Parco Scenico Cultura 2014

Parco Scenico Cultura 2014

Ciclo di eventi "Estate in Villa"

All'€™ingresso del Comune di Padova, oltrepassato il ponte sul Brenta, nella frazione, appunto chiamata Ponte di Brenta, si intravede sulla destra una maestosa villa, che sembra solo velatamente suggerire i fasti di un lontano passato.
E' Villa Breda e pochi sanno che tanta parte della gloriosa storia della città e dello sviluppo economico dell'€™Italia dell'€™Ottocento sono stati costruiti in questo luogo. Ben pochi sanno dello straordinario valore ambientale e paesaggistico di questo luogo, oggetto purtroppo di un progressivo decadimento.
Salvare un patrimonio di tutti: questo l'ambizioso progetto che ha l'Associazione Vivi-Amo Villa Breda. Un patrimonio e la memoria di Vincenzo Stefano Breda, che fu una delle figure più importanti della seconda metà dell'€™Ottocento, poichè fu uomo politico e pioniere dell'€™industria italiana e rappresentò una significativa forza di sviluppo sia per Padova, la sua città, sia per la nuova Italia, che si stava formando. Tutti aspetti che portano a valorizzare la sua figura nell'€™ambito delle varie iniziative culturali promosse dal Comune di Padova.
Dal 10 al 18 maggio 2014 la Comunità di Ponte di Brenta ha festeggiato i 100 anni della Scuola Elementare Tommaseo. E' stata una preziosa occasione per riscoprire anche un frammento della nostra storia che passa attraverso la storica "Villa Breda" e la memoria di Vincenzo Stefano Breda, che fu una delle figure più importanti della seconda metà dell'Ottocento.
Il 25 aprile 2014 villa Breda ha riaperto ufficialmente la stagione con Parco Scenico Cultura.

Il ricco programma include: Rassegne Teatrali (Estate Carrarese in villa Breda e Festival in Villa Breda), Esposizioni, Mostre e attività, Land Art.

Programma

Dal 10 al 18 maggio 2014 la Comunità di Ponte di Brenta ha festeggiato i 100 anni della Scuola Elementare Tommaseo. E' stata una preziosa occasione per riscoprire anche un frammento della nostra storia che passa attraverso la storica "Villa Breda" e la memoria di Vincenzo Stefano Breda, che fu una delle figure più importanti della seconda metà dell'Ottocento.

Dal 17 giugno al 31 luglio-dal 2 al 25 settembre 2014 corso di QI GONG, la ginnastica dolce Taoista. Attività motoria all'aperto che si tiene all'interno del scenografico parco di Villa Breda, dedicata al benessere psicofisico e al miglioramento del livello di salute.
Il Qi Gong è un termine che designa un insieme di pratiche multimillenarie legate alla medicina tradizionale taoista cinese, finalizzato a mantenere e sviluppare, grazie a movimenti naturali e adatti a qualsiasi età, il benessere, la salute e la realizzazione personale. Qigong può dunque essere tradotto semplicemente con lavoro (Gong) dellʼenergia vitale (Qi) sul piano strettamente fisico, e come pratica energetica a carattere spirituale.
Tutti i martedì e giovedì dalle 18.30 alle 19.30

Giovedì 19 giugno 2014 alle ore 21.00 i giovani attori di Teatronove Junior presenteranno Odissea, il racconto del viaggio per eccellenza, le vicende dell’eroe Ulisse dopo la fine della guerra di Troia. I trentasei ragazzi, dai nove ai dodici anni, mettendo in scena questa storia, si confrontano con il tema del viaggio, il viaggio della vita, quello più importante.
La regia è di Erika Vianello e Francesco Breda del Gruppo di teatro I Fantaghirò. L’ingresso è libero.
 

Dal 20 giugno al 1 agosto 2014 saranno rappresentate opere teatrali curate dall'Associazione artistica Benvenuto Cellini e Vivi-amo Villa Breda,  all'interno della stagione “Parcoscenico Estate Carrarese in Villa”: spettacoli di alto livello, con la partecipazione di gruppi di giovanissimi attori e di affermate compagnie del terrritorio veneto. In programma anche un concerto jazz e una serata a tema dedicata allo spettacolo interattivo con cena Murder Party della Foresta di Sherlock. Quest’anno il programma ospiterà anche il prestigioso Festival in Villa, evento parallelo al Festival di Serravalle che replicherà nella cornice di Villa Breda, quattro degli spettacoli in cartellone.
Spettacoli:
venerdì 20 giugno ore 21.30
LA LOCANDEJRA: adattamento da Carlo Goldoni, a cura della compagnia La Piccionaia. Di David Conati e Titino Carrara con Titino Carrara, Giorgia Antonelli e Marco Zoppello. La regia è di Titino Carrara. Ingresso € 10, ridotto a € 8 per studenti e over 65 e € 5 per ragazzi fino ai 18 anni.
Prevendite dal 7 giugno presso Villa Breda (sabato e domenica ore 16-18) e Cartoleria Silvio Trevisi via S. Marco 326 a Ponte di Brenta. Biglietti in vendita presso Villa Breda dalle ore 20 della sera di ogni spettacolo.
domenica 22 giugno ore 18.30
MURDER  PARTY: spettacolo interattivo con cena dalle ore 18.30 a Villa Breda si tornerà indietro nel tempo. La Foresta di Sherlock, in collaborazione con la Perigolosa e l’Associazione Viviamo Villa Breda, presenta La mossa del cavallo, un gioco interattivo a tema in cui si tornerà indietro nel tempo fino al 1865, anno dell'inaugurazione di Villa Breda da parte di Vincenzo Stefano Breda.
I protagonisti dovranno scoprire l’assassino, il movente e le trame di un nuovo, avvincente Murder all'ombra del neonato Regno d'Italia che per affermarsi deve ancora avvalersi di spie. Si consiglia di indossare abiti dell’epoca.
Il prezzo del biglietto comprendente ingresso, buffet e gioco: € 25, prenotazione obbligatoria. Per info: Valeria 392 1675830 – valeriadanesin@gmail.com (in caso di maltempo lo spettacolo verrà rimandato alla domenica successiva).
giovedì 26 giugno ore 21.30
LA FOLLIA DI ISABELLA:(in caso di maltempo presso il centro parrocchiale Don Leonati in Piazza Barbato a Ponte di Brenta), l’AIDAS - Académie Internationale des Arts du Spectacle di Versailles (Francia) -propone “La follia d’Isabella” nella rielaborazione e con la regia di Carlo Boso, uno dei maggiori esperti mondiali di Commedia dell’Arte.
Sul palco saliranno dieci attori dell’Aidas per presentare il canovaccio originale messo in scena dalla famosa Compagnia dei Comici Gelosi nel 1589 in occasione del matrimonio di Cristina di Lorena con il Granduca di Toscana, Ferdinando de’ Medici.
“La follia d’Isabella” è un’opera che mescola oriente e occidente, tragedia e commedia, ragione e follia in un turbine di avvenimenti e di colpi di scena degni della più grande tradizione della Commedia dell’Arte.
Ingresso 10 €, ridotto 8 € per studenti e over 65, e 5 € per ragazzi fino ai 18 anni. Prevendite presso Villa Breda (sabato e domenica ore 16-18) e Cartoleria Silvio Trevisi via S. Marco 326 a Ponte di Brenta. Biglietti in vendita presso Villa Breda dalle ore 20 della sera di ogni spettacolo.
Per informazioni: Amici del Castrum castello@serravallefestival.it, 0438928029

venerdì 27 giugno ore 21
L’AVVOCATO VENEZIANO di Carlo Goldoni, a cura dell’associazione Benvenuto Cellini, con la regia di Beppe De Meo, che cura anche la scelta musicale e l’ideazione scenica. La realizzazione scenica è di Massimo Farina e Paolo Vedovato; i costumi sono di Isabella Trevisi. Nel cast: Giampietro Callegaro, Guido Marcato, Elisa Barzon, Giuliano Polato, Luca Zanon , Marialuisa Callegaro, Leonardo Mattiello, Giuliana Casadei, Giorgio Brunello, Mattia Schiavo, Francesco Volpe.
Come in altre commedie di Goldoni il cui protagonista sia impegnato nel riscatto sociale e morale di valori quali laboriosità, morigeratezza, onestà, anche “L’avvocato veneziano” esalta la virtù personale e la difesa della dignità professionale, messe a rischio dall’urgere di passioni vitali come l’amore, da interessi non limpidi degli avversari o semplicemente dalla diffidenza.
Attraverso la figura di Alberto Casaboni, personaggio fra i suoi più “autobiografici”, in questa commedia Goldoni riversa e trasfigura, come vuole la sua poetica, oltre alla ricca esperienza di vita, anche quella professionale di avvocato, unendole all’osservazione critica e affettuosa (ma non indulgente) della società contemporanea.
Avvocatura e Teatro, già coniugati dall’Autore in una ventina di commedie, trovano ne “L’avvocato veneziano” il più ampio e articolato sviluppo, quasi un rispecchiamento, incontrandosi non solo nei tanti riferimenti all’arte oratoria e addirittura a quella dell’improvvisazione, ma nell’amore per la verità su cui si fonda il ponto d’onor dell’avvocato e, a legger bene, dell’uomo di teatro.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il centro parrocchiale Don Leonati in Piazza Barbato a Ponte di Brenta. Ingresso € 6.
Per informazioni: Associazione Viviamo Villa Breda associazione.viviamovillabreda@gmail.com,  3381446946.

giovedì 3 luglio ore 21.30
VILLAN PEOPLE LA SOLITA MALA STORIA  di A. Pennacchi, a cura della compagnia Pantakin e Teatro Boxer.
È questo il titolo dell’ultimo spettacolo della Pantakin di Venezia e del Teatro Boxer per la regia di Michele Modesto Casarin che salirà sul palco assieme a Manuela Massimi e Andrea Pennacchi.
È la storia di due disgraziati. Lei, con accento laziale, si chiama Dina, ed è una donnetta dalla testa vuota e i fianchi larghi che sogna prima il magnetofono e poi la  borsa di Prada. Lui, con accento veneto, si chiama Angelo, fa la guardia giurata ed è, di fatto, un criminale, un ladro e un assassino, anche se è chiaro che a lui vanno le simpatie dell’autore, perché resta ostinatamente innamorato di Dina.
Ingresso 10 €, ridotto 8 € per studenti e over 65, e 5 € per ragazzi fino ai 18 anni. Prevendite presso Villa Breda (sabato e domenica ore 16-18) e Cartoleria Silvio Trevisi via S. Marco 326 a Ponte di Brenta. Biglietti in vendita presso Villa Breda dalle ore 20 della sera di ogni spettacolo. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il centro parrocchiale Don Leonati in Piazza Barbato a Ponte di Brenta.
Per informazioni:
Amici del Castrum: castello@serravallefestival.it, 0438928029

venerdì 4 luglio ore 21
IL MIO LETTO E’ UNA NAVE: performance teatrale dalle poesie di R. L. Stevenson a cura di Fantaghirò. Ingresso € 6.
Lo spettacolo, presentato in anteprima alla rassegna internazionale Prospettiva Danza 2014, è interpretato da Francesco Breda, Massimo Farina e Anita Pesiri, con la regia di Serena Fiorio.
Collaborazioni all'allestimento di Beatrice Mattiello ed Erika Vianello. Consulenza scenografica di Antonio Panzuto.
Il lavoro, secondo una scelta che ha da sempre caratterizzato la  compagnia,  trae ispirazione da un testo letterario. È interpretato da giovani artisti che, muovendosi tra la danza ed il teatro, ci conducono a conoscere la terra del sonno, una terra disegnata non nello spazio ma nel tempo da quel prodigioso conoscitore dei suoni e dei segreti della scrittura che è Robert Louis Stevenson.
Cummy invita tutti ad entrare, fa luce nel buio e  mostra. Si avvicina ad un letto, si siede in un angolo, accarezza la testa della persona che vi è rannicchiata dentro.  Si spegne la luce e dal buio prende vita un regno avventuroso, pieno di storie. Inizia un viaggio dell’immaginazione.
Apparizioni inquietanti, ma anche lievi e gioiose, attendono il pubblico, finché non torna Cummy a riaccendere la luce e a servirei un tè, in perfetto stile inglese, spezzando ogni legame con quel mondo incantato, chiudendone inesorabilmente l’accesso. Quel passaggio rimane nascosto nel buio e solo nel proprio letto sarà possibile a ciascuno ritrovarlo.
Prevendite presso Villa Breda (sabato e domenica ore 16-18) e Cartoleria Silvio Trevisi via S. Marco 326 a Ponte di Brenta. Biglietti in vendita presso Villa Breda dalle ore 20 della sera di ogni spettacolo. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il centro parrocchiale Don Leonati in Piazza Barbato a Ponte di Brenta.
Per informazioni: Associazione Viviamo Villa Breda:  associazione.viviamovillabreda@gmail.com,  3381446946.
 

venerdì 11 luglio ore 21
NOVECENTO LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO da Alessandro Baricco, a cura del Teatro Fuori Rotta. Ingresso € 6.
venerdì 16 luglio ore 21.30
DON CHISCIOTTE a cura dell’Accademia Teatro in lingua veneta e Stivalaccio Teatro. Ingresso € 10.
venerdì 18 luglio ore 21
CYRANO DE BERGERAC di E. Rostand, a cura del gruppo teatrale Il Corvo. Ingresso € 6.
venerdì 25 luglio ore 21
CONCERTO JAZZ con Luca Donini Trio. Ingresso € 6.
venerdì 1 agosto ore 21
EL SENATORE VOLPON di Luigi Lunari a cura della compagnia Astichello. Ingresso € 6.
In caso di maltempo le rappresentazioni teatrali si svolgeranno presso il centro parrocchiale Don Leonati – Piazza Barbato (Ponte di Brenta)

Informazioni
Villa Breda, Via San Marco 219
Cell. 338 1446946
associazione.viviamovillabreda@gmail.com
www.viviamovillabreda.it

Associazione Benvenuto Cellini
tel.  049 725159 - 049 6226076 fax 049 5730849
assart.bcellini@gmail.com
 

Portello River Festival 2014

Portello River Festival 2014

10 edizione

Concerti, incontri, i mondiali di calcio in Brasile: questa, in sintesi, la decima edizione del Portello River Festival, che dal 12 al 28 giugno restituirà  Porta Portello alla sua naturale vocazione di incontro e di socialità. A chiudere il Festival, dal 24 al 27 giugno, sarà  come sempre il Bacchiglione Beat, rassegna di gruppi musicali che negli anni Sessanta avevano reso Padova la Liverpool italiana.
Ad aprire il Festival il 12 giugno 2014, ore 20.00, la gara inaugurale dei Mondiali di calcio: Brasile-Croazia.

Programma

Inserito nel cartellone complessivo del Festival vi è anche l'ottava edizione dell'International River Film Festival 2014, che si terrà dal 28 maggio al 9 giugno sempre nella suggestiva cornice di Porta Portello. Il festival si ripresenta confermando l’obiettivo di offrire una vetrina autorevole alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi. Con una importante novità, in linea con i tempi: alle storiche sezioni competitive (Corto, Documentario, Animazione, Scuole di cinema e Supercorto) verrà affiancata una nuova sezione dedicata ai corti da 100 secondi.

Informazioni
Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34,A - 35131 Padova "€“ Italy
http://www.riverfilmfestival.org/
 

International River Film Festival 2014

International River Film Festival 2014

8a edizione

Si terrà a Padova (Zona Porta Portello) dal 28 Maggio al 9 Giugno 2014 l'ottava edizione del River Film Festival. Ricca e qualificatissima sarà  anche in questa ottava edizione la selezione di corti, documentari e animazione in concorso nelle varie sezioni del River Film Festival, evento come tradizione all'€™insegna della multietnicità  e del cinema senza frontiere.Al centro della scena ci sarà  come sempre il grande schermo galleggiante sul quale ogni sera verranno proiettati i film. Il festival si ripresenta confermando l’obiettivo di offrire una vetrina autorevole alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi. Con una importante novità, in linea con i tempi: alle storiche sezioni competitive (Corto, Documentario, Animazione, Scuole di cinema e Supercorto) verrà affiancata una nuova sezione dedicata ai corti da 100 secondi.
Tecnicamente i corti da 100 secondi potranno essere girati con qualsiasi mezzo, come cellulari, tablet, I-pad, fotocamere ecc. I film dovranno essere muti, cioè totalmente privi di suoni, voci e colonna sonora. Quanto ai contenuti si richiede soltanto che non siano offensivi, violenti o pornografici, essendo la visione prevista in spazi pubblici accessibili a tutti.
questa nuova iniziativa colloca il River Film Festival ai primi posti in Italia per coinvolgimento interattivo con il proprio pubblico, il quale potrà visionare le opere in streaming e assegnare il premio al corto da 100 secondi preferito con un semplice clic.
Evento speciale di apertura, mercoledì 28 maggio a partire dalle 21,30. Protagonista il documentario IL CARATTERE ITALIANO di Angelo Bozzolini (Germania/Italia 2013). La storia di una delle orchestre più blasonate nel mondo, arricchita dagli inserti di repertorio degli ultimi trent'anni con i grandi direttori che hanno occupato il podio più prestigioso di Roma. Oggi quella postazione è di Sir Antonio Pappano, un angloamericano di origini beneventane che a Roma, sul podio dell'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, ha ritrovato una parte essenziale delle sue origini italiane. La trama del documentario si dipana con vivacità mostrando come si progetta e costruisce una grande esecuzione, come evolve il suono dalla prima prova sino all'applauso finale nelle sale gremite, cosa accade tra i musicisti prima di salire sul palco e come gli interpreti scaricano la tensione alla fine del concerto.

Programma

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Researching movie
via Marzolo, 34 - Padova
cell. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org

Due come noi che...

Due come noi che...

Gino Paoli e Danilo Rea

DUE COME NOI CHE...

Gino Paoli - voce
Danilo Rea - pianoforte
in collaborazione con International Music and Arts

Un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana. Solo piano e voce, solo Danilo e Gino, solo la loro capacità di inseguirsi, di smarcarsi e ritrovarsi su una strada che è quella delle canzoni più belle del nostro patrimonio. Le canzoni più amate di Gino, insieme a chicche dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli amici di una vita. Un concerto che sta collezionando un sold out dopo l’altro sui palcoscenici più prestigiosi dei teatri italiani, incantando ed emozionando il pubblico ogni volta. Un successo che non stupisce dato il duo d’eccezione: la voce e il carisma di Paoli, uno dei più grandi autori e interpreti della canzone italiana, affiancata da uno dei più lirici e creativi pianisti riconosciuti a livello internazionale come Danilo Rea.
Uno spettacolo unico in cui il repertorio varia di serata in serata, veleggiando nel mare dell’improvvisazione grazie alle esperte mani di Rea e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Paoli. Una scaletta aperta che spazierà tra i grandi classici nazionali e internazionali, gli indimenticabili successi di Paoli, e persino incursioni nella canzone d’autore napoletana, a cui l'ultimo album del duo rende uno straordinario omaggio con la melodia, la poesia e l'amore che affiorano nota dopo nota, verso dopo verso, svelando l'anima di questi brani divenuti immortali e famosi in tutto il mondo.

Prevendite:
Biglietteria Teatro “G.Verdi” - via Dei Livello, 32 - tel. 049.87770213
lunedì 15.00 – 18.30; da martedì a venerdì 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.30; sabato 10.00 – 13.00
Gabbia Dischi – via Dante, 8 - tel. 049.8751166
La sera dello spettacolo dalle ore 20.00
vendita online su www.teatrostabileveneto.it e sul circuito Vivaticket – www.vivaticket.it

Teatro Classico Antico "Città di Padova" 2014

Teatro Classico Antico "Città di Padova" 2014

XXIX Rassegna Internazionale

Si aprirà  il 20 maggio 2014, ore 18.30 la XXIX Rassegna Internazionale del Teatro Classico Antico "Città  di Padova": un'€™intera settimana di spettacoli all'€™interno del Chiostro Albini dei Musei Civici Eremitani. Il programma prevede anche per questa edizione un ciclo di rappresentazioni da testi greco-latini, realizzate da studenti di Scuole Superiori d'Italia e d'Europa.
Dopo il felice esperimento delle precedenti edizioni, anche quest'€™anno gli spettacoli avranno inizio alle ore 18.30: gli spettatori potranno così rivivere l'€™antica consuetudine teatrale di uno spazio scenico dilatato dalla luce obliqua del sole al tramonto.
La Rassegna costituisce, per la città di Padova, una festosa tradizione ormai consolidata da parecchi anni, portata avanti con la costante presenza di gruppi che hanno sempre proposto spettacoli di qualità .
Un appuntamento di cultura e di coinvolgimento nel "gioco dello spettacolo" in un vivace incontro-confronto che, con i loro elaborati scenici, ravvivano per una settimana le serate nella magica atmosfera dei Musei Civici Eremitani. Spettacoli coinvolgenti e anche di riflessione sui "grandi temi " della cultura umanistica.
Ad aprire la rassegna, il 20  maggio, ore 18.30, saranno gli studenti del Liceo A. Modigliani di Padova, con Lisistrataspettacolo liberamente ispirato alla commedia di Aristofane.
La conclusione della Rassegna, martedì 27 maggio con il Liceo Classico Tito Livio e lo spettacolo La pace di Aristofane, per la regia di Filippo Crispo.
Gli spettacoli inizieranno tutti i giorni alle 18.30 e si terranno anche in caso di pioggia.

PROGRAMMA
Martedì 20 maggio

Liceo Artistico A. Modigliani di Padova
LISISTRATA
liberamente ispirato alla commedia di Aristofane
regia: Anna Maria Vezù

Giovedì 22 maggio
Ospite
ETNOMUSICA DALL'ANTICHITA'
con il "Calicanto" di Padova

Venerdì 23 maggio
I.I.S. G.B. Ferrari di Este (Padova)
UN CERTO GIORNO DI UN CERTO ANNO
dall'Ifigenia in Aulide di Euripide
Testo teatrale di Vico Faggi rivisto e rielaborato da Elisabetta Borille
Regia: Elisabetta Borille

Sabato 24 maggio
Liceo Classico Giulio Cesare di Roma
LE BACCANTI di Euripide
Regia: Daniele Nuccetelli

Domenica 25 maggio
Liceo A. Rosmini di Rovereto (TN)
ERACLE
Tragicommedia in 5 atti
Regia: Michele Comite

Lunedì 26 maggio
Liceo Scientifico E. Fermi di Padova
UCCELLI
liberamente ispirato alla commedia di Aristofane
Regia: Andrea Pennacchi

Martedì 27 maggio
Liceo Classico Tito Livio di Padova
LA PACE di Aristofane
Regia: Filippo Crispo

Informazioni
Associazione Culturale
«Centro Studi Teatrali Tito Livio»
tel./fax: +39 049 68.77.72
cellulare: +39 348 268.65.05
e-mail: desk@centrostuditeatralititolivio.it
sito web: http://www.centrostuditeatralititolivio.it
 

VERDIssimo

VERDIssimo

Sorprendente colore di Festa

Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi apre le porte ad una grande festa all’insegna dell’arte: danza, musica, performance, fotografia, giochi e spettacoli per i più piccoli e tante altre sorprese…
Momenti per condividere e ammirare il fascino del Teatro della nostra città abitato da tanti prestigiosi artisti.
Con la collaborazione di: Maurizio Camardi, Elisabetta Cortella, Margarita Kurflland e Walter Cardoso, Fantaghirò, Elena Friso, Lucia Grugnaletti, Margherita Pirotto, Marta Roverato, Associazione Spazio D., Associazione terapia, Luciano Tomasin, Giovanna Trinca.

Programma
ore 16
Cantico di terra con Maurizio Camardi
Il cantico e la terra sono i due elementi necessari per questo viaggio di suoni e immagini dove l’orizzonte tra “l’alto” e “il basso” si confonde continuamente, dove spiritualità e dimensione terrena sono figlie della stessa genesi, dove natura e uomo risultano strettamente compenetrati.
Per i più piccoli
dalle ore 16.30

Vita da Lupi con Terepia – il Teatro di figura
Musica dal vivo a cura dell’ensemble di fiati I Cinque Elementi
Lo spettacolo mette in scena una favola musicale che racconta la vera storia del Lupo che non mangia nonne, bambine o porcellini: è un Lupo che vuole liberarsi dalle etichette, che cerca, anche con fatica, una nuova vita, trovando la sua realizzazione nel mondo del Teatro.
Sulla scena si alternano burattini e marionette animati a vista da figuranti secondo le piu’ moderne e innovative tecniche del Teatro di figura.
I Fantaghiró in viaggio con Pinocchio
Frammenti di racconto animato con tanti incontri … con il grillo, il gatto e la volpe, la fata turchina e con il mostro marino.
Sorprese e colori…
Lucia Grugnaletti coinvolgerà tutti bambini con un elegante e teatrale personaggio in Trampoli che si esibirà in una performance coinvolgendo attivamente tutti i bimbi, così da lasciarli a bocca aperta e con il naso all’insù.
ore 17.30
Ballata per Rosa
con Elisabetta Cortella, Elena Friso, Giovanna Trinca
Progetto commissionato dall’Associazione Accatagliato per l’evento LA SCIENCE EN ROSE con il contributo e il patrocinio dell’Università di Padova e il Comune di Padova.
Ballata per Rosa si ispira alla figura della scienziata Rosalind Franklin (1920-1958) che fornì le prove sperimentali della struttura del DNA. Nella pièce il linguaggio della danza indaga il mistero della creazione nei suoi risvolti umani intuitivi e irrazionali. La forza creativa al femminile affonda le sue radici nel mondo onirico dando vita all’atto creativo.
ore 18
Flamenco con Marta Roverato
“ Le molteplici espressioni dell’anima custodite nell’alfabeto del Flamenco: Andalucía, Baile, Cante, Duende, Emoción…”
ore 18.15
Creative Proscenium
Mostra fotografica dei partecipanti al work/show a cura di Luciano Tomasin e Giovanni Umicini
ore 18.30
Tango con Margarita Kurflan e Walter Cardozo
Incontro con il Tango: eleganza e passionalità che si fondono in un abbraccio
Interventi performativi di danza architettura
a cura di Antonella Schiavon e Spazio D. a.s.d.
Imprevisti
Ciclo continuo di sessioni d’improvvisazione per corpo e musica a cura di Margherita Pirotto

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

Danza oltre le barriere

Danza oltre le barriere

Street Parade

Street Parade
con i danzatori partecipanti al Corso di Formazione per Insegnanti di DanceAbility
Direzione artistica Alito Alessi
Musiche dal vivo della Piccola Bottega Baltazar

Evento conclusivo del Corso Internazionale di Formazione Insegnanti di Danceability, svoltosi a Padova tra fine dicembre 2013 e giugno 2014 condotto dal coreografo statunitense Alito Alessi, fondatore del metodo DanceAbility. Si tratta dell’unico percorso formativo che abilita all’insegnamento della Danceability ed è il secondo che viene organizzato in Italia a distanza di dodici anni.
La Performance di Strada coinvolge i 32 danzatori partecipanti al Corso, provenienti oltre che da Padova, da altre otto città Italiane e da Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Canada e Messico.
Attraverso le improvvisazioni dei danzatori, lo spazio cittadino si trasforma in spazio scenico dove le barriere, da limiti, diventano fonte di ispirazione per le azioni coreografiche.
L’integrazione di abilità e di linguaggi creativi e artistici, inserita nel contesto urbano, dà luogo ad un evento di forte impatto visivo ed emotivo che avvicina e sensibilizza il pubblico alla tematica dell’inclusione.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

Compagnia Käfig "Yo Gee Ti"

Compagnia Käfig "Yo Gee Ti"

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

Centre Choréographique National de Créteil et du Val-De-Marne
Compagnia Käfig

presenta
YO GEE TI
(dal mandarino: materia organica)
Il titolo dello spettacolo richiama la materia organica, il materiale col quale sono stati realizzati i costumi.

direzione artistica e coreografia Mourad Merzouki
coreografia Mourad Merzouki
interpreti: Kader Belmoktar, Hung-Ling Chen, Bruce Chiefare, Sabri Colin, Erwan Godard, Yi-Chun Hsieh, Han-Hsin Kan, Hsin-Yu Kao, Nicolas Sannier, Chien-Wei Wu
Acclamato in Francia come coreografo di eccellenza nell’hip- hop, Mourad Merzouki, dà con questo suo lavoro un’impronta asiatica alla danza contemporanea, integrando alcuni ballerini di Taiwan nella sua Compagnie Käfig e affidando la realizzazione dei costumi allo stilista Johan Ku. La sua opera Yo Gee Ti, che in cinese significa “materia organica”, è una fiaba fantastica creata dalla fusione dell’arte dei tessuti con i corpi che fluiscono in modo organico, infinitamente duttili ma estremamente centrati. La materia organica che dà il titolo allo spettacolo si riferisce al materiale col quale sono stati realizzati i costumi scolpiti nella lana e indossati dai danzatori taiwanesi e francesi che sono in scena.

Quando era ballerino, spiega Mourad Merzouki, era un mix tra Baryshnikov, Storm e Charlie Chaplin. Anche in veste di coreografo non si lascia ispirare da un’unica corrente stilistica, ma dalla fusione di diverse discipline e dallo scambio tra le varie culture della danza. Yo Gee Ti ha riscosso un grande successo sia a Taiwan che in Francia.
Risale a un primo viaggio a Taiwan, nel corso della tournée di Recital, il progetto di collaborazione con il National Chiang Kai-Shek Cultural Center.
L’incontro con “l’Altro” è sempre fonte d’ispirazione del regista Mourad Merzouki.
Il rapporto con “l’Estraneo” è necessariamente e intrinsecamente differente – la barriera linguistica ci costringe a pensare diversamente, il linguaggio del corpo prevale su ogni altra forma di comunicazione. Il pudore e il riserbo che si provano nei confronti dell’altro finalmente trascendono in un nuovo linguaggio formato dalla gestualità dei corpi abituati e plasmati di culture che vanno così ad arricchirsi e miscelarsi.
Cambia quindi il rapporto con i danzatori, la musica, lo spazio.
Lo spettacolo coinvolge in modo equilibrato danzatori taiwanesi e francesi.
Nel corso della creazione, pur appoggiandosi ad alcuni storici collaboratori, il regista ha lavorato per la prima volta con un giovane designer incontrato a Taiwan, restando fortemente affascinato dalla genialità delle sue creazioni, costumi scolpiti nella lana, opere veramente incredibili.
Lo sforzo che il danzatore compie nel costume che indossa, lo ha spinto alla ricerca del ritmo ad un altro livello.

Compagnia Käfig
Käfig, che significa gabbia, in tedesco e in arabo, è anche il titolo della pièce che il coreografo Mourad Merzouki presenta per la prima volta a “Rencontres urbaines de la Villette” nel 1996, nel corso della quale ottiene già un grande riconoscimento da parte di pubblico e critica. Ma è il 1998 che vede l’esplosione della compagnia con Récital, strabiliante incontro tra l’hip hop e il concerto classico, che conferma l’originalità della sua linea artistica e che porta ad una tournée di tre anni a livello internazionale. Dal 1996 Mourad Merzouki non smette di rinnovare il linguaggio dell’hip-hop provocandolo, sdoganandolo dal suo significato meramente sociale per portarlo sulla scena, con una grande diversità coreografica, scenografica ed estetica. Käfig è, attualmente, una delle più importanti compagnie di hip-hop in Francia e s’impone per uno stile unico, nutrito di uno spirito d’apertura verso altri linguaggi coreografici ed artistici.
Lontano da tutti gli stereotipi sociali e senza rinnegare le proprie origini, la Compagnia ha permesso all’hip-hop di andare alla conquista di un pubblico eterogeneo, così come eterogenei sono tra loro gli stessi ballerini. Un lavoro di ampio respiro che permette al coreografo di rivendicare, ad ogni pièce, la creazione di uno spettacolo totale.

Mourad Merzouki
Nato a Lione nel 1973, inizia a 7 anni lo studio delle arti marziali e circensi. A 15 anni scopre la cultura hip-hop che lo avvicina al mondo della danza. Continua a sviluppare la sua gestualità hip-hop ed allo stesso tempo si confronta con altri linguaggi coreografici: Maryse Delente, Jean François Duroure e Josef Nadj. La ricchezza del suo percorso lo spinge a realizzare progetti artistici che lo portano a  sdoganare l’hip-hop da semplice disciplina “della strada” ad una dimensione teatrale.  Infatti nel 1989 assieme ad amici di strada crea la compagnia Accrorap che, nel 1994, presenta Athina, alla Biennale de la Danse de Lyon. Un autentico successo che porta l’hip-hop dalla strada al teatro, senza per questo perdere la sua identità. La prima tournée li porta nei campi dei rifugiati in Croazia, durante la guerra. Capiscono, allora, che la danza può essere un potente mezzo di comunicazione in circostanze difficili ed estreme. Nel 1996  Merzouki decide di fondare una sua compagnia, chiamandola Käfig. Nel 2004 riceve l’onorificenza di Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura e della Comunicazione. Nello stesso anno è premiato come miglior coreografo emergente al Festival Internazionale della Danza di Wolfsburg in Germania, a fianco di altri premiati illustri come Sidi Iarbi Cherkaoui, Tero Saarinen, Maurice Béjart. A partire dalla stagione 2010, è direttore del CCN Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne, dove la compagnia prosegue la sua attività.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it
 

Fronte del Porto Filmclub 2014

Fronte del Porto Filmclub 2014

Programma di maggio e giugno

Continua la stagione cinematografica 2014 del "Fronte del Porto Filmclub", attività  che propone meditate e complete rassegne, accurate personali ed esaustive retrospettive come sempre dedicate ai grandi autori ed alle più importanti cinematografie del mondo.
Il programma rappresenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l"€™approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film, realizzato con molta passione dai curatori di questa sala, diventata in cinque anni di attività , uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova, Cinema & Video Indipendente e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Giovedì 22 maggio - UNIVERSI DIVERSI AL CINEMA!
L’amor sacro e l’amor profano
ore 21,00  FINO ALL’ULTIMO RESPIRO di Jean Luc Godard
con Jean-Paul Belmondo, Jean Seberg

Mercoledì 28 maggio - UNIVERSI DIVERSI AL CINEMA!
L’amor sacro e l’amor profano
ore 21,00  LA MOGLIE DEL PRETE di Dino Risi
con Sofia Loren, Marcello Mastroianni

Giovedì 29 maggio - UNIVERSI DIVERSI AL CINEMA!
L’amor sacro e l’amor profano
ore 21,00  KAMASUTRA, UNA STORIA D’AMORE di Mira Nair
con Indira Varma, Ramon Tikaram

Mercoledì 4 giugno - UNIVERSI DIVERSI AL CINEMA!
L’amor sacro e l’amor profano
ore 21,00 ABESADA L’ABISSO DEI SENSI di Noboru Tanaka
con Junko Miyashita, Hideaki Esumi

Giovedì 5 giugno - CINEMA & GIORNALISMO
ore 21,00  SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA
di Marco Bellocchio con Gian Maria Volontè
Presenta la serata Bruna Mozzi

Per informazioni e biglietti
3,50 ‚€ con tessera Fronte del Porto Filmclub 2013-2014
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa ‚€ 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'€™inizio delle proiezioni.

venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

Danza e Architettura

Danza e Architettura

Prospettiva Danza Teatro 2014

Evento inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro

Antonella Schiavon
presenta
DANZA E ARCHITETTURA. Per una rilettura delle architetture

“Danza e Architettura” è un progetto che nasce nel 2000 per volontà della coreografa Antonella Schiavon Cavinato all’interno della Sezione “Progetti Speciali” dell’Associazione SpazioD dopo che la stessa fu invitata come rappresentante dell’Italia al Festival di Avignone dove ideò, insieme ad altri coreografi, una performance di Danza Urbana che più di cento danzatori provenienti da tutta Europa hanno interpretato nella piazza del Palazzo dei Papi di Avignone. Seguirono poi molte esperienze simili di danza itinerante in varie città d’Italia. La Danza e l’Architettura sono due discipline diverse legate da un denominatore comune: lo spazio. Trisha Bown è stata, in America, la pioniera della Danza legata all’Architettura, i suoi ballerini danzavano sulle pareti dei grattacieli, dei musei, delle gallerie d’arte ma anche oggi in molte città europee si dà spazio a queste proposte che valorizzano edifici storici, piazze, stazioni, facendoli vivere ed interagire in modo dinamico e spettacolare con il pubblico. L’idea che la Danza possa, attraverso il movimento, dare una rilettura allo spazio urbano creando palcoscenici ogni volta diversi è sicuramente un’attenzione particolare e dovuta verso la città e i suoi abitanti. Lo spazio architettonico come scenografia da sperimentare e reinventare attraverso il movimento, mettere a confronto corpo, linee, curve, volumi creando spazi reali ed immaginari. “Danza e architettura”, spazio di sperimentazione del corpo in un contesto urbano che integra movimento creativo, paesaggio e luogo pubblico essendo la città lo specchio continuo del movimento stesso. Il corpo si riappropria di se stesso, si relaziona e interferisce con il territorio circostante.

Il Movimento reinventa lo spazio
Il monumento “Memoria e Luce” ideato da Libeskind ed ispirato alla strage delle “Torri Gemelle” è sicuramente uno degli spazi più suggestivi di Padova. La scelta tale luogo ha ispirato la performance di Danza e Architettura che si rappresenterà domenica 11 maggio alle ore 18.30, la contemporaneità dell’opera architettonica si relaziona alla storicità dei luoghi circostanti quali “Le Porte Contarine” del 1500 o la Cappella degli Scrovegni del 1300.
Il classico ed il contemporaneo, oggetto di studio hanno dato vita a nuove formule compositive e nuovi linguaggi, la danza, il movimento, l’architettura e la musica diventeranno uno spettacolo di grande impatto visivo dove il pubblico non si sentirà solo spettatore ma sarà coinvolto come interprete. Le coreografie rappresentate si avvalgono di tecniche coreutiche quali l’improvvisazione, il “contact” e il “contact improvisation”, saranno inoltre utilizzati materiali scenici e di riciclo permettendo così ai danzatori di realizzare sequenze che interagiranno non solo con l’edificio architettonico ma anche con tutto lo spazio circostante.
Precederà la performance una presentazione del luogo e del progetto.

Informazioni

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