60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

14 concerti tra ottobre e maggio

La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Dal 9 ottobre 2025 al 7 maggio 2026 si terrà la 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, firmata dal Direttore artistico e musicale Marco Angius. Un percorso d’ascolto sviluppato in 14 concerti, di cui uno fuori abbonamento, che porterà a Padova alcuni tra i più affermati solisti della scena internazionale, tra tutti la flautista Silvia Careddu, i violinisti Ilya Gringolts e Giovanni Andrea Zanon, i pianisti Fazil Say, Arsenii Moon, Anna Kravtchenko, Maya Oganyan e Maurizio Baglini. La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e dei Mecenati “Art Bonus” Fondazione Cariparo, APS Holding e l’Associazione Amici OPV.

Artisti in residenza Opv

Per la Stagione 2025/26 saranno due gli artisti in residenza: la flautista Silvia Careddu, già primo flauto dei Wiener Philharmoniker-Wiener Staatsoper, della Konzerthausorchester di Berlino, dei Wiener Symphoniker, che attualmente ricopre lo stesso ruolo nell’Orchestre National de France, a Parigi. Con OPV, Careddu interpreterà Halil, tra i brani più suggestivi di Leonard Bernstein, e Ballade di Frank Martin (20 novembre 2025); il violinista russo Ilya Gringolts che, dopo il debutto con OPV nella scorsa Stagione, tornerà a Padova per un esclusivo doppio appuntamento. Già vincitore nel 1998 del prestigioso Concorso Premio Paganini di Genova, Gringolts affronterà il Concerto per violino e orchestra di Brahms (30 ottobre 2025) per la direzione di Michael Hofstetter, e il Concerto n. 2 di Béla Bartók diretto da Marco Angius.

Classici francesi

All’insegna del grande repertorio francese, non senza alcune rarità, prosegue la collaborazione tra OPV e il Centre de musique romantique française – Palazzetto Bru Zane di Venezia. Tra l’Ouverture tratta dall’opera Medea di Cherubini e la Prima Sinfonia di Farrenc, la scena lirica dalla Cleopatra di Berlioz sarà interpretata dal mezzosoprano Antoinette Dennefeld in una serata diretta da Pierre Dumoussaud (30 aprile 2026).

Il repertorio

Il taglio del nastro della 60ª Stagione OPV avverrà nel segno della celebrazione dei 150 anni della nascita di Ravel, con un grande concerto sinfonico diretto da Marco Angius, che riunirà due tra i più celebri balletti del primo Novecento: Bolero del compositore francese e Petrushka di Stravinsky, serata coronata dal Poema sinfonico di Respighi Fontane di Roma (9 ottobre 2025). Per lungo tempo assente nei programmi OPV, torna la musica di Rachmaninov con il Concerto n. 2 interpretato dalla giovane pianista veneziana di origini armene Maya Oganyan (22 gennaio 2026) e la Sinfonia Dante di Liszt accostata al Concerto per violino e orchestra n. 2 di Bartók (5 febbraio 2026). Nell’ambito del Classicismo, Fabio Biondi farà il suo debutto con OPV avviando l’integrale delle Sinfonie londinesi di Haydn (26 febbraio), mentre la Sinfonia n. 5 di Beethoven accostata al Concerto per pianoforte e orchestra K 467 di Mozart segnerà il debutto con OPV del pianista e compositore turco Fazil Say e del direttore tedesco Marcus Bosch (12 marzo 2026). Il gradito ritorno di Wolfram Christ e del violinista Giovanni Andrea Zanon, per il Concerto per violino di Sibelius e la Serenata n. 2 di Brahms (19 marzo 2026), si affianca al debutto del giovane pianista russo Arsenii Moon, vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2023, e del direttore Daniel Smith – primo australiano a dirigere l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo e Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova – con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Saint-Saëns “Egiziano” e la Suite Porgy & Bess di Gershwin (2 aprile 2026). L’esplorazione del repertorio sinfonico di Tchaikovsky proseguirà con l’esecuzione della Quinta per la direzione del polacco Michal Nesterowicz, e del Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con solista l’ucraina Anna Kravtchenko, vincitrice del Concorso Busoni nell’edizione 1992 (16 aprile 2026). La 60ª Stagione OPV si concluderà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Shostakovich, che vedrà il ritorno a Padova di Maurizio Baglini, l’Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini e la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn con il direttore veneziano Francesco Ommassini.

Prime assolute

All’interno del repertorio classico e romantico affiorano alcuni brani in prima assoluta, come la novità del compositore croato Berislav Šipuš, Background Cheks di Fabio Cifariello Ciardi, o ancora la prima italiana di Miske di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis, evento in collaborazione con l’Ambasciata lituana, in occasione del 150° anniversario della nascita del pittore e compositore, considerato fondatore dell’arte moderna lituana.

Orchestra ospite

Nell’ambito delle collaborazioni tra Istituzioni Concertistico-Orchestrali, si inserisce in Stagione l’appuntamento dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta dal giovane Alessandro Bonato. Recentemente inserito dalla rivista Forbes Italia tra le dieci personalità Under 30 più rappresentative del panorama dell’arte e della cultura, Bonato dirigerà un programma interamente dedicato ai Valzer della dinastia Strauss (11 dicembre 2025).

Concerto di Natale

OPV offrirà alla cittadinanza il tradizionale Concerto di Natale alla Basilica di Sant’Antonio dove risuonerà uno dei massimi capolavori della storia della musica: Messia, l’Oratorio più celebre di Händel nella particolare elaborazione strumentale di Mozart, per la direzione di Filippo Bressan (18 dicembre 2025).

Abbonamenti e biglietti

È possibile acquistare l’abbonamento al Ticket Office OPV  in via V.S. Breda 17 a Padova dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, il sabato dalle 10 alle 13. Gli abbonamenti possono essere acquistati anche online sul circuito Vivaticket.it.
Abbonamento ciclo completo: 13 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Intero (platea, palchi pepiano) 260 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 210 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 90 euro; Ridotto studenti Conservatorio Pollini e Unipd (palchi II ordine) 80 euro.
Abbonamento ciclo parziale: 8 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Serie BLU / Serie VERDE Intero (platea, palchi pepiano) 170 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 140 euro.

Biglietti per i singoli concerti:
Auditorium Pollini Intero 25 euro; Ridotto OPV Card 22 euro; Ridotto Soci Amici OPV 19 euro; Ridotto Under35 10 euro.
Teatro Verdi Intero (platea, palchi pepiano) 33 euro; Intero OPV Card 30 euro; Intero Soci Amici OPV 27 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 28 euro; Ridotto OPV Card 25 euro; Ridotto Soci Amici OPV 22 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 10 euro.
I biglietti per i concerti si possono acquistare online su Vivaticket.it (+ dir. prevendita), nei punti vendita Vivaticket (+ dir. Prevendita) e al botteghino di ciascuna sede la sera del concerto a partire dalle 20 (secondo disponibilità biglietti).
Concerto di Natale: gli inviti gratuiti per il Concerto di Natale del 18 dicembre 2025 saranno consegnati in prelazione agli abbonati della 60ª Stagione in occasione dei concerti del 20 novembre (Ciclo Completo e Parziale Verde) e 11 dicembre (Ciclo Completo e Parziale Blu) 2025. Per tutti gli interessati, gli inviti saranno in distribuzione da venerdì 12 dicembre 2025 al Ticket Office OPV in via Breda 17, Padova.
Prove generali Auditorium Pollini / Teatro Verdi (solo platea): Intero 10 euro; Ridotto OPV Card 8 euro; Ridotto Soci Amici OPV 5 euro; Ridotto giovani (Under 35, studenti Conservatorio Pollini, studenti Unipd) 5 euro; Ridotto scuole 3 euro (Riservato a classi di istituti scolastici primari e secondari (per info e prenotazioni scrivere a educational@opvorchestra.it).
I biglietti per le prove generali si possono acquistare direttamente al botteghino di ciascuna sede, il giorno della prova, a partire da un’ora dall’inizio della prova.

Informazioni

Gli appuntamenti della nuova Stagione si terranno all’Auditorium Pollini e al Teatro Verdi di Padova, anticipati dalle prove generali aperte al pubblico.
Maggiori informazioni: www.opvorchestra.it – info@opvorchestra.it – tel. 049 656848 / 656626.

padovacultura

padovacultura

Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

Stagione Lirica 2014

Opera di esordio della Stagione Lirica 2014 .
In scena al Teatro Verdi IL BARBIERE DI SIVIGLIA, musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais, in coproduzione con Bassano Opera Estate Festival. Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione (il titolo attuale sarà utilizzato solo a partire dalla ripresa di Bologna del 1816). Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.
Rossini realizzò la partitura con leggendaria rapidità, ma la prima esecuzione che ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma,  fu molto contestata (soprattutto dai sostenitori di Paisiello) divenendo – insieme a La traviata e Madama Butterfly – uno dei fiaschi più famosi della storia dell’opera. Il solo annuncio che Rossini stava preparando una nuova versione del Barbiere di Siviglia aveva suscitato non poche polemiche, anche in considerazione del fatto che all'epoca Paisiello era ancora vivo.
Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello, divenendo ad oggi una delle opere più rappresentate al mondo.
Il Barbiere di Siviglia, infatti, è uno dei massimi capolavori firmati da Gioachino Rossini e una fra le più belle di tutti i tempi. E’ impossibile non apprezzarne le finezze e non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera giocosa, dalla girandola di trovate, fino a sorprendersi di una comicità che ha più di centocinquant’anni di vita. Merito della ricchezza di idee musicali esplosive e del gusto per timbri vocali e strumentali particolarmente brillanti che ha saputo attraversare i secoli, mantenendo intatta un’inconfondibile dimensione di vivace divertissement.
Il nuovo allestimento per la Stagione Lirica 2014, è firmato dal regista Francesco Esposito, il quale saprà valorizzare le tante sfumature di un grande classico.
L'opera sarà poi in programma il 7 e 9 novembre anche a  Bassano del Grappa, nell'ambito di Bassano Opera Estate Festival.

Venerdì 26 settembre 2014, ore 20.45
Domenica 28 settembre 2014, ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.

Personaggi e interpreti
Il Conte d’Almaviva MATTEO MACCHIONI
Don Bartolo PAOLO BORDOGNA
Rosina LAURA POLVERELLI
Figaro NICOLA ALAIMO
Don Basilio RICCARDO ZANELLATO
Fiorello DONATO DI GIOIA
Berta GIOVANNA DONADINI

Coro Città di Padova diretto dal M° Dino Zambello
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore d'orchestra Gianluca Marcianò)
Scene: Tommaso Lagattolla
Regia: Francesco Esposito
Coreografie: Gabriella Furlan Malvezzi

LIBRETTO DI SALA

INFORMAZIONI

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 70 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 60 euro
- galleria: 30 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 65 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 55 euro
- galleria: 28 euro
Rappresentazione fuori abbonamento del 31 dicembre
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 85 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 75 euro
- galleria: 45 euro

Prevendita singole recite: dal 27 agosto 2014

ABBONAMENTI ALLE TRE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 180 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 158 euro
- galleria: 75 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 170 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 143 euro
- galleria: 70 euro

INFORMAZIONI

Manifestazioni e Spettacolo
Settore Attività culturali
telefono 049 8205611 - 8205623
manifestazioni@comune.padova.it

Biglietteria del teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

Irruzioni 2026

Irruzioni 2026

Festival diffuso di peripezie urbane

Il Festival Irruzioni

Attraversa strade e teatri, librerie e fiumi, incrina l’abitudine e rimette in movimento la città. È in questo spazio, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, che prende forma la decima edizione di Irruzioni – festival diffuso di peripezie urbane.
Irruzioni attraversa Padova dal 25 al 28 marzo 2026, con il suo carico di spettacoli, dialoghi, performance, cortei acquei, concerti e pratiche collettive.
Tema di quest’anno è "finzione", specchio deformante che a volte protegge, altre inganna (gli altri o sé stessi), ma che può anche aprire possibilità di conoscenza, aiutare ad affrontare il presente, interrogare il passato, immaginare il futuro. In un tempo in cui realtà e narrazione si sovrappongono continuamente, la finzione non è soltanto evasione, ma dispositivo critico: uno strumento attraverso cui leggere il mondo e, forse, riscriverlo.

Il programma

Come di consueto il festival sarà preceduto da una serie di anteprime.
Il percorso verso il festival si è aperto giovedì 12 marzo con una giornata che ha intrecciato riflessione e teatro. Al mattino, all’Auditorium dell’IIS Scalcerle, l’incontro “Intelligenza artificiale: fra distopie del presente e futuri possibili” ha visto dialogare Fabio Grigenti (Università degli Studi di Padova) e Vincenzo Romania (Università degli Studi di Padova) con gli studenti, avviando un confronto sul rapporto tra tecnologia, immaginazione e responsabilità. Alla sera, all’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano, è andato in scena “Gaza vive”, spettacolo di e con Beppe Casales: un racconto teatrale che attraversa le vicende di una famiglia palestinese prima e dopo il 7 ottobre 2023.

Giovedì 19 marzo, ore 18.30
Libreria Zabarella di Padova
presentazione del libro L’amore no. Discorsi sul pessimismo post-amoroso di Sofia Torre, in dialogo con Giuseppe Zotti: un’occasione per discutere le trasformazioni delle relazioni contemporanee e le nuove narrazioni dell’intimità.

Sabato 21 marzo, ore 16
Partenza da Vecchiato Arte a Padova
Pratiche Filosofiche in Strada, percorso itinerante e aperto che partirà da Vecchiato Arte per attraversare il centro cittadino, invitando i partecipanti a confrontarsi collettivamente sul tema della finzione. La sera, al Teatro Torresino, la Compagnia Teatrale Il Capannone porterà in scena “Uova fatali”, dal romanzo di Bulgakov, parabola ironica e inquietante sul rapporto tra scienza, potere e catastrofe.

Martedì 24 marzo, ore 18
Libreria Zabarella
La finzione è realtà: Edoardo Camurri dialogherà con Francesco Tormen attorno al rapporto tra immaginazione e costruzione del mondo, mostrando che la finzione non è necessariamente l’opposto della realtà.

Mercoledì 25 marzo, ore 18
Teatro Torresino di Padova
Lectio magistralis del professore emerito Adone Brandalise (Università degli studi di Padova) dedicata a Borges e al tema delle realtà possibili, accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo del Maestro Francesco Cigana.

Mercoledì 25 marzo, ore 21
Teatro Torresino di Padova
Stand-up comedy con Xhuliano Dule e Horea Sas.

Giovedì 26 marzo, ore 18.15
Sala Rossini Caffè Pedrocchi di Padova
Oneste finzioni, dialogo tra Giorgio Falco, Francesco Maino e Giulia Scomazzon, moderato da  (Università degli Studi di Padova), sul ruolo della scrittura nel reinventare e interrogare la realtà.

Giovedì 26 marzo, ore 21
Teatro Torresino
I Morticani, lettura scenica di Francesco Maino con Gli Eroi, ispirata alla figura mitica di Alcesti e ambientata in un paesaggio veneto-mediterraneo trasfigurato.

Venerdì 27 marzo, ore 18
Sala Rossini Caffè Pedrocchi di Padova
La finzione democratica, incontro tra Marco Almagisti (Università degli Studi di Padova) e Martina Carone (Università degli Studi di Padova), moderato da Vincenzo Romania (Università degli Studi di Padova), per riflettere sul concetto di partecipazione nell’era della post-democrazia.

Venerdì 27 marzo, ore 18
Supermercato Coop di viale della Pace a Padova
Olimpoesiadi Vol. 2, competizione ludico-poetica a cura di Rimescolate, in cui sarà il pubblico a decretare il vincitore.

Sabato 28 marzo 
Giornata diffusa

Al mattino il corteo acqueo performativo “Al Largo” attraverserà il Bacchiglione in collaborazione con le associazioni remiere Rari Nantes Patavium 1905, Canottieri Padova, Amissi del Piovego e Scuola Voga Veneta Zonca con le declamazioni poetiche della Lega Italiana Poetry Slam e del collettivo internazionale Paris Lit Up; alle 11 il pubblico potrà assistere alle performance dal Ponte delle Torricelle.

Dalle 15:00 si va “A ZONZO”, con la passeggiata performativa di Irruzioni, che quest'anno prenderà vita all'interno di una cornice inedita: un tour con la guida sincera alla vera storia di Padova decisamente accaduta. Non mancheranno le performance, che trasformeranno il centro storico in un palcoscenico urbano, con cori, danza, teatro e musica. Saranno con noi: La Comberia, De Anima, gli Antenori, Teatro Nove Vite, Dimateria_Fisiomorfica, Natura Futuro e VIAdanza.

Il festival si chiuderà allo spazio Stria in Piazza Gasparotto, dalle ore 19:00, con il concerto di Porfirio Rubirosa e la performance multimediale e multilingue “Fictions, One Truth” del collettivo parigino Paris Lit Up.

Informazioni

Per tutte le informazioni e il programma completo consultare il sito di Irruzioni
Oppure scrivere a info@associazionevoyager.it

Prospettiva Danza Teatro 2026

Prospettiva Danza Teatro 2026

Voilà: tra apparizioni e sacrilegi

Il Festival Prospettiva Danza Teatro

Il Festival Prospettiva Danza Teatro torna a Padova dal 21 marzo al 10 maggio 2026. Il progetto dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova, promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora de Logu e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Synlab, giunge quest’anno alla XXVIII edizione. Il titolo "Voilà: tra apparizioni e sortilegi" è un’esclamazione che apre alla meraviglia questa nuova edizione del Festival. Un gesto di svelamento improvviso, che invita a lasciarsi sorprendere da ciò che accade sulla scena.
Prospettiva Danza Teatro 2026 è realizzato in collaborazione con Spaziodanza Padova, Università degli Studi di Padova, Teatro Stabile del Veneto, Network Anticorpi XL; con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura.
In programma a Prospettiva Danza Teatro 2026 importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno negli spazi dell’Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano, del Teatro Comunale Verdi, del Museo Eremitani e della Fondazione Alberto Peruzzo - Spazio Sant’Agnese.

Il programma

Sabato 21 marzo, ore 20.30
Teatro Comunale Verdi
Casanova variazioni sul desiderio (spettacolo fuori carnet)
COB Compagnia Opus Ballet 
Una serata dedicata alla figura di Casanova attraverso gli occhi delle coreografe Simona Bertozzi, Michela Lucenti e Erika Silgoner.

Sabato 28 marzo, ore 18, 19, 20
Fondazione Alberto Peruzzo – Spazio Sant’Agnese
Hà-bi-tus
Alessandra Ruggeri | Misanga Dance Collective
Attraverso il movimento si indaga il dono più intimo che possiamo concedere a noi stessi: abitare il nostro corpo.

Sabato 11 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Equilibrio dinamico: Capitolo XV – (La) Horde / Jill Crovisier
Equilibrio Dinamico Dance Company
Sguardi internazionali sul repertorio contemporaneo. La serata è composta da People used to die (prima assoluta), rielaborazione della performance originale Avant les gens mouraient, che reinterpreta i gesti dell’Hardjump, dell’Hakken e del Jumpstyle; e Mahalaga Landscapes, un rituale di danza contemporanea che ci riconnette alla natura e ai nostri istinti tribali. 

Domenica 12 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Cani lunari
Francesco Marilungo 
Indagine sensibile attorno alla figura della strega come emblema di un sapere marginale e potente, che resiste alle logiche dell’utile e del visibile. 

Lunedì 13 aprile, ore 21.15 
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Sharing del workshop Universal discussion
a cura di Carlo Massari e Spaziodanza Padova
Universal discussion è un invito a riflettere sul presente attraverso il corpo e la voce, in un momento storico in cui la comunicazione risulta sempre più complessa e le relazioni appaiono fragili e frammentate.

Martedì 14 aprile, ore 21.15 
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Beast wiìthout beauty
Carlo Massari
Studio irriverente e cinico sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali.

Mercoledì 15 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Pupo
Komoco
Spettacolo che indaga il tema della crescita e della consapevolezza, invitando a non dimenticare il fanciullo che c’è in noi. 

Giovedì 16 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto
Racconto a passo di danza della storia di due valorosi guerrieri che si affrontano in un feroce duello, avvolti dall’oscurità della notte.

Venerdì 17 aprile, ore 19.30
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Chi sono io per te? (spettacolo fuori carnet)
Compagnia Ottavo Giorno 
Restituzione pubblica dei Laboratori annuali di DanceAbility® 2025/2026 - dove in un continuo scambio di ruoli tra leader e follower si intreccia il tessuto di una performance mai scontata, cangiante e sorprendente.

Venerdì 17 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Double bill - Lif/Achilles' 
CZD2
Lo spettacolo mette in relazione fine e inizio, invincibilità e autenticità, offrendo uno sguardo complementare sulla capacità umana di attraversare la crisi e ritrovare una nuova forma di presenza. 

Sabato 18 aprile, dalle ore 17.30
Sala del Romanino Museo Eremitani
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL
Graziosissimo
Laura Gazzani
Si indaga come il gesto codificato e canonico della danza classica “port de bras” possa diventare parte della nostra esperienza quotidiana
Good vibes only (beta test)
Francesca Santamaria
Viene esplorato il concetto di scrolling, arrivando ad interrogarsi sul rapporto tra performatività e consumo.

Sabato 18 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Viro
Compagnia Abbondanza/Bertoni
Viene disescritto come «una partitura sociologica per leggere il nostro tempo e forse comprenderlo, in modo ambivalente come il teatro sa fare».

Lunedì 21 aprile, ore 20.30
Teatro Comunale Verdi:
De la rue aux jeux olympiques (spettacolo fuori carnet)
Pockemon Crew, compagnia di breakdance
Si ripercorre il cammino di un’intera disciplina, forgiata nella e dalla strada, che ha raggiunto i teatri più prestigiosi e i Giochi Olimpici di Parigi del 2024.

Giovedì 7 maggio, dalle ore 21.30 
Sala Ridotto del Teatro Comunale Verdi
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL
- Superstella
Vittorio Pagani
Indagine esistenziale e artistica che oscilla tra caos e ordine, idealizzazione e realtà, desiderio di compiutezza e fascino del perpetuo divenire
- Coraggio. La sfortuna non esiste (short)
Vidavè Company 
Si riflette sul concetto del Sé attraverso una composizione coreografica surrealista ricca in movimento e musica.

Venerdì 8 maggio, ore 18 
Sala Ridotto del Teatro Comunale Verdi
Sex.exe 
Pablo Ezequiel Rizzo/Voluptas, vincitore del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2025
Lo spettacolo intende creare una dimensione simbolica attraverso la costruzione di immagini archetipiche - tra danza, arte visiva e tecnologia - per sollevare domande e riflessioni intorno al tema dell’oggettificazione del corpo.

Attività collaterali

Correderanno il festival alcune attività collaterali a cura di Spaziodanza Padova. Venerdì 8 e sabato 9 maggio alle 15.30 e 18.30 al Complesso Socio Sanitario ai Colli si terrà il laboratorio Parlami di luce di Francesca Catellani - in collaborazione con DiSLL, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari – Università di Padova, UlSS 6, Associazione Acta - concepito nell’ambito del progetto Sensibili alla luce. Un percorso esperienziale tra linguaggio, immaginario e percezione della materia luminosa a cura di Cristina Grazioli. Domenica 17 maggio alle 16, nella Chiesa di Santa Caterina Antonella Schiavon presenterà Genitori e figli: i nostri corpi sacri , che esplorerà attraverso il linguaggio del corpo la dimensione profonda e universale dei legami familiari.
Per informazioni e iscrizioni contattare: cell. 3346532487 - info@prospettivadanzateatro.it

Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro

Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro - promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e la direzione artistica dell’ideatrice Laura Pulin - giungerà quest’anno alla XVII edizione e avrà luogo domenica 10 maggio alle 19.30 presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale Verdi. La giuria internazionale sarà composta da direttori artistici, coreografi e operatori del settore. Il Premio desidera sostenere la ricerca, promuovere la creatività e il talento e rappresentare un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto, una settimana di residenza coreografica a Padova e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Biglietti

- Carnet 11 spettacoli: ingresso per tutti gli spettacoli (ad eccezione di 21/3, 17/4, 21/4) euro 88,00
- Biglietti: intero euro 12,00 - ridotto euro 10,00 (per under 30 e over 65) - ridotto euro 8,00 (per studenti con tessera Studiare a Padova)
- Biglietti spettacolo "De la rue aux jeux olympiques": platea, palco pepiano e palchi I ordine (balconata): riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 25,00, under 26 euro 15,00; palco pepiano e palchi I ordine (no balconata), palchi II ordine (balconata) riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 21,00, under 26 euro 12,000; palchi II ordine (no balconata) e galleria: riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 10,00, under 26 euro 8,00.
- Prevendita biglietti: per gli spettacoli del Festival online con diritto di prevendita su prospettivadanzateatro.itarteven.it e vivaticket.com e nei punti vendita del Circuito Vivaticket; per "De la rue aux jeux olympiques" online anche su ticketone.it e nei punti vendita del Circuito Ticketone
- Prevendita carnet e biglietti: Spaziodanza Padova via Angelo Riello 5/a (parcheggio interno) il 20-23-27-30 marzo e 10 aprile dalle ore 9:30 alle ore 12:30;  il 19-24-25-26-31 marzo e 1-8-9 aprile dalle ore 16:30 alle ore 19:30
- Vendita carnet e biglietti il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria del luogo di spettacolo
- Vendita biglietti "Casanova variazioni sul desiderio" al Teatro Verdi e su teatrostabileveneto.it
- Ingresso gratuito su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2026 domenica 10 maggio ore 19:30 Teatro G. Verdi Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili; per le attività collaterali a cura di Spaziodanza Padova

Informazioni

Sito Prospettiva Danza Teatro
cell. 347.7523160 - Arteven tel. 041.5074711
info@prospettivadanzateatro.it

Mozart@Padova 2026

Mozart@Padova 2026

Un viaggio musicale

Il Festival

Torna anche quest’anno a grande richiesta il festival Mozart@Padova, un viaggio musicale giunto alla sua sesta edizione. 

Il festival, ideato e curato dall’Arch. Paola Cattaneo fin dalla sua prima edizione nel 2021, ha recuperato alla memoria della città la presenza del quindicenne Wolfgang Amadeus, accompagnato dal padre Leopold in visita musicale, e non solo, a Padova nei giorni 12, 13 e 14 marzo 1771. 
Il festival, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e dall’Associazione Internazionale European Mozart Ways, anche quest’anno è stato organizzato dall’Associazione Gabinetto di Lettura e Società d’Incoraggiamento (la più antica associazione culturale fondata a Padova nel 1830) che ospiterà anche alcuni eventi presso la sua sede in Piazza dell’Insurrezione n.4.
Anche in questa sesta edizione, la partecipazione della Città al festival si è ulteriormente ampliata, coinvolgendo Istituzioni e Associazioni, Musei, Chiese, Basiliche, Cinema e Librerie, tutti disponibili con grande entusiasmo ad ospitare, gratuitamente, i ben 18 eventi previsti nell’arco di un mese, dal 12 marzo al 12 aprile.
Questi numeri dimostrano, ancora una volta, che questo festival è per la città e della città, con accesso gratuito, eccetto il Concerto dei Solisti Veneti, a tutti gli appuntamenti (concerti, conferenze, cinema, presentazione libri) proprio per permettere a TUTTI, padovani e turisti, di fruire liberamente di questa offerta culturale e musicale. Un focus speciale è stato dedicato ai giovani, (i futuri Mozart chissà..) coinvolgendo l’Istituto Comprensivo 1 di Piove di Sacco, il Liceo Nievo, I Pollicini, i giovani musicisti dell’Orchestra del Conservatorio Pollini e gli studenti dell’Università di Padova, Dipartimento Beni Culturali/Storia della Musica.  Volendo ringraziare tutta la straordinaria parte della Città che ha generosamente reso possibile questo festival Mozart@Padova 2026, abbiamo voluto elencarli nel libretto del voluminoso programma di quest’anno che reca anche una mappa della città per orientarsi nei tanti (importanti) luoghi coinvolti nel festival. 
Per rispondere adeguatamente a tanta generosità della città, anche quest’anno il festival attiverà in occasione degli eventi la formula dell’“offerta responsabile”, facoltativa, in favore della straordinaria istituzione benefica che Padova ha l’onore di ospitare da 75 anni: Medici con l’Africa CUAMM mentre il concerto del 12 marzo di Open Ensemble sarà esclusivamente dedicato ad Emergency. E, per chiudere in dolcezza, non possiamo che ringraziare la storica Pasticceria Graziati, presente in Città dal 1919, che anche quest’anno proporrà ai clienti la sua favolosa Sacher Torte, austriaca come Mozart, decorata con il logo del festival Mozart@Padova 255.

Calendario di marzo

Al via giovedi 12 marzo:

  • ore 10:00 Santa Giustina - Prato della Valle
    Il linguaggio universale della musica: le note di Mozart viaggiano verso il cuore di tutti.  Lettura-concerto a cura di Sara Menapace voce narrante con Don Christian Gabrieli organo. Musiche di W.A.Mozart. In collaborazione con Fondazione I.R.P.E.A. (Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza) e Biblioteca Statale di Santa Giustina.
  • ore 21:00  Centro Universitario Padovano, via Zabarella n. 82 - prenotazione obbligatoria: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info
    Open Ensemble dei docenti del Conservatorio Pollini, quartetti di W.A.Mozart. Concerto pro Emergency

venerdi 20 marzo

  • ore 16:00 ritrovo in piazza del Santo
    Tour sui luoghi mozartiani (e tartiniani) con la guida turistica Rossana Comida
  • ore 21:00 Auditorium Cesare Pollini via Carlo Cassan n.17
    Concerto di primavera: I Solisti venenti diretti da Giuliano Carella con la partecipazione di Jingzhi Zhang, violino, musiche di Vivaldi, Geminiani, Tartini, Lombardini Sirmen, Mozart
    Info e prenotazioni: solistiveneti.it 

*sabato 21 marzo

  • ore 11:00 Museo di geografia di Padova Salone degli Specchi via del Santo n.26 - prenotazione consigliata: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info
    Conferenza stampa. Introduce: Assessore alla Cultura Andrea Colasio con la Presidente di European Mozart Ways Maria Majno e la curatrice del festival Paola Cattaneo. Presentazione della Città di  Padova inserita nell’Associazione Internazionale European Mozart Ways.
    Angela Romagnoli (UNIPV), conferenza Le geografie europee di Mozart
  • ore 16:30 Santa Giustina Prato della Valle  - prenotazione consigliata: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info
    Inaugurazione dell’avvio del restauro dell’organo di Mozart con breve ascolto musicale. Maddalena Munari organo, musiche di W.A. Mozart. In collaborazione con Fondazione Cariparo

Festival Off
lunedi 23 marzo

  • ore 18:00 Fondazione Omizzolo Peruzzi via Isabella Andreini n.4
    Giovanni Bietti, pianoforte, presentazione del libro Fryderyk Chopin (ed.Laterza)
    Info e prenotazioni: info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
  • ore 20:45 duomo di Piiove di Sacco piazza Incoronata 1, Piove di Sacco
    ​Istituto comprensivo 1 di Piove di Sacco Concerto con coro e orchestra Regina Margherita degli studenti dell’istituto. Musiche di W.A.Mozart, J. Strauss jr, I.Stravinsky, J.Perez Forte, John Williams, Monty Norman, M.Giacchino, F. Castania, Diabelli.

mercoledi 25 marzo

  • ore 16:30 Università degli Studi di Padova, entro Beato Pellegrino-aula 9, via Beato Pellegrino n.28
    Federico Gon conferenza M come…Mozart: un lato ambiguo (ma divertente) dell’idioma mozartiano

*giovedi 26 marzo

  • ore 17:00 Gabinetto di lettura e società di incoraggiamento piazza dell’Insurrezione n.4
    Carlo Grante, pianoforte, lezione-concerto Genesi di uno stile. Musiche di W.A.Mozart
    - prenotazione consigliata: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info

domenica 29 marzo

  • ore 18:00 Sala della Carità via San Francesco n.61-63
    Liceo Ippolito Nievo, lettura animata di La musica non si ferma. Testo di Alessandro Del Bianco, musiche di W.A.Mozart. In collaborazione con il Conservatorio Cesare Pollini.

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Per giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti

Il Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026

 Nuova edizione del Concorso Internazionale Claudio Scimone, promosso dal Comitato Concorso Internazionale Claudio Scimone, in memoria del grande Maestro, fondatore dell’Orchestra I Solisti Veneti: non soltanto competizione, ma un autentico progetto culturale che intende sostenere e orientare le nuove generazioni di interpreti nel solco della grande tradizione musicale europea. Il Concorso nasce come eredità viva del pensiero di Claudio Scimone: un’iniziativa che non si limita a premiare il talento, ma intende accompagnarlo, valorizzarlo e offrirgli concrete opportunità di crescita professionale, nel segno di quella trasmissione del sapere che è fondamento stesso dell’arte musicale.
L'iniziativa, con un montepremi complessivo di 14mila euro, è rivolta a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001. 
Il Concorso è presieduto dal Maestro Nicola Guerini, sostenuto da Clementine Hoogendoorn Scimone, insieme alla famiglia Pancolini, main sponsor del Concorso, in collaborazione con I Solisti Veneti. 

Il bando di concorso

Il bando è attivo da lunedì 9 marzo e la domanda di partecipazione al Concorso deve pervenire entro sabato 31 ottobre 2026.
La giuria sarà composta da professionisti scelti tra esponenti di istituzioni musicali. Il Concorso è suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la valutazione dei titoli e del materiale audio-video inviato dai candidati con uno o più link pubblicati su YouTube della durata massima complessiva di 15 minuti. Dopo la valutazione del materiale audio-video, la giuria selezionerà i candidati idonei per la seconda fase entro lunedì 9 novembre 2026.
I candidati selezionati per la seconda fase saranno convocati per l’audizione di giovedì 26 novembre 2026 all’Auditorium C. Pollini di Padova e suoneranno in ordine alfabetico, dalla lettera estratta dalla giuria il giorno precedente e pubblicata sul sito ufficiale del Concorso. I candidati eseguiranno due brani dal carattere diverso della durata massima complessiva di 15 minuti e la sessione sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme di legge in vigore. Al termine della seconda fase la giuria decreterà i vincitori dei premi e delle borse di studio del Concorso.
I risultati delle selezioni, l’elenco dei candidati ammessi alla seconda fase, i nomi dei vincitori dei premi e delle borse di studio, nonché ogni aggiornamento relativo al calendario e alle comunicazioni ufficiali, saranno pubblicati tempestivamente e in forma ufficiale sul sito del Concorso, nella sezione dedicata, all’indirizzo: www.concorsoscimone.it
I vincitori dei Premi suoneranno nel concerto de I Solisti Veneti, fissato per domenica 29 novembre 2026 alle ore 11 nell’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova, dedicato a Claudio Scimone e diretto dal Maestro Giuliano Carella. Al termine del concerto saranno consegnati i premi e le borse di studio ai vincitori del Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026:

Il montepremi

Premio Scimone - Pancolini 7.000 euro
Premio Pancolini Giovane Talento 3.500 euro
Premio Giuseppe Tartini - Pancolini 3.500 euro

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Comitato Unicef di Padova, che assegnerà al vincitore del Premio Scimone - Pancolini la medaglia come testimonial dei valori di solidarietà e pace dell'Unicef Regionale nel mondo, di cui la musica è linguaggio universale, a favore della promozione della cultura dei diritti umani, dell’infanzia e della adolescenza.
Oltre ai premi, il Concorso metterà a disposizione dei candidati meritevoli borse di studio, come a esempio quella offerta da Proke Process Bespoke del valore di 1.000 euro.

 

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Concerti di quaresima

I concerti di "Padova urbs organi"

Cinque concerti per accompagnare il periodo della quaresmia. Torna la rassegna "Padova Urbs Organi", sotto la direzione artistica di Viviana Romoli, con cinque concerti con l'organo Zanin del Collegio universitario don Nicola Mazza nella chiesa di sant'Antonio Abate, e due nuovi appuntamenti all'abbazia di Santa Giustina, in collaborazione con la classe d'organo del Conservatorio Cesare Pollini di Padova. La manifestazione è realizzata dall'associazione Padova Urbs Organi, con la collaborazione degli Amici della Musica di Padova ed il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Sabato 7 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Stefano Ferro, Martino Grigoletto, organo
Vespri d'organo

Domenica 8 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Quoniam Ensemble (Maria Chiara Ardolino, soprano; Paolo Tognon, dulciane; Marco Vincenzi, organo)
Musiche: F. Tunder, H. Schütz; J. S. Bach; N. Bruhns; B. De Selma Y Salaverde

Domenica 15 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Irene De Ruvo, organo
Musiche di C. P. E. Bach; J. S. Bach, D. Buxtehude, J. P. Sweelinck

Sabato 21 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Passionprogram: musiche di J. S. Bach

Domenica 22 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Musiche di J.S. Bach

Sabato 28 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Giovanni Schianto, Alvise Munarin, Matteo Miotto, organo
Vespri d'organo

Domenica 29 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Johannes Höhn, violoncello e organo; Josef Höhn, violino e organo
Musiche di J. S. Bach, G. F. Händel, A Pärt, G. Böhm J. Rheinberger, A. F. Hesse

Informazioni

Ingresso libero

Padova Urbs Organi ETS
email: padovaurbsorgani@gmail.com
Info whatsapp: 320.4132005

Una Fetta di Teatro

Una Fetta di Teatro

La rassegna

La rassegna Una fetta di teatro, dedicata ai bimbi, per accompagnarli di settimana in settimana alla scoperta di mondi fantastici e immaginifici, insieme alla propria famiglia si sposta al Teatro Esperia di Padova.
Gli spettacoli porteranno sul palco il meglio del teatro ragazzi, con compagnie provenienti da tutta Italia. Un’occasione speciale per scoprire racconti antichi e moderni, fiabe senza tempo e nuove avventure che insegnano, divertono e fanno sognare, per una rassegna che mette al centro i bambini, ma che coinvolge anche genitori e nonni in un viaggio collettivo dentro l’incanto del teatro.
La rassegna è organizzata dal Circuito Teatri e Città con la direzione artistica de Gli Alcuni, gode del sostegno del MIC, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:00.

Il programma

1 marzo 
Il mulino incantato
compagnia teatrale Alberto De Bastiani, con Alberto De Bastiani e Irene Costantini, autore Peter Ivan Chelu, riadattato da Alberto De Bastiani, burattini James Davies, scenografia Margherita Oliva
Alberto De Bastiani ripropone, riadattandolo, lo spettacolo di burattini scritto dal grande burattinaio rumeno Peter Ivan Chelu. Lo spettacolo ci introduce nel mondo di Gimmi, un simpatico e furbo burattino che si farà aiutare dai bimbi per uscire vincente nella lotta contro il cattivo di turno. Il nostro protagonista deve infatti macinare tre sacchi di grano al mulino, ma per farlo è costretto a scontrarsi contro il tremendo mago Astarotus Occhistorti, che proprio del mulino è ormai padrone da tempo.

8 marzo
Il Capi e la bella addormentata nel bosco
compagnia teatrale Gli Alcuni con Il Capi e Assistente, autore e regia Sergio Manfio, con Sergio Manfio e Francesco Manfio, costumi Laura Fintina
È uno spettacolo che parla di creatività ed è tratto dalla serie televisiva dal titolo “Eppur si muove” coprodotta da Gruppo Alcuni e Rai 2. Lo spettacolo vede protagonisti il Capo Disegnatore di cartoni animati Sergio e il suo scaltro Assistente Francesco.
I nostri eroi, questa volta, sono alle prese con una curiosa storia. La strega della fiaba “La bella addormentata nel bosco” è entrata nello studio di animazione e ha rubato i disegni dell’arrivo del principe azzurro al castello con un piano ben preciso: impedire al principe di svegliare la principessa con il famoso bacio, così potrà vendere il castello per farne un centro commerciale. Fortunatamente Francesco scopre il piano e cerca di sventarlo.

15 marzo
L’uomo che piantava gli alberi​
compagnia teatrale Assemblea Teatro, di Jean Giono, regia Renzo Sicco, voce Cristiana Voglino, disegni realizzati dal vivo da Monica Calvi
Un’attrice recitante accompagnata da immagini create in diretta con disegni su sabbia o segatura, arbusti e foglie e proiettate su un grande schermo-fondale. Ecco la magia dello spettacolo “L’uomo che piantava gli alberi”, tratto dall’omonimo libro di Jean Giono. Una storia semplice e toccante.
La vicenda di un pastore che con molta fatica e senza tornaconto personale si dedica a piantare querce in una landa desolata. Una storia positiva a volte apparentemente ingenua ma capace di un messaggio profondo: la riconciliazione dell’uomo con la natura. Un messaggio di rinascita della foresta e della vita proprio lì dove erano state incoscientemente abbandonate.

22 marzo
Il brutto brutto anatroccolo 
compagnia teatrale Proscenio Teatro, testo e regia Marco Renzi, con Mirco Abruzzetti e Simona Ripari, pupazzi Lucrezia Tritone, scenografia Paolo Figri, musiche Giuseppe Franchellucci e Marco Pierini
Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di “Poggiocalmo”, avvenne quell’eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova.
L’evento, più unico che raro, coinvolse milioni di spettatori, che incollati davanti al piccolo schermo, seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. “Poggiocalmo” balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria per congratularsi con Mamma Anatra Fernanda. Lo spettacolo, giocato tra attori, pupazzi e coinvolgimento diretto del pubblico, reinventa questa nota fiaba danese la cui metafora appare più attuale che mai, riscrivendola completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo crediamo ci sia tanto bisogno.

29 marzo
In scatola
compagnia teatrale Giallomare Minimal Teatro, di e con Alice Bachi e Silvia Grande, Teatro di narrazione e oggetti
Sara e Amelia si ritrovano a fare i conti con un grande scatolone pieno di oggetti all’apparenza superflui. Amelia vorrebbe liberarsi di tutto e fare spazio; per Sara, invece, quelle cose sono importantissime e proprio non vuole disfarsene. La domanda è sempre la stessa: questo lo buttiamo o lo teniamo? Saranno gli oggetti stessi a dare la soluzione. Come? Raccontandosi.
Le cose non sempre sono solo cose, ma a volte si rivelano piene di vita, con una propria anima, una storia, una memoria e capita che ci sorprendano, per quello che possono ancora diventare. É così che da una semplice scatola nascono personaggi, racconti, giochi e piccole magie che sorprendono le due amiche, rafforzando il loro legame e coinvolgendo sempre di più il pubblico, che sul finale diventa protagonista insieme a loro.

Info

biglietto unico: euro 6, sotto i 3 anni l’entrata è gratuita
Una fetta di teatro
tel. 0422301060 int 7
teatro@glialcuni.it
 

 

 

M.C. Escher. Tutti i capolavori

M.C. Escher. Tutti i capolavori

Mostra al Centro culturale Altinate San Gaetano

La mostra "M. C. Escher. Tutti i capolavori"

Dal 18 febbraio al 19 luglio 2026 il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova ospita un’esposizione straordinaria che presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura, attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista. Un appuntamento imperdibile, pensato per adulti e bambini, appassionati d’arte e di scienza, per scoprire (o riscoprire) l’opera unica di uno dei geni più affascinanti del Novecento.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, l'esposizione accompagna il visitatore all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.
La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, promossa dal Comune di Padova, è prodotta ed organizzata da Arthemisia in collaborazione la M.C. Escher Foundation, la M.C. Escher Heritage e Maurits.

M.C. Escher

Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere. Le creazioni di M.C. Escher rappresentano un punto di incontro straordinario tra pensiero scientifico e immaginazione artistica, influenzando profondamente ambiti come il design, la grafica, il cinema, la pubblicità, la moda e la musica, ancora oggi. Tassellazioni, metamorfosi, riflessi, architetture impossibili e paradossi geometrici prenderanno vita negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, regalando al pubblico un’esperienza di grande meraviglia e stupore.

Info

Biglietti
Intero euro 16,00, ridotto euro 15,00, open euro 18,00
orari: martedì - domenica ore 09:00-19:30
lunedì ore 14:30-19:30
la biglietteria chiude un’ora prima

aperture straordinarie
5, 6 e 25 aprile 
1° maggio 
1, 2 e 13 giugno 

sito ufficiale della mostra 

info prenotazioni: T. +39 049 748521

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