NOTTURNI D'ARTE 2017

NOTTURNI D'ARTE 2017

Gli appuntamenti della settimana dall'1 al 5 agosto 2017

Appuntamenti della seconda settimana dei "Notturni d'Arte 2017".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 

MARTEDI' 1 AGOSTO
ore 18.00
Palazzo Maldura, p.tta Folena 1
Un piccolo tesoro nascosto: il recinto funerario romano nell'area archeologica di Palazzo Maldura

Introduzione di Francesca Veronese, Musei Civici di Padova-Museo Archeologico
Visite guidate allo scavo con Alberto Vigoni
Il recinto romano, realizzato in mattoni legati e malta,  è un monumento che denota un significativo livello di ricchezza, caratterizzato da un’ara centrale e da nicchie interne per l’alloggiamento delle urne. Il complesso è databile ai primi decenni del I secolo d.C.: un piccolo tesoro nascosto riferibile alla Padova di Tito Livio, o di poco successivo, tanto sconosciuto quanto meritevole di essere riscoperto e valorizzato.
Al suo interno è stato rinvenuto un piccolo sarcofago lapideo con coperchio, contenente i resti combusti di un individuo e il relativo corredo funerario.

ore 21.00
MUSME, via San Francesco 94
L'ex Ospedale di San Francesco Grande svela i suoi antichi segreti

Visite guidate al Museo di Storia della Medicina
Il MUSME è allestito nel complesso monumentale quattrocentesco che fu sede dell’antico Ospedale di San Francesco Grande. Primo vero ospedale padovano, venne costruito a partire dal 1414 per volontà dei coniugi Sibilia de’ Cetto e Baldo Bonafari da Piombino. Contrariamente alle abitudini dell’epoca, il complesso venne edificato subito fuori delle mura medievali della città, in un contesto già pienamente abitato che verrà poi inglobato dalle mura cinquecentesche. La prima pietra venne posata il 29 ottobre 1414 e la costruzione venne completata nel 1420, anche se negli anni successivi subì modifiche e ampliamenti. Nato per iniziativa privata, continuerà a essere un’istituzione autonoma dal potere politico, ecclesiastico e universitario per volontà della stessa Sibilia, che ne aveva affidato la gestione economica alla Confraternita della Carità.
Tra il 2014 e il 2015, grazie a una proficua sinergia tra enti pubblici, tra cui il Comune di Padova, e soggetti privati, l’edificio è stato trasformato in un modernissimo centro polifunzionale, ribattezzato “Palazzo della Salute”, che include un centro congressi e un grande museo: il MUSME, appunto. Nelle sue sale si parla di Medicina e del corpo umano; ma il MUSME è anche un museo di Storia, che racconta lo straordinario percorso della Medicina da disciplina antica a scienza moderna, con particolare attenzione al contributo fondamentale della Scuola medica padovana.

ATTENZIONE - Visita con guida LIS.
Bilglietto euro 8,00, da acquistare la sera stessa sul posto. Prenotazione obbligatoria con ritiro pass presso il Settore Cultura del Comune di Padova.

MERCOLEDI' 2 AGOSTO, ore 20.45
Battistero del Duomo, P.zza Duomo
Fina Buzzaccarini sapientissima ac religiosissima foemina e il Battistero del Duomo

Visite guidate al Battistero del Duomo
Tra le figure femminili che nel corso della storia hanno avuto un ruolo di rilievo a Padova vi è senz’altro Fina Buzzacarini, figlia di Pataro e moglie di Francesco il Vecchio da Carrara, signore di Padova dal 1350 al 1388. Dal loro matrimonio, avvenuto nel 1345, nacquero tre figlie e, da ultimo, un erede maschio, Francesco Novello, che succederà al padre nel governo della città.
Il progetto più ambizioso di Fina riguardò il citato battistero del Duomo, scelto come mausoleo per sé e il marito e fatto decorare ad affresco da Giusto de’ Menabuoi, «pittore del fu Giovanni da Firenze», che da un documento del 1375 sappiamo divenne cittadino padovano per decreto di Francesco il Vecchio.

I canti dell'altalena
Quintana in concerto
Musica antica e tradizionale dal Medioevo al Barocco
Katerina Ghannudi, arpa barocca e voce; Ilaria Fantin, arciliuto e voce

GIOVEDI' 3 AGOSTO, ore 20.45
Aula Magna Vallisneri, via Ugo Bassi 58/b
Ingresso da Via Venezia, 5
Bepi Colombo, C.I.S.A.S. e le attività spaziali a Padova

Conversazione di Stefano Debei, direttore del Centro di Ateneo per gli Studi e le Attività spaziali "Giuseppe Colombo"
Un italiano pioniere dell’avventura spaziale, grande scienziato, matematico di formazione e genio dei numeri, Giuseppe Colombo nasce a Padova nel 1920 dove segue i primi studi, si laurea presso l’Università di Pisa in Matematica nel 1944 e ritorna a Padova prima come assistente e poi come Professore Associato di Meccanica Teorica presso l’Università.
Oltre all’impegno universitario partecipa a ricerche presso l’Harvard Smithsonian Center for Astrophysics, al Caltech e al Jet Propulsion Laboratory, diventando consulente presso i maggiori centri spaziali degli Stati Uniti e membro di varie commissioni consultive di accademie nazionali ed internazionali. Fu premiato con la medaglia d’oro della NASA per gli eccezionali successi scientifici, nel 1971 ottenne il premio Feltrinelli e numerosissimi altri.
Per queste scoperte e intuizioni, l’ESA ha intitolato “Bepi Colombo” la missione a Mercurio che sarà lanciata nell’ottobre del 2018. A lui si deve anche il progetto del “satellite al guinzaglio” NASA-Aeritalia. Muore nel 1984 a soli 64 anni, lasciando un enorme vuoto, ma nel contempo una luminosa e impegnativa eredità.

VENERDI' 4 AGOSTO, ore 20.30
Loggia dei Vicari, Arquà Petrarca
Francesco Petrarca: la tranquillità desiderata nel rifugio di Arquà

Visite guidate alla Casa di Francesco Petrarca
Nel 1369 Francesco Petrarca, ormai anziano e malato, dopo una vita di viaggi e peregrinazioni fissò la sua dimora nel tranquillo villaggio di Arquà, vicino a Padova.  Petrarca ricevette la casa forse in dono da Francesco il Vecchio da Carrara, signore di Padova; ne ampliò gli spazi rustici circostanti grazie all’acquisto di terreni limitrofi e la fece restaurare per adeguarla alle sue esigenze, seguendo personalmente i lavori.  Ad Arquà egli trascorse nella tranquillità desiderata gli ultimi anni, alternando solo qualche soggiorno a Padova, come quando, tra l’autunno 1372 e la primavera 1373, fu costretto a rifugiarsi in città nella casa canonicale dietro il duomo poiché nelle campagne infuriava la guerra tra i Carraresi e i Veneziani per i confini territoriali. Ad Arquà, in compagnia dei libri prediletti, egli continuò ad attendere alle sue opere e agli amati studi.
Nella casa di Arquà Petrarca morì nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374. Dopo la sua morte si succedettero diversi proprietari, ma la casa non subì molti cambiamenti, nel rispetto del ricordo del poeta: cominciava già a prendere corpo il mito della casa come luogo di memorie petrarchesche e meta di pellegrinaggio letterario e sentimentale. L’ultimo proprietario, il cardinale Pietro Silvestri, nel 1875 donò la casa al Comune di Padova.

Passi d'Arquà
Performance danzata sulla via del Petrarca
di e con Sandra Zabeo e Simona Lisi
Accompagnamento musicale a cura di Claudio Conforto, pianoforte

SABATO 5 AGOSTO, ore 18.00
Villa Trieste, via Bassano 59-Vaccarino di Piazzola sul Brenta
Alchimia e Massoneria nel giardino iniziatico Trieste di Giuseppe Jappelli

Visite guidate al giardino jappelliano di Villa Trieste
Adagiata sulle rive di un’importante via d’acqua, a Vaccarino di Piazzola sul Brenta, prima delle secche di Tavo, la villa Trieste si colloca al limite settentrionale della navigazione da Venezia. La “villa di campagna”, fatta edificare dalla famiglia veneziana Cornaro-Duodo, sorge sulla sede di un antico convento e, nel 1454, viene ceduta, con i relativi possedimenti, alla nobile famiglia padovana dei Savonarola.
L’attuale edificio si sviluppa su quattro piani: un piano semi-interrato, un piano rialzato, un piano nobile e un piano attico. Le opere statuarie e le decorazioni sulle facciate sono degli scultori Bonazza.
Nel 1808, la famiglia israelita dei Trieste acquisisce i possedimenti e, nel 1835, incarica l’architetto Giuseppe Jappelli di progettare l’ampliamento delle ali laterali.
Il giardino impegnerà l’architetto per un periodo di sette anni, fino al 1842, durante il quale farà edificare anche delle barchesse a nord della villa, mentre i corpi laterali verranno realizzati dopo la sua morte, avvenuta nel 1852.
Giuseppe Jappelli, noto comunemente per il “caffè senza porte...” di Padova, il Pedrocchi, anziché il pubblico Macello, attuale Liceo Artistico Pietro Selvatico, nasce a Venezia nel 1783. Fu un geniale interprete del giardino romantico, mutuato dall’allora nascente giardino inglese paesaggistico.

ATTENZIONE - si consigliano scarpe comode. Percorso storico-naturalistico a cui non possono accedere persone con problemi motori e bambini in passeggino. I bambini dovranno essere strettamente sorvegliati dai genitori e tenuti per mano

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e martedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di martedì 25 luglio .

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Assessorato alla Cultura - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

NOTTURNI D'ARTE 2017

NOTTURNI D'ARTE 2017

Gli appuntamenti della settimana dal 27 al 29 luglio 2017

Appuntamenti della prima settimana dei "Notturni d'Arte 2017".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 
Programma

GIOVEDI' 27 LUGLIO, ore 20.45
Chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani, P.zza Eremitani
Aeropittura. La seduzione del volo

Introduzione di Claudio Rebeschini, curatore della mostra
Visite guidate alla mostra
Anticipata da sperimentazioni letterarie e musicali, l’Aeropittura nasce ufficialmente nel 1926 grazie al pittore ed aviatore futurista Fedele Azari che espone alla XV Biennale di Venezia la prima opera di Aeropittura mai concepita Prospettiva di volo. Vent’anni dopo il primo Manifesto Futurista pubblicato a Parigi nel 1909, Marinetti firma il Manifesto dell’Aeropittura insieme a Balla, Benedetto, Depero, Dottori, Fillia, Prampolini, Somenzi e Tato. Sono questi gli anni in cui l’aviazione italiana tocca vertici tecnologici e nei quali l’Italia intera sogna per le imprese leggendarie dei suoi più famosi aviatori. Queste e molte altre gesta eroiche saranno tra le fonti d’ispirazione degli aeropittori, quei futuristi “estremi” che affrontano la sfida di dipingere il dinamismo non soltanto degli oggetti rappresentati - come locomotive o automobili - ma il movimento che coinvolge l’artista stesso in volo.
La mostra presenta le diverse declinazioni dell’Aeropittura attraverso una settantina di opere da importanti collezioni private, tra dipinti e disegni, dei maggiori esponenti del secondo Futurismo.

Minor Swingers
Concerto gipsy jazz con rivisitazioni anni '30-'40
Andrea Costa, violino; Marco Vienna, chitarra solista; Gionata Costa, chitarra ritmica; Marco Rossi, contrabbasso.

VENERDI' 28 LUGLIO , ore 20.45
Palazzo del Bo, via VIII febbraio
Mascherini e il cantiere dell'Università di Padova
Visite guidate a Palazzo del Bo

a seguire
visita alla mostra Marcello Mascherini e Padova
Palazzo Zuckermann, C.so Garibaldi 33
L’esposizione Marcello Mascherini e Padova, ospitata a Palazzo Zuckermann, indaga i frequenti rapporti dello scultore con la città, i suoi luoghi e i suoi artisti, ma non solo: vuole ripercorrere l’intero percorso artistico di Mascherini da un nuovo punto di vista, presentando alcune delle opere centrali nel suo catalogo, opere che non si erano mai viste nella città del Santo. Tappe salienti del percorso sono i lavori che esegue a partire dal 1940 per l’Università patavina, tuttora ammirabili nel Palazzo del Bo, di cui si espongono in mostra disegni e fotografie d’epoca, opere che appartengono agli anni della piena consacrazione artistica dello scultore, dopo la sala personale dedicatagli alla Biennale di Venezia del 1938, nel periodo in cui riceve a Roma in Palazzo Venezia il Premio Unico dell’Accademia d’Italia destinato alla Scultura.
A Padova Mascherini sarà vincitore del I Premio per la Scultura alla Mostra Internazionale d’Arte Sacra nel 1965 e onorato del Diploma di Merito della Città di Padova nel 1979.

SABATO 29 LUGLIO, ore 21.00
Chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani, P.zza Eremitani
La Padova di Tito Livio: dal teatro romano di Prato della valle all'anfiteatro

Passeggiata archeologica da P.zza Eremitani a Prato della Valle
Introduzione di Francesca Veronese, Musei Civici di Padova-Museo Archeologico
Per la nostra città ricorre quest’anno un bimillenario importante: nel 17 d.C. moriva infatti, probabilmente proprio qui, il celebre storico Tito Livio, che a Padova era nato nel 59 a.C. Della sua vita non si conosce molto. Trascorse i primi anni a Patavium, che all’epoca godeva di un notevole grado di prosperità economica e culturale. In seguito si recò a Roma per completare gli studi ed entrò a far parte della cerchia di Augusto, di cui divenne amico personale. Non rivestì mai incarichi pubblici, ma si dedicò agli studi dimostrando una grande versatilità intellettuale. Il suo capolavoro è l’opera monumentale Ab Urbe condita libri CXLII, che gli procurò l’epiteto di Livius ingens. In essa viene narrata la storia di Roma dalle origini mitiche, legate alla distruzione di Troia e all’arrivo di Enea nel Lazio, ai primi anni del periodo imperiale. Dei 142 libri ne sono a noi pervenuti solo 35, da cui è possibile cogliere come, sebbene sia stato lo storico ufficiale del regime augusteo, Livio abbia mantenuto una visione legata agli antichi valori repubblicani. La sua opera riscosse grande successo fin dall’antichità, fu oggetto di recitazioni pubbliche, fu imitata e presa a modello da storici e filosofi. 

I Navigli di Livio
Reading a cura dei Teatri OFF Padova
Brani tratti da Ab Urbe Condita di Tito Livio letti dall'attore Loris Contarini
con l'accompagnamento musicale di Enrico Milani

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e martedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di martedì 25 luglio .

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Assessorato alla Cultura - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

NOTTURNI D'ARTE 2017

NOTTURNI D'ARTE 2017

Padova attraverso i secoli

Padova, Sedi e orari diversi
Dal 27 luglio al 31 agosto 2017

Scarica il Programma

L'edizione 2017 dei Notturni d'Arte propone un viaggio nella storia di Padova, dall'epoca romana ai giorni nostri, attraverso il racconto di avvenimenti della vita di personaggi famosi, che hanno legato il loro nome e la loro fama a luoghi noti o ancora da scoprire, in città e provincia.
I Notturni d'Arte tornano ad animare l'estate padovana con visite e passeggiate guidate, spettacoli teatrali e reading, che faranno rivivere i personaggi protagonisti delle serate. Molti appuntamenti saranno introdotti da esperti, come curatori di mostre e collezioni, scienziati, astrofili, paesaggisti e storici dell'arte.
Organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto, la manifestazione offrirà un intreccio di luoghi d’arte, vicende storiche, spettacoli realizzati per l’occasione che vanno a delineare un racconto molto coinvolgente e che sarà scandito da  25 serate, a partire da giovedì 27 luglio a giovedì 31 agosto 2017.
Sarà anche un viaggio alla scoperta di preziose collezioni museali, di giardini romantici all’inglese, di luoghi carichi di spiritualità, di reperti archeologici e dimore sontuose, che parlano di un passato glorioso e del ruolo da protagonista che la nostra città ha rivestito lungo i secoli. Un un percorso in grado di far sognare il pubblico, raccontando di avventure nello spazio o in terre lontane e leggendarie, come quelle raggiunte ad esempio dagli eroi al seguito di Giasone nel viaggio degli Argonauti, mito che ha ispirato anche il pittore rinascimentale Lorenzo Costa nel dipinto conservato ed esposto ai Musei Civici Eremitani, scelto quale immagine imbolo dei Notturni d'Arte 2017.

Le prime due serate, giovedì 27 e venerdì 28 luglio, ore 21.00, sono dedicate alle mostre Aeropittura. La seduzione del volo (Musei Civici Eremitani) e Marcello Mascherini e Padova (Palazzo Zuckermann).
La ricorrenza nel 2017 del bimillenario della morte di Tito Livio viene ricordata in diverse serate, durante le quali saranno ricostruite la storia e l'arte della città dell'epoca. Un'altra importante ricorrenza - il 250esimo anniversario dell'Osservatorio Astronomico di Padova - sarà l'occasione per una visita guidata al Museo La Specola, antica torre del castello di Ezzelino e dei Da Carrara, trasformata nel Settecento nel nuovo osservatorio astronomico dell'Università di Padova. E nel centenario della prima guerra mondiale, Villa Giusti del Giardino accoglierà i visitatori per ripercorrere le convulse trattative che si conclusero con la stipula dell'armistizio del 3 novembre 1918.

Da Tito Livio ai principi carraresi, da Petrarca ai grandi santi protettori della città, dall’esploratore Giovanni Battista Belzoni, ai grandi scienziati quali Gallileo Galilei e il contemporaneo Giuseppe Colombo, al compositore Cesare Pollini: sono questi alcuni degli “eroi” che conosceremo meglio grazie alle visite guidate e alle schede storicocritiche raccolte nella pubblicazione edita per l’occasione. E come dal dipinto emerge l’idea di una imbarcazione sicura, condotta da ariose vele, che solca i mari alla scoperta di nuovi orizzonti, così i Notturni d’Arte esploreranno nuovi itinerari accompagnati dalla leggerezza di intrattenimenti musicali, danze e letture di brani letterari che completeranno e arricchiranno la rassegna.

La chiusura della manifestazione si terrà il 31 agosto, ore 21.00 (Conservatorio Pollini) con un concerto dell'Ensamble Cesare Pollini, appuntamento che offrirà l'occasione per ricordare la figura di Cesare Pollini (Padova 1858-1912), non solo il fondatore del Conservatorio di Padova, m anche musicista di fama internazionale e animatore di un cenacolo culturale che nella nostra città raccoglieva alcuni importantissimi personaggi dell'arte e della cultura dell'Italia di allora.

Un interprete LIS - Lingua dei Segni Italiana renderà accessibile al pubblico sordo tre serate (1, 24 e 26 agosto).

Direzione, cura, organizzazione e progetto: Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche

Con il contributo di: Cassa di Risparmio del Veneto

Con la collaborazione di: Università degli Studi di Padova, CAM-Centro di Ateneo per i Musei, Comune di Arquà Petrarca, MUSME, Conservatorio Pollini

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di martedì 25 luglio .

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, Villa Selvatico di Battaglia Terme, Planetario di Padova.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

PADOVA - La città che ama il Tango

PADOVA - La città che ama il Tango

Padova Palcoscenico estate 2017

Evento inserito nel programma 2017 della Rassegna Padova Palcoscenico estate, organizzata dall'Assessorato alla Cultura con il supporto di MAT-Mare Alto Teatro Associazione culturale.

“La città che ama il tango”, è la terza edizione del festival che dal 3 settembre vedrà protagonista il tango argentino nelle sue molteplici forme in tre appuntamenti dislocati in prestigiosi spazi cittadini: Prato della Valle, Cortile di Palazzo Moroni, Piazza Gasparotto.

3 settembre 2017
Cortile di Palazzo Moroni
dalle 19 alle 23.30

lezione, serata di ballo e esibizioni dei maestri – ingresso gratuito

8 settembre 2017
Prato della Valle, fronte Loggia Amulea
dalle 19 alle 23.30

lezione e serata di ballo – ingresso gratuito
 
12 settembre 2017
Piazza Gasparotto
dalle 19 alle 23.30

lezione e serata di ballo – ingresso gratuito

Informazioni
MAT-Mare Alto Teatro Associazione Culturale
matspettacoli@gmail.com
 

Quartetto Acalanto in concerto

Quartetto Acalanto in concerto

Padova Palcoscenico estate 2017

Evento inserito nel programma 2017 della Rassegna Padova Palcoscenico estate, organizzata dall'Assessorato alla Cultura con il supporto di MAT-Mare Alto Teatro Associazione culturale.

QUARTETTO ACALANTO in concerto
ANDREA DAL BIANCO percussioni e vibrafono
CATERINA RAVENNA pianoforte
DOMENICO ANTONELLO BARBIERO contrabbasso
VANNI VESPANI vibrafono e percussioni
 
Armonie e ritmi in viaggio lungo un percorso di suoni che attraversano culture e pensieri senza latitudini ne longitudini. Nel  suggestivo sogno di una ninna nanna, questo nuovo quartetto parte dal sudamerica. Nelle musiche e con le musiche di Ney Rosauro, Ernesto Nazareth, Zequinha de Abreu e Emmanuel Sejournee. Un vibrafono, un contrabbasso, un pianoforte e delle percussioni accompagnati da un vibrafonista, un contrabbassista, una pianista ed un percussionista ed un pubblico appassionante ed appassionato.

Informazioni
Biglietto unico € 7,00

MAT-Mare Alto Teatro Associazione Culturale
matspettacoli@gmail.com
 

Arena Romana Estate 2017

Arena Romana Estate 2017

Cinema Teatro Musica e Arte

Consueto appuntamento con il cinema all'aperto e le serate speciali ai Giardini dell'Arena Romana
Il ricco cartellone, curato dalla Promovies, accompagnerà i padovani fino al mese di settembre proponendo tutte le sere spettacoli diversi: rassegne, incontri culturali, serate speciali con i migliori film della stagione cinematografica, spettacoli teatrali, di danza e concerti musicali. Un cartellone di eventi che rappresenta un punto d’incontro e d’intrattenimento tra cultura e spettacolo in uno dei luoghi storici più importanti della città.
Sul grande schermo allestito all’aperto nella suggestiva ambientazione dell'Arena Romana, si alterneranno immagini ed emozioni dei film vincitori ai più importanti e prestigiosi Festival Internazionali, le opere segnalate dalla critica, le pellicole d’essai e quelle d’autore, le più divertenti commedie, dalle produzioni americane a quelle europee e italiane. Non mancheranno naturalmente serate speciali e maratone non-stop.
Anche quest’anno si potrà apprezzare il nuovo impianto di proiezione digitale per una visione ancora più nitida.

Programma - 1a parte

Programma - 2a parte

Programma di settembre

Biglietti
Ingresso alle proiezioni: biglietto intero € 6,00 (inclusa tessera Arena Romana Promovies);
Biglietto tesserati € 5,00; biglietto ridotto studenti e anziani € 4,50
La tessera può essere richiesta alla cassa del cinema

Ingresso ai concerti ed agli spettacoli teatrali
22 giugno
: posto unico intero € 12,00; ridotto ragazzi € 10,00
1 luglio: posto numerato € 13,00; posto non numerato € 10,00
6 luglio: posto unico intero € 12,00; ridotto € 10,00
9 luglio: posto unico intero € 12,00; ridotto € 10,00
2 agosto: posto unico intero € 10,00; ridotto ragazzi € 5,00
Prevendite biglietti spettacoli teatrali e musicali: a Padova da Coin Ticketstore (via Altinate), Gabbia Dischi (via Dante), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9), Cartolibreria Edicola Ruggero (via Armistizio, 289 zona Mandria).

Informazioni:
tel. 049-8718617 
info@promovies.it
www.promovies.it

ANIMAPOP

ANIMAPOP

Rassegna di teatro e musica

Nulla è più contemporaneo della rilettura del passato: attività che coinvolge, forma e appassiona giovani artisti in grado di restituirci l’anima più autenticamente popolare del fare musica e teatro. Pop, nell’eccezione più nobile del termine. In questa piccola rassegna, voluta da Ata.TeatroPadova e Acli Arte e Spettacolo in collaborazione con il Comune di Padova, esploriamo questa tendenza offrendo tre riusciti esempi capaci di coinvolgere ed emozionare.
Animapop è una rassegna di teatro e musica che andrà in scena, nella cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann (Corso Garibaldi 33 – Padova) ed è curata da Acli Arte e Spettacolo e Ata.TeatroPadova, con la collaborazione del Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche.
 
Programma
 
Sabato 24 giugno alle 21.00
Omaggio a Donatella Rettore
Riki Cellini e Gianluca Meis
Valerio Baggio, Michele Gentilini, Ermanno Novali e Alberto Venturini
Riki Cellini rapisce idealmente la Rettore portandola nel suo mondo: dall’hard-blues in odor di Queen di “Le Mani” al soul-pop di “Canta Sempre” o il flamenco di “Diva” passando per le ballate “Se Morirò”, il mid-tempo di “Femme Fatale” o il pop spruzzato di venature mediorientali di “il Mimo
 
Sabato 1 luglio, ore 21.00
Tempeste d’amor perdure di Andrea Pennacchi e Michele Modesto Casarin
Regia di Michele Modesto Casarin
Alla metà del 1600, una compagnia di guitti allo sbando, “gli Uniti”, ormai troppo in età per la Commedia dell’Arte, viene sconvolta dall’arrivo inaspettato di Isabella, giovane e bella ragazza, favorita del nobile Antonio Foscarini che propone alla compagnia un ingaggio a palazzo Mocenigo in onore della contessa Arundel. Ci vuole tuttavia un testo di pregio, qualcosa che sia alla moda. Perché, dunque, non allestire la “Tempesta” di Shakespeare, a quel tempo stella del teatro inglese? I quattro attori ne prenderanno le parole e porteranno in scena la Commedia, mischiando la poesia del bardo con i lazzi della Commedia dell’Arte. Creando così le loro “tempeste d’amor perdute”. Ma il destino nefasto in agguato manderà all’aria i piani dei nostri comici.
 
8 luglio 2017, ore 21.00
Musica e...
Serata dedicata a De André, Lennon, i Led Zeppelin, Cohen o McCartney e ultimo appuntamento della rassegna “Animapop”.
Tra musiche, canti, balli concerti e narrazioni, si dipanerà un viaggio tra le musiche d’autore nel quale morbide sonorità d’impianto classico saranno messe al servizio del pop e del rock in un coinvolge concerto che sa stupire, riflettere e appassionare.
 
Informazioni e biglietti
Rettoriano e Tempeste d'amor Perdute: 7,00 € intero - 5,00 € ridotti over 65 e universitari
Musica e... In concerto: 5,00 € biglietto unico
 
Prenotazioni

OPV-Orchestra di PD e del Veneto in concerto

OPV-Orchestra di PD e del Veneto in concerto

Castello Estate 2017

4FRANZFESTIVAL

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da Marco Angius
Programma

F.Schubert, Sinfonia n. 8 "La Grande"

Proiezioni nel Cosmo, a cura dell’Osservatorio Astronomico di Padova

L’Orchestra di Padova e del Veneto e il suo Direttore musicale Marco Angius chiudono 4Franz Festival con l’esecuzione dell’ultimo capolavoro sinfonico di Schubert: la celebre Sinfonia n. 8, nota come “La Grande”. La straordinarietà dell’esperienza di ascolto sarà accompagnata visivamente dalle Proiezioni dal Cosmo, una selezione di immagini interplanetarie curata dell’Osservatorio Astronomico di Padova che proietterà idealmente i suoni di Schubert nello spazio che ci attornia.

Informazioni e biglietti
Interi 10€, ridotti 7€ (abbonati 50a Stagione OPV e under35), bambini e ragazzi 3€ (under14)

Prevendite
www.opvorchestra.it (solo biglietti interi)
Gabbia Dischi - via Dante, 8 - dal 27 luglio

Informazioni
Tel. 049 656848
www.opvorchestra.it

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

NOA & BAND In concerto

NOA & BAND In concerto

Castello Estate 2017

Con il tour di quest'anno, NOA festeggia 25 anni di carriera in Italia e i suoi concerti verranno dedicati a questo speciale anniversario.
Non è facile trovare nel campo della Musica molti esempi di tanta longevità artistica. Prova che l'artista yemenita-israeliana è entrata nel cuore (e non solo) del pubblico italiano. E così, dopo aver percorso in lungo e largo il nostro Paese, partecipato a ben 5 Festival di Sanremo, cantato per due Papi e davanti a tanti potenti della Terra, per l'estate 2017 l'artista propone uno speciale concerto.

con
NOA, voce e percussioni

GIL DOR, chitarra e direzione musicale
ADAM BEN EZRA, basso
GADI SERI, percussioni

In questo tour del 2017 viene accompagnata dal compagno artistico e mentore da una vita, Gil Dor, arrangiatore di tutte le sue canzoni e da una band strepitosa dove compare il talento del contrabassista Adam Ben Ezra,che ha ormai una sua carriera da leader e dal percussionista yemenita Gadi Seri, che riesce ad accompagnare in maniera strepitosa le canzoni di Noa servendosi di latte d'olio al posto della cassa di batteria.
Nel programma c'è naturalmente una buona parte dell'ultimo disco Love Medicine, ma c'è anche tanto altro, alcuni inediti assoluti, un excursus attraverso le sue più belle canzoni dal 1992 ad oggi, alcuni nuovi arrangiamenti,il solito omaggio alla musica italiana.

Informazioni e Biglietti
Biglietti: prima platea numerata euro 30 + 4€ ddp; seconda platea numerata euro 25 + 3€ ddp; ridotti di legge in entrambi i settori euro 20 + 2€ ddp

Prevendite
www.geticket.it
www.ticketone.it

Informazioni
tel. 366/2700299
jazz@venetojazz.com

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

Lucia di Lammermoor di G. Donizetti

Lucia di Lammermoor di G. Donizetti

Castello Estate 2017

Lucia di Lammermoor, dramma tragico in tre atti, tratto dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott, è la più celebre opera seria di Donizetti.
Andata in scena per la prima volta nel 1835, venne immediatamente riconosciuta quale indiscusso capolavoro del suo autore, entrando subito a far parte del repertorio dei teatri. L’opera è suddivisa in due Parti, nelle quali si compie il tragico destino di Lucia.
La storia si svolge in Scozia, parte nel castello di Ravenswood, parte nella rovinata torre di Wolferag alla fine del secolo XVI.

La nobile famiglia Asthon, alla quale appartengono i fratelli Enrico e Lucia, ha usurpato i beni e il castello della famiglia Ravenswood, il cui unico erede è Edgardo. Lucia e Edgardo si amano segretamente, ma la protagonista è costretta dalla sua famiglia a sposare Arturo. Ingannata e vittima di questa forte violenza psicologica, Lucia impazzisce e uccide, la prima notte di nozze, Arturo. Insanguinata e fuori di sé, Lucia immagina le sue nozze desiderate con Edgardo di fronte alla costernazione dei presenti. Sopraffatta dal dolore, muore.
Ignaro di tutto ciò Edgardo, sul punto di sfidare a duello il fratello di Lucia per risolvere antichi rancori tra le due famiglie, apprende della morte di Lucia; svanita la ragione stessa della sua vita, decide dunque di trafiggersi con un pugnale.

Il dramma di Lucia di Lamermoor “noir e psicologico” come lo vede il regista Paolo Giani, nasce dalla contrapposizione fra la realtà e un mondo interiore - delicato e immerso in un sogno.
La fragile ricerca della felicità della protagonista si scontra così con le necessità di un mondo concreto e maschile, inflessibile, che la opprime fino a toglierle la speranza e la ragione.
Dopo il trionfale debutto napoletano del 1835, la sfortunata storia d’amore di Lucia ed Edgardo, vittime del conflitto tra le loro due famiglie, è diventato uno fra i titoli più amati dal pubblico d’opera di ogni tempo e ha rappresentato un passaggio cruciale, quasi un’ ‘iniziazione’, per interpreti leggendarie quali Maria Callas, Renata Scotto, Joan Sutherland.
L’opera di Gaetano Donizetti è in cartellone per la Stagione Lirica di Padova 2017, organizzata dal Comune di Padova. Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il sostegno della Regione Veneto e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Nella parte di Lucia il soprano russo Venera Protasova, scoperta dal M. Riccardo Muti mentre frequentava l'Accademia Operistica Italiana. Ritorna a Padova, che ha visto il suo debutto, il tenore Giordano Lucà per interpretare il ruolo di Edgardo. Il basso Simon Lim sarà Raimondo, Mattia Olivieri Enrico ed il tenore padovano Matteo Mezzaro, reduce dal successo al Teatro alla Scala di Milano, sarò lo sposino Arturo. Completano il cast Lara Rotili, Alisa e Orfeo Zanetti, Normanno.

LUCIA DI LAMMERMOOR
Musica di Gaetano Donizetti
Libretto di Salvatore Cammarano
Tratto dal dramma di Walter Scott The Bride of Lammermoor
 
interpreti
Lucia, Venera Protasova
Edgardo, Giordano Lucà
Raimondo, Simon Lim
Enrico, Mattia Olivieri
Arturo, Matteo Mezzaro
Alisa, Lara Rotili
Normanno, Orfeo Zanetti
Coro Lirico Veneto
Maestro del coro: Stefano Lovato
 
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Direttore d’orchestra, Giampaolo Bisanti

CORO LIRICO VENETO
Regia, scene, luci e costumi Paolo Giani

Informazioni e Biglietti
Biglietti: Platea euro 30 – ridotto euro 25,00

Prevendite
Biglietteria Teatro Verdi, via del Livello, 32
Tel. 04987770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Orari: lunedì dalle 15.00 alle 18.30; mar/ven 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.30; Sabato 10.00 - 13.00.

Informazioni generali
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

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