Pan e Siringa

Pan e Siringa

Ovidio, Metamorfosi (Libro I, 689 – 712)

Siringa ha in comune con Dafne la scelta della verginità, il fatto di essere tormentata da un dio e trasformata in un vegetale.
Pan, dio pastore e musicista, si innamora di Siringa, che per sfuggirgli scappa nei pressi di una palude fino alle sponde del fiume Ladone, dove invoca le Naiadi che la mutano in canne palustri. Nelle Metamorfosi si legge che "mentre Pan già è convinto di aver acchiappato Siringa, fra le mani si trova, invece del corpo di una ninfa, dei giunchi palustri" che, mossi da suo soffio, mandano una lieve musica. "Toccato da quella scoperta e dalla dolcezza del suono, dice il dio <Sarà questo il colluquio con te che mi resta>" e congiungendo con la cera un congegno di canne di diversa lunghezza costruì uno strumento musicale: la siringa.

Quadro:
Francesco Zugno (Venezia, 1709 – 1787)
Pan e Siringa
Padova, Musei Civici
Museo d'Arte Medioevale e Moderna
Inv. 1548

Apollo e Dafne

Apollo e Dafne

Ovidio, Metamorfosi (Libro I, 452 - 567)

Cupido, deriso da Apollo, decide di vendicarsi colpendolo con una freccia d’oro per farlo innamorare di Dafne, che invece fu colpita da una freccia di piombo che teneva lontano l’amore. Apollo cominciò ad inseguire la ninfa, ma lei all’amore preferiva la caccia e così, ormai sfinita, chiese che la sua forma venisse dissolta. Dafne si trasformò così in albero d’alloro prima che il dio riuscisse ad averla. Il dio, non cedendo alla sconfitta, fece della pianta del lauro il simbolo del proprio culto e decise che con questa avrebbe ornato la sua testa. I vincitori e i condottieri in seguito saranno incoronati con questa pianta.

Quadro:
Francesco Zugno (Venezia, 1709- 1787)
Apollo e Dafne
Padova, Musei Civici
Museo d’Arte Medievale e Moderna
Inv. 1549

"A narrare di forme cambiate in corpi stranieri..."

"A narrare di forme cambiate in corpi stranieri..."

Miti delle Metamorfosi di Ovidio in opere delle civiche Collezioni

"A narrare di forme cambiate in corpi stranieri..."

Questo breve percorso nasce dalla pubblicazione di un omonino libretto pubblicato dal Settore Cultura e distribuito al termine della visita alla Mostra i "I Tintoretti Ritrovati". Qui sulla pagina sono consultabili alcuni miti delle Metamorfosi di Ovidio in opere delle civiche collezioni. Basta cliccare sul mito che vi interessa, dove oltre alla lettura si può visualizzare un dipinto della Collezione dei Musei Civici.

Buona lettura!

Settembre al Planetario

Settembre al Planetario

Ciclo di Eventi 2016

Proseguono anche per il 2016 gli appuntamenti al Planetario di Padova, consolidando le proposte del 2015 e in particolare: la nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte.

Programma PDF

Programma dal 2 settembre al 2 ottobre

Venerdì 2 settembre, ore 21:00
Live: Il Cielo di Settembre Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. A seguire Due piccoli pezzi di vetro: a storia degli strumenti che hanno reso possibile lo studio dell’universo.

Sabato 3 settembre, ore 17:30
Live: Terra, Aria, Acqua, Fuoco Filmato: Evolution
Terra, aria, acqua, fuoco: sono i quattro elementi che troviamo in Natura sul pianeta Terra. Ma esistono anche in altre parti dell'Universo? E dove andarli a cercare? Un viaggio di quattro tappe che ci porterà di volta in volta alla ricerca di Terra, Acqua, Aria e Fuoco, iniziando sempre dal nostro pianeta, continuando nel Sistema solare per poi spingerci ancora più lontano, nella nostra Galassia. Un viaggio fra astrofisica e suggestioni, sulle tracce di quattro elementi, quattro ingredienti che scopriremo abbondanti nell’Universo e che sorprenderemo anche in ambienti estremi o inaspettati. A seguire Evolution - un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno

Domenica 4 settembre, ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Stars
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista. A seguire Stars - stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 9 settembre
Live: Il cielo di settembre Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. A seguire Due piccoli pezzi di vetro: la storia degli strumenti che hanno reso possibile lo studio dell’universo.

Sabato 10 settembre, ore 17:30
Live: I volti della Luna Filmato: Evolution – L’origine della vita
I Volti della Luna - dalle fasi alle maree, dai miti greci allo sbarco del primo uomo, tutte le caratteristiche e le curiosità della Luna, fedele compagna della Terra. A seguire il filmato L'origine della vita - un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Domenica 11 Settembre, ore 17:30
Live: Le favole celesti Filmato: Earth, Moon and Sun
C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. A seguire Earth, Moon and Sun - effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro. Un filmato che ci permette di esplorare le relazioni fra la Terra, la Luna e il Sole con l’aiuto del Coyote (un divertente personaggio ispirato alle tradizioni orali dei nativi americani) che ha le idee parecchio confuse sul nostro pianeta, sul nostro satellite naturale e sulla nostra stella.

Venerdì 16 settembre, ore 21:00
Live: Il cielo di Settembre Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. A seguire , osservazioni del cielo al telescopio

Sabato 17 settembre
Ore 16:00
STARRY DOME: show in English for tourists and students
"The seasonal sky" + the full dome video "Stars”

Ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Evolution – L’origine della vita
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista. A seguire Evolution: n viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Domenica 18 settembre, ore 17:30
Live: Storie e viaggi con la stella Polare Filmato: Stars
Storie e viaggi con la stella Polare - Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai. E siccome dietro a ogni costellazione c’è una storia da raccontare, andremo anche alla scoperta delle vicende mitologiche legate a questo “girotondo di stelle”.
A seguire Stars - stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 23 settembre, ore 21:00
Live: Il Cielo di Settembre Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. A seguire Due piccoli pezzi di vetro: a storia degli strumenti che hanno reso possibile lo studio dell’universo.

Sabato 24 settembre, ore 17:30
Live: I cieli della Divina Commedia Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
I cieli della Divina Commedia diventano un incredibile viaggio fra le stelle. Una descrizione del cosmo attraverso il modello geocentrico. A seguire Due piccoli pezzi di vetro: la storia degli strumenti che hanno reso possibile lo studio dell’universo.

Domenica 25 settembre
Ore 16:00
Scopri il Cielo con Galileo + Vacanze nel Sistema Solare
(il Cielo per i più piccoli)

Ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Stars
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista. A seguire Stars: stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 30 settembre, ore 21:00
Live: Il Cielo di settembre Filmato: Evolution – L’origine della vita
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. A seguire Evolution: un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Sabato 1 ottobre, ore 17:30
Live: SPECIALE MARTE, il pianeta rosso Filmato: Stars
Un punto rosso brilla nella notte. E' Marte, il pianeta dai mille segreti. Per gli antichi Greci e per i Romani rappresentava il dio della guerra. Per gli scrittori dell'800 era la casa di una civiltà morente pronta ad invaderci.Alla scoperta di Marte, il pianeta successivo alla Terra. Quanto à grande, perché ha perso parte della sua atmosfera, perché non si è evoluto come la Terra, se c'è stata la vita e il perché potrebbe essere la prossima meta dell'uomo. Un viaggio tra il passato, il presente e il futuro del pianeta rosso. A seguire Stars - stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 2 ottobre
Ore 16:00
Live: Le Favole Celesti Filmato: Earth, Moon and Sun
C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. A seguire Earth, Moon and Sun: effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro. Un filmato che ci permette di esplorare le relazioni fra la Terra, la Luna e il Sole con l’aiuto del Coyote (un divertente personaggio ispirato alle tradizioni orali dei nativi americani) che ha le idee parecchio confuse sul nostro pianeta, sul nostro satellite naturale e sulla nostra stella.

Ore 17:30
Live: Storie e viaggi con la stella Polare Filmato: Stars
La Terra ci sembra immobile e tutto il cielo sembra girarle attorno. Ma è davvero così? Andiamo alla scoperta dei movimenti del nostro pianeta: la rotazione e perché le stelle sembrano girare attorno alla stella Polare, la rivoluzione e il perché delle stagioni, la precessione e il perché la stella Polare non sarà e non è stata sempre la stessa, sino agli spostamenti nella Galassia e con la Galassia. A seguire Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari.

Biglietti
Ingresso intero: 7 euro
Ingresso ridotto (per per under 18 e over 65 anni, studenti universitari): 5 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 50 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito per un docente ogni 15 studenti.

Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni:
Segreteria - Planetario di Padova
via A. Cornaro 1/B
35128 Padova (PD)
tel: 049.773677
web: www.planetariopadova.it
e-mail: segreteria@planetariopadova.it

Orario Segreteria:
dal lunedì al sabato 
dalle 9,00 alle 12,00
16.30 alle 19.30
e scoprici anche su Facebook:
http://tinyurl.com/planetario-di-padova

MARIA LUISA SQUARCIALUPI

MARIA LUISA SQUARCIALUPI

Inaugurazione: 8 settembre 2016, ore 18.00

Raccogliere e trasformare oggetti scartati in qualcosa di diverso e utile è sempre stata una disposizione naturale e creativa dell'uomo, soprattutto se si guarda alle epoche passate. Un po' meno la società di oggi che sembra non considerare le opportunità di riutilizzo di un oggetto di rifiuto. Ma l'artista toscana Maria Luisa Squarcialupi, da anni attiva a Padova e nota per i fantasiosi abiti realizzati con materiali di riciclo per il Carnevale di Venezia, ha adottato l’arte del riciclo come forma espressiva artistica per eccellenza.

Maria Luisa Squarcialupi, in mostra alla Galleria laRinascente dal 9 settembre al 23 ottobre 2016, è affascinata da materiali poveri e di scarto: ritagli di stoffa, nastri multicolori, bottoni vengono trasformati in singolarissimi e fantasiosi capi d’abbigliamento, veri capolavori d’artigianato, e in composizioni a collage che diventano riflessione intima sul vissuto personale, sul trascorrere delle stagioni, sul ricordo di emozioni e immagini

Attratta dalla magica atmosfera del Carnevale di Venezia, l'artista, vi partecipa da quasi vent’anni indossando costumi di sua creazione realizzati esclusivamente con materiali di recupero. La forma scelta è classica e immutabile: un ampio mantello di velluto, seta o lana (ma in qualche caso è stata usata anche rete di plastica) a cui vengono applicate decorazioni ricavate dai più diversi oggetti e materiali: sacchetti di plastica, bottiglie d’acqua minerale, ritagli di stoffe, pelle, bottoni, carta argentata. L’esecuzione è perfetta, da alta sartoria, e rende questi singolarissimi capi d’abbigliamento dei veri capolavori d’artigianato, in cui la materia povera davvero si trasforma completamente, fino a diventare irriconoscibile, magica.

Marisa Squarcialupi s’ispira alla natura (foglie, farfalle, fondo marino) oppure a temi antichi, come la tentazione di Eva, ma il più delle volte produce composizioni astratte, in cui risaltano soprattutto gli accordi cromatici e gli effetti luminosi, qualsiasi sia il materiale usato. Oltre agli abiti del Carnevale di Venezia, l'artista realizza arazzi e collages. Cose meno appariscenti degli abiti ma pur ricche di significato.

Le sue idee colorate viaggiano più veloci della sua immaginazione: alcuni mantelli sono stati esposti al Museo di Oakland e alla Municipal Art Gallery di Los Angeles. In Italia sono state allestite mostre a Empoli, Certaldo e a Padova. Anche il grande regista Franco Zeffirelli si è complimentato con la Squarcialupi.

Informazioni
Ingresso libero

Orario de laRinascente
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204547
calores@comune.padova.it

MARA RUZZA

MARA RUZZA

S-GUARDO OLTRE

Inaugurazione: 16 settembre 2016, ore 18.30

Invito

Organizzata dall'Assessorato alla Cultura la mostra S-GUARDO OLTRE di Mara Ruzza offre uno sguardo sulla ceramica contemporanea, con opere che indagano il concetto di tempo, la sua frammentazione, la ripetizione, il divenire.

Terra, tempo, ambiente, trasformazione sono gli elementi che sintetizzano la poetica dell'artista in questo progetto espositivo caratterizzato dallo sguardo: è lo Sguardo di Madre Terra che coglie/accoglie con unici, enormi o molteplici occhi multiformi che guardano. La terra, "Mater" per l'artista, archetipo dal duplice aspetto, viene declinata in forme diverse, con le tecniche della ceramica e della porcellana, per riportare l'attenzione all'empatica e profonda relazione dell'essere umano con la natura e con l'ambiente, alla responsabilità di trasformazione reciproca.
In mostra percorsi diversi a volte paralleli nella ricerca, esemplificati dal grande Labirinto in esposizione, che attraverso installazioni, pittura, grafica, video e fotografia ribadiscono le connessioni tra esterno ed interno, alto e basso, materiae e spirito.

Eclettica negli interessi e nelle scelte espressive Mara Ruzza ha sperimentato con versatilità materiali e linguaggi diversi: scultura ceramica, installazioni, pittura, grafica, video e fotografia per rappresentare la personale riflessione sul concetto di Tempo. In particolare le tecniche della ceramica realizzano nelle forme proposte una significativa esperienza ricostruttiva del vedere e del guardare, manifestando con la pluralità degli stili formali e delle simbologie la complessità dei processi di trasformazione nella società contemporanea che coinvolgono la natura e l'essere umano.

Nella contrapposizione di materiali naturali quali la pietra e la ceramica con materiali sintetici come il plexiglas e la plastica si coglie ancora l'opportunità di restituire le contraddizioni del vivere attuale in relazione all'ambiente. Mara Ruzza individua nell'arte una carica energetica capace di incidere nel presente e confida nel processo di rigenerazione spirituale oltre che estetico che l'arte, radicata nella vita dell'umanità, può innescare.

Mara Ruzza
Diplomata Maestro di pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia, avvia il suo percorso professionale nelle arti visive nel 1986 con linguaggi diversi: pittura, grafica, fotografia, video, scultura ceramica, che hanno portato a numerose esposizioni collettive e personali in ambito locale e nazionale. In particolare con la scultura ceramica partecipa a concorsi ed espone in mostre di respiro internazionale a Friburgo (Germania), Faenza, Savona, nei Musei della Ceramica di Lubiana (Slovenia), di Montelupo Fiorentino, di Nove (Bassano), di Torgiano (Roma). Nella ricerca espressiva l'ideazione e produzione di performance, di progetti curatoriali, di conferenze ed eventi sulla ceramica contemporanea costituiscono un percorso non secondario.

Nell'ambito dell'esposizione sono previsti alcuni appuntamenti culturali, conferenze, conversazioni.

Programma incontri
Venerdì 16 settembre ore 18:30
Inaugurazione con presentazione a cura della storica dell'arte Elisabetta Maria Vanzelli.

Durante l'inaugurazione il ritmo naturale della Body Percussion con i Tebato, a cura di Simone Magnoni musicista e musicoterapista, renderà evidente la ricchezza sonora del corpo.

Nei fine settimana incontri culturali presso la sede espositiva amplieranno le riflessioni proposte dalle opere in esposizione:

Domenica 18 settembre ore 17:30
Della Natura e dell'arte. Alcuni esempi legati al concetto di rizoma e oltre

Conversazione tra filosofia ed arte con Elisabetta Maria Vanzelli, storica dell'arte.

Domenica 25 settembre ore 18:00
Frammenti d'utopia

Letture poetiche di Luciana Roma, Teatrocontinuo

Sabato, 1 ottobre ore 17:30
Da Madre a Matrice - Perché l'arte serve?

Conversazione tra antropologia e arte terapia con Luisa Fantinel, storica dell'arte e arte terapeuta.

Domenica 9 ottobre ore 17:30
Veneto antico al femminile: dee, dee madri, donne

Conversazione con Francesca Veronese, Musei Civici di Padova - Museo Archeologico, e Angela Ruta Serafini, archeologa.

Informazioni
Ingresso libero alla mostra e alle conferenze
orario 9.30 - 12.30 e 14.00 -19.00 - lunedì chiuso

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204523
tagliettie@comune.padova.it
 

NOTTURNI D'ARTE 2016

NOTTURNI D'ARTE 2016

Gli appuntamenti della settimana dal 23 al 27 agosto 2016

Appuntamenti della quarta settimana dei "Notturni d'Arte 2016".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 
Programma

MARTEDI' 23 AGOSTO, ore 21.00
P.zza Eremitani

Un grande artista del Rinascimento padovano: Andrea Mantegna
Visite guidate alla Cappella Ovetari nella Chiesa degli Eremitani
Nella Cappella Ovetari della Chiesa degli Eremitani, il padovano Andrea Mantegna lasciò una delle opere chiave del Rinascimento, dando un forte impulso al processo di rinnovamento del linguaggio figurativo che ha fatto di Padova uno dei più avanzati centri dell’Umanesimo europeo. Nel 1944 una bomba aerea distrugge la Cappella Ovetari. Si salvano la doppia scena del Martirio di San Cristoforo e l’Assunzione, staccate in precedenza a causa del grave stato conservativo e ricoverate altrove in tempo di guerra; degli affreschi perduti resta una documentazione fotografica in bianco e nero. Un recente restauro terminato nel 2006 ha permesso di ricollocare tutti i frammenti salvati per mezzo di sofisticate applicazioni informatiche.

Bronzetti, dipinti e sculture rinascimentali ai Musei Civici agli Eremitani
La serata prevede anche la visita guidata ai Musei Civici agli Eremitani per ammirare bronzetti, dipinti e sculture rinascimentali. In particolare i Musei Civici si distinguono per la raccolta di bronzetti, che si caratterizzano per varietà e qualità: l'avvio di questa nuova e fiorente produzione artistica segue la lezione di Donatello che, con le sculture bronzee ed i rilievi raffiguranti i Miracoli del Santo sull'altare della Basilica del Santo, lasciò una eredità espressiva fatta propria dagli aiuti del prestigioso cantiere, tra cui Bartolomeo Bellano e Andrea Briosco detto il Riccio che, di lì a poco, avrebbero realizzato opere di grande rilievo.

MERCOLED' 24 AGOSTO, ore 18.00
Partenza dall'Oratorio San Michele Riviera Tiso da Camposampiero
A spasso per Padova con il giovane Palladio
Andrea di Pietro della Gondola detto Palladio, celebre architetto in tutto il mondo, nasce a Padova il 30 novembre 1508.  Il documento principale che svela i natali padovani risale al 1563, quando, il 24 maggio di quell’anno nell’Ufficio del Porco, così chiamato per il maiale dipinto sopra lo scranno del giudice del Palazzo della Ragione, un vecchio barcaiolo di 72 anni, Giovanni Maria Sordi detto il Sordo, padre dei due noti scultori Francesco e Marcantonio Sordi, rilascia una deposizione assai importante.
L'itinerario condurrà alla riscoperta dei luoghi, personaggi, vicende e aneddoti che legano il più grande genio dell’architettura rinascimentale a Padova, sua città natale, prima del suo definitivo trasferimento a Vicenza nel 1524. L’itinerario punta inoltre l’attenzione sulla sua prima educazione, sui rapporti che la famiglia d’origine instaura in città e i maestri che lo iniziarono all’arte come Vincenzo Grandi e Bartolomeo Cavazza Da Sossano. I luoghi del giovane Palladio che si snodano tra le vie della città sono: l’Oratorio di San Michele, il Borgo della Paglia, il Castelvecchio e la Casa Gabrielli in Riviera Tiso da Camposampiero, Palazzo Candi, Palazzo Genova e Palazzo Oddi in via Rogati, il Collegio Pratense e la Loggia e l’Odeo Cornaro in via Cesarotti.

GIOVEDI 25 AGOSTO, ore 21.00
Via delle Piazze, 26

Il Rinascimento e la comunità ebraica di Padova: prestigiosi luoghi di studio e storie di illustri rabbini
Visite guidate alla Sinagoga Ebraica e proiezione del documentario "Nel tempo, storia della Padova ebraica"
A conclusione aperitivo kasher
Il Museo della Padova ebraica nasce per volontà della Comunità ebraica cittadina e intende offrire ai suoi visitatori un panorama storico e culturale della presenza millenaria degli ebrei in città.
Il Museo è collocato nel centro storico di Padova, nella zona del “ghetto”, dove sorge l’edificio dell’ex Sinagoga Tedesca/Scuola Grande (in via delle Piazze 26), sorta nel 1682 come edificio centrale per il culto della comunità ebraica Ashkenazita, presente a Padova già dalla metà del XIV secolo. Nel Museo sono raccolti oggetti della tradizione ebraica provenienti dalla collezione della Comunità padovana e di donatori privati, esposti a rotazione. Tra questi spiccano alcune Ketubboth (contratti matrimoniali), oggetti usati nella ritualità ebraica famigliare (candelabri di Chanukkah, porta spezie, piatti di Pesach, bicchieri del kiddùsh), oggetti propri della ritualità sinagogale (corone, sefer Torah, testi di preghiera, spartiti musicali, parokhet (tende per la copertura dell’Aron Haqodesh).La videoinstallazione Generazione che va, generazione che viene è l’elemento centrale del Museo e della sua fruizione e rappresenta il suo punto di forza e innovazione; è proiettata su schermi all’altezza dei matronei oggi chiusi.
La Sinagoga Italiana sorge dal 1548 in via San Martino e Solferino al n.13. Visitabile contestualmente al Museo della Padova Ebraica è ancora oggi il luogo della preghiera per i membri della Comunità cittadina.

ATTENZIONE-Biglietto di € 10,00 da acquistare la sera stessa sul posto, previa prenotazione obbligatoria con ritiro pass presso il Settore Cultura del Comune di Padova.

VENERDI' 26 AGOSTO, ore 21.00
Via Cesarotti
Alvise Cornaro e i personaggi della sua "corte"
Viste guidate alla Loggia e Odeo Cornaro
Il complesso della Loggia e dell’Odeo Cornaro rappresenta una delle massime testimonianze del Rinascimento padovano, espressione dei molteplici interessi culturali di colui che lo edificò nella prima metà del XVI secolo: il veneziano Alvise Cornaro.
La Loggia, prima opera di architettura del Falconetto è datata 1524. Appositamente ideata per rappresentazioni teatrali, costituisce la prima concreta realizzazione in terra veneta della frons scenae di epoca romana, ossia la scena a portico su base rialzata, scandita da arcate e pilastri compositi. Qui, per la gioia di Alvise, ormai diventato mecenate di artisti e letterati, si rappresentavano le commedie in lingua pavana di Angelo Beolco detto il Ruzante, legato da amicizia al Cornaro a tal punto da vivere con la propria famiglia all’interno della corte stessa.
Nel 1535 vede la luce l’Odèo, il luogo di rappresentanza per eccellenza riservato agli ozi letterari e alla musica. L’esistenza di questo veneziano speciale “convertito” alla terraferma termina a Padova nel 1566, alla rispettabile età di 82 anni, non senza aver prima scritto il Trattato sulla vita sobria, sorta di decalogo a garanzia della salute fisica e spirituale e un autoelogio funebre, non sopportando l’idea che qualcuno parlasse di lui come egli non avrebbe voluto.

Sprolico
di e con Bruno Lovadina
interventi musicali del M° Luca Chiavinato al liuto e di Ludovico Mosena alla ghironda

SABATO 27 AGOSTO
ore 18.00
Monselice, via Rivella 4a

Una villa lungo il Naviglio Euiganeo: Villa Emo a Rivella e il suo giardino
Visite guidate
Villa Maldura Emo, in località Rivella, è una delle ville realizzate lungo il canale Battaglia (o Naviglio Euganeo) a seguito della bonifica dell’area, realizzata tra il 1557 e il 1559, che ha reso appetibile per il patriziato la coltivazione dei terreni, la realizzazione di luoghi di villeggiatura e la possibilità di verifica e controllo produttivo sul posto. Villa Emo presenta un volume a cubo impreziosito da un aperto pronao a quattro colonne di ordine composito, sporgente ed impostato su zoccolo. La villa oggi non emerge più dagli argini privi di vegetazione e percorsi dai carri e viene quindi meno la relazione prospettica tra l’accesso all’acqua del canale e la scalinata di ingresso; infatti la villa appare chiusa da una fila di pioppi cipressini e da un doppio siepone sempreverde da questo lato, mentre sembra aprirsi verso i colli e verso villa Selvatico.

ore 21.00
Monselice, via del Santuario
Dalle Sette Chiesette alla cinquecentesca Villa Duodo

Passeggiata guidata

ATTENZIONE-Biglietto di € 3,00 da acquistare la sera stessa sul posto, previa prenotazione obbligatoria con ritiro passa presso il Settore Cultura del Comune di Padova.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e lunedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di lunedì 25 luglio .

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, spettacolo al Planetario, Villa dei Vescovi, Villa Roberti, Villa Contarini, Castello Cini, Museo Padova Ebraica, Villa Emo a Rivella.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

56S Viaggio e viaggi...Significati, rappresentazioni, suggestioni del viaggio nelle opere dei Musei Civici di Padova

56S Viaggio e viaggi...Significati, rappresentazioni, suggestioni del viaggio nelle opere dei Musei Civici di Padova

Descrizione: 

Obiettivi del percorso sono sia la presentazione dell’opera d’arte per darle rilievo e consentire una sua collocazione storica e comprensione stilistica, sia la lettura dell’opera stessa nell’ambito di un ragionamento dove i contenuti, un po’ per volta, affrontano tematiche riconducibili a problematiche sempre attuali. Il viaggio, infatti, si presta ad introdurre argomenti complessi come la voglia di scoperta e il percorso di avventura, per poi, ad esempio, allacciarsi alla letteratura fantastica oppure alle tematiche dei grandi viaggi di scoperta geografica. Nello stesso tempo, però, l’argomento apre le porte a riflessioni sul viaggio verso l’aldilà, sul tema della morte, della perdita e dell’abbandono.  E infine il viaggio è anche viaggio di guerrieri e viaggio di popoli, migrazione, e consente di sviluppare interessanti collegamenti con la triste ma contemporanea realtà dei migranti. Ciascuna delle opere considerate, quindi, offre spunti diversi che potranno essere sviluppati in classe in base alle esigenze didattiche del docente, oltre a costituire un tassello del mosaico di significati che concorrono a definire il vasto e plurivalente concetto di viaggio.

Durata: 1 ora e 30 minuti

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: martedì e mercoledì

Mesi disponibili: novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 65

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 56S

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

65M Viaggio e viaggi...Significati, rappresentazioni, suggestioni del viaggio nelle opere dei Musei Civici di Padova

65M Viaggio e viaggi...Significati, rappresentazioni, suggestioni del viaggio nelle opere dei Musei Civici di Padova

Descrizione: 

Obiettivi del percorso sono sia la presentazione dell’opera d’arte per darle rilievo e consentire una sua collocazione storica e comprensione stilistica, sia la lettura dell’opera stessa nell’ambito di un ragionamento dove i contenuti, un po’ per volta, affrontano tematiche riconducibili a problematiche sempre attuali. Il viaggio, infatti, si presta ad introdurre argomenti complessi come la voglia di scoperta e il percorso di avventura, per poi, ad esempio, allacciarsi alla letteratura fantastica oppure alle tematiche dei grandi viaggi di scoperta geografica. Nello stesso tempo, però, l’argomento apre le porte a riflessioni sul viaggio verso l’aldilà, sul tema della morte, della perdita e dell’abbandono.  E infine il viaggio è anche viaggio di guerrieri e viaggio di popoli, migrazione, e consente di sviluppare interessanti collegamenti con la triste ma contemporanea realtà dei migranti. Ciascuna delle opere considerate, quindi, offre spunti diversi che potranno essere sviluppati in classe in base alle esigenze didattiche del docente, oltre a costituire un tassello del mosaico di significati che concorrono a definire il vasto e plurivalente concetto di viaggio.

Durata: 1 ora e 30 minuti

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: martedì e mercoledì

Mesi disponibili: novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 65

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 65M

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

68E Viaggio e viaggi...Significati, rappresentazioni, suggestioni del viaggio nelle opere dei Musei Civici di Padova

68E Viaggio e viaggi...Significati, rappresentazioni, suggestioni del viaggio nelle opere dei Musei Civici di Padova

Descrizione: 

Obiettivi del percorso sono sia la presentazione dell’opera d’arte per darle rilievo e consentire una sua collocazione storica e comprensione stilistica, sia la lettura dell’opera stessa nell’ambito di un ragionamento dove i contenuti, un po’ per volta, affrontano tematiche riconducibili a problematiche sempre attuali. Il viaggio, infatti, si presta ad introdurre argomenti complessi come la voglia di scoperta e il percorso di avventura, per poi, ad esempio, allacciarsi alla letteratura fantastica oppure alle tematiche dei grandi viaggi di scoperta geografica. Nello stesso tempo, però, l’argomento apre le porte a riflessioni sul viaggio verso l’aldilà, sul tema della morte, della perdita e dell’abbandono.  E infine il viaggio è anche viaggio di guerrieri e viaggio di popoli, migrazione, e consente di sviluppare interessanti collegamenti con la triste ma contemporanea realtà dei migranti. Ciascuna delle opere considerate, quindi, offre spunti diversi che potranno essere sviluppati in classe in base alle esigenze didattiche del docente, oltre a costituire un tassello del mosaico di significati che concorrono a definire il vasto e plurivalente concetto di viaggio.

Durata: 1 ora e 30 minuti

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: martedì e mercoledì

Mesi disponibili: novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 65

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 68E

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

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