Performance e incontro "Il tavolo da disegno e la puntina"

Performance e incontro "Il tavolo da disegno e la puntina"


Appuntamento nell'€™ambito della mostra PIERO BROMBIN. Il mito, l"€™inganno, il gioco - 50 Years On The Road Of Art.

Commedia, Atto Unico, Pb
"€œIl tavolo da disegno e la puntina"€

Conversazione con: Michele De Lucchi - Alessandro Mendini - Franco Raggi
Coordina: Enzo Siviero - IUAV Venezia

Preceduto dalla lettura, da parte di Titino Carraro, di un atto unico di Piero Brombin "€“ una performance di circa 10 minuti "€“ l"€™incontro, condotto da Enzo Siviero, docente IUAV di Venezia, si svilupperà  attraverso una conversazione tra alcuni dei più importanti protagonisti del design e dell'€™architettura degli ultimi decenni.
Si tratta di Michele De Lucchi, designer e architetto di natali fiorentini che con Brombin ha condiviso l"€™esperienza del gruppo "€œCavart"€, un esempio di architettura radicale che si è concretizzato sulle Cave dei Colli euganei negli anni "€˜70, di Alessandro Mendini, anche lui rappresentante del vasto movimento dell'€™architettura radicale e, dopo varie esperienze di direzione, attuale direttore della rivista di architettura Domus con il quale affrontare i temi della comunicazione dell'€™arte, dell'€™architettura del design e Franco Raggi, altro affermato designer e architetto, docente di architettura degli interni all'€™ISA (IstitutoSuperiore per le Industrie Artistiche) di Firenze.
Un"€™importante occasione per discutere con alcuni dei protagonisti dell'€™architettura e del design degli ultimi cinquant"€™anni nel contesto della mostra di Piero Brombin che rappresenta visivamente, con le proprie opere, un periodo fecondo della nostra produzione artistica.

Informazioni
Comune di Padova Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre. Tel. 049 8204546
e-mail: caporellop@comune.padova.it - sito web: http://padovacultura.padovanet.it "€“ www.rampadova.it
Orario mostra: 10.00 - 19.00
Chiusura: lunedì non festivi, Natale, Santo Stefano, Capodanno. Ingresso: gratuito

MARTA CZOK

MARTA CZOK

I Bambini nella guerra e nella Shoah

"... Si dice che dovremmo imparare dalla storia ma l'unica lezione che la storia ci insegna realmente, e a fondo, è che non impariamo niente "€“ così le guerre continuano e le loro vittime principali sono sempre i bambini." (Marta Czok)
Si inaugura mercoledì 26 gennaio 2011, alle ore 18, la mostra della pittrice Marta Czok dedicata ai Bambini nella guerra e nella Shoah, già  presentata a Palazzo Ferrajoli a Roma nel gennaio 2009. La personale di Marta Czok, artista di origini polacche, è una raccolta di 16 dipinti dedicata alla memoria dei bambini polacchi di fede cristiana che furono deportati dal Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale, bambini di cui si è letteralmente persa la memoria. Ma il progetto formula un pensiero più ampio, dedicando la potenza pittorica espressiva di queste opere a tutti i bambini che sono, ancor oggi, vittime della guerra.



Inaugurazione mostra: 26 gennaio 2011, ore 18
Comunicato Stampa

Marta Czok parla con coraggio del pianto dei bambini e lo fa con una potenza pittoria espositiva impareggiabile, e le sue opere si insinuano come momento di verità  che, a distanza di anni, torna prepotente a squarciare la coscienza.
Perchè "quando piangono i bambini sono tutti uguali".
"€œI bambini sono bambini - se sentiamo un neonato piangere al buio non saremo mai in grado di indovinare la sua razza o la sua religione"€. Così scrive Marta Czok per introdurre al pubblico il percorso che l"€™ha condotta a realizzare una raccolta di 16 dipinti che titola I bambini nella guerra e nella Shoah.
E mentre comincia il suo viaggio pittorico, Marta Czok non sente più soltanto il pianto dei piccoli polacchi cristiani ma vede anche le lacrime, disperate, dei piccoli polacchi ebrei.
Così come con chiarezza vede che dalla storia non impariamo niente. Le guerre non finiscono e i bambini, vittime principali di ogni conflitto, continuano a piangere: "€œil mio tema, pur avendo avuto inizio mezzo secolo fa nel mio paese d'origine, comprende tutte le giovani vittime, chiunque siano, dovunque siano e, tristemente, dovunque saranno"€.
Perché di fronte a questi bambini nudi dipinti senza sesso, nell'evidenza lancinante che per loro non ci sarà  mai un futuro, da uomo o da donna, proprio a partire da questo futuro negato, in questa totale assenza di vita e speranza, oggi noi, uomini e donne, dobbiamo farci carico, per onestà  nei confronti della storia, di questa tragica privazione. E testimoniarle con la memoria.
Ecco perchè i 16 dipinti che compongono questa serie dedicata ai bambini nella guerra e nella Shoah sono anche un viaggio collettivo ed individuale. Perché ci coinvolgono, ci riguardano tutti e da vicino.
Accompagna le potenza pittorica espressiva di Marta Czok il canto lirico della giovane poetessa Slawka G. Scarso, che riesce con estrema delicatezza a dare un po"€™ di voce a quei bambini grigi e senza identità , schiantati dalla ferocia delle guerre: "€œla mia anima rotola dove le dico, sfugge attraverso queste sbarre e mi porta fuori, oltre le grida e gli odori della gente che ha paura, oltre"€.
Quando piangono i bambini sono tutti uguali. Questa semplice frase incornicia un"€™esposizione pittorica illuminante perché nasce dal grande cuore di una donna, un cuore che ha saputo ascoltare ed accogliere tutte le lacrime dei bambini.

Breve nota biografica
Di origini polacche, Marta Czok è nata a Beirut (Libano) nel 1947. L"€™anno successivo si è trasferita con la famiglia a Londra dove ha terminato gli studi accademici alla St Martin"€™s School of Art, partecipando ripetutamente alla Royal Academy Summer Exhibition.
Negli ultimi 25 anni ha esibito le sue opere in Europa e America collaborando anche al progetto "€œAlitalia per l"€™Arte"€. Nel 2000 Alitalia le ha commissionato un trittico che è stato poi donato a Giovanni Paolo II per il suo ottantesimo compleanno. Nello stesso anno è stata invitata dall'€™Ambasciata Francese presso la Santa Sede a realizzare un"€™opera sul tema del Giubileo che è stata esposta nell'€™ambito della mostra Roma Jubilans. Nel 2008 la televisione nazionale polacca le ha dedicato un documentario nel quale si evidenziava il rapporto tra il suo lavoro e la seconda guerra mondiale.
Tra le sue mostre più recenti meritano una particolare segnalazione la mostra antologica che si è tenuta nel 2005 presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, la personale presso l"€™Abbazia di Pomposa (FE) del 2006 e la mostra tenutasi a Palazzo Ferrajoli (Roma) a gennaio 2009 e al Museo Civico di Albano, a gennaio 2010, dedicata ai Bambini nella guerra e nella Shoah. Lo scorso luglio ha vinto il premio della stampa con il suo dipinto in gara al Giffoni Film Festival nell'€™ambito del progetto Artabù "€“ Icone della trasgressione.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19

Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre- tel 049 8204546
serviziomostre@comune.padova.it
volpeuva.arte@gmail.com
www.bambiniguerrashoah.com


Mostra "Piero Brombin". Incontro con Gaetano Pesce

Mostra "Piero Brombin". Incontro con Gaetano Pesce



Incontro inserito nella Mostra "Piero Brombin. Il mito, l'inganno, il gioco".

INCONTRO CON GAETANO PESCE
Introduce Angela Vettese (Critico d'arte - Docente IUAV Venezia)

Dalle ore 17 Piero Brombin sarà  presente per una visita guidata alla mostra.

Per maggiori informazioni sulla mostra si rinvia a: PIERO BROMBIN. Il mito, l'inganno, il gioco.

Informazioni
Ufficio stampa
Studio Lavia
tel. 049 8364188, francesco.nosella@studiolavia.it
caporellop@comune.padova.it

"Marco Pantani"

"Marco Pantani"

Arti Inferiori VIII Edizione

Spettacolo inserito nella stagione teatrale 2010-2011 di "Arti Inferiori"

Alessandro Albertin
presenta
MARCO PANTANI
Il campione fuori norma


liberamente tratto da Il capro espiatorio - Il rituale vittimario: il caso Marco Pantani di Maria Rita Ferrara
con Alessandro Albertin e Michela Ottolini
scene Piero Ottusi, regia Michela Ottolini

5 giugno 1994, Giro d'Italia: Marco Pantani scala il Passo del Mortirolo come fosse una semplice collina ed entra nel cuore dei tifosi italiani. Comincia da lì una carriera straordinaria, costellata da una serie impressionante di infortuni e fatta di poche ma storiche vittorie. L'apice viene raggiunto nel 1998, con la conquista del Giro d'Italia e del Tour de France. L'€™anno seguente è quello della definitiva consacrazione, del più che probabile secondo Giro d'Italia.
5 giugno 1999, Madonna di Campiglio: a due tappe dalla fine, viene fermato perché il suo sangue presenta dei valori fuori norma. Esattamente cinque anni dopo la favola finisce. Da qui comincia un accanimento mediatico e giudiziario nei suoi confronti che non ha precedenti. Pantani diventa per molti "€œil dopato d'Italia"€. Si può dire che il tutto sia servito a qualcuno? Che abbia fatto comodo a certi meccanismi di potere? Si può dire che Marco Pantani sia stato un capro espiatorio per lo sport italiano?


Informazioni e biglietti
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

Per ulteriori informazioni sulla stagione si rinvia a: "Arti Inferiori Stagione Teatrale 2010-2011"

RAM Padova 2010

RAM Padova 2010

RAM Padova 2010

L'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presenta la prima edizione di RAM. Nel segno della creatività , Padova 2010, un ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre a dicembre, per un confronto appassionante e poliedrico incentrato sulle ricerche artistiche dei nostri giorni.
Acronimo di Ricerche Artistiche Metropolitane, RAM evoca la memoria ad accesso casuale del computer, i cui dati crescono, si perdono o mutano.
Gli eventi di RAM e RAM e dintorni presenteranno una molteplicità  di memorie contemporanee dal carattere attivo, raccontando l'opera di artisti affermati, la cui ricerca rappresenta un imprescindibile elemento di ispirazione e confronto per i giovani creativi, accostandaola alle sperimentazioni di alcuni artisti emergenti, i cui linguaggi spaziano dai graffiti della street art ai video, che chiunque può rintracciare in You Tube.
Prima mostra in programma: Art//Tube - L'arte alla prova della creatività  amatoriale.

Comunicato stampa
Scheda tecnica-Credits

RAM PADOVA 2010
Presentazione
RAM 2010. Le mostre
RAM 2010. Convegni, incontri, laboratori, didattica
RAM e DINTORNI. Lo spazio, la luce, la forma
RAM e DINTORNI. La superficie e oltre
RAM e DINTORNI. Visioni, Videoart
Cinema, Fotografia

RAM e DINTORNI. Arte industria
RAM e DINTORNI. La musica, Il gesto, La parola
RAM e DINTORNI. L'arte in galleria
RAM e DINTORNI. L'arte scende in strada
Calendario

Informazioni
Tessera RAM: ingresso alle mostre (esclusa Percorsi dello sguardo. Arte del '900 e oltre e La Biennale del Bronzetto) + ingresso Fiera Arte Contemporanea ArtePadova
intero "‚€ 5
ridotto "‚€ 3 (gruppi, studenti, over 65, possessori PadovaCard, Padova Carrarese Eventi)

Le agevolazioni della Tessera RAM

Biglietto singola mostra RAM:
Percorsi dello sguardo. Arte del '900 e oltre "‚€ 5
La Biennale del Bronzetto "‚€ 5
Art//Tube L"€™arte alla prova della creatività  amatoriale "‚€ 3
Mauro Staccioli - Lo spazio nudo "‚€ 3
Peter Skubic - Lo specchio della creatività  "‚€ 3
Malek Pansera - Il recupero creativo "‚€ 3
Ritiro dei biglietti presso le sedi espositive

Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre
tel 049 8204544-4547
+ 39 349 2595271
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
http://www.rampadova.it/

Ufficio stampa
Melania Ruggini Tel + 39 349 2595271
melaniaruggini@gmail.com
ramufficiostampa@comune.padova.it

Offerte turistiche
Consorzio di Promozione Turistica di Padova
Pieghevole informativo
Call Center: ++39 049 8033069
Prenota ora: booking on line

Il soggiorno, le tue escursioni e molto altro ancora su www.welcomepadova.it

Percorsi dello sguardo.

Percorsi dello sguardo.

Arte del '900 e oltre

Con una quarantina di protagonisti dell'€™arte del nostro tempo, la mostra Percorsi dello sguardo si propone di offrire al vasto pubblico una straordinaria carrellata di "€œvisioni contemporanee"€. Come in un libro d"€™arte illustrato, il percorso espositivo condurrà  il pubblico a sfogliare alcune tra le pagine più interessanti dell'€™alfabetizzazione linguistica dell'€™arte del Novecento, cogliendone le linee guida, le tematiche portanti e la poetica di numerosi artisti, gruppi e correnti, fino ad arrivare alle ricerche attuali; il tutto valorizzato da un"€™esposizione che rafforza il confronto tra le diverse esperienze creative documentate.
La mostra rappresenta l"€™evento cardine della prima edizione di RAM - Ricerche Artistiche Metropolitane.
In collaborazione con ARTEPADOVA.



Inaugurazione mostra: 29 ottobre 2010, ore 18
Pieghevole

La concomitanza temporale della fiera ArtePadova 2010, appuntamento in Italia tra i più noti nell'€™ambito delle manifestazioni dedicate al mercato artistico, che si svolgerà  dal 12 al 15 Novembre, offrirà  la giusta occasione per intensificare la connessione tra territorio, rappresentazione istituzionale ed evento fieristico.
ArtePadova è coinvolta in prima linea nell'€™organizzazione della mostra "€œPercorsi dello sguardo"€, tramite l"€™esposizione di una parte significativa della sua ricca collezione.

Connessa a Percorsi dello sguardo sarà  la personale di Marco Lodola, allestita negli spazi della Galleria Samonà .

Itinerari e Laboratori didattici
In occasione della mostra, il Settore Attività  Culturali-Ufficio Didattica e l'Associazione Fantalica, organizzano Itinerari e Laboratori didattici per gli alunni delle scuole Elementari - Medie e Superiori e per le Famiglie.

Tutte le informazioni sulla didattica: QUI

Informazioni e biglietti
La mostra rimarrà  aperta fino al 9 gennaio 2011
Orario: 10-19, chiuso il lunedì

Biglietti
Bglietti d'ingresso mostre RAM
"‚€ 4,00 interi; "‚€ 2,00 ridotti (gruppi, studenti, over 65, possessori di PadovaCard, Padova Carrarese Eventi
Servizio di visite guidate

Tessera RAM (dà  diritto all'ingresso a tutte le mostre del progetto RAM + ArteFiera):"‚€ 5,00 interi; "‚€ 3,00 ridotti (gruppi, studenti, over 65, possessori di PadovaCard, Padova Carrarese Eventi)

Informazioni
Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre- tel 049 8204547-4544-349 2595271
infocultura@comune.padova.it - serviziomostre@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
http://www.rampadova.it/

Ufficio stampa
Melania Ruggini Tel + 39 349 2595271
melaniaruggini@gmail.com
ramufficiostampa@comune.padova.it

Concerto di Natale 2010

Concerto di Natale 2010

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Padova, Basilica di Sant'Antonio
22 dicembre 2010, ore 21

Tradizionale concerto natalizio dell'Orchestra di Padova e del Veneto, concerto che giunge quest'anno alla quattordicesima edizione.
Dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, coinvolgerà  quest'anno quasi 150 esecutori, grazie al gemellaggio artistico con la Città  di Friburgo e alla collaborazione con il Conservatorio Pollini. Il concerto sarà  interamente dedicato al romanticismo di Felix Mendellsohn-Bartholdy, con il Kyrie in re minore per coro e orchestra, il salmo Wie der Hirsch Schreit op. 42 per soprano, coro e orchestra e la monumentale Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore Lobegesang op. 52 intitolata "Canto di Lode".
Anche quest'anno, insieme alla grande musica, il concerto di Natale alla Basilica del Santo portà  con sè la solidarietà : a sostegno dell'iniziativa "Veneto Alluvionato", a cura del Commissario per l'Emergenza in Veneto: inviando un SMS al numero 45501 sarà  possibile donare 2 euro a favore delle popolazioni colpite dall'alluvione.

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
HANS MICHAEL BEUERLE, direttore

Johanna WINKEL, soprano
Katharina PERSICKE, soprano
Bernhard GARTNER, tenore

FREIBURGER BACHCHOR

CORO DA CAMERA DEL CONSERVATORIO POLLINI DI PADOVA
Marina MALAVASI, Maestro del Coro

LA STAGIONE ARMONICA, coro
Sergio BALESTRACCI, maestro del coro

Programma
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Kyrie in re minore per coro e orchestra
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Wie der Hirsch schreit op. 42 per soprano, coro e orchestra
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sinfonia n. 2 "Lobgesang" per soli, coro e orchestra

Informazioni e biglietti

L"€™ingresso al concerto avverrà  su presentazione dei cartoncini invito gratuiti da ritirarsi presso lo IAT Pedrocchi (Padova, Galleria Pedrocchi, da lunedì a venerdì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00, tel. 049 8767927) nei giorni: 13 e 14 dicembre 2010 per gli abbonati della 44a Stagione dell'€™Orchestra di Padova e del Veneto e dal 15 dicembre per tutti i cittadini, fino a esaurimento delle disponibilità .

Orchestra di Padova e del Veneto
via Marsilio da Padova 19
35139 Padova IT
T. +39 (0)49 656848 - 656626 [ext. 821]
F. +39 (0)49 657130
www.opvorchestra.it
press@opvorchestra.it

Anima Blu

Anima Blu

Dedicato a Marc Chagall

Padova, Teatro Maddalene
19 dicembre, ore 18 e ore 21

Gli animali ci guardano. E insieme agli animali, innamorati, angeli, violini, acrobati, musicisti. E la città , immobile. Il tempo, immobile. Ogni oggetto, animale, essere umano nella pittura di Chagall è icona e in quanto tale significa.
Lo spettacolo è un'immersione completa nel mondo iconografico di Marc Chagall e chiude il 2010 di "Contrappunti", Rassegna di teatro di ricerca, ideata da Tam Teatromusica.

ANIMA BLU
Dedicato a marc chagall


Ideazione: Michele Sambin, Flavia Bussolotto
Con: Flavia Bussolotto, Marco Tizianel
Musiche: Enzo Carpentieri, Michele Sambin, Kole laca
Elaborazione video: Raffaella Rivi
Costumi e foto: Claudia Fabris
Regia, scene, immagini: Michele Sambin
Elaborazione suoni: Davide Sambin Zara

Gli esseri umani volano e dall'€™alto guardano e sognano, piangono, sorridono.
Gli oggetti ricordano.
Gli animali hanno un loro silenzio, che è un sentire particolare.

Chagall.
Guardare i quadri di Chagall è compiere un viaggio nella poesia e nell'emozione.
Lo spettacolo parte dai quadri del pittore bielorusso per compiere un viaggio nella poetica di un artista che ci emoziona. Tematiche quali la nascita, l'amore, la solitudine, la città , la festa, il circo, la guerra, la morte emergono dall'€™interiorità  di un poeta-pittore e prendono forma in icone che fanno pensare ai sogni. Un'immersione nel mondo iconografico di Chagall per farne emergere un racconto che ha dato tempo e sviluppo alla pittura, un mondo silenzioso ha così trovato la sonorità .
L'€™incontro tra i corpi dei due attori e le immagini pittoriche avviene all'€™interno di un dispositivo scenografico, che consente la realizzazione di figure ibride tra il reale e il fantastico. La video-proiezione è un terzo attore che dialoga con i corpi veri e crea suggestioni visive riuscendo a coniugare i due piani. Il ritmo e la musicalità  del gesto in forma coreografica colmano ciò che manca alla pittura per essere teatro. Nello spettacolo avvengono continui passaggi dalla realtà  del quotidiano alla fantasia di evasione da esso, che consente di entrare nel sogno dei desideri impossibili. Questi due mondi separati e paralleli, della realtà  e del sogno, si alternano sulla scena e finiscono per confondersi uno nell'€™altro, integrandosi tra loro fino a che non saranno più due mondi distinti, ma un unico momento che li contiene entrambi.

Info e prenotazioni
biglietti: intero 8‚€ ; ridotto 5‚€ (sotto i 26 anni)
prenotazioni: 049 654669 (h.9-13)
334 7685121 il pomeriggio nei giorni di spettacolo
contatti: paola@tamteatromusica.it
www.tamteatromusica.it

Factory. Beat Generation e underground

Factory. Beat Generation e underground

La mitica FACTORY di Andy Warhol riporta immediatamente alla turbinosa stagione degli anni sessanta in cui si affermò, anche nella poesia, la Beat Generation di Burroughs, Ferlinghetti, Kerouac, Ginsberg (di cui sarà  recitata la poesia Howl (Urlo), vero simbolo di un"€™intera generazione). Ma la scelta degli autori e dei testi vuole far conoscere anche le parti meno note di quella letteratura che parlò del Vietnam, che fu anche femminile, psichedelica, razziale, cronachistica, oltre alla presentazione di alcuni brani del pressoché inedito La scrittura dell'€™eternità  dorata di Jack Kerouac, mistico e luminoso.
Le musiche che accompagnano l"€™intero reading sono state composte seguendo lo spirito dei testi recitati, sia con le tastiere e il flauto, sia con l"€™insolita cornamusa (per i testi dello scozzese Michael Mc Clure).

Testi:Ted Berrygan, William S.Burroughs, Gregory Corso, Diane Di Prima, Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg, John Giorno, Lenore Kandel, Jack Kerouac, Joanne Kyger, Michael Mc Clure, Clarence Major, Taylor Mead, Jonathan Williams, Saint Geraud, Eric Torgersen, Dennis Trudell.
Reading poetico e musicale ideato da Roberto Floreani
Realizzato in collaborazione con Theama Teatro

Interpreti: Anna Farinello, Roberto Floreani, Piergiorgio Piccoli, Carlo Properzi-Curti
Musiche: Renato Giaretta, tastiere; Michele Mastrotto, percussioni, flauto, cornamusa.

L'iniziativa è inserita nel programma culturale autunnale: "RAM E DINTORNI. La Musica Il gesto La Parola"

Per approfondimenti sulla programmazione autunnale: RAM Padova 2010

Informazioni e biglietti
Ingresso libero

Informazioni
Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Manifestazioni- tel 049 8205611
Tel. 0444-1574629
comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
http://www.rampadova.it/

Gli artisti si raccontano. Incontro con Angelo Rinaldi

Gli artisti si raccontano. Incontro con Angelo Rinaldi

Appuntamento inserito negli Incontri d'Arte di RAM. Padova 2010 e nell'ambito della Mostra "Di Vetro e nel Vetro. Opere di Angelo Rinaldi 1960-2010".

INCONTRI D'ARTE
Gli artisti si raccontano


Incontro con Angelo Rinaldi
modera: Irma Mariotti
con divagazioni musicali del Sax-solista Zeno Odirizzi

La mostra è organizzata dai Musei Civici nell'€™ambito delle iniziative RAM (Ricerche Artistiche Metropolitane), sezione RAM e DINTORNI "€“ Lo spazio, la luce, la forma, previste nel corso dell'€™autunno 2010 e finalizzate a illustrare le moderne esperienze di pittura, scultura, arti applicate, nonché a raccontare i nuovi sistemi di comunicazione dei linguaggi.
Nella prestigiosa sede espositiva di Palazzo Zuckermann dal 3 dicembre 2010 al 30 gennaio 2011 si potrà  ammirare una selezione delle più belle creazioni in vetro di Angelo Rinaldi. Dopo essere stati accolti nelle sale di importanti musei stranieri, i frutti della creatività  del maestro tornano a casa e fanno tappa a Padova, sua terra d'origine. Per la prima volta la Città  del Santo ospita infatti un'esposizione monografica dedicata a questo artista di fama internazionale.

Maggiori informazioni sulla Mostra: QUI

Informazioni
Assessorato alla Cultura-Settore Musei Civici
Tel. 049 8205675
musei@comune.padova.it

Ufficio stampa
Dal Cero Comunicazione
Daniela Dal Cero - tel. 049 8934405
info@dalcerocomunicazione.it

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