Pittura - Alessandro Taglioni

Pittura - Alessandro Taglioni


Pittura come scrittura, aritmetica, dove la tela e il foglio restano essenziali e indispensabili e dove il disegno e il colore inventano la materia attraverso un processo di stratificazione e di tessitura.

Pittura è il titolo di questa nuova mostra che propone gli esiti più recenti del suo lavoro.



Distante dalle correnti postmoderne, dal nichilismo e dal concettuale che hanno improntato tanta produzione del 900 e non solo, il suo progetto è verificare costantemente la lezione degli antichi (si interessa in particolare alla pittura del Quattrocento e Cinquecento umbro e toscano), elaborare, attraverso studi e letture, tecniche tradizionali, cui affianca nuovi media, e rischiare nell'€™invenzione e nella formalizzazione.



Alessandro Taglioni (1958) ha studiato al Liceo Artistico di Padova, all'€™Accademia di Venezia con il maestro Emilio Vedova, a Salisburgo con Josè Ciuha. Dall'€™85 si è trasferito a Milano dove prosegue la formazione artistica e intellettuale, e la ricerca intorno alla pittura e alla grafica. Espone dal 1974 in Italia e all'€™estero. Ha pubblicato alcuni testi e libri.

Info: +39 049 8204522

Orario: 9:30 - 12:30 / 16:00 - 20:00; lunedì chiuso Lunedì chiuso
Ingresso libero

Mistero e carattere - Viaggio nel Veneto degli Scrittori

Mistero e carattere - Viaggio nel Veneto degli Scrittori

Presentazione dei libri

Dall'Altra parte di Mario Andrea Rigoni (ed.Aragno)

Venezia e le altre Autori vari (ed.il notes magico)

Interverranno:
Raul Bruni, Francesca Visentin, Ruggero Guarini, Mario Andrea Rigoni, Umberto Silva

Info:0498204537

Melchiorre Cesarotti (1730-1808) - Un letterato tra il Veneto e l' Europa

Melchiorre Cesarotti (1730-1808) - Un letterato tra il Veneto e l' Europa

Melchiorre Cesarotti (1730-1808) - Un letterato tra il Veneto e l' Europa

Si continua ancora, in questo inizio di 2009, a parlare di Melchiorre Cesarotti, sempre nell'€™ambito delle manifestazioni che nel 2008 hanno celebrato il bicentenario dalla sua morte. L"€™occasione, in questo caso, sarà  offerta dall'€™allestimento della mostra che dal 22 aprile al 10 maggio occuperà , a Padova, l"€™Oratorio di San Rocco.
Melchiorre Cesarotti (1730-1808): Un letterato tra il Veneto e l'Europa è il titolo dell'€™evento che prevede l"€™esposizione di stampe e manoscritti delle opere e dei documenti originali del Cesarotti.





Al di là  del richiamo e dell'€™attenzione di un pubblico sempre più vasto, sulla figura e sull"€™opera del Cesarotti, la mostra, ed il catalogo che la documenta, segneranno certamente una tappa importante nelle vicende degli studi e delle ricerche, già  assai fitte soprattutto nell'€™ultimo decennio, intorno a un protagonista della cultura italiana ed europea nella delicata transizione fra Sette e Ottocento.

L"€™evento realizzato sempre dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Melchiorre Cesarotti, (nominato con Decreto del Ministro per i Beni e le Attività  culturali del 20 marzo 2008) ha la collaborazione del Comune di Padova ed è organizzata dall'€™Archivio di Stato, dalla Biblioteca Universitaria di Padova e dalla Biblioteca del Seminario. I documenti, i mss. e le stampe esposte, che nel loro insieme, pur nella necessità  di una selezione adeguata agli spazi espositivi, rappresentano il corpus più ampio mai esposto al pubblico e pertinenti a Melchiorre Cesarotti, provengono dai patrimoni documentari e librari, oltre che dell'€™Archivio di Stato di Padova, della Biblioteca Universitaria di Padova, della Biblioteca del Seminario di Padova, enti tutti rappresentati nel Comitato Nazionale, dell'€™Archivio Vescovile e della Biblioteca Civica di Padova, della Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, della Biblioteca del Museo Civico di Bassano del Grappa (Vicenza), della Biblioteca Nazionale Centrale e della Biblioteca Riccardiana di Firenze.

Non pochi dei pezzi che saranno esposti vengono sistematicamente descritti per la prima volta. La mostra ed il catalogo documentano, in primo luogo, la centralità  della figura e dell'€™opera del Cesarotti, nel contesto della cultura veneta fra la metà  del Settecento e il primo decennio del nuovo secolo: con una varietà  di interessi, di competenze e di progetti che ne fanno rapidamente (specie dopo l"€™Ossian del 1763) personaggio di spicco, ben al di là  dei confini pur assai ricchi dell'€™ambito di provenienza (Padova, Venezia e il Veneto), a livello nazionale ed europeo, al centro di una fitta rete di rapporti documentati solo in parte dall'€™epistolario a stampa.

Traduttore in primis (con una vastissima, e inusuale, gamma di interessi: da Voltaire ai greci, ai latini, all'€™Ossian e non solo), filosofo del linguaggio, teorico dell'€™estetica, non sordo alle istanze anche politiche di decenni difficilissimi, segretario competente e interessato dell'€™Accademia di Padova, letterato e poeta in proprio, il Cesarotti dimostra in tutti questi ambiti spiccati interessi e preferenze, capacità  e volontà  polemiche, specie nei confronti delle chiusure del classicismo pedantesco, ma anche disponibilità  cospicue alla mediazione, secondo equilibri variabili nel tempo, ma sostanzialmente consoni alla fisionomia spiccata di un uomo di lettere in grado di far fronte ai nuovi compiti offerti dal secolo dei lumi e dalle sin drammatiche vicende europee fra l"€™ultimo scorcio del Settecento e l"€™avvio del nuovo secolo, attraversando con sostanziale coerenza (nonostante accuse spesso ingenerose di acquiescenza) gli anni del declino della Dominante, la stagione rivoluzionaria, il breve intermezzo austriaco e l"€™età  napoleonica. Di questa varietà  di interessi, e di questa costanza, la mostra e il catalogo offrono uno spaccato di singolare evidenza.

I due massimi dell'€™attività  cesarottiana, sul piano non solo dell'€™impegno personale, ma della messa a frutto delle sue competenze di traduttore, di lettore di buon gusto e di erudito, sono riconoscibili nei lavori, che impegnarono il Cesarotti per decenni, in margine a Ossian e a Omero. La mostra, ed il catalogo, offrono su questi due versanti una documentazione completa: indicativa non solo della mole e della qualità  del lavoro cesarottiano, ma anche della maturazione delle intenzioni e dei giudizi in corso d"€™opera, con ricadute di grande rilievo anche per le vicende della cultura italiana ed europea delle generazioni successive, dal Monti traduttore dell'€™Iliade alla stagione romantica. Ma non meno interessanti sono i documenti esposti pertinenti alla biografia cesarottiana (spesso primizie che hanno comportato ricerche ad hoc presso l"€™Archivio di Stato e l"€™Archivio Vescovile di Padova, come, sul versante delle lettere, fortunate acquisizioni della Biblioteca Universitaria e valorizzazione del patrimonio della Biblioteca Civica sempre di Padova), e, seppur in misura assai limitata rispetto alle possibilità  della documentazione disponibile, alla ricezione soprattutto dell'€™Ossian.

Info:
Oratorio di San Rocco (via Santa Lucia) 22 aprile "€“ 10 maggio 2009
Orario: da martedì a domenica: 9,30-12,30 / 15,30-19,00
Tel. 049 "€“ 8753166
lunedì chiuso
INGRESSO LIBERO

Libri Armeni dei sec. XVII-XIX Biblioteca Universitaria Padova

Libri Armeni dei sec. XVII-XIX Biblioteca Universitaria Padova

In occasione dell'€™XI Settimana della Cultura la Biblioteca Universitaria di Padova allestisce nella sede di via S. Biagio 7, dal 18 al 30 aprile, la mostra Libri armeni dei secoli XVII-XIX nella Biblioteca Universitaria di Padova, con la collaborazione dell'€™Associazione Padus-Araxes e il patrocinio del Comune di Padova.

Si conclude così il lungo lavoro di ricognizione e catalogazione del fondo armeno sfociato nello scorso agosto nella pubblicazione del catalogo a stampa a cura di Benedetta Contin grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Si tratta di uno dei fondi più cospicui nel Veneto che documenta per lo più la straordinaria ricchezza culturale della comunità  armena nel Veneto e del suo centro spirituale, la Congregazione Mechitarista di San Lazzaro in Venezia. Saranno esposti tra l"€™altro preziosi testi del Sei e Settecento, veri "€œincunaboli"€ della tipografia armena a Venezia come la straordinaria Bibbia illustrata del 1733 e la rara Lettera dell'€™amicizia e dell'€™unione (1683) della quale per l"€™occasione è stata realizzata un"€™edizione anastatica. La presentazione avrà  luogo il giorno 20 aprile alle ore 17 presso la sede della Biblioteca Universitaria con l"€™intervento di Antonia Arslan, Paolo Bettiolo, Benedetta Contin e Boghos L. Zekiyan.

Il giorno 28 aprile alle ore 17, sempre presso la Biblioteca Universitaria, Aldo Ferrari e Baykar Sivazliyan, presidente dell'€™Unione degli Armeni d"€™Italia, parleranno sul tema: Una cultura di frontiera: gli Armeni tra Oriente e Occidente.

Lo Scaffale degli Scrittori - Annullato incontro con Antonio Caprarica

Lo Scaffale degli Scrittori - Annullato incontro con Antonio Caprarica

L'incontro con Antonio Caprarica previsto per martedì 7 aprile al Centro Altinate è annullato e rinviato a data da definire.

Per seguire le drammatiche notizie relative al grave terremoto in Abruzzo in qualità  di direttore dei giornali Radio Rai Caprarica è stato costretto ad annullare tutti gli appuntamenti pubblici previsti in questi giorni fuori Roma. L'appuntamento di chiusura dello Scaffale degli Scrittori è rinviato; per maggio è prevista una serata speciale dell'iniziativa con ospite la giornalista tv Daria Bignardi.

Padova Aprile Fotografia - Forme dell'Identità 

Padova Aprile Fotografia - Forme dell'Identità 

Giunta alla sua quinta edizione, presenta le seguenti mostre: Museo Civico di Piazza del Santo: Douglas Kirkland. Portraits, con una selezione di circa sessanta ritratti dei più noti personaggi dello spettacolo e della moda del nostro secolo come Angelina Jolie, Marilyn Monroe, Sean Connery, Jack Nicholson, Nicole Kidman, Marcello Mastroianni, Robert De Niro. (Inaugurazione venerdì 3 aprile ore 17.00)

Galleria Sottopasso della Stua: The Oxford Project. Fotografie di Peter Feldstein, testi di Stephen G. Bloom è un lavoro che ripercorre le radici di una cittadina dell'€™America rurale (Oxford, Iowa) ricercandone la vera identità  attraverso un percorso fatto di storie e ritratti personali dei singoli abitanti. Inaugurazione venerdì 3 aprile ore 17.45

Galleria Cavour e Museo Diocesano: Dieci Fotografi d"€™oro con fotografie di Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Paolo Gioli, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Fulvio Roiter, Marco Zanta, prima di una serie di mostre il cui obiettivo è la ricognizione organica sulla grande fotografia italiana contemporanea. Inaugurazioni venerdì 3 aprile ore 18.30 alla Galleria Cavour e ore 19.15 al Museo Diocesano

Per saperne di più:http://cnf.padovanet.it/

 

Lo Scaffale degli Scrittori - Prossimi appuntamenti

Lo Scaffale degli Scrittori - Prossimi appuntamenti


Venerdì 3 aprile ore 21 al Teatro Ruzante - Riviera Tito Livio
, prosegue lo Scaffale degli Scrittori 2009, Il futuro ha un cuore antico, con la proiezione di uno straordinario film-documentario, Città  aperta. Vita culturale a Roma dal "€™44 al "€˜68, da un"€™idea di Antonio Debenedetti e diretto da Gianni Borgna.
Le immagini raccontano un"€™epoca della nostra storia di incredibile vivacità  culturale. I volti che scorreranno sullo schermo, da Fellini a Moravia, dalla Magnani a Parise, testimoniano l"€™eccellenza italiana negli anni del secondo dopoguerra. Gli autori del documentario, Debenedetti e Borgna, discuteranno poi con il pubblico e con il giornalista Nicolò Menniti Ippolito attorno a come è cambiato il panorama culturale del nostro Paese negli anni successivi. Quella che attraversiamo, sul fronte artistico e intellettuale, si può definire un"€™epoca di crisi? Due testimoni d"€™eccezione, un grande scrittore e uno studioso, attuale presidente della Fondazione Musica per Roma e per tredici anni assessore alla cultura del Comune di Roma, tenteranno di dare una risposta.

Lo Scaffale prosegue domenica 5 alle 19 al Centro Altinate/San Gaetano, via Altinate, con una serata dedicata a Boris Pahor, che per gravi motivi familiari non sarà  presente all'€™incontro. Si discuterà  del suo ultimo libro, Qui è proibito parlare (Fazi) con la proiezione di un filmato, con letture e un dibattito a cui parteciparanno studiosi, critici letterari e giornalisti.

Info: segreteria organizzativa 0498204537/01
Ingresso Libero
L'accesso sarà  consentito fino a esaurimento posti a sedere

Lo Scaffale degli Scrittori - Programma weekend

Lo Scaffale degli Scrittori - Programma weekend

Centro culturale Altinate/San Gaetano 28 - 29 marzo

FORUM. SCRIVERE AL TEMPO DELLA CRISI

Due giorni per interrogarsi sul periodo che stiamo vivendo, sulle questioni più calde che toccano la vita civile, la politica, l"€™identità  nazionale.

SABATO 28 MARZO 2009 "€“ ORE 21
Centro culturale Altinate S.Gaetano, via Altinate,71


Marco Politi

LA CHIESA DEL NO

Introduce Nicolò Menniti Ippolito



Marco Politi scrive su la Repubblica come corrispondente vaticano e editorialista. Ha seguito papa Wojtyla e papa Ratzinger in ottanta viaggi internazionali. Tra i libri più recenti, Il ritorno di Dio (2004) e Io, prete gay (2006).

DOMENICA 29 MARZO 2009 "€“ ORE 11
Centro culturale Altinate San Gaetano, via Altinate 71


Andrea Zanzotto
IDENTIT̀, MUSICA, LINGUAGGIO
Récit multimediale




Intervengono Andrea Zanzotto e Paolo Cattelan
con Susanna Armani "€“ soprano
Roberto Bertuzzi "€“ pianoforte

DOMENICA 29 MARZO 2009 "€“ ORE 19
Centro culturale Altinate San Gaetano, via Altinate 71


Ilvo Diamanti
ESISTE L"€™ITALIA?
Chi siamo, chi saremo


Introduce Paolo di Paolo



Intervengono
Sergio Frigo giornalista
Ernesto Milanesi giornalista

Ilvo Diamanti è professore di Scienza Politica all'€™Università  di Urbino e editorialista del quotidiano la Repubblica.

Parliamo di scienza Appuntamento con i filnalisti del Premio Galileo

Parliamo di scienza Appuntamento con i filnalisti del Premio Galileo

Organizzati nel mese di aprile e maggio gli incontri con tre dei cinque finalisti del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2009. Questi i protagonisti:

Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani autori di Energia per l'Astronave terra Ed. Zanichelli
Anna Lombardi - Keplero Codice Edizioni
Angelo Gueraggio e Giovanni Paoloni : Vito Volterra (Muzzio Editore)



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