Animazione primaverile

Animazione primaverile

Rassegna di eventi

Animazione primaverile è una rassegna di tre spettacoli in P.zza Barbato a Ponte di Brenta, a cura dell'Associazione Al Ponte.
Ad ogni serata sarà presente un FOOD TRUCK in tema con l’esibizione.

Programma

venerdì 19 maggio ore 21.00
Show di tango argentino  a cura della CAROLYN SMITH DANCE ACADEMY

giovedì 25 maggio ore 19.00
Live music con MARTINA MICAGLIO, DANIELE BRUNO & FEDERICO LINCETTO

giovedì 8 giugno ore 19.00
Country music a cura di A STAR IS BORN DI FRANCESCA PENZO

Informazioni
Ingresso libero

Associazione al Ponte
associazionealponte@gmail.com

Presentazione del libro “Il destino di Ettore” di Francesca Favaro

Presentazione del libro “Il destino di Ettore” di Francesca Favaro

In collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova

 
Giovedì 11 maggio 2023 alle ore 17:30, in sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova) sarà presentato, con la collaborazione della Società Dante Alighieri - Comitato di Padova, il libro “Il destino di Ettore” (Cleup 2022) di Francesca Favaro.
 
Presenta il prof. Silvio Ramat. Sarà presente l'autrice.
 
Intitolato all’omerico Ettore, la cui figura eroica e dolente rappresenta la ben più vasta suggestione sprigionata dalle leopardiane “favole antiche”, il volume cerca di dare voce, nell’alternanza (spesso nella fusione) di prose e versi liberi, a memorie remotissime e attuali, a fantasie d’artista, ai sentimenti di una natura personificata e senziente, a pensieri e sogni dell’animo umano… cuciti insieme, tutti, dal filo di un’irriducibile nostalgia, e dalla cura – amorevole – per ogni sfumatura della parola.
 
Francesca Favaro, padovana, insegna lettere al liceo e letteratura italiana all’università. Particolarmente interessata al rapporto fra la letteratura italiana e le letterature classiche, è autrice di numerosi volumi, saggi ed edizioni, su autori del Sette-Ottocento, del Seicento e, più di recente, del Novecento. Fondatrice del Carnet de Recherce «Studiosus» (https://studiosus.hypotheses.org), a sua cura, si dedica anche alla scrittura creativa e ha pubblicato due raccolte di racconti e tre sillogi di poesie e prose liriche.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

La Cappella degli Scrovegni vista nelle lastre fotografiche di Borlinetto

La Cappella degli Scrovegni vista nelle lastre fotografiche di Borlinetto

Conferenza

Conferenza a cura di Federica Millozzi, Conservatore - Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova", Comune di Padova

Oggetto della Conferenza è la campagna fotografica della Cappella degli Scrovegni, eseguita su lastre in vetro da Borlinetto per una visione inedita e conoscere la storia ottocentesca dell’opera di Giotto.

Nel 1895 il fotografo Luigi Borlinetto esegue una campagna fotografica completa della Cappella degli Scrovegni: le riproduzioni sono realizzate “su lastre in vetro 24x30 ortocromatiche, ossia tali da fornire esattamente i rapporti di tono dei vari colori, preparate in giornata secondo i metodi di Vojel, di Eder e i fratelli Lumière”. Centoquarantasei scatti, conservati presso la Biblioteca civica di Padova insieme alle lastre originali, che permettono una visione inedita dell’opera di Giotto e di comprenderne meglio la storia ottoentesca.

L'evento  è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Informazioni
Ingresso libero

L'evento e' disponibile anche in streaming YouTube

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
sito www.dfa.unipd.it

Maschi e Maschere. Ritratti a New York

Maschi e Maschere. Ritratti a New York

Fotografie di Francesca Magnani

Dall'11 aprile al 7 maggio presso le vetrine della Galleria Samonà in via Roma 57, sarà visibile la mostra "Maschi e Maschere. Ritratti a New York" di Francesca Magnani.

La mostra, a cura dell'Assessorato alla Cultura, presenta 21 ritratti della fotografa padovana. Soggetti delle immagini sono i "maschi": amici, ma anche passanti, o personaggi, celebri e meno, immortalati a trecentosessanta gradi: di spalle, frontalmente, di lato, a viso nudo o in occhiali da sole. Sullo sfondo la metropoli. Sono strade, queste nelle foto, di una città mitizzata all’inverosimile nell’immaginario di tutti noi.

Alcune di queste immagini sono state acquisite dal Museo Smithsonian di Washington come parte dell’archivio storico permanente, e fanno parte del primo set di documenti digitali sulla pandemia. Due foto a tema COVID-19 fanno parte di New York Responds: The First Six Months al Museo della città di New York, e una di queste foto ha fatto parte della grande mostra collettiva #ICPconcerned.

Da oltre 25 anni Magnani cammina per la città e impara progressivamente a vedere come le persone indossano sentimenti ed espressioni, e al contempo esplora e decifra i suoi pensieri e le sue emozioni. Durante la pandemia Magnani è uscita ogni giorno nei parchi, in metropolitana, al mercato, durante le manifestazioni Black Lives Matter, al ristorante, sui ponti. Venendo da una formazione umanistica e una curiosità antropologica, le questioni di autorappresentazione e d’identità hanno sempre informato la sua ricerca, come pure il modo in cui la gente affronta le sfide quotidiane.

Quando è possibile la fotografa scambia due parole con le persone che fotografa: “Siccome spesso i ritratti non sono programmati, ogni foto mi ricorda un itinerario che ho percorso e va a segnare un istante nella mia storia in cui una scintilla di connessione mi ha fatto sentire riconosciuta e umana. Per questa mostra ho fatto quello che faccio ogni giorno: camminare per strada, però a volte l’ho fatto in compagnia. C’è stato un accordo, un patto, prima di scattare le foto. È un’altra dimensione della street photography”.

La padovana Francesca Magnani fotografa, scrive, traduce da New York dal 1997 quando arrivò alla City University con una borsa di studio Fulbright, dopo essersi laureata in Lettere Moderne a Bologna con una tesi in Letteratura Latina su Marziale e l’epigramma. Da allora racconta con immagini e parole le storie che la colpiscono, al contempo documentando la sua stessa vita.

ATTENZIONE - La mostra è visitabile esclusivamente dall’esterno, grazie ad una apposita illuminazione.

Informazioni

Comune di Padova
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it
tel. 049 8204529

Maggio organistico 2023

Maggio organistico 2023

Amici della Musica di Padova

Il progetto nasce dall’intento di presentare non solo la letteratura organistica, ma anche di valorizzare il patrimonio strumentale presente nelle chiese di Padova, che custodiscono interessanti organi antichi e moderni.
L’organo più prezioso è il Callido di fine ‘700 della Chiesa di Ognissanti, dove si svolgerà il concerto inaugurale del 7 maggio
Gaetano Callido (Este, Padova 1727 – Venezia, 1813) famosissimo rappresentante dell’arte organaria, costruì organi nella nostra regione, a Venezia, dove rifece i tre organi della basilica di San Marco, nelle Marche, in Romagna e anche a Costantinopoli. L’organo della Chiesa di Ognissanti fu accuratamente restaurato nel 1996, e inaugurato nel 1998 da Gustav Leonhardt.

Un altro organo antico, (Agostini, metà dell’800) contraddistinto da grandi potenzialità espressive, si trova invece nella Chiesa dell’Immacolata.
Moderni invece gli organi scelti per gli ultimi due concerti.
Lo strumento neobarocco costruito in stile nordico-tedesco (Zanin, 2007) nella Chiesa di S. Antonio Abate e il Pugina (1926), restaurato da L. Patella nel 2016, chiesa di S. Francesco. Il concerto finale (28 maggio) rientra nelle celebrazioni in corso nel 2023 per i centocinquanta anni dalla nascita di Max Reger (19 marzo 1873), e per i cento anni dalla nascita György Ligeti, avvenuta proprio il 28 maggio 1923.

Programma

7 maggio, ore 17.00
Chiesa di Ognissanti
Matteo Varagnolo, organo

Programma:
Girolamo Frescobaldi - Messa della Madonna (da Fiori Musicali)
Johann Jakob Froberger - Fantasia sopra Ut Re Mi Fa Sol La; Toccata VI da sonarsi alla levatione
Joann Kaspar Kerll - Passacaglia
Johann Pachelbel - Ricercare in do minore
Dietrich Buxtehude - Fuga BuxWV 174; Preludio BuxWV 163

L'organo della chiesa di Ognissanti è di Gaetano Callido (1727), il “Professor d’organi” di Este grande organaro della seconda metà del ‘700 attivo non solo su tutti i territori sotto il diretto dominio di Venezia, ma anche nelle Marche, in Romagna, Malta e Costantinopoli. Lo strumento proviene (dopo il 1810) dalla demolita chiesa di Santa Giuliana: databile al 1785 corrisponde al numero d'opus 233.
L'organo è stato restaurato in maniera filologica da Alfredo Piccinelli ed è stato inaugurato il 6 maggio 1998 da Gustav Leonhardt con un concerto per gli Amici della Musica di Padova.
Lo strumento, integralmente a trasmissione meccanica, è posto sulla grande cantoria in controfacciata, un tempo riservata alle monache (vi accedevano da un'apposita porta direttamente dal monastero) ed è collocato in una cassa barocca pure settecentesca. La consolle a finestra è provvista di un manuale originale di 45 tasti con prima ottava scavezza e di pedaliera non originale di 13 tasti con prima ottava scavezza. I registi, posti su colonna a destra, sono azionati da tiranti alla veneta. Il tiratutti è a manovella. La ventilazione è azionabile sia manualmente, sia con un elettroventilatore.

14 maggio, ore 17.00
Chiesa di Sant'Antonio Abate (Collegio Don Mazza)
Nicola Cittadin, organo

Programma:
Girolamo Frescobaldi - Ricercare con l’obbligo di cantar la quinta parte senza toccarla
Bernardo Pasquini - Toccata settima
Dietrich Buxtehude - In dulci jubilo BuxWV 197
Johann Sebastian Bach - Toccata e fuga BWV 566a
Luigi Bedin - Relativum (Commissione degli Amici della Musica di Padova)
Wolfgang Amadeus Mozart - Sonata da chiesa K 336
Sebastian Aguilera de Herida - Ensalada
Guy Bovet - Salamanca

28 maggio, ore 16.30
Chiesa di San Francesco
Nicola Dolci, organo

Max Reger - Preludio e Fuga op. 85 n. 2; Da Zwölf Stücke für die orgel op. 59: - n. 9 Benedictus; - n. 12 Te Deum
György Ligeti - Zwei Etüden für orgel: - Harmonies; - Coulée
Louis Vierne - Sinfonia n. 3 op. 28
Organo: Pugina (1926)

INFORMAZIONI
Ingresso libero nel limite dei posti disponibili

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Tartini 2020. Esplorazioni tartiniane

Tartini 2020. Esplorazioni tartiniane

Edizione 2023

Ripartono, anche per il 2023, le Esplorazioni tariniane, rassegna di eventi tra musica, narrazioni e visite guidate alla scoperta dei luoghi della nostra città legati a Giuseppe Tartini e alla musica del ’700.

TARTINI2020 (edizione 2023) è il proseguimento del Progetto "Tartini, Padova e  l’Europa" che - in occasione del 250° anniversario della morte del grande musicista padovano - ha avuto l'obiettivo di creare una “consuetudine  tartiniana” con il territorio di Padova, affinché i suoi cittadini si sentano coinvolti  in una nuova esperienza di fruizione del proprio patrimonio culturale e i visitatori  aggiungano un ulteriore motivo di interesse per la città.

Le Esplorazioni Tartiniane sono passeggiate culturali sui luoghi padovani portatori della memoria del compositore (a cura  delle Guide dell'Associazione Tartini2020) che trattano di volta in volta uno specifico tema della vita di Tartini a Padova e dei suoi legami con l'ambiente  musicale e culturale della città.

È possibile così visitare, con un occhio diverso, località, chiese, sale e palazzi  noti e meno noti della città: Prato della Valle, Chiostri del Santo, Biblioteca Antoniana, Cattedrale, Reggia Carrarese (Sala dei Giganti), Chiesa dei Servi,  Chiesa di S.Tomaso Becket, Porta Portello, Laboratorio di liuteria, Antico Monastero e Chiesa di S.  Caterina, tutti luoghi legati a Giuseppe Tartini.

Le visite terminano con un concerto nella Chiesa di S. Caterina d'Alessandria che custodisce le spoglie di Tartini e della moglie. I concerti, affidati a giovani  violiniste e violinisti, sono accompagnati da presentazioni e letture di testi tartiniani a cura di una giovane musicologa.

Programma

29 aprile 2023
Incontro: ore 15.00 - Sagrato della Cattedrale, Piazza Duomo
L'EVOLUZIONE DI GIUSEPPE TARTINI A PADOVA: da giovane genio ribelle a Maestro delle Nazioni
Luoghi: Cattedrale (Cappelle settecentesche), Laboratorio di Liuteria, Università (Cortile Antico), Chiesa di Santa Caterina (concerto).
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto
S
ofia Manvati, violino e Matteo Varagnolo, organo
Programma:
Giuseppe Tartini - Sonata n. 7 B.a1 per violino solo (dal ms. 1888); Benedetto Marcello - Sonata op. 3 n. 4 per organo; Johann Sebastian Bach - Concerto BWV 972 per organo (da Vivaldi); Giuseppe Tartini - Sonata op. 2 n. 4 B.h6 per violino e basso

6 maggio 2023
Incontro: ore 15.00 - Sagrato del Santo
La vita e la carriera di Giuseppe Tartini a Padova
Luoghi: chiostri Santo, Biblioteca Antoniana, Chiesa Santa Maria dei Servi, Chiesa di Santa Caterina.
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Isacco Burchietti, violino e Myriam Guglielmo, presentazione
Programma:
Giuseppe Tartini - Sonata n. 6 "Senti lo mare" B.e1; Sonata n. 12 B.G2

13 maggio 2023
Incontro: ore 15.00 - Torre dell’Orologio, Piazza dei Signori
Giuseppe Tartini, le Accademie Culturali padovane e il mondo femminile
Luoghi: Piazza dei Signori, Piazza Capitaniato, area dell'Accademia Galileiana, Sala dei Giganti, area dell'Antico Monastero di S. Caterina, Chiesa di Santa Caterina per il Concerto delle ore 17.30
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto
Diego Castelli, violino e Myriam Guglielmo, presentazione
Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 2 B.d1; Sonata "La mia Filli" B.a3

20 maggio 2023
Incontro: ore 15.00 - Fontana di Prato della Valle 
Excursus musicale nei Chiostri Antoniani
Luoghi: Prato della Valle – Statua di Giuseppe Tartini,  Chiostri della Basilica del Santo, Biblioteca del Santo, Concerto nella Chiesa di Santa Caterina alle ore 17.30
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Alice Bettiol, violino e Myriam Guglielmo, presentazione
Programma:
Giuseppe Tartini - Sonata n. 2 B.d1; Sonata n. 24 B.D4

27 maggio 2023
Incontro: ore 15.00 - Sagrato del Santo 
L’arte del violino per Giuseppe Tartini: una sfida nell’agone della musica del Settecento veneziano
Luoghi: Sagrato del Santo, Chiesa di S.Maria dei Servi, Laboratorio di Liuteria, Università del Bo', Chiesa di S. Caterina per concerto finale ore 17.30.
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Gabriele Mazzon, violino e Myriam Guglielmo, presentazione
Programma:
Giuseppe Tartini - Sonata n. 13 B.h1; Sonata n. 22 B.a2

3 giugno 2023
Incontro: ore 15.00 - Fontana di Prato della Valle
Un respiro europeo nella città del Santo: la vita di Giuseppe Tartini attraverso manoscritti, lettere e incontri personali.
Luoghi: Fontana di Prato della Valle, Chiostro dei Musici al Santo, Biblioteca della Basilica (ripido scalone d'accesso), Università del Bo', Chiesa di S. Caterina per concerto finale.
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Boyana Maynalovska, violino e Myriam Guglielmo, presentazione
Programma:
Giuseppe Tartini - Sonata "La mia Filli" B.a3; Sonata n. 24 B.D4

9 settembre 2023
Incontro: ore 15.00 - Piazza Accademia Delia
Giuseppe Tartini: da spadaccino a virtuoso del violino
Luoghi:
 Piazza Accademia Delia, Chiesa di San Tomaso Becket, Laboratorio di Liuteria, Chiesa di Santa Caterina per concerto finale
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Stefano Gérard, violino e Myriam Guglielmopresentazione
Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 1 B.G1; Sonata n. 26 B.G5

16 settembre 2023
Incontro: ore 15.00 - Porta Portello
Giuseppe Tartini: un viaggio musicale da Venezia a Padova
Luoghi: Porta Portello (scale ripide per salire alla sala superiore), via del Portello, via Belzoni, via Altinate, via Cesare Battisti, Chiesa di Santa Caterina per concerto finale
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Giuditta Longo, violino e Myriam Guglielmopresentazione
Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 14 B.G4; Sonata n. 16 B.C2

23 settembre 2023
Incontro: ore 15.00 - Fontana di Prato della Valle
La scuola di violino di Giuseppe Tartini
Luoghi: Basilica di Sant’Antonio, via Cesarotti, via Cesare Battisti, Chiesa di Santa Caterina per concerto finale
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Beatrice Zanon, violino e Myriam Guglielmopresentazione
Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 1 B.G1; Sonata n. 4 B.C1

30 settembre 2023
Incontro: ore 15.00 - Porta Portello
Da Bach a Tartini: un apprendistato musicale nell' Europa del settecento
Luoghi:  statua di Tartini, Chiostro dei Musicisti in Basilica del Santo, Chiesa di Santa Maria dei Servi, Cortile di Palazzo Bo', Chiesa di Santa Caterina per concerto finale
ore 17.30 - Chiesa di Santa Caterina
Concerto

Roberto Sorgato, violino e Myriam Guglielmopresentazione
Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 13 B.h1; Sonata n. 23 B.E2

Informazioni
Esplorazione: partecipazione libera con prenotazione obbligatoria: info@amicimusicapadova.org
Tel. 0498756763
Concerto: ingresso libero nel limite dei posti disponibili

Mostra "Spirituale Estremo-Bluer"

Mostra "Spirituale Estremo-Bluer"

Eventi collaterali

Dall'1 aprile al 21 maggio 2023 allestita presso la Galleria Cavour di Padova, la mostra Spirituale Estremo. Personale di Lorenzo Viscidi "Bluer”.
La spiritualità è, da sempre, un’assoluta protagonista nelle opere di Lorenzo Viscidi, in arte Bluer. Ed è questo il primo fine dell’arte, trovare – con molte forme, strumenti e materie – l’impronta di quel mistero da cui proveniamo, che ci proietta oltre le evidenze e i nostri limiti.

Nell'ambito della mostra sono programmati alcuni eventi collaterali:

22 aprile, ore 18.00
Serata Sinestetica

Musica Poesia essenze profumate fra le opere di Bluer
Il cantante Lirico Maurizio Muraro eseguirà delle brevi arie alternandole con poesie. Il sassofonista Jacopo Jacopetti eseguirà degli assoli e improvvisazioni fra i quadri e le sculture della mostra.
Essenze profumate create per l'occasione da Meitei, ci avvolgeranno.
Corpo mente e anima saranno sollecitati insieme ai nostri sensi in questa serata irripetibile nella quale verranno anche presentati i libri: Lo Spirito dell' Opera di Mariaantonella Volpe e Maurizio Muraro; Padre - inni del Saluto di Fiorenzo e Lorenzo Viscidi

29 aprile, ore 17.00
Presentazione rivista e sito Padova Sorprende-Arte, letteratura e storia di Padova e del Veneto
Saranno presenti il direttore Alessandro Cabianca e Antonio Fiorito

Biografia di Lorenzo Viscidi Bluer

Informazioni
Ingresso libero

Assessorato alla Cultura
Tel. 0498205623
cultura@comune.padova.it
 

IL SOTOGRAFO

IL SOTOGRAFO

Fotografie di Stefano Vallin (1957 - 2021)

Inaugurazione 28 aprile, ore 18.00

Dal 28 aprile al 21 maggio 2023 le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra IL SOTOGRAFO. Fotografie di Stefano Vallin (1957 - 2021).

Stefano Vallin  (1957- 2021) ha vissuto tutta la sua vita a Padova dove ha lavorato come fotografo a cominciare dalla fine degli anni Settanta fino al giorno della sua recente e prematura scomparsa.
Fu molto conosciuto non solo come fotografo, ma anche come giocatore di rugby e, negli ultimi anni, come volontario attivo in spedizioni umanitarie di aiuto ai profughi di diversa provenienza. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto a Padova che questa mostra vuole, in qualche modo, contribuire a colmare offrendo alla città l’opportunità di incontrare Stefano attraverso la sincera vitalità delle sue immagini.

Si tratta della prima esposizione di sue fotografie, non avendo egli mai dato peso al fatto di mostrarsi, nel corso della sua avventura professionale.
La mostra, accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo, presenta una selezione tra i migliori scatti realizzati nel corso della sua carriera. Sono tutte fotografie scattate nell’ambito di una ricerca personale capaci di restituirci lo sguardo di Stefano; sempre curioso, interessato alla vita, ovunque essa si manifesti. Filo conduttore, di fotografie scattate in luoghi, periodi e contesti tra i più vari, è l’interesse e il rispetto per le persone, tutte, nella loro unicità colte in diverse attività: il lavoro, lo svago, il quotidiano, lo sport, la sventura, la solitudine, la solidarietà.

Quello del fotografo diventa per Stefano un mestiere quando nel 1978 suo padre gli procura una licenza, rilevando il “Negozio” di Via Umberto; un mestiere che si deve inventare, in cui si forma da autodidatta e che lo catapulta, ancora ragazzo, nel mondo adulto del lavoro.
Non c’è tempo per studiare, per sperimentare, deve stare al passo con le richieste dei clienti che vanno dai matrimoni, alle fototessere, dai ritratti alle riproduzioni di collezioni d’arte, ai servizi per eventi. Di qui l’ironico appellativo di Sotografo che Stefano si è voluto dare, prendendolo a prestito da un invitato durante un matrimonio, per il fatto appunto di dover essere sottoposto al volere di una clientela.

Stefano, tuttavia, ha un’innata abilità nell’osservare il mondo e nel corso di molteplici esperienze professionali e di viaggio si è sempre ritagliato uno spazio per i “suoi” scatti personali. Non pensa di essere un artista, ma crede nella sua capacità di vedere le cose e nella necessità di coglierle, così come sono, attraverso un obbiettivo. I suoi riferimenti culturali sono i Fotografi della Magnum Photos, il bianco e nero degli anni ’30,’40 e ’50, di Robert Capa, Elliott Erwitt, Vivian Maier; le istantanee rubate per strada, che catturano attimi unici di vita.

Dopo la chiusura di “Negozio” nel 1993, Stefano continua a lavorare come freelance, ma è l’esperienza come fotografo di cronaca presso l’agenzia Candid Camera diretta da Piero Rinaldi, che incide molto nel suo stile che matura e acquisisce sicurezza, pur vivendo in pieno il difficile passaggio dall’analogico al digitale, alla fine degli anni ‘90. 

L'inaugurazione del 28 aprile avrà l’accompagnamento musicale di: Sandro Gibellini – Chitarra; Marco Poli - Chitarra; Massimo Salvagnini – Clarinetto;
A seguire: buffet

Mostra a cura di Marina Giacometti.

Informazioni
Ingresso libero
Orari: dal martedì alla domenica 09:30-12:30 / 16:00-19:00, chiuso il lunedì non festivo

Assessorato alla Cultura
tel. 049 8204529 – donolatol@comune.padova.it

Presentazione del libro “Le strade romane di Padova e del Veneto” di Franco Lunardi

Presentazione del libro “Le strade romane di Padova e del Veneto” di Franco Lunardi

Martedì 16 maggio 2023, alle ore 17:30, in sala Paladin a Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova), il dott. ing. Alessandro Bondesan, caposettore del Sistema informativo Geografico del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, presenterà il libro “Le strade romane di Padova e del Veneto” (CLEUP, 2022) di Franco Lunardi.

Sarà presente l'autore.

I tratti di strade, gli edifici e corsi d’acqua che osserviamo nelle nostre città e nel nostro territorio con i moderni mezzi mediatici ci mostrano un aggrovigliato disegno. Questo lavoro apre una linea di indagine statistica di tipo topografico dei territori di epoca romana nella quale essenziali si rivelano le inclinazioni e la precisione delle misurazioni in gradi sessagesimali, rispetto allo zero cioè l’est geografico, per attribuire un “nome” e quindi significato a tutti i segni rintracciati nel terreno, alle datazioni, ai commerci, ai movimenti militari e di popoli e alle bonifiche del territorio.

Compito di questo lavoro è stato quindi quello di interpretare questi segni a partire dal loro tracciamento in periodo romano. Per questi segni, che hanno attraversato i secoli, originati dalle grandi vie militari consolari, dalle vie di collegamento tra i vari centri, assieme alle loro divisioni agrarie, la ricerca tenta di dare un significato ai loro tratti, dal particolare al generale e a spiegarne anche i toponimi. Si ritrova quindi un metodo di lettura del disegno topografico e geografico che si può applicare a tutto il territorio amministrato dai Romani e che ha dato origine a ciò che osserviamo ancor oggi, anche se in parte o a tratti.

Anche per un freddo e matematico lavoro di topografia, o meglio ancora di archeotopografia come questo, c’è bisogno di una visione per certi versi fantastica e sognante per dare vita ai segni sulle carte, dare loro un senso ed un perché. Immaginando dove ci possano portare quelle righe, incroci e curve spesso si indovina, anche se non sempre, ma in fondo è questo il metodo della ricerca scientifica.

Franco Lunardi. Laureato in architettura, ex docente di scuola media ora in pensione, si è sempre interessato di topografia romana e di paleoalvei. Ora, con i moderni mezzi mediatici di vista dall’alto, ha potuto dare impulso e valore ai suoi lavori attuando una nuova metodologia di ricerca scientifica.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Fronte del Porto Filmclub 2023

Fronte del Porto Filmclub 2023

Programma di maggio - giugno

Prosegue, come da tradizione, anche nel 2023 il programma di proiezioni cinematografiche e gli eventi del Fronte del Porto Filmclub.

Il cartellone generale proporrà un articolato e inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La rassegna ospita personali d'autore, incontri con registi e nuovi scrittori, cicli di film a tema, presentazione di opere sperimentali "censurate" dal mercato, con uno sguardo sempre attento anche ai nuovi cineasti del cinema italiano ed alle cinematografie meno conosciute.

A cura di Veneto Padova spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova.

MAGGIO
Mercoledì 3 maggio
MONICA VITTI UN’ATTRICE IRRIPETIBILE
ore 21,00 LA PACIFISTA-Smetti di piovere di Miklos Jancso

Lunedì 8 maggio
HOLLYWOOD/PARIGI: IL GENERE NOIR
ore 21,00 ASCENSORE PER IL PATIBOLO di Louis Malle

Mercoledì 10 maggio
REGISTA AL FEMMINILE - I 90 ANNI DI LILIANA CAVANI
ore 21,00 I CANNIBALI di Liliana Cavani

Lunedì 15 maggio
REGISTA AL FEMMINILE - I 90 ANNI DI LILIANA CAVANI
ore 21,00 MILAREPA di Liliana Cavani

Mercoledì 17 maggio
OPERE PRIME, GRANDI ESORDI AL CINEMA
ore 21,00 LA DONNA DEL BANDITO - Disperazione di Nicholas Ray

Lunedì 22 maggio
I FILM DI ANIMAZIONE RUSSA DEGLI ANNI ‘80
ore 21,00 IL CINEMA ANIMATO DELLA SOYUZMULTFILM

Mercoledì 24 maggio
HOLLYWOOD/PARIGI: IL GENERE NOIR
ore 21,00 MORIRAI A MEZZANOTTE di Anthony Mann

Lunedì 29 maggio
OMAGGIO A ROBERT MULLIGAN
ore 21,00 QUELL’ESTATE DEL ’42 di Robert Mulligan

GIUGNO

Lunedì 5 giugno
GINA LOLLOBRIGIDA, DIVA DEL CINEMA ITALIANO
ore 21,00 TORNA A SETTEMBRE di Robert Mulligan

Informazioni
L'ingresso alle proiezioni è gratuito per i possessori della tessera "Fronte del Porto FilmClub stagione 2023", costo dell'iscrizione € 12,50 (a marzo a giugno e si può sottoscrivere all’entrata).

Veneto Padova spettacoli
email vpspadovaspettacoli@libero.it
sito https://frontedelporto.wixsite.com/filmclub

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