconda è l'idea che i cervelli servano a darci una rappresentazione veridica della realtà . Le due idee hanno in comune vari aspetti, tra cui quello, ritiene l'autore, di essere entrambe sbagliate.
L'idea dominante del libro è che l'evoluzione sia una storia di aumento di complessità  di strutture che divengono così sempre migliori.
Per contattare l'autore: giorgio.vallortigara@unitn.it

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Informazioni
Gli incontri serali sono aperti a tutti.
Per gli incontri mattutini, riservati alle scuole, è necessario contattare i numeri: ++39 49 8204517-5626 (ogni mattina dalle 9 alle 13)
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
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Fax. +39 49 8205605
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Ufficio Stampa
Studio Lavia
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Camerata Scholarum (Polonia)

Camerata Scholarum (Polonia)

International Music Meeting 2013

Concerto inserito nella XXIII edizione della Rassegna "International Music Meeting 2013". Protagonista è un'orchestra d'archi con un programma classico, una giovane violinista solista e un soprano

YOUTH STRING ORCHESTRA
CAMERATA SCHOLARUM
Kielce, Polonia

Wojciech Zdyb, direttore
Renata Drozd, soprano
Aneta Pawlik, violino

Informazioni
Ingresso libero
Orchestra Giovanile del Veneto
Via G. Pascoli 11/B - 35030 Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 049 630786-Fax. 049 630786
e-mail: segreteriaogv@libero.it
segreteria@aicaweb.it
www.aicaweb.it

Carlo Giovannelli "Nel mezzo della tempesta". Presentazione volume

Carlo Giovannelli "Nel mezzo della tempesta". Presentazione volume

Presentazione volume

NEL MEZZO DELLA "€œTEMPESTA"€. Un giorno a Venezia, come in un sogno, Ed Maretti
di Carlo Giovanelli


Intervengono: Andrea Colasio, Luisa Scimemi di San Bonifacio, Giorgio Ronzani
Sarà  presente l"€™autore

"€œLa Tempesta"€ del Giorgione è sicuramente un"€™opera artistica che da cinque secoli esercita un grande fascino. Enigmatica e paradossale espressione di un ineffabile connubio fra natura e creatura.

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Settore Attività  Culturali
bertolinl@comune.padova.it
Tel. 049/8204547

Premio Pietro Bembo

Premio Pietro Bembo

Dalla letteratura all'arte

Premio Pietro Bembo

Pietro Bembo e l"€™invenzione del Rinascimento è il titolo della grande mostra che nella primavera del 2013 la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dedicherà  al Bembo e alla sua ricca collezione di opere d"€™arte.
L"€™esposizione si propone di riportare a Padova i tesori che il letterato e cardinale padovano riunì nella sua casa di Borgo Altinate, una delle prime organiche "€œraccolte d"€™arte"€ europee, ora dispersa in numerosi musei internazionali.
L"€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell'€™ambito degli interventi tesi a favorire la crescita culturale della propria comunità  e, nel contempo, a incentivare l"€™attenzione verso una straordinaria stagione che la presenza del Bembo ha generato nella nostra città , promuove il "€œPremio Pietro Bembo"€.
Il Premio è rivolto alle Associazioni culturali che operano in città , con l"€™obiettivo di realizzare delle produzioni artistiche in onore di questo illustre letterato, stimolando così le forze attive a partecipare alle proposte culturali e agli eventi realizzati nel territorio.

Regolamento

Queste le tappe previste:
- entro il 28 gennaio 2013 si raccoglieranno tutte le proposte pervenute all'€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova;
- entro il 15 febbraio 2013 si darà  esito della valutazione dei progetti pervenuti, con l"€™assegnazione del Premio.
- La mise en espace dei progetti vincitori sarà  entro il 3 marzo 2013

La giuria sarà  composta da: 3 rappresentanti scelti dal Comune e 3 rappresentanti scelti dalla Fondazione.

Sarà  pubblicato sui siti del Comune: http://padovacultura.padovanet.it - http://www.padovanet.it - http://www.padovanet.it/noprofit, e sul social network Facebook, e sul sito della Fondazione: www.fondazionecariparo.it, l"€™elenco dei tre finalisti ai quali verrà  assegnato, nell'€™ordine, il seguente premio in denaro:

1° premio: 5.000 euro
2° premio: 3.000 euro
3° premio: 2.000 euro

Informazioni

Settore Attività  Culturali
Tel. 0498204529-4501
dott.ssa Liana Donolato
mail: donolatol@comune.padova.it

ENRICO BOVI

ENRICO BOVI

Il buio alla fonte

Dentro al nucleo delle opere proposte nella mostra "Il buio alla fonte", dell'artista Enrico Bovi, si rintracciano alcuni importanti sentieri: c'è il tema dell'acqua, il tema del buio e infine il tema dell'armonia. E' attraverso lo studio di Piero della Francesca che Bovi recupera il tema dell'€™uomo. Richiama l"€™uomo del quattrocento per suggerire all'€™uomo contemporaneo, e quindi a se stesso, un modo di stare, una relazione con la vita che abbia come origine la serenità , l"€™equilibrio e la giusta percezione di sé. La mostra è un interessante spunto di riflessione sul rapporto stretto e indissolubile fra arte e artigianato. Per Bovi, infatti, l'artista rinasce recuperando il suo ruolo di artigiano.


Inaugurazione: mercoledì 27 marzo 2013 ore 18.30
Pieghevole invito

Quanta luce nel nostro mondo: le vie illuminate, locali sempre aperti, case e negozi con le luci accese, nonostante il sole alle finestre.
Eppure abbiamo smarrito la strada.
Dobbiamo amare questi Giorni artificiali? Dobbiamo amare questi Cieli notturni, a tinte arancioni, così vicini e claustrofobici da sembrare le quinte di un teatro tragico?
Chi non vorrebbe, adesso, le Notti profonde e buie dei tempi andati, in cui erano le Stelle a guidarti e non le fiamme disumane delle fabbriche e i desideri fallaci?
Ora ci resta solo il Buio. Interiore. "€œUn buio spesso, profondo, mobile, onnivoro, che ingoia le contrade. Un buio immenso e avvolgente, un buio nero che trasforma qualunque suono in paura"€.
Quante bottiglie nei supermercati, quanti bicchieri pieni ai tavoli. Eppure abbiamo una Sete incessante. Desideriamo l"€™acqua cristallina della Fonte, immergerci nell'€™acqua limpida del Mare. Sprechiamo invece l"€™unico bene davvero prezioso. Viandante, continua il tuo cammino, l"€™uomo è solo un prurito per questo immenso e seducente Universo. E il suono dell'€™Acqua, se ti fermi, anche se sei al buio, è lieve e si ode.
Dentro al nucleo delle opere proposte in questa mostra si rintracciano alcuni sentieri.
C"€™è il tema dell'€™acqua sviluppato negli azzurri, nei blu e nell'€™assenza di azzurro dei deserti. Suggestivo è pensare ad un elemento, ritrovarlo nel colore che la natura gli ha assegnato o evocarne l"€™assenza in lontananze di sabbia.
C"€™è il tema del buio. Profondo ed inquietante al tempo stesso. Buio della notte e buio interiore come difficoltà  a raggiungere la fonte. Buio contemporaneo, di chi cerca ma riconosce sempre più a fatica, nel mondo, segnali di vita autentici.
C"€™è infine il tema dell'€™armonia nel colore e nelle scansioni ruvide delle opere dedicate a Piero della Francesca.è attraverso lo studio di Piero della Francesca che Bovi recupera il tema dell'€™uomo. Bovi richiama appunto l"€™uomo del quattrocento per suggerire all'€™uomo contemporaneo, e quindi a se stesso, un modo di stare, una relazione con la vita che abbia come origine la serenità , l"€™equilibrio e la giusta percezione di sé.

I miei lavori pittorici prendono spunto dalla seduzione che certe realizzazioni evocano e dalla conseguente riflessione sul contatto e sulla separazione che si vuol stabilire tra Arte e Artigianato. La suggestione profonda che la lavorazione della pietra e del metallo, delle stoffe e dei tessuti, dei ricami, delle ceramiche e dei pellami, determinano, fanno ritornare i sensi all'€™essenza antica delle cose, al bisogno tattile e visivo, sonoro e olfattivo, di cui ci si nutre. (Enrico Bovi)

Enrico Bovi vive e lavora a Ferrara. Laureato in C.T.F., ha frequentato la Scuola Libera del Nudo presso l"€™Accademia di Belle Arti di Bologna. E"€™ passato da una pittura figurativa di gusto francese a lavori di carattere informale.
La tecnica recente si basa su collage di carte, stoffe con applicazione di terre naturali, sabbie, acrilici, colori a olio, su tela e altre superfici.
Espone dal 1998.
Sue mostre personali si sono tenute a Bologna, Ferrara, Padova, Urbino, Mantova.
E"€™ presente un"€™opera dell'€™artista presso il Museo "€œLucio Battisti"€ di Poggio Bustone - Rieti.
Nel mese di Agosto del 2001, in collaborazione con Marcello Carrà , ha realizzato la decorazione della Vetrata d"€™Altare nella Chiesa di Sant"€™Agostino in Ferrara.
Ha vinto premi in diversi concorsi di pittura fra cui, da segnalare, il III° premio al Concorso Nazionale di Pittura "€œNon solo Arte"€ di Franco Bombana a Guidizzolo (MN).
Nel 2011 ha partecipato alla manifestazione ARTEFIERA di Padova.

La mostra è inserita all'interno del format UNIVERSI DIVERSI 2013. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 12 maggio 2013
ingresso libero "€“ orario de la Rinascente
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre - tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Lake Zurich High School Concert Choir (USA)

Lake Zurich High School Concert Choir (USA)

International Music Meeting 2013.

Unica data nel Veneto

Concerto inserito nella XXIII edizione della Rassegna "International Music Meeting 2013".
Concerto eseguito da 120 coristi con un programma classico

LAKE ZURICH HIGH SCHOOL CONCERT CHOIR
Illinois, USA
Nick Juknelis, direttore
Unica data nel Veneto
Concerto dedicato a Unione Parkinsoniani ONLUS di Padova "Vivere e sorridere"

Informazioni
Ingresso libero
Orchestra Giovanile del Veneto
Via G. Pascoli 11/B - 35030 Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 049 630786-Fax. 049 630786
e-mail: segreteriaogv@libero.it
segreteria@aicaweb.it
www.aicaweb.it

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