Veneto Festival 2014

Veneto Festival 2014

I concerti di Padova

Il “Veneto Festival” è nato nel 1983 come evoluzione ed ampliamento del precedente Festival Internazionale del violino “Giuseppe Tartini”, organizzato anch’esso da “I Solisti Veneti” nel nome del grande violinista e compositore detto il “Maestro delle Nazioni” che è stato Primo violino e Maestro dei Concerti della Cappella Musicale Antoniana in Padova per quasi 50 anni.
L'edizione del 2014 confermerà la vocazione del Festival alla valorizzazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi, presentando  al pubblico un vasto e multiforme calendario di concerti, che avranno sede nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe.

L’inaugurazione ufficiale avrà luogo il 23 maggio alle ore 21 alla Chiesa degli Eremitani in Padova con la prima esecuzione in tempi moderni di un capolavoro di uno “grandi” veneziani , Baldassare Galuppi, la “Messa per il riscatto degli Schiavi”  e di una grande pagina mozartiana , la “Messa dell’Incoronazione”. Protagonisti, accanto a “I Solisti Veneti”, il Coro “Lege Artis” di San Pietroburgo e quattro solisti vocali di grande fama mondiale quali Roberta Canzian, Laura Polverelli, Aldo Caputo e Marco Bussi.

Altri appuntamenti di particolare prestigio del Festival saranno quelli alla Fenice di Venezia il 4 luglio (in collaborazione con il Festival “Lo spirito della musica di Venezia” organizzato dalla Fondazione Teatro la Fenice) nel quale “I Solisti Veneti” suoneranno con Uto Ughi che sarà con loro anche a Verona, Teatro Filarmonico, il 15 settembre, nell’ambito dei “Settembre dell’ Accademia” organizzato dall’ Accademia Filaronica di Verona, a Belluno (Teatro Comunale) il 15 maggio, a Pordenone (27 giugno, Teatro Verdi) e a Dobbiaco (Auditorium Mahler) il 22 agosto sempre con programmi diversi . L’omaggio al violino , strumento di Tartini , argomento principale del Festival, vede anche, sempre accanto al gruppo veneto, la presenza di Salvatore Accardo al Teatro Comunale di Treviso (30 maggio) e al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna il 6 giugno.

Fra le musiche eseguite, importante è il guppo di manifestazioni dedicato ai 150 anni di Richard Strauss con l’esecuzione all Auditorium “Pollini” di Padova il 7 giugno della sua massima opera cameristica, le mirabili “Metamorfosi – in memoriam”, l’unica composizione della storia scritta per 23 archi solisti, opera dalla straordinaria struttura, scritta dall’autore nell’ aprile 1945 sotto l’influenza del crollo della Germania nazista. Il concerto padovano del 7 giugno sarà anche incentrato sulla presenza del giovane muscista russo Jan Lisiecki che eseguirà opere di Chopin e Mozart.
Di Strauss verrà pure eseguito a Padova il meraviglioso Duetto Concertino per clarinetto, fagotto, arpa e archi il 17 giugno nel concerto che avrà luogo a Santa Caterina, la Chiesa in cui Tartini è sepolto e sarà dedicato a “Il virtuosismo strumentale da Tartini a oggi” con pagine di Bonporti, Tartini , Locatelli e la prima esecuzione assoluta della “Preghiera” di Andrea Mannucci dedicata a “I Solisti Veneti”. A Padova ancora, nello storico Odeo Cornaro verrà tenuto un concerto il 24 luglio dedicato a “Melodia e virtuosismo nella musica italiana” con capolavori del virtuosismo strumentale romantico, da Rossini, Chopin , Donizetti e altri e una prima esecuzione per Padova di un’affascinante opera scritta negli anni 2000 dal grande compositore leccese Ivan Fedele (“Nohtar”).

Programma concerti a Padova

Venerdì 23 Maggio 2012 - ore 21.00
Padova - Chiesa degli Eremitani
CONCERTO INAUGURALE

I SOLISTI VENETI, diretti dal M° Claudio Scimone
con la partecipazione di:
Roberta CANZIAN, soprano
Laura POLVERELLI, mezzosoprano
Aldo CAPUTO, tenore
Marco BUSSI

e il coro "LEGE ARTIS" di SAN PIETROBURGO, diretto da Boris Abalyan

Sabato 7 Giugno 2014 - ore 21.00
Padova - Auditorium "Pollini"
DAL MITO ALLA STORIA
I SOLISTI VENETI, diretti da Claudio Scimone
Con la partecipazione di: JAN LISIECKI, pianoforte

Martedì 17 Giugno 2012 - ore 21.00
Padova - Chiesa di Santa Caterina
IL VIRTUOSISMO STRUMENTALE DA TARTINI AD OGGI
I SOLISTI VENETI diretti da Claudio Scimone

Giovedì 24 Luglio 2014 - ore 21.00
Padova - Palazzo Zuckermann
DALLA LIRICA AL LIRISMO STRUMENTALE
I SOLISTI VENETI, diretti da Claudio Scimone

Appuntamenti nella Regione
MAGGIO
Giovedì 15 maggio, ore 21

Belluno-Teatro Comunale
Magia del violino€
Venerdì 16 maggio, ore 21
Roncadelle-Chiesa di Santa Fosca
Mistici arpeggi€
Sabato 24 maggio, ore 21
Schio-Teatro Civico
Omaggio allo storico teatro
Venerdì 30 maggio, ore 21
Treviso-Teatro Comunale Del Monaco
Labirinto Armonico

GIUGNO
Venerdì 6 giugno, ore 21
Bologna-Auditorium Teatro Manzoni
Gloria del violino
Venerdì 16 maggio, ore 21
Roncadelle-Chiesa di Santa Fosca
Mistici arpeggi€
Venerdì 13 giugno, ore 20.45
Conegliano-Chiostro di San Francesco
Inquietudine in Musica. Omaggio alla mostra "Cinquecento inquieto"
Venerdì 27 giugno, ore 21
Pordenone - Teatro Verdi
I miracoli del violino

LUGLIO
Venerdì 4 luglio, ore 21
Venezia-Teatro "La Fenice"
celebrazione Ufficiale del 55.mo Anniversario de "I Solisti Veneti"
Sabato 5 luglio, ore 18
Pojana Maggiore-Villa Pojana
Serenata Palladiana
Domenica 6 luglio, ore 18
Possagno-Tempio Canoviano
Omaggio a Canova
Venerdì 11 luglio, ore 21
Riva del Garda-Cortile della Rocca
Sogno di una notte d'estate
Venerdì 25 luglio, ore 21
San Polo di Piave-Castello Papadopoli Giol
Dalla follia al tango

AGOSTO

Sabato 16 agosto, ore 21
Merano-Pavillon des Fleurs
Dalla Russia col Tango
Domenica 17 agosto, ore 21
Bressanone-Cortile del Palazzo Vescovile
Da Rossini e Mozart a Piazzolla
Venerdì 22 agosto, ore 20.30
Dobbiaco-Sala Gustav Mahler
Come una scena lirica
Domenica 24 agosto, ore 18.30
Maser-Villa di Maser
300 anni di stravaganze (le grandi celebrazioni del 2014)
Sabato 30 agosto, ore 21
Venzone-Duomo
Trasporti di gioia

SETTEMBRE

Lunedì 15 settembre, ore 20.30
Verona-Teatro Filarmonico
Armonia del violino

Informazioni e biglietti:
PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 “ tel. 049 8751166), Musica Musica (Galleria Altinate, 20/22 €“ tel. 049 8761545) e Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo 4/A €“ tel. 049 666128)

I Solisti Veneti - Piazzale Pontecorvo, 4/a - 35121 Padova
Tel. (049) 666.128
Fax (049) 875.25.98
info@solistiveneti.it
direzione@solistiveneti.it
http://www.solistiveneti.it/

Orchestra del Settecento e Kristian Bezuidenhout, direttore

Orchestra del Settecento e Kristian Bezuidenhout, direttore

57a Stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova

Orchestra del Settecento

Programma
Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture da "Lucio Silla" K 135 -Concerto n. 11 K 413 -Concerto n. 22 K 482 -"Ch'io mi scordi di te" Recitativo e Aria per soprano, pianoforte obbligato e orchestra K 505 -Sinfonia n. 36 "Linz" K 425

Concerto in collaborazione con l'Ambasciata di Roma e il Consolato Generale di Milano del Regno dei Paesi Bassi di "Olandiamo Veneto".

Orchestra del XVIII Secolo

Fondata nel 1981 da Frans Brüggen, l'Orchestra del '700 è costituita da circa 60 elementi provenienti da 22 paesi diversi. Tre o quattro volte l'anno, l'Orchestra si riunisce e si reca in tournée: in questi anni ha suonato praticamente in ogni angolo del globo. Per struttura e dimensioni l'Orchestra si ispira alla "lussureggianti" ortchestre Classiche, come la si conosce da Parigi, Londra e Vienna I musicisti, tutti specialisti nella prassi esecutiva dei secoli XVIII e XIX, suonano su strumenti originali o su copie contemporanee. In tal modo viene messo in pratica l'obiettivo principe dell'Orchestra, che è quello di eseguire in concerto e registrare i capolavori di Purcell, Bach, Rameau, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn e altri compositori del Sette e Ottocento, in una maniera la più "autentica" possibile.
Le numerose incisioni per Philips (quasi 50 CD) e per Glossa hanno ottenuto i principali riconoscimenti internazionali. Esse testimoniano dell'ampio repertorio dell'Orchestra che spazia da Purcell a Mozart, da Rameau a Mendelssohn.
Nel settembre 2005 l’Orchestra ha realizzato il suo 75° progetto, il ciclo delle Sinfonie di Beethoven a Varsavia (ove ha anche suonato per la prima volta i due Concerti per pianoforte di Chopin), ciclo ripreso nel 2006 in Germania e a Parigi.
Dal gennaio 1998 lo sponsor ufficiale dell'Orchestra è la Fondazione VBS assieme al Governo Olandese. L'attuale concerto di Padova è all'interno del 107° progetto. Fino ad ora, l'Orchestra è andata in tournèe più di centodieci volte, ha avuto più di un milione di spettatori nei quasi 1300 concerti, in oltre 300 città, in 31 paesi diversi di quattro continenti. L'Orchestra ha prodotto oltre ottanta registrazioni live e centinaia trasmissioni radio-televisive.
Nel 2010 all'Orchestra è stato assegnato il prestigioso Prins Bernhard Cultuurfonds Prize, che è stato ufficialmente consegnato a Frans Brüggen e a Sieuwert Verster (manager dell'Orchestra) durante una cerimonia il 29 Novembre nell' Amsterdam Muziekgebouw. Per l'occasione la televisione olandese ha deciso di onorare l'Orchestra con un documentario.

Per ulteriori informazioni si rinvia a Amici della Musica di Padova. 57a Stagione concertistica 2013-2014

 

OttoNoveCento. Musica veneta europea

OttoNoveCento. Musica veneta europea

Rassegna di concerti a cura della Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi

La Fondazione Musicale Omizzolo – Peruzzi propone OttoNoveCento - Musica veneta europea, seconda edizione del ciclo di concerti che prosegue l’opera di riscoperta e riesecuzione della produzione musicale di Silvio Omizzolo, interpretata da concertisti di fama internazionale e inserita in contesti che ne evidenzino il respiro europeo.
La programmazione 2014 si arricchisce inoltre di due eventi che abbracceranno generi diversi dalla musica da camera: il jazz e la musica da film.
Il primo appuntamento è in calendario lunedì 5 maggio, alle ore 20.30, in Sala dei Giganti, con lo storico duo di pianoforti Antonio Ballista e Bruno Canino, che inaugurano la stagione con la Fantasia (Ouverture da concerto) di Silvio Omizzolo per due pianoforti, Concerto per due pianoforti soli di Igor Stravinski, Concertino di Dmitri Shostakovic, Andante e Allegro con fuoco di Guido Alberto Fano e Scaramouche di Darius Milhaud.
La rassegna si chiude martedì 1 luglio alle ore 20,30 in Sala dei Giganti con interpreti d’eccezione quali il Quartetto di Cremona e il pianista Maurizio Baglini che eseguiranno il Quintetto di Guido Alberto Fano, altro rappresentante della musica strumentale padovana del XIX e XX secolo, oltre a musiche di Silvio Omizzolo e Robert Schumann.
I concerti sono realizzati in collaborazione con: Regione Veneto; RetEventi della Provincia di Padova; Comune di Padova; Università di Padova; Conservatorio Cesare Pollini di Padova; Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus di Venezia; Friuladria Crédit Agricole

Programma

5 maggio ore 20.30 - Sala dei Giganti
Antonio Ballista, Bruno Canino
due pianoforti

18 maggio 2014 ore 20.30 - Auditorium San Gaetano
JW ORCHESTRA di Marco Gotti

19 giugno ore 20.30 - Sala dei Giganti
Alessandro Carbonare, clarinetto
Roberto Prosseda, pianoforte

23 giugno ore 20.30 - Auditorium San Gaetano
Mauro Maur, tromba
Françoise de Clossey, pianoforte

1 luglio ore 20.30 - Sala dei Giganti
QUARTETTO DI CREMONA
Maurizio Baglini, pianoforte

La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi nasce nel 2012 per volontà dei soci fondatori Elio Peruzzi ed Enrica Omizzolo, come naturale prosecuzione dell'attività del Centro Culturale Musicale "Silvio Omizzolo", nato nel 1997 per mantenere vivo il ricordo del Maestro Silvio Omizzolo promuovendo iniziative culturali e musicali: rassegne musicali, concerti, mostre, conferenze, pubblicazioni di cd, festival, concorsi.

Informazioni
Omizzolo-Peruzzi
tel-fax +39 049 8720956 - cell. +39 340 9291163
info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
 www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

Il mio letto è una nave

Il mio letto è una nave

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

Compagnia I Fantaghirò
presenta

IL MIO LETTO E' UNA NAVE

Regia Serena Fiorio
Consulenza scenografica Antonio Panzuto
Omaggio a Robert Louis Stevenson
 

È sera. Il pubblico arriva alla spicciolata. Ci sono adulti e ci sono bambini. La porta del teatro è ancora chiusa e rimarrà tale sino a quando si coglie una voce provenire dall’interno: canta con leggerezza una ninna nanna. La porta si apre lentamente e Cummy invita tutti ad entrare, fa luce nel buio, mostra, sempre cantando, dove sistemare le scarpe, conduce il pubblico in una grande stanza piena di letti, lo fa accomodare, rimbocca le coperte, sistema i cuscini. Si avvicina ad un letto, si siede in un angolo, accarezza la testa della persona che vi è rannicchiata dentro. La ninna nanna continua mentre si sente una voce:
Il mio letto è come un veliero:
Cummy alla sera mi aiuta a imbarcare,
mi veste con panni da nocchiero
e poi nel buio mi vede salpare …

Si spegne la luce, il canto s’interrompe e dal buio prende vita un regno avventuroso, pieno di storie, di momenti memorabili, l’ascolto si dilata e la mente immagina avventure favolose. Inizia un viaggio non della fantasia, ma della sua sorella più profonda e luminosa, più lineare e potente: l’immaginazione. Ci attendono apparizioni inquietanti, ma anche lievi e gioiose, finché non torna Cummy a riaccendere la luce e a servirci una calda cioccolata, spezzando ogni legame con quel mondo incantato, chiudendone inesorabilmente l’accesso:
inutile cercare di ritrovare la via
di giorno non ricordo dove sia
Quel passaggio rimane nascosto nel buio e solo nel proprio letto sarà possibile a ciascuno ritrovarlo.
Il mio letto è una nave è interpretato da quattro giovani artisti che, muovendosi tra la danza ed il teatro, ci conducono a conoscere la terra del sonno, una terra disegnata non nello spazio ma nel tempo da quel prodigioso conoscitore dei suoni e dei segreti della scrittura che è Robert Louis Stevenson.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

Giselle

Giselle

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

Compagnia Junior Balletto di Toscana
presenta

GISELLE
Direzione artistica Cristina Bozzolini
Coreografia Eugenio Scigliano
Eugenio Scigliano torna direttamente alle fonti poetiche di Giselle immergendosi nell’atmosfera notturna tanto cara alle culture nordiche e nell’irresistibile passione amorosa legata all’idea della ‘nonmorte’ come fulcro portante. Con molte altre creature destinate a vagare inquiete nell’aldilà create dalla letteratura romantica, le Wilis condividono molte cose: il vagare in luoghi notturni, la bellezza selvaggia ed esangue, la silenziosa seduttività. Sono insomma l’altra faccia del femminino romantico, della donna devota, ma anche soffocata dalle regole sociali imposte della nuova morale borghese. Così Scigliano riconduce la vicenda di Giselle in quella età vittoriana, in una scuola dove si educano fanciulle di buona famiglia con rigidi rituali accuratamente pensati per soffocarne le passioni.

Junior Balletto di Toscana
Partito nel 2002 come spin off dell'attività didattica dell'omonima Scuola, ben presto lo Junior Balletto di Toscana è diventato una realtà artistica analoga a celebrate esperienze internazionali come l'NDT2. Formato da giovani la cui età va dai 16 ai 21 anni l'ensemble diretto da Cristina Bozzolini si è immediatamente imposto per il riconoscibile piglio con cui affronta palcoscenici sempre più prestigiosi nazionali e internazionali, e soprattutto i diversi stili coreografici cui viene sollecitato. Ed è proprio l'apertura a diversi autori ed esperimenti coreografici - sulla stregua dell'antico BdT - con un occhio privilegiato alla scena italiana e una progettualità capace di osare che rende ancor più interessante il progetto artistico dello Junior Balletto di Toscana e di fatto ne fa una duplice fondamentale palestra per testare nuovi autori e interpreti della più giovane generazione.

Cristina Bozzolini direttore artistico
Formatasi con Daria Collins a Firenze e agli Studi Wacher a Parigi, come prima ballerina del Corpo di Ballo del Maggio ha danzato con i massimi interpreti della scena mondiale e partecipato a importanti produzioni. Fin dagli anni '70 con la fondazione del Centro Studi Danza di Firenze -oggi Scuola del Balletto di Toscana- si è dedicata alla pedagogia e alla formazione professionale. Impegnata anche nello sviluppo culturale della danza italiana, nel 1975 ha fondato il Collettivo Danza Contemporanea di Firenze , diventato nel 1985 Balletto di Toscana. Con il BdT, attivo fino al 2000, ha lanciato molti autori italiani e presentato per la prima volta in Italia molti coreografi internazionali e ha rappresentato la danza italiana nei maggiori festival e teatri del mondo. Dal 2002 al 2008 ha co-diretto e rilanciato il Balletto di Roma; nel 2005 avvia il progetto Balletto di Toscana Junior con gli allievi dei Corsi professionali della scuola omonima, oggi tra le formazioni più attive e presenti della scena nazionale. Nel febbraio 2008 viene nominata direttore artistico di Fondazione Nazionale della Danza /Compagnia Aterballetto.

Eugenio Scigliano
Nato a Cosenza inizia i propri studi con Maestri provenienti dall’Opera di Bucarest; in seguito per tre anni si è perfezionato alla Scuola del Balletto Nazionale del Canada sotto la guida di Eric Bruhn. Rientrato in Italia nel 1986 debutta nel Balletto di Toscana, interpretando ruoli in tutte le produzioni della Compagnia divenendone elemento di spicco. Nella stagione 1992-’93 è solista all’English National Ballet, dove danza Ashton, Il Lago dei Cigni della Struchkova e Tetley. Rientrato nel BdT riprende il suo ruolo protagonista nelle creazioni di autori italiani come Bigonzetti, Monteverde, Sieni e europei quali Van Manen, Bruce, Preljocaj, Gelabert, Christie, Wubbe. Nel 1994 ottiene il Premio Danza & Danza quale migliore danzatore italiano. Dalla metà degli anni ’90 crea le sue prime coreografie: ‘Passaggio’, ‘Quasi una fantasia’, ‘Noon’ e ‘Grief’, tutte per il BdT di Cristina Bozzolini. Nel 2001, su invito di Mauro Bigonzetti entra nell’Aterballetto, partecipando come solista alla ripresa del repertorio della Compagnia ed alla messa in scena delle coreografie di Bigonzetti e Forsythe. Per la Compagnia emiliana crea nello stesso anno il balletto ‘Blu’. Dal 2004 si dedica interamente alla coreografia ed all’insegnamento, particolarmente impegnato nella Scuola del BdT a Firenze; sue le creazioni per la Compagnia Esperia, per il ‘Junior BdT’ diretto da Cristina Bozzolini, il Balletto di Roma, il Gruppo ‘Versilia. La sua ultima creazione è “Casanova” per Aterballetto.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

 

Orchestra di PD e del Veneto e Zsolt Hamar, direttore

Orchestra di PD e del Veneto e Zsolt Hamar, direttore

48° Stagione Concertistica 2013-2014.

L'Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Zsolt Hamar, presenta:
Integrale Sinfonie di Beethoven, VII Concerto

«Abbracciatevi, moltitudini!». L’incitamento alla fratellanza universale contenuto nell’Ode alla Gioia della Sinfonia n. 9 di Beethoven sarà intonato dalle voci del Coro La Stagione Armonica nel concerto conclusivo dell’integrale delle sinfonie del genio di Bonn sottesa alla Stagione 2013/2014 dell’OPV.
Insieme a un’altra sublime pagina beethoveniana, il Benedictus dalla Missa Solemnis (nella versione per violino e orchestra che ne fece F. Busoni), e a uno tra i più grandi monumenti in musica all’Olocausto, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46 di A. Schoenberg, la celeberrima Nona Sinfonia renderà sublime e universale il messaggio di Sacre Armonie.

Zsolt Hamar, Direttore
Martina Nawrath, Soprano
Lucia Megyesi Schwarz, Mezzosoprano
Markus Franke, Tenore
Thomas De Vries, Baritono

Coro La Stagione Armonica
Sergio Balestracci, Maestro del Coro

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi, Maestro del Coro

Programma:
Ludwig van Beethoven-Benedictus dalla "Missa Solemnis" (vers. per violino e orchestra di F. Busoni)
Arnold Schönberg-Un sopravvissuto di Varsavia op. 46
Ludwig van Beethoven-Sinfonia n.9 per soli, coro e orchestra

Prove generali: martedì 13 maggio, ore 18.15 (Anteprima giovani under 30)

L'evento è inserito nella 48° Stagione Concertistica 2013-2014.

Per informazioni sui biglietti, visita il sito web dell'OPV

Poeti a maggio 2014

Poeti a maggio 2014

Terza edizione

La terza edizione della rassegna Poeti a maggio non si allontana dallo schema delle due precedenti. I quattro poeti chiamati a Padova quest’anno vantano al proprio attivo una copiosa bibliografia, sono insomma professionisti nell’arte del verso e della parola, pronti a discuterne apertamente col pubblico della Sala Rossini. E sarà motivo d’interesse il vedere da quale “poeta ombra” ciascuno di loro si farà “accompagnare”.
Come nel 2012 e nel 2013, infatti, al poeta invitato si richiede non solo, com’è ovvio, di leggere e commentare testi proprii ma di soffermarsi anche su quelli di un autore, antico o moderno, la cui opera abbia avuto su di lui un particolare influsso.

Programma incontri
Inizio ore 17.45

Martedì 6 maggio
ÈLIA MALAGÒ

Nata a Felonica (Mantova) nel 1948, vive a Mantova, dove collabora alla programmazione del Festivaletteratura. Titoli di poesia: Ci dev’essere un posto (Città di Vita 1967); Saranno gli altri a testimoniare (Q/G 1968); I discorsi di sempre (ivi 1970); Una carta di re a cavallo (Città di vita 1971); Di un’impossibile maturità (Q/G 1975); Buffa sonagliera (ivi 1978); Pita pitela (ivi 1982); Maree (ivi 1986); Sopra(v)vento  (Gazebo 1996); Incauta solitudine (Passigli 2010); L’orto dei semplici (La Luna 2012). Opere di prosa: Dieci racconti. Gente del fiume (Q/G 1968); La casa grande (ivi 1975); Pirata dentro (Q/G 1985); L’ombra ripresa (Tre lune 1999). Ha pubblicato il saggio Le cadenze della memoria. Il mito presso i popoli primitivi (Signorelli 1982).

Martedì 13 maggio
LUCIANO CANIATO

Nato a Pontecchio Polesine (Rovigo) nel 1946, vive a Conegliano. Titoli di poesia: E maledetto il frutto (Bertani 1980); Nevi (El Levante por el Poniente 1986); Pensierimi (ivi 1990); La siora nostra morte corporale (Campanotto 1992); Ictus (In forma di parole 1998); Medajùn et alia (Marsilio 2002); Missiament (In forma di parole 2008); Maliborghi (Il Ponte del Sale 2010). Per il teatro: Di memoria e di pietà (1998); Cardiodramma (Diastema 2001); L’anima sui cop (ivi 2001); Cima nella neve (ZeL 2010). Fra i suoi lavori critici: La ragione e il disgusto (El Levante por el Poniente 1989), saggi su Zanzotto e su Ruffato, e una Antologia dei grandi scrittori polesani (Biblioteca dell’immagine 2011).

Martedì 20 maggio
MASSIMO SCRIGNÒLI

Nato a Codigoro (Ferrara) nel 1953, vive a Ro (Ferrara). Titoli di poesia: Notiziario tendenzioso (Seledizioni 1979); Lapsus (ivi 1981); Uguale desiderio di diventare un indiano (ivi 1982); Qualcosa di illune (ivi 1986); Le linee del fuoco (Book 1991); Libro d’acqua (ivi 1994); Buio bianco (ivi 1999); Maestà dei violini (Signum 2001); Lesa maestà (Marsilio 2005); Stella estrema (Il Bulino 2008); Vista sull’Angelo (Book 2009). Ha tradotto da Radiguet, Apollinaire, Char, T.S. Eliot e ha curato la versione e l’introduzione critica ai racconti di Franz Kafka contenuti in Relazione per un’accademia e altri racconti (Book 1997).

Martedì 27 maggio
ANTONIO RICCARDI

Nato a Parma nel 1962, vive a Sesto San Giovanni (Milano). Titoli di poesia: Il profitto domestico (Mondadori 1996); Un amore di città (La vita felice 2000); Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti 2004); Aquarama e altre poesie d’amore (ivi 2009). Fa parte della redazione delle riviste “Nuovi Argomenti” e “Letture”. Dirige l’Almanacco dello “Specchio” Mondadori con Maurizio Cucchi, insieme al quale ha curato il  repertorio Nuovissima poesia italiana (Mondadori 2004). Ha pubblicato inoltre i saggi Per la poesia tra Novecento e nuovo Millennio (San Paolo). Ha commentato edizioni del Candelaio e de La cena delle Ceneri di Giordano Bruno.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

 

Mystic Gipsy Soul

Mystic Gipsy Soul

Musiche e danze mistiche lungo la gipsy route dall'India all'Andalusia

Lo spettacolo sarà un viaggio mistico ed indimenticabile, una magnifica evocazione del sacro attraverso le antiche tradizioni nomadi della gypsy route. Dall'India all'antica Persia, dall'Egitto al Marocco, dalla Turchia al Mar Mediterraneo fino all'Andalusia attraversando I confini geografici dove il viaggio dei popoli ha permesso lo sviluppo di un vero e proprio mosaico di tradizioni che divenne tutt'uno con l'armonia e la bellezza. Arti spirituali condurranno gli spettatori alle origini di una tradizione legata a quei pellegrini del passato, chiamati i viaggiatori dello spirito, che hanno donato alla civiltà un senso di ispirazione e significato.
Un viaggio dai deserti ai templi, dai palazzi alle corti alla ricerca di un nomadismo ricco di simbologia e misticismo.

MYSTIC GIPSY SOUL
musiche e danze mistiche lungo la gipsy route dall'India all'Andalusia

di e con:

Anuj Mishra & Neha Singh (India/Rajasthan) – Kathak Lucknow Gharana
Maya Devi (Italia) - Kalbeliya rajasthani dance, danza Sufi e flamenco gitano


Rajput Maharani Ensemble (Italia/Iran)
Malika Fehrat – danza araba nomade, danza duende e Sufi dervisci
Jyoti Kumar – danze arabe e persiane
Chandalini Devi – danze persiane
Roberto Zanisi – percussioni arabe e strumenti a corde orientali
Francesco Gherardi – percussioni indiane
Pejman Tadayon Ensemble – musica persiana e Sufi, poesie di Rumi

In collaborazione con Nomad Dance Fest

Il viaggio parte quindi dal deserto del Rajasthan e dalle sue danze di corte per concludersi nei quartieri gitani dell’Andalusia meridionale.
Il legame tra il Kathak, La Kalbeliya e il flamenco lo si scopre non soltanto recuperando l’accreditata tesi secondo la quale i gitani sarebbero emigrati dall’India in Europa ai tempi dell’invasione mussulmana, ma tentando un esperimento che, accostando dal vivo le due forme spettacolari, ne metta in evidenza le assonanze stilistiche e i nessi antropologici. Lo spettacolo inizia con un’introduzione sui racconti delll’India mistica, una sorta di viaggio nel tempo al recupero di quegli archetipi che appartengono alla tradizione, per poi evolversi in una vera e propria esperienza di contaminazione tra kathak, Kalbeliya, rajasthani dance, Qawwali e danza SUFI fino alla fusione con il flamenco gitano sia attraverso elaborazioni musicali tra le due culture, sia con momenti di meticciato stilistico, in cui, ad esempio il flamenco viene ballato a piedi nudi al suono delle cavigliere.
Attraverso la danza, la musica e il canto, i tesori della cultura sufi, la poesia nomade della gypsy route (La via dei gitani), rituali zingari dalla Turchia e tradizioni dell'India e del deserto dei Thar in Rajasthan si fondono con la cultura arabo-andalusa che troverà compimento nell'anima, in un profondo sentimento di estasi come declamato da Rumi (poeta Sufi).

Il Nomad Dance Fest si propone di riscoprire e far rivivere le tradizioni di danze popolari e culture dei popoli nomadi come gioiello di una cultura che altrimenti andrebbe perduta. Un progetto che nasce dal cuore e dall'esperienza di Maya Devi, danzatrice, Maestra di danze indiane e mistiche, ricercatrice di culture orientali e direttore artistico del NOMAD DANCE FEST. Maya è un membro dell'International Dance Council UNESCO.

Informazioni e prevendite:
Gabbia Dischi – via Dante, 8 - tel. 049.8751166
Coin Ticket Store – via Altinate (III piano) – tel. 049.8364084
Scuola di Musica Gershwin – via Tonzig, 9 – tel. 342.1486878
la sera dello spettacolo presso biglietteria Centro Culturale Altinate/San Gaetano
vendita online sul circuito Vivaticket – www.vivaticket.it

 

Dressed up with nowhere to go

Dressed up with nowhere to go

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

Vincitore Premio Prospettiva Danza 2013
Coreografia Giorgia Nardin

Una cornice vuota, un corpo maschile, un corpo femminile e un insieme di piccole azioni quotidiane strappate alla realtà e inserite in un contesto etereo perché privato dello scorrere diacronico del tempo,  della sua voracità. Corpi pregni di materia, consumati da un sentire “politico” che li attraversa tutti dalla testa ai piedi e che implode in un baricentro nascosto allo sguardo, nella lentezza del movimento, nella nudità, in una imposizione - rassicurante quanto crudele - di realtà.
Un titolo lungo per sottolineare una mancanza di fine o una costante, quanto sottile, trasformazione. Essere ben vestiti senza sapere dove si andrà: distruggere la linearità del tempo, l’inizio e la fine, la possibilità del corpo di trovare memoria del gesto, di cristallizzare il movimento, di inserirsi in una partitura predeterminata nonostante un categorico rifiuto dell’improvvisazione.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

Soul and Land

Soul and Land

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacoli inseriti nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

OVER THE SKIN
Agora Coaching Project
Coreografia Enrico Morelli
I corpi dei giovani danzatori esplorano un continuo cambio di forma e dimensione; il singolo cresce, si divide e si riproduce in un luogo dove realtà e astrazione si confondono. Suono, luce e danza ci portano ad osservare una comunità che sembra isolata sotto un invariabile cielo oscuro, dove la pelle di ogni persona diventa superficie da utilizzare, da contemplare, da assaporare. Il corpo dell’altro rappresenta una linea di confine che si vuole eternamente superare.

Agorà Coaching Project è un progetto nato nel 2011 per iniziativa della MM Company e Progetto Danza, direttori Michele Merola e Enrico Morelli. È rivolto ad allievi d’età compresa fra i 17 e i 24 anni.  In questi anni si sono susseguiti numerosi coreografi italiani e stranieri che hanno di volta in volta arricchito il repertorio di Agorà: per esempio Ed Wubbe, Mauro Bigonzetti, Jean Christophe Maillot, Francesco Nappa.

A CUNZEGNA
Compagnia MMCompany
Coreografia Michele Merola
Merola analizza la realtà, la scompone e la ricodifica sul palcoscenico. Ciò che nasce è un affresco dai colori forti dove il gesto se pur contemporaneo, rimanda alla tradizione del sud Italia, alla spensieratezza e ai giochi della seduzione, dove tradizione e modernità si ritrovano e si fondono insieme.

MMCompany
Compagnia di danza contemporanea sostenuta dall'Associazione Progetto Danza di Reggio Emilia, nasce stabilmente nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l'obbiettivo di favorire il nascere di scambi e alleanze fra quella generazione di giovani artisti, testimoni e portavoce della cultura contemporanea.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

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