Un pianeta da curare

Un pianeta da curare

Sostenere l’ambiente per il futuro della bellezza

La mostra Un pianeta da curare si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio legato al tema della sostenibilità ambientale rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di Padova e Provincia, progetto ideato dalla Consulta degli Studenti e dall’Ufficio Scolastico di Padova in collaborazione con il Rotary Club di Padova, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Si tratta di un concorso-mostra che mira a rendere i giovani maggiormente consapevoli della complessità e della fragilità del contesto ambientale in cui viviamo e dell’assoluta necessità di tutelarlo.
In mostra sono esposte opere di piccola scultura, oreficeria e fotografia realizzate dagli studenti che hanno partecipato al concorso, che prevedeva due distinte graduatorie: gli studenti degli istituti artistici avevano il compito di realizzare “decorazioni per il corpo” in forma di gioiello o piccola scultura, dando una seconda vita ad oggetti che non servivano più e con cui sono state condivise emozioni e storie
gli studenti degli altri istituti dovevano realizzare fotografie sul tema del “terzo paesaggio”, inteso come luogo abbandonato dall’uomo ma nel quale la natura sa comunque manifestare tutta la sua bellezza.

L'immagine scelta per la locandina è tratta da una fotografia di un giovane studente, Alessio Paggiaro: è la finestra di una costruzione diroccata che si apre su un paesaggio naturale dai colori tenui e delicati, quasi a testimoniare una bellezza che nemmeno questa rovina riesce a deturpare.
L'immagine è indicativa dei contenuti e degli obiettivi del progetto educativo che sta a monte di questa mostra-concorso, progetto che vuole contribuire a proteggere e migliorare il delicato equilibrio tra l'ambiente e l'uomo.

La premiazione si svolgerà nel corso dell’inaugurazione della mostra, durante la quale alcuni studenti del Liceo Cornaro presenteranno un reading sul tema del concorso, diretto da Alberto Riello su testo di Loredana D’Alesio.

A cura di: Annamaria Zanella e Giovanna Cauteruccio

Informazioni
Ingresso libero
orario: 9,30 – 12.30 / 15.30 – 19,00, chiuso i lunedì
tel. 049 8753981
cultura@comune.padova.it

IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo 2022

IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo 2022

Primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del giornalismo per immagini

 
«Ritorna a Giugno la rassegna annuale dedicata al Fotogiornalismo internazionale. Quest’anno verranno ospitate le opere di oltre quaranta autori internazionali che incontreranno il pubblico sullo sfondo delle meravigliose sedi del centro storico cittadino» Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 
«Massime eccellenze e apertura internazionale per la città di Padova che in occasione dell’IMP diventerà polo internazionale, centro di dibattito culturale, e tavola rotonda a cielo aperto sui temi caldi della contemporaneità e del giornalismo etico» Riccardo Bonomi, Direttore Artistico dell'IMP.
 
IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo, ideato da Irfoss A.p.s. e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, già nelle precedenti fortunate edizioni si è affermato tra i più grandi eventi italiani dedicati alla fotografia e il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo: 60 autori internazionali, provenienti da cinque continenti, sono già stati radunati a Padova per incontrare gli oltre 20.000 visitatori accorsi da tutta Italia.
 
L’edizione 2022, che si svolgerà dal 3 al 26 giugno, sarà ulteriormente ampliata arrivando a presentare al pubblico più di 40 autori internazionali, che ci guideranno nelle esposizioni allestite nelle più prestigiose sedi museali ed espositive della città, oltre ai quali si aggiungeranno altri eventi espositivi a corollario: ospiti d’eccellenza come la direttrice di Contrasto Giulia Tornari e i direttori di FotoEvidence New York David Stuart e Svetlana Bachevanova, quattro workshop, con la collaborazione con Canon e con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale e oltre 30 talk e conferenze aperte al pubblico.
Tra le esposizioni principali il Festival ospiterà la straordinaria mostra Of Suffering and Time della celebre fotografa Darcy Padilla, il primo capitolo di quello che - con i suoi 22 anni consecutivi di realizzazione - è considerato oggi il progetto a lungo termine più lungo e intenso mai eseguito. Ad affiancarla i bellissimi capolavori in bianco e nero della fotografa americana Krisanne Johnson sul Sud Africa post Apartheid, le mostre dei vincitori del World Press Photo Nicolò Filippo Rosso, con il suo lavoro a lungo termine sulle migrazioni, Marco Gualazzini con il toccante progetto sulla crisi umanitaria in Chad e Gabriele Galimberti, con il suo iconico progetto Ameriguns sui più estremi collezionisti di armi negli States.
Saranno allestite inoltre delle imponenti esibizioni del fotografo sudafricano Gideon Mendel, sulle vittime di incendi a cavallo tra 3 continenti, un complesso focus su Grozny e la Cecenia delle fotografe russe Olga Kravets, Maria Morina, Oksana Yushko, oltre ad una mostra commemorativa sui 30 anni dell’inizio dell’assedio di Sarajevo di Massimo Sciacca e la vita ai tempi del Covid in 13 nazioni dell’America Latina del collettivo Covid Latam, tra i cui fondatori spicca il Premio Pulitzer argentino Rodrigo Abd. Approfondiremo le difficoltà della vita nei tunnel abbandonati della metropolitana newyorkese con Andre Star Reese, l’educazione militare della micronazione del Nagorno-Karabakh con Mattia Vacca e l’omofobia dilargante in Honduras della report di guerra Francesca Volpi.
Con Guia Besana vedremo la vita del sacerdote che ha deciso di vivere nel villaggio più a nord del mondo e con il progetto che la celebre fotografa Monika Bulaj ha realizzato per Emergency andremo in Sudan, Uganda e Sierra Leone.
 
Durante l’intera durata del festival saranno inoltre allestite la mostra dei vincitori del premio nazionale Sguardi Plurali (Oleksandra Horobets, Karim El Maktafi e Danielle Souza Da Silva), promosso da CAMERA, FIERI e Società Umanitaria, oltre a 8 ulteriori esposizioni legate al Circuito Best Talents 2022, sempre in sedi centrali di prestigio, ma di dimensioni più contenute.
L’edizione 2022 sarà in particolare modo ispirata dall’ultimo documento programmatico della World Press Photo Foundation, che ha portato a galla gravi e importanti contraddizioni nella rappresentazione degli autori su giornali, riviste, festival e premi internazionali: sarebbero ampiamente sottostimate, per importanza e quantità, le fotogiornaliste donne, oltre ad essere sempre presente nell'editoria mondiale un fortissimo bias etnocentrico, per cui - pur esistendo moltissimi e preparatissimi fotografi autoctoni che vivono e lavorano nei Paesi di origine, si preferiscono le narrazioni spesso più superficiali e stereotipiche da parte di reporter stranieri.
La missione dell’edizione 2022 di IMP Festival sarà quindi quella di rappresentare correttamente il mondo del fotogiornalismo, esponendo il 70% di autrici donne e con progetti realizzati da professionisti provenienti da 5 diversi continenti.
 
L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova e il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate 8 sedi espositive principali, da Palazzo Moroni, alla Cattedrale Ex Macello e alla Galleria Cavour, facilmente collegate in un circuito accessibile per i visitatori che comprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città.
 
L’evento è ideato da Irfoss A.p.s. e realizzato con il contributo del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura e della Regione Veneto, in collaborazione con Emergency, FotoEvidence with World Press Photo, Prospekt Photographers, Contrasto e Canon Official Imaging Partner.
 
 
Informazioni:
tel. 049 693251 | info@irfoss.it | www.impfestival.com

Presentazione del libro di Pier Giovanni Zanetti "Il Veneto di ghiaccio. La produzione del freddo, dalle ghiacciaie ai frigoriferi"

Presentazione del libro di Pier Giovanni Zanetti "Il Veneto di ghiaccio. La produzione del freddo, dalle ghiacciaie ai frigoriferi"

 
Martedì 31 maggio 2022, alle ore 17 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova), si svolgerà la presentazione del libro di Pier Giovanni Zanetti "Il Veneto di ghiaccio. La produzione del freddo, dalle ghiacciaie ai frigoriferi" (Cierre Edizioni, 2020).
 
Sarà presente l'assessore alla cultura del Comune di Padova e con videoproiezione anche l’autore.
 
Il freddo rimane tuttora il mezzo di conservazione delle derrate alimentari più efficace e più utilizzato. In passato per poterne usufruire si ricorreva alla raccolta di ghiaccio e neve in speciali costruzioni, chiamate ghiacciaie o conserve, sovente seminterrate e protette da una montagnola di terra. Nel primo Novecento, con l'avvento dell'elettricità, il freddo naturale, accumulato mediante queste labili scorte, venne sostituito da quello artificiale prodotto nelle fabbriche del ghiaccio. Di conseguenza le ghiacciaie in muratura furono abbandonate e nelle abitazioni delle famiglie più abbienti comparvero dei mobili attrezzati a conservare piccole quantità di derrate e di ghiaccio, finché nell'ultimo dopoguerra i frigoriferi presero posto in ogni casa. Così, sia le ghiacciaie mobili che quelle erette nei parchi e nei giardini di ville e palazzi divennero obsolete e caddero nel più assoluto oblio. I manufatti che si sono salvati e quelli di cui si è trovata traccia negli archivi, a seguito di una ricerca compiuta nella pianura veneta, rappresentano una preziosa testimonianza dell'evoluzione tecnologica e possono offrire utili spunti, al fine di ridurre l'abnorme consumo di energia che provoca l'inquinamento dell'aria.
 
Pier Giovanni Zanetti, già docente di economia, estimo e tecnologia agraria negli istituti tecnici, nel 1984 ha fondato l’associazione culturale Lo Squero che si dedica con particolare attenzione alla storia del territorio e alle sue peculiarità ambientali. È autore e curatore di numerose pubblicazioni sia nel campo della cultura fluviale che in quello della storia dell’agricoltura veneta.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
L'accesso alla sede sarà gestito con rigoroso rispetto di tutte le regole previste dalle normative anti Covid-19.
 
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Presentazione del libro "L'artista dell'anima. Giotto e il suo mondo" di Alessandro Masi

Presentazione del libro "L'artista dell'anima. Giotto e il suo mondo" di Alessandro Masi

In collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova

 
Venerdì 20 maggio 2022 alle ore 17, in sala Anziani a Palazzo Moroni - in via VIII febbraio 6, Padova - in collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova, avrà luogo la presentazione del libro di Alessandro Masi "L'artista dell'anima. Giotto e il suo mondo" (Neri Pozza, 2022). 
Saluto dell'Assessore alla cultura e presenza dell'autore. 
Presenta Maristella Mazzocca. 
 
Un racconto tanto vivido che sembra di sentire l'odore dei colori, di stare sulle impalcature a osservarlo dipingere, di percepire lo stupore dei committenti di fronte a opere che non avevano alcun paragone con quanto realizzato prima. Emergono con forza i suoi rapporti con il maestro Cimabue, con gli intellettuali della sua epoca e in particolare con Dante, di cui fece un ritratto giovanile nel 1302, prima dell'esilio del poeta, e che incontrò nuovamente a Padova mentre creava un capolavoro per una famiglia tanto ricca quanto chiacchierata: gli Scrovegni.
 
Alessandro Masi, storico dell'arte e giornalista, è Segretario Generale della Società Dante Alighieri e docente di “Storia dell'arte contemporanea” e di “Arte contemporanea, critica e modell espressivi” presso l'Università Telematica Internazionale Uninettuno. E' inoltre docente presso le Università Iulm e Luiss di Roma. Ha al suo attivo moltissimi interventi su rivista e numerose pubblicazioni che attengono alla storia dell'arte ed alla storia della lingua italiana. Per citarne solo alcune: Storia dell'arte italiana (2007), L'occhio del critico. Storia dell'arte in Italia tra Otto e Novecento (2009), Zig zag. Il romanzo futurista (1995), Burri. Graphein. Lopera grafica (2011), Paese che vai, italiano che trovi (2012) Jekyll, Hyde e lo strano caso dell'arte contemporanea. Annotazioni iconografiche sulla schizofrenia (2006), Un’arte per lo stato. Dalla nascita della Metafisica alla legge del 2% (1991)
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L'accesso alla sede sarà gestito con rigoroso rispetto di tutte le regole previste dalle normative anti Covid-19.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Tra storia, paesaggio e cultura

Tra storia, paesaggio e cultura

1° Convegno nazionale di Archeologia militare

Nelle giornate del 20 e 21 maggio si svolgerà a Padova la prima edizione del Convegno nazionale di Archeologia Militare, a cura della Direzione del Museo della Terza Armata di Padova e del Comando Forze Operative del Nord.
Tema del Convegno è il recupero archeologico e storico di strutture militari, campi di battaglia e relitti marini militari. L'attenzione sarà inoltre rivolta al percorso di restituzione delle aree militari dismesse agli usi civili.

E' proprio grazie all'archeologia militare,  scienza della memoria, che si sono potute ritrovare e ricomporre le salme di caduti, ricostruendone la storia e restituendoli al ricordo delle loro famiglie.
Il convegno sarà introdotto dal presidente dell'Associazione Amici del Museo Storico della Terza Armata, Giovanni Santoro, e vedrà gli interventi di Alessandro Andò, membro del Comitato scientifico dell'Associazione, e di Franco Nicolis. Parteciperanno archeologi specializzati in storia militare che hanno operato negli ambienti più ostili del mondo: dal deserto egiziano di El Alamein alle cime innevate dell'Ortles e dello Stelvio, fino alle grotte della Carnia e sui fondali marini.

Programma

Informazioni
Associazione Amici del Museo Storico della IIIa armata
Palazzo Camerini - Via Altinate, 59 – 35121 Padova
www.acamu3a.it
admuseo@comfopnord.esercito.difesa.it
acamu3a@acamu3a.it
 

Musei in circolo

Musei in circolo

Musei Civici di Padova e Museo della Padova Ebraica

Il primo ciclo d’incontri che mette in relazione i Musei Civici di Padova con altre realtà museali della città si apre con la storia straordinaria che lega la Cappella degli Scrovegni e il Museo della Padova Ebraica: è grazie alla tenacia del giovane avvocato ebreo Giacomo Levi Civita che la più importante opera ad affresco di Giotto - oggi nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO parte del sito de “I cicli affrescati della Padova del XIV secolo” - è stata salvata dalla dispersione ed è stata acquisita dal Comune di Padova.
 

Un altro importante legame tra i due musei è la storia dei cimiteri ebraici, ben cinque ancora visitabili. I Musei Civici ospitano le lapidi di uno dei cimiteri non più esistenti.

Programma

Giovedì 12 maggio 2022, ore 17.30
Musei Eremitani, Sala del Romanino

La Cappella degli Scrovegni di Padova: da Giacomo Levi Civita all’Urbs picta
Interviene: Federica Millozzi, Ufficio Patrimonio Mondiale
Info: ingresso libero

Domenica 15 maggio 2022, ore 11.00
Museo della Padova Ebraica

Visita guidata ai documenti di Giacomo Levi Civita
a cura di Simonetta Lazzaretto
con aperitivo Kosher
Info: Ingresso a pagamento € 10
Per partecipare è necessaria la prenotazione allo 049 661267 (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 16) o scrivendo a museo@padovaebraica.it

Giovedì 19 maggio 2022, ore 17.30
Musei Eremitani, Sala del Romanino

Le iscrizioni dei cimiteri ebraici
Interviene: Adolfo Locci, Rabbino Capo di Padova
Info: ingresso libero

Domenica 22 maggio 2022, ore 10.00
Antico Cimitero Ebraico, via Wiel 24

Visita ai cimiteri ebraici
a cura di Adolfo Locci, Rabbino Capo di Padova
Info: ingresso libero
Per partecipare è necessaria la prenotazione allo 049 661267 (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 16) o scrivendo a museo@padovaebraica.it

Informazioni e prenotazioni
musei@comune.padova.it - museo@padovaebraica.it

Speciale Star Trek

Speciale Star Trek

Evento speciale 2022 del Planetario di Padova

L'astronomo Luca Nobili e il fisico Ivan Proserpio ci parlano di una delle saghe di fantascienza più amate al mondo: Star Trek, tra fantasia e realtà.
Li abbiamo conosciuti nella loro ricerca di nuove forme di vita e civiltà sino ad arrivare dove nessun uomo è mai giunto prima. Sono il capitano Kirk, Spock, McCoy, Picard, protagonisti delle serie più belle della saga di Star Trek.

In questo speciale, racconteremo curiosità e aneddoti sulle serie classiche e della Next Generation e vedremo come la fantasia ha anticipato invenzioni della nostra vita quotidiana. Per poi arrivare alle grandi domande: potremo mai costruire il motore a curvatura, viaggiare attraverso cunicoli spazio-temporali e utilizzare il mitico teletrasporto?

Informazioni
Biglietto 14 euro

Prenotazioni
https://www.planetariopadova.it/Prenotazione.php?Prog=3779

Planetario di Padova
cell. 377 168 6992
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

 

 

Portello Segreto 2022

Portello Segreto 2022

Il Portello tra storia e personaggi

L’Associazione Culturale Fantalica, il Comune di Padova e il Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche ripropongono anche per il 2022 il ricco programma culturale che vede protagonista il quartiere Portello e i suoi segreti. Gli eventi culturali - che spazieranno dalla storia, alla botanica, all'archeologia, all'architettura e all'urbanistica - hanno la finalità di avvicinare il pubblico alla conoscenza dei luoghi d’acqua di Padova, di cui il Portello è uno dei più significativi.

Da maggio a luglio 2022 il nutrito programma proporrà spettacoli, visite guidate, conferenze, mostre e performance e sarà strutturato in eventi di diversa natura dedicati al tema dell’anno: IL PORTELLO TRA STORIA E PERSONAGGI.
La tematica scelta offrirà l'occasione per una serie di riflessioni e approfondimenti che si intrecceranno con la storia della città di Padova. Nel contempo saranno spunto per capire come alcune personalità locali e non, abbiano influito sulla storia, l'arte e la cultura del territorio.

Eventi in collaborazione con: Comune di Padova, Confservizi Veneto, CAM, il Centro Servizio Volontariato, il Liceo Artistico Pietro Selvatico, il Comitato Mura di Padova, l’Associazione Villeggiare, l’Associazione Progetto Portello, Amissi del Piovego e molte altre realtà significative del panorama culturale padovano.

Programma

INCONTRI CULTURALI
Inizio: ore 21.00

3 maggio ore 21.00 - Giovanni Poleni. Uno studioso tra Padova e l’Europa
Prof.ssa Sofia Talas, Università degli Studi di Padova
Esponente di spicco della cultura europea nel Secolo dei Lumi, Giovanni Poleni portò contributi di rilievo in settori diversissimi, dalla filologia alla fisica, dalla matematica all’architettura antica.
Le sue molteplici competenze lo portarono tra l’altro a curare il restauro della Cupola di San Pietro a Roma.

10 maggio ore 21.00 - Bartolomeo d’Alviano e le mura rinascimentali di Padova
Dott. Fabio Bordignon, Comitato Mura di Padova
Bartolomeo d’Alviano fu condottiero e ingegnere militare della Serenissima Repubblica di Venezia tra XV e XVI secolo. È a lui che si deve il progetto delle mura rinascimentali della città di Padova, costruite a partire dal 1513.

17 maggio ore 21.00 - Pietro Bembo. Tra letteratura e arte a Padova nel Cinquecento
Prof.ssa Vittoria Romani, Università degli Studi di Padova
L’incontro culturale sarà dedicato agli anni vissuti da Pietro Bembo a Padova, città che ebbe un ruolo rilevante nella sua storia. Padova fece da sfondo all’elaborazione delle Prose della Volgar lingua e beneficiò della presenza dello scrittore, divenendo un punto di attrazione e di riferimento per molti eccellenti umanisti.

24 maggio ore 21.00 - Giovanni Battista Belzoni. Dal Portello al Nilo
Dott. Giuseppe Cilione, Associazione Villeggiare
Giovanni Battista Belzoni fu una personalità eclettica, nata nel quartiere del Portello a Padova e vissuta tra il XVIII e il XIX secolo. Esploratore infaticabile, viaggiò alla scoperta di monumenti di grande valore e si dedicò a scavi archeologici in zone anche poco note. E' considerato tra i primi egittologi della storia moderna,

INFO - In diretta, su prenotazione piattaforma Zoom

VISITE GUIDATE
6 maggio, ore 18.30
Il Museo della Fisica Giovanni Poleni.
I preziosi strumenti dell'Università dal Rinascimento ad oggi
Visita guidata a cura della prof.ssa Sofia Talas
Il Museo di Storia della Fisica Giovanni Poleni dell’Università di Padova propone al pubblico un viaggio attraverso la scienza, dal Rinascimento fino ad oggi, grazie alla straordinaria raccolta di pezzi unici e di grande valore. La collezione non solo racconta gli affascinanti sviluppi del pensiero scientifico e della tecnologia, ma rappresenta anche una preziosa testimonianza delle attività di ricerca e didattica svolte all’Università di Padova nel campo della fisica.

21 maggio, ore 16.30
La Chiesa di San Gaetano. Vincenzo Scamozzi e il tardo Rinascimento a Padova

Visita guidata a cura del dott. Giuseppe Cilione
San Gaetano, primo esempio di chiesa a pianta centrale a Padova, era originariamente la cappella di un complesso conventuale dedicata ai Santi Simeone, Giuda e Bartolomeo apostoli. Nel 1574 ne presero possesso i Teatini, ordine religioso di chierici fondato nel 1524 da San Gaetano Thiene, da cui la chiesa prende oggi il nome. Venne ricostruita dall’architetto Vincenzo Scamozzi con tre cappelle e ricca di opere d’arte di grande pregio.

4 giugno, ore 18.00
Il Battistero del Duomo. Gli affreschi di Giusto De' Menabuoi

Visita guidata a cura di Andrea Nante, direttore del Museo Diocesano
con la partecipazione dei giovani musicisti di Nova Simphonya Patavina
Il Battistero di Padova, situato di fianco al Duomo, è un edificio romanico dedicato a San Giovanni Battista. Risale alla fine del XII secolo ma è stato ricostruito nella sua forma attuale nel 1260 e consacrato nel 1281. Nel pieno dell’epoca carrarese, tra il 1375 e il 1378, Fina Buzzaccarini, moglie di Francesco da Carrara il Vecchio, incarica Giusto de‘ Menabuoi di occuparsi della decorazione del Battistero del Duomo. Il ciclo di affreschi, uno dei più spettacolari e meglio conservati del Trecento, illustra scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento.

25 giugno, ore 18.00
Uomini e storie lungo il fiume

Passeggiata lungo il Piovego
A cura del Dott. Giuseppe Cilione
Il percorso partirà da Porta Ognissanti, simbolo identitario del Portello, fino ai Giardini dell’Arena, toccando monumenti come Palazzo Cavalli, l’Arena Romana, l’ex macello jappelliano e l’area universitaria del Donghi. Passeggiando lungo l’antico corso del canale Piovego, si conosceranno le storie di personaggi quali Amleto Sartori, Enrico Scrovegni, Egidio Meneghetti, Giuseppe Jappelli.

1 luglio, ore 20.00
Uscita in battello sul Piovego verso Golena San Massimo "Le mura rinascimentali di Padova"

A cura dell’associazione Villeggiare
Attenzione - in caso di maltempo rinvio all'8 luglio
L’uscita in battello, in collaborazione con il Comitato Mura di Padova, prevede la navigazione dalle Porte Contarine verso la Golena San Massimo, accompagnati dallo storico Fabio Bordignon. Il tema di quest’anno verterà su di alcuni personaggi che hanno contribuito alla storia del Portello e delle antiche mura di Padova.

INFO - La partecipazione alle uscite è a pagamento, su prenotazione

EVENTI
13 maggio, ore 18.30
Centro Culturale Altinate San Gaetano
Mostra "Dai Romantici a Segantini"

Visita Guidata a cura di Linea d'Ombra
Gli spettatori entreranno in un percorso volto a far conoscere il punto di partenza dell’arte in Europa a inizio Ottocento: il Romanticismo. L’eccezionalità di questa mostra, inedita per l’Italia, è data anche dal fatto che una selezione di questa collezione viaggiò in alcuni dei maggiori musei americani ed europei e mai più da allora.

27 maggio, ore 18.00
Padova, Zona Portello

Inaugurazione mostra
Vetrine d'Autore. Foto storiche del fotografo Renzo Saviolo
Le fotografie fanno parte di una collezione che il maestro ha voluto donare nel 2016 all’associazione Progetto Portello, che da anni promuove attività di sensibilizzazione sulla storia e la cultura del territorio.

17 giugno, ore 18.30
Sede Ass. Fantalica-Via Gradenigop 10

Apericena con Rossini
Percorso musicale con degustazione a cura dell'Ass. Nova Symphonia Patavina
La proposta è una esperienza multisensoriale: ascoltare la musica eseguita al pianoforte da Elisabetta Chiarato, mentre si degustano le pietanze che Rossini ha associato ad ogni brano.

17 giugno, ore 18.30
Sede Ass. Fantalica-Via Gradenigop 10

Apericena con Rossini
Percorso musicale con degustazione a cura dell'Ass. Nova Symphonia Patavina
La proposta è una esperienza multisensoriale: ascoltare la musica eseguita al pianoforte da Elisabetta Chiarato, mentre si degustano le pietanze che Rossini ha associato ad ogni brano.

INFO - Ingresso libero su prenotazione, nel rispetto delle normative di contenimento dell’emergenza COVID-19

29 giugno, ore 19.00
Aula Magna ex Galileiana di Palazzo Contarini

Emozioni in musica. La vita al Portello tra musiche e storie
Concerto a cura dell'Associazione Corollario
I coristi del Corollario hanno scelto, come studentesse e studenti che ogni giorno frequentano il Portello, di raccontare le emozioni legate alla vita nel quartiere proponendo un percorso musicale articolato sul presente e su alcune fasi salienti della recente storia del borgo: da “Porteo Benedeto” di Gianni Malatesta a “Fix You” dei Coldplay, dall’inno studentesco “Gaudeamus Igitur” al celebre brano “La Cura” di Franco Battiato, e altri ancora.
A corredo e integrazione dei brani corali, verranno presentate anche foto, video, storie e testimonianze di vita al Portello.

INFO - Ingresso a pagamento, su prenotazione

MOSTRE

Dal 27 maggio all'1 luglio, orari diversi
Inaugurazione: 27 maggio, ore 18.00
Negozi della Zona Portello
Vetrine d'autore. Foto storiche del fotografo Renzo Saviolo nei negozi del Portello

Mostra Fotografica
INFO - Ingresso libero con prenotazione

Informazioni

Associazione Culturale Fantalica
Telefono 049 2104096 - Mobile 348 3502269
www.portellosegreto.fantalica
fantalica@fantalica.com
 

I concerti dell'AGIMUS di Padova

I concerti dell'AGIMUS di Padova

Finale 18° Concorso Internazionale Premio Città di Padova

Programma completo

La Stagione Concertistica Internazionale 2021-2022 dell'Associazione Musicale AGIMUS di Padova, segna quest'anno l'importante traguardo dei 29 anni di attività. In programma, come consuetudine, una serie di prestigiosi appuntamenti musicali domenicali che proporranno le esibizioni di musicisti italiani e stranieri di grande talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, con una programmazione che spazia dalla musica da camera ai recital solistici.

Da segnalare l'evento dell'8 maggio che ospiterà il grande concerto finale del 18° Concorso di Esecuzione Musicale “Città di Padova” per solisti e orchestra con tre eccezionali solisti accompagnati dall’Orchestra da Camera città di Padova, diretta dal M° Maffeo Scarpis.
I solisti sono: Roh YERI (Corea del Sud) W.A. Mozart: Concerto n. 5 K. 219  per violino e orchestra;Alessandro VILLALVA (Italia) W.A. Mozart: concerto n. 27 K 595 per pianoforte e orchestra; Anna SORGENTONE (Italia) W.A. Mozart: concerto n. K 314 per oboe e orchestra.

In questi anni sono stati premiati musicisti di talento per un loro inserimento nel panorama concertistico nazionale ed internazionale.Tra i musicisti che l'Agimus ha proposto alla cittadinanza si ricordano: il violoncellista russo Kiril Rodin , primo premio al Concorso Internazionale Ciaikovsky di Mosca; la violinista russa Natalia Lomeiko, primo premio nei più grandi concorsi mondiali tra cui il Concorso Internazionale Paganini di Genova e il Ciaikovsky di Mosca; il pianista tedesco Martin Helmchen , primo premio al Concorso Internazionale “Clara Haskil” (Svizzera). Per alcuni anni l’AGIMUS ha ospitato all’interno della sua Stagione la performance di alcuni bambini prodigio. Ricordiamo la dodicenne violinista di Taiwan, Liao PeiWen proveniente dalla prestigiosa Juilliard School di New York, vincitrice della sezione archi solisti del 6° concorso Internazionale “Premio Città di Padova”, la tredicenne austriaca Marie Isabel Kropfitsch proveniente dall’Università della Musica di Vienna, ospite di un programma RAI di Piero Angela (Superquark) sul talento musicale.

Tre concerti per tre interpreti
Finale 18° Concorso Internazionale Premio Città di Padova per Solisti e Orchestra

Roh YERI (Corea del Sud) W.A. Mozart: Concerto n. 5 K. 219  per violino e orchestra
Alessandro VILLALVA (Italia) W.A. Mozart: concerto n. 27 K 595 per pianoforte e orchestra
Anna SORGENTONE (Italia) W.A. Mozart: concerto n. K 314 per oboe e orchestra

ORCHESTRA DA CAMERA CITTA' DI PADOVA
Direttore M° Maffeo Scarpis

Presentazione a cura di Elisabetta Gesuato

Informazioni
Ingresso:euro 7,00
Cell. 340 4254870-agimus.padova@agimus.it
 

Dipinti murali nelle chiese cristiane armene VII-XIII secolo

Dipinti murali nelle chiese cristiane armene VII-XIII secolo

mostra fotografica

L'esposizione illustra un percorso professionale di studi, di ricerche e di restauri conservativi di cicli di dipinti murali nelle chiese in Armenia e nell’Artsakh (Nagorno Karabakh) che gli autori hanno realizzato con passione e costanza in questi ultimi dieci anni.

Il percorso è composto da 27 pannelli fotografici a colori, dove sono presentati i restauri dei dipinti murali di tre chiese: Lmbatavank’, Monastero di Haghbat e Monastero di Dadivank’.
Nelle apposite bacheche vengono presentati tre libri scritti dagli autori, locandine, materiale illustrativo, articoli, pigmenti minerali naturali armeni, materiale e attrezzatura di lavoro.

Un sottofondo di brani di musica armena folcloristica, popolare e religiosa accompagna il visitatore e alcuni filmati proiettati su monitor illustrano il percorso dei lavori di restauro dei dipinti murali.

La mostra è stata curata dall'arch. Arà Zarian e della restauratrice di opere d’arte la dott.ssa Christine Lamoureux, promossa e realizzata dal Comune di Padova - Musei Civici. Al progetto culturale hanno portato il loro prezioso contributo il Consolato Onorario della Repubblica di Armenia a Venezia, l’Associazione ITALIARMENIA e la Casa di Cristallo, entrambi di Padova.

Palazzo Zuckermann corso Garibaldi 33
7 maggio - 26 giugno

Info
ingresso libero
Palazzo Zuckermann:
Museo delle arti applicate e Museo Bottacin
corso Garibaldi 33
tel. +39 049 8205664

Pagine

L M M G V S D
 
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
 
 
 
 

Condividi su: