Mostra internazionale della Fotografia Scientifica 2013

Mostra internazionale della Fotografia Scientifica 2013

Una “Mostra internazionale della fotografia scientifica” nasce per mostrare la vasta gamma di applicazioni che la fotografia può avere nell’ambito della scienza moderna. La prima tappa dell'esposizione itinerante, installata a Genova dal 25 ottobre al 3 novembre scorsi nell'ambito del Festival della Scienza, ha fatto registrare un afflusso di visitatori e un'attenzione mediatica assolutamente soddisfacente per gli organizzatori.
Ora la mostra giunge a Padova, a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune e dell'Università degli Studi di Padova - Centro di Ateneo per i Musein e si inserisce nell'ambito del format RAM Padova 2013.

Comunicato stampa

La mostra, coordinata dal Dr Afzal Ansary ASIS FRPS e organizzata in collaborazione con il “Science and Technology Facilities Council” del Regno Unito, vedrà esposte cento straordinarie immagini realizzate da ricercatori – tra cui alcuni italiani - che lavorano in molti settori del mondo scientifico. La finalità degli autori è quella di illustrare il proprio lavoro e renderlo più comprensibile al pubblico.
Molte delle immagini fanno scoprire mondi visibili all’occhio umano solo grazie all'uso del microscopio e del telescopio, rivelando attraverso la luce polarizzata o fluorescente o grazie a tecniche speciali, quali la fotografia ad alta velocità, situazioni sconosciute e normalmente impercettibili. In questo modo, microrganismi e minerali, fenomeni naturali ed oggetti d’uso quotidiano possono essere osservati sotto una nuova prospettiva altrimenti invisibile. Mentre i contenuti di alcune immagini possono essere totalmente nuovi e sorprendenti, tutte sono indiscutibilmente affascinanti e di incomparabile bellezza.
Per la Royal Photographic Society “questa mostra, per la sua finalità educativa, è un’opportunità unica per migliorare la comprensione del ruolo che svolge l'immagine nella ricerca e nello sviluppo scientifici”.
La prossima tappa già stabilita è quella di Verona, in occasione del Festival della Scienza del capoluogo scaligero in programma dal 10 al 16 marzo 2014. 

Informazioni
Ingresso libero
Orario: da martedì a domenica .dalle 10 alle 19, lunedì chiuso

Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204546
caporellop@comune.padova.it
http://rps-italy.org/attivita_fotografia_scientifica.html
www.rampadova.it

Ricerca e Confronti: convegno sulle malattie rare

Ricerca e Confronti: convegno sulle malattie rare

L'associazione p63 Sindrome E.E.C. International Onlusmalattie rare in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Molecolare di Padova ha organizzato due incontri sul tema delle malattie rare nei giorni del 22 e 23 novembre 2013 presso il Centro culturale S.Gateano di Padova in Via Altinate.

Locandina
In programma anche una cena conviviale presso l'HY CAFFè di Abano Terme con annesso un party a prezzo agevolato per giovani e studenti.

Informazioni
P63 Sindrome E.E.C International
Segreteria organizzativa: segreteria-international@sindrome-eec.it
volpato.giulia@gmail.com
Prenotazioni cena: rachelevolpato@gmail.com


 

Black Friday: anche Venetkens fa le ore piccole

Black Friday: anche Venetkens fa le ore piccole

Black Friday: anche Venetkens fa le ore piccole

In occasione della prima edizione italiana del Black Friday, venerdì 15 novembre, la mostra Venetkens rimarrà aperta con orario straordinario dalle 19 fino a mezzanotte. Non solo shopping, quindi, ma anche un’irripetibile opportunità di visitare i Veneti antichi con biglietto ridotto: solo 2 euro a visitatore.

Dal tardo pomeriggio le porte di Palazzo della Ragione sono aperte per accogliere padovani e non, e dare loro la possibilità di rivivere l’epopea storica dei loro antenati, attraverso i 2000 reperti esposti e un percorso multimediale coinvolgente e appassionante. Suoni, colori e schermi touch screen accompagneranno famiglie, turisti, appassionati di archeologia e semplici curiosi lungo un itinerario che copre quasi mille anni di storia. L’apertura di venerdì 15 novembre sarà una delle ultime occasioni per visitare la mostra: domenica 17, infatti, calerà il sipario su uno degli eventi culturali più importanti del Veneto.

Andrea Colasio – Assessore alla Cultura del Comune di Padova

«Venetkens è stato un successo di pubblico e di critica. Migliaia di visitatori – tanti Veneti, ma anche turisti italiani e stranieri – hanno ripercorso un itinerario di scoperta dell’epopea storica di questo popolo. Un viaggio carico di emozioni, che ha dato la possibilità di riscoprire valori identitari per chi vive oggi nel Nordest e ha regalato un viaggio affascinante e ricco di significati per chi arriva da fuori. L’apertura straordinaria di venerdì 15 vuole offrire un’ulteriore opportunità per visitare la mostra a chi non ne avuto occasione e, perché no, anche permettere a chi l’ha già vista di tornarci». 

PENSIERI PREZIOSI 9

PENSIERI PREZIOSI 9

Gioielleria contemporanea australiana

Organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova all'interno del format Ram Ricerche artistiche metropolitane, e giunta quest'anno alla nona edizione, Pensieri Preziosi presenta la Scuola australiana della RMIT University di Melbourne, l’Università più grande di tutta l’Australia di design e tecnologia da cui provengono gli 8 artisti che esporranno.
L’esposizione, allestita presso l'Oratorio di San Rocco, è stata inaugurata il 29 novembre 2013, ore 18.30 e permetterà di ammirare le opere create dal prof. Robert Baines - capo scuola - assieme a Nicholas Bastin, Simon Cottrell, Kirsten Haydon, Linda Hughes, Christopher Milbourne, Nicole Polentas e Katherine Wheeler: in mostra circa 150 opere che consentiranno al pubblico di apprezzare lo stile dell'oreficeria di ricerca australiana, formatosi attorno alla Scuola di Melbourne, il centro più avanzato nel nuovo continente degli studi di questo particolare settore artistico. 


Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon


Pieghevole invito
Comunicato stampa
Comunicato stampa (versione inglese)

Materiali poveri, accanto alla preziosità dell'oro e a originali e inconsuete tecniche lavorative, che uniscono tradizione a innovazione, costituiscono le opere, appositamente selezionate per l'esposizione, pezzi per lo più di tipo concettuale, tesi a esprimere il pensiero, il sentire, la riflessione artistica non priva di una certa ironia, propri di ogni singolo artista.
Per Robert Baines il gioiello è portatore di cultura, di pensiero, di memoria storica collettiva e personale, è un media che esplora e riflette le vie della tradizione e dell'innovazione, condite da eleganza, raffinatezza esecutiva, una certo umorismo, metafora e gioco.
Da questi principi, sposati da quasi tutti gli allievi, i vari artisti hanno dato, a loro volta, vita a singolari interpretazioni, rielaborazioni dagli esiti diversi ma accomunati dall’idea che il gioiello è un mezzo di comunicazione e di espressione, strettamente legato a un territorio, a una storia, a un ricordo.
Tale processo concettuale conduce spesso a interpretazioni che si svolgono quali veri e propri racconti, storie reali o surreali di cui le opere sono protagoniste all'interno di un'attenta e consapevole operazione di ricerca e progettualità.
Mentre Nicholas Bastin ama creare oggetti totalmente "inventati", gioielli ideali e immaginifici che sembrano appartenere a personaggi irreali, fantastici, al di fuori del tempo storico, Simon Cottrell nella sua ricerca estetica esprime, tra sogno e ragione, un processo creativo incentrato su esperienze personali e sensoriali, mediando sempre il rapporto con il corpo e sperimentando una vasta gamma di materiali.
Kirsten Haydon collega i suoi gioielli al concetto semplice ma insieme complesso di "souvenir" dando particolare voce alla forte personale esperienza vissuta nel territorio antartico. 
Linda Hughes fa della geometria, ispirata dalla quotidianità e cogliendo a pretesto di questa le più banali indicazioni stradali, il proprio linguaggio e, attraverso l'utilizzo di colori netti e linee precise; attribuisce al gioiello, con il semplice atto di sceglierlo e indossarlo, la capacità di far cambiare ad una persona l’atteggiamento verso se stessa, gli ali e il mondo.
Le opere di Christopher Milbourne germogliano da ricordi impressi profondamente nella memoria; mini sculture intricate che oscillano tra astrazione e rappresentazione ed evocano rovine moderne, strutture architettoniche avveniristiche o lontane nel tempo.
Nicole Polentas riporta invece nei suoi gioielli le origini familiari dando spazio alla citazione di opere dell’antica arte cretese, rimarcando ancora una volta il comune denominatore della scuola orafa australiana che sottolinea l’interconnessione tra cultura, identità e senso di appartenenza ad un territorio.
Il lavoro di Katherine Wheeler infine è fortemente influenzato dalla vita marina. L'artista crea principalmente gioielli sculture, che combinano materiali come argento sottile, porcellana, carta e filo. Le opere ed i materiali sono spesso 'mimetizzati' da vernice bianca, per creare inedite forme antropomorfe.
Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon, testi di Luisa Bazzanella, Mirella Cisotto Nalon, Alessandra Possamai, Alessandra Zabbeo.

Sfoglia il pieghevole-invito

 

 


EVENTI COLLEGATI a "Pensieri Preziosi 9"

Incontri sulla gioielleria contemporanea
30 novembre 2013

Programma
In occasione di pensieri preziosi 9 l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, come di consueto, dedica e promuove un’intera giornata alla conoscenza e all’approfondimento della gioielleria contemporanea, attraverso una serie di incontri e visite guidate alle mostre sul gioiello presenti in città.
Saranno gli stessi curatori ad accompagnare i visitatori nei percorsi proposti.

2° Concorso Internazionale di gioielleria contemporanea
o l3 . . . il battito 2013

Un concorso per giovani artisti indetto da Oficinad’arte di Fernando Betto, curato da Luisa Bazzanella, con la collaborazione del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura
Il tema del concorso è la Diversità, vista non come motivo di opposizione e di conflitto, ma come elemento che caratterizza ogni essere animale o vegetale, ne segnala le differenze e fa scattare il desiderio di conoscenza e di interesse per l’altro, non solo diffidenza e paura. L a Diversità spinge alla comprensione della propria e altrui cultura e tradizione ma anche a valutare la positività e il valore degli opposti, presenti anche nel linguaggio dell’arte. La premiazione avverrà sabato 30 novembre alle ore 11 presso lo Showroom Oficinad’arte in via Dante, 56. La Giuria, composta da Mirella Cisotto, Luisa Bazzanella e Fernando Betto, assegnerà al primo classificato un premio offerto daOficinad’arte.
 

"L’obiettivo della rassegna Pensieri Preziosi - ricorda l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio - è quello di far conoscere l’evoluzione e lo sviluppo dell’oreficeria artistica contemporanea, presentando le più importanti scuole orafe di ricerca a livello internazionale, e ponendo a confronto artisti provenienti da Paesi e culture diverse. Quest’anno siamo onorati di ospitare artisti formatisi nella più grande e importante Università di design del continente australiano".

Informazioni
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 30 novembre 2013 al 23 febbraio 2014
ingresso libero
orario: 9.30-12.30 / 15.30-19 (lunedì chiuso)
Tel. 049/8204563-4539
serviziomostre@comune.padova.it
gennaric@comune.padova.it

http://padovacultura.padovanet.it
immagini al link: http://we.tl/ndfkaGLuHq
www.rampadova.it

 

 

Presentazione volume "La Toponomastica di Padova"

Presentazione volume "La Toponomastica di Padova"

LA TOPONOMASTICA DI PADOVA “SULLE VIE DELLA PARITÀ”

Intervengono:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Silvia Clai, Assessora alla Partecipazione del Comune di Padova
Maria Pia Ercolini, professoressa di geografia turistica, fondatrice del gruppo Toponomastica femminile
Nadia Cario, referente regionale di Toponomastica femminile, componente Commissione toponomastica del Comune di Padova
Chiara Saonara, ricercatrice all’Istituto Veneto per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea

Rompere il velo del silenzio in modo positivo è un’arte. Di fronte a una presenza così massiccia di nomi maschili nelle intitolazioni delle vie, il Gruppo “Toponomastica femminile” si propone di evidenziare in maniera scientifica la grande assenza di nomi illustri femminili nei luoghi pubblici.
Durante la serata vengono presentati gli atti del I° Convegno di Toponomastica femminile, raccolti in un libro dall’eloquente titolo “Sulle vie della parità”, a cura di Maria Pia Ercolini, fondatrice del Gruppo Toponomastica femminile, che conta più di 5800 aderenti in tutta Italia e in vari paesi europei. Quest’ultimo è nato con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato siano dedicati alle donne, per compensare l’evidente assenza che caratterizza l’attuale odonomastica - branca della toponomastica.
Anche il Comune di Padova partecipa allo svelamento: le recenti intitolazioni di vie alla filosofa Ipazia, alla manager Marisa Bellisario e alla garibaldina padovana Antonia Masanello, solo per citarne alcune, mostra l’attuale apertura al riconoscimento di vite illustri diminuendo così la distanza tra le percentuali di presenza di genere nelle vie cittadine.

Informazioni
Ingresso libero - Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204529 - http://padovacultura.padovanet.it
Gruppo Toponomastica femminile:  www.toponomasticafemminile.it
Maria Pia Ercolini referente nazionale: mpercolini@gmail.com;
Nadia Cario referente regionale: nadiacario@libero.it;
Giulia Penzo referente regionale: giuliapenzo@alice.it.

Alberto de Braud

Alberto de Braud

Doppio gioco

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presenta, nell’ambito della rassegna RAM 2013. Tra sogno e ragione, l’esposizione dell'artista milanese Alberto De Braud Doppio gioco.
Due grandi opere in bronzo, collocate in luoghi pubblici della città, rilevano il versante monumentale della ricerca plastica di De Braud e sono state scelte per esprimere alcune delle tracce tematiche che caratterizzano il suo percorso artistico. 
Comunicato stampa

Sedi
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
Giardini dell'Arena


Con le sue opere, Alberto De Braud regala un destino inusitato alle cose del nostro quotidiano. L’immagine degli oggetti di ogni giorno dà luogo, una volta forgiata nelle sculture dell’artista, a configurazioni sempre inattese: i diversi elementi presi in esame possono infatti soggiacere a trasformazioni surreali o manifestare reciprocamente inedite complicità. De Braud, prima che sulla loro estetica, si concentra sulla loro essenza ideale e sulle idee ad essa associabili.
Questa “vita segreta” del nostro paesaggio domestico scaturisce così dalle sue relazioni con l’inconscio e l’esperienza sensibile; viene tuttavia anche colta, grazie ad esso, la possibilità di alludere a taluni aspetti del contesto sociale e culturale che ci circonda. Non a caso, al proposito di spiazzare l’osservatore, può accompagnarsi nei lavori dell’artista una peculiare ironia, finalizzata ad offrire una rappresentazione deformata, ma non per questo meno acuta, del nostro tempo e delle sue contraddizioni. L’espressione di tale universo tematico si incardina in alcuni procedimenti formali ricorrenti, quali l’accumulazione, la proliferazione di tipo “organico” di uno stesso elemento, la ricerca a volte spericolata di un punto d’equilibrio tra le diverse parti: soluzioni il cui valore metaforico eguaglia quello puramente strutturale.

Informazioni
Orario: 10 -19, chiuso il lunedi
Settore Attività Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049/8204528
tedeschif@comune.padova.it
www.rampadova.it

Computer art festival 2013 "CAF @ 30 (Remix)"

Computer art festival 2013 "CAF @ 30 (Remix)"

Programma

Il Computer Art Festival di Padova è una vetrina internazionale per le nuove produzioni di musica, video e nuove tecnologie, organizzata fin dal 1984 dall’Interensemble, che quest’anno celebra anche i 30 anni di attività. E’ l’occasione quindi per riproporre alcuni lavori che possono considerati “storia” della computer music.

mercoledì 20 novembre, ore 21
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano

Nella serata d’apertura saranno riproposti alcuni pezzi per strumento ed elettronica degli anni ’80 e ’90, opportunamente digitalizzati e remixati.

giovedì 21 e venerdì 22 novembre, ore 17
Sala delle Edicole al Liviano, Piazza Capitaniato

Il festival proseguirà nella Sala delle Edicole al Liviano con opere video e di cyber art selezionate nell’ultima edizione
del Prix Ars Electronica di Linz, di cui sarà anche presentata un’antologica degli ultimi 20 anni. Interpreti sono i solisti dell’Interensemble affiancati da giovani musicisti del progetto “Music & Art Discoveries”

Informazioni
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
www.interensemble.it info@interensemble.it
tel. 049 8930608 – 348 8720329
www.rampadova.it

 

Raffaele Minotto "Acque misteriose"

Raffaele Minotto "Acque misteriose"

Conosciuto per il suo lavoro di incisore e soprattutto per la sua pittura densa, fatta di una pasta cromatica riconoscibile e ricca, Raffaele Minotto espone per la prima volta un ciclo di grandi disegni su carta nella mostra inaugurata sabato 16 novembre alla Sala della Gran Guardia di Padova. Raffaele Minotto depone per un attimo la densa pasta pittorica dei suoi dipinti per esplorare con assoluta libertà tecnica e emotiva, e per la prima volta così estesamente, le eterogenee possibilità del disegno.

Inaugurazione: sabato 16 novembre, ore 18
Catalogo

In "Acque misteriose" uno dei suoi temi prediletti (quello dei bagnanti) viene rivisto in una chiave nuova, con una punta di sottile inquietudine nel rapporto tra la figura e l'acqua memore anche dei suggestivi dipinti di Giorgio De Chirico ("Bagni misteriosi") e con un trattamento dell'immagine che si spinge verso l'astrazione. Scrive Stefano Annibaletto in catalogo: "Considero questi lavori come preziosi taccuini di una significativa svolta di metodo e assieme di una coraggiosa scelta emotiva, che gli hanno consentito di affrontare il vuoto del foglio a mente sgombra, libero di provarsi su territori anche tecnici mai battuti, aprendosi alla possibilità di dare forma a proprie e altrui proiezioni. (...). Le figure, talvolta disciolte, sconfitte, talaltra emerse vittoriose, esprimono stati d'animo di differente e fortissima intensità. Dalle variazioni di materia, segno, velocità e direzione, dalle posture spontanee o innaturali, dalla rischiosa o gioiosa relazione della figura con la massa d'acqua nasce una sensazione di pericolo e di stupore, di magnetico richiamo, di irrisolto mistero".

Raffaele Minotto nasce a Padova nel 1969. Frequenta l’Accademia di Belle Arti, corso di Pittura, a Venezia, dove si diploma nel 1991.
La sua ricerca artistica si concentra sullo studio della figura e sulla sua interazione con l’ambiente circostante. Presta attenzione alla percezione visiva delle immagini attraverso lo studio della ‘materia colore’ e del ‘segno’: nei dipinti degli ultimi anni, in particolare, privilegia un equilibrio, un dialogo, tra materia pittorica e disegno. Alla pittura affianca l’incisione, dedicandosi soprattutto alla tecnica dell’acquaforte e della puntasecca.

Mostra a cura di Stefano Annibaletto

Informazioni
La mostra resterà aperta fino al 5 gennaio 2014.
Ingresso libero
orario 11-19
lunedì chiuso
relazioni.esterne@comune.padova.it
www.raffaeleminotto.it

Duo violino- pianoforte: Szymon Telecki-Pawel Pawlik

Duo violino- pianoforte: Szymon Telecki-Pawel Pawlik

XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014

Terzo appuntamento della XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014 dell'Agimus di Padova.

SZYMON TELECKI - violino (Polonia)
PAWEL PAWLIK - pianoforte (Polonia)

L’AGIMUS è un Associazione Culturale che opera nel campo musicale ed artistico a livello nazionale attraverso numerose sezioni dislocate nelle principali città italiane.
La sezione di Padova dell’A.GI.MUS. è presente nel territorio dall’ Ottobre 1994, data di inaugurazione della Prima Stagione Concertistica, presso il Salone di Palazzo Zacco Armeni, sede del Circolo Ufficiali di Presidio (ora Circolo Unificato dell’Esercito Italiano) in Prato della Valle. E’ diretta fin dalla sua apertura dal M° Elia Modenese e dalla prof.ssa Elisabetta Gesuato. In questi diciannove anni di attività l’AGIMUS ha proposto alla cittadinanza in prestigiose sale da concerto (Palazzo Zacco-Armeni, Palazzo Zabarella, Palazzo Liviano - Sala dei Giganti, Studio teologico del Santo, Auditorium Pollini) musicisti italiani e stranieri di talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, laureati presso le migliori Accademie di Alto Perfezionamento di musica in Italia e all’estero. 

Il Prossimo appuntamento della Stagione Concertistica 2013-2014 ͨ previsto per Domenica 17 Novembre alle ore 16.00:

Duo violino-pianoforte
SZYMON TELECKI - violino (Polonia)
PAWEL PAWLIK - pianoforte (Polonia)
Musiche di Wieniawski, Paderewski, Chopin, Szymanowski

Informazioni

biglietti: euro 6,00
Concerto del 15/2/2014: € 10 intero, € 5 ridotto (riduzioni per ragazzi fino ai 18 anni)
Vendita: a partire dalle ore 15:00 il giorno del concerto (informazioni giorno del concerto: cell. 340 4254870


ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G, Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

40 x 40. Paolo Favaretto: gli anni del design

40 x 40. Paolo Favaretto: gli anni del design

Paolo Favaretto, architetto e designer, festeggia i 40 anni di attività professionale nell’ industria design e nella progettazione architettonica. Un traguardo che viene celebrato anche dalla sua città natale: Padova gli dedica infatti una mostra che aprirà una finestra su storia e design, un racconto lungo 40 anni dove, i pezzi disegnati da Paolo Favaretto dialogheranno a doppio filo con gli avvenimenti storici, culturali e sociali ad essi contemporanei.

Scarica l'invito

Paolo Favaretto nasce a Padova nel 1950 e si laurea in architettura a Venezia. Nel 1973 fonda il proprio studio di progettazione, attualmente Favaretto&Partners. Attivo come designer e consulente per l'industria, ha collaborato con prestigiose aziende italiane ed estere, ottenendo importanti premi e riconoscimenti.

La mostra è articolata in quattro sezioni, corrispondenti ai quattro decenni che vanno dal 1973 al 2013. Ogni sezione ospita una selezione di dieci tra i progetti più significativi sviluppati da Favaretto, corredati da disegni e immagini.
Le quattro sezioni sono articolate in pianta secondo una disposizione concentrica. Ognuna di esse è rivolta verso un elemento espositivo centrale, un monolito sulle cui quattro facce scorrono immagini di luoghi, personaggi ed eventi che appartengono alla memoria collettiva dei quattro decenni oggetto della mostra.
40x40 intreccia così il racconto degli “anni del design” di Favaretto con il racconto della nostra vita. Un racconto lungo quaranta anni in cui Paolo Favaretto espone qualcosa di se’, invitandoci a ritrovare qualcosa di noi.

a cura di Massimo Malaguti, Direttore Parco Scientifico e Tecnologico Galileo.

Informazioni
Ingresso libero
orario 10 - 19 lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it
www.rampadova.it
www.favarettoandpartners.com

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